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Alberto Cantoni
Scaricalasino

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


13-cerve | cesen-fano | fanta-magis | magli-prepa | prese-smett | smilz-zonzo

                                                    grassetto = Testo principale
     Novella                                        grigio = Testo di commento
501 IV | Romagnola bella, vada a Fano, a Cesena e a Brisighella») e aveva 502 I | personaggi paesani, senza mai cessare per questo di essere una 503 II | fradicio. L'ammalato non cessava di chiedere e Caino vinse 504 I | accordo a dire che le mie chiacchiere sono velenosissime.~— Perchè?~— 505 II | registrato la mia opera, che essi chiamano la mia trovata, e taluno 506 II | anticamente il comune si chiamasse Scaricalasino e il castello 507 III | Consigliere, per una frettolosa chiamata alla lontana sua sede, ciò 508 III | I rimanenti, dal desio chiamati, infilarono prestissimo 509 I | più pigra delle quali si chiamava Francesina.~Appena l'omnibus 510 I | vecchio.~— Ma perchè lo chiamavano a quella maniera?~— Perchè 511 I | chiesto anche Lei a me.~— Mi chiamo Pio.~— Nome da buono come 512 I | mi rispondono per maggior chiarezza in due lingue «A Scargalesan, 513 Par | alla sua maniera, mi hanno chiarito che ora, per essere del 514 III | muovessero un dito senza chiedergli l'imprimatur. Direte: come 515 IV | tarda notte e dove, senza chiederli, raccolgono facilmente i 516 I | omnibus fermo alla Mercanzia: chiedo dove va e mi rispondono 517 III | a lui, non solamente in chiesa e nella fabbrica e nella 518 IV | alquanto inorriditi, si chiesero più volte come mai quella 519 I | nome volete sapere?~— L'ha chiesto anche Lei a me.~— Mi chiamo 520 III | ai comitati pei concimi chimici, e quando alle bonifiche. 521 II | Non gli mancava che di chiudere gli occhi, eppure non apriva 522 | ciascun 523 | ciascuno 524 I | col lanternino le misere cicche dell'attualità. Avete già 525 Pio | maestra di lavoro, che era cieca d'un occhio! —~Pio sorrise 526 I | più zoppa ancora, e casco ciecamente nell'altrui, male rimescolato. 527 I | rizzano in alto, anzi nei cieli, sulle adipose piante della 528 I | mi tirano giù dal settimo cielo, voglio proprio trovare 529 I | i signori si guardino in ciera e subito si trovano parenti! 530 I | anima particolare, una tua cifra propria, e te ne giovi continuamente, 531 III | tirava l'altra, come le ciliegie e come le bugie. Per tal 532 II | ne servivamo sempre: lei cimentandomi dove più mi tengo, cioè 533 III | la volta di ritentare il cimento, come una specie di forma 534 IV | dalla mia sola e troppo cincischiata effemeride. Ho degli amici 535 IV | bassi. Il mio gli è sembrato cinismo e non era che disinvoltura: 536 Pio | Giordano Bruno: un Tizio del cinquecento! Ne viene che la mia povera 537 I | tre mesi di speculazione circonferente, e come e perchè mi sia 538 III | anche , fra quella falsa e circoscritta fermentazione di vita pubblica, 539 I | avanti, accolse con dignitosa circospezione i sei amici del suo miglior 540 II | nelle mie belle qualità di cittadino e di gentiluomo, ed io punzecchiando 541 III | farfallone, sul nostro vivere civile e sul domestico! Quanti 542 III | mai permettere che i suoi civili e non molto istruiti luogotenenti 543 III | tornò a fermare per il clamoroso invito di una carrozzella, 544 III | rapporti colle così dette «classi dirigenti» mi condussero 545 I | sei amici del suo miglior cliente, e si fece un poco pregare 546 III | ara sconsacrata, dove ogni clientela mira ad appendere il suo 547 II | nuovi ed importantissimi clienti, smise di correre qua e 548 IV | che egli non prendesse i cocci fin dapprincipio, ma non 549 Pio | e devo confondermi colle cocome e i cocomini? Che dovrei 550 Pio | confondermi colle cocome e i cocomini? Che dovrei dire della signora 551 II | pittore, manca l'aria. Post coenam ambulabis. Esciamo. —~Detto 552 III | pubblica, mai un filo di coerenza, mai uno zinzino di idealità! 553 II | da quel che sono i miei coetanei: cioè nella simpatia che 554 Pio | o per confermarsi nella cognizione dei suoi? È colpa nostra 555 I | Paletti — e pôrse nome e cognome.~— Il commediografo?... 556 III | discendere presto. — Addio colazione alle Tre Zucchette!~— Osservo 557 II | enfaticamente fra di :~— Addio, Colchide cara. Se mi avverrà di trovare 558 | colei 559 I | signora Rosina da un loro collega giornalista, che sta a Bologna 560 I | a tutti. Quando vado in collera, non ho paura neanche di 561 IV | passare le dita dentro il colletto, come per dar aria a tutte 562 II | che l'aria fine di questi colli mi dia il sogno delle mie 563 IV | Molière. Non ricordi il tenero colloquio di questa mattina?~— Sì, 564 I | quasi donne, che Rosaura e Colombina sono molto sbiadite al paragone 565 IV | sotterrati a suon di musica nelle colonne del giornal paesano. La 566 IV | di rimanere a corto di colore e di brio: due ingredienti 567 IV | abituata a sentirne di tutti i colori, capì benissimo, ma invece 568 I | mobilissima, le guancie colorite quantunque brune, e il naso 569 II | attentamente? —~Domenichina, côlta in flagrante, avrebbe voluto 570 II | anzi che ci affanniamo a coltivarli prima amorosamente ed artificialmente, 571 II | quegli scrupoli di coscienza coltivati avanti per non pensarci 572 II | gelosia, e perchè mi ha côlto a discorrere con Lei di 573 I | Domenica, come oggi, ai suoi comandi. Ma mi dicono Domenichina.~— 574 III | antichi dominatori lo avevano combattuto appunto , quando non era 575 II | per la mia lingua. Mi sono combinata appunto jersera di fare 576 Par | anche un'altra cosa che combinava fin troppo colla maniera 577 Pio | fare i suoi allievi con dei comici vivi, uno intero per ogni 578 I | spazio a lui d'intorno, e cominciò, scandendo bene le parole, 579 III | barbabietole, quando ai comitati pei concimi chimici, e quando 580 I | voleva unirsi alla nostra comitiva, e non lo abbiamo voluto, 581 I | guardò bene uno ad uno i suoi commensali, che si erano rannicchiati 582 II | dell'assente signora, e commentarono tutti insieme e con tanto 583 Par | perchè, senza bisogno di commenti prima poi. Basta, 584 IV | politica, amministrazione, commercio, teatri, letteratura, è 585 Par | sbollire gli entusiasmi del commiato, e pensò che bisognava dare 586 III | nell'arringo in qualità di commissari delle corse al trotto, o 587 III | mandarono spesso a fare il Commissario Regio nei Comuni andati 588 Pio | di intavolare una parlata commovente) e rispose «crescendo.»~— 589 III | camerata! Si accaparra la comoda cuffia del silenzio, e ci 590 II | viceversa facciamo più assai il comodaccio nostro, quasichè l'attuale 591 II | dai più prossimi vostri compaesani, per andarvi a rifugiare 592 II | le porti tutte. Ultima a comparire nel catalogo è venuta la 593 IV | cinque e ogni qual tratto ne compariva una nuova, per il servizio 594 IV | facilmente i responsi delle più compassate sibille, per poi, studiato 595 Par | elegantissima signora, molto compassionevole delle più misere traviate, 596 III | modo abbastanza fermo e compatto. Più era stata servita abbastanza 597 Par | affezionata persona, ci compensa ad usura di molte stentate 598 Pio | signora Rosina, la quale mi compera trentasei volte ed ha una 599 IV | letteratura, è verissimo, ma si compiaccia un po' di guardare le due 600 I | ferro hanno gli artisti compiuti, quando non si trovano gravati 601 II | nerissima peluria, dava la più completa rappresentazione di un fenomeno 602 Par | anime disorientate: una complicata inquietudine che si adagia 603 I | assai probabilmente i più complicati manicaretti della signora 604 Pio | la modernità non era che complicazione: un biasciare sorbe acerbe 605 II | Troppo bene pur troppo; complimenti signora Rosinaec., ec., 606 III | consorte. Poi disse:~— È una composizione in memoria del povero Segantini. 607 III | pisolino della più lodevole compostezza. Furono vecchie ruggini 608 III | si mette in guardia e non compra più. —~La bella signora, 609 III | Ma questo francese vuol comprare, dunque li ha capiti. Vorrei 610 III | è esercitata sopra di un comunello, un vero guscio d'uovo, 611 I | avessero preso la prima comunione insieme. Il vetturino, che 612 I | fece un poco pregare per concedere un sottoscala al buon Poeta, 613 III | quando ai comitati pei concimi chimici, e quando alle bonifiche. 614 I | fermò su due piedi e disse concitatissimo:~— Ecco come sono, io. Invece 615 I | così ingenuamente, per poi concludere e chiedere come in nome 616 I | equilibrio qua dentro! — concluse, ponendo il piede nelle 617 IV | gran viaggio. E i quattro conclusero che per molti uomini la 618 IV | borbottò Satan come per conclusione.~— Un momento! — disse Pio. — 619 II | di classe, di razza, di concorrenza, del diavolo che se le porti 620 IV | aggiungere un nuovo titolo al suo concorso, ed io La prego vivamente 621 Par | troppo precipitosamente dal concreto all'astratto e discendere 622 III | sopraffatta dalla vorace concupiscenza delle sue illustri sorelle. 623 I | Pio — a me sì. In questa condizione di cose venni a sapere appunto 624 II | Voglio tener più conto delle condizioni generali. Voglio guardare 625 IV | mutarsi qualche volta in condottieri essi stessi ed in oracoli. 626 Pio | schivarli! Apra una scuola e conduca i suoi allievi a fare delle 627 IV | donna e dell'amorosa che conduco a mano. Povero me se mi 628 IV | prendere in collegio, per condurmi a spasso. Incontriamo la 629 IV | certo come sono che lo condurrebbe più in alto, per amor mio, 630 III | dette «classi dirigenti» mi condussero a notare che esse usano 631 Pio | nostri mancamenti o per confermarsi nella cognizione dei suoi? 632 II | faceva tanto bene, come ha confessato poi, doveva seguitare ad 633 Par | seconda delle sue stesse confessioni, soleva salire troppo precipitosamente 634 IV | tesa, senza mai prenderla.~Confesso che sono rimasto male, anzi 635 II | credere ai suoi occhi, e confessò candidamente che gliene 636 IV | gli aveva fraternamente confidato le sue memorie d'arte. Si 637 I | lascerebbe andare in gran confidenza un brandello oggi ed uno 638 Par | fresco dalle espansive confidenze di una giovane donna, che 639 II | il primo nome sia stato confinato in queste sole quattro case, 640 I | eccomi a trascenderne i confini già vastissimi colla fantasia, 641 III | prezzo del nuovo e pericoloso conflitto messogli innanzi: delle 642 I | S'intende che è per non confonderli l'un l'altro.~Quegli che 643 Pio | cuoca — Lei lo sa — e devo confondermi colle cocome e i cocomini? 644 Pio | che tendano sempre più a confondersi in uno solo, come nel Canto 645 II | che sappia lui, se mi ci confondo io, che sono nativa della 646 Par | per il medesimo segreto e confortevole paragone, vuol dire che 647 I | tre quarti del mio.~— Bel conforto per noi giornalisti che 648 I | divertirete.~— Amen!~Siete confratelli tutti?~— No. Tre soltanto, 649 I | imbattono ad essere delle nostre confraternite. Addio dunque a questa sera. —~ 650 Par | taccuino di memorie, onde confrontare lo scarso bottino della 651 II | prima di voi, domattina, per congedarmi affatto solo dalla Musa 652 IV | perduta, per far a tempo di congedarsi da Domenichina, non fu meraviglia 653 II | Pio, nel momento che si congedava con un gran gesto espressivo 654 III | chirurgo lasciò dire e si congedò frettolosamente da tutti. 655 I | frequentemente richiesto dai comuni conoscenti, e pur di non iscoppiare 656 IV | vecchio Professore, che aveva conosciuto appunto in Casino, e che 657 III | vituperevoli perchè meno si conoscono in peccato, e perchè più 658 III | poi, col tempo, al duplice conquisto delle cose spirituali e 659 Pio | bravo di tutti? Perchè ha consultato noi sette? Per rilevare 660 IV | merito che a priori non conta nulla) deve pure servirsi 661 III | cresceva i suoi impuberi contadinelli. Questo si era servito del 662 III | il rimanente d'Italia non contasse un fico secco, ed anche 663 Par | assopite forze.~Invece Pio, al contatto dell'aria troppo mossa e 664 III | della più litigiosa Italia contemporanea. Esso guscio era diviso 665 IV | cerotto delle nostre anime contemporanee.~— Piaga e cerotto ad un 666 I | anche i berleffi dei miei contemporanei, di altri che miei. Ecco 667 III | ritrovi quei soli giornaletti contenenti le proprie bizze e le proprie 668 Par | grandissimi caratteri, le quali contenevano in poche parole come il 669 III | voluttuarie, come quelle che più contentano molte persone ognuna, e 670 II | sempre difficilissimo a contentare per l'acqua, e l'asino è 671 IV | tempo e pochissima voglia di contentarli, è vero.... anche non voglio 672 II | offensiva, ed è vero, ma mi contentava di piccolezze, d'incidenti 673 IV | lavorato per altro, e che si contenteranno, mercè mia, di essere sotterrati 674 II | anch'io.» — «Paga e faremo i conti.» — «E quella canaglia di 675 Par | e diversa non è tanto la continua vibrazione sua propria, 676 IV | dato il mio posto, perchè continuasse il mio insegnamento, certo 677 III | anarchia morale!~I miei continui rapporti colle così dette « 678 II | ec., ec., il tutto fra un continuo sbatacchiamento di usci 679 Par | incoerenti o delle convulsive contraddizioni con noi medesimi, come capita 680 II | nuovo a quello spaventoso contravveleno, subito nascosto e messo 681 IV | esso ne è ghiotto e che ciò contribuisce alla loro popolarità, nonchè 682 III | giacobinismo si erano date fraterno convegno, come in un piccolo prisma 683 I | maniera?~— Perchè i montanari convenivano qui colle castagne, i pianigiani 684 I | accordarmi un'oretta di conversazione, in viaggio, questa notte 685 I | meglio.~— Quando è così, conviene che mi presenti. —~Levò 686 Par | teoriche incoerenti o delle convulsive contraddizioni con noi medesimi, 687 I | arrivavano alle spalle, e se ne coperse tutto lo sparato della camicia. 688 II | unicamente per sentirmi coperto anche dalla sua volontà, 689 Giu | all'aria aperta, come le copie che svolazzano al lume della 690 IV(4) | Copioso nome di un antico alberghetto 691 IV | vestito così maestose da coprire, oltre alle mie, anche le 692 I | bianchi e corti che gli copriva il capo, e per la faccia 693 IV | più danno di tutte le.... corbellerie che andiamo scodellando 694 III | sono legione, se ne può dir corna a piacimento, eppure non 695 Par | berlina, ma il teatro è una cornice troppo larga e troppo lontana 696 I | Domenichina se ne andò correndo colle braccia aperte, come 697 I | principale: la modernità. O correte troppo avanti, o restate 698 I | tutto, e in modo affatto corrispondente. Mi accadeva di imbattere 699 Par | sprezzare quelle fra le corrotte che non sono ancora state 700 III | qualità di commissari delle corse al trotto, o del tiro al 701 Par | Magistrato per troppa rabbia, era corso a casa ed aveva scritto:~ 702 III | signora, tutta grazia e cortesia, strinse la mano a tutti.~ 703 I | calotta di capelli bianchi e corti che gli copriva il capo, 704 IV | esercitazioni, di rimanere a corto di colore e di brio: due 705 Pio | IL GRAN SOGNO DI PIO.~ ~— Cos'è quel livido che avete in 706 IV | i taccuini degli artisti coscienziosi, ma di pena, non di onore.~ 707 III | loro faccie nel vederlo al cospetto della fiera consorte. Poi 708 I | pieno di ben altra e più cospicua derrata? Vado subito. O 709 III | fucine delle più generose cospirazioni, e l'Italia, apparentemente 710 II | bever troppo.» — «Levati di costà che mi voglio lavare anch' 711 III | condotta a buon fine, ma il costoso programma, seguito ad oltranza, 712 IV | soltanto che per non essere costretti a ripetere sempre «ora gli 713 I | parallela coi nostri attuali costumi, torno indietro di più secoli 714 I | colpi sulla testa che povera cotenna se fosse stata men dura! 715 II | asino, da quando è stato creato, ha dato sempre il buon 716 II | vecchio se ne sia andato al Creatore. Oh il gran respiro che 717 III | data durante la investitura crebbe poi a dovizia quando ai 718 IV | di livree. Uno degli zii crede che io non ascolti e dice 719 IV | me.» Or bene, voi non mi crederete, ma io allora teneva sinceramente 720 I | in camera, o si sarebbe creduto ad una fuga. Stavate fresco 721 I | mi manca e quello che mi cresce, eppure non so scemare 722 Pio | parlata commovente) e rispose «crescendo.»~— Cosa significa questo 723 III | notare che esse usano di crescere i loro teneri rampolli come 724 III | rampolli come quel Cappellano cresceva i suoi impuberi contadinelli. 725 III | essere troppo abbondantemente cresciuta di numero, di propaggini 726 Pio | depositare le magagne che ci crescono. Che voluminoso deposito! 727 I | fagiolino di pollo, dove una cresta di gallo, e qua un'aluccia 728 I | augurandomi delle attrici di creta più plasmabile e più docile, 729 Pio | conto sono già fuori della crisi maledetta, appunto perchè 730 I | apparivano come ferme e cristallizzate nel tempo mio. Aveva visto 731 IV | acque navighi la nostra critica letteraria, salve, ben inteso, 732 Pio | maniere quelli che fanno male, criticandoli o troppo più o troppo meno 733 Pio | volte ed ha una batteria da cucina che mai la più bella? Ma 734 III | Si accaparra la comoda cuffia del silenzio, e ci scopre 735 III | Moltissimi a casa, 508 cumulativi a Roma, come si fa a sfogarsi 736 Pio | a dire io che sono nata cuoca — Lei lo sa — e devo confondermi 737 III | oltramontana che non tenesse in cuor suo per Roma Papale (nient' 738 Pio | certi suoi ghiribizzosi ma cupi anacronismi, e il pittore, 739 Pio | amici mi abbiano voluto curare come i medici il mio.... 740 IV | innamorato della fattura, senza curarsi delle intenzioni dell'artista, 741 Par | davvicino e in piccolo. Son curioso di sentire adesso quel che 742 I | retta, senza la più piccola curva aristocratica.