Parte
1 1| tutte le idee venivano dalla sensazione e dalla riflessione. Per
2 1| pretese ch'ella non fosse che sensazione. In questa maniera si vantò
3 1| cognizioni umane alla sola sensazione. Di conseguente, egli pretese
4 1| essa altro non è che una sensazione. Quindi conchiude che tutto
5 1| cognizioni umane si riducono a sensazione. Ora, come da questo principio
6 1| causa non può mai essere una sensazione, ma in caso che vi sia deve
7 1| essere un ente attivo. Ora la sensazione non è un ente, ma la modificazione
8 1| attiva, ma passiva; dunque la sensazione non può essere mai la causa.
9 1| si fermava alla semplice sensazione. Se fosse vero che l'uomo
10 1| ciò che non si trova nella sensazione? l'oggetto di questa facoltà
11 2| pensiero va al di là della sensazione, perché si pensano anche
12 2| vero il pensiero afferma la sensazione in se stessa, e però l'afferma
13 2| della rosa fiutata ieri : la sensazione non è più presente, ma il
14 2| non è la stessa cosa la sensazione e il pensiero della sensazione.
15 2| sensazione e il pensiero della sensazione. Lo stesso si dica d'una
16 2| Lo stesso si dica d'una sensazione futura: io vo ripensando
17 2| diversa da quella della sensazione. Quando la cosa sia così,
18 2| sia a me presente tanto la sensazione quanto il pensiero della
19 2| distrutto: egli ha confuso la sensazione col pensiero, e ha preteso
20 2| più né il pensiero, né la sensazione.~~
21 3| come egli possa cangiare la sensazione in idee. Perocché quando
22 3| limitato e determinato dalla sensazione. Per esempio, vedendo una
23 3| della stella non è più la sensazione, la quale è reale e non
24 3| possibile; ma nondimeno la sensazione mi diede l'occasione di
25 3| siccome possibile ciò che la sensazione mi dava come reale. Il che
26 3| idea non può venire dalla sensazione o da' sentimenti, non solo
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