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Anton Giulio Barrili
Il prato maledetto

IntraText - Concordanze

bel

   Capitolo
1 Pro | preparato ai pericoli: che è bel modo, anzi l'unico, per 2 Pro | altrettanto voi. Ecco un bel sorriso di cielo! e questo 3 Pro | mi ha fatto smarrire un bel pezzo, dietro ad un diploma 4 I | esempio, Dodone coltivava un bel podere, sul territorio di 5 I | oggetti del litigio. Un bel vantaggio Dodone incominciava 6 II | Fredegonda.~ ~Marbaudo era un bel giovinotto bruno, gagliardo 7 II | dire con le labbra dal più bel giovanotto della vallata, 8 II | succedette nel comando del più bel reame che al mondo fosse. 9 III | gleba, per lei. Era anche un bel giovane. Ma che importa 10 III | potrò dirgli un giorno: — Bel cavaliere, tutto ciò è avvenuto 11 IV | di Croceferrea, lo trasse bel bello con , per fargli 12 V | confessioni non varrebbero un bel nulla; e neanche potrei 13 V | penitenza.~— Sì, e vedi il bel frutto che n'hai ottenuto! 14 VI | della servitù, è già un bel guadagno aver meno gradi, 15 VII | nardo di cui Maddalena un bel non volle più ungere 16 VII | di tutti, contro il tuo bel disegno. La povera Fredegonda 17 VII | di San Donato. Oh, oh, il bel maritino ch'io ho! —~Rainerio 18 VII | interponi la tua autorità, bel castellano. Persuadi mio 19 VIII | recando al conte Anselmo un bel sacchetto di cuoio, pieno 20 VIII | giorni dopo, alla metà d'un bel mattino di festa, sulla 21 VIII | non sarà bella, avrà un bel peculio da portare in dote 22 IX | bestemmia, voi celaste il bel viso tra le grandi ali del 23 IX | spirito in corpo.~— È un bel numero! — disse il castellano, 24 XI | ho ribaditi.~— Ah sì, un bel coraggio, in fede mia! — 25 XI | vittime, vedrete poi che bel frutto avrà il mondo dal 26 XII | Marbaudo, per esempio, è un bel pezzo di giovinotto, e mi 27 XIII | Anselmo.~Il conte aveva un bel dire che egli non cedeva 28 XIII | un tratto e visitare il bel podere di Croceferrea; perciò 29 XIII | accento — che mi sembri un bel sole?~— Se questo è veramente 30 XIII | Vuoi tu che facciamo un bel sogno?~— Facciamolo; — disse 31 XIII | mi rispondi tu nulla?~— Bel conte, mormorò ella, senza 32 XIII | tu devi pensare ad altro, bel conte. È da uomo savio e 33 XIV | ritrovò il fatto suo in un bel tronco di salcio, lungo 34 XIV | volgendosi agli scabini, — un bel manico di falce.~— Legno 35 XIV | sceglierei di piantarmi nel bel mezzo del prato.~— Correrai 36 XV | squarcio; ma era sempre un bel lavorare, quell'avvicinarsi 37 XVI | fili, che si traggono da un bel vermiciattolo giallo, laggiù 38 XVII | quello poteva essere un bel capriccio di Costantino 39 XVII | passare, o ch'io....~— Ah bel conte! bel conte! Tu non 40 XVII | ch'io....~— Ah bel conte! bel conte! Tu non sei generoso. 41 XVII | non sei neanche giusto, bel conte! La donna è di colui 42 XVII | Vuoi tu andare con lui, bel conte? vuoi tu andare con 43 XVII | cadenza.~— Tu vuoi tutto, bel conte; vuoi poderi e vuoi 44 XVII | Tu rubi le donne altrui, bel conte; tu rubi i poderi 45 XVII | alla Chiesa. E sei dannato, bel conte! Dannato! dannato!~— 46 XVIII| sprezzarne i ministri, e qualche bel presente lo aveva anche 47 XVIII| respirