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Alberto Cantoni
Scaricalasino

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


13-cerve | cesen-fano | fanta-magis | magli-prepa | prese-smett | smilz-zonzo

                                                    grassetto = Testo principale
     Novella                                        grigio = Testo di commento
2502 I | sempre in su, per parere meno smilzo e meno piccino. Gli altri 2503 II | sole quattro case, per poi snidarlo col tempo anche di qui, 2504 I | Scaricalasino! Oh severo e soavissimo nome! Che io ci possa scaricare 2505 II | matrimoniali dell'albergo sobbalzarono a un tratto, come se avessero 2506 Pio | degli altri, si è dato a soffiar di frasi dentro ad un suo 2507 III | che aveva principiato a soffiargli dentro fin da quando aveva 2508 I | Siamo noi che dobbiamo soffiarti l'anima in corpo, o mia 2509 I | abbastanza presto, e così soffice e così maestosa da disgradare 2510 IV | le debite eccezioni. O soffietti anticipati di editori, o 2511 IV | pedagogo non aveva mai potuto soffocare il cuore dell'uomo, 2512 III | sorelle. Oh povero teutonico sofo che scrivevi così bene e 2513 II | si era accorta che io non soglio avere una grande opinione 2514 III | davanti ad una capanna, dove solevano tirar fiato, e subito i 2515 IV | a ben diverse e ben più solide esercitazioni, di rimanere 2516 Par | anche se fossero stati solissimi a pensarle), ma possiamo 2517 II | questi scrupoli, per il solo solissimo scopo sottinteso, se non 2518 Par | scarso bottino della sua solitaria e trimestrale osservazione, 2519 III | la loro prole nelle più sollazzevoli manifestazioni del potere, 2520 Par | nient'altro più occupati e solleciti che di stropicciare gli 2521 II | per uggia di quel povero somarello che stava dentro così bene 2522 III | siamo quasi accordati di sopprimerci in due. Intendo come giornalisti. 2523 III | ebbi che ad aggrottare le sopracciglia appena arrivato, per vedere, 2524 II | che Abele non si lascia sopraffare dagli sghignazzamenti di 2525 III | ha sempre paura di venir sopraffatta dalla vorace concupiscenza 2526 Pio | Pio scattò a sedere di soprassalto, guardò adagio le proprie 2527 | soprattutto 2528 Pio | complicazione: un biasciare sorbe acerbe facendo mostra di 2529 II | e fu poi come un brivido sordo per tutto il corpo, che 2530 III | appunto la domenica; ecco sorgere contro l'opinione di qualche 2531 IV | additando Pio che aveva capito e sorrideva volentieri. — La serva di 2532 I | potè far altro che bere sei sorsi di Sangiovese e porgere 2533 I | chirurgo gli porse un altro sorso di Sangiovese; il Consigliere 2534 IV | nel sedere, gli rimasero sospesi ad un palmo dall'impiantito. 2535 III | il gran nome di Ibsen.~— Sospirate? — domandò il Consigliere, 2536 III | potè trattenere un gran sospiro, che aveva principiato a 2537 | sott' 2538 IV | contenteranno, mercè mia, di essere sotterrati a suon di musica nelle colonne 2539 I | insomma: una brutta parola che sottintende molte belle cose, gioconde 2540 III | per rappresentare tutti i sottintesi. Il silenzio è re. Significa 2541 II | il solo solissimo scopo sottinteso, se non espresso, di badarci 2542 Par | di queste toppe, fecero sovente che i loro eroi spiattellassero 2543 I | giornalisti parvero come soverchiati dalla foltezza del tema 2544 IV | mattina?~— Sì, sì, ora mi sovviene. Bella non è, ma tutti i 2545 IV | domandò Pio.~— Sì, come la spada del Pelide Achille. Ma in 2546 I | teneva sempre la giubba spalancata e che guardava sempre in 2547 I | e se ne coperse tutto lo sparato della camicia. Non lo aveva 2548 II | Povero ciuchino mio, marcia e sparisci, vittima della boria umana, 2549 II | per non dire che mi era sparita dalla memoria, e tutto per 2550 IV | con una certa aria lieta e spavalda e mi diceva petulantemente: « 2551 II | ricorrere di nuovo a quello spaventoso contravveleno, subito nascosto 2552 I | rannicchiati in pochissimo spazio a lui d'intorno, e cominciò, 2553 II | durò parecchi minuti e che spazzò via, in men che non si dica, 2554 IV | riproduzione, ad un foglio speciale di Roma, dal quale il nostro 2555 I | bene i miei tre mesi di speculazione circonferente, e come e 2556 III | riconobbe lo scrivano dello spedale.