Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alberto Cantoni
Scaricalasino

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


13-cerve | cesen-fano | fanta-magis | magli-prepa | prese-smett | smilz-zonzo

                                                    grassetto = Testo principale
     Novella                                        grigio = Testo di commento
1501 III | stava stretta come in una maglia d'affetto, di speranze, 1502 I | illuminate dalla luce di magnesio e che sfumano nel bujo, 1503 III | desto e come per effetto magnetico, prese in questo momento 1504 II | appena che prendono delle malattie? L'acqua subito, è vero 1505 Pio | sono già fuori della crisi maledetta, appunto perchè la ho capita, 1506 | malgrado 1507 III | dal chirurgo, e dopo delle malinconie inculcatevi dal Consigliere. 1508 III | dopo di essersi persuaso a malincuore della sua relativa simpatia 1509 Pio | sette? Per rilevare i nostri mancamenti o per confermarsi nella 1510 Pio | raccogliere le bellezze che ci mancano — ciò che sarebbe un troppo 1511 II | approssimativo — una povera donna mancante affatto degli stinchi e 1512 I | fiammiferi, perchè non gli mancasse nulla, poi gli sedette dirimpetto, 1513 II | essere operato. Non gli mancava che di chiudere gli occhi, 1514 III | io li ascoltassi, dovrei mandare troppo spesso alla ribalta 1515 IV | accoglierlo immediatamente, ma di mandarlo subito, per la riproduzione, 1516 III | guardarmi dentro, perchè mi mandarono spesso a fare il Commissario 1517 I | bolognese.~— No. Sono foresti, mandati in casa della signora Rosina 1518 I | perchè è Dio che vi ha mandato, e Dio voglia che non sia 1519 IV | più di quelle che ho, e le manderei avanti a battaglioni, in 1520 IV | suo allievo; mi porti o mi mandi il suo lavoro, ed io Le 1521 III | attende a casa. Ha fretta. Mangerai con lui e con me.~— Appunto 1522 IV | ammirativi, ha principiato a mangiar la foglia e a ber sottile: 1523 I | deserto, quando si gonfia a mangiare e bere anche pel domani, 1524 II | pesci grossi abbiano sempre mangiato i piccoli, è cosa risaputa 1525 I | probabilmente i più complicati manicaretti della signora Rosina.~— 1526 Pio | mia. Si gastigano in due maniere quelli che fanno male, criticandoli 1527 III | prole nelle più sollazzevoli manifestazioni del potere, perchè si fermassero 1528 I | per tutta risposta le due manine, perchè gliele scotessero 1529 III | ad oltranza, potrà essere mantenuto durevolmente? E sarà poi 1530 IV(5) | per l'edizione elettronica Manuzio]~ 1531 I | soggezione di confessare la sua marachella del caffè e tirò a guadagnar 1532 II | fiatato! Povero ciuchino mio, marcia e sparisci, vittima della 1533 Pio | sotto il sedere, a bagno maria! O viceversa. E sbuffate 1534 II | mai imbattuta in nessuna marionetta che facesse tre parti in 1535 I | tante teste di legno? Erano marionette, si sa, ma figuravano persone 1536 I | commedia.~— Bianco o nero?~— Marsala o cognac?~— Alla salute 1537 II | unico proverbio in versi martelliani.~— E poi veda! — seguitò 1538 I | di che diventare una vera maschera mai.... e che so io! Giusto 1539 I | e osservo e noto che le maschere italiane non hanno quasi 1540 IV | lasciando molti figli, maschi gli ultimi, e quasi tutte 1541 IV | Carabinieri, parimenti gravati di mascolina ed apollinea prole. Io ho 1542 II | caricature di puritana e di massaja. Notare che essa, quando 1543 III | economica insieme, con espresso materiale vantaggio della povera gente. 1544 I | Ci siamo radunati per il matrimonio d'un anziano.~— Dov'è la 1545 I | umori della gente.~— Taci mattasclamò la mamma che pareva 1546 Pio | volo a Scaricalasino.~Il mattino seguente, dopo un'altra 1547 I | davanti una ragazza, piuttosto matura, che veniva di corsa dall' 1548 Par | dopo di avere studiato due mature sorelle ancora nubili, Pio 1549 I | quale, alla svolta della maturità, sapesse dire di così 1550 III | Mefistofele, ma era più maturo lui della vicina.~I rimanenti, 1551 II | risentirmi di questi colpi di mazza?» Ed eccomi col ceffo per 1552 Pio | voluminoso deposito! Che sacra Mecca moderna!~ ~Fine.~ ~ ~ 1553 IV | volessi riandare tutte le medaglie che mi sono decretate da 1554 II | gesto espressivo dalla buona Medea, non potè a meno di raccogliere 1555 | medesima 1556 | medesime 1557 | mediante 1558 III | era stato divelto. Pareva Mefistofele, ma era più maturo lui della 1559 I | dire! —~Il giovine sorrise melanconicamente.