Parte
1 1| intendono cognizioni che l'uomo ha in se stesso per natura.~ ~ ~
2 1| conseguente, egli pretese che l'uomo avesse una sola facoltà,
3 1| religione, perché, non avendo l'uomo altro che la facoltà di
4 1| adunque non son fuori dell'uomo, ma unicamente si trovano
5 1| unicamente si trovano nell'uomo, nell'anima umana. Se dunque
6 1| anima umana. Se dunque l'uomo altro non conosce che sensazioni,
7 1| dedusse: i ragionamenti dell'uomo, disse s'appoggiano sul
8 1| essere mai la causa. Ma l'uomo non conosce che sensazioni,
9 1| Dunque, ogni qualvolta l'uomo parla di enti, che suppone
10 1| sensazione. Se fosse vero che l'uomo non conoscesse altro che
11 1| esprime, per la quale l'uomo è necessitato, quando riceve
12 1| la persuasione che ha l'uomo dell'esistenza de' corpi
13 1| trascendentale, per la quale l'uomo crede che le forme sieno
14 1| soggettiva, cioè relativa all'uomo soggetto, avevano ragione
15 1| se stessi, non potendo l'uomo conoscere di cosa alcuna
16 1| critica tutto ciò che l'uomo crede conoscere al di là
17 1| sistema una modificazione dell'uomo.~5°) Spiritualistico e materialistico
18 1| dice materia è nell'oggetto Uomo come una sua produzione,
19 1| spirito è pure nell'oggetto Uomo come producente e modificante
20 1| aveva detto bensì che l'uomo non può sapere se gli oggetti
21 1| esistere indipendentemente dall'uomo, ma l'uomo non può accertarsene.
22 1| indipendentemente dall'uomo, ma l'uomo non può accertarsene. Il
23 1| altro se non produzioni dell'uomo stesso, argomentando così:
24 1| oggetti sono il mondo, Dio e l'uomo; dunque queste tre cose
25 1| pone se stesso. Prima che l'uomo dica Io, l'uomo non è ancora
26 1| Prima che l'uomo dica Io, l'uomo non è ancora sotto la forma
27 1| una seconda creazione, l'uomo pone il non Io. Il non-Io
28 1| mondo sia una creazione dell'uomo, ma sia una creazione dell'
29 1| ma sia una creazione dell'uomo Iddio stesso. Questo sistema
30 2| spirito umano. Infatti se l'uomo non avesse che la facoltà
31 2| quante sensazioni non prova l'uomo senza che le pensi? specialmente
32 2| molteplici come quelle che ha l'uomo in ogni momento della sua
33 2| irresistibile connaturale all'uomo, come abbiamo detto di sopra;
34 3| albero o che sussista un uomo, se prima non so che sia
35 3| che sia albero o che sia uomo. Ora il sapere che cosa
36 3| ragion d'esempio, l'idea dell'uomo. L'idea dell'uomo è, come
37 3| idea dell'uomo. L'idea dell'uomo è, come noi dicemmo, l'uomo
38 3| uomo è, come noi dicemmo, l'uomo ideale. Gl'individui umani
39 3| fa conoscere l'idea dell'uomo, l'uomo ideale? la natura.
40 3| conoscere l'idea dell'uomo, l'uomo ideale? la natura. Chi dunque
41 3| dunque possiede l'idea dell'uomo, qualora avesse la facoltà
42 3| possibile. A ragion d'esempio, l'uomo, nella sua possibilità,
43 3| perocché niuno può fare che l'uomo non sia possibile; un uomo
44 3| uomo non sia possibile; un uomo reale, all'incontro, è contingente,
45 3| dedusse il suo sistema, che l'uomo, ed ogni intelligenza finita,
46 3| costituiscono da sé il verbo dell'uomo; poiché verbo, ossia parola,
47 3| né possono venire dall'uomo o dalle cose esteriori,
48 3| albero, dell'animale e dell'uomo. Che cosa mi fa conoscere
49 3| fa conoscere l'idea dell'uomo? Sempre un essere, ma coi
50 3| determinazioni che sono propri dell'uomo. Dunque l'essere si trova
51 3| osservazione.~Presupponendo che l'uomo abbia l'idea dell'essere,
52 3| umano.~In fatti, quando l'uomo alla vista d'una stella
53 3| adunque nella mente dell'uomo l'idea dell'essere possibile,
54 3| naturale e proprio dell'uomo, che differenzia l'uomo
55 3| dell'uomo, che differenzia l'uomo stesso dalla bestia. Ora,
56 3| questa idea è naturale all'uomo e propria della sua natura,
57 3| conviene che sia data all'uomo dalla natura; di modo che
58 3| dalla natura; di modo che l'uomo sappia che cosa è essere,
59 3| importante pei destini dell'uomo.~ ~
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