36-confo | congi-indeb | india-pigli | pigno-sogni | sogno-zoppi
Paragrafo
1507 IV | le sue citazioni e i suoi pignoramenti. Però, se Giusto volesse
1508 III | aspettavo questo giorno; ora pignorami; sono curioso di vedere
1509 III | tutto... fa il piacere di pignorarmi subito... Però ti ringrazio.~
1510 III | nomino custode degli oggetti pignorati; aggiunse Ippolito con accento
1511 III | mobiliate; se appena appena pignoravo un tavolino il padrone faceva
1512 III | piacere di nascondere quella pipa di schiuma e quell'orologio
1513 II | artista, il faro dell'arte pittorica lombarda, si è ricordato
1514 I | sperando ingenuamente di placarla; appena gli avesse fatto
1515 III | il cugino suocero fosse placato, il faro della pittura lombarda
1516 VI | stata ammalata; avevi la pleurite falsa. Dunque, cugino caro,
1517 | pochissima
1518 VII | mise in faccia al pittore poeta due raggi di sole melanconico,
1519 III | rialzandosi quattro buoni pollici, assicurò bruscamente che
1520 III | altri, in Australia, al Polo, nel deserto di Sahara,
1521 I | nudità d'una tela di genere pompeiano, o turco, o indiano, prete
1522 VII | abbandono.~La mamma intanto poneva innanzi un monte di parole
1523 III | riproducendo in effigie tutta la popolazione maschia di Lugano, e se
1524 IX | filava dunque col vento in poppa.~Ma il pittore non era contento
1525 IV | rugiada serotina per tutti i pori, e quando piglia una bambina
1526 VII | bacio.~Pose sulla bocca porporina della figliuola le sue labbra
1527 VII | si tinse di contentezza; porse al pittore una manina che
1528 II | dell'argento, ma meglio oro, portalo qua e io ti potrò fare l'
1529 III | incominciata, ancor che l'avesse portata seco, non lo poteva compensare
1530 IV | 000 a mio cugino Ippolito Portatore usciere.~"Lascio i quadri
1531 V | perchè una volta il Cipolla portava la barba come un capuccino,
1532 I | artisti più in voga e si portavano via quadri di genere e statue
1533 VI | alta che gli sembravano portentose, costringendo l'artista
1534 VII | un centesimo; domani ti porterò il resto, e fammi il piacere
1535 VI | avrà la sua madonna. Ti porto seicento lire per ora; nella
1536 VI | testamento privandomi della mia porzione; e allora? Allora zero.
1537 I | tornate più a mettersi in posa.~Tuttavia la tela non era
1538 VII | somme favolose che non ho posseduto mai. Ma non mi è venuto
1539 II | proprio ingannato; io non posseggo un soldo; tutta questa roba
1540 | possono
1541 VII | pareva d'esser l'uomo fatto a posta per accomodare un negozio
1542 VIII| potrebbe mai soddisfare, e posto che il cugino Ippolito ormai
1543 | potei
1544 VI | era così nasale da non si potere dubitare fosse d'altri che
1545 IV | passi da Cristina sua, e non poterla vedere!~Per altro, prima
1546 | potersi
1547 VI | ammalata soffriva, senza potervi penetrare, e che si era
1548 | potevo
1549 | potrai
1550 | potrebbero
1551 | potremo
1552 | potresti
1553 III | celeste misericordia! Bortolo, poveraccio, non macellava più, non
1554 IX | confessione.~Disse della sua povertà di artista, dell'amor suo,
1555 VI | e dovevo prendere le mie precauzioni.~- Non ti capisco...~- Ti
1556 II | che fossero due cambiali precettabili.~- Se sono pagherò o tratte
1557 I | istruzioni dall'alto, era nel preciso dovere di salassare il prossimo
1558 IV | obbligo suo professionale predicare il contrario, dire ai giovani
1559 II | vuoi essere mio cugino, lo preferisco quasi; vieni pure, ma il
1560 III | chieder scusa del rifiuto, a pregare il grande artista di non
1561 VII | molto innamorato di lei, ha pregato me di venire in casa sua
1562 III | usciere, divenuto suocero, lo pregherebbe di fermarsi in Milano, salvando
1563 X | sono pentito e oggi stesso pregherò il notaio Cipolla di darmi
1564 X | anche a me, e deve essere premiata. Cristina è tua, se ancora
1565 IX | perciò lo diede subito. In premio di questa amabilità, la
1566 II | allegro.~- Senti ancora; che premura hai? senti.... Cristina
1567 II | giorno; so pure che non prendi moglie, perchè la notte
1568 II | era ancora al telonio a preparare le citazioni e a radunare
1569 VII | cottura che egli si era presa per una fanciulla magnifica,
1570 VI | l'ispirazione quando si presenta, non può santificare le
1571 VIII| una cosa paradisiaca...~Presentandosi il caso raro di fare l'esperimento,
1572 II | intrattabile; la impazienza che si presentasse il primo affare, senza del
1573 VIII| risultato della prima celia.~Presentato alla notaia, Gerolamo venne
1574 I | caminetti.~Quest'è lo stato presente dell'arte in Italia; poco
1575 III | baldanza accettando questo presentimento bugiardo:~"Mi pare che dove
1576 II | inutili.~Quando Giusto si presentò, Venanzio era mille miglia
1577 VI | usciere la domenica è libero press'a poco, l'artista, il quale
1578 | presso
1579 VII | invece sei tanto ricco, prestami tu tutto quello che puoi,
1580 VII | parlò così al suo genero presunto.~Parlò blandamente, fissando
1581 X | però rinunzio alla dote, e pretendo che ti persuada, ma ti persuada
1582 III | avendo potuto trovare verun pretesto giusto di tornare in casa
1583 VI | o un cancelliere, o il pretore medesimo, fosse anche il
1584 III | il sozio se ne tornò in pretura, e l'usciere volle tenergli
1585 V | al quale affidò l'ospite prezioso.~- Devo venire ad accompagnarlo
1586 VI | fare un altro testamento privandomi della mia porzione; e allora?
1587 II | quando uno chiede che io gli procuri un po' di denaro che non
1588 III | tavolozza, gli strumenti professionali; sono stato a casa tua,
1589 IX | sentendosi legato dalla professione a tacere degli atti consumati
1590 IX | baciare le labbra che avevano profferito parole di evangelo amoroso,
1591 IX | pure l'idea che prima di profittare della bugia, dovesse, oltre
1592 VII | come vedete, al momento del profitto, vi rinunzio. Sono povero
1593 VIII| aveva fatto naturalmente profondi studi storici nei romanzi
1594 IV | per difendere la legittima prole da quelle nozze che non
1595 II | non le dirò niente, te lo prometto.~- Grazie.~L'usciere dal
1596 IX | avesse saputo; in ogni modo promise di pigliare le necessario
1597 III | tavolini da notte tondi, pronti a ricevere vasi di qualunque
1598 X | furia un altro che fosse pronto per il primo Russo arrivato,
1599 IV | dei sette dolori che mi propongo di dipingere e che egli
1600 VI | insistente che mai, l'idea di proporre a Cristina una magnifica
1601 II | ingenuità, sono venuto a proporti un negozio; se mi dai mille
1602 II | ancora così, avesse preso proporzioni un tantino matronali, ma
1603 IV | andando a fargli visita di proposito, lo inviterebbero almeno
1604 VI | Dica...~Giusto aveva tante proposte sulla punta della lingua,
1605 I | Sta bene, e ora poteva proseguire la sua via crucis, visitare,
1606 I | di Giusto non erano molto prossimi; il più vicino era fratello
1607 VI | piacere; zio Giusto!~Invece di protestare, il pittore accettò quel
1608 III | mia firma in una cambiale protestata. Vedi dunque se un cristiano
1609 II | Se sono pagherò o tratte protestate è meglio, ma fossero anche
1610 I | relativa tassa. Bortolo si protestò innocente, dichiarò di non
1611 IV | ciarliera; e si aveva la prova parlante che il notaio,
1612 VI | un pezzo, per quanto si provasse a dire a se stesso che gli
1613 IV | una contentezza non mai provata prima, un entusiasmo gentile
1614 VII | negherebbe nulla.~- Ebbene mi provo. Quando vuoi che mi ci metta?~
1615 I | non parve a Giusto molto prudente; se ne andò allo studio
1616 VI | non sarai offeso della prudenza d'un padre; in fin dei conti
1617 III | buona figura a una subasta pubblica.~- È dunque un puntiglio?
1618 VI | dell'altro, aveva pensato di punirli tutti quanti testando con
1619 V | e questa sarebbe la loro punizione; che Giusto già si vedeva
1620 VIII| buona.~Alle due Gerolamo fu puntuale.~Giusto, nel vederselo venire
1621 VII | si sentiva non ferito, ma punzecchiato da quell'entusiasmo? E perchè
1622 IV | messe in suffragio del mio purgatorio. Regalo ancora allo stesso
1623 III | vasi di qualunque genere o puttini di terra cotta... erano
1624 IV | non avesse il becco d'un quattrino, che correggendo il suo
1625 | quelli
1626 II | commercio e agli agenti della questura, i quali potrebbero capitargli
1627 IX | solo faceva le sue visite quotidiane alla innamorata zoppa, ma
1628 VIII| voglia di scatenare parole rabbiose come mastini, ma seppe trattenerle
1629 VI | Nè tu a confessarlo o a raccomandargli l'anima.~Sorrise anche prete
1630 IX | audacemente.~- Perchè no? Mi raccomando solo di consegnarla oggi
1631 II | giudiziario, il quale anzi raccomandò di dire al collega malato
1632 VI | universale l'istituto dei rachitici, o la famiglia artistica!~
1633 V | Volle uscire per farsi radere e il cameriere lo accompagnò
1634 II | preparare le citazioni e a radunare le sentenze per notificarle.
1635 I | Italia di Michelangelo e di Raffaello; io me ne vado in Isvizzera,
1636 VIII| dell'ascensione a Dio e raffigurerebbe il visino sorridente di
