1712-mo | modal-vostr
Parte
1 1| in Francia dall'Elvezio (1712-1771) e in Inghilterra fu
2 3| dall'E.mo cardinal Gerdil [1718-1802].~Noi non accettiamo
3 1| prosperità pubblica dal Bentham (1748-1832) capo degli utilitaristi.~ ~ ~
4 1| Francia dall'Elvezio (1712-1771) e in Inghilterra fu applicato
5 3| mo cardinal Gerdil [1718-1802].~Noi non accettiamo intieramente
6 1| pubblica dal Bentham (1748-1832) capo degli utilitaristi.~ ~ ~
7 | 1a
8 | 2a
9 | 3a
10 3| dall'essere intelligente.~6°) Che se col togliersi all'
11 3| ammesso, da nessuno definito.~7°) E poiché i filosofi sogliono
12 3| ragione o dell'intelligenza.~8°) Per la stessa ragione questa
13 | a'
14 2| spiegarla, non dobbiamo tuttavia abbandonarla. L'unica conseguenza che
15 | abbiam
16 2| denominazione di sentito si abbracciano tutte le cose sensibili.
17 1| conseguenze, e così ne discopre l'abisso; dichiara pure non sussistere
18 2| sono molto vive, o sono abituali e molteplici come quelle
19 1| verità né certezza se non per abuso di parole.~2°) Idealistico,
20 2| legge tutta diversa dall'accennata dei corpi, e che lungi da
21 1| dall'uomo, ma l'uomo non può accertarsene. Il Fichte negò al tutto
22 1| premesse, e che non si doveva accettare ciecamente il sistema del
23 3| Gerdil [1718-1802].~Noi non accettiamo intieramente questo sistema,
24 3| sue determinazioni tanto accidentali quanto essenziali, mi sfugge
25 1| nascosto. A questa impresa s'accinse con tutta la forza del suo
26 1| specchio concavo li rende accorciati.~Lo spirito umano, adunque,
27 3| dell'intelligenza, e coll'accordarlesi questa idea ella diventa
28 1| sistema, e allora il Fichte si accorse d'aver inventato un sistema
29 3| non è un'idea formata od acquistata, ma innata, cioè inserta
30 2| senso comune degli uomini addita questo fatto colla sua etimologia,
31 1| a noi appariscono? Egli addusse l'esempio di uno specchio
32 1| tutto questa possibilità affermando che essi non possono essere
33 3| nel giudizio con cui io affermo la stella presente a' miei
34 1| delle sue forme produce ed affigura a se stesso tutte le cose,
35 3| considerandosi, viene sopra modo agevolata la soluzione del gran problema
36 3| operazioni altro non fanno che aggiungere determinazioni a quell'idea,
37 3| lo spirito ha bisogno di aggiungerli come determinazioni a quell'
38 3| quell'idea, togliere dopo aggiunto, e ciò in occasione delle
39 3| pensa un essere luminoso che agisca sul suo senso visivo, allora
40 1| osservò che tutti gli enti agiscono secondo le leggi della loro
41 3| caratteri delle idee indusse S. Agostino, seguito poscia da S. Tommaso,
42 3| tutte le altre cose coll'aiuto di questa primitiva cognizione.~
43 | alcuni
44 | alcuno
45 | allorché
46 1| rende tutti gli oggetti allungati, uno specchio concavo li
47 1| Giovanni Amedeo Fichte.~ ~Il Fichte fu discepolo
48 3| lume della ragione da tutti ammesso, da nessuno definito.~7°)
49 1| Idealistico, perché non ammettendo l'esistenza de' corpi che
50 2| cosa sia così, conviene ammettere il risultato dell'osservazione.
51 1| noi siamo obbligati ad ammetterlo, perché così informati e
52 1| dogmatici eran quelli che ammettevano la verità e la certezza
53 1| lo porta. Questo istinto ammettevasi come una facoltà primitiva,
54 1| applicò il suo sistema all'analisi dei corpi: enumera tutte
55 3| descrivere, se ne possono analizzare i caratteri e nulla più.~
56 2| certamente con argomentare per analogia dei corpi, ma coll'osservare
57 | anch'
58 2| confutare il sensismo, egli andò poi ad urtare in uno scoglio.
59 1| Il Berkeley fu un vescovo anglicano di buona intenzione, educato
60 2| pensiero. I primi sono gli animali bruti, e i secondi gli uomini.
61 3| tutto mettersi davanti all'animo que' corollari che dalle
62 1| Queste conseguenze che annientavano il mondo esteriore e la
63 3| filosofare con un pregiudizio anticipato, pel quale supponevano che
64 1| lo stesso Kant confessa apertamente facendo la critica a tutti
65 3| ROSMINI~ ~Dalle cose dette apparisce che l'oggetto conosciuto
66 3| convenientemente si possono dire divine appartenenze.~Dalle quali considerazioni
67 2| allo spirito quello che appartiene soltanto ai corpi. Una legge
68 2| ricorrendo ai sensi, egli si appigliò al partito di dichiararlo
69 1| idealismo trascendentale perché applica il principio idealistico
70 2| una ontologia materiale, applicando essi allo spirito quello
71 2| che diceva non si poteva applicare che a quella.~Ma se il Reid
72 1| chiamato idealismo. Il Berkeley applicò il suo sistema all'analisi
73 1| ragionamenti dell'uomo, disse s'appoggiano sul principio di causa,
74 2| dell'Hume, era giusta perché appoggiata sopra una più completa osservazione
75 1| contrappone l'Io, e quindi non lo apprende differente e distinto da
76 | appresso
77 2| Di questo errore del Reid approfittò il Kant per rivocare di
78 1| produzioni dell'uomo stesso, argomentando così: gli oggetti del conoscimento
79 1| facendo la critica a tutti gli argomenti recati dai filosofi per
80 1| sussegue, essendo falso l'argomento: hoc post hoc, ergo propter
81 1| legate fra loro in un modo armonico e costante, laddove nel
82 1| quanto il mondo. Quindi arriva all'assurda proposizione
83 2| parte oggettiva. Quindi non arrivò a conoscere la vera natura
84 2| può ella distruggere l'asserzione del fatto che abbiamo prima
85 1| idealismo del Berkeley ed assicurata l'esistenza dei corpi, come
86 3| perché genera tutte le altre associandosi coi sentimenti mediante
87 1| mondo. Quindi arriva all'assurda proposizione che non solo
88 2| obiectum). Non essendovi alcuna assurdità in supporre che la cosa
89 3| indeterminate si chiamano idee astratte. Ma se io tolgo all'idea
90 1| spirituali, sieno concreti od astratti.~3°) Ateo, perché se la
91 1| concreti od astratti.~3°) Ateo, perché se la ragione umana
92 3| conoscendosi.~Le quali cose tutte attentamente considerandosi, viene sopra
93 1| Reid.~ ~Lo scozzese Reid fu atterrito dalle terribili conseguenze
94 1| modificazione di un ente: non è attiva, ma passiva; dunque la sensazione
95 1| sia deve essere un ente attivo. Ora la sensazione non è
96 3| pensiero della sussistenza attuale della stella, mantenendone
97 | averlo
98 | averne
99 | avessero
100 | avete
101 3| corporei, e da questo è avvenuto che sfuggì intieramente
102 3| lato indeterminata, come avviene quando io penso a un libro
103 2| quali le sue passioni ed azioni, noi veniamo appunto a scoprire
104 1| poste finalmente le solide basi del sapere filosofico, sorse
105 2| secondi gli uomini. Questo basta perché il principio fondamentale
106 | benché
107 1| prosperità pubblica dal Bentham (1748-1832) capo degli utilitaristi.~ ~ ~
108 3| differenzia l'uomo stesso dalla bestia. Ora, essendo dimostrato
109 | bisogna
110 2| I primi sono gli animali bruti, e i secondi gli uomini.
111 1| un vescovo anglicano di buona intenzione, educato nella
112 2| di cui godrò domani alla caccia o in un pranzo: le sensazioni
113 1| reali, che si dicono corpi, cagioni delle sensazioni medesime.~
114 3| s'intende come egli possa cangiare la sensazione in idee. Perocché
115 1| dal Bentham (1748-1832) capo degli utilitaristi.~ ~ ~
116 3| furono fatte, dall'E.mo cardinal Gerdil [1718-1802].~Noi
117 3| idee, e che le distingue categoricamente dagli oggetti reali, i quali
118 3| sussistente. Quindi due categorie delle cose: le cose possibili
119 2| conseguenza che ne dovremmo cavare sarebbe la necessità di
120 1| volgarmente si crede. Ne' suoi celebri Dialoghi fra Filonous e
121 2| pensiero, il che poi rimarrà a cercarsi, rimane indubitato che essi
122 | certa
123 | certamente
124 | certe
125 | certi
126 2| fatto che abbiamo prima certificato? La logica vuole che quando
127 3| sempre l'essere e non può mai cessare; giacché sarebbe contraddizione
128 3| contraddizione che l'essere cessasse di essere l'essere. Dunque
129 3| intendere, il che è quanto dire cesserebbe dall'essere intelligente.~
130 3| dello spirito viene da noi chiamata universalizzazione.~Coll'
131 3| di cognizioni che abbiamo chiamate di persuasione.~Vediamo
132 1| sussistere che i soli Spiriti, fu chiamato idealismo. Il Berkeley applicò
133 3| oggetti possibili, egli è chiaro che quel che è possibile
134 | ciascheduna
135 | ciascuna
136 1| non si doveva accettare ciecamente il sistema del Locke, ma
137 3| persuasione.~Vediamo adunque di classificare le idee e di rinvenire quale
138 3| quando io penso a un libro co' suoi costituitivi essenziali,
139 2| Fichte, che non è che il compimento logico del sistema del Kant.