~— Che c'è di nuovo?~— Abbiamo 2557 I | domeniche a respirare fuor degli spedali in un suo castello verso 2558 III | quale tutte le fazioni dello spegnitojo e del giacobinismo si erano 2559 III | il fuoco sacro, non mai spento, dava sempre scintille qua 2560 III | una maglia d'affetto, di speranze, di unità spirituale. Adesso? 2561 III | che ci si leva di tasca va spesa per l'ordine pubblico. Pericola 2562 Pio | tanto maggiore presa sullo spettatore quanto meno s'intravvedono 2563 III | dimenticato di Nora e degli Spettri. — Il mondo va così. E per 2564 III | Benedetta colei che vi ha spianato la prima!~— Amenrisposero 2565 Par | sovente che i loro eroi spiattellassero apertamente, e in numerosa 2566 I | fortuna, perchè dovette subito spiccare il volo verso una brigata 2567 III | essere in lui.~— Fatteli spiegaredisse Pape.~— Magari potessi. 2568 IV | si affannano per potere spifferare al pubblico la vita privata 2569 IV | delle sue più prossime spigolature artistiche. Non era cosa 2570 III | troppo scalmanati o troppo spigolistri, o l'una cosa e l'altra 2571 Pio | tremando. Io no! —~Qui il Poeta spinse arditamente le falde della 2572 III | affetto, di speranze, di unità spirituale. Adesso? Adesso è tornato 2573 III | duplice conquisto delle cose spirituali e temporali insieme. Tutto 2574 I | d'un anziano.~— Dov'è la sposa?~— Qui no, pur troppo. È 2575 I | ce n'è uno che mi voglia sposare! —~La ragazza, che non aveva 2576 II | scusa, perchè, avanti di sposarmela, non aveva mai avuto intorno 2577 I | io veramente non penso di sposarvi.~— Lo so da me. Non mi vogliono 2578 Par | giovane donna, che si era sposata per troppo amore e che stava 2579 I | pur troppo. È andata collo sposo da tutt'altra parte, e non 2580 Par | terzo informatore avanti di spremerlo. Per la qual cosa levò di 2581 Par | per potere voluttuosamente sprezzare quelle fra le corrotte che 2582 I | trasparenza di Carlo Goldoni, sprofondai nei ghirigori e nei pistolotti 2583 I | quadretto fiammingo? E mi dava a spulciarne i minimi particolari, come 2584 II | massima. —~Difatti, allo spuntar dell'alba, era già in piedi 2585 I | agli occhi, e più glie ne spuntarono quando si vide interrompere 2586 III | e mezz'ora dopo, quando spuntavano alla Mercanzia, videro tutti 2587 IV | che aveva un certo quale spunto oratorio, fece passare le 2588 I | Parigi come è, l'attrice squisita che ha saputo fermare nella 2589 IV | Io era ancora al primo stadio della mia prima condotta, 2590 II | Preparateci il cognac della staffa. Lo beveremo in omnibus. 2591 IV | impiantito. Quivi, mezzo morto di stanchezza, prese la testa a due mani, 2592 | star 2593 | staremmo 2594 I | vecchissimo e pareva la statua di un santo sotto la neve, 2595 | stavano 2596 | Stavate 2597 IV | antichità.~Occorre dire che alla stazione arrivarono trafelati anche 2598 III | fregola di araldica e di stemmi, per lardellarne le loro 2599 I | mascella d'asino, possa stendere a terra tante teste di legno? 2600 II | loro tosse, che neanche la stenografia avrebbe potuto registrare 2601 Par | compensa ad usura di molte stentate cerimonie, dovute fare ad 2602 III | vincendo a grandissimo stento l'avverso parentado, che 2603 | stessa 2604 | stessi 2605 | stia 2606 | stiamo 2607 IV | trasparenza e perspicuità di stile:~— Sarò breve. Non per nulla 2608 II | donna mancante affatto degli stinchi e degli avambracci, la quale 2609 III | da molte parti, ma questi stiramenti, almeno a teatro, debbono 2610 Par | stropicciare gli occhi e di stirare le braccia, pur di svegliarsi 2611 II | punzecchiando continuamente le sue stitiche e meticolose caricature 2612 II | come per dire che l'ultima stoccata era stata per lui.~Pio, 2613 I | non c'è?