36-confo | congi-indeb | india-pigli | pigno-sogni | sogno-zoppi
Paragrafo
501 VIII| rivolto al cielo, con le mani congiunte nello strazio insieme e
502 III | aver pensato a lui in una congiuntura simile, mentre chiunque,
503 VII | fidanzato di Cristina che lei conosce sicuramente, e da una mezz'
504 III | semente dell'esattore e non si conoscesse nemmeno la necessità di
505 VII | medesimo se ne avveda; voi lo conoscete, è il notaio Cipolla; e
506 VII | Cipolla! Ottimamente.~- La conosci?~Niente affatto. Giusto
507 VIII| varie qualità; io ne ho conosciuta una che mi piaceva tanto,
508 VII | chi è suo cugino; io lo conosco?~- È Gerolamo; il figlio
509 VI | degli altri quando sia stata consacrata dall'arcivescovo. Bisogna
510 IX | IX.~ ~Ma per tre giorni consecutivi non fu possibile a Giusto
511 I | la propria necessità di consegnare all'esattore una somma che
512 II | vedere prima il pegno e consegnarglielo poi. Se tu hai dell'oro
513 I | prendere ottocento lire per consegnarle all'esattore? Lo sapete
514 VIII| avrebbe potuto prendere in considerazione la proposta, pensarci sul
515 IX | oltre che con Cristina, consigliarsi con Nina.~Ma prima bisognava
516 X | Giusto.~E l'altro aveva consigliato gravemente:~- Non giurare.~
517 IX | un momento.~Ma la pallida consigliera gli tappò la bocca con queste
518 IV | espresse un altro quasi consimile.~- Che necessità ha lei
519 VII | da parte dei notai doveva consistere tutta nell'impedire a uno
520 II | che Giusto fu lì lì per consolarla così:~"Maria.... ho inteso
521 X | insegnato tante cose, vollero consolarsi pensando che Giusto avesse
522 VII | veramente.~Non sapendo che consolazioni di parole potesse dare a
523 II | spiacesse tanto, quasi mi consolerei un poco.~Cristina aprì gli
524 VII | e se ne è innamorato. Mi consolo perchè, come madre, spero
525 VII | fatti suoi alla legittima consorte.~La notaia sapeva questo
526 IX | ultimi giorni erano venuti a consultarsi, prima col marito, poi con
527 IX | professione a tacere degli atti consumati col proprio ministero; ma
528 VII | proprio ancora dodici... Contali tu."~- Ah! io no, e mi meraviglio!
529 VII | famoso, il quale veniva contando i dodici biglietti da cinquanta.~
530 IV | un entusiasmo gentile al contatto del quale la melanconia
531 III | fosse nipote del padrone, a contemplare un uscio chiuso. La chiave
532 III | due oggetti in tasca, per contentarlo, ma in buona coscienza credette
533 V | parvero quattro brave persone contente in modo straordinario di
534 VII | disse.~Allora Gerolamo si contentò di una moneta di due lire
535 VIII| contento?~Sì, Gerolamo era contentone; prima di tutto avrebbe
536 VII | Dimmi che all'occasione conterai sopra di me... dimmelo...
537 II | Ecco, proseguì Venanzio, continuando ad assestare gli orologi
538 VII | innamorata; ma lasciò che egli continuasse senza interromperlo.~E Gerolamo
539 III | se non mi costasse nulla.~Continuava a guardare intorno e finalmente
540 VII | notaio era assente; avendo continue sedute con un suo collega
541 VII | di compra-vendita fra due contraenti disposti a corbellarsi a
542 II | mostra; io sono qui per contrattare: non dobbiamo forse far
543 I | quando gli era piombata la contravvenzione perchè prima di esporre
544 V | malanno e a vincerlo avessero contribuito una fibra resistente e una
545 III | figlia in quel momento.~- Ne convengo, disse umilmente l'innamorato,
546 VII | stesso, Cristina sua e le convenienze sociali, prima di mormorare
547 VI | Ne convieni?...~Giusto ne convenne pienamente con un cenno
548 IX | Nina!~- Domandiamolo.~Fu convenuto che la stessa sera, alle
549 IV | ma negli stenti di quella conversazione il pittore ebbe un'idea
550 II | Non sa nulla ancora.~- Ti conviene che non sappia mai; io non
551 VI | il padre e il nonno... Ne convieni?...~Giusto ne convenne pienamente
552 IX | perchè mi ama tanto, di convincere il babbo del suo errore.
553 VIII| qualità e subito l'avrebbe coperta di colore. Cominciava a
554 I | fondo di tela non ancora coperto di colore, e si tirò indietro
555 I | Giusto poteva farsi una copia di Cenacolo per servire
556 I | rimasti tutta quanta la vita copisti. Perciò egli aveva piantato
557 III | portamonete."~Mentre egli toccava coraggiosamente il bottone del campanello,
558 VII | due contraenti disposti a corbellarsi a vicenda, poco tempo gli