140 2| sopra il difetto di una compiuta osservazione della natura,
141 3| e questo è quel dovere complessivo e sommario a cui si riducono
142 2| appoggiata sopra una più completa osservazione dei fenomeni
143 3| determinazioni sono più o meno complete, poiché o determinano pienamente
144 1| in apparenza; esso non si compone che di sensazioni che nell'
145 3| numero. Gli altri strati sono composti da idee sempre meno determinate;
146 1| allungati, uno specchio concavo li rende accorciati.~Lo
147 1| tanto rigore di logica, che, concedute le premesse, non si potevano
148 3| scultore, il quale avesse concepito l'idea di una statua, potrebbe
149 1| che una sensazione. Quindi conchiude che tutto ciò che noi conosciamo
150 1| essere vere. Il Reid ne conchiuse che il vizio doveva consistere
151 1| Quindi egli pretendeva di conciliare insieme tutti i più opposti
152 1| lusingava altresì di aver conciliata in questo modo la filosofia
153 3| mostrare altresì come esse concorrano a produrre quella classe
154 1| corporei o spirituali, sieno concreti od astratti.~3°) Ateo, perché
155 3| e la luce intellettiva è condizionata all'esistenza in cui sia
156 1| Critica della Ragion Pura. E condusse il lavoro nel modo seguente.~
157 1| soggettiva; il che lo stesso Kant confessa apertamente facendo la critica
158 2| sarebbe la necessità di confessare la nostra ignoranza. Questo
159 2| oggetto tuttavolta non si confonde mai col soggetto stesso,
160 2| col termine; le quali se confonder si potessero, non esisterebbe
161 1| anche esse debbono essere conformate secondo la natura e le leggi
162 1| il nostro spirito fosse conformato diversamente non sarebbe
163 2| le sente, il che appieno confuta l'idealismo del Berkeley;
164 2| è riuscito facilmente a confutare il sensismo, egli andò poi
165 3| ai sensi corporei, nuova confutazione ed evidente del sensismo.~
166 2| un istinto irresistibile connaturale all'uomo, come abbiamo detto
167 3| determinazioni, e come tali conoscendosi.~Le quali cose tutte attentamente
168 3| conosciuto sia un soggetto conoscente, senza confondersi menomamente
169 3| Medesimamente con essa sola tutti li conoscerebbe. Così uno scultore, il quale
170 3| intellettiva, perocché essa è conoscibile per se stessa; laddove i
171 3| laddove i sentimenti sono conoscibili per mezzo di lei, divenendo
172 3| molte, tutte foggiate e conosciute colla stessa idea. Questo
173 3| persuasioni intorno agli oggetti conosciuti.~Vi hanno adunque due termini
174 3| dell'essere in universale, consegue che, secondo la testimonianza
175 1| umano sulle sensazioni. Negò conseguentemente che vi fossero idee innate.
176 2| una legge opposta, anzi è consentaneo alla loro diversa natura.