~Pio pensò 743 IV | fariseo di Viceprefetto che si del vero intellettuale da 744 I | lena, dormendo, e recitare daccapo questa sera, duecento kilometri 745 III | mettere in mia mano l'ultimo dado degli antichi sbaragli. 746 III | in grembo del tempo, che darà con comodo la sua sanzione.~ 747 II | Oh il gran respiro che darei domani se fosse vero!~— 748 II | taluno ha già proposto di darle il mio nome. Eppure sono 749 IV | incenso a piene mani, come darò io ai suddetti produttori 750 II | uscire Caino ed Abele a darsi delle legnate, mentre egli, 751 III | Quanto alla ragione, che in dati momenti ha svolazzato di 752 Par | dei due burattini che si davano delle legnate dentro la 753 Par | vogliono essere presentate davvicino e in piccolo. Son curioso 754 | De 755 Pio | tratti di re o di rane che debbano fare tanto maggiore presa 756 I | di trovarvi a spasso. Vi debbo far lavorare parecchio.~— 757 III | stiramenti, almeno a teatro, debbono emergere dai fatti, più 758 IV | letteraria, salve, ben inteso, le debite eccezioni. O soffietti anticipati 759 III | fanno anche pensare. È una debolezza imperdonabile. Fra gli ultimi 760 IV | infelice di precipitoso decadimento!) epperò tutti partono dal 761 IV | progresso, così miseramente decaduto poi. Ne avrei una quantità. 762 Giu | ultime, finchè la società si decida a dare l'erba cassia anche 763 IV | a memoria fresca, e però decidesse ben presto di ricorrere 764 III | non rimane per questo di deciferare i lati deboli degli altri. 765 III | per conto suo. —~Così fu deciso e mezz'ora dopo, quando 766 IV | le medaglie che mi sono decretate da me, come vero antesignano 767 III | tal modo, e con parecchie dedizioni di popolani, la salvezza 768 II | rimasto a presenziare degnamente la nostra battaglia! Dio 769 III | innanzi a tempo suo, ben deliberatamente.~La mia prima e provvisoria 770 I | previsto) delle notturne delizie campestri, saltarono addosso 771 II | persone deboli tentate dal demonio, e di persone dure giustamente 772 I | come se fosse stato un dentista. Ma il primo a trattenersi 773 I | le mie magagne? Che possa deporvele in natura, come mi ha poi 774 Pio | troppo pretendere — almeno a depositare le magagne che ci crescono. 775 I | ben altra e più cospicua derrata? Vado subito. O mi vien 776 I | di essere un camello nel deserto, quando si gonfia a mangiare 777 I | bene le parole, come chi desidera di essere capito alla prima 778 IV | dei miei allievi, al quale desidererei che fosse dato il mio posto, 779 IV | ancora passato la leva. Stava desinando in una osteria di Brisighella 780 III | vicina.~I rimanenti, dal desio chiamati, infilarono prestissimo 781 IV | Professore. Son veramente desolato di non poterla servire che 782 | desse 783 III | Il Consigliere, già ben desto e come per effetto magnetico, 784 Pio | condotto a quest'unico criterio desumibile da voi tutti, per diversi 785 Par | quelle trionfanti, aveva desunto come segue:~IV. «Certe donne 786 I | miei vantaggi. Ognuno mi detesta per quel che gli dico in 787 I | un poco amata e un poco detestata secondo i momenti, non ho 788 III | continui rapporti colle così dette «classi dirigenti» mi condussero 789 III | relativi superiori me lo devono aver letto in viso, senza 790 I | dentro fila un'arietta che ci diaccia ritti. Quanto manca ad arrivare?~— 791 I | maggiormente di quelle più diafane e più simboliche delle scuole 792 Par | troppo spesso intercalati nel dialogo, come quelli, aimè, che 793 III | Pie di casa propria: che diamine, tutti non possono essere 794 II | Quasichè non bastassero le diavolesse come la mia! Non era la 795 II | razza, di concorrenza, del diavolo che se le porti tutte. Ultima 796 I | non vi ha condotto, come diceste, ancora più in basso.~— 797 III | trascinare Pio dentro della muda. Diciamo della muda per le attinenze, 798 | dieci 799 I | feci dire due volte e mi diedi, soggetto per soggetto, 800 II | come ora si dice, e se la difesa le faceva tanto bene, come 801 IV | Sì, ma siamo tutte differenti una dall'altra.» — «Ahi!» — 802 II | dire che è stato sempre difficilissimo a contentare per l'acqua, 803 I | cosa che pei poeti non fa difficoltà.~Levate finalmente le mense, 804 IV | popolarità, nonchè alla diffusione delle loro idee. Eppure 805 I | giorni avanti, accolse con dignitosa circospezione i sei amici 806 II | Ogni cosa era andata in dileguo, per non dire che mi era 807 II | categorie, in riparti messi diligentemente sott'olio, perchè non se 808 IV | alquanto nervoso, principiò a dimenare la persona in qua ed in 809 II | usci e di finestre, per non dimenticare nulla e per urlare più volte 810 Pio | vostre dure ossa presto dimenticate e disperse; tutti quanti 811 III | domestico! Quanti appetiti dionisiaci nei palazzotti di certi 812 IV | come e quanto il futuro dipenda pecorilmente dal passato 813 II | brava come appunto soleva dipingere:~— Chi vale qualche cosa 814 I | notti d'insonnia, quando dipingo divinamente col cervello 815 II | espressamente. Se sapeste che buon diplomatico son diventato! In diciotto 816 IV | della mia esperienza, e a dirgli col più schietto buon volere:~— 817 II | io mi guardava bene dal dirglielo, perchè sapeva che non gliene 818 III | colle così dette «classi dirigenti» mi condussero a notare 819 I | avviarle per un secondo dirizzone di andata e ritorno, e perchè 820 Pio | di Lei? Siamo stati noi a dirle di scrivere delle commedie?~— 821 II | se ne vergognassero senza dirlo, fors'anche senza pensarlo, 822 IV | invece egli si mostri, non dirò del tutto ostile, ma piuttosto 823 I | arrivare al tandem mi rimane a dirvi come e perchè abbia impiegato 824 II | che muoja presto per il discarico suo! — seguitò Pape scandalizzato. — 825 Pio | tutti, anche voi, mi avete dischiusa l'anima vostra come se ci 826 II | e perchè mi ha côlto a discorrere con Lei di mattinata. Buono 827 II | vecchi più prossimi che mi discosto: l'hanno meco anche i miei 828 II | nuovi non importa, ma amici discreti non diventare mai. Voglio 829 IV | leggerà il seguente: con discrezione.~~  ~ ~ ~ 830 II | graziosa scelta dei suoi disegni) ma erano cose mitologiche 831 II | un secondo soggetto meno disfatto di questo. Vuoi guardare 832 I | soffice e così maestosa da disgradare assai probabilmente i più 833 IV | volte più che potei, finchè disgraziatamente mi ritenni obbligato ad 834 II | volta tanto a lavacro e disinfezione dello spirito. Se non sono 835 IV | sembrato cinismo e non era che disinvoltura: la gran piaga ed il gran 836 Par | inquietudine delle nostre anime disorientate: una complicata inquietudine 837 Pio | ossa presto dimenticate e disperse; tutti quanti avete esagerato 838 II | stesso modo come io sono nato dispettoso gratis, cioè senza nessuna 839 II | candidamente che gliene dispiacque parecchio. Ma io non le 840 II | parecchio. Ma io non le dissi nulla e solamente mi proposi 841 III | tenere per lui. Perchè il dissidio, che era stato semplicemente 842 I | capolino, o di fiutare a distanza quel che ora si chiama un 843 III | come Giove, le fazioni distendersi come un olio, e mettere 844 I | applaudire, picchiando a distesa tutte le mani sul tavolo. 845 Pio | ma se ne sono serviti ben distintamente, per ottenere dal contrasto 846 II | anche nelle bestie è mal distribuita! Metta che anticamente avessero 847 III | Acciarito — rispose il chirurgo, districando le gambe per discendere 848 IV | in ogni modo e perdoni il disturbo. —~Così dicendo tornò ad 849 Par | erano apparsi affatto disutili, affatto pedestri. Cinque 850 III | dal cui seno era stato divelto. Pareva Mefistofele, ma 851 II | suo fuoco sacro, ed essa divenne così vendicativa, da far 852 II | dei miei ferri, che erano diventati parte integrale di me, per 853 II | il ritardare la morte non diventi quasi un mezzo omicidio. 854 Pio | ingegnano gli altri. Farò diversamente. Non prenderò la vecchia 855 IV | inveterata abitudine a ben diverse e ben più solide esercitazioni, 856 I | coscienza artistica. Vi divertirete.~— Amen!~Siete confratelli 857 I | me e penso ora, forse per divina ispirazione, che valga meglio 858 I | insonnia, quando dipingo divinamente col cervello e col cuore, 859 III | dall'autorità, per diritto divino. Ed io che bene o male.... 860 IV | Indipendenza, fu tutta percorsa a divisare come e quanto il futuro 861 III | contemporanea. Esso guscio era diviso in due parti, una delle 862 III | la propria notomia, per divulgarla. Chi ci reggerebbe?