1637 VII | faccia al pittore poeta due raggi di sole melanconico, e gli
1638 VIII| Un'ora dopo Gerolamo tornò raggiante.~Nina gli era piaciuta più
1639 II | odiando la menzogna, si rallegra di dire una verità.~- Il
1640 I | parlante, e il macellaio già si rallegrava della sua pensata, quando
1641 II | una sola all'usciere, lo rallegrò invece di fargli pena. Pensò
1642 VII | tanta speranza, che Giusto, rammentando che ancora non aveva detto
1643 VII | quando vide il ricco zio rammentare senza rancore al nipote
1644 VII | duemila lire o tre, non rammento bene; io non te li potei
1645 V | qual si sia bandito, di rapire la sua innamorata, ma alla
1646 III | carta, anche stracciata o rappezzata, pur che vi si leggesse
1647 VIII| alta due metri e anche più, rappresenterebbe l'estasi dell'ascensione
1648 II | avviarsi al tribunale passò rasente al brutto ceffo che tornava
1649 VI | era in gran bisogno del rasoio; il solino desiderava da
1650 IV | accontentarsi di poco e di rassegnarsi molto.~Ma subito succedeva
1651 III | una buona bestia segnata e rassegnata.~La casa dello zio Bortolo
1652 VIII| fatto perdere la testa a un re di Francia, il quale l'aveva
1653 III | esattore. Il termine dei reclami essendo scaduto, l'agente
1654 I | Giusto doveva fare il suo reclamo in carta bollata da cent.
1655 I | manifestata tante volte di regalare una Madonna dei sette dolori
1656 IV | suffragio del mio purgatorio. Regalo ancora allo stesso mio cugino
1657 VII | risposta.~La ragazza si levò reggendosi al bracciolo del seggiolone,
1658 III | i buoi; non era oggi il regno della carta straccia? e
1659 I | miserie delle scuole e delle regole, comincia l'anarchia intellettuale
1660 I | al Municipio e pagato la relativa tassa. Bortolo si protestò
1661 III | sapere bisognoso d'una somma relativamente tenue, il faro della pittura
1662 I | appassionato della pittura religiosa, ma se appena appena Giusto
1663 IX | una ragazza capacissima di render nullo nella sostanza il
1664 VII | proseguì abbassando la voce per renderla più insinuante e dare alle
1665 VI | a lui, poveretto, poteva renderlo il più beato dei mortali.~
1666 V | che al notaio Cipolla) ciò rendeva propriamente felice quell'
1667 VI | celia mi piace, l'inganno mi repugna.~Così pensosi entrambi arrivarono
1668 VIII| subito.~Andarono in silenzio, repugnando a Giusto di esprimere il
1669 VII | senza bisogno d'inganni repugnanti alla sua natura di artista
1670 III | ed ebbe solo un po' di requie quando con poche pennellate
1671 III | ottocento lire e le avrei rese presto. Tu mi hai detto
1672 III | babbo; che il genitore, non resistendo alla disperazione di sua
1673 V | avessero contribuito una fibra resistente e una volontà delle più
1674 I | diceva messa, ma sperava di resistere, e veramente aveva resistito
1675 I | resistito fino allora.~Ma non resisterebbe più quando Giusto gli avesse
1676 I | resistere, e veramente aveva resistito fino allora.~Ma non resisterebbe
1677 VII | tuo difetto invece gli hai respinti tutti.~Nina alzò gli occhi
1678 III | occhi fissi in Cristina sua, respirando Cristina sua nell'aria di
1679 VII | ancora!~Ah! Giusto cominciò a respirare meglio.~- E il nome del
1680 II | pentimento.~Cristina non respirava più.~- Dimmela, balbettò
1681 X | me ne importa?~L'usciere respirò; la notizia che suo genero
1682 VI | sposa, ed i miei cugini restano con un palmo di naso, chè
1683 VIII| trovarsi ancora col suocero restio, con quel suocero che a
1684 IX | perchè egli contava sulla restituzione immediata, senza aspettar
1685 III | provò Giusto con miglior resultato.~La fantesca spalancò la
1686 VII | prime non s'avvide delle reticenze, poi le afferrò senza cercarne
1687 IV | si buscò solo una febbre reumatica, e quando a ora tarda andò
1688 II | uomo di prima aspettasse, e rialzando il capo verso il suo caro
1689 VI | occhi un momentino, poi rialzandoli risolutamente e mettendoli
1690 III | volle dire.~Ma l'usciere, rialzandosi quattro buoni pollici, assicurò
1691 VII | Giusto a questa parola rialzò il capo dal secchio.~Volle
1692 VII | dicesse grazie agli eterni, riapparve sull'uscio Gerolamo.~- Mi
1693 I | sembrò poi messa lì solo per riaprire una vecchia piaga per tutto
1694 IX | avrò detto una cosa, vorrà riavere la lettera per stracciarla.~
1695 II | dichiarazioni e franco franco ribattè così:~- Aspettavo che mi
1696 VII | Solamente il macellaio si ribellava a andar in persona a chiedere
1697 VI | fuga, ma la lingua gli si ribellò ancora. E pure che altro