~— Faccio questa strada da sei anni e ancora non 2614 Par | pari lungo l'erta della stravaganza, e che entrambe non se ne 2615 III | studio delle parti, a volere stravincere, dunque la colpa è stata 2616 Par | pensò:~— Essa ha un bello strepitare, ma se ci siamo caduti il 2617 III | apparentemente più divisa, stava stretta come in una maglia d'affetto, 2618 I | rispose il vetturino. — Strette, ma lunghe.~— Male, male. 2619 III | Pericola davvero questo striminzito ordine pubblico? Ebbene, 2620 I | scatto a pagare il conto e a stringere la mano a Domenichina, che 2621 I | sogno! — Parlate. —~Pio strizzò un momento gli occhi a guisa 2622 IV | caldi fra colleghi che si strofinano vicendevolmente, o mirra 2623 I | tanto ho paura di sentirmi stroncare da me solo, senza il fraterno 2624 Par | occupati e solleciti che di stropicciare gli occhi e di stirare le 2625 Pio | Accetti subito! —~Pio si stropicciò i primi capelli sulla fronte 2626 I | E come ha imparato?~— Studiando.~— Dove?~— Da per tutto.~— 2627 III | si voltò verso gli amici, studiandosi di non guardarli in viso, 2628 III | pittore tendono troppo a farmi studiare l'uomo come è di dentro, 2629 Par | ancora nubili, Pio diede la stura ad uno dei suoi più ricchi 2630 II | anche lei se spera che io la stuzzichi apposta! Ho finito. Dove 2631 Par | in poche parole come il succo di quegli studi dal vero 2632 Pio | attuale giardino moderno, e la suddetta serva mi ha dato un lanternino 2633 IV | piene mani, come darò io ai suddetti produttori locali, che non 2634 III | imperdonabile. Fra gli ultimi miei sudditi mi sono imbattuto per caso 2635 Par | Era poco, ma più che a sufficienza per potere argomentare che 2636 IV | attingere assai più valutevoli suffragi che non gli verrebbero dalla 2637 III | loro per arruffianare il suffragio popolare. Io almeno sono 2638 Pio | con più garbo la lettera suggeritagli da Domenichina, o per meglio 2639 II | arte mia, per istinto, per suggestione, quasi incosciente di tutto, 2640 III | queste parole, non poco suggestive, e gridò dietro alla carrozzella:~— 2641 Pio | rilevare il troppo potere suggestivo attribuito adesso alle forme, 2642 | sui 2643 IV | di essere sotterrati a suon di musica nelle colonne 2644 I | gusto, ancora più giù. La superficialità dei miei «motivi» mi condusse 2645 III | despota, e i miei relativi superiori me lo devono aver letto 2646 Par | ajuti naturali, lo aveva supplicato di dargli una parte, per 2647 IV | più ombroso. Sapeste il supplizio che duro a far la riverenza, 2648 II | di buone qualità, è tanto suscettibile per amor proprio, che talvolta 2649 I | udite quelle che mi parevano suscettibili di un altro ambiente e di 2650 Par | In via generale i moti sussultorii e morbosi dello spirito 2651 II | mi entrerà. Basta che mi svegli prima di voi, domattina, 2652 III | tocca a voi tre. Vi siete svegliati bene?~— Sì, e ci siamo quasi 2653 II | paio d'ore dopo di averlo svegliato. O che gli operatori operarono 2654 IV | silenziosi amici, che gli sventavano i cappelli inastati sulle 2655 Giu | aperta, come le copie che svolazzano al lume della ribalta. E 2656 III | che in dati momenti ha svolazzato di qua e di , chi può 2657 I | un Poeta, il quale, alla svolta della maturità, sapesse 2658 IV | dicono i giornali. E se ho i tacchi così alti. E le falde del 2659 III | tacerò. Un imparziale che taccia ed ascolti ci vuole, se 2660 IV | veramente era, come tutti i taccuini degli artisti coscienziosi, 2661 III | vecchie ruggini messe in tacere per questioni di musiche 2662 III | inculcatevi dal Consigliere. Ed io tacerò. Un imparziale che taccia 2663 I | gli umori della gente.~— Taci matta — sclamò la mamma 2664 I | dietro di .~I giornalisti tacquero tutti a un tratto e il più 2665 I | molto abbondante, benchè tagliato colla scure in linea retta, 2666 I | perchè ogni tanto batteva il tamburo in terra coi piedi, come 2667 I | ma prima di arrivare al tandem mi rimane a dirvi come e 2668 | tanta 2669 I | Piuttosto piccola, piuttosto tarchiata, ma sana e forte come la 2670 IV | dove si mettono di casa a tarda notte e dove, senza chiederli, 2671 III | sua moglie.