Paragrafo
1 I | guardava dall'alto in basso il cugino pittore; si chiamava Ippolito.~
2 I | chiamava Ippolito.~Un altro cugino aveva bottega d'orologiaio
3 I | chiamava Venanzio.~Un altro cugino era prete. Diceva la prima
4 I | volte aveva manifestato al cugino pittore la tentazione fatale,
5 I | pittore andò a trovare suo cugino. Per via aveva una baldanza
6 I | piuttosto di andare da nostro cugino orologiaio. Quello ha un
7 I | risparmiarsi la messa di suo cugino Barnaba.~Camminando di buon
8 II | II.~ ~Il cugino Venanzio, giovinetto allegro
9 II | alla porta del suo terzo cugino.~Gli fu aperto dalla figliuola
10 II | Non sono tuo zio, ma tuo cugino, tienlo in mente...~- Il
11 II | ma se tu vuoi essere mio cugino, lo preferisco quasi; vieni
12 II | figlia di un usciere; mio cugino Ippolito ha fiutato il caso
13 II | campare la vita. Ma bravo! Mio cugino, il grande artista, il faro
14 II | usciere. L'usciere, anche se è cugino, non può far nulla senza
15 II | spinto fino in casa del cugino usciere, nella sua perplessità
16 III | cuori di amarsi tanto. Il cugino Ippolito, dopo avermi detto
17 III | avesse portato a casa suo cugino.~Il faro della pittura lombarda
18 III | dicendo allegramente a suo cugino che egli si sarebbe contentato
19 III | battezzato può aiutare un cugino quando ha la disgrazia di
20 III | parente.~- Va a trovare tuo cugino, l'usciere, gli gridò dal
21 III | Per campare fin che il cugino suocero fosse placato, il
22 III | una cosa straordinaria: il cugino Ippolito in persona venne
23 III | e si avanzò incontro al cugino.~- Oh! Dio! tu qui! esclamò
24 IV | sfoderare la qualità di zio e di cugino, e insistere per essere
25 IV | vederlo il notaio Cipolla e il cugino Ippolito, ma egli non aveva
26 IV | dunque L. 50.000 al mio buon cugino prete Barnaba, con l'obbligo
27 IV | Regalo ancora allo stesso mio cugino prete Barnaba la Madonna
28 IV | Lego L. 50.000 al mio cugino Venanzio Bordini.~"Lego
29 IV | macello.~"Lego L. 50.000 a mio cugino Ippolito Portatore usciere.~"
30 IV | Cristina, figlia di mio cugino Ippolito.~"E augurando ai
31 V | Barnaba e di ogni altro cugino suo nell'apprendere che
32 V | tutti più maturi (salvo uno, cugino Venanzio), avrebbero poca
33 V | Soltanto questo: che il cugino usciere, sapendo il pittore
34 VI | pleurite falsa. Dunque, cugino caro, ora vogliamo mettere
35 VI | la falsa opinione di mio cugino perchè si lasci uscire di
36 VI | verrà mezzodì..."~- Nostro cugino Barnaba! esclamò il cugino
37 VI | cugino Barnaba! esclamò il cugino Ippolito; che diamine vuole
38 VI | perchè?... perchè sei mio cugino... Me lo credi?~Altro che!
39 VI | come aveva fatto l'altro cugino, ad ammirare le tele; un
40 VI | uomo del foro, e offrì al cugino la marca da bollo da dieci
41 VI | dubitare fosse d'altri che del cugino Venanzio.~L'usciere e prete
42 VI | entrambi, e rimasero.~- Avanti, cugino carissimo!~ ~ ~ ~
43 VII | VII.~ ~Il cugino Venanzio non si sgominò
44 VII | semplicemente a chiedere a suo cugino Giusto cinquanta lire in
45 VII | contentare il suo giovine cugino? dicesse subito, che gli
46 VII | mansuefare il macellaio padre; al cugino pittore egli non negherebbe
47 VII | affrettò a conchiudere:~- Mio cugino l'ha vista alla finestra,
48 VII | prima; andrà a dire a suo cugino quello che ha visto, e suo
49 VII | quello che ha visto, e suo cugino si metterà il cuore in pace;
50 VII | Giusto si mettesse davanti un cugino per nascondere sè stesso,
51 VII | l'artista continuò.~- Mio cugino saprà tutto, e se ha un
52 VII | Mi vuoi dire chi è suo cugino; io lo conosco?~- È Gerolamo;
53 VII | Dunque le accompagnerò mio cugino domani. Lo veda almeno.
54 VIII| soddisfare, e posto che il cugino Ippolito ormai non avrebbe
55 VIII| si affacciò in istudio il cugino Gerolamo.~Egli era impaziente
56 VIII| vanterie universitarie di suo cugino e andò a confessarsi a Cristina.~
57 VIII| andarsene, annunziando al cugino che l'avrebbe aspettato
58 VIII| volontieri a casa.~Il caro cugino rideva.~Ma Giusto non rise
59 VIII| avendo più bisogno di suo cugino. Nina era a tiro, e toccava
60 IX | entusiasmo per l'arte sacra del cugino.~Però se le era lasciate
61 IX | a lire mille giuste.~Il cugino Venanzio aveva rinnovato
62 IX | incrollabile:~- Per ora mio cugino è soltanto un monello; più
63 X | miracolo. Entrò dunque il cugino Ippolito chiedendo permesso
64 X | trespolo, e fece ridere suo cugino.~Egli stando in piedi interrogò
65 X | parenti; farti dare da tuo cugino prete l'ordinazione della
66 X | un po' di danaro da tuo cugino Venanzio e dal macellaio;
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