~— Quando 863 I | creta più plasmabile e più docile, con un'orbita individuale 864 II | Avete visto che sono stato docilissimo tutta sera; ora tocca a 865 III | visibili per effetto di dogane, di pedaggi e di passaporti, 866 III | a suo tempo il medesimo dolor di capo del caso vecchio. —~ 867 Par | e se ogni più semplice dolore umano, inasprito fino alla 868 III | e ne ho acquistato una dolorosa persuasione, che vi metterò 869 Pio | avessero in qualche cosa di doloroso, o viceversa, col previo 870 III | ulcus rodens?~— Quale?~— Si domanda! Il più grave, per Dio! 871 II | coi suoi figliuoli e con Domeneddio per giudicarci a tutti! 872 I | grosso che saliva tutte le domeniche a respirare fuor degli spedali 873 III | nostro vivere civile e sul domestico! Quanti appetiti dionisiaci 874 III | rispondo — gli antichi dominatori lo avevano combattuto appunto 875 III | fuori, fece capolino come Don Basilio, e gridò da una 876 II | fenomeno per dir la verità: la donna-orso. E c'è chi paga per andar 877 III | precipitosamente, e perchè non vi era donnicciuola della parte oltramontana 878 Giu | per riconoscere tutti i doppioni, sia quelli veri che passeggiano 879 I | per poi riprender lena, dormendo, e recitare daccapo questa 880 Pio | seguente, dopo un'altra buona dormita, prese davvero carta, penna 881 II | parte. E i suoi compagni che dormono ancora della grossa! —~Il 882 Pio | dramma e la commedia, a dosi eguali, ma se ne sono serviti 883 III | di giardini pubblici, di dotazione ai teatri; senza mai pretermettere 884 II | agnella! — quanto per non dover ricorrere di nuovo a quello 885 II | della nostra coscienza non dovesse servire ad altro che ad 886 Pio | adesso invece parrebbe che si dovessero presentare delle persone 887 I | nulla, ma fu fortuna, perchè dovette subito spiccare il volo 888 IV | per guarire della ferita. Dovetti dirmi più volte: «Gli ho 889 III | investitura crebbe poi a dovizia quando ai premi celesti 890 IV | la stampa periodica non dovrebbe mai soffrire penuria, disse. ( 891 II | fosse vero, i vecchi ne dovrebbero dare la prova, ma non la 892 Par | molte stentate cerimonie, dovute fare ad altri, niente affezionati.»~ 893 I | moltiplicarmi le chiamate a dozzine. «Oh Dio! — dico fra me 894 Pio | provato a unire insieme il dramma e la commedia, a dosi eguali, 895 III | sedative dell'opera seria e dei drammi di Ibsen. Quell'Ibsen! Che 896 Par | istà ritta che a forza di dualismi interiori, fastidiosissime 897 III | Quel farabutto di un Duca! — perchè uno si trovasse 898 III | Ebbene, qui da noi — città e ducato — con trecento uomini di 899 I | recitare daccapo questa sera, duecento kilometri più in . Che 900 I | cotenna se fosse stata men dura! Altro modo di dir la verità.~ 901 III | arrivato il francese di Carolus Durand e ti attende a casa. Ha 902 | durante 903 III | Roma, non dico sempre per durarci molto, oh no, sì bene per 904 II | dice: «Hai visto a farlo durare di più? Camperà ancora, 905 IV | afferrò appena disteso per durargli d'un fiato fino a Milano, 906 IV | quattro pellegrini4 non durarono fatica a trovare un remoto 907 II | riandando amaramente la fatica durata a mettere insieme un unico 908 IV | Sapeste il supplizio che duro a far la riverenza, quando 909 | ebbero 910 II | in due. Fu il suo palese eccesso, fu il suo palese abisso 911 IV | salve, ben inteso, le debite eccezioni. O soffietti anticipati 912 | Eccole 913 III | forma mista, politica ed economica insieme, con espresso materiale 914 III | scaglioni del suo futuro edifizio politico, e quelle tempravano 915 Pio | si vede. Ora io capisco Edipo Re e capisco le Rane, ma 916 IV | soffietti anticipati di editori, o pannicelli caldi fra 917 IV(5) | turbatori". [Nota per l'edizione elettronica Manuzio]~ 918 IV | sola e troppo cincischiata effemeride. Ho degli amici colà, e 919 III | non abbastanza. — (sic).~L'efferato Consigliere udì queste parole, 920 Pio | ottenere dal contrasto maggiori effetti: adesso invece parrebbe 921 IV | esso lungo sogno come cosa effettiva e reale, osservando subito 922 II | fossero state quattro zampe effettive, e che ricoperta fin sulla 923 III | politicanti, e che fiorita di egoismo casalingo e municipale dovunque!»~ 924 I | potrà mai avere in grado eguale: la vera modernità insomma: 925 Pio | dramma e la commedia, a dosi eguali, ma se ne sono serviti ben 926 | Eh 927 II | di acquistare un poco di elasticità) e rispose alla brava come 928 Par | affezionati.»