Parte
1 1| lavoro della facoltà dello spirito umano sulle sensazioni.
2 1| sono modificazioni dello spirito. Dunque tutto il mondo esteriore
3 1| esercita Iddio sul nostro spirito. Egli dimostra coll'esempio
4 1| modificazioni del suo proprio spirito, ma anche di conoscere inoltre
5 1| egli? chi lo presenta allo spirito da percepire? Queste sono
6 1| il fatto ci dice che lo spirito umano percepisce la sostanza,
7 1| Dunque è da dire che lo spirito umano abbia nella sua stessa
8 1| quale l'istessa natura dello spirito umano l'obbliga ad affermare
9 1| della natura del nostro spirito. Dunque se il nostro spirito
10 1| spirito. Dunque se il nostro spirito fosse conformato diversamente
11 1| soggettiva, cioè relativa allo spirito che la pronunzia, ma non
12 1| atti e produzioni dello spirito, il quale non può uscire
13 1| soggettiva, e che quindi lo spirito non poteva mai assicurarsi
14 1| cognizioni sono prodotti dello spirito umano, anche esse debbono
15 1| natura e le leggi di questo spirito. E chi sa, diss'egli, che
16 1| che se v'avesse un altro spirito diversamente costruito dal
17 1| li rende accorciati.~Lo spirito umano, adunque, da le forme
18 1| di questi oggetti nello spirito umano, e così rimovendo
19 1| oggetto quando sono dello spirito stesso. Egli intraprese
20 1| assoluto tutto, l'assoluto spirito, cioè la materia, il mondo
21 1| delle forme innate dello spirito umano, non li ammette se
22 1| rimanendo più nulla eccetto lo spirito, che in virtù de' suoi istinti
23 1| produzione, e quello che si dice spirito è pure nell'oggetto Uomo
24 1| modificante se stesso, onde lo spirito umano viene ad essere spirito
25 1| spirito umano viene ad essere spirito e materia ad un tempo.~ ~ ~
26 1| conoscimento è una produzione dello spirito umano: dunque anche gli
27 1| produzioni dello stesso Spirito. Ma questi oggetti sono
28 1| sono che produzioni che lo Spirito rappresenta inanzi a sé
29 1| adunque nello spiegare come lo Spirito umano produce da se stesso
30 1| questi due atti, con cui lo spirito pone l'Io e il non-Io, sono
31 1| una prima operazione dello spirito, che chiama anche intuizione,
32 2| osservazione dei fenomeni dello spirito umano. Infatti se l'uomo
33 2| materiale, applicando essi allo spirito quello che appartiene soltanto
34 2| considerando quale sia il nostro spirito intelligente, quali le sue
35 2| di comunicazione fra lo spirito e le cose, perocché quelle
36 3| fa in questa bisogna lo spirito umano.~In fatti, quando
37 3| un'altra operazione dello spirito isoliamo l'idea dagli altri
38 3| occasione di rinvenirla; e lo spirito intelligente la rinvenne
39 3| dava come reale. Il che lo spirito potè ben fare, avendo noi
40 3| questa operazione dello spirito viene da noi chiamata universalizzazione.~
41 3| dalle due osservazioni dello spirito umano, che abbiamo descritto,
42 3| indeterminata; data la quale allo spirito umano, non incontra più
43 3| idea dell'essere, che lo spirito umano veste di determinazioni
44 3| quando quell'idea porge allo spirito la notizia dell'ente possibile,
45 3| sentimenti non somministrano allo spirito altro che le determinazioni
46 3| pure dalle operazioni dello spirito umano, quali sono l'universalizzazione
47 3| senza l'idea dell'essere lo spirito umano non farebbe più alcuna
48 3| mediante le operazioni dello spirito; è l'idea per se stessa,
49 3| sentimenti non sono idee, e lo spirito ha bisogno di aggiungerli
50 3| senso comune ammette nello spirito umano un lume della ragione
51 3| natura, resa presente al suo spirito dallo stesso Creatore che
52 3| sensazioni e le operazioni dello spirito; e quell'unica idea primitiva
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