559 V | collera muta del notaio corbellato, e compì la corbellatura
560 VI | coraggio.~- Ti manca il core?~- No, rispose Cristina
561 VII | solo...~I cugini risero in coro di questa uscita di prete
562 IV | becco d'un quattrino, che correggendo il suo pensiero di prima
563 I | Insomma, non vi fu verso di correggere il criterio di quell'uomo,
564 VIII| paurosamente Gerolamo.~- È zoppina, corresse il pittore.~- Zoppina, come?
565 IX | fidando alle dicerie che correvano per la città, e avendo fatta
566 III | nel salotto, in fondo a un corridoio, dove la vecchia accompagnò
567 II | mettersi a sedere, e via di corsa.~Uscirono dal cervello del
568 V | in un batter d'occhio, e corse ad empire di meraviglia
569 IV | appunto il dottor Cipolla era corso a Milano a informarne il
570 VI | il primo presidente della corte d'appello; dichiarare tranquillamente
571 IX | stesso portone eruttò un coso nero e sporco, nient'altro
572 VIII| aveva creduto che dovesse costargli un po' di pena trovare le
573 III | potrei fare per te, se non mi costasse nulla.~Continuava a guardare
574 | costoro
575 II | sesto nell'altra stanza; costretto a dire la molla che l'aveva
576 VI | gli sembravano portentose, costringendo l'artista ad arrestarsi
577 | Costui
578 III | avrebbe aggiunto qualche cosuccia alla tela, pur che ogni
579 III | genere o puttini di terra cotta... erano già forniti di
580 VII | Gerolamo parlò.~Disse d'una cottura che egli si era presa per
581 VI | quando mi dicevano che stavi creando un'arte nuova, tutta lombarda,
582 VIII| Dimmi tutto, perchè, non lo crederesti, ho passato una notte cattiva
583 III | agente delle imposte potè credersi dimenticato.~E veramente
584 III | contentarlo, ma in buona coscienza credette in obbligo di dire sottovoce:~-
585 IX | cugini, i quali non gli credevano, era assolutamente inutile;
586 VI | di te... allora...~- Non credevi?~- Che credere! Domandavo
587 VI | invece, una spanna di più cresce il valore...~- Della Madonna?~-
588 II | inquieta e scontenta, che non cresceva nulla ai vezzi della sua
589 I | arrivavano nel bel paese i Cresi veri, pieni di dollari o
590 VIII| stato impotente contro la cretineria di Gerolamo; il monello
591 III | protestata. Vedi dunque se un cristiano battezzato può aiutare un
592 III | biacca, di cinabro e di cromo si fu messo dinanzi la faccia
593 I | macellate; a giudizio delle cuoche del vicinato era parlante,
594 IV | oste, il quale chiamò il cuoco, il cameriere e lo sguattero,
595 II | rizzandosi da sedere; guarisci, cura il tuo piloro, torna presto
596 IX | Barnaba in casa del notaio?~La curiosità stava tentandolo a correre
597 IX | si diè vinto.~Cristina, curvandosi a baciare le labbra che
598 VI | Giusto Giusti.~Cristina curvò il capo sul petto, e parve
599 III | dovere, e se vuoi ti nomino custode degli oggetti pignorati;
600 I | fra le gambe della tavola; dadi e carte da giuoco sulla
601 | dallo
602 X | frutta poco.~"Ma io non ho danari alla Banca, te lo giuro,"
603 IV | faceva il medico condotto dandogli queste notizie! La sua fanciulla
604 IV | batteva i denti come un dannato.~E là, all'insegna della
605 VI | anzi è inutile, anzi è dannoso, ritardare le nozze cinque
606 III | farà come gli altri, non ti darà un soldo."~La porta di strada
607 IX | ma che consiglio posso darle io?~Giusto riaprì gli occhi
608 X | pregherò il notaio Cipolla di darmi il testamento per stracciarlo
609 VIII| va sempre parlando senza darne mai la dimostrazione, e
610 III | non avevo intenzione di darti nemmeno un centesimo; ma
611 II | Queste notizie gli vennero date da un altro ufficiale giudiziario,
612 IX | anticamera dopo essersi dati un bacio fuggitivo sul pianerottolo.~
613 X | ti dirò che se non me la davi, me la pigliavo lo stesso;
614 | De
615 VII | qualche anno e pagare i loro debiti; ho deciso quasi di fare
616 IX | riflettere.~Il pittore si oppose debolmente:~- Non si tratta d'impedire,
617 IX | altri parenti fino alla decima generazione.~In tanto sconforto
618 VII | pagare i loro debiti; ho deciso quasi di fare testamento
619 III | l'esattore?~Giusto fece deliberatamente di no col capo.~- No? Pensaci...
620 IV | piglia una bambina bianca e delicata la stronca subito e la mette
621 X | sette dolori formava la delizia di tutti i devoti, e perfino
622 IV | albergatore di Barzanò batteva i denti come un dannato.~E là, all'
