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Salvatore Farina
Carta bollata

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giusto

    Paragrafo
1 I | per dire, ma dando retta a Giusto dovremo dire che molti hanno 2 I | allora per la prima volta: «Giusto mio, lascia il carboncino, 3 I | Da quel giorno di maggio, Giusto, cacciato dall'accademia 4 I | osso spolpato dell'arte.~Giusto, diventato maestro a forza 5 I | calcolo che i Cenacoli di Giusto pagati a peso d'oro dovessero 6 I | esattore? Lo sapete voi?~Giusto non ne sapeva un'acca.~Andò 7 I | fu mansueta; dimostrò a Giusto, il quale ascoltava a bocca 8 I | Quale?, domandò umilmente Giusto. - Dugento lire annue di 9 I | che cosa? dica, dica.~Però Giusto poteva ricorrere alla commissione 10 I | generoso d'informazioni; Giusto doveva fare il suo reclamo 11 I | quale giudica come la prima.~Giusto, fatto bene il conto, non 12 I | aspettava.~I parenti di Giusto non erano molto prossimi; 13 I | altro parente prossimo di Giusto apparteneva alla Curia in 14 I | religiosa, ma se appena appena Giusto scopriva le nudità d'una 15 I | resisterebbe più quando Giusto gli avesse fatto intendere 16 I | Non è un vento, confessò Giusto, e sopra tutto non è un 17 I | lontano un gran pericolo.~Giusto, vedendo che gli toccava 18 I | Ma non vedi, mio buon Giusto, che tu sei in un grave 19 I | mille lire, non parve a Giusto molto prudente; se ne andò 20 I | tutte le migliori idee di Giusto. Così fece.~Egli aveva appunto 21 I | orgia, che aveva dato a Giusto una nausea memoranda, non 22 I | sgomento di poca durata. Giusto poteva farsi una copia di 23 I | orologiaio di Ponte Vetero.~Giusto si avviò con animo deliberato.~ ~ ~ ~ 24 II | ricerche inutili.~Quando Giusto si presentò, Venanzio era 25 II | che riuscì una smorfia.~Giusto non perdè un minuto di tempo 26 II | paura perchè sono povero.~Giusto non si lasciò commuovere 27 II | subito.~- È vero, rispose Giusto, io non sono un collezionista 28 II | dirgli qualche cosa che Giusto intese a volo.~- Stammi 29 II | fossero le nove sonate, quando Giusto arrivò al Palazzo di Giustizia, 30 II | anche al primo presidente. Giusto lo troverebbe a casa, a 31 II | fatta prima del mezzodì.~E Giusto via, a picchiare alla porta 32 II | subito soggiunse: è lo zio Giusto.~- Non sono tuo zio, ma 33 II | il resto viene poi.~Così Giusto.~"Come si chiama mia cugina? 34 II | avevano un modello in casa!"~Giusto ebbe l'audacia di immaginare 35 II | tanto apertamente, che Giusto fu per consolarla 36 II | vedere.~- Grazie, balbettò Giusto per dire qualche cosa.~- 37 II | veramente grazie di che? Giusto non sapendo rispondere, 38 II | perplessità singolare di Giusto durava ancora; egli udiva 39 II | dire l'altra cosa... ahi!~Giusto stette un po' a pensare 40 II | Ti saluto, conchiuse Giusto, rizzandosi da sedere; guarisci, 41 II | lombarda fino all'uscio, e Giusto disse a se stesso:~- Essa 42 II | diè in un pianto dirotto.~Giusto, a cui da poco in qua sembrava 43 II | mia strada da me, rispose Giusto a voce alta.~Si pigliò in 44 III | rimanente di quel giorno Giusto non fece altro se non pensare 45 III | aggiunge luce decoro; Giusto accomoderebbe forse il proprio 46 III | far visita al macellaio?~Giusto si propose il quesito parecchie 47 III | bottone del campanello.~Giusto, dando un'occhiata alla 48 III | della fantesca si provò Giusto con miglior resultato.~La 49 III | finestra sanguinosa e alla luce Giusto ammirò il buon gusto di 50 III | nemmeno l'ombra, e pareva a Giusto che nelle pareti starebbero 51 III | carta straccia? e dunque? se Giusto gli volesse credere... Bortolo 52 III | collera.