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Salvatore Farina
Carta bollata

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


36-confo | congi-indeb | india-pigli | pigno-sogni | sogno-zoppi

     Paragrafo
1001 I | genere pompeiano, o turco, o indiano, prete Barnaba lasciava 1002 IV | strada, essendogli stata indicata una villetta distante da 1003 VII | la reputazione.~Giusto, indifferente alla sorte di quella compra-vendita, 1004 VII | lei sembrava a lui quasi indifferenza?~Ma Nina disse tutto candidamente 1005 VII | prete Barnaba con la giusta indignazione dell'uomo sacro offeso nei 1006 III | calcio, se fosse proprio indispensabile; e invitar Cristina a venirsene 1007 V | vero, la signora Cipolla.~E indovinò veramente che la notaia 1008 V | durante la convalescenza, indurre l'oste a posare; e forse 1009 III | disse, e parve che la parola inesorabile fosse scritta in carta bollata.~ ~ ~ ~ 1010 II | uno stato di perplessità inesplicabile. Giunto a piedi del letto 1011 VII | io potrei essere tanto infelice.~Giusto Giusti interrogò 1012 I | anima delle cose, si sente infelicissimo non potendo dare tutto se 1013 VIII| a dare la notizia della infermità di Nina; aveva creduto che 1014 IV | non avesse visto il caro infermo.~E pure, mentre l'ammalato 1015 III | rispose il gran maestro, infilando le scale.~Al secondo pianerottolo 1016 IV | curiosa s'arrischiasse a tiro; infine se ne andò con l'unica speranza 1017 X | gli diede una consolazione infinita.~ ~FINE.~ ~ 1018 VII | farla, ma la pena sarebbe infinitamente minore dopo la prima volta.~- 1019 II | dei parenti cari mi sono infischiato magnificamente fino al momento 1020 II | perdè un minuto di tempo per informarlo del suo bisogno; l'altro, 1021 IV | Cipolla era corso a Milano a informarne il babbo.~Giusto vedeva 1022 V | gran confidenza ne avrebbe informato prima l'usciere e poi tutti 1023 VII | Senti, nipote caro, ti informerai prima tu, che sei in confidenza 1024 VII | accomodarglielo senza bisogno d'inganni repugnanti alla sua natura 1025 VI | figlia e lui, scommetto, s'ingegneranno subito a mettere al mondo 1026 III | non pigliar la laurea di ingegnere, mi aveva salassato di cinquecento 1027 I | dello stato. Quell'uomo ingegnoso, fatto il calcolo che i 1028 VII | sua voce, i suoi modi, s'ingentilirono.~- Bimba mia, ascoltami.... 1029 II | interessi, che sarebbe un'ingenuità, sono venuto a proporti 1030 I | ultimamente ai Tedeschi ed agli Inglesi. Sperava di vendere altri 1031 IX | così per confondere i suoi ingrati eredi, i quali vorrebbero 1032 VII | E quando gli parlò dell'innamoramento di Gerolamo per la figlia 1033 VII | Cipolla!~Ma bravo Gerolamo! innamorarsi della figlia del notaio 1034 I | tassa. Bortolo si protestò innocente, dichiarò di non averlo 1035 III | sicuro molte migliaia di lire inoperose; sta a vedere che una se 1036 VIII| occasione fosse per riuscire inopportuna - finì coll'andarsene, annunziando 1037 VII | macelleria; ma non voleva inparentarsi col tribunale....~Giusto 1038 II | secondo, gli dava un'aria inquieta e scontenta, che non cresceva 1039 I | in supremo disprezzo gl'insegnamenti che un uomo può dare a un 1040 X | accorto a cui la curia aveva insegnato tante cose, vollero consolarsi 1041 IV | olografo. Non sa fare? Le insegno subito... Un pezzo di carta 1042 VII | alla sua natura di artista inselvatichito.~Egli andò difilato da suo 1043 VII | la voce per renderla più insinuante e dare alle proprie parole 1044 VI | si affacciò ancora, e più insistente che mai, l'idea di proporre 1045 IV | qualità di zio e di cugino, e insistere per essere messo alla presenza 1046 VI | idee d'altro colore; idee insolite, capaci di disgustarlo a 1047 IX | Giusto parlava con un tremore insolito, come se l'audacia sua sembrasse 1048 VII | sa il mio difetto odioso, insopportabile, che le farà mutare opinione 1049 VI | appena alla propria fortuna, intascò le seicento lire facendone 1050 V | la sua reputazione rimane intatta.~Il faro della pittura lombarda, 1051 I | guastato la mano, l'occhio, l'intelletto d'artista, e sono rimasti 1052 I | regole, comincia l'anarchia intellettuale e si trova un briciolo di 1053 VIII| mamma, la quale, da notaia intelligente, aveva solo messo una difficoltà, 1054 VII | sorridere, aggiunse con voce intelligibile appena:~- Dunque non sa 1055 I | buoi, per il macello, s'intende, che quell'uomo di pasta 1056 II | guardare il suo parente, non intendendo ancora.~- Si può sapere 1057 VII | Barnaba e l'usciere, i quali intendevano ogni parola, avevano la 1058 VII | cuore e più criterio, e m'intendevo anche più amore. Te l'accompagno? 