~Domenichina credette di 1560 II | anche le sue parole erano melate, si sapeva benissimo che 1561 III | tirare fra i padri i più melensi popolani e farsene schermo, 1562 III | possibilmente le urne o delle melme parassitarie o delle muffe 1563 I | difficoltà.~Levate finalmente le mense, cioè la tovaglia, Pio guardò 1564 II | aveva nessuna ragione di mentire meco. Lo aveva pregato io 1565 I | rimase quasi immobile, col mento sulle due palme, ad affissare 1566 III | fin da quando aveva udito mentovare il gran nome di Ibsen.~— 1567 IV | congedarsi da Domenichina, non fu meraviglia che alla fine degli appunti 1568 III | guadagnato in fiere, in mercati ed in teatrini, a prezzo 1569 III | di settembre e un nuovo mercato con premi appunto la domenica; 1570 Pio | troppo meno di quel che meritano.~— E Lei li gastighi bene 1571 IV | partono dal principio di meritare quanto gli altri, se non 1572 Pio | della costei bell'anima.~Meritava di meno chi aveva accolto 1573 IV | arrivato dopo? Perchè è il più meritevole? Non vuol dire. Adesso scrivono 1574 III | deposito di idee grette e meschine, quando vediate ogni momento 1575 II | Fernando, il Passatore, Guerin Meschino agli alberi del sole, ma 1576 II | in piedi e Domenichina, mesciutogli il caffè, gli sedeva accanto 1577 II | ingrognato e mal vivo per un mese almeno, quando.... vedete 1578 II | umiliata del suo trionfo, o messa in soggezione dai sette 1579 III | Furono vecchie ruggini messe in tacere per questioni 1580 III | nuovo e pericoloso conflitto messogli innanzi: delle cose della 1581 I | molte belle cose, gioconde o meste, dalle quali deve pur sempre 1582 II | continuamente le sue stitiche e meticolose caricature di puritana e 1583 II | bestie è mal distribuita! Metta che anticamente avessero 1584 III | potessi. Ma è certo che si mette in guardia e non compra 1585 Pio | detto adesso. Merita di metterci tali e quali sul teatro, 1586 I | ispirazione, che valga meglio di metterlo nelle vergini orecchie di 1587 I | della modernità, per poi metterne insieme uno che sia mio 1588 III | dolorosa persuasione, che vi metterò innanzi a tempo suo, ben 1589 IV | colpa — risposi — dovrà mettersi in modo da non aver danno 1590 I | cane nella pancia che si mettesse ad abbajare colla mia bocca. 1591 IV | dei conservatori, dove si mettono di casa a tarda notte e 1592 I | manca ad arrivare?~— Tre migliarispose il vetturino. — 1593 II | giovai, unico forse fra molte migliaja di lettori, e mia moglie, 1594 IV | ma non è per me, è per il migliore dei miei allievi, al quale 1595 III | con trecento uomini di milizia si è sempre fatto e si potrebbe 1596 Par | della espressione e della mimica. So bene che i maestri settentrionali, 1597 I | in lei come una specie di mimico intercalare e le veniva 1598 IV | anche lei, e appena appena minacciò graziosamente il commesso 1599 II | malattia non abbia già tanto minato l'intero organismo, che 1600 II | anche me, che non lo ero minimamente. S'intende nelle grandi 1601 I | E mi dava a spulciarne i minimi particolari, come se fossi 1602 I | Noi giornalisti viviamo di minuterie così frettolose e così cangianti, 1603 II | Così pazienterà un altro minuto secondo. —~Ma a forza di 1604 I | come se fossi stato un miope nato, che si fosse servito 1605 III | sconsacrata, dove ogni clientela mira ad appendere il suo solo 1606 IV | terra ha fatto a tempo a mirare l'altro al cuore ed a freddarlo. 1607 IV | strofinano vicendevolmente, o mirra ed incenso a piene mani, 1608 III | di meno guasto o di più miserevole accadeva di da un fiume 1609 Pio | allegramente rassegnati alle vostre miserie, o miseramente contenti 1610 III | come una specie di forma mista, politica ed economica insieme, 1611 II | essa ignori affatto il mio mistico.... rivulsivo. Mi spiego. 1612 Par | un modo infallibile per misurare l'abisso dei propri sentimenti 1613 II | suoi disegni) ma erano cose mitologiche o fantastiche, e come tali 1614 I | gli occhi vivi, la bocca mobilissima, le guancie colorite quantunque 1615 II | ad ingrassare mediante la moderazione, e si sarebbe stati contenti 1616 Pio | meno chi aveva accolto così modestamente il rude invito di Scaricalasino? 1617 IV | della gola, e disse adagio, modulando sapientemente la voce ad 1618 I | fanno del loro meglio per moltiplicarmi le chiamate a dozzine. « 1619 | Moltissimi 1620 | moltissimo 1621 III | più servono a placare le moltitudini nel dolce pisolino della 1622 I | quella maniera?~— Perchè i montanari convenivano qui colle castagne, 1623 I | volta. Fanno una passeggiata montanina ad uso mio. E la signora 1624 III | da un fiume o di da un monte; ho visto scovare avidamente 1625 III | lei. Si lamentano perchè Montecitorio è diventato come una specie 1626 III(2)| prima del sacrifizio di Monza, e che si lasciarono tal 1627 I | Anche il chirurgo?~— Sì, moralmente parlando. Favoritemi i vostri 1628 II | dire dell'arte. Questa mia morbosa voluttà di farla inquietare 1629 Par | generale i moti sussultorii e morbosi dello spirito appartengono 1630 III | lasciano ben avere, per poi morderli a sangue quando siamo sani. 1631 Pio(6)| Castigat ridendo mores.~ 1632 II | operai bene. Il malato non mi morì sotto le mani, non durò 1633 I | fa? Ma non gli dia retta. Morirebbe senza di me. Gli muovo la 1634 I | Non è vero, mamma, che morireste senza di me? Voi che mi 1635 II | sotto le mani! Capisco che morrebbe presto egualmente e che 1636 II | soggezione dai sette peccati mortali, in forma dei suoi nuovi 1637 Par | contatto dell'aria troppo mossa e troppo fresca, sentì subito 1638 IV | loda. Quando invece egli si mostri, non dirò del tutto ostile, 1639 Par | credo. In via generale i moti sussultorii e morbosi dello 1640 I | superficialità dei miei «motivi» mi condusse a fare delle 1641 II | Consigliere prese la parola di moto proprio per dire ai giornalisti:~— 1642 I | per non riandare che i movimenti, le attitudini e talvolta 1643 III | melme parassitarie o delle muffe rossiccie.1 Di , fatti 1644 III | fiorita di egoismo casalingo e municipale dovunque!»~Eccoci al punto, 1645 III | per questioni di musiche municipali, di giardini pubblici, di 1646 II | la vita; vuole anche che muoja presto per il discarico 1647 II | sedere. Che fa? Perchè non si muove?~— Perchè da solo non vuol 1648 III | molto istruiti luogotenenti muovessero un dito senza chiedergli 1649 I | Morirebbe senza di me. Gli muovo la bile e gli fa bene. Come 1650 I | raccontaste di aver forato dei muri o sequestrato delle persone. 1651 IV | essere sotterrati a suon di musica nelle colonne del giornal 1652 III | tacere per questioni di musiche municipali, di giardini 1653 II | fondo, con un braccio di muso nella fisonomia: è un altro 1654 I | mi ritrovo la mano così muta e così rigida al paragon 1655 IV | parecchi giornali di Provincia, mutando le parole parecchie volte. 1656 IV | poi, studiato il vento, mutarsi qualche volta in condottieri 1657 IV | rifrazione continuamente mutevole del presente sulle lastre 1658 Par | coll'andar del tempo le mutevoli reminiscenze della sua prima 1659 IV | significato, e i gesti quasi muti della bimba mi fecero sorridere, 1660 II | oltre a Sansone, Giuditta, Nabucodonosor, Bianca e Fernando, il Passatore, 1661 I | potettero (come dicono a Napoli).~La signora Rosina si valse 1662 IV | l'effetto contrario, e fa nascere l'idea che egli non abbia 1663 I | fantasia! Mi raccontò della sua nascita fra le pareti del teatro, 1664 II | spaventoso contravveleno, subito nascosto e messo in serbo espressamente. 1665 II | ci confondo io, che sono nativa della terra? Pare che anticamente 1666 I | sono suoi paesani, cioè nativi di Faenza come lei.~— Quali 1667 II | fin sotto gli occhi, di naturale e nerissima peluria, dava 1668 Par | scarso d'ingegno e di ajuti naturali, lo aveva supplicato di 1669 IV | del vaso, per levargli la nausea del troppo dolce. —~Qui 1670 IV | ancora rilevato in che acque navighi la nostra critica letteraria, 1671 II | delle sue virtù, quando ebbi necessità di rivalermi su qualcuno 1672 Par | nego, ma che non si possono negare per il solo fatto di non 1673 Pio | ancora quelli degli altri! O neghi se può, e di quest'ultimi 1674 II | gli occhi, di naturale e nerissima peluria, dava la più completa 1675 I | prima commedia.~— Bianco o nero?~— Marsala o cognac?~— Alla 1676 IV | Professore, che era alquanto nervoso, principiò a dimenare la 1677 | nessun 1678 II | secoli. Che ingiustizia! La nobiltà anche nelle bestie è mal 1679 I | più giovato o che mi ha nociuto meno, secondo la opinione 1680 I | si possono far morire di noia e quante di presunzione! —~ 1681 III | accettare per forza, volente nolente, colla massima ripugnanza. 1682 I | indicheremo i giornalisti con tre nomi a prestito: Pape, Satan, 1683 I | Nome da buono come Pio Nono. Ha mai scritto commedie 1684 III | era affatto dimenticato di Nora e degli Spettri. — Il mondo 1685 I | spesso il veterinario, il notaro, il farmacista e il medico. 