623 VII | Cleopatra, si sentì mordere dai dentuzzi di un aspide viscido e freddo.~
624 I | anni innanzi per mancata denunzia; insomma uno scapaccione
625 X | prime gli si offrirono, depose tavolozza e pennello sul
626 IX | Fecero un tratto della strada deserta in quell'ora, tenendosi
627 III | Australia, al Polo, nel deserto di Sahara, e intanto a Lugano.~
628 VIII| genere; non si aveva tempo a desiderarle tutta notte stando a letto,
629 IX | gli darebbe consiglio.~Nel desiderio segreto di Giusto era pure
630 IV | intorno al villino, tenendo desti i cani di guardia che empivano
631 I | sopra una di quelle tele destinate a non essere mai finite,
632 VII | nell'ora medesima, prese la determinazione fulminea di salvarsi.~-
633 IV | sonati.~- Dunque?~Ma detta questa ultima parola, il
634 IV | Senta notaio, io voglio dettarle le mie ultime volontà.~Il
635 IV | d'età maggiore, e Giusto dettò senza ridere, mentre ne
636 II | Mettiti a sedere; vedi là, vi dev'essere una sedia libera;
637 VII | sposeranno presto? Sì... devono sposarsi presto... penseremo
638 IV | vedeva più la sua piccola devota, nè alla messa del mezzodì,
639 II | così:~- Aspettavo che mi dicessi questo, perchè so quanto
640 VI | in famiglia; ma quando mi dicevano che stavi creando un'arte
641 VI | Madonna dei sette dolori, come dicevi... da far piangere i sassi....
642 VI | rispondevano di no. - Ebbene, dicevo, l'arte che non frutta è
643 VI | presidente della corte d'appello; dichiarare tranquillamente di non volere
644 X | bene. Bastava che Giusto dichiarasse ridendo d'averli voluti
645 II | lasciò commuovere da quelle dichiarazioni e franco franco ribattè
646 I | aveva egli disertato Brera a diciott'anni, perchè all'accademia,
647 IV | dall'usciere, il quale per difendere la legittima prole da quelle
648 II | che, ammalato com'è, saprà difendersi. È come se lo vedessi.~Cristina
649 II | Ippolito cominciava la propria difesa personale.~- Ahi! questo
650 VII | nascondono sempre un loro difettuzzo che lo spettatore non riesce
651 IV | facevano gli intrugli più difficili; perchè la moglie sua, figlia
652 VII | vide che la cosa non era difficilissima come aveva creduto.~Solamente
653 I | di modesto appetito possa digerire, intimò subito una tassa
654 II | volta troppo e allora non digerisce quel che mangia. Vado subito
655 I | diventato maestro a forza di digiuni, a 36 anni non era scontento
656 I | certamente mille è una cifra più dignitosa, e se un po' di lire gli
657 VII | punto, per scampare a un diluvio di parole, interruppe:~-
658 II | atto di aprire la bottega, dimenticava le amiche della notte per
659 III | strascicando le parole, tanto era dimessa: "vedrai che Bortolo farà
660 III | aggiunse Ippolito con accento dimesso mandando in giro un'occhiata
661 VIII| parlando senza darne mai la dimostrazione, e quando avesse fatto l'
662 I | la belva non fu mansueta; dimostrò a Giusto, il quale ascoltava
663 VII | gongolando per quella energia del diniego insistè fino a ottenere
664 VIII| piglio, come se la cosa dipendesse unicamente da lui.~Giusto
665 X | ordinazione della Madonna che stai dipingendo, un po' di danaro da tuo
666 IV | cominciò a dire di Cristina, dipingendola come sa fare un pittore
667 VII | ancora stanotte; domani mi dirai se devo farti proprio la
668 III | centesimo, noi saremo felici e diremo il Padre Nostro sera e mattina. -~
669 VI | saccoccia.~- Sì, veramente ero diretto a casa tua, ma sul portone
670 VII | fissando gli occhi nella parete dirimpetto. Parlò così:~- Lei non può
671 X | tedesco, riservandosi il diritto d'andarla a vedere due volte
672 VI | Cristina è tua; se non vuoi dirla per me, dimmela per lei;
673 VI | pezzo dinanzi a me, senza dirmi nulla, poi se n'andò in
674 II | ingenua; e diè in un pianto dirotto.~Giusto, a cui da poco in
675 VI | la piglio; non ho altro a dirti; se tu non me la dai, me
676 I | a guardar lo spettacolo disameno. Quel quadro concepito in
677 VI | appena, ne empì tutta la via Disciplini quanto è lunga; Cristina
678 VI | non stare ad ascoltare i discorsi dei padroni, e così, senza
679 VI | un poco un argomento di discorso, e trovata la subasta di
680 I | perchè all'accademia, a disegnare un gesso immobile, più d'
681 VII | fare testamento anch'io per diseredarli tutti, lasciando loro la
682 I | suo simile. Non aveva egli disertato Brera a diciott'anni, perchè