1698 II | mostra; appena appena ne ricavo, ammazzandomi tutto il giorno
1699 V | bollata, dei suoi parenti ricchi e miserabili.~Non l'aveva
1700 I | lei; solamente, essendo, ricercata da molti, bisognava pagarla
1701 III | zio è in casa? come sta? riceve a quest'ora?~Il macellaio
1702 VI | seicento lire facendone ricevuta, e siccome stava firmando
1703 VIII| studenti d'università è ricevuto come verità di fede che
1704 VI | Cristina, e quando fu domenica ricominciò la visita delle tre chiese;
1705 VII | tempo alla bella creatura di ricomporsi.~Essa domandò con un filo
1706 I | e si tirò indietro per riconoscere che quell'albore rinforzava
1707 IV | accarezzato dalla convalescenza, riconosceva che la vita è buona e che
1708 IV | Ippolito, ma egli non aveva riconosciuto nessuno, che Cristina era
1709 III | artisti! voi altri non vi ricordate mai di nulla, e il povero
1710 II | pittorica lombarda, si è ricordato d'un misero uffiziale giudiziario!
1711 III | passione per il marmo che gli ricordava le belle memorie del macello,
1712 VII | solo un'altra volta, si ricordò che nel taschino del panciotto
1713 I | dica.~Però Giusto poteva ricorrere alla commissione d'appello
1714 X | Bastava che Giusto dichiarasse ridendo d'averli voluti corbellare,
1715 III | non vi trovasse nulla a ridire, anche il bel sesso. Un
1716 III | anni sonati bene bene, per ridiventare un fanciullone.~Pensava: "
1717 II | pagata, e se non la vendo, la ridò a chi me l'ha data per la
1718 I | l'affresco di Leonardo, ridotto già come un'ombra, svanisse
1719 II | quell'amorino ingenuo aveva riempito molta carta bollata indegna
1720 V | meglio...~Alle diciassette, rientrava nelle sue stanze abbandonate,
1721 VII | difettuzzo che lo spettatore non riesce a scoprire subito, e questo
1722 I | hai qualche cosa dentro e riesci a metterla in luce, sarai
1723 V | che Giusto già si vedeva rifiorito meglio di prima. Insomma,
1724 VI | voce:~- E come devo fare?~- Rifiutare qualunque marito ti venisse
1725 I | moveva appena, dando tutti i riflessi delle nuvole splendenti
1726 I | di naso a dir poco; io mi rifugio all'estero in un paese meno
1727 IX | ministero; ma aveva fatto rileggere la minuta alla sua legittima
1728 V | dignità; la sua reputazione rimane intatta.~Il faro della pittura
1729 III | III.~ ~Tutto il rimanente di quel giorno Giusto non
1730 I | e se un po' di lire gli rimanessero in tasca non gli farebbero
1731 III | guardava intorno, e non potendo rimangiarsi le parole, ammutolì, perchè
1732 III | come fai, e, se permetti, rimango.~- Anzi è quasi il tuo dovere,
1733 VIII| un vantaggio almeno gli rimarrebbe sicuro.~E quale?~Che sua
1734 VII | povero come Giobbe e così rimarrò; Cleopatra aspetterà ancora
1735 VI | vollero andarsene entrambi, e rimasero.~- Avanti, cugino carissimo!~ ~ ~ ~
1736 III | potrebbe tentare qualche rimedio....~Giusto ripetè il rifiuto
1737 V | della pittura lombarda, rimesso a nuovo prima dal dottore
1738 VII | balbettò la povera creatura rimettendosi a sedere con abbandono.~
1739 III | capo.~- No? Pensaci... se rimettessimo le cose a domani, forse
1740 III | opposizione e il governo ci rimetteva le spese. Ma come è stato?
1741 IV | lo aspettate, e avrete il rimorso di andarvene all'altro mondo
1742 V | tutt'altro; egli si sentiva rinascere, gli pareva chiaro che toccasse
1743 I | volontieri qualche pennellata per rinforzare il tono d'un viso baciato
1744 I | riconoscere che quell'albore rinforzava benissimo i toni di tutto
1745 III | agente delle imposte gli rinfrescò la memoria per mezzo dell'
1746 VI | d'altra parte, per quanto ringiovanito dalla convalescenza, Giusto
1747 III | perplesso tra l'accettare il ringraziamento e dire il vero, rispose:~-
1748 III | pignorarmi subito... Però ti ringrazio.~L'usciere, rimasto perplesso
1749 IX | Senza rispondere Giusto ringraziò la notaia con calore, ma
1750 IX | Il cugino Venanzio aveva rinnovato la sua offerta di denaro
1751 VI | usciere pensava: egli non ha rinunciato a Cristina se aspetta solo
1752 X | di mantenere tua moglie, rinunziando alla dote?~- Col mio pennello,
1753 III | squadrò da capo a piedi, ripetendogli:~- Chi è?~- Sono io; il
1754 IX | minuta, o almeno sentire ripetere le clausole all'ingrosso,
1755 VII | un po' di cuore, verrà a ripeterle ciò che io le ho detto....~-
1756 X | tu sei un... scusami se ripeto le loro parole.... che tu
1757 VII | il caso, interruppe Nina ripigliando il sorriso rassegnato di
1758 VII | sentimenti umani e divini; io non ripiglio un centesimo; domani ti
1759 X | della risposta, l'usciere ripigliò a ridere.~ ~ ~ ~Dunque Cristina
1760 VII | fino a una libreria per riporre il libro, ne prese un altro,
1761 I | vent'anni e s'era messo a riposare dalla macellazione per negoziare
1762 VII | seicento lire.... al caso le riprenderò domani...~Prete Barnaba
1763 III | concorrenza alla fotografia, riproducendo in effigie tutta la popolazione
1764 III | fatti; uno di natura viva, riprodurrebbe i buoi condotti al macello;
1765 II | e per un poco, intento a ripulire la mostra, non si avvide
1766 I | uguali ogni bimestre, facendo risalire l'obbligo del pagamento
1767 V | vispo al par d'un bambinone risanato appena. Si levò di letto
1768 VI | volto ai due cugini una risata omerica, ma si trattenne
1769 VI | mangerebbe la minestra riscaldata, ma ad ogni costo voleva
1770 VII | fai la mia fortuna, e non rischi un millesimo.~Giusto sorrideva
1771 III | alla finestra di strada, rischiando il torcicollo ogni mattina
1772 III | mensole che si facevano riscontro guardandosi con l'occhio
1773 III | una tassa che forse non riscoterà mai, mi abbia riunito a
1774 III | incaricando il suo sozio di riscuotere lire 811 entro otto giorni
1775 VII | andrai tu solo...~I cugini risero in coro di questa uscita
1776 X | villa d'un filatore tedesco, riservandosi il diritto d'andarla a vedere
1777 III | nemmanco con lui piglierebbe la risoluzione di trasportare in Svizzera
1778 I | non fiatò, ma almeno volle risparmiarsi la messa di suo cugino Barnaba.~
1779 I | istanza di sorta, e almeno risparmiò la carta bollata.~Ma bisognava
1780 V | luce del sole, tenendo in rispetto il suocero e gli altri avversari,
1781 VII | domattina.~Giusto ebbe fortuna.~Rispondendo ingenuamente di avere poche
1782 VII | invece l'altro da lui, e risponderebbe di sì. Giusto con pochissima
1783 I | per dirgli alla muta che rispondesse lui qualche cosa a quel
1784 VI | ricco col suo pennello?, mi rispondevano di no. - Ebbene, dicevo,
1785 VI | trovavano pronte e chiare risposte. Una sola non ne aveva alcuna:
1786 X | voluti corbellare, perchè si risvegliasse più acuto il dolore della
1787 III | multa per ogni giorno di ritardo, e se fosse proprio necessario,
1788 V | avrebbe il bisogno di essere ritoccato, anzi ne avrebbe bisogno
1789 V | interessati.~- Lei se ne ritorna a Milano?~- Sissignora.~-
1790 VIII| Francia, il quale l'aveva poi ritrovata con altre signore della
1791 IX | macello a gran distanza, ritrovava il suo ideale fisico, perchè
1792 VII | stupirai di vederne qui tre riuniti, e io non mi meraviglierei
1793 III | riscoterà mai, mi abbia riunito a Cristina mia per tutta
1794 III | parente macellaio, e non riuscendo nemmanco con lui piglierebbe
1795 VIII| quella occasione fosse per riuscire inopportuna - finì coll'
1796 X | corbellatura magnifica; ma non riuscirono bene. Bastava che Giusto
1797 VI | dallo scrupolo che fosse riuscito troppo, e da una contentezza
1798 I | Ponte Vetero e si diceva che rivendendo bene gli orologi acquistati
1799 VII | uno dei farabutti voleva rivendere un grosso fondo ancora non
1800 I | quale altro parente doveva rivolgersi ora?~All'orologiaio di Piazza
1801 IV | per lasciarsi sbottonare e rivoltare tutto dalla legittima notaia
1802 VIII| direbbe questo con lo sguardo rivolto al cielo, con le mani congiunte
1803 I | colore gliel'aveva data una roggia, entro la quale l'acqua
1804 X | negli occhi, a Firenze e a Roma. Per l'occasione fausta
1805 VIII| profondi studi storici nei romanzi di Dumas padre, ed aveva
1806 I | me ne verrei qui come una rondine a dire la prima messa se
1807 II | bisogno. È fresca come una rosa appena sbocciata; beato
1808 I | mese mal riuscita, voglia rosicchiare l'osso spolpato dell'arte.~
1809 VII | di questo.~Nina si fece rossa, rise e rispose senza ombra
1810 III | ma con le persiane di un rosso vivo, che pareva sangue
1811 I | vino colante da brocche rovesciate sulle mense; donnine seminude
1812 I | veri, pieni di dollari o di rubli; andavano a visitare gli
1813 IV | i gelsi, ad assorbire la rugiada serotina per tutti i pori,
1814 VII | il pittore volle ridere rumorosamente, ma quel rumore poco assomigliava
1815 X | una mano sulla coscienza e ruppe il silenzio un'altra volta.~-
1816 I | è la terra promessa, la Russia nemmeno, le statue italiane
1817 X | fosse pronto per il primo Russo arrivato, che fu poi un
1818 VI | testamento gli ballasse entro la saccoccia.~- Sì, veramente ero diretto
1819 X | confortati dall'assessore e dal sacerdote se n'andarono per il mondo
