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Capitolo
1 X | avermi dato il suo nome di Legio.... un nome breve, come 2 X | davvero legione! Legione! Legio, legionis!...~Il monologo 3 XI | CAPITOLO XI.~ ~Legio, legionis.~ ~L'uscio della 4 XI | iscritto tra i falciatori. Io Legio (e ti permetto anche di 5 XI | permetto anche di declinarmi in Legio, Legionis!), falcerò io 6 XI | bianca Getruda.~— Ah sì, Legio, Legionis! — ripetè il povero 7 XII | questo matto?~— Un certo Legio.~— Di queste terre?~— No, 8 XII | sollevato dalla assenza di Legio, e un gaio pensiero gli 9 XII | sera innanzi!~Il nome di Legio, veramente, era scritto 10 XII | riscontro alla offerta di Legio.~Ma anche quella poteva 11 XII | suoi stessi ragionamenti.~Legio, come diavolo, altro non 12 XIV | castellano Rainerio; poichè Legio, il misterioso falciatore, 13 XIV | Son qua, io; — rispose Legio, beffardo.~— Non sei buon 14 XIV | opinione degli scabini; — disse Legio. — Ma si può sapere perchè 15 XIV | Lo so, — interruppe Legio; — lo so; ai patti ci sta 16 XIV | mietere?~— Con questo, — disse Legio. — Non è forse un ferro 17 XIV | Che farei? — interruppe Legio, stringendosi nelle spalle. — 18 XIV | soccorso a così alta autorità.~Legio dette una guardata di traverso 19 XIV | quella una canzonatura che Legio dava al castellano; e Rainerio 20 XIV | Giunto sulla riva del fiume, Legio andò ancora un tratto, col 21 XIV | vorrà pazienza; — rispose Legio. — Non si può mica aver 22 XIV | questo degno scabino; — disse Legio, troncando d'un colpo una 23 XIV | tronco rimasto nelle mani di Legio. — Eccolo da capo allungato.~— 24 XIV | succhio. —~Così dicendo, Legio diede un altro colpo del 25 XIV | Ditemi ora, — rispose Legio, — donde avrò da incominciare.~— 26 XIV | mezzo.~— Andiamo; — rispose Legio, mettendosi la falce in 27 XV | la punta della falcie di Legio si allungasse un po' troppo 28 XV | disse:~— Strano uomo, quel Legio! Sai tu di qual paese egli 29 XV | consiglierei, se questo Legio vince la gara, di rimettere 30 XV | pentire in tempo, questo Legio del malanno.~— E in che 31 XV | a far gli esorcismi. Se Legio ha una malìa per vincere, 32 XVI | CAPITOLO XVI.~ ~In cui Legio sfodera la sua scienza, 33 XVI | Chetati, via! — interruppe Legio. — Te l'ho già detto: non 34 XVI | diritto. —~Così dicendo, Legio passò rasente a Marbaudo, 35 XVI | Vedeteli là, i paurosi! — disse Legio, ghignando. — E quest'altro, 36 XVI | mastro Scarrone! — ripigliò Legio, accostandosi a lui, e mettendogli 37 XVI | sapeva più che pensare. Legio non era il diavolo, non 38 XVI | Marbaudo era sparito, e Legio sorrise, vedendo libero 39 XVI | apparizione.~— Ebbene, — disse Legio, — che te ne sembra? Son 40 XVI | quel prossimo! — esclamò Legio, ghignando. — Ma è tanto 41 XVI | titoli. —~Così dicendo, Legio porgeva a Scarrone un rotoletto 42 XVI | allora sotto l'oscuro nome di Legio.~Era molto confuso, il povero 43 XVII | proprio lui; — entrò a dire Legio, che compariva in quel punto 44 XVII | muovere incontro ad Anselmo.~Legio non indossava più i panni 45 XVII | presentato sotto il nome di Legio. Fino a poco fa nessuno 46 XVII | col tuo vero nome? ed è Legio che ha vinto, non Costantino 47 XVII | di un oscuro falciatore? Legio o Costantino, io ho guadagnata 48 XVII | grave, il patto, — rispose Legio, — ma non è incomportabile. 49 XVII | avanzarono, ad un cenno di Legio, e deposero ai piedi di 50 XVII | montagna di luce? — disse Legio, o Costantino che s'avesse 51 XVII | lei la recente vittoria. Legio se la strinse al petto e 52 XVII | beffardamente, e ballavano la ridda.~Legio, frattanto, presa per mano 53 XVII | Getruda è finalmente di Legio.~— Perchè chiamarlo così, 54 XVII | terra! Ma il suo vero nome è Legio; e noi siamo suoi spiriti, 55 XVIII| malìa; nè gli era parso, che Legio dicesse il vero, vantando 56 XVIII| ispirazione gli venne, quando Legio gli ebbe intimato di levarsi 57 XVIII| aveva obbedito al comando di Legio; si era levato di là; ma 58 XVIII| riguardava la visita di Legio, non vedendo in quel fatto 59 XVIII| dov'era Getruda? E dove Legio, il maledetto vincitor della 60 XVIII| brevemente agli astanti come Legio avesse condotta entro casa 61 XVIII| affatto alla chiacchiera di Legio, che si era spacciato per 62 XIX | adversarii; omne phantasma, omnis Legio, in nomine Domini nostri 63 XX | Pareva che la falce di Legio non avesse soltanto mietuta