683 VI | idee insolite, capaci di disgustarlo a poco a poco dei parenti,
684 II | cogliere; è bella; è amabile, disinvolta e garbata; farà la felicità
685 VIII| a tanta disinvoltura, fu disinvolto anche lui fino ad essere
686 IX | dell'uscio lo chiamava in disparte.~- A più tardi, disse, sorridendo
687 III | saluto.~- Te ne vai? Mi dispiace tanto, ma io non posso far
688 VI | alcuna: come mai Giusto, disponendo di tanto capitale, era andato
689 VII | compra-vendita fra due contraenti disposti a corbellarsi a vicenda,
690 VII | aveva disponibili.... ti dissi le mie ragioni, tu le trovasti
691 IV | stata indicata una villetta distante da Barzanò un chilometro
692 IV | sua innamorata avesse a distinguere il passo di Giusto per le
693 VII | Cleopatra, e il reverendo si distrasse fino a toccare con un dito
694 III | è stato? Sicuramente una distrazione; benedetti artisti! voi
695 IV | pilastro inquieto veramente), a distribuire l'acqua santa a tutte le
696 IX | tenendo lungamente fra le dita quei quattro cencetti di
697 III | erano seggioloni tarlati o divani antichi da far magnifico
698 VI | posso aspettare perchè sto diventando vecchio, volle esclamare
699 VII | tacque a un tratto, e per diventar la vera mammina della ragazza
700 II | quanti grandi artisti sono diventati celebri perchè avevano un
701 V | ufficio pietoso. La celia diventava saporita per la sicurezza
702 IX | prendere da quel bruto, diventavano inutili. Ma tanto volle
703 IX | soltanto un monello; più tardi diventerà un animale; le volevo dir
704 VI | artista ne sapeva dire, diventerebbe cieca e muta. Giusto affrettò
705 IX | unicamente per questa bugia fosse divenuta facile una cosa difficile,
706 III | subito a Cristina, l'usciere, divenuto suocero, lo pregherebbe
707 VII | se il suo giovinetto sia diverso dagli altri?~Mentre la notaia
708 VII | suoi sentimenti umani e divini; io non ripiglio un centesimo;
709 X | sorriso strano, più umano che divino per verità, come fa Nina
710 II | qui per contrattare: non dobbiamo forse far contratti tutta
711 VII | dare alle proprie parole la dolcezza dell'intimità.~- Sicuramente
712 II | tocca dire mi pento e mi dolgo una settimana intera.~-
713 I | paese i Cresi veri, pieni di dollari o di rubli; andavano a visitare
714 III | l'innamorato, ma domani, doman l'altro; dimmi tu il giorno.~-
715 IV | andarsene.~Nondimeno si provò a domandar notizie di Cristina, ma
716 II | e non mi starebbe bene domandarlo; altrimenti si vedrebbe
717 II | caratterino nitido e bello, senza domandarsi conto di quanto faceva per
718 VI | l'esattore.~Tutte queste domande trovavano pronte e chiare
719 VII | come si chiamava?... Lo domanderebbero al notaio...~- Senti, nipote
720 VI | semplicità; quello che mi domandi l'ho già fatto.~- Dio grande!
721 IX | Cristina propose subito:~- Lo domandiamo a Nina!~- Domandiamolo.~
722 IX | Lo domandiamo a Nina!~- Domandiamolo.~Fu convenuto che la stessa
723 VII | corre per la città... Ma domando io: perchè sei venuto a
724 VII | lire in prestito fino al domattina.~Giusto ebbe fortuna.~Rispondendo
725 X | far stendere il contratto dotale...~- Io non voglio la tua
726 IV | era ammalata e appunto il dottor Cipolla era corso a Milano
727 I | Giusto pagati a peso d'oro dovessero dargli molto più companatico
728 I | apposta, ma non vi fu verso e dovette pagare. Così quell'insegna,
729 IX | casa Cipolla, nel quale dovevano entrare la sua innamorata
730 VI | conti ho una figlia sola, e dovevo prendere le mie precauzioni.~-
731 I | barba all'esattore, il quale dovrà rimanere con due spanne
732 VIII| sulla faccia scolorita, ma dovrebbe dire il dolore muto e cocente,
733 I | ma dando retta a Giusto dovremo dire che molti hanno guastato
734 VI | conosciuto intimamente una mezza dozzina.~Si fece serio:~- Io voglio
735 VII | quanto il parentado non ne dubitava, ma quando vide il ricco
736 VII | ricordi?... non so bene, credo duemila lire o tre, non rammento
737 VIII| studi storici nei romanzi di Dumas padre, ed aveva appreso
738 | durante
739 IX | inganno, e nemmeno lasciarlo durare per approfittarne, conchiuse
740 I | Fu uno sgomento di poca durata. Giusto poteva farsi una
741 V | penitenza della campagna durerà ancora una settimana, poi
742 | ebbero
743 | eccettuato
744 VII | finestra; ma potrebbe fare un'eccezione per la futura nuora... E
745 | eccolo