~— Quanto hai tardato! È un'ora che passeggio 2672 I | vivacemente il pittore. — Mi tardava anzi di raccontare a qualcuno 2673 I | sono come aggravate da due tare particolari e parallele 2674 I | della serpe, un poco più tarlata del rimanente dell'omnibus, 2675 I | particolari e parallele che le tarpano a gara. Se, dopo il caldo 2676 I | distesa tutte le mani sul tavolo. Finalmente Satan, come 2677 I | saputo fermare nella sua tavolozza quel che vi è di più volubile 2678 I | presidente di una Accademia teatrale amico mio, ed essa fu così 2679 III | fiere, in mercati ed in teatrini, a prezzo del nuovo e pericoloso 2680 III | qualche bacchettone un nuovo teatrino; ecco apparire trionfante 2681 II | vivo ancora. I giornali tecnici hanno tutti registrato la 2682 I | soverchiati dalla foltezza del tema e Satan disse:~— Io veramente 2683 I | essere capito alla prima e teme di vedersi rompere il filo 2684 IV | colpo d'occhio la diversa tempera del loro amore: focosissimo 2685 III | Ibsen. Quell'Ibsen! Che tempestoso arnese di anarchia morale!~ 2686 III | delle cose spirituali e temporali insieme. Tutto fece capo 2687 III | edifizio politico, e quelle tempravano la loro prole nelle più 2688 IV | volentieri, se non avesse temuto, per la grave età e per 2689 Pio | generi di personaggi che tendano sempre più a confondersi 2690 I | Pio non poteva smettere di tendere sempre verso il caffè di 2691 III | il chirurgo ed il pittore tendono troppo a farmi studiare 2692 I | il padre: uno scontroso tenebrone che guardava in terra continuamente. 2693 II | fresca come una rosa, e più tenera che mai quanto più mi vedeva 2694 III | usano di crescere i loro teneri rampolli come quel Cappellano 2695 Par | solo fatto di non voler tenerne conto. Da che è venuta per 2696 IV | Molière. Non ricordi il tenero colloquio di questa mattina?~— 2697 III | parte oltramontana che non tenesse in cuor suo per Roma Papale ( 2698 IV | precursore, quando i più si tenevano ancora fermi alle idee vecchie, 2699 II | tosse.~— Non c'è tosse che tenga! Sissignori. Il mio gran 2700 II | ancora di persone deboli tentate dal demonio, e di persone 2701 I | tutti non dovreste sentirvi tentati di tradirmi mai.~— Figuratevi! — 2702 I | maestri, dei suoi primi tentativi e poi mi disse: «Io ho sempre 2703 I | pasticcio di maccheroni, tenuta di scorta e rimasta incolume. 2704 III | armeggiare che a parole, ed era tenuto per inconcludente a fatti. 2705 I | in bottega, smise la sua teoria della facile entratura dei 2706 Par | esporre blandamente delle teoriche incoerenti o delle convulsive 2707 III | in vista anche i vantaggi terreni. Non era già che il popolo 2708 II | Pio, che doveva dormire a terreno, entrò il primo nel suo 2709 Par | un poco di respiro al suo terzo informatore avanti di spremerlo. 2710 IV | lasciarmi colla mano tesa, senza mai prenderla.~Confesso 2711 II | storia basta dire che Pio tese la mano al pittore in segno 2712 IV | obbligato ad aprirgli i tesori della mia esperienza, e 2713 II | trovarmi col solo Pio, senza testimoni importuni.~— E tu va a cassetta 2714 IV(5) | Così nel testo, ma "turbatori". [Nota per 2715 III | illustri sorelle. Oh povero teutonico sofo che scrivevi così bene 2716 IV | massima buona maniera, anzi timidamente, per paura che egli non 2717 Par | vibrazione sua propria, quanto il timore di poter raggiungere quella 2718 III | mia prima e provvisoria tirannia si è esercitata sopra di 2719 III | una capanna, dove solevano tirar fiato, e subito i cinque 2720 II | aveva mai avuto intorno chi tirasse i dispetti come li tira 2721 III | a vapore, che una novità tirava l'altra, come le ciliegie 2722 III | rinfusa. Ho fatto il mio tirocinio passando dai piccoli ai 2723 IV | per aggiungere un nuovo titolo al suo concorso, ed io La 2724 Pio | sulla fronte e poi rispose, titubante:~— Non potrei far altro, 2725 Pio | come era Giordano Bruno: un Tizio del cinquecento! Ne viene 2726 III | un po' quanti uomini ci toccano a misura di popolazione! 