| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText | ||
| Alfabetica [« »] burrasca 1 burroni 1 busto 1 c' 52 cacce 3 caccia 15 cacciar 1 | Frequenza [« »] 54 su 54 tempo 53 vero 52 c' 52 ella 52 troppo 51 sue | Anton Giulio Barrili Il prato maledetto IntraText - Concordanze c' |
Capitolo
1 Pro | pena. Tra queste vallette c'è ad esempio quella della 2 Pro | che nelle mie idee non c'entri anche un vago desiderio 3 Pro | non dubiti! La vocazione c'era. Ed anzi, mio padre mi 4 Pro | probabilmente, — osservai. — Dove c'entra quel personaggio lì, 5 Pro | disse Biagio, — il motivo c'era benissimo. Il diavolo 6 Pro | nozze del diavolo. Ma qui c'è il prato del Diavolo, e 7 Pro | Ma, lo ripeto, qui non c'è una storia che meriti l' 8 Pro | sotto, dicevo a me stesso, c'è il morto, e bisogna scavare. 9 I | termine.„ E sicuramente c'era una ragione di farlo, 10 I | legge del più forte, e non c'è Roma che tenga.„~Marbaudo 11 I | ubertosi della vallata. Ma non c'era pericolo che i parenti 12 II | la spalla al muro.~Quando c'era Marbaudo (e c'era spesso, 13 II | Quando c'era Marbaudo (e c'era spesso, non dubitate), 14 III | meglio. Sì, veramente, non c'era male; Getruda aveva la 15 III | faccia d'imperatore, che c'era impressa, non poteva 16 III | vivere altrove; sicchè non c'era da fare più assegnamento 17 IV | casa, senza pensieri, come c'era stata finora.~— Ho capito! — 18 IV | sapere, purtroppo, che cosa c'è sotto.~— Che cosa? Ti piaccia 19 IV | modo come mi accoglieva c'era da credere che non fossi 20 V | il momento opportuno.~— C'è del vero, in quello che 21 VI | tribunale della penitenza? C'è dunque da sperare che saremo 22 VII | Col nome di Rainerio non c'era da scherzare.~Quella 23 VIII | agli ufizi divini?~— Sì, c'era; ma alle prime parole 24 IX | l'esistenza? Sicuramente, c'era sotto una cattiveria 25 IX | poteva anche dir quattro.~Non c'era che un pericolo: che 26 X | noia al vecchio Dodone. Non c'era egli altro modo di celebrare 27 X | bellezza di sua figlia? E c'era egli poi bisogno di celebrarla? 28 X | che vive nel mondo perchè c'è posto, ma così poco ne 29 X | L'altro? ah sì, capisco; c'è l'altro. Ma se questi è 30 XI | preferito darmi una mano.~— Che c'entri tu, finalmente? — disse 31 XI | Scommetterei che in quel sangue c'è mistura di più superbo 32 XI | bionda testina, canonico mio, c'è tutto l'ingegno e l'audacia 33 XI | per gli altri, che bisogno c'era egli che entrasse in 34 XI | proclamare il loro Dio. C'era tanto amore in quel sacrifizio, 35 XI | amore in quel sacrifizio, c'era tanta giovinezza di sentimento, 36 XII | in queste minuzie. Ma non c'intenderemmo mai più, se 37 XII | terrori di una brutta visione.~C'era bensì il fatto della 38 XII | conte. — Ma siccome non c'è rosa senza spine, io ti 39 XII | matto o savio che fosse; ma c'era il conte, e davanti a 40 XII | delle nostre passioni, che c'invade il cuore e ci sale 41 XIII | suo grande amore per lei. C'erano volute le veglie di 42 XIII | benda. Quella donna, di cui c'eravamo invaghiti, non era 43 XIV | imperiali.~No, davvero, non c'era bisogno del timore d' 44 XIV | un fil d'erba.~Ma infine, c'era altro da fare che crucciarsi. 45 XV | di canzonarci. Qui sotto c'è una malìa.~— Avete ragione.... 46 XV | giustizia a dargliela vinta, se c'entra un'arte diabolica.~— 47 XVI | chiesuola di San Donato, non c'era più anima viva. Si vedeva 48 XVIII| malconci sul prato.~— Non c'è tempo da perdere, disse 49 XIX | carta, per dimostrarlo.~— C'è la memoria dei vecchi; — 50 XIX | sempre obbedito, venite qua, c'è un buon posto alla mia 51 XX | fieno, e che l'umanità non c'entra. Non c'entri, e passiamo 52 XX | umanità non c'entra. Non c'entri, e passiamo oltre.