1686 Par | riguardi per i suoi emuli) notava:~III. «Un buono slancio 1687 Par | toccanti o.... meno.»~Un'altra noticina aveva quasi il carattere 1688 IV | telegrafato per molto tempo le notizie di Roma a parecchi giornali 1689 I | di più secoli e osservo e noto che le maschere italiane 1690 III | cui facessero la propria notomia, per divulgarla. Chi ci 1691 I | era stato previsto) delle notturne delizie campestri, saltarono 1692 I | e a portare la buona novella in tutta Italia. Ci siamo 1693 III | tutto a vapore, che una novità tirava l'altra, come le 1694 Par | due mature sorelle ancora nubili, Pio diede la stura ad uno 1695 I | mie commedie altrettanti numeri da caffè-concerto, e mentre 1696 III | abbondantemente cresciuta di numero, di propaggini e di aderenze, 1697 Par | spiattellassero apertamente, e in numerosa compagnia, le loro urtanti 1698 IV | modo da non aver danno dai numerosissimi guastamestieri! Lei che 1699 I | mettere in piedi la mia nuovissima prosa in una terza o in 1700 IV | disgraziatamente mi ritenni obbligato ad aprirgli i tesori della 1701 IV | Aleppe! —~Costui levò l'occhialino dal naso per guardare giocherellando 1702 II | rispose quella con una occhiata di gratitudine verso il 1703 IV | ambulanti dell'antichità.~Occorre dire che alla stazione arrivarono 1704 I | soggetto, a quelli che stavano occupando, appunto allora, le fisime 1705 IV | giudicarmi male. Io sono qui per occuparmi di tutto, è vero: politica, 1706 Par | libriccino non aveva di occupate che due paginette, vergate 1707 Pio | meno s'intravvedono o s'odono. La modernità, secondo voi 1708 II | che io soleva prendere l'offensiva, ed è vero, ma mi contentava 1709 II | essa, preso l'aire delle offese e delle invettive, non si 1710 I | la prima prevale e più si offusca e immiserisce l'altra. Siamo 1711 | ognuna 1712 III | donnicciuola della parte oltramontana che non tenesse in cuor 1713 III | costoso programma, seguito ad oltranza, potrà essere mantenuto 1714 III | tempo mio, che i buffoni, oltrechè ridere, mi fanno anche pensare. 1715 I | male che avete lasciato l'ombrello in camera, o si sarebbe 1716 IV | di me più renitente e più ombroso. Sapeste il supplizio che 1717 II | americano di me colla mia cura omeopatica? Altrettanto sbrigativa 1718 II | non diventi quasi un mezzo omicidio. Voglio essere moderno a 1719 | onde 1720 IV | per essere già escito coll'onor dell'armi da una nuova e 1721 IV | coscienziosi, ma di pena, non di onore.~Ora vogliamo raccontare 1722 II | svegliato. O che gli operatori operarono mai altrimenti, specie la 1723 II | averlo svegliato. O che gli operatori operarono mai altrimenti, 1724 III | alla sedia curule od alle Opere Pie di casa propria: che 1725 III | pretermettere di farmi vedere alle operette o alle più ridanciane birichinate 1726 I | sono?~— I due al finestrino opposto: uno chirurgo, e l'altro 1727 | Oppure 1728 IV | guardare le due pile di opuscoli e di libretti ai due lati 1729 IV | condottieri essi stessi ed in oracoli. Io era ancora al primo 1730 II | La Posta, che ha il suo orario. Se non fanno prestissimo, 1731 IV | aveva un certo quale spunto oratorio, fece passare le dita dentro 1732 I | plasmabile e più docile, con un'orbita individuale meno invadente. 1733 IV | dell'artista, come fanno ordinariamente gli astanti ed i lettori 1734 I | male che avesse potuto. E ordinò una frittata al prosciutto, 1735 I | giovani si grattarono gli orecchi come per dire che non c' 1736 Par | grosse di una casa! Anche Oreste, anche Macbeth non se ne 1737 II | già tanto minato l'intero organismo, che il ritardare la morte 1738 Pio | repressa, burletta sardonica, orgasmo sorridente, e i personaggi 1739 I | di scrivere una commedia originale, e questo momento non è 1740 IV | bisogna aspergere di amaro gli orli del vaso, per levargli la 1741 IV | quale, per il pubblico, è ornai diventato inconcludente. 1742 II | avverrà di trovare il Vello d'oro, il merito maggiore sarà 1743 Pio | scala delle forme, dalle orride alle apologetiche. Voi finalmente, 1744 II | quando.... vedete se anche l'orrido non ha la sua ragione di 1745 III | simboli abbaglianti, resi oscurissimi dalla troppa luce. Ma questo 1746 II | ora tocca a voi ad essere ospiti miei, e vado ad ordinare 1747 IV | cosa effettiva e reale, osservando subito che la nostra non 1748 I | scrivere, e di darmi ad osservare tutto, finchè trovi non 1749 III | fatti, più assai che dalle osservazioni in anima vili, da noi perpetrate 1750 II | solo paio d'ore a forza di ossigeno e di respirazione artificiale.... 