746 II | moglie, perchè la notte all'Eden, alla Follia e in altri
747 III | fotografia, riproducendo in effigie tutta la popolazione maschia
748 VIII| altre signore della società eletta. Non gli spiacerebbe avere
749 VI | palazzo cominciato appena, ne empì tutta la via Disciplini
750 V | Mentre andava empiendo di sgorbi le sue carte bollate,
751 I | fuori di Porta Ticinese, a empir l'occhio di belle linee
752 V | batter d'occhio, e corse ad empire di meraviglia i suoi complici
753 I | la pittura perchè si era empito la casa di oleografie e
754 IV | desti i cani di guardia che empivano la campagna co' latrati;
755 I | perfino dai colleghi ed emuli, che in arte, dove cessano
756 VII | macellaio gongolando per quella energia del diniego insistè fino
757 V | con l'aria settembrina vi entrasse l'alito di nuova gioventù
758 I | una certa età, quando sono entrate nel cervello le visioni
759 VII | dalla dignità di suocera in erba, parlò così al suo genero
760 V | sembrava d'essere un po' eroe, cioè d'avere sfidato il
761 IX | poco quello stesso portone eruttò un coso nero e sporco, nient'
762 VI | diventando vecchio, volle esclamare Giusto, ma sentì sfuggire
763 III | a Lugano; l'esattore non esigerà da me nemmeno un centesimo,
764 III | fanciullone.~Pensava: "Di che mai espedienti si serve il cielo misericordioso (
765 VI | mai? Giusto aveva voluto esperimentare la generosità dei parenti,
766 I | contravvenzione perchè prima di esporre la testa parlante del manzo
767 IX | ciò che ne era risultato; espose candidamente ogni cosa.~-
768 IV | suo pensiero di prima ne espresse un altro quasi consimile.~-
769 VIII| repugnando a Giusto di esprimere il proprio pensiero; non
770 | essendogli
771 IV | uno piuttosto che l'altro, essendomi provato che essi valgono
772 | essi
773 VIII| più, rappresenterebbe l'estasi dell'ascensione a Dio e
774 VI | companatico, delle vesti da estate, da inverno e da mezza stagione,
775 IX | avevano profferito parole di evangelo amoroso, mormorò qualche
776 VII | bianca, come piaciono a me le faccette delle ragazze.~- Ah! ti
777 | facendo
778 | facendolo
779 VI | intascò le seicento lire facendone ricevuta, e siccome stava
780 | facendosi
781 VIII| affacciò alla bottega del falegname a ordinargli un telaio alto
782 V | tutto l'intento suo sarebbe fallito.~E qual era il suo intento?
783 VIII| dipinte, che pure hanno buona fama, non lo contentavano. Quasi
784 X | che tu sei un morto di fame.~- Questo non è vero, disse
785 VI | occhi della fantesca la famigliarità di zio è forse una cosa
786 III | sole era spento più d'un fanale.~Cristina gli rientrò subito
787 III | bene, per ridiventare un fanciullone.~Pensava: "Di che mai espedienti
788 III | che gli trottavano nella fantasia. Ogni giorno avrebbe aggiunto
789 VII | questo solo, che uno dei farabutti voleva rivendere un grosso
790 VII | non pagato, e che l'altro farabutto voleva comprare senza pagare
791 | farai
792 | faranno
793 I | rimanessero in tasca non gli farebbero male per assicurare una
794 | farlo
795 | farmi
796 VI | affamati; e ci vogliono molte fasce e altro vestiario e un numero
797 I | cugino pittore la tentazione fatale, da cui era preso ogni tanto,
798 III | terzo mandamento perchè la fatalità ha voluto che i due uscieri
799 II | appena, e il suo viso di faterella allegra fosse oscurato da
800 | fatte
801 VII | ragazze, nell'opinione di quel fatuo, sono felici al momento
802 X | a Roma. Per l'occasione fausta il faro della pittura lombarda
803 VII | umore, ho disposto di somme favolose che non ho posseduto mai.
804 IV | avendo nessuna ragione di favorire uno piuttosto che l'altro,
805 IV | Giusto si buscò solo una febbre reumatica, e quando a ora
806 VIII| ricevuto come verità di fede che far l'amore con le sciancate...
807 VIII| forse uno spostamento del femore trascurato a balia.... ed
808 VII | felicità, si sentiva non ferito, ma punzecchiato da quell'
809 I | pochi Russi viaggianti si fermano in Isvizzera, nel Canton
810 III | nemmeno annunziarsi, fece fermare un suo compagno della bassa
811 VI | portone di casa mi sarei fermato un momentino a salutare
812 III | puoi credere.... Ma se ti fermi un momentino posso farti
813 III | fantesca, e aspettando di piè fermo sulla cantonata, mettendo
814 IV | piombata sul cuore la notizia feroce che Cristina sua era fidanzata,