177 2| stessi. Ora, osservando e considerando quale sia il nostro spirito
178 3| mantenendone l'immagine, considerandola come stella possibile, come
179 3| cose tutte attentamente considerandosi, viene sopra modo agevolata
180 3| possibilità. Queste cose considerate in se stesse come possibili
181 1| oggettiva, cioè degli oggetti considerati in se stessi, non potendo
182 3| e sarà, è eterno.~Dalla considerazione di questi eccelsi caratteri
183 3| appartenenze.~Dalle quali considerazioni procede che, in generale
184 1| esistenza di tutte le cose.~Contenendosi sotto la denominazione del
185 3| più.~L'idea abbiam veduto contenere la pura essenza della cosa;
186 3| uomo reale, all'incontro, è contingente, perché può essere e può
187 3| è necessario di render conto di due cose: primo, dell'
188 1| diversa da sé, colla quale contrapposizione nega se stesso e quindi
189 2| perché ha il valore di contrapposto (obiectum). Non essendovi
190 3| sono i sopra nominati, onde convenientemente si possono dire divine appartenenze.~
191 3| astratta, generica che può convenire egualmente alle stelle di
192 2| vedo, la persona con cui converso. Questo mi è evidente, perché
193 1| una azione sopra di lui. Convien dunque dire che egli non
194 3| rimane innanzi alla mente; le copie materiali sarebbero molte,
195 3| mettersi davanti all'animo que' corollari che dalle cose esposte discendono,
196 2| impenetrabilità per la quale un corpo non può stare nel luogo
197 1| enumera tutte le qualità corporee e dimostra di ciascheduna
198 1| pone l'Io e il non-Io, sono correlativi, di modo che l'uno non può
199 1| d'esempio, non hanno una corrispondenza con quelle del tatto.~ ~ ~
200 1| loro in un modo armonico e costante, laddove nel sogno riescono
201 3| può dirsi che questa idea costituisca lo stesso lume della ragione,
202 2| tali nella coscienza che costituisce la natura stessa dell'Io.
203 3| idee sono molteplici e non costituiscono da sé il verbo dell'uomo;
204 3| penso a un libro co' suoi costituitivi essenziali, prescindendo
205 1| sensazioni, lo spinge e costringe ad affermare un'esistenza
206 1| altro spirito diversamente costruito dal nostro, non vedrebbe
207 3| qualora avesse la facoltà creatrice, potrebbe con essa sola
208 1| esistenza dei corpi, come pure credeva d'aver confutato lo scetticismo
209 1| scetticismo dell'Hume riponendo il criterio della certezza nella facoltà
210 1| maniera che uno specchio curvo, a ragion d'esempio, rende
211 3| caratteri sublimi, e nessuno dà quel che non ha.~Ma dopo
212 | da'
213 3| ciò che la sensazione mi dava come reale. Il che lo spirito
214 | davanti
215 1| David Hume.~ ~Anche l'Hume fu
216 1| crede che ciò che precede debba essere causa di ciò che
217 1| spirito umano, anche esse debbono essere conformate secondo
218 1| delle cognizioni umane erano dedotte con tanto rigore di logica,
219 1| del Locke. Mentre altri deducevano dal sistema sensitivo del
220 1| materialismo, egli intraprese di dedurne lo spiritualismo, il che
221 1| terribili conseguenze che dedussero dal sistema del Locke i
222 2| quest'ordine l'anima si definisce il principio sensitivo.
223 3| tutti ammesso, da nessuno definito.~7°) E poiché i filosofi
224 1| principio il Berkeley aveva derivato l'idealismo, così l'Hume
225 1| l'idealismo, così l'Hume derivò lo scetticismo, cioè il
226 3| spirito umano, che abbiamo descritto, cioè dall'universalizzazione
227 3| grave ed importante pei destini dell'uomo.~ ~
228 3| determinazione di lei, e il determinare una cosa presuppone che
229 3| presuppone che sia già la cosa da determinarsi.~2°) Questa idea non può
230 1| umano, dal quale l'avevano deviata i filosofi inglesi.~Il merito
231 2| Quando la cosa sia così, devo conchiudere che anche là
232 1| crede. Ne' suoi celebri Dialoghi fra Filonous e Filylas si
233 3| idea dell'uomo è, come noi dicemmo, l'uomo ideale. Gl'individui
234 2| si appigliò al partito di dichiararlo un istinto d'indole particolare
235 1| abbiano gli enti reali, che si dicono corpi, cagioni delle sensazioni
236 3| nondimeno la sensazione mi diede l'occasione di rinvenirla;
237 3| Dio, sistema ultimamente difeso dalle imputazioni teologiche,
238 1| e quindi non lo apprende differente e distinto da se stesso.