1059 VII | avessi la modella che m'intendo io, prete Barnaba sarebbe 1060 IX | fidanzati trovarono Nina intenta a far la soprascritta a 1061 III | ringraziare, perchè io non avevo intenzione di darti nemmeno un centesimo; 1062 II | e mi dolgo una settimana intera.~- Che cosa è stato?~- È 1063 I | come un'ombra, svanisse interamente prima del tempo. E allora, 1064 V | di suo marito a tutti gl'interessati.~- Lei se ne ritorna a Milano?~- 1065 IX | calamaio.~- In che modo? interrogarono allo stesso tempo Cristina 1066 VII | che egli continuasse senza interromperlo.~E Gerolamo proseguì a dire 1067 VI | questa volta, l'usciere intervenne con la sua autorità d'uomo 1068 VIII| Giusto.~Era dunque cosa intesa. Gerolamo andrebbe a far 1069 VI | se ne avesse conosciuto intimamente una mezza dozzina.~Si fece 1070 VII | parole la dolcezza dell'intimità.~- Sicuramente è un difetto, 1071 I | appetito possa digerire, intimò subito una tassa di ricchezza 1072 IX | Cipolla, e senza nemmeno intinger la penna nel calamaio.~- 1073 I | aveva appunto una gran tela intitolata il Paradiso terrestre, dove 1074 II | aveva la mattina un umore intrattabile; la impazienza che si presentasse 1075 VIII| alla notaia, Gerolamo venne introdotto alla presenza della povera 1076 IV | tabellionato vi si facevano gli intrugli più difficili; perchè la 1077 VI | se non ne avessi visto l'inutilità. E perchè ha fatto testamento 1078 VI | fatto venire tante volte inutilmente.~Prete Barnaba entrò in 1079 I | bozzetti e quadri che rimangono invenduti quando i nababbi italiani 1080 VI | delle vesti da estate, da inverno e da mezza stagione, dei 1081 VI | imitandoti, anche avendo invidia di te... allora...~- Non 1082 X | rimasti a terra, per non invidiare l'uomo accorto a cui la 1083 III | proprio indispensabile; e invitar Cristina a venirsene con 1084 VII | sono tornato.~Giusto senza invitarlo a farsi innanzi, lo lasciò 1085 IV | visita di proposito, lo inviterebbero almeno a desinare, facendolo 1086 III | credeva molto, ma che pure invocava qualche volta per abitudine. - 1087 III | Nostro sera e mattina. -~Ma l'invocazione peccava da un lato. Se egli 1088 VII | sempre. La faccetta pallida, involta in un velo di melanconia, 1089 VII | figliuola le sue labbra irrequiete e se ne andò. Sull'uscio 1090 VI | quasi.~Giusto aveva una irresistibile voglia di sparare in volto 1091 X | e senza perdere tempo in ismanie inutili, disse al pittore 1092 VI | delle tele dipinte e in ispecie d'un paravento che poteva 1093 II | Gli ho chiesto... te... in isposa... ed egli mi ha risposto: 1094 VI | nominato erede universale l'istituto dei rachitici, o la famiglia 1095 I | quell'uomo, il quale avendo istruzioni dall'alto, era nel preciso 1096 I | Russia nemmeno, le statue italiane si fanno per lo più di gesso, 1097 IV | cartelle del Debito pubblico italiano, che si troveranno nel cassetto 1098 | IV 1099 | IX 1100 X | senza dargli l'afflizione di lacerare nessuna carta bollata, gli 1101 III | mole uscirono subito certi lamenti tenui, frammezzati di piccioli 1102 VIII| un telaio alto due metri, largo un metro e cinquanta centimetri; 1103 VII | Ah! bravissima; io vi lascerò soli, e tu gli parlerai 1104 VI | di mio cugino perchè si lasci uscire di mano sua figlia, 1105 VII | io per diseredarli tutti, lasciando loro la legittima; il resto, 1106 IX | ora, tenendosi per mano, lasciandosi indietro la fantesca sorda, 1107 III | tuoi quadri, i tuoi mobili, lasciandoti i pennelli e la tavolozza, 1108 V | sciocca soddisfazione di lasciar con un palmo di naso i suoi 1109 III | il grande artista di non lasciargli morir d'affanno la figliuola.~- 1110 IX | continuare l'inganno, e nemmeno lasciarlo durare per approfittarne, 1111 IX | passata da un pezzo.~Prima di lasciarselo fuggire di mano la signora 1112 IX | poveretta perchè non si lasciasse prendere da quel bruto, 1113 IX | del cugino.~Però se le era lasciate uscire di mano in certo 1114 III | invocazione peccava da un lato. Se egli potesse sposarsi 1115 IV | empivano la campagna co' latrati; cercò sempre il lume acceso, 1116 VII | mansueto come un vitello da latte.~Che il suo testamento da 1117 III | dieci anni di non pigliar la laurea di ingegnere, mi aveva salassato 1118 VI | arrivarono allo studio.~Sulla lavagna dell'uscio, dove Giusto 1119 III | scaduto, l'agente se n'era lavato le mani, incaricando il 1120 II | sta male, perchè ieri ha lavorato troppo...