1751 Par | più nulla, ma che ciò non ostante l'antipatia per la persona 1752 II | sedere in cerchio nel sacro ostello della Verità.~Lo zabajone 1753 IV | mostri, non dirò del tutto ostile, ma piuttosto burbero, piuttosto 1754 Pio | serviti ben distintamente, per ottenere dal contrasto maggiori effetti: 1755 IV | diventato inconcludente. Ottiene così l'effetto contrario, 1756 III | una vecchia famiglia di ottimati, la quale, per essere troppo 1757 I | pensato: «Questo sistema sarà ottimo per te, ma per me non va, 1758 | ovvero 1759 I | seguito. —~Qui entrò il padre: uno scontroso tenebrone 1760 III | affanno per tirare fra i padri i più melensi popolani e 1761 Pio | fare? Il servitore di due padroni a uso di Arlecchino? Eccole 1762 IV | nelle colonne del giornal paesano. La peggio è che ciò non 1763 III | siamo veramente un gran paese, e la più grossa frazione 1764 Giu | GIUNTA~ ~a pag. 147, linea 13, dopo le parole 1765 IV | maggior veemenza: «Quanto pagherei a poterti strappare dal 1766 Par | aveva di occupate che due paginette, vergate a grandissimi caratteri, 1767 I | figurine da primitivi, che paiono illuminate dalla luce di 1768 II | portato fortuna, e fu in quel pajo d'ore quando Lei se ne andò 1769 IV | ampia tasca dell'abbondante palandrana, e che ormai non voleva 1770 III | appetiti dionisiaci nei palazzotti di certi nostri politicanti, 1771 I | trasfigurata nella signora Palchetti, non avrebbe in di che 1772 Par | aveva voluto bandire dal palcoscenico. E Pio pensò:~— Essa ha 1773 IV | inabissare a fatica il suo palimsesto nella voragine, poi chiuse 1774 I | immobile, col mento sulle due palme, ad affissare la lampada 1775 IV | gli rimasero sospesi ad un palmo dall'impiantito. Quivi, 1776 IV | avveduti, sogliono rendere pan per focaccia ai loro più 1777 I | se avessi un cane nella pancia che si mettesse ad abbajare 1778 I | testa penzoloni sopra il panciotto.~— A tutti non farà il medesimo 1779 I | al paragone di Brighella, Pantalone, Rogantino ec., che la villana 1780 III | tenesse in cuor suo per Roma Papale (nient'altro!) ecco subito 1781 I | arrabbiata.~— Perchè?~— Le par possibile che un uomo, con 1782 I | così muta e così rigida al paragon di prima. Subito dobbiamo 1783 Pio | qualche cosa.~— Vi hanno paragonato alla serva di Molière.~— 1784 I | dalla lingua schietta, ben parallela coi nostri attuali costumi, 1785 I | da due tare particolari e parallele che le tarpano a gara. Se, 1786 III | possibilmente le urne o delle melme parassitarie o delle muffe rossiccie.1 1787 II | con delle Erinni, o delle Parche, o delle Arpie (forse per 1788 Par | PARENTESI PERIPATETICA.~ ~La Francesina 1789 I | ciera e subito si trovano parenti! Vai, Francesina. —~La padrona 1790 III(1)| Enrico Ferri è di parer contrario. Dice che queste 1791 I | Domenichina.~— Nome allegro! E mi parete bonaccia. O sbaglio?~— Se 1792 I | della sua nascita fra le pareti del teatro, dei suoi studi, 1793 I | rendere così bene il suo Parigi come è, l'attrice squisita 1794 IV | Capitano dei Carabinieri, parimenti gravati di mascolina ed 1795 II | i due perdevano tempo a parlamentare, Domenichina era corsa a 1796 I | chirurgo?~— Sì, moralmente parlando. Favoritemi i vostri biglietti. —~ 1797 I | liberissimi di sfogarvi parlandone meco e fra di voi finchè 1798 I | giornalisti! Ora capisco perchè parlano tutti in una volta. Fanno 1799 II | seguito la mia scellerata parlantina, non tanto per non fare 1800 Pio | avanti di intavolare una parlata commovente) e rispose «crescendo.»~— 1801 I | Neanche per sogno! — Parlate. —~Pio strizzò un momento 1802 Par | ai monologhi: così quelli parlati a bell'agio come quegli 1803 I | l'altro.~Quegli che aveva parlato, tirò in questo momento 1804 I | una mezza idea generale. Parleremo domattina, se ci verrà fatto 1805 III | e ci scopre avanti che parliamo. Ma Pape ti sbugiarderà, 1806 I | allegra. Ma non mi pare che parlino bolognese.~— No. Sono foresti, 1807 IV | propriamente detto, e mi parlò così:~— Questa è la prima 1808 Pio | maggiori effetti: adesso invece parrebbe che si dovessero presentare 1809 I | più perfida persona della Parrocchia. Non ho mai ammazzato nessuno, 1810 III | Risposero che Ella era già partito, e io Le sono venuto incontro 1811 IV | decadimento!) epperò tutti partono dal principio di meritare 1812 I | chirurgo.~I giornalisti parvero come soverchiati dalla foltezza 1813 I | sano, grazie a Dio, e mi passa così presto! E tutti si 1814 II | pericolo!» S'intende che io passai la notte a rampognare quando 1815 III | Ho fatto il mio tirocinio passando dai piccoli ai grossi, e 1816 III | dogane, di pedaggi e di passaporti, ma il fuoco sacro, non 1817 II | piccoli, è cosa risaputa e passata in giudicato: fu soltanto 1818 II | Nabucodonosor, Bianca e Fernando, il Passatore, Guerin Meschino agli alberi 1819 I | vipere. —~Domenichina che passava in quel momento e udì ogni 1820 Giu | doppioni, sia quelli veri che passeggiano all'aria aperta, come le 1821 II | caffè che vedete vuoto. Passeggiate pure che vi raggiungo subito, 1822 III | hai tardato! È un'ora che passeggio dalle Torri a qui.~— Che 1823 III | di fuori. Capisco che le passioni lo sogliono sempre tirare 1824 IV | mia parola, e come dare il passo avanti a chi è arrivato 1825 II | fa così bene i letti ed i pasticci.» — «Troppo bene pur troppo; 1826 I | diede del signor Pio a tutto pasto, come se avessero preso 1827 III | perderà di religione, con patente danno della sua persona 1828 II | smaltito il mio atroce patimento artistico, me ne era già 1829 I | ad un amico vecchio. Non patirei che per fatto ed opera di 1830 III | ecco apparire trionfante il Patronato scolastico, lavorando di 1831 IV | reclusione alla ragazza, a patto di prenderne tre per me, 1832 IV | sarebbe stato al Caffè del Pavaglione. Ma è chiuso, poverino. 1833 Pio | a fior di labbra. Indi, pazientemente:~— Non s'insegna l'arte 1834 II | grande pel vetturino. Così pazienterà un altro minuto secondo. —~ 1835 III | metà filosofi e per metà pazienti, nel preciso momento in 1836 IV | servire che a metà. Abbia pazienza. Mi lasci dire avanti di 1837 IV | quanto il futuro dipenda pecorilmente dal passato e da tutti gli « 1838 III | per effetto di dogane, di pedaggi e di passaporti, ma il fuoco 1839 IV | nel quale la rigidezza del pedagogo non aveva mai potuto soffocare 1840 Par | affatto disutili, affatto pedestri. Cinque in tutto.~Un giorno, 1841 I | noi medesimi. Il mio è il peggiore, perchè intravvedo così 1842 IV | Sì, come la spada del Pelide Achille. Ma in quella occasione 1843 III | aveva in ballo la propria pellegridò dalla cassetta il 1844 IV | quasi vuota e i quattro pellegrini4 non durarono fatica a trovare 1845 II | presto, o sarei sempre ad un pelo di buscarmi gli scapaccioni. 1846 II | di naturale e nerissima peluria, dava la più completa rappresentazione 1847 I | significato più compiuto e più penetrante in cavità, come direbbe 1848 I | osserva e gira, mi son subito penetrato di un'altra disgrazia. Ed 1849 II | altra palma (come se fossero pennelli bisognosi di acquistare 1850 II | tu lo sai, è talvolta più penoso delle stesse ferite, per 1851 IV | è diventato il nostro — pensai — se una sola verità detta 1852 Par | fossero stati solissimi a pensarle), ma possiamo noi ricorrere 1853 II | dirlo, fors'anche senza pensarlo, ed ognuno, così non volendo, 1854 III | che scrivevi così bene e pensavi così barbaramente, come 1855 II | che vi raggiungo subito, e pensi intanto il chirurgo — l' 1856 IV | non dovrebbe mai soffrire penuria, disse. (Attaccati al resto!) 1857 I | lasciando cadere la testa penzoloni sopra il panciotto.~— A 1858 I | sajo, nella tunica o nel peplo? Via, via subito, per non 1859 IV | all'Indipendenza, fu tutta percorsa a divisare come e quanto 1860 II | sott'olio, perchè non se ne perda neanche una goccia. Abbiamo 1861 Pio | e lasciati subito, senza perder tempo.~— Col vostro nuovo 1862 III | primissimo e principale guajo, perderà di religione, con patente 1863 II | nel capo, senza che io ne perdessi una parola, e che i due 1864 II | volete tutti. —~Mentre i due perdevano tempo a parlamentare, Domenichina 1865 II | piano, andiamo adagio. Sì perdinci che ho una cosa nella quale 1866 Par | peccati agli altri che non di perdonare loro i torti che noi sappiamo 1867 IV | ringrazio in ogni modo e perdoni il disturbo. —~Così dicendo 1868 IV | indietro. Dopo la notte quasi perduta, per far a tempo di congedarsi 1869 Pio | viceversa, col previo e perenne proposito di far risaltare 1870 IV | il cuore dell'uomo, il perfetto buon gusto dell'umanista. 1871 I | diranno che io sono la più perfida persona della Parrocchia. 1872 Par | III. «Un buono slancio di perfidia contro una sola ed affezionata 1873 III | spesa per l'ordine pubblico. Pericola davvero questo striminzito 1874 III | teatrini, a prezzo del nuovo e pericoloso conflitto messogli innanzi: 1875 IV | ingredienti dei quali la stampa periodica non dovrebbe mai soffrire 1876 III | tentato di riaprire.... periodicamente. —~La signora afferrò il 1877 Par | PARENTESI PERIPATETICA.~ ~La Francesina doveva 1878 Par | raccolto in poche ore di Peripazio. Come dire che egli faceva 1879 III | della legalità, senza mai permettere che i suoi civili e non 1880 III | accomiatato per primo, ciò che gli permise di dire in orecchio al pittore:~— 1881 III | osservazioni in anima vili, da noi perpetrate sopra noi medesimi. Se io 1882 IV | alla massima trasparenza e perspicuità di stile:~— Sarò breve. 1883 III | acquistato una dolorosa persuasione, che vi metterò innanzi 1884 III | a solo, dopo di essersi persuaso a malincuore della sua relativa 1885 Par | con brio:~V. «Ciò che più pesa ad ogni persona fantastica 1886 II | stato battaglia, e che i pesci grossi abbiano sempre mangiato 1887 II | come se gliela volessero pestare.~— Brave Muse mie! — pensò. — 1888 I | ad affissare la lampada a petrolio, come se egli fosse stato 1889 III | Zucchette. Oh sante tagliatelle petroniane! Benedetta colei che vi 1890 IV | lieta e spavalda e mi diceva petulantemente: «Vede, signorino, come 1891 III | Il tuo ultimo quadro gli piace moltissimo.~— Sì? Dunque 1892 Pio | Canto dei serpenti. Cosa piacevolissima per chi scrive e per chi 1893 III | giornalisti che si faccia senza piacevolmente. —~E via di corsa a testa 1894 III | legione, se ne può dir corna a piacimento, eppure non va niente meglio! 1895 Pio | quelli che più ridono per far piangere, ovvero, peggio ancora, 1896 Pio | peggio ancora, quelli che piangono per far ridere. Li respingo. 1897 I | convenivano qui colle castagne, i pianigiani col frumento, e tutti, scaricato 1898 III | amorevole catechismo per piantare gli scaglioni del suo futuro 1899 I | nei cieli, sulle adipose piante della nuova psicologia, 1900 III | animo di seguirli. Un gran piatto di tagliatelle alla bolognese 1901 I | matrimoniali in due camere sulla piazza, di dove scesero presto, 1902 I | io non mi metto mai di picca ad avviarle per un secondo 1903 I | seguitarono ad applaudire, picchiando a distesa tutte le mani 1904 III | di dentro, principiò a picchiare nei vetri ed a gridare:~— 1905 Pio | braccia aperte — ci siamo picchiati e lasciati subito, senza 1906 Giu | al lume della ribalta. E picchierò così forte su quest'ultime, 1907 I | un biglietto di visita e picchiò adagino sul piccolo vetro 1908 I | forse perchè si sentiva piccina, e a un di presso come faceva 1909 III | al trotto, o del tiro al piccione, o delle feste carnevalesche, 1910 II | vero, ma mi contentava di piccolezze, d'incidenti di frontiera, 1911 III | sedia curule od alle Opere Pie di casa propria: che diamine, 1912 I | concluse, ponendo il piede nelle vetuste soglie della 1913 IV | vicendevolmente, o mirra ed incenso a piene mani, come darò io ai suddetti 1914 II | Diceva quest'ultimo: «Ma abbi pietà del tuo prossimo, almeno 1915 I | come sono, io. Invece di pigliare a volo questa ragazza e 1916 II | bisognosa per conto proprio di pigliarsela con qualcuno, scelse me 1917 I | due cavalle restie, la più pigra delle quali si chiamava 1918 II | subito come il guizzo di una pila, che mi schiantasse mezzo, 1919 IV | un po' di guardare le due pile di opuscoli e di libretti 1920 I | sta per inghiottire una pillola amara, e riprese adagio 1921 IV | arte. Si lasciò cadere di piombo sopra il divano, che lo 1922 III | dei reclusi coi cinque di Pisa.~— Quante ve ne ha date 1923 III | le moltitudini nel dolce pisolino della più lodevole compostezza. 1924 I | sprofondai nei ghirigori e nei pistolotti della commedia dell'arte. 1925 I | tutte le parti — non molto pittoresche per suo gusto — e andò ad 1926 I | fumi dei suoi anfitrioni, pizzicando qua e colla forchetta, 1927 Pio | avete fatto con un certo pizzico di recente e sentimentale 1928 III | ognuna, e che più servono a placare le moltitudini nel dolce 1929 I | delle attrici di creta più plasmabile e più docile, con un'orbita 1930 I | glielo aprissero quelli delle platee. Il pittore si alzò il primo 1931 | poca 1932 | pochi 1933 | pochissimo 1934 I | domani, ma è una cosa che pei poeti non fa difficoltà.