Novella
1 I | Strette, ma lunghe.~— Male, male. Perchè i vostri bucefali
2 I | Strette, ma lunghe.~— Male, male. Perchè i vostri bucefali
3 I | mangiando al caffè il meno male che avesse potuto. E ordinò
4 I | sacre. No, veramente.~— Male. La più bella che ho sentito
5 I | cara, se sapeste quanto male si è fatto e si può fare
6 I | Che vergogna!~— Meno male che avete lasciato l'ombrello
7 I | Le mie commedie non vanno male, quel che si dice male.
8 I | vanno male, quel che si dice male. Ne scrivo un buon paio
9 I | ciecamente nell'altrui, male rimescolato. Almeno che
10 II | Come!! Lei se ne ha a male per dei dispetti, ed io
11 Par| può dire che li trattasse male, nemmeno ad aggiungere Domenichina
12 III| Regio nei Comuni andati a male, per essere troppo scalmanati
13 III| stata servita abbastanza male da persone estranee, nelle
14 III| una volta, quando andava male, bastava dire o pensare: —
15 III| gridando forte? Come dir male del deputato A. il quale
16 III| divino. Ed io che bene o male.... anzi molto bene ho tirato
17 III| sull'orecchio.~— Sempre male, ma non abbastanza. — (sic).~
18 IV | dire avanti di giudicarmi male. Io sono qui per occuparmi
19 IV | anche non voglio abituarli male, e mi giova farli aspettare
20 IV | Confesso che sono rimasto male, anzi non potete credere
21 IV | credere come io sia rimasto male.~— Che mestiere è diventato
22 IV | guerra, e che ora mi tratta male perchè gli insegno a barcamenare
23 Pio| piglialo che non ti farà male.» Ma neanche bene mi han
24 Pio| maniere quelli che fanno male, criticandoli o troppo più
25 Pio| il suo lavoro, ha scelto male la prima volta? Doveva scegliere
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