239 1| sotto i sensi, che sono differentissime dalle sensazioni, ma che
240 3| sui particolari cadono le differenze del sistema malebranchiano
241 2| queste due cose tuttavia differiscono fra di loro e l'una è altresì
242 3| non incontra più alcuna difficoltà la spiegazione di tutte
243 1| La filosofia del Locke fu diffusa in Francia dal Condillac,
244 3| nostro.~Noi poniamo ogni diligenza nel distinguere le idee
245 2| risponde così: La vostra dimanda sia pure difficile quanto
246 2| che la parte soggettiva e dimenticò la parte oggettiva. Quindi
247 3| meno determinate; le quali diminuiscono di numero quanto più si
248 1| non dato dai sensi dove dimora egli? chi lo presenta allo
249 2| si avvera che il sentito dimori nel principio senziente
250 1| provare la divina esistenza e dimostrandoli tutti, come crede, inefficaci
251 3| dalla bestia. Ora, essendo dimostrato che questo lume della ragione
252 3| intelligente, dunque può dirsi che questa idea costituisca
253 1| laddove nel sogno riescono disarmoniche ed incostanti, di modo che
254 3| corollari che dalle cose esposte discendono, i quali sono.~1°) L'idea
255 1| Amedeo Fichte.~ ~Il Fichte fu discepolo del Kant, e quando pubblicò
256 1| le conseguenze, e così ne discopre l'abisso; dichiara pure
257 1| questo spirito. E chi sa, diss'egli, che se v'avesse un
258 3| stesse; il che s'intenderà distinguendo le diverse operazioni che
259 3| mescolare la sua natura, anzi, distinguendosi da lui per modo che il distinguersi
260 3| poniamo ogni diligenza nel distinguere le idee in quanto sono in
261 3| giudizio; e noi abbiamo distinte le cognizioni di affermazione
262 1| lo apprende differente e distinto da se stesso. Così il Fichte
263 2| la mente, massime se è distratta e occupata in altro, non
264 3| Le idee, adunque, sono distribuite nella mente nostra a forma
265 2| questione insolubile, può ella distruggere l'asserzione del fatto che
266 1| senso comune degli uomini e distruggevano la moralità e la religione,
267 2| sua scuola sia pienamente distrutto: egli ha confuso la sensazione
268 1| inventati dai filosofi. Li divideva in due grandi classi, che
269 3| Le cognizioni umane si dividono in due classi, che si chiamano
270 1| filosofi per provare la divina esistenza e dimostrandoli
271 3| convenientemente si possono dire divine appartenenze.~Dalle quali
272 2| sapessimo spiegarla, non dobbiamo tuttavia abbandonarla. L'
273 1| ritornare a scetticismo dogmatico lo scetticismo critico del
274 3| Né si può ragionevolmente domandare una definizione dell'essere,
275 2| sensazioni di cui godrò domani alla caccia o in un pranzo:
276 3| questione si riduce adunque donde venga l'oggetto del conoscimento;
277 2| sua propria, del quale è dotata l'umana natura. In questa
278 3| immortale, e questo è quel dovere complessivo e sommario a
279 2| unica conseguenza che ne dovremmo cavare sarebbe la necessità
280 3| considerazione di questi eccelsi caratteri delle idee indusse
281 | eccetto
282 3| numero reale di libri tutti eguali. All'incontro, io posso
283 3| isoliamo l'idea dagli altri elementi della percezione. Ora questa
284 3| un fondo uguale, hanno un elemento comune, che è l'essere ideale
285 1| essere sensibile, di cui elleno sono modificazioni; le sensazioni
286 1| fu svolto in Francia dall'Elvezio (1712-1771) e in Inghilterra
287 1| Emanuele Kant.~ ~Egli tolse in parola
288 1| sistema è manifestamente empio, perché, negando le cause,
289 3| noto per se stesso e che entra nella definizione di tutte
290 1| sistema all'analisi dei corpi: enumera tutte le qualità corporee
291 1| sieno queste forme, nell'enumerarle ad una ad una, e ciascuna
292 | eran
293 | ergo
294 2| e fecondissimo d'altri errori, e finalmente del panteismo
295 3| che l'idea rimanga giammai esaurita. La statua ideale sarebbe
296 1| appariscono, ma non aveva esclusa la possibilità che fossero
297 1| dalla immediata azione che esercita Iddio sul nostro spirito.
298 1| diverse da se stesso che esercitano una azione sopra di lui.
