Paragrafo
1 I | perchè io farò quasi sempre meglio, ma se tu hai qualche cosa
2 I | la prima messa, che è la meglio pagata per la difficoltà
3 I | allo studio a riflettere meglio. Con la tavolozza in pugno,
4 II | vecchio, dell'argento, ma meglio oro, portalo qua e io ti
5 II | pagherò o tratte protestate è meglio, ma fossero anche citazioni,
6 II | imposte, e riconobbe che era meglio parlarne dopo. E allora?...~-
7 II | abbastanza, mi spiegherò meglio: per mia figlia ho altre
8 III | lui, avrebbe potuto far meglio. Ma, celeste misericordia!
9 III | un altro non potrebbe far meglio di me; devo pignorare i
10 IV | dirgli a bassa voce: "io sto meglio e t'amo".~Invece quella
11 V | già si vedeva rifiorito meglio di prima. Insomma, cominciava
12 V | assicurando che non desiderava di meglio...~Alle diciassette, rientrava
13 VI | fare, nè da dire; non è meglio sposarsi subito quando si
14 VI | dillo tu.~- Sicuramente è meglio; se tu mi dai Cristina me
15 VI | visto che uno non valeva meglio dell'altro, aveva pensato
16 VII | Giusto cominciò a respirare meglio.~- E il nome del babbo?~-
17 VII | giusto verso, si scaldano meglio delle altre. Davvero? Davvero.~
18 VII | Davvero? Davvero.~Insomma, il meglio che potesse fare Giusto
19 VII | chiuso gli occhi per vederci meglio; ma Giusto non aggiunse
20 VIII| modella le potesse servire meglio per la rassegnazione dolente
21 IX | Cristina volle spiegare meglio la cosa, ma Giusto le strinse
22 X | vuoi dire chi sono? no? meglio; voglio farti persuaso che
23 X | tenersi in casa la tela meglio riuscita, la lasciò andare
24 X | perduta.~La cosa non riuscì meglio con Ippolito.~L'ufficiale
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