2727 Par | seconda, che le ritrovi o più toccanti o.... meno.»~Un'altra noticina 2728 IV | brava persona a cui sono toccati in gran parte i tempi alti 2729 II | tradimento, e lo diceva chiaro e tondo quando non era udito. Così 2730 II | per l'uscio come per la toppa. Che puzza! Che aristocrazia! 2731 Par | per non valersi di queste toppe, fecero sovente che i loro 2732 IV | per amor mio, avanti di torcere un capello a me.» Or bene, 2733 II | e a dirmi che io non la tormentava più coi miei dispetti, perchè 2734 I | Ecco appunto la mamma che torna dalla Benedizione. Non è 2735 II | miei amici che preme di tornar oggi. Partite voi.~— Vuoto?~— 2736 I | un lembo di vita vissuta, tornava a casa e sceverava subito 2737 I | tutti, scaricato l'asino, tornavano su o giù dopo di avere scambiato 2738 Par | non di perdonare loro i torti che noi sappiamo di aver 2739 I | un suo castello verso la Toscana, a due passi. I giovani 2740 I | finalmente le mense, cioè la tovaglia, Pio guardò bene uno ad 2741 I | che guai se ci poniamo in traccia di una mezza idea generale. 2742 II | era fermo nell'idea del tradimento, e lo diceva chiaro e tondo 2743 II | commedia! Fasolino bensì voleva tradire una volta, è vero, ma se 2744 I | dovreste sentirvi tentati di tradirmi mai.~— Figuratevi! — Che 2745 IV | alla stazione arrivarono trafelati anche il Consigliere, il 2746 I | occhi le caddero su Pio, tranquillamente seduto nel suo cantuccio.~— 2747 I | a dire.~— No, state pure tranquilli che, se mi gioverete, non 2748 I | guadagnato, e quello subito:~— Tranquillizzatevi. Il mio è un caso nuovo, 2749 I | come se mi trovassi in una trappola, che mi graffiasse tre quarti 2750 Par | redarguito. Piuttosto che trascendere così, meglio valeva di non 2751 I | per immensità? Ed eccomi a trascenderne i confini già vastissimi 2752 III | cinque saltarono fuori per trascinare Pio dentro della muda. Diciamo 2753 I | importi al commediografo e per trascinarlo nella tua visione, col pericolo 2754 III(2)| avanti) furono pronunziate e trascritte molto prima del sacrifizio 2755 III | visto da per tutto, non dico trascurare, ma ignorare affatto quel 2756 I | Lamporecchio, ora felicemente trasfigurata nella signora Palchetti, 2757 Par | e non si può dire che li trattasse male, nemmeno ad aggiungere 2758 I | avevano studiato, e più si trattavano da bugiardi e da impostori. 2759 I | dentista. Ma il primo a trattenersi dal ridere gli pôrse la 2760 Pio | tanto meno capisco quando si tratti di re o di rane che debbano 2761 Par | compassionevole delle più misere traviate, quanto implacabile e feroce 2762 III | noi — città e ducato — con trecento uomini di milizia si è sempre 2763 Pio | viceversa. E sbuffate voi, tremando. Io no! —~Qui il Poeta spinse 2764 III | Barchetta, e poi prenderemo i treni voi di e noi di qua, 2765 Pio | Rosina, la quale mi compera trentasei volte ed ha una batteria 2766 I | andassi, dovreste ingegnarvi a tribolare il doppio. Sono come il 2767 II | persone dure giustamente tribolate dai rimorsi, ma quell'intruglio 2768 Par | bottino della sua solitaria e trimestrale osservazione, col viatico 2769 II | va a cassetta a fare il trio col vetturino. O non ti 2770 I | signora Rosina.~Fu un ingresso trionfale. I sei giovani già sazi 2771 III | teatrino; ecco apparire trionfante il Patronato scolastico, 2772 Par | implacabile e feroce con quelle trionfanti, aveva desunto come segue:~ 2773 II | Domenichina, o umiliata del suo trionfo, o messa in soggezione dai 2774 I | Dumas, forse di Augier, ma triplicati ognuno sgarbatamente, come 2775 IV | strappare dal petto quel tuo tristo cuore, a prendermelo in 2776 | troppe 2777 III | commissari delle corse al trotto, o del tiro al piccione, 2778 III | per poco tempo, più su, trova sempre miglior posto per 2779 IV | vent'anni data. Più tardi mi trovai in un