299 1| le cose, ne viene che non esista se non una sostanza che
300 1| mica da questo che i corpi esistano in se stessi, che abbiano
301 2| confonder si potessero, non esisterebbe più né il pensiero, né la
302 3| idee. Perocché quando egli esperimenta delle sensazioni, può dire
303 1| intendere quello che veniamo ad esporre, che è lo scopo di questo
304 3| corollari che dalle cose esposte discendono, i quali sono.~
305 | essendogli
306 | essendovi
307 3| venire dall'uomo o dalle cose esteriori, perché gli esseri finiti
308 1| Questo sistema, che nega l'esteriorità corporea e non lascia sussistere
309 1| due forme: l'una del senso esterno che si chiama spazio, l'
310 3| anteriore all'anima, una mente eterna, e questa è Dio; dunque
311 3| limitati.~Le idee sono anche eterne, appunto perché sono necessarie;
312 3| che sono l'infinità e l'eternità.~Le idee hanno in se stesse
313 2| addita questo fatto colla sua etimologia, perché ha il valore di
314 1| maggiori sensazioni piacevoli, evitando le dolorose. Questo immorale
315 | facendo
316 1| susseguenti, ma ragiona falsamente quando crede che ciò che
317 | far
318 3| essere lo spirito umano non farebbe più alcuna operazione razionale,
319 | farsi
320 | fatte
321 2| questo errore profondo, e fecondissimo d'altri errori, e finalmente
322 1| Ora, se la cosa è così, la fede che noi abbiamo della esistenza
323 2| completa osservazione dei fenomeni dello spirito umano. Infatti
324 2| spiegazione singolare di questo fenomeno, che non poteva in modo
325 1| riceve le sensazioni, di non fermarsi in esse, ma di passare coll'
326 1| percezione umana non si fermava alla semplice sensazione.
327 1| suoi celebri Dialoghi fra Filonous e Filylas si fa l'obbiezione
328 3| filosofi, i quali procedevano a filosofare con un pregiudizio anticipato,
329 1| le solide basi del sapere filosofico, sorse il sofista di Konisberga
330 1| Dialoghi fra Filonous e Filylas si fa l'obbiezione onde
331 3| a forma di piramide che finisce in punta. Il primo strato
332 3| uomo, ed ogni intelligenza finita, vede tutto ciò che vede,
333 3| Perocché di qualunque oggetto finito o reale si può pensare egualmente
334 2| al grato odore della rosa fiutata ieri : la sensazione non
335 3| materiali sarebbero molte, tutte foggiate e conosciute colla stessa
336 2| Kant e quello del Fichte si fonda sopra il difetto di una
337 2| basta perché il principio fondamentale del Locke e della sua scuola
338 3| immortalità dell'anima sono i due fondamenti della morale. Perocché Iddio
339 2| che conobbe il bisogno di fondare una filosofia del pensiero
340 3| risiedono in Dio come in loro fonte e principio.~Dalla quale
341 3| ragion d'esempio, io posso formarmi l'idea di un libro di una
342 3| mente, sul quale potrebbe formarsi un numero indefinito, un
343 3| e perciò non è un'idea formata od acquistata, ma innata,
344 3| somministrate dalle sensazioni formate poi in idee dalle due osservazioni
345 3| certi caratteri e, insomma, fornito di tutti gli accidenti che
346 | forse
347 1| impresa s'accinse con tutta la forza del suo ingegno, e finalmente
348 2| me stesso, che se non mi fossi noto non sarei io. Dunque
349 2| ed arrivare ad una cosa fuor di sé?~Alla quale istanza
350 | furono
351 2| che non a torto disse il Galluppi che il senso afferma le
352 3| è l'idea madre, perché genera tutte le altre associandosi
353 1| indipendente da noi. Il Kant generalizzò questo pensiero a tutte
354 3| di stella, ma astratta, generica che può convenire egualmente
355 3| tutte le idee specifiche e generiche si trovano essere la stessa
356 3| fatte, dall'E.mo cardinal Gerdil [1718-1802].~Noi non accettiamo
357 1| uscirono in appresso in Germania i due sistemi dello Schelling
358 2| finalmente del panteismo germanico, egli è d'uopo così argomentare:
359 | giammai
360 1| Giorgio Berkeley.~ ~Il Berkeley
361 3| sentimenti che sperimenta.~E per giungere alla spiegazione di tale
362 2| Berkeley e dell'Hume, era giusta perché appoggiata sopra
363 3| essere in universale può giustamente chiamarsi la forma della
364 2| grate sensazioni di cui godrò domani alla caccia o in
365 3| determinazione della luminosità, dei gradi intensivi di questa, della
366 3| grandezza, dalla forma, dal grado di luce e dagli altri accidenti
367 1| filosofi. Li divideva in due grandi classi, che chiamava dei
368 2| futura: io vo ripensando alle grate sensazioni di cui godrò
369 2| ragion d'esempio, penserò al grato odore della rosa fiutata
370 3| origine delle idee diventa grave ed importante pei destini
371 1| sistemi dello Schelling e dell'Hegel: il primo il sistema dell'
372 2| la sua modificazione.~Gl'idealisti fanno qui questa istanza:
373 1| il primo il sistema dell'identità assoluta, il secondo, il
374 1| il nodo della questione ideologica. Il filosofo scozzese vi
375 2| odore della rosa fiutata ieri : la sensazione non è più
376 2| di confessare la nostra ignoranza. Questo tuttavia non è il
377 1| umano, e così rimovendo l'illusione trascendentale, per la quale
378 1| questo principio è falso ed illusorio, perché la causa non può
379 1| facoltà della memoria, dell'immaginazione, dell'intelletto e della
380 1| modo che le sensazioni o immagini visive a ragion d'esempio,
381 1| sensazioni, e risponde: dalla immediata azione che esercita Iddio
382 1| evitando le dolorose. Questo immorale sistema fu svolto in Francia
383 3| L'esistenza di Dio e l'immortalità dell'anima sono i due fondamenti
384 3| abbia bisogno d'impararlo, imparando tutte le altre cose coll'
385 3| senza che abbia bisogno d'impararlo, imparando tutte le altre
386 2| lungi da potersi chiamare impenetrabile, egli tiene questa natura,
387 2| Una legge dei corpi è l'impenetrabilità per la quale un corpo non
388 3| persona, l'oggetto come tale è impersonale. Tuttavia si può in qualche
389 3| delle idee diventa grave ed importante pei destini dell'uomo.~ ~
390 1| non può fare, essendogli impossibile di arrivare, partendo dalle
391 1| peccato nascosto. A questa impresa s'accinse con tutta la forza
392 1| di questi enti tengono l'impronta di tali leggi. Se dunque
393 3| ultimamente difeso dalle imputazioni teologiche, che gli furono
394 1| che lo Spirito rappresenta inanzi a sé come oggetti del suo
395 2| riflessione. Quindi non è punto incomprensibile che vi abbiano degli esseri
396 3| determinato a se stesso e incomunicabile ad altri. Dunque le idee
397 3| sappia che cosa è essere, incontamente s'intende come egli possa
398 2| soggetto, il pensare sarebbe incontanente perduto.~Di questo errore
399 3| allo spirito umano, non incontra più alcuna difficoltà la
400 3| anche l'anima intellettiva è incorporea: dunque è spirituale: dunque
401 2| per tutti gli esseri anche incorporei? chi ci ha detto che valga
402 3| essere ideale, adunque, è incorporeo. Ma l'essere ideale è la
403 3| dunque è spirituale: dunque è incorruttibile e immortale.~L'essenza è
404 1| riescono disarmoniche ed incostanti, di modo che le sensazioni
405 3| di ciò si deve venire ad indagare in un modo più determinato
406 3| tutte quelle stelle uguali, indefinite di numero, che potrebbero
407 3| conoscere la natura di tutti gl'indefiniti individui, ne' quali si
408 3| potrebbe formarsi un numero indefinito, un numero reale di libri
409 1| tali: potrebbero esistere indipendentemente dall'uomo, ma l'uomo non
410 3| ugualmente da noi distinti ed indipendenti. Quindi ci viene una nuova
411 3| di cui è la condizione indispensabile, conviene che sia data all'
412 2| dichiararlo un istinto d'indole particolare e sua propria,
413 2| rimarrà a cercarsi, rimane indubitato che essi non sono ne l'Io,
414 3| eccelsi caratteri delle idee indusse S. Agostino, seguito poscia
415 1| dimostrandoli tutti, come crede, inefficaci ed inutili.~4°) Panteistico,
416 1| ne trae con una logica inesorabile tutte le conseguenze, e
417 1| ammetterlo, perché così informati e non possiamo resistere
418 2| rispondere il Kant che io m'inganno, che le altre cose potrebbero
419 1| del Locke i due potenti ingegni del Berkeley e dell'Hume.