~- Ma tu, interruppe Giusto, tu non me li puoi dare, 53 III | cantuccio del cervello a Giusto; bevve allegramente, riconobbe 54 III | dimenticato.~E veramente Giusto se ne dimenticò tutto un 55 III | Allora a un altro fuor che a Giusto non rimaneva se non pagare; 56 III | potuto trovare verun pretesto giusto di tornare in casa dell' 57 III | questa felicità perduta?~Giusto vide bene che non gliela 58 III | Oh! Dio! tu qui! esclamò Giusto; e subito gli vennero in 59 III | bassa voce.~- No; confermò Giusto senza arroganza, ma con 60 III | per contentare l'esattore?~Giusto fece deliberatamente di 61 III | tentare qualche rimedio....~Giusto ripetè il rifiuto con un 62 III | quell'orologio d'oro...~Giusto nascose i due oggetti in 63 III | firma che nello studio di Giusto pittore non si era trovato 64 IV | pignoramento non fu più possibile a Giusto incontrare Cristina per 65 IV | Giorgio o a San Lorenzo. E Giusto una festa non fece altro 66 IV | entrato nel cervello, e già Giusto era avviato a visitare la 67 IV | suoi pignoramenti. Però, se Giusto volesse vedere il signor 68 IV | Per altro, prima di sera, Giusto trovò la buona strada, essendogli 69 IV | si facesse un testamento.~Giusto gli aveva fatto una volta 70 IV | non era in villa, e quando Giusto ebbe chiesto di lui alla 71 IV | Milano a informarne il babbo.~Giusto vedeva naufragare ogni sua 72 IV | subito e la mette a letto.~Giusto vagò molta parte della notte 73 IV | distinguere il passo di Giusto per le zolle dei campi e 74 IV | amo".~Invece quella notte Giusto si buscò solo una febbre 75 IV | saputo della presenza di Giusto ammalato, se no, sfidando 76 IV | convalescenza!~ ~ V.~ Un giorno Giusto era di buon umore. Stando 77 IV | necessità aveva il signor Giusto di far testamento, quando 78 IV | età poteva avere il signor Giusto?... meno di quaranta....~- 79 IV | No, no. Era inutile. Giusto voleva fare la cosa davanti 80 IV | fogli di carta bollata, e Giusto volle pagarli senza aspettare 81 IV | maschi e d'età maggiore, e Giusto dettò senza ridere, mentre 82 IV | categoria, mi sottoscrivo~ ~"Giusto Giusti."~ ~ 83 V | usciere e poi tutti quanti.~Giusto s'anticipava con l'immaginazione 84 V | sarebbe la loro punizione; che Giusto già si vedeva rifiorito 85 V | amor suo per questo mezzo, Giusto si sentì venire uno scrupolo?~ 86 V | sembrava disposto a fare, Giusto aveva cominciato a guarire: 87 V | dimagrato, ma appena appena.~Giusto era in quello stato di beatitudine 88 V | accompagnarlo fra mezz'ora?~No; Giusto saprebbe fare da ; prima 89 V | cose da dire?~Un uomo come Giusto, dopo un testamento simile, 90 V | parole...~- Grazie, grazie.~E Giusto si fregava le mani, pensando: 91 V | di vederla qualche volta.~Giusto chinò il capo, e disse ancora 92 VI | VI.~ ~Ma Giusto non era contento fin che 93 VI | diventerebbe cieca e muta. Giusto affrettò il passo.~Quando 94 VI | Oh! che piacere; zio Giusto!~Invece di protestare, il 95 VI | così, senza perder tempo, Giusto informò Cristina d'essere 96 VI | pittore le farebbe.~- Dica...~Giusto aveva tante proposte sulla 97 VI | uomo il quale non fosse Giusto Giusti.~Cristina curvò il 98 VI | Possibile mai! mormorava Giusto; e tuo padre?~- Io aveva 99 VI | sgomenta; non ho io ragione?~Giusto pensò un poco, e riconobbe 100 VI | ringiovanito dalla convalescenza, Giusto Giusti vedeva chiaro chiaro 101 VI | vecchio, volle esclamare Giusto, ma sentì sfuggire la mano 102 VI | fortuna, se no, caro il mio Giusto, te ne andavi ad patres; 103 VI | usciere, dalle sue parole, Giusto argomentava, senza paura 104 VI | Ma arrivati al portone, Giusto non volle salire per niun 105 VI | usciere si attaccò ai piedi di Giusto.~Nella via del ritorno seguì 106 VI | ritorno seguì il contrario; Giusto ciarlava come una gazza, 107 VI | nonno... Ne convieni?...