~- L'altro usciere 1121 X | mentre il grande artista lavorava alla tela di prete Barnaba, 1122 I | cervello del pittore un lavorio angoscioso, non fatto mai 1123 X | ancora nel suo cervello leale il vecchio scrupolo. Sì, 1124 X | criterio speciale, e una lealtà sospetta.~Invece di ringraziare 1125 VI | di zio è forse una cosa lecita, mentre da tempo immemorabile 1126 III | tutta. Ormai Cristina è legata a me; nessun tribunale, 1127 V | di tener inquieti i suoi legatari, e un giorno crescere la 1128 IX | nulla al paziente sentendosi legato dalla professione a tacere 1129 IX | disposizione testamentaria che legava la Madonna a prete Barnaba 1130 IX | incominciata. Baciò dunque leggermente la Madonnina addolorata, 1131 III | rappezzata, pur che vi si leggesse chiaramente l'uso che doveva 1132 VII | io lo so perchè le mamme leggon nel cuore delle loro bimbe... 1133 VII | vero che ho tre figliuoli legittimi e il mio piccolo patrimonio 1134 VI | mettere al mondo un erede legittimo... Ma perchè prima di quaranta 1135 VII | sua figliuola.~Come mai un leguleio taciturno e una gazza avevano 1136 VIII| dunque allo studio a passo lento; per via si affacciò alla 1137 VIII| stupidamente, aspettando una celia lesta.~- E dal busto in giù? interrogò, 1138 III | per il capo due forme di lettere all'agente delle imposte. 1139 X | Cleopatra tutta nuda, caduta dal lettuccio a terra, già morsa dall' 1140 IV | stia a vedere che io mi levo, mi vesto e me ne vado a 1141 II | vi dev'essere una sedia libera; l'hai trovata? Bravissimo; 1142 VI | l'usciere la domenica è libero press'a poco, l'artista, 1143 VII | Andò sbilenca fino a una libreria per riporre il libro, ne 1144 VII | un artista grande... Fa libri o statue?~- Io sono un piccolo 1145 V | guarito senza aspettare la licenza del medico, si levò a sedere 1146 X | gran quadro dell'Orgia e licenziò Cleopatra. La quale riuscì 1147 VI | che concorro anche io nel limite delle mie modeste forze, 1148 I | empir l'occhio di belle linee mobili e di colori trasparenti.~ 1149 VI | occorre un buon contratto di locazione, cinque o sei stanze almeno 1150 VII | di Cristina, delle nozze lontane, finchè a un lieve rumore 1151 VI | uomini di legge siamo tanto lontani dall'arte... ti voglio confessare 1152 II | tribunale; ne pareva anzi lontanissima, tanto era bianca, bionda, 1153 I | terra, stoviglie d'argento luccicanti al sole affacciato da un 1154 III | zio.~Quella sala era tutta lucente, e i mobili di noce di stile 1155 IV | latrati; cercò sempre il lume acceso, con una speranza 1156 IV | villa fin che si accesero i lumi alle finestre; in una di 1157 I | arrivato a questo punto luminoso, l'artista non è felice?~ 1158 II | alla Follia e in altri luoghi, trovi quante mogli fanno 1159 X | anch'io in questo medesimo luogo, mi par di vederti.... tu 1160 VII | natura; si fece attenta, lusingò col sorriso, adulò senza 1161 III | natura morta, molta carne macellata. Il grande artista farebbe 1162 I | staccato tante dalle bestie macellate; a giudizio delle cuoche 1163 III | Bortolo, poveraccio, non macellava più, non sapeva più come 1164 I | era messo a riposare dalla macellazione per negoziare i buoi, per 1165 VII | appartenuta in qualche modo alla macelleria; ma non voleva inparentarsi 1166 VII | Forse. Sicuramente era un madrigale ardito. Nina mise in faccia 1167 I | sole di maggio. La gran maestra gli aveva detto allora per 1168 I | sacrosanta, non aveva avuto altri maestri fuor che la natura.~E poco 1169 | maggior 1170 II | volgarità indegna d'un magistrato, ma che può toccare anche 1171 V | magro, ma contento della sua magrezza, andò a salutare il dottore, 1172 V | vistosi nello specchio molto magro, ma contento della sua magrezza, 1173 III | dove si fosse perduta la mala semente dell'esattore e 1174 V | cioè d'avere sfidato il malanno e a vincerlo avessero contribuito 1175 VII | sua ragazza che cos'ha? È malata molto?~- Per grazia di Dio, 1176 II | raccomandò di dire al collega malato che quella tal citazione 1177 I | vento buono; è un uragano maligno.~Prete Barnaba si fece il 1178 IX | certo modo curioso, quasi a malincuore, tenendo lungamente fra 1179 VII | così... io lo so perchè le mamme leggon nel cuore delle loro 1180 VII | e per diventar la vera mammina della ragazza da marito, 1181 IX | la sicurezza gli veniva mancando.~E il notaio Cipolla come 1182 I | pagamento a tre anni innanzi per mancata denunzia; insomma uno scapaccione 1183 III | prima domanda, e allora mi è mancato il cuore di fare la seconda. 1184 VI | altrettanto fece l'usciere: poco mancava a mezzodì, l'ora del pranzo 1185 III | fra quindici giorni, non mancherà il coraggio di andarlo a 1186 V | di tornare a Milano non mancherebbe di stringere la mano agli 1187 VI | accontentò di quella risposta.~- Manco male, disse; e ora accompagniamo 1188 III | Sicuramente... è l'esattore che mi manda. Hai lasciato trascorrere 1189 III | ha mandato me del terzo mandamento perchè la fatalità ha voluto 1190 III | Ippolito con accento dimesso mandando in giro un'occhiata melanconica; 1191 III | un faro spento, ma volle mandare un ultimo guizzo dicendo 1192 IV | correre alla finestra a mandargli un saluto, a dirgli a bassa 1193 I | che solo con i Cenacoli mandati all'estero tre volte l'anno 1194 III | non hai pagato mai... e ha mandato me del terzo mandamento 1195 II | indebolito dall'indigestione, mi mandava a spasso con una bugia; 1196 IV | subito.~ per il notaio mandò a prendere due fogli di 1197 VI | guardando ogni tanto l'orologio; mangerebbe la minestra riscaldata, 1198 II | allora non digerisce quel che mangia. Vado subito a dirgli che 1199 II | mi ha detto che ieri ha mangiato.... e gli ha fatto male.~- 1200 II | demonio; il fatto è che se mangio un boccone con un po' di 1201 X | della pittura lombarda si mangiò quasi tutto un Cenacolo, 1202 IX | cosa? Sì, un altro paio di maniche... Si spieghi subito, via, 1203 X | Ippolito chiedendo permesso al manichino vestito di bianco, e senza 1204 IX | Giusto aveva abbozzato di maniera la Madonna Addolorata. Prete 1205 I | tutta la voglia che ti ho manifestata tante volte di regalare 1206 I | mondana. Molte volte aveva manifestato al cugino pittore la tentazione 1207 IV | far testamento!"~E la manifestò con faccia seria.~- Senta 1208 VII | contentezza; porse al pittore una manina che gli entrò tutta nel 1209 VII | trattava di null'altro che di mansuefare il macellaio padre; al cugino 1210 III | Un giorno poi l'usciere, mansuefatto, darebbe il consenso alle 1211 I | maestro.~Ma la belva non fu mansueta; dimostrò a Giusto, il quale 1212 VII | di rendere il macellaio mansueto come un vitello da latte.~ 1213 X | hai danaro, come conti di mantenere tua moglie, rinunziando 1214 IX | scrupolo che possa impedire il mantenimento della promessa è colpevole 1215 VI | foro, e offrì al cugino la marca da bollo da dieci centesimi.~- 1216 I | scegliere una sala bianca, tutta marmi di Carrara, o stucchi e 1217 III | stile, acquistati in Santa Marta, erano massicci; avendo 1218 IV | sguattero, tutti testi idonei maschi e d'età maggiore, e Giusto 1219 III | effigie tutta la popolazione maschia di Lugano, e se Cristina 1220 III | acquistati in Santa Marta, erano massicci; avendo una passione per 1221 VIII| scatenare parole rabbiose come mastini, ma seppe trattenerle e 1222 IX | ideale fisico, perchè la materia pur essa ha i suoi ideali 1223 VIII| molte piangono a goccioloni; materializzano brutalmente il dolore. Egli 1224 II | Giunto a piedi del letto matrimoniale dell'usciere vedovo, non 1225 II | preso proporzioni un tantino matronali, ma un tantino appena, e 1226 IV | essere rimasto tutta la mattinata di una domenica piantato 1227 III | Cristina sua nell'aria di quel mattino di maggio, il faro della 1228 I | suoi cugini a quell'ora mattutina a chiedere un prestito di 1229 V | marenghini.~Essendo tutti più maturi (salvo uno, cugino Venanzio), 1230 IV | insieme i più complicati meccanismi di società commerciali, 1231 III | mandando in giro un'occhiata melanconica; ma se si potesse risparmiare 1232 III | grande artista tutte le melanconie della tassa di ricchezza 1233 III | imposte gli rinfrescò la memoria per mezzo dell'esattore. 1234 III | che gli ricordava le belle memorie del macello, lo zio Bortolo, 1235 I | brocche rovesciate sulle mense; donnine seminude addormentate 1236 III | in abbondanza sopra due mensole che si facevano riscontro 1237 V | po' come a tastarsi tutto mentalmente; e si sentì sano più d'un 1238 VI | trasformato suo padre, non volle mentire per compiacenza.~- Ti sbagli, 1239 VII | tre riuniti, e io non mi meraviglierei quando ne arrivasse un quarto... 1240 VII | Contali tu."~- Ah! io no, e mi meraviglio! esclamò prete Barnaba con 1241 VII | molte parole ebbe la sorte meravigliosa di rendere il macellaio 1242 VII | Ma spuntarono sugli occhi meravigliosi le lagrime trattenute fino 1243 III | trovato nulla di buono da meritare il pignoramento.~Dopo di 1244 IV | della sua chiesa, dieci messe in suffragio del mio purgatorio. 1245 IV | fin dei conti era il suo mestiere; però che necessità aveva 1246 V | avuto segreti con la sua metà legittima.~Dov'era ora il 1247 VII | provo. Quando vuoi che mi ci metta?~Subito, si capisce. Ma 1248 IV | delicata la stronca subito e la mette a letto.