vagone di terza classe 2780 II | non diventare mai. Voglio trovarmi col solo Pio, senza testimoni 2781 I | che la Rejane stava per trovarsi a due passi da me; sapete 2782 I | sia tanto rallegrato di trovarvi a spasso. Vi debbo far lavorare 2783 III | un Duca! — perchè uno si trovasse in certo qual modo soddisfatto 2784 I | penna in mano, è come se mi trovassi in una trappola, che mi 2785 II | che essi chiamano la mia trovata, e taluno ha già proposto 2786 Pio | un bel bollo. Vi sareste trovati in due! —~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ~— 2787 I | osservare tutto, finchè trovi non già quel che è moderno 2788 I | vede altro. In sua vece troviamo voi, che siete una specie 2789 III | la seguì con mezza bocca truce vôlta verso di lei, e mezza 2790 IV | Sapete, caro Pio, che i tubatori(5) dell'ordine pubblico, 2791 | tue 2792 III | a casaccio, scoscendendo tumultuariamente verso l'utile immediato: 2793 I | ravvolte nel sajo, nella tunica o nel peplo? Via, via subito, 2794 | tuoi 2795 IV(5) | Così nel testo, ma "turbatori". [Nota per l'edizione elettronica 2796 IV | artistiche. Non era cosa breve, tuttochè si ritrovasse a memoria 2797 III | agitava il fazzoletto e la udirono chiamare il pittore. Era 2798 I | cose viste o dalle cose udite quelle che mi parevano suscettibili 2799 III | rappresentanti della vita ufficiale di provincia ho veduto scendere 2800 II | aristocrazia! E tutto per uggia di quel povero somarello 2801 III | gli chiese:~— Come va l'ulcus rodens?~— Quale?~— Si domanda! 2802 IV | Oppure che le belle ed umane lettere sieno ancora sentite 2803 IV | perfetto buon gusto dell'umanista. Egli entrò nel mio ufficio 2804 Pio | Consigliere, infarinato di umanità classica, e mezzo contento 2805 II | pasticcio e Domenichina, o umiliata del suo trionfo, o messa 2806 I | intuitiva di sincerità e di umiliazione.~— Lo so che siamo in diversi — 2807 IV | potesse trovare bastante buon umore per farsi vedere a spasso 2808 I | osservazione. Nient'altro! L'unica è di smettere di scrivere, 2809 II | guardato, sarebbe stato unicamente per sentirmi coperto anche 2810 Pio | Dumas hanno già provato a unire insieme il dramma e la commedia, 2811 III | quando ai premi celesti le si unirono in vista anche i vantaggi 2812 I | critico drammatico voleva unirsi alla nostra comitiva, e 2813 III | affetto, di speranze, di unità spirituale. Adesso? Adesso 2814 III | divisa come adesso. Siamo uniti sulla carta geografica e 2815 I | fisime e gli appetiti dell'universale. Caddi, per mio gusto, ancora 2816 III | comunello, un vero guscio d'uovo, nel quale tutte le fazioni 2817 III(2)| Urge ormai di notare che tutte 2818 III | stamane un bellissimo caso urgente. I secondari non ci si attentano 2819 II | dimenticare nulla e per urlare più volte a Domenichina:~— 2820 III | asciugare possibilmente le urne o delle melme parassitarie 2821 Par | numerosa compagnia, le loro urtanti insurrezioni contro il senso 2822 I | Veramente adesso non usa più tanto, ma via, ci proveremo 2823 I | vive anche se camuffate all'usanza dei nostri vecchi, anche 2824 II | continuo sbatacchiamento di usci e di finestre, per non dimenticare 2825 IV | più uscirne, o quasi. Ma uscì. Me lo porse a due mani, 2826 II | per la parte, tanto per l'uscio come per la toppa. Che puzza! 2827 II | scoperchiatala in alto, farne uscire Caino ed Abele a darsi delle 2828 IV | che ormai non voleva più uscirne, o quasi. Ma uscì. Me lo 2829 II | volta che quel giornale usciva fuori con delle Erinni, 2830 Par | persona, ci compensa ad usura di molte stentate cerimonie, 2831 III | tumultuariamente verso l'utile immediato: qua conservatori 2832 III | bene che io le riteneva più utili e più sedative dell'opera 2833 Par | aforismi, e scrisse con brio:~V. «Ciò che più pesa ad ogni 2834 I | Ci viene anche lui per le vacanze.