1820 IX | suo entusiasmo per l'arte sacra del cugino.~Però se le era
1821 VII | giusta indignazione dell'uomo sacro offeso nei suoi sentimenti
1822 I | proprio; nell'androne di sagrestia cominciò a penetrargli nell'
1823 I | farò di due metri. Fa un sagrifizio per lasciarmi in pace con
1824 I | croce dinanzi al Cristo di sagristia, e non rispose verbo perchè
1825 III | al Polo, nel deserto di Sahara, e intanto a Lugano.~Per
1826 III | laurea di ingegnere, mi aveva salassato di cinquecento lire; ma
1827 VI | portone, Giusto non volle salire per niun conto; aveva molto
1828 IX | indietro la fantesca sorda, salirono le scale legati così, legati
1829 VI | Parola d'onore, non le avrei salite; forse avrei detto a tua
1830 VI | Oh! cattivo! non avresti salito le scale per vedermi?~-
1831 III | pregherebbe di fermarsi in Milano, salvando in qualche modo i suoi cenacoli
1832 VIII| di coscienza.~- Bisogna salvarla a ogni costo, disse a voce
1833 VII | determinazione fulminea di salvarsi.~- Io non voglio sapere,
1834 | salvo
1835 VII | grazia di Dio, no; Nina è sana come un pesce... ma...~-
1836 III | un'occhiata alla finestra sanguigna, si sentì venire un po'
1837 IX | fanciulla, in quel giovane sanguigno che diceva il macello a
1838 III | fantesca spalancò la finestra sanguinosa e alla luce Giusto ammirò
1839 IV | contrario, dire ai giovani e sani: "testate fin che siete
1840 VII | maggior parte degli uomini non sanno tollerare un... Sa lei se
1841 VI | quando si presenta, non può santificare le feste... si capisce?~
1842 X | pittore che egli non voleva saper altro, dopo tutto quello
1843 I | somigliantissima d'uno scolaro che non sapesse la lezione.~- Qual buon
1844 V | pietoso. La celia diventava saporita per la sicurezza che il
1845 III | come il peccato mortale era saporito come il peccato veniale,
1846 II | se vuoi proprio, se mi saprai aspettare, io ti farò mia;
1847 VI | infelici, se ci vogliamo bene! Sapremo aspettare, non è vero?~-
1848 VI | Non voglio nulla da te; saprò aspettare...~- Eh! via,
1849 | sarebbero
1850 | saremo
1851 | sarete
1852 VI | mentire per compiacenza.~- Ti sbagli, babbo; io non ho mai saputo
1853 VII | dalla finestra, e, se non sbaglio, mi ha sorriso; ha una faccetta
1854 II | una partita d'orologi da sbarazzare; tu non sei un collezionista.~
1855 III | vero al macellaio d'essersi sbarazzato con così poco, volle almeno
1856 IV | volontà.~Il notaio Cipolla sbarrò tanto d'occhi, sembrando
1857 IV | parola, il notaio si arrestò sbigottito forse di aver parlato troppo,
1858 VII | Quell'angiolo zoppicava.~Andò sbilenca fino a una libreria per
1859 II | fresca come una rosa appena sbocciata; beato chi la potrà cogliere;
1860 IV | il sussiego per lasciarsi sbottonare e rivoltare tutto dalla
1861 VI | dubbio che il notaio si è sbottonato in faccia alla notaia; ed
1862 I | cancellata, e nei momenti scabri delle sue giornate il gran
1863 III | termine dei reclami essendo scaduto, l'agente se n'era lavato
1864 III | pittura lombarda, dall'ultima scala.~Uscendo al sole era spento
1865 VII | per il giusto verso, si scaldano meglio delle altre. Davvero?
1866 VII | Gerolamo.~A un certo punto, per scampare a un diluvio di parole,
1867 V | stato di beatitudine degli scampati a morte; gli sembrava d'
1868 III | lombarda aveva ancora lo scampo di imballare alla chetichella
1869 VIII| faceva qualche volta, a scandagliarsi ancora; veramente non era
1870 I | mancata denunzia; insomma uno scapaccione di ottocento lirette.~Ma,
1871 III | lire che mio figlio, quello scapestrato di mio figlio Gerolamo,
1872 I | di companatico rimangono scapoli tutta la vita; li vedete,
1873 VII | taciturno, ma dal quale scappa ogni cosa che gli si dica
1874 III | tanto era avvilito, che gli scapparono.... anzi, quando veniva
1875 V | sapendo bene che se gli fosse scappato da ridere tutto l'intento
1876 II | risposto: no.~- Cattivo babbo! scappò detto alla creatura ingenua;
1877 VI | frittella sola; e per giunta una scarpa stava perdendo la fibbia.~-
1878 I | appartengano, spesso per scarsità di companatico rimangono
1879 VIII| parli.~Giusto ebbe voglia di scatenare parole rabbiose come mastini,
1880 VII | La notaia si levò di scatto, disse a quello che a lei
1881 III | non aveva ancora fatto la scelta, e quando si fu messo davanti
1882 VII | portafogli, non sarete già scemati, spero; ma io sono tanto
1883 VI | fortuna di veder Cristina sua scendere la gradinata, mentre egli