815 VI | non può santificare le feste... si capisce?~Si capisce
816 VII | braccia bianche lungo i fianchi.~- Ah! bravissima; io vi
817 VI | scarpa stava perdendo la fibbia.~- Oh! disse, quando ebbe
818 V | avessero contribuito una fibra resistente e una volontà
819 IX | clausole all'ingrosso, non si fidando alle dicerie che correvano
820 IX | necessario informazioni.~I due fidanzati trovarono Nina intenta a
821 IV | lasciò vedere. Allora un fiero dubbio assalse il pittore
822 IV | Cristina era sposa e madre dei figli d'un altro uomo. Ah! questa
823 VII | Cipolla, non sai il nome della figliola!... non l'hai vista mai?~-
824 II | paura del matrimonio e della figliolanza, e ne ho paura perchè sono
825 VII | ma il macellaio aveva tre figlioli, e gli toccherebbe fare
826 III | dipinti, ma nessuna buona figura a una subasta pubblica.~-
827 II | suo, al primo vedere una figurina come la figliuola dell'usciere
828 II | Dimmela, balbettò con un fil di voce.~- Gli ho chiesto...
829 X | Brianza, nella villa d'un filatore tedesco, riservandosi il
830 IX | La navicella di Giusto filava dunque col vento in poppa.~
831 VII | ricomporsi.~Essa domandò con un filo di voce: "davvero?"~E in
832 I | a uno a uno, e con molta filosofia penetrare tutte le difficoltà
833 I | al sole affacciato da un finestrone a guardar lo spettacolo
834 I | quanto loro, a dir poco, per fingere la felicità della casa e
835 VI | pignoramento e alle mille lire, ma finirà col mettere ogni cosa in
836 IX | tornò nell'altra stanza a finire nascostamente la cosa incominciata.
837 I | destinate a non essere mai finite, che tutti i pittori ne
838 V | notaio Cipolla, il quale finiva in silenzio l'atto solenne,
839 VII | da.... mi affliggo perchè finora non l'ho mai trovato, sebbene
840 VII | adulò senza dir parola.~Finse di credere che Giusto fosse
841 VII | il pittore forse avrebbe finto di venire per un altro.~
842 I | hanno fortuna, da queste finzioni non nascono figliuoli, ma
843 X | guardarsi negli occhi, a Firenze e a Roma. Per l'occasione
844 IX | ritrovava il suo ideale fisico, perchè la materia pur essa
845 I | reverendo il maestro aveva la fisonomia somigliantissima d'uno scolaro
846 VII | entrambi allo stesso tempo, fissavano con attenzione straordinaria
847 II | mio cugino Ippolito ha fiutato il caso mio; per paura d'
848 I | non rispose verbo perchè fiutava da lontano un gran pericolo.~
849 I | vita tranquilla, accanto al focolare caldo, con una compagna
850 IV | notaia fino a far vedere le fodere. Perciò il Cipolla metteva
851 IV | notaio mandò a prendere due fogli di carta bollata, e Giusto
852 II | la notte all'Eden, alla Follia e in altri luoghi, trovi
853 X | parlar più di toccare i fondi così bene affidati alla
854 X | come tanti grandi pittori forastieri arricchiti dal proprio pennello,
855 I | fermarsi a Lugano; quando il forestiero sappia che a Lugano vi sono
856 VI | era il tifo addominale; forma leggiera per fortuna, se
857 X | Madonna dei sette dolori formava la delizia di tutti i devoti,
858 III | trottavano per il capo due forme di lettere all'agente delle
859 III | terra cotta... erano già forniti di marmo. Di quadri nemmeno
860 VI | sua autorità d'uomo del foro, e offrì al cugino la marca
861 III | un'altra indigestione."~Fortunatamente, della seconda causa che
862 VII | spero; ma io sono tanto fortunato... No, sono proprio ancora
863 VI | limite delle mie modeste forze, il mio altare avrà la sua
864 III | farebbe la concorrenza alla fotografia, riproducendo in effigie
865 III | subito certi lamenti tenui, frammezzati di piccioli gridi da far
866 I | quante belle migliaia di franchi in oro metterò da parte
867 VIII| perdere la testa a un re di Francia, il quale l'aveva poi ritrovata
868 VII | dentuzzi di un aspide viscido e freddo.~Il serpentello mordeva
869 V | Grazie, grazie.~E Giusto si fregava le mani, pensando: questa
870 VIII| aveva contentato la sua fregola di conoscere come sia fatto
871 IX | scriveva che dalle visite frequenti e lunghe aveva avuto tutto
872 X | innamorato che mai, cominciò in fretta e furia un altro che fosse
873 VI | sfrittellata da sembrare una frittella sola; e per giunta una scarpa
874 II | un altro bacio pose sulla fronte della sua fanciulla, e se
875 VII | e senza intendere ancora frugava con lo sguardo la pallida
876 IV | vaga paura di perdere ogni frutto del suo viaggio se l'usciere