~— Oh bella! — sclamò Pio 2835 II | soleva dipingere:~— Chi vale qualche cosa a questo mondo 2836 II | delle Arpie (forse per far valere, mercè del contrasto, l' 2837 Par | settentrionali, per non valersi di queste toppe, fecero 2838 Par | trascendere così, meglio valeva di non dargli niente. Dopo 2839 I | Francesina.~Appena l'omnibus ebbe valicato un'erta alquanto ardita, 2840 I | Napoli).~La signora Rosina si valse della sua autorità per imporre 2841 IV | potrà attingere assai più valutevoli suffragi che non gli verrebbero 2842 III | mezz'aria tra il grave ed il vanesio:~— Sono nato despota, e 2843 Pio | alla bocca, un lavorar di vanga dentro la propria anima, 2844 III | con espresso materiale vantaggio della povera gente. Difatti, 2845 III | tanto, veramente.~— Si sarà vantato?~— Un po', ma se ne avvede, 2846 III | religioso. Ec. ec. e tutto a vapore, che una novità tirava l' 2847 I | paio l'anno, e girano con varia fortuna a piccola velocità, 2848 IV | aspergere di amaro gli orli del vaso, per levargli la nausea 2849 I | trascenderne i confini già vastissimi colla fantasia, come un 2850 III | opportuno, in campo più vasto e più rimuneratore? Oh bella — 2851 I | Non vede altro. In sua vece troviamo voi, che siete 2852 IV | nella bella donna. Quello, vedendola ridere troppo, non si potè 2853 IV | di Brisighella («chi vuol veder la Romagnola bella, vada 2854 III | rilevare le loro faccie nel vederlo al cospetto della fiera 2855 I | capito alla prima e teme di vedersi rompere il filo del discorso:~— 2856 II | tenera che mai quanto più mi vedeva dar giù col tempo, per effetto 2857 I | I signori dell'albergo. Vediamo se ce n'è uno che mi voglia 2858 III | grette e meschine, quando vediate ogni momento che per pagare 2859 I | appena arrivato a Bologna, vedo un omnibus fermo alla Mercanzia: 2860 IV | e le disse colla maggior veemenza: «Quanto pagherei a poterti 2861 I | le mie chiacchiere sono velenosissime.~— Perchè?~— Perchè dico 2862 II | mi avverrà di trovare il Vello d'oro, il merito maggiore 2863 I | varia fortuna a piccola velocità, finchè mi ritornano a casa 2864 II | sacro, ed essa divenne così vendicativa, da far diventare permaloso 2865 IV | molto contento sì della sua vendita, ma non poco avvilito per 2866 I | come se fossero stati una veneranda canizie; il chirurgo gli 2867 III | infilarono prestissimo le venerate soglie delle Tre Zucchette.~ 2868 Pio | volte meglio di ajutarci a venirne ad una o crudi o cotti, 2869 | venissero 2870 | vennero 2871 | venni 2872 IV | ora inorridisco anch'io, a vent'anni data. Più tardi mi trovai 2873 IV | graziosamente il commesso col ventaglio chiuso, come per dargli 2874 IV | Griderebbero ai quattro venti che avete trovato la vostra 2875 IV | sibille, per poi, studiato il vento, mutarsi qualche volta in 2876 IV | scostarci dalle abitudini verbali, perchè i sogni, secondo 2877 Pio | apologetiche. Voi finalmente, come Verdi, mi avete insinuato di tornare 2878 Par | occupate che due paginette, vergate a grandissimi caratteri, 2879 II | dai projettili. Pareva una verginella vestita di bianco in atto 2880 I | meglio di metterlo nelle vergini orecchie di parecchie persone 2881 II | castello. Come se tutti se ne vergognassero senza dirlo, fors'anche 2882 III | Consigliere guardò dietro per verificare se il vetro chiuso gli dava 2883 Par | senso della misura e della verisimiglianza? Non credo. In via generale 2884 IV | teatri, letteratura, è verissimo, ma si compiaccia un po' 2885 IV | valutevoli suffragi che non gli verrebbero dalla mia sola e troppo 2886 I | giornalista (leggete il più versatile), rispose subito quanto 2887 III | ti farò vedere che mi so vestire da uomo, benchè giornalista. —~ 2888 II | projettili. Pareva una verginella vestita di bianco in atto di confessare 2889 I | tavolino? giocano spesso il veterinario, il notaro, il farmacista 2890 I | ponendo il piede nelle vetuste soglie della signora Rosina.