~Levate 1935 IV | letteraria, tra romantica e poetica, nata qui per morire qui, 1936 III | soltanto in certe prose poetiche, ma che ti sei disteso, 1937 III | palazzotti di certi nostri politicanti, e che fiorita di egoismo 1938 I | forchetta, dove un fagiolino di pollo, dove una cresta di gallo, 1939 Pio | vostra bolgia, colla testa al polo e l'equatore sotto il sedere, 1940 I | sua sedia curule. Era una poltroncina di legno piuttosto alta, 1941 I | qua dentro! — concluse, ponendo il piede nelle vetuste soglie 1942 I | restate troppo indietro. Ponetevi a metà del fosso che Dio 1943 I | cangianti, che guai se ci poniamo in traccia di una mezza 1944 IV | ciò contribuisce alla loro popolarità, nonchè alla diffusione 1945 III | uomini ci toccano a misura di popolazione! Facesse almeno buona figura 1946 Pio | il mio.... cioè il suo De Porceaugnac. Intendo sempre di quell' 1947 I | sei sorsi di Sangiovese e porgere per tutta risposta le due 1948 I | I sei li radunarono e li porsero e noi, per paura della stampa ( 1949 II | sedeva accanto fuor della porta, per prendere una boccata 1950 I | poi balestrati qua e a portare la buona novella in tutta 1951 I | addosso al piccolo Poeta e lo portarono di peso sulla sua sedia 1952 III | e gridò da una delle due porte sbarrate che fungono da 1953 II | altri non sono pronti, li porterò domani.~— Sì, è facile che 1954 I | arrabbiata.~— Perchè?~— Le par possibile che un uomo, con una sola 1955 III | elettorali, per asciugare possibilmente le urne o delle melme parassitarie 1956 | Post 1957 II | primo amore.~— Chi è?~— La Posta, che ha il suo orario. Se 1958 | potei 1959 | potendo 1960 IV | conto nel suo giornale. —~Potenzinterra! Era un libro di versi, 1961 IV | veramente desolato di non poterla servire che a metà. Abbia 1962 | poterti 1963 III | anche raggiungere la duplice potestà. Dove trovare una altrettanta 1964 | potettero 1965 | potrebbe 1966 | potrebbero 1967 | potrei 1968 I | fantasia, ma queste mie povere ali sono come aggravate 1969 IV | Pavaglione. Ma è chiuso, poverino. Con quel fariseo di Viceprefetto 1970 I | occupati ad ordinare il loro pranzo per il ritorno.~Fece due 1971 III | giungere prima alla scarsa prebenda, e poi, col tempo, al duplice 1972 I | carte, per parlare con molta precauzione degli affari del Comune 1973 IV | tutti (segno infelice di precipitoso decadimento!) epperò tutti 1974 II | così insistente e così precisa. Ma solo, solo con lui e 1975 III | deputato nostro non faccia precisamente il medesimo per lui e per 1976 III | e per metà pazienti, nel preciso momento in cui facessero 1977 IV | non poteva essere più precoce più moderno di così. 1978 II | capita il secondo soggetto, preconizzato da Caino, voglio prenderlo 1979 II | quando sbucheranno dai precordi a peccato fatto. Ma ora 1980 IV | essere stati tempo addietro precursori dell'avvenire, quando appunto 1981 Pio | un vero precursore, molto preferibile ad Aleppe quando era bimbo. 1982 III | lavorare in grande non aveva preferito di andarsene in luogo più 1983 I | e l'altro consigliere di Prefettura; nonchè il mio vicino che 1984 I | cliente, e si fece un poco pregare per concedere un sottoscala 1985 II | di mentire meco. Lo aveva pregato io medesimo di sbottonarsi 1986 I | mi disse: «Voi avete dei pregi, ma vi manca il principale: 1987 I | non sarà certo con vostro pregiudiziorispose Pio — nemmeno 1988 IV | al suo concorso, ed io La prego vivamente di renderne conto 1989 II | solo! È ai miei amici che preme di tornar oggi. Partite 1990 I | Dio! — dico fra me e me prendendomi la testa — mi sono inteso 1991 IV | colla mano tesa, senza mai prenderla.~Confesso che sono rimasto 1992 II | preconizzato da Caino, voglio prenderlo a calci nel sedere.~— Chi? 1993 IV | quel tuo tristo cuore, a prendermelo in mano, e a riscaldartelo 1994 IV | alla ragazza, a patto di prenderne tre per me, e di attaccarne 1995 Pio | Farò diversamente. Non prenderò la vecchia commedia di un 1996 IV | contadini innamorati, che non si prendevano nessuna soggezione di me 1997 I | suo che nostro, Tant'è, vi prendiamo volontieri, perchè è Dio 1998 II | adesso i medici appena che prendono delle malattie? L'acqua 1999 I | commediografo discende. Quello si preoccupa della forma e questo dell' 2000 III | colla palese intenzione di prepararsi l'aura popolare per salire 2001 II | più volte a Domenichina:~— Preparateci il cognac della staffa.


13-cerve | cesen-fano | fanta-magis | magli-prepa | prese-smett | smilz-zonzo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License