420 1| con tutta la forza del suo ingegno, e finalmente credette di
421 1| Elvezio (1712-1771) e in Inghilterra fu applicato alla prosperità
422 1| avevano deviata i filosofi inglesi.~Il merito della scuola
423 3| formata od acquistata, ma innata, cioè inserta in lui da
424 1| spirito, ma anche di conoscere inoltre delle sostanze diverse da
425 2| esistenza. Esse passano inosservate: la mente, massime se è
426 3| acquistata, ma innata, cioè inserta in lui da natura, resa presente
427 2| fosse anche una questione insolubile, può ella distruggere l'
428 | insomma
429 2| da riservarsi all'ordine intellettivo), ma tuttavia si avvera
430 3| sensazioni stesse; il che s'intenderà distinguendo le diverse
431 2| che è più difficile a bene intendersi, quantunque evidente, si
432 1| riflessione. Per riflessione intendeva il lavoro della facoltà
433 3| Queste operazioni dell'intendimento umano non sono possibili
434 1| innate. Per idee innate s'intendono cognizioni che l'uomo ha
435 3| della luminosità, dei gradi intensivi di questa, della grandezza,
436 1| vescovo anglicano di buona intenzione, educato nella scuola del
437 1| spazio, l'altra del senso interno che si chiama tempo; vi
438 | intorno
439 3| non sono che i possibili intuiti della mente. E tuttavia
440 1| come crede, inefficaci ed inutili.~4°) Panteistico, perché
441 1| tutti i più opposti sistemi inventati dai filosofi. Li divideva
442 1| Fichte si accorse d'aver inventato un sistema nuovo .~La differenza
443 3| oggetto, adunque, che non involga contraddizione, di necessità
444 3| possibile è ciò che non involge contraddizione: ogni oggetto,
445 2| soggetto venienti da un istinto irresistibile connaturale all'uomo, come
446 3| operazione dello spirito isoliamo l'idea dagli altri elementi
447 1| propria natura, per la quale l'istessa natura dello spirito umano
448 1| spirito, che in virtù de' suoi istinti e delle sue forme produce
449 3| cui sarebbe troppo lungo l'istituire in questo luogo una critica,
450 3| essere, che è il mezzo, l'istrumento, la condizione del medesimo.~
451 1| filosofico, sorse il sofista di Konisberga a rovesciarle di nuovo e
452 | Laonde
453 1| esteriorità corporea e non lascia sussistere che i soli Spiriti,
454 3| soltanto da qualche lato e lo lasciano indeterminato da qualche
455 3| essere unico e da tutti i lati indeterminato.~Volendo adunque
456 1| sensazioni de' vari sensi sono legate fra loro in un modo armonico
457 3| il mio pensiero si trova legato coll'oggetto particolare
458 3| indefinito, un numero reale di libri tutti eguali. All'incontro,
459 3| idea dell'essere vestita e limitata da certe determinazioni.
460 3| Quindi le idee vengono limitate dalla mente umana che le
461 3| classe degli esseri reali limitati.~Le idee sono anche eterne,
462 1| educato nella filosofia lockiana, ed ammise per cosa certa
463 3| delle idee, poiché noi siamo logicamente obbligati di conchiudere,
464 2| non è che il compimento logico del sistema del Kant. Ora,
465 3| colla determinazione della luminosità, dei gradi intensivi di
466 2| accennata dei corpi, e che lungi da potersi chiamare impenetrabile,
467 | lungo
468 1| primitiva della natura umana. Si lusingava altresì di aver conciliata
469 | m'
470 | maggior
471 | maggiore
472 | maggiori
473 1| veniva di conseguenza che il male e il bene non fossero che
474 3| Dalla quale sentenza il Malebranche dedusse il suo sistema,
475 3| le differenze del sistema malebranchiano dal nostro.~Noi poniamo
476 2| di non essere il pane che mangio, il sole che vedo, la persona
477 1| causa. Questo sistema è manifestamente empio, perché, negando le
478 1| sensazioni che nell'anima si manifestano come modificazioni della
479 3| sussistenza attuale della stella, mantenendone l'immagine, considerandola
480 3| riprodurre questa idea nel marmo più e più volte senza che
481 2| passano inosservate: la mente, massime se è distratta e occupata
482 2| istanza nasce da una ontologia materiale, applicando essi allo spirito
483 3| innanzi alla mente; le copie materiali sarebbero molte, tutte foggiate
484 1| sistema sensitivo del Locke il materialismo, egli intraprese di dedurne
485 1| uomo.~5°) Spiritualistico e materialistico ad un tempo, perché quello
486 3| determinazioni vengono occasionate e materialmente somministrate dalle sensazioni
487 | medesime
488 1| e che la facoltà della memoria, dell'immaginazione, dell'
489 3| conoscente, senza confondersi menomamente con lui o mescolare la sua
490 3| fatti un oggetto ideale, o meramente possibile, è sempre universale,
491 3| stessa ragione questa idea merita l'appellazione di idea prima,
492 1| deviata i filosofi inglesi.~Il merito della scuola Scozzese sta
493 3| confondersi menomamente con lui o mescolare la sua natura, anzi, distinguendosi
494 1| mettendole in dubbio, nega o mette in dubbio anche l'esistenza
495 1| perché, negando le cause, o mettendole in dubbio, nega o mette
496 3| conviene prima di tutto mettersi davanti all'animo que' corollari
497 | mia
498 1| ci porta; ma non ne viene mica da questo che i corpi esistano
499 | miei
500 3| gli furono fatte, dall'E.mo cardinal Gerdil [1718-1802].~
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