~ 2891 Par | trimestrale osservazione, col viatico raccolto in poche ore di 2892 Par | lei più strampalata e più vibrante ancora. Se poi quest'altra 2893 Par | non è tanto la continua vibrazione sua propria, quanto il timore 2894 IV | colleghi che si strofinano vicendevolmente, o mirra ed incenso a piene 2895 IV | poverino. Con quel fariseo di Viceprefetto che si dà del vero intellettuale 2896 III | era più maturo lui della vicina.~I rimanenti, dal desio 2897 III | spuntavano alla Mercanzia, videro tutti una signora che agitava 2898 I | derrata? Vado subito. O mi vien fatto , o smetto di cercare 2899 | Vieni 2900 IV | Prefetto di Bologna, ma niente vieta di sperare che i cappelli 2901 Pio | Lei vuole smettere per la vigliaccheria di non poter essere il più 2902 II | per la santa opera di una vignetta di quel giornale. Rappresentava — 2903 IV | amor mio, e per il maggior vigore dell'età e dell'ingegno. 2904 III | dalle osservazioni in anima vili, da noi perpetrate sopra 2905 I | me lo so dire. Adesso il villaggio si chiama Monghidoro. C' 2906 I | Pantalone, Rogantino ec., che la villana di Lamporecchio, ora felicemente 2907 IV | Ahi!» di una così intensa villanía di significato, e i gesti 2908 III | vi era difatti riuscito, vincendo a grandissimo stento l'avverso 2909 II | cessava di chiedere e Caino vinse la prova. Operai. Operai 2910 I | bene da tutti, anche dalle vipere. —~Domenichina che passava 2911 II | di mia moglie e delle sue virtù, quando ebbi necessità di 2912 I | aguzzasse gli occhi al di del visibile e del finito. Sempre così. 2913 III | volta i brandelli erano più visibili per effetto di dogane, di 2914 IV | come me. Ci serviva una vispa ragazza di casa, e avevamo 2915 I | chiama un lembo di vita vissuta, tornava a casa e sceverava 2916 III | celesti le si unirono in vista anche i vantaggi terreni. 2917 I | sceverava subito dalle cose viste o dalle cose udite quelle 2918 IV | che per molti uomini la visuale della modernità ha in 2919 II | mio, marcia e sparisci, vittima della boria umana, che nemmeno 2920 III | semplicemente politico fino alla vittoria del prete, assunse poi, 2921 II | essa si guardava bene dal vituperare l'artista in me, perchè 2922 III | signorotti, come me, più di me vituperevoli perchè meno si conoscono 2923 IV | concorso, ed io La prego vivamente di renderne conto nel suo 2924 I | si serva. Noi giornalisti viviamo di minuterie così frettolose 2925 III | ballabile finale, dopo della vivisezione imbanditavi dal chirurgo, 2926 I | trovano gravati da troppi vizi di memoria o di fantasia! 2927 I | quelle commedie, ora in voga, che si rizzano in alto, 2928 | vogliamo 2929 I | aperte, come se avesse voluto volare. Questo gesto era in lei 2930 | volendo 2931 | volente 2932 | volessero 2933 | volessi 2934 | volevano 2935 III | seguì con mezza bocca truce vôlta verso di lei, e mezza tra 2936 II | miei compagni di scuola. Si volti adagio adagio.... senza 2937 I | tavolozza quel che vi è di più volubile e di più ghiribizzoso nei 2938 IV | qui, si fa dovunque, e più voluminosamente, per la qual cosa il vero 2939 Pio | magagne che ci crescono. Che voluminoso deposito! Che sacra Mecca 2940 II | arte. Questa mia morbosa voluttà di farla inquietare non 2941 III | massimamente a bell'agio nelle cose voluttuarie, come quelle che più contentano 2942 Par | inappuntabile, che per potere voluttuosamente sprezzare quelle fra le 2943 III | venir sopraffatta dalla vorace concupiscenza delle sue 2944 IV | il suo palimsesto nella voragine, poi chiuse febbrilmente 2945 | vorrebbe 2946 II | prossimo, almeno una volta: vorresti essere operato se tu fossi 2947 | Vorrete 2948 III | appendere il suo solo ex voto, e dove ogni grande città 2949 I | smettere il pensiero del wermouth, pel quale era venuto, e 2950 II | pensate a fare sempre i vostri zabajoni come quello che faceste 2951 II | se fossero state quattro zampe effettive, e che ricoperta 2952 I | col caffè, col rhum, collo zigaro e coi fiammiferi, perchè 2953 III | filo di coerenza, mai uno zinzino di idealità! Le parti che 2954 I | questo mi son trovato a zonzo così presto questa mattina


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