1884 VII | abbia vista in strada, dove scendo poco? e per questo non sa
1885 II | proprio bella tanto, ingenua e schietta; non pare la figlia di un
1886 VII | bellissime no. E con la schiettezza sua domandò alla signorina
1887 VIII| sapeva benissimo.~Gerolamo fu schietto anche lui, e confessò che
1888 III | nascondere quella pipa di schiuma e quell'orologio d'oro...~
1889 II | Chi è? domandò appena ebbe schiuso l'uscio, e subito soggiunse:
1890 I | piantato il gesso immobile e scialbo, e dando al professore dell'
1891 VIII| fede che far l'amore con le sciancate... è una cosa paradisiaca...~
1892 V | commedia testamentaria la sciocca soddisfazione di lasciar
1893 IX | dagli sguardi amanti, e si sciolsero solo in anticamera dopo
1894 I | dello stesso sesso, uno più scioperato dell'altro, i quali altro
1895 I | gesso immobile, più d'uno ha sciupato l'esistenza? Diciamo l'esistenza
1896 IX | addolorata, poi, senza parlare, scoccò molti baci sonori sulle
1897 VIII| una verità della quale la scolaresca va sempre parlando senza
1898 IV | era incapacissimo di fare scommesse simili; del conto era sicuro;
1899 X | ragioni, e se Giusto avesse scommesso qualche cosa, certo qualche
1900 IV | Milano senza pagare il conto. Scommette lei?"~L'oste era incapacissimo
1901 III | alla muta tutto l'amor suo sconfinato.~Quando fosse andato a Lugano
1902 IX | decima generazione.~In tanto sconforto avrebbe trovato un sollievo
1903 VII | adorarla in ginocchio, e scongiurarla di darsi a lui per tutta
1904 II | dava un'aria inquieta e scontenta, che non cresceva nulla
1905 I | digiuni, a 36 anni non era scontento del proprio stato, avendo
1906 VII | spettatore non riesce a scoprire subito, e questo lo turba;
1907 I | se appena appena Giusto scopriva le nudità d'una tela di
1908 II | Cristina, e io me ne ero scordato; è proprio bella tanto,
1909 III | a una carta bollata, uno scrisse e l'altro attestò con la
1910 III | parola inesorabile fosse scritta in carta bollata.~ ~ ~ ~
1911 IV | troveranno nel cassetto della mia scrivania, faccio quattro parti uguali
1912 IX | lesse in silenzio.~Nina scriveva che dalle visite frequenti
1913 IX | soprascritta a una lettera.~- A chi scrivevi? domandò Cristina dopo averle
1914 VII | incomoda venire fino da me, scrivimi un bigliettino... Puoi contare...~
1915 IX | Giusto soltanto aveva certi scrupoli?~Sì, proprio lui solo.~-
1916 I | cessano le miserie delle scuole e delle regole, comincia
1917 X | celia. E per spiegare e scusare il consiglio delle due fanciulle
1918 VII | buttando i pennelli sporchi nel secchiello:~- Se non è per danaro,
1919 VII | parola rialzò il capo dal secchio.~Volle chiedere bruscamente
1920 VI | anni, come a dire cinque secoli eterni.~- Ah! Cristina mia,
1921 VI | mai, campasse ancora un secolo, e disse tranquillamente:~-
1922 II | vedi là, vi dev'essere una sedia libera; l'hai trovata? Bravissimo;
1923 I | servire a farne poi altre; una seduta in faccia all'affresco originale
1924 I | aveva ammucchiato tutte le seduzioni dell'inferno; vino colante
1925 VII | dolente, avvicinò la sua seggiola alla poltroncina, e senza
1926 III | tutti quei mobili erano seggioloni tarlati o divani antichi
1927 III | l'aria d'una buona bestia segnata e rassegnata.~La casa dello
1928 VI | Giusto.~Nella via del ritorno seguì il contrario; Giusto ciarlava
1929 X | che fu poi un Belga. In seguito Giusto, avendo sotto mano
1930 X | quella Madonna addolorata sembra sorridere un sorriso strano,
1931 VI | era tanto sfrittellata da sembrare una frittella sola; e per
1932 IX | insolito, come se l'audacia sua sembrasse a lui stesso soverchia.~
1933 II | fossero due, mentre erano sembrate una sola all'usciere, lo
1934 III | benone e non gli sarebbe sembrato vero di poter ricevere nel
1935 VI | dichiarando a voce alta che gli sembravano portentose, costringendo
1936 VIII| rise affatto.~- Che hai? mi sembri più accigliato del solito;
1937 III | si fosse perduta la mala semente dell'esattore e non si conoscesse
1938 I | rovesciate sulle mense; donnine seminude addormentate nel dare un
1939 I | e non avrebbe fiatato in sempiterno. Così pensava l'ingenuo
1940 X | nemmeno intendere bene il senso della risposta, l'usciere
1941 II | citazioni e a radunare le sentenze per notificarle. Che ne
1942 VII | uomo sacro offeso nei suoi sentimenti umani e divini; io non ripiglio
1943 IX | dell'ora e si piantò in sentinella nella via, senza perdere
1944 IX | almeno la minuta, o almeno sentire ripetere le clausole all'