~Giusto vagò molta 1249 III | piè fermo sulla cantonata, mettendo gli occhi inquieti un po' 1250 VI | rialzandoli risolutamente e mettendoli in faccia allo innamorato, 1251 VII | ha visto, e suo cugino si metterà il cuore in pace; così farò 1252 VII | negozio simile. Almeno vi metterebbe tutta la buona volontà.~ 1253 I | qualche cosa dentro e riesci a metterla in luce, sarai un grand' 1254 I | migliaia di franchi in oro metterò da parte senza dare un centesimo 1255 VII | resto, e fammi il piacere di metterti subito al lavoro per il 1256 VII | certezza, che Giusto si mettesse davanti un cugino per nascondere 1257 VII | da un uscio dei tre che mettevano in salotto apparisse l'innamorata 1258 I | questa nostra Italia di Michelangelo e di Raffaello; io me ne 1259 II | presentò, Venanzio era mille miglia lontano da lui; e per un 1260 III | fantesca si provò Giusto con miglior resultato.~La fantesca spalancò 1261 V | me ne torno al nostro bel Milanone... dov'io spero di vederla 1262 VII | fortuna, e non rischi un millesimo.~Giusto sorrideva senza 1263 II | sicuramente, o è il fegato, o è la milza, o è il demonio; il fatto 1264 III | Giuseppe, quello che mi minaccia da dieci anni di non pigliar 1265 VII | avevano la disinvoltura minchiona di gente colta in fallo. 1266 VI | testamento. Ora questo usciere minchione è tentato di credere che 1267 VI | l'orologio; mangerebbe la minestra riscaldata, ma ad ogni costo 1268 IX | atti consumati col proprio ministero; ma aveva fatto rileggere 1269 VII | pena sarebbe infinitamente minore dopo la prima volta.~- Sì, 1270 VII | averne bisogno per i suoi minuti piaceri di pranzo e cena, 1271 II | smorfia.~Giusto non perdè un minuto di tempo per informarlo 1272 I | testa parlante del manzo miracoloso non aveva domandato il permesso 1273 I | innamorata dell'arte, sfida la miseria, sopporta allegramente l' 1274 I | in arte, dove cessano le miserie delle scuole e delle regole, 1275 II | lombarda, si è ricordato d'un misero uffiziale giudiziario! Non 1276 V | strada, erano di meraviglia mista a un lontano sospetto di 1277 III | tu appigioni due stanze mobiliate; se appena appena pignoravo 1278 II | celebri perchè avevano un modello in casa!"~Giusto ebbe l' 1279 I | acque naviga la pittura moderna nel bel paese, il mostro 1280 III | mobili di noce di stile modernissimo, anzi senza stile, acquistati 1281 VI | io nel limite delle mie modeste forze, il mio altare avrà 1282 VII | e rispose senza ombra di modestia che non sapeva.~- Lo so 1283 II | altri luoghi, trovi quante mogli fanno al caso tuo. Ma io 1284 VII | disinvoltura, l'appetito che lo molestava da un poco, e disse con 1285 II | stanza; costretto a dire la molla che l'aveva spinto fino 1286 I | da lontano un po' d'arte mondana. Molte volte aveva manifestato 1287 IV | strappato di bocca altro che monosillabi in tutte le ore delle sedute; 1288 IV | trasportandomi al cimitero monumentale in un modesto carro di seconda 1289 VII | fissi su Cleopatra, si sentì mordere dai dentuzzi di un aspide 1290 III | artista di non lasciargli morir d'affanno la figliuola.~- 1291 V | eredi quando egli avesse a morire; tutt'altro; egli si sentiva 1292 VI | artista!, e se intanto egli morisse senza pigliar moglie, il 1293 X | dal lettuccio a terra, già morsa dall'aspide velenoso, e 1294 VI | renderlo il più beato dei mortali.~Cristina abbassò gli occhi 1295 V | l'immaginazione la faccia mortificata di zio Bortolo, di prete 1296 VII | d'occhi a guardare ogni mossa del pittore famoso, il quale 1297 I | moderna nel bel paese, il mostro avrebbe chiesto scusa di 1298 I | arricchito dal macello non si moverebbe dal suo letto. Erano le 1299 V | capace, capace di dare una musica allegra di marenghini.~Essendo 1300 IX | che lei mi potrà dire non muterà una sillaba a quanto è scritto 1301 VIII| dovrebbe dire il dolore muto e cocente, non rassegnato 1302 VII | Giusto le fu dinanzi, fatto mutolo dalla bellezza gentile.~- 1303 I | rimangono invenduti quando i nababbi italiani non li comprano 1304 VI | e quella voce era così nasale da non si potere dubitare 1305 IV | vagava come un cane battuto, nascondendo l'amore inquieto dietro 1306 IX | di dubitare che Giusto le nascondesse il vero, ma invece di affliggersi 1307 VI | certezza che il paravento non nascondeva la tentazione del demonio; 1308 I | da queste finzioni non nascono figliuoli, ma semplicemente 1309 III | orologio d'oro...~Giusto nascose i due oggetti in tasca, 1310 IX | nell'altra stanza a finire nascostamente la cosa incominciata. Baciò 1311 VIII| ragazza zoppica molto, è nata così; forse è un difetto 1312 VIII| Università di Pavia, aveva fatto naturalmente profondi studi storici nei 1313 IV | il babbo.