Novella
1 I | finestrino opposto: uno chirurgo, e l'altro consigliere di
2 I | per me!~— Tutti? Anche il chirurgo?~— Sì, moralmente parlando.
3 I | della stampa (non certo del chirurgo nè del pittore e nemmeno
4 I | visita al Principale del chirurgo: un pezzo grosso che saliva
5 I | una veneranda canizie; il chirurgo gli porse un altro sorso
6 I | direbbe il nostro signor chirurgo.~I giornalisti parvero come
7 I | pena.~— Bene! — disse il chirurgo. — Chi principia?~— Io,
8 II | subito, e pensi intanto il chirurgo — l'unico rimasto fuori
9 II | ascoltare ogni cosa.~Il chirurgo, come abituato nei momenti
10 II | andarono scappellottando il chirurgo, come per dire che l'ultima
11 II | Che vi è sembrato di quel chirurgo?~— Non saprei. Non ho potuto
12 II | Bisognerebbe adoperare la testa del chirurgo come se fosse un piccolo
13 II | legnate, mentre egli, il chirurgo, desse torto a tutti due,
14 Par| più ancora con quella del chirurgo: la propensione cioè a raccogliere
15 Par| legnate dentro la testa del chirurgo, aveva voluto bandire dal
16 Par| siamo caduti il pittore, il chirurgo ed io, e se il teatro boreale
17 Par| prima nè poi. Basta, il chirurgo ed il pittore, ciascuno
18 III| pensate?~— Penso che il chirurgo ed il pittore tendono troppo
19 III| vivisezione imbanditavi dal chirurgo, e dopo delle malinconie
20 III| Tutti guardarono fuori e il chirurgo riconobbe lo scrivano dello
21 III| per Acciarito — rispose il chirurgo, districando le gambe per
22 III| Francesco Guicciardini. —~Il chirurgo lasciò dire e si congedò
23 III| del caso vecchio. —~Ma il chirurgo era già lontano un tiro
24 IV | anche il Consigliere, il chirurgo ed il pittore? Il primo
25 Pio| neanche bene mi han fatto. Pel chirurgo — avete udito — la modernità
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