Paragrafo
1 I | Diciamo l'esistenza per dire, ma dando retta a Giusto
2 I | dando retta a Giusto dovremo dire che molti hanno guastato
3 I | briciolo di giustizia per dire lealmente a un compagno
4 I | verrei qui come una rondine a dire la prima messa se fossi
5 II | quale anzi raccomandò di dire al collega malato che quella
6 II | babbo dormiva ancora, ma nel dire mostrò apertamente il dolore
7 II | guadagnare gran cosa, e ora mi fa dire di venire al suo letto,
8 II | menzogna, si rallegra di dire una verità.~- Il babbo dormiva,
9 II | Grazie, balbettò Giusto per dire qualche cosa.~- Grazie di
10 II | po' di appetito mi tocca dire mi pento e mi dolgo una
11 II | altra stanza; costretto a dire la molla che l'aveva spinto
12 II | parliamo altro; se mi vuoi dire l'altra cosa... ahi!~Giusto
13 II | non rispose.~- Me la vuoi dire? insistè l'usciere.~- Ci
14 II | penso... Non te la voglio dire, tanto non ci guadagnerei
15 III | accettare il ringraziamento e dire il vero, rispose:~- Non
16 III | coscienza credette in obbligo di dire sottovoce:~- L'orologio
17 III | parolina.~- Cristina... volle dire.~Ma l'usciere, rialzandosi
18 IV | parlare; e quando cominciò a dire di Cristina, dipingendola
19 IV | aveva mai molte parole a dire; ma negli stenti di quella
20 IV | tanto d'occhi, sembrando dire: che sorta di volontà ultime
21 IV | predicare il contrario, dire ai giovani e sani: "testate
22 IV | Barnaba, con l'obbligo di dire egli stesso, se sarà vivo
23 IV | della mia morte, o di far dire da un altro prete della
24 V | repugnava.~E fu tentato di dire al notaio Cipolla, il quale
25 V | quali avevano sempre inteso dire che fare il proprio testamento
26 V | denaro...~Ma le son cose da dire?~Un uomo come Giusto, dopo
27 VI | grande artista ne sapeva dire, diventerebbe cieca e muta.
28 VI | nozze cinque anni, come a dire cinque secoli eterni.~-
29 VI | tranquillamente:~- Ti ho lasciato dire perchè pensavo ad altro,
30 VI | sono cose da fare, nè da dire; non è meglio sposarsi subito
31 VI | per quanto si provasse a dire a se stesso che gli artisti
32 VI | Qualcuno mi era venuto a dire che tu avevi dell'ingegno...~-
33 VI | disposto, e se gli andrò a dire che ho combinato ogni cosa,
34 VII | l'orologio:~- Volevo ben dire. È già la mezza, e non sono
35 VII | allontanasse, il pittore decise di dire la verità, a costo della
36 VII | interromperlo.~E Gerolamo proseguì a dire che il padre della fanciulla
37 VII | tua innamorata me lo vuoi dire?~- Non lo so ancora!~Ah!
38 VII | il macellaio, bisognava dire una parolina anche al notaio
39 VII | pensato così, così volle dire.~- Perchè si affligge tanto?
40 VII | rassegnato di prima; andrà a dire a suo cugino quello che
41 VII | le ho detto....~- Mi vuoi dire chi è suo cugino; io lo
42 VII | ricco negoziante.~Bisognava dire di che cosa; Giusto pensò
43 VII | innamorato di...»~Volle dire: di lei; finì invece così:
44 VIII| faccia scolorita, ma dovrebbe dire il dolore muto e cocente,
45 VIII| ultimo perchè non lo volle dire, non avendo trovato l'incoraggiamento
46 VIII| sapendo Gerolamo che altro dire dopo il risultato della
47 IX | pittore non potè neppure dire il proprio pensiero a Cristina,
48 IX | prete Barnaba? me lo vuol dire?"~La gazza, poveretta, era
49 IX | quello che lei mi potrà dire non muterà una sillaba a
50 IX | che Giusto si proponeva di dire alla poveretta perchè non
51 IX | Nina.~Giusto non lo volle dire.~ ~ ~ ~
52 X | maligni gli erano venuti a dire.~"Chiedimi la mano di Cristina,
53 X | maligni... tu non mi vuoi dire chi sono? no? meglio; voglio
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