~Giusto vedeva naufragare ogni sua speranza; non seppe 1314 I | aveva dato a Giusto una nausea memoranda, non era stato 1315 IX | ipoteca al sette per cento.~La navicella di Giusto filava dunque 1316 I | all'ingrosso in che acque naviga la pittura moderna nel bel 1317 VIII| quando il babbo macellaio non negasse il consenso, la sua ragazza 1318 III | vino del parente che gli negava mille lire in prestito, 1319 VII | cugino pittore egli non negherebbe nulla.~- Ebbene mi provo. 1320 I | riposare dalla macellazione per negoziare i buoi, per il macello, 1321 IV | 50.000 a mio zio Bortolo Negri, negoziante di carni di 1322 VI | scolorita aveva la barba nera di una settimana almeno, 1323 VII | averne tolta la tavolozza e nettata la superficie con uno strofinaccio. 1324 VI | E tenendo la mano della nipotina, se ne andò lentamente con 1325 III | me; nessun tribunale, con nissun atto di usciere potrebbe 1326 II | indegna di un suo caratterino nitido e bello, senza domandarsi 1327 | niun 1328 III | tutta lucente, e i mobili di noce di stile modernissimo, anzi 1329 V | solo, avrebbe un po' di noia per pagare il conto dell' 1330 VI | A quest'ora egli aveva nominato erede universale l'istituto 1331 III | tuo dovere, e se vuoi ti nomino custode degli oggetti pignorati; 1332 | Nondimeno 1333 VI | omini come il padre e il nonno... Ne convieni?...~Giusto 1334 | nostra 1335 VII | difficoltà da parte dei notai doveva consistere tutta 1336 IX | suo fidanzato della celia notarile fatta in un giorno di convalescenza, 1337 II | ammucchiato molto denaro notificando molta carta bollata. Ah! 1338 II | radunare le sentenze per notificarle. Che ne era avvenuto? Niente 1339 VI | in poco tempo dei piccini nudi e affamati; e ci vogliono 1340 I | appena Giusto scopriva le nudità d'una tela di genere pompeiano, 1341 | null' 1342 | nullo 1343 VI | fasce e altro vestiario e un numero sterminato di pagnotte per 1344 VII | un'eccezione per la futura nuora... E come si chiamava?... 1345 I | dando tutti i riflessi delle nuvole splendenti pel sole di maggio. 1346 VI | la solennità delle grandi occasioni, almeno così parve ai due 1347 VII | buone.... ora, quando ti occorresse qualche cosa non hai a far 1348 VII | padre eterno, si volesse occupare del suo proprio negozio 1349 II | senza smettere le proprie occupazioni, gli parlò così:~- Ti hanno 1350 II | allegra d'una donnina che, odiando la menzogna, si rallegra 1351 I | qualità di usciere; doveva odiare anche lui la pittura perchè 1352 X | tutto, quell'artista ingenuo odiava l'inganno almeno almeno 1353 IX | Venanzio aveva rinnovato la sua offerta di denaro senza pegno 1354 VI | qualunque marito ti venisse offerto dall'usciere fosse un usciere, 1355 VI | autorità d'uomo del foro, e offrì al cugino la marca da bollo 1356 X | parole che prime gli si offrirono, depose tavolozza e pennello 1357 I | si era empito la casa di oleografie e nella sua qualità d'uffiziale 1358 IV | una volta il ritratto a olio, non gli avendo strappato 1359 VI | lentamente con lei lungo la via Olmetto. La fantesca, come se fosse 1360 II | fosse oscurato da quell'ombruzza di melanconia di chi ha 1361 II | tolto al suo stato dagli omei con cui Ippolito cominciava 1362 VI | ai due cugini una risata omerica, ma si trattenne perchè 1363 VI | pagnotte per tirarli su omini come il padre e il nonno... 1364 I | novellino, pentito d'un'operazione a fine mese mal riuscita, 1365 IX | Madonna dei sette dolori ordinata al pittore e pagata anticipatamente 1366 VII | dei sette dolori che mi ha ordinato. Mi chiamo Giusto Giusti, 1367 X | dare da tuo cugino prete l'ordinazione della Madonna che stai dipingendo, 1368 I | aveva bottega d'orologiaio e orefice in Ponte Vetero e si diceva 1369 I | seduta in faccia all'affresco originale accontenterebbe il compratore 1370 VII | notaia sull'uscio. Forse origliava al buco della serratura, 1371 VII | disse tutto candidamente e oscuramente.~- Sono contenta, sa, proprio 1372 II | faterella allegra fosse oscurato da quell'ombruzza di melanconia 1373 VI | po' di carne attorno alle ossa, non è vero? perchè sei 1374 VII | pittore fece una vecchia osservazione curiosa, cioè che tutte 1375 I | riuscita, voglia rosicchiare l'osso spolpato dell'arte.~Giusto, 1376 VII | fanciulla magnifica, dell'ostacolo incontrato nel babbo macellaio, 1377 VII | figlia del notaio Cipolla! Ottimamente.~- La conosci?~Niente affatto. 