1945 II | giovanissimo ancora...~- Sentirsi è una cosa, essere è un'
1946 I | pasta antica non poteva separarsi, fin che avesse un alito
1947 IV | anni della sua esistenza separato dalla fanciulla amata; e
1948 IX | quale era capacissimo di sepellire lui e gli altri parenti
1949 I | ancor che fosse morto e sepolto, e non vedeva di buon occhio
1950 V | chiaro che toccasse a lui seppellire a uno a uno tutti i suoi
1951 IV | di vivere lungamente per seppellirmi con poca spesa, trasportandomi
1952 VI | lo zio fosse ammalato; ne seppi qualche cosa tornata a Milano,
1953 IV | la manifestò con faccia seria.~- Senta notaio, io voglio
1954 IV | ad assorbire la rugiada serotina per tutti i pori, e quando
1955 VI | donna che si attacca un serpente alla mammella... è una cosa
1956 VII | aspide viscido e freddo.~Il serpentello mordeva ancora, quando fu
1957 VII | a toccare con un dito il serpicino viscido che mordeva la nuda
1958 VII | origliava al buco della serratura, o forse in quel buco infilava
1959 VII | sulla palma della mano.~- Serviti, disse.~Allora Gerolamo
1960 I | allegre, le quali gli avevano servito una volta di modelle, non
1961 I | sassi; e sarà d'un metro e sessanta, come ti piaceva, e se non
1962 II | cuginettina bionda, che dava sesto nell'altra stanza; costretto
1963 V | finestre, perchè con l'aria settembrina vi entrasse l'alito di nuova
1964 V | famoso, fino alla terza settima; invece di andare all'altro
1965 III | artista farebbe la tela in due settimane se Bortolo gli pagasse le
1966 VII | carezze a certe ore, molta severità nel resto della giornata.~-
1967 VII | basterà appena appena per sfamarli qualche anno e pagare i
1968 VII | dell'artista; negli occhi sfavillanti, nelle mani tremanti, nel
1969 I | sempre innamorata dell'arte, sfida la miseria, sopporta allegramente
1970 IV | Giusto ammalato, se no, sfidando tutte le collere dell'usciere,
1971 V | un po' eroe, cioè d'avere sfidato il malanno e a vincerlo
1972 X | dall'aspide velenoso, e sfinita dal veleno. E Giusto e Cristina
1973 IV | per lì se gli convenisse sfoderare la qualità di zio e di cugino,
1974 III | girava bene, e dopo inutili sforzi della fantesca si provò
1975 III | non potresti tu fare uno sforzo per contentare l'esattore?~
1976 I | bonissima ora; aveva la sottana sfritellata; i collarini sudici erano
1977 VI | bucato; la veste era tanto sfrittellata da sembrare una frittella
1978 IX | altro che prete Barnaba, sfrittellato come al solito, anzi peggiorato
1979 VI | avarizia sordida. Posso sfruttare la falsa opinione di mio
1980 VI | esclamare Giusto, ma sentì sfuggire la mano di Cristina.~- Ecco
1981 VI | Barnaba si guardarono alla sfuggita; vollero andarsene entrambi,
1982 VII | mani bianche, fra le quali sfuggiva il pianto silenzioso.~E
1983 VI | rimasto lo stesso; e questo mi sgomenta; non ho io ragione?~Giusto
1984 VII | Il cugino Venanzio non si sgominò punto nel vedersi dinanzi
1985 V | Mentre andava empiendo di sgorbi le sue carte bollate, il
1986 I | poche pennellate di biacca sgorbiò un po' di fondo di tela
1987 IX | così, legati ancora dagli sguardi amanti, e si sciolsero solo
1988 IV | cuoco, il cameriere e lo sguattero, tutti testi idonei maschi
1989 III | assai, tutta tinta di sangue sieroso, ma con le persiane di un
1990 I | fatto prima d'oggi, che significa?~- Ma io... balbettò il
1991 VIII| poi ritrovata con altre signore della società eletta. Non
1992 VII | e da una mezz'ora il più sincero amico suo, se me lo permette...~
1993 VI | lasciato penzolare la mano sinistra lungo il fianco, altrettanto
1994 V | se ne ritorna a Milano?~- Sissignora.~- Beato lei, la mia penitenza
1995 II | nella via crucis, non si smarrì di animo.~- Venanzio, disse
1996 VII | rimase nell'attitudine d'una smemorata finchè Giusto e la mamma
1997 II | bisogno; l'altro, senza smettere le proprie occupazioni,
1998 II | un sorriso che riuscì una smorfia.~Giusto non perdè un minuto
1999 VII | generato una creaturina così soavemente bella? Nina era tutta bianca,
2000 VII | Cristina sua e le convenienze sociali, prima di mormorare queste
2001 VIII| lui non lo potrebbe mai soddisfare, e posto che il cugino Ippolito
2002 X | un poco, se ne dichiarava soddisfatto.~E ancor oggi dall'altare,
2003 VI | dove la sua cara ammalata soffriva, senza potervi penetrare,
2004 II | schiuso l'uscio, e subito soggiunse: è lo zio Giusto.~- Non
2005 II | bottega quando meno se lo sognasse per fare molte ricerche
2006 X | mano la modella dei suoi sogni, condusse a termine il gran
|