~Giusto ne convenne pienamente con 108 VI | è in tue mani... parla.~Giusto tenne il capo basso senza 109 VI | ne aveva alcuna: come mai Giusto, disponendo di tanto capitale, 110 VI | la testa. Ma chi sa mai? Giusto aveva voluto esperimentare 111 VI | o la famiglia artistica!~Giusto a capo basso pensava:~Non 112 VI | lavagna dell'uscio, dove Giusto aveva scritto col gesso: " 113 VI | quasi lo sapevano entrambi.~Giusto guardò l'ora; altrettanto 114 VI | Me lo credi?~Altro che! Giusto credeva tutto.~- Qualcuno 115 VI | il pignoramento al nostro Giusto.~Ippolito sorrise e per 116 VI | propriamente questo, ma quasi.~Giusto aveva una irresistibile 117 VII | non rischi un millesimo.~Giusto sorrideva senza rispondere; 118 VII | interessi; quanto a me, Giusto, tu lo sai, io ne ho uno 119 VII | ma nessuno ne afferrò il giusto significato, nemmeno Giusto, 120 VII | giusto significato, nemmeno Giusto, il quale da un poco veniva 121 VII | biglietti da cinquanta.~Giusto diceva come parlando a 122 VII | a chiedere a suo cugino Giusto cinquanta lire in prestito 123 VII | prestito fino al domattina.~Giusto ebbe fortuna.~Rispondendo 124 VII | andava, e sono tornato.~Giusto senza invitarlo a farsi 125 VII | inparentarsi col tribunale....~Giusto a questa parola rialzò il 126 VII | la ragazza?... balbettò Giusto.~- La ragazza... mi piace 127 VII | Non lo so ancora!~Ah! Giusto cominciò a respirare meglio.~- 128 VII | conosci?~Niente affatto. Giusto non sapeva nemmanco che 129 VII | melanconiche, prese per il giusto verso, si scaldano meglio 130 VII | meglio che potesse fare Giusto era di andar subito ad accomodare 131 VII | e risponderebbe di sì. Giusto con pochissima fatica lo 132 VII | Sì, ma la ragazza com'è?~Giusto non sapeva, e lo stesso 133 VII | confidenza col notaio... Ma giusto, essendo come di casa Cipolla, 134 VII | occhi per vederci meglio; ma Giusto non aggiunse altro.~Allora 135 VII | Venanzio li riaprì.~- Senti, Giusto, mi hanno detto che tu hai 136 VII | bigliettino... Puoi contare...~Giusto sembrava riflettere molto 137 VII | già offeso? non è vero?~Giusto disse di no risolutamente 138 VII | dimmelo... dimmelo.~E Giusto finì coll'acconsentire.~- 139 VII | e me ne vado dal notaio.~Giusto se n'andò difilato in casa 140 VII | perdere la reputazione.~Giusto, indifferente alla sorte 141 VII | parola.~Finse di credere che Giusto fosse venuto per conto d' 142 VII | trottava per la testa di Giusto l'immagine di Cristina bella 143 VII | visto mai tutta la mia Nina?~Giusto non l'aveva vista mai nemmanco 144 VII | attitudine d'una smemorata finchè Giusto e la mamma furono sul limitare.~- 145 VII | rimase in piedi fin che Giusto le fu dinanzi, fatto mutolo 146 VII | opinione sul conto mio.~Giusto sorrideva al sorriso di 147 VII | furono pronte a celarle.~Ora Giusto era turbato veramente.~Non 148 VII | bellissima, adorata essa sola.~E Giusto avendo pensato così, così 149 VII | dubbio e tanta speranza, che Giusto, rammentando che ancora 150 VII | dubbio, anzi la certezza, che Giusto si mettesse davanti un cugino 151 VII | Bisognava dire di che cosa; Giusto pensò un momentino, ma la 152 VII | mi ha ordinato. Mi chiamo Giusto Giusti, sono il fidanzato 153 VII | penseremo insieme.~Perchè Giusto, pur essendo grato alla 154 VII | potrei essere tanto infelice.~Giusto Giusti interrogò lealmente 155 VII | finchè a un lieve rumore Giusto conchiuse rizzandosi in 156 VIII| uscito di casa Cipolla, Giusto si arrestò sulla via, come 157 VIII| che non sono geloso...~Giusto non si era preparato a dare 158 VIII| splendore.~Contro quello che Giusto poteva immaginare, la notizia 159 VIII| necessario nella faccia di Giusto.