1378 | ove 1379 I | tu sei un grande artista» ovverosia «tu sei una bestia.»~Ma 1380 VII | quei giorni di stare in ozio a contare i fatti suoi alla 1381 III | starebbero benone almeno due paesaggi; già gli sembrava di averli 1382 VII | sorta di contratti uno solo paga; Cipolla vuole che sia l' 1383 I | annue di ricchezza mobile, pagabili in sei rate uguali.~Insomma, 1384 IV | bollata, e Giusto volle pagarli senza aspettare il conto; 1385 III | tuo studio tanta roba da pagarmi l'accesso giudiziario e 1386 I | dugento lire annue, da pagarsi in sei rate uguali ogni 1387 III | settimane se Bortolo gli pagasse le mille miserabili lire.~ 1388 I | che i Cenacoli di Giusto pagati a peso d'oro dovessero dargli 1389 III | marenghini con cui una volta pagava i buoi; non era oggi il 1390 II | sono agli ordini tuoi; non pagherai altro che le spese vive.~- 1391 III | Se è destino che qualcuno paghi, qualcuno pagherà; ma mi 1392 VI | un numero sterminato di pagnotte per tirarli su omini come 1393 IX | altra cosa? Sì, un altro paio di maniche... Si spieghi 1394 IX | appena, quando vide la faccia pallidina di Nina tinta d'un lieve 1395 VII | cena, le fece vedere sulla palma della mano.~- Serviti, disse.~ 1396 III | esattore ed agente con due palmi di naso.~Ma sì, ora l'idea 1397 VII | ricordò che nel taschino del panciotto aveva ancora le seicento 1398 VIII| sciancate... è una cosa paradisiaca...~Presentandosi il caso 1399 | parecchie 1400 VII | lo sai?~Non ancora; ma il parere della ragazza contava poco; 1401 III | pareva a Giusto che nelle pareti starebbero benone almeno 1402 IX | asinerie, gli repugnava del pari aspettare in istrada che 1403 II | riconobbe che era meglio parlarne dopo. E allora?...~- La 1404 VII | rispose grazie. Non altro. Poi parlarono lungamente di Cristina, 1405 IX | per stracciarla.~Giusto parlava con un tremore insolito, 1406 VII | di gente colta in fallo. Parlavano entrambi allo stesso tempo, 1407 V | pensando: questa gazza parlerà, non vede l'ora di spifferare 1408 VII | vi lascerò soli, e tu gli parlerai come vorrai. Vado e vengo... 1409 VIII| accigliato del solito; non parli.~Giusto ebbe voglia di scatenare 1410 IX | Cristina crollò il capo.~- Ora parlo io, disse. Si tratta del 1411 VI | campanone, e a dirle quattro paroline come all'occasione il grande 1412 VI | avevi detto, e ho parlato al parroco; egli mi pare ben disposto, 1413 IV | scrivania, faccio quattro parti uguali fra i miei cari parenti, 1414 II | non hai sicuramente una partita d'orologi da sbarazzare; 1415 V | oste e i testimoni, e gli parvero quattro brave persone contente 1416 I | appetito e non si vita; non passa mai per il capo dei giovani 1417 VII | mai trovato, sebbene molti passanti abbiano alzato gli occhi 1418 IX | della propria celia gli era passata da un pezzo.~Prima di lasciarselo 1419 III | o alla finestra, o alla passeggiata. Uscirono da quel cervellaccio 1420 I | intende, che quell'uomo di pasta antica non poteva separarsi, 1421 I | e si dichiarava a tutto pasto appassionato della pittura 1422 VI | farla in barba all'autorità paterna, bisognerebbe aspettare 1423 VI | alla cuginetta, le prese paternamente un braccio, e la ragazza 1424 VIII| Nina, la faccetta bianca e patita di Nina. La buona amica 1425 VI | Giusto, te ne andavi ad patres; lo dicevamo sempre in casa, 1426 VIII| dolori.~- Sciancata? domandò paurosamente Gerolamo.~- È zoppina, corresse 1427 IX | monello dell'Università pavese le diceva chi sa quali asinerie, 1428 IX | Non aveva detto nulla al paziente sentendosi legato dalla 1429 II | punto curioso e lo disse:~- Pazienza! io non sono curioso.~- 1430 IV | subito succedeva il terrore pazzo di dover vivere tutti gli 1431 III | mattina. -~Ma l'invocazione peccava da un lato. Se egli potesse 1432 IX | sfrittellato come al solito, anzi peggiorato dall'uso.~Che diamine era 1433 | pel 1434 V | del tabellionato si era pelato come un ginocchio.... E... 1435 I | di sagrestia cominciò a penetrargli nell'animo un dubbio amaro; 1436 V | Sissignora.~- Beato lei, la mia penitenza della campagna durerà ancora 1437 IX | senza nemmeno intinger la penna nel calamaio.~- In che modo? 1438 VI | tifo quando uno meno vi pensa. E perchè si lasciava pignorare 1439 II | spasso con una bugia; ma pensandovi ha visto di non guadagnare 1440 VIII| considerazione la proposta, pensarci sul serio, e poi decidere.~ 1441 I | si rallegrava della sua pensata, quando gli era piombata 1442 VI | ho lasciato dire perchè pensavo ad altro, ma la verità vera 1443 VII | Cristina chi sa mai che cosa penserà di suo padre. Vi lascio 1444 VII | devono sposarsi presto... penseremo insieme.