~In seguito, da una elegantissima signora, molto compassionevole 929 III | altrettanto agrarie quanto elettorali, per asciugare possibilmente 930 IV | raccomandata, o dai grandi elettori del collegio, o dai principali 931 IV(5) | turbatori". [Nota per l'edizione elettronica Manuzio]~ 932 II | servire ad altro che ad eliminarne gli scrupoli. Pare anzi 933 III | almeno a teatro, debbono emergere dai fatti, più assai che 934 Par | come si dice appunta nella Emilia — tanto si mise a discendere 935 Par | pieno di riguardi per i suoi emuli) notava:~III. «Un buono 936 II | piazzetta, e di pensare enfaticamente fra di :~— Addio, Colchide 937 III(1)| Enrico Ferri è di parer contrario. 938 I | ruminando la sua prossima entrata in campagna all'albergo, 939 IV | Era un libro di versi, già entrato a fatica nell'ampia tasca 940 I | sua teoria della facile entratura dei signori fra di loro, 941 II | che forse qualche cosa mi entrerà. Basta che mi svegli prima 942 Par | sentì subito sbollire gli entusiasmi del commiato, e pensò che 943 | epperò 944 Pio | colla testa al polo e l'equatore sotto il sedere, a bagno 945 I | proprio trovare un bell'equilibrio qua dentro! — concluse, 946 | eravate 947 Par | questi mezzi, noi che abbiamo ereditato dai nostri maggiori il fine 948 II | giornale usciva fuori con delle Erinni, o delle Parche, o delle 949 IV | gran parte i tempi alti ed eroici, che se li è goduti in santa 950 Pio | disperse; tutti quanti avete esagerato a chi più più, e tutti, 951 Par | cioè a raccogliere e ad esaminare le battaglie dell'uomo contro 952 Pio | secondo voi tutti, è dunque esasperazione repressa, burletta sardonica, 953 I | questa sarà indovinata ed esatta, e più quello ci rimetta 954 II | Post coenam ambulabis. Esciamo. —~Detto fatto. Appena fuori 955 I | essere andata troppo oltre ed esclamò forte colle braccia aperte:~— 956 II | risposero gli altri in coro, non escluso Pio.~— Difatti mi ci vorrebbe 957 I | aire sulla memoria, e mi escono di quelle figurine da primitivi, 958 II | ha dato sempre il buon esempio: voglio dire che è stato 959 III | provvisoria tirannia si è esercitata sopra di un comunello, un 960 IV | diverse e ben più solide esercitazioni, di rimanere a corto di 961 Pio | Un gran giornale mi ha esibito l'appendice poco fa.~— Accetti 962 I | bella! — sclamò Pio alquanto esilarato.— Sono giornalisti! Ora 963 III | bruciato, che per la estrema esilità della persona non poteva 964 II | mio, cioè la mia segreta esorbitanza di armamenti, ed è però 965 Par | Un giorno, fresco dalle espansive confidenze di una giovane 966 I | dopo il caldo del primo esperimento, vado a mettere in piedi 967 Par | da romanzi, ma che, per esplicarsi sulla scena, deve pure ricorrere 968 III | Che importa quando la esponiate col nostro solito brio di 969 Par | fugacemente mercè della espressione e della mimica. So bene 970 II | congedava con un gran gesto espressivo dalla buona Medea, non potè 971 | esse 972 | esser 973 I | d'insieme, o grande per estensione, o affollato di gente, o 974 Pio | a doppio uso, le quali, esteriormente briose o leggere, avessero 975 II | girando nelle Università dell'estero, dove era accolto come un 976 II | Una specie di serviziale estetico, applicato agli occhi, troppo 977 III | abbastanza male da persone estranee, nelle quali aveva messo 978 III | cervel bruciato, che per la estrema esilità della persona non 979 II | troppo ghiotti della bellezza eterna, e adoperato una volta tanto 980 I | proprio, per non dire di eterno. E sono tre mesi che giro 981 IV | magari in compagnia. Era evidente che essa non cercava altro, 982 I | era venuto, e l'altra di evitare nuove cerimonie nell'albergo, 983 | ex 984 III | solamente in chiesa e nella fabbrica e nella canonica, ma anche 985 IV | nostra: «Come va questa faccenda? Una è alta, una è bassa, 986 | facciamo 987 | facciano 988 III | per non rilevare le loro faccie nel vederlo al cospetto 989 | facendo 990 | facessero 991 | faceste 992 | facevate 993 II | vergogna e con carogna?~— Che facilità di rima! — pensò Pio, riandando 994 IV | senza chiederli, raccolgono facilmente i responsi delle più compassate 995 I | paesani, cioè nativi di Faenza come lei.~— Quali sono?~— 996 I | colla forchetta, dove un fagiolino di pollo, dove una cresta 997 III | ed anche , fra quella falsa e circoscritta fermentazione 998 III | muda per le attinenze, già fameliche, dei reclusi coi cinque 999 IV | ricorrere alla matita ed al famoso taccuino, per fermare meglio 1000 IV | Romagnola bella, vada a Fano, a Cesena e a Brisighella»)


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