~Era dunque cosa intesa. 160 VIII| dipendesse unicamente da lui.~Giusto acconsentì per quell'istesso 161 VIII| due Gerolamo fu puntuale.~Giusto, nel vederselo venire incontro 162 VIII| in silenzio, repugnando a Giusto di esprimere il proprio 163 VIII| presenza della povera Nina. Giusto era stato lungamente incerto 164 VIII| Il caro cugino rideva.~Ma Giusto non rise affatto.~- Che 165 VIII| accigliato del solito; non parli.~Giusto ebbe voglia di scatenare 166 VIII| cianciando? domandò Gerolamo; e Giusto rispose di sì, che voleva 167 VIII| il resto di quel giorno Giusto pensò alla Madonna dei sette 168 IX | consecutivi non fu possibile a Giusto di arrivare in casa Cipolla 169 IX | accompagnare dalla figliuola. Così Giusto vagò come un'anima in pena 170 IX | ammazzare il tempo odioso, Giusto aveva abbozzato di maniera 171 IX | per cento.~La navicella di Giusto filava dunque col vento 172 IX | Nel desiderio segreto di Giusto era pure l'idea che prima 173 IX | essa era a Brescia quando Giusto aveva più bisogno di lei?~ 174 IX | in mente di dubitare che Giusto le nascondesse il vero, 175 IX | battè le mani.~Ma dunque Giusto soltanto aveva certi scrupoli?~ 176 IX | Come è facile intendere, Giusto Giusti arrivò prima dell' 177 IX | pianerottolo.~Apparve la notaia, e Giusto la interrogò a bruciapelo: " 178 IX | Cristina a voce alta.~Allora Giusto si fece innanzi.~- Vuol 179 IX | lettera per stracciarla.~Giusto parlava con un tremore insolito, 180 IX | che piacere! Le parole che Giusto si proponeva di dire alla 181 IX | consegnarla ancora?~- Legga.~Giusto lesse in silenzio.~Nina 182 IX | amica.~- Brava! confermò Giusto e fu tentato di fare come 183 IX | senta, signorina, disse Giusto con voce sommessa, chiudendo 184 IX | consiglio posso darle io?~Giusto riaprì gli occhi un momentino 185 IX | spiegare meglio la cosa, ma Giusto le strinse forte la mano 186 IX | Nina.~- Lo vedi? esclamò Giusto aprendo gli occhi a guardare 187 IX | tratta del nostro matrimonio; Giusto si fa scrupolo di sposarmi 188 IX | poco ancora per dar tempo a Giusto di riflettere.~Il pittore 189 IX | qualche volta è impedire.~E Giusto, il quale non desiderava 190 IX | mormorò qualche cosa che Giusto cominciò intendere appena, 191 IX | Nina, te lo permetto.~Ma Giusto ne fu impedito dalla notaia, 192 IX | vedere il testamento di Giusto, o almeno la minuta, o almeno 193 IX | confortare prete Barnaba.~Giusto era sicuro che il suo permesso 194 IX | cos'era?~Senza rispondere Giusto ringraziò la notaia con 195 IX | Vuol scommettere? insistè.~Giusto non volle scommettere nulla 196 IX | stesso tempo Cristina e Nina.~Giusto non lo volle dire.~ ~ ~ ~ 197 X | mucchio di ragioni, e se Giusto avesse scommesso qualche 198 X | e io te la do subito."~Giusto balzò da sedere, e non abbracciò 199 X | Questo non è vero, disse Giusto malinconicamente, ho fatto 200 X | nulla. Ma se piacesse a Giusto recarsi con lui dal notaio 201 X | sposerò tua figlia, affermò Giusto, perchè è il mio destino, 202 X | Dunque Cristina e Giusto si sposarono prima in municipio, 203 X | poi un Belga. In seguito Giusto, avendo sotto mano la modella 204 X | riuscì proprio quello che Giusto aveva voluto, il suo capolavoro; 205 X | basteranno, aveva risposto Giusto.~Invece non andò mai in 206 X | e sfinita dal veleno. E Giusto e Cristina fecero così bene 207 X | consolarsi pensando che Giusto avesse proprio fatto una 208 X | riuscirono bene. Bastava che Giusto dichiarasse ridendo d'averli 209 X | lo giuro," aveva risposto Giusto.~E l'altro aveva consigliato 210 X | altra volta.~- Hai sentito, Giusto; hai sentito che ci capita?


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