~Perchè Giusto, 1445 IX | ma solo di ritardare. Ci pensi un momento.~Ma la pallida 1446 V | cameriere pure; e i loro pensieri, avviati sulla medesima 1447 II | insistè l'usciere.~- Ci penso... Non te la voglio dire, 1448 VI | inganno mi repugna.~Così pensosi entrambi arrivarono allo 1449 II | tacque un poco, aspettando il pentimento.~Cristina non respirava 1450 II | appetito mi tocca dire mi pento e mi dolgo una settimana 1451 V | non pagare un soldo e non perde dignità; la sua reputazione 1452 II | una smorfia.~Giusto non perdè un minuto di tempo per informarlo 1453 VI | giunta una scarpa stava perdendo la fibbia.~- Oh! disse, 1454 VI | dei padroni, e così, senza perder tempo, Giusto informò Cristina 1455 IX | Gerolamo. Perciò egli non perdesse il tempo a fare altre visite; 1456 IV | gelsi della campagna.~Non perdette di vista la villa fin che 1457 VII | resto. Qual uomo non lo perdonerebbe a una donnina amata?~Tacque 1458 IV | che Cristina era guarita perfettamente e che la sua malattia era 1459 I | fiutava da lontano un gran pericolo.~Giusto, vedendo che gli 1460 V | alla zeta, perchè quella perla di suo marito non aveva 1461 VII | sincero amico suo, se me lo permette...~Nina si alzò per prendere 1462 VII | nemmanco mezza.~E se la mamma permetteva...~La notaia si levò di 1463 III | di vedere come fai, e, se permetti, rimango.~- Anzi è quasi 1464 IX | bacio anche tu, Nina, te lo permetto.~Ma Giusto ne fu impedito 1465 X | nella qualità di suocero, si permise una volta sola di consigliare 1466 II | Cristina!~E Cristina, chiesta permissione, sparve una altra volta.~- 1467 III | ringrazio.~L'usciere, rimasto perplesso tra l'accettare il ringraziamento 1468 III | sangue sieroso, ma con le persiane di un rosso vivo, che pareva 1469 II | cominciava la propria difesa personale.~- Ahi! questo mio stomaco 1470 V | gli parvero quattro brave persone contente in modo straordinario 1471 VII | con pochissima fatica lo persuase che certe cose non mai fatte 1472 I | Cenacoli di Giusto pagati a peso d'oro dovessero dargli molto 1473 VII | sposarsi a un giovinetto ben pettinato, con due baffetti a punta, 1474 IV | senza aver accomodato a piacer vostro le cose di questo."~ 1475 IX | proprio lui solo.~- Mi piacerebbe interrogare uno spassionato!~ 1476 VII | bisogno per i suoi minuti piaceri di pranzo e cena, le fece 1477 X | voleva proprio nulla. Ma se piacesse a Giusto recarsi con lui 1478 VIII| raggiante.~Nina gli era piaciuta più di prima; era proprio 1479 VI | Cenacolo incominciato gli piacque subito; ma si fermò davanti 1480 I | per riaprire una vecchia piaga per tutto il resto della 1481 VIII| conficcate nel seno, molte piangono a goccioloni; materializzano 1482 VI | silenzio; aprii gli occhi e non piansi più.~- E da quel giorno 1483 III | vendere tutto il vendibile, e piantare in asso esattore ed agente 1484 IV | più semplice sarebbe stato piantarsi in faccia al portone di 1485 VIII| addolorata aveva otto spade piantate nel seno.~ ~ ~ ~ 1486 IX | arrivò prima dell'ora e si piantò in sentinella nella via, 1487 II | mezzodì.~E Giusto via, a picchiare alla porta del suo terzo 1488 VII | mordeva ancora, quando fu picchiato alla porta dello studio.~ 1489 VI | nascere in poco tempo dei piccini nudi e affamati; e ci vogliono 1490 III | lamenti tenui, frammezzati di piccioli gridi da far pietà a una 1491 III | fantesca, e aspettando di piè fermo sulla cantonata, mettendo 1492 VI | sottana per non mettere il piede in fallo. La sua faccia 1493 III | mole enorme di Bortolo, piegandosi un tantino, passò la porta 1494 VI | convieni?...~Giusto ne convenne pienamente con un cenno del capo, ma 1495 I | bel paese i Cresi veri, pieni di dollari o di rubli; andavano 1496 V | volontieri questo ufficio pietoso. La celia diventava saporita 1497 III | miei quadri; l'esattore si pigli pure tutto... fa il piacere 1498 II | vuol pagare, retta a me, piglialo con le buone; non ti venga 1499 VI | in studio.~I due cugini, pigliando in mezzo la fanciulla, si 1500 I | al matrimonio; alcuni si pigliano in casa una modella belloccia, 1501 IX | in ogni modo promise di pigliare le necessario informazioni.~ 1502 VIII| lui allungare la mano per pigliarla....~- A rivederci dunque.~- 1503 II | venga mai la tentazione di pigliarlo con le mani d'un usciere. 1504 VII | alla magnifica storpia che pigliava a cuore la sua felicità, 1505 X | se non me la davi, me la pigliavo lo stesso; però rinunzio 1506 VI | tu non me la dai, me la piglierò più tardi.~L'usciere, invece


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