877 VI | a Cristina una magnifica fuga, ma la lingua gli si ribellò
878 IX | pezzo.~Prima di lasciarselo fuggire di mano la signora Cipolla
879 IX | dopo essersi dati un bacio fuggitivo sul pianerottolo.~Apparve
880 VII | prese la determinazione fulminea di salvarsi.~- Io non voglio
881 X | mai, cominciò in fretta e furia un altro che fosse pronto
882 VII | fare un'eccezione per la futura nuora... E come si chiamava?...
883 VII | anche al notaio Cipolla, suo futuro suocero... e poi un'altra
884 II | è amabile, disinvolta e garbata; farà la felicità di un
885 III | un'altra più tentatrice la garbatezza era ironia, la semplicità
886 III | era il commiato semplice e garbato, in un'altra più tentatrice
887 VIII| vero? Dillo, che non sono geloso...~Giusto non si era preparato
888 I | toccata la disgrazia di generare due figliuoli dello stesso
889 VII | taciturno e una gazza avevano generato una creaturina così soavemente
890 IX | parenti fino alla decima generazione.~In tanto sconforto avrebbe
891 VI | voluto esperimentare la generosità dei parenti, e visto che
892 III | messo dinanzi la faccia gentilina e i capelli d'oro che gli
893 III | questa idea era appena un germe, quando accadde una cosa
894 III | maggiore?~Cominciò allora a germinare nel cervello del grande
895 III | che non era poi gran cosa; giacchè non avendo potuto trovare
896 | Giammai
897 VII | rinunzio. Sono povero come Giobbe e così rimarrò; Cleopatra
898 IV | aspettavano insieme una gioia e uno sgomento nuovo: la
899 I | momenti scabri delle sue giornate il gran maestro vi dava
900 VIII| difficoltà, una sola, la età giovanile dello sposo; ma quando il
901 II | disgraziatamente vero; ma io mi sento giovanissimo ancora...~- Sentirsi è una
902 VII | Bortolo, il macellaio; un giovinastro di ventidue anni, grande
903 I | addormentate nel dare un bacio a giovinotti brilli, alcuni dei quali
904 VI | essa era a Barzanò, d'aver girato mezza la notte intorno alla
905 III | era nella toppa, ma non girava bene, e dopo inutili sforzi
906 I | li vedete, già canuti, gironzare ancora intorno all'ideale
907 VIII| lesta.~- E dal busto in giù? interrogò, visto che la
908 I | La quale?...~- La quale giudica come la prima.~Giusto, fatto
909 IV | una vita lunga, perchè a giudicare all'ingrosso.... che età
910 VI | una frittella sola; e per giunta una scarpa stava perdendo
911 I | lire in prestito. Erano giunte le otto, l'ora dell'orologiaio
912 II | perplessità inesplicabile. Giunto a piedi del letto matrimoniale
913 I | tavola; dadi e carte da giuoco sulla tovaglia e in terra,
914 X | consigliato gravemente:~- Non giurare.~Pensando alla strana avarizia
915 III | prima l'altro mio figlio, Giuseppe, quello che mi minaccia
916 IX | stata venduta a lire mille giuste.~Il cugino Venanzio aveva
917 I | prima lezione di colore gliel'aveva data una roggia, entro
918 | gliela
919 | gliene
920 I | glorioso quasi tutto; perchè la gloria è una cosa, l'appetito è
921 I | Perchè spesso manca all'uomo glorioso quasi tutto; perchè la gloria
922 VIII| nel seno, molte piangono a goccioloni; materializzano brutalmente
923 IV | vita è buona e che si può godere sempre qualche cosa, pur
924 VII | capo; e lo zio macellaio gongolando per quella energia del diniego
925 I | Italia senza passare il Gottardo e fermarsi a Lugano; quando
926 VI | Cristina sua scendere la gradinata, mentre egli imboccava la
927 VI | il pittore accettò quel grado di parentela, pensando che
928 VII | Perchè Giusto, pur essendo grato alla magnifica storpia che
929 I | agente delle imposte volle gravare sull'arte italiana per mettere
930 VII | ha? È malata molto?~- Per grazia di Dio, no; Nina è sana
931 III | frammezzati di piccioli gridi da far pietà a una belva.
932 I | fosse messo da parte un bel gruzzolo; si chiamava Venanzio.~Un
933 II | pensandovi ha visto di non guadagnare gran cosa, e ora mi fa dire
934 VII | testa di manzo, capì di aver guadagnato molto nell'opinione del
935 II | voglio dire, tanto non ci guadagnerei nulla.~L'usciere non era
936 II | questo, perchè so quanto guadagni e quanto sei avaro di giorno;
937 IX | molti baci sonori sulle guancie, sugli occhi, sulle labbra
938 I | affacciato da un finestrone a guardar lo spettacolo disameno.
939 II | caro parente senza nemmeno guardarlo, sembrò dirgli qualche cosa
940 VI | usciere e prete Barnaba si guardarono alla sfuggita; vollero andarsene
941 X | per il mondo circostante a guardarsi negli occhi, a Firenze e
942 VII | erano fissi sopra un libro, guardavano lontano, a un ideale perduto
943 VI | aveva paura di lui e non lo guardavo; rimase un pezzo dinanzi
944 II | giudiziario! Non è, Dio ti guardi, per una citazione? Se il
945 IV | tenendo desti i cani di guardia che empivano la campagna
946 V | Giusto aveva cominciato a guarire: in venti giorni eccolo
947 II | Giusto, rizzandosi da sedere; guarisci, cura il tuo piloro, torna
948 IV | nessuno, che Cristina era guarita perfettamente e che la sua
949 IV | rimanesse a letto per non guastare tutto.~Quella mattina venne
950 I | dovremo dire che molti hanno guastato la mano, l'occhio, l'intelletto
951 IV | Ah! questa idea soltanto guastava tutta la felicità della
952 III | volle mandare un ultimo guizzo dicendo allegramente a suo
953 IX | materia pur essa ha i suoi ideali anche nelle fanciulle spirituali.
954 | II
955 | III
956 VII | rumore poco assomigliava all'ilarità. Allora il grande artista
957 III | aveva ancora lo scampo di imballare alla chetichella i pochi
958 VIII| riconobbe che poteva essere un imbecille.~Le prime parole furono
959 VI | la gradinata, mentre egli imboccava la piazza. La fanciulla
960 VIII| avrebbe la veste azzurra imbrattata di sangue, nè lagrime sulla
961 VI | colleghi ti incoraggiavano imitandoti, anche avendo invidia di
962 III | pagare, perchè egli aveva imitato la mia firma in una cambiale
963 V | Giusto s'anticipava con l'immaginazione la faccia mortificata di
964 VII | per la testa di Giusto l'immagine di Cristina bella che gli
965 IX | contava sulla restituzione immediata, senza aspettar la morte
966 VI | lecita, mentre da tempo immemorabile i cugini hanno poca reputazione.~
967 VII | viste in vita sua lo avevano impacciato, le bellissime no. E con
968 IX | gli occhi un momentino per impadronirsi della mano di Cristina,
969 II | un umore intrattabile; la impazienza che si presentasse il primo
970 IX | permetto.~Ma Giusto ne fu impedito dalla notaia, la quale affacciandosi
971 X | che suo genero non fosse impegnato col Credito mobiliare, gli
972 VI | prestito?~Il quesito strano lo impensieriva da un pezzo, per quanto
973 III | perduta Cristina, non m'importava più di nulla; mi aspettavo
974 III | vennero in mente tutte le cose impossibili: che Cristina, non ne potendo
975 VIII| sognò che egli era stato impotente contro la cretineria di
976 II | qua e io ti potrò fare l'imprestito; così faccio qualche volta;
977 IX | usciere, avendo dovuto andare improvvisamente a Brescia per suoi affari,
978 I | non lasciarsi salassare impunemente, il prete comprerebbe la
979 III | lui... in cima a un monte inaccessibile per altri, in Australia,
980 IX | La gazza, poveretta, era incapace di nascondere lungamente
981 IV | Scommette lei?"~L'oste era incapacissimo di fare scommesse simili;
982 III | se n'era lavato le mani, incaricando il suo sozio di riscuotere
983 I | attaccature delle braccia incensurabili, e per rifare il sorriso
984 I | pigliò in mano il calice e inchinatosi ancora davanti al Cristo
985 VIII| mattina egli vi avrebbe inchiodato una tela di prima qualità
986 IX | Nina.~Ma prima bisognava incominciare dalla sua innamorata.~Perchè
987 VI | studio, ad ammirare le tele incominciate, dichiarando a voce alta
988 VII | altro che parlare, e se t'incomoda venire fino da me, scrivimi
989 IV | fu più possibile a Giusto incontrare Cristina per la via; Sant'
990 III | tutto, era quasi sicuro di incontrarla sulla via e di dirle alla
991 VII | magnifica, dell'ostacolo incontrato nel babbo macellaio, il
992 VI | e così le mani loro si incontravano ogni tanto senza paura di
993 II | preparato a ogni sorta di incontri nella via crucis, non si
994 I | toccava dir tutto senza incoraggiamenti, chiuse gli occhi e disse:
995 VIII| dire, non avendo trovato l'incoraggiamento necessario nella faccia
996 VI | di tutti; ma io non posso incoraggiarlo con una parola, nemmeno
997 VI | vista, che i colleghi ti incoraggiavano imitandoti, anche avendo
998 IX | brevemente il proprio pensiero incrollabile:~- Per ora mio cugino è
999 I | che un giorno gli avesse indeboliti tanto da poter sparare a
1000 II | mio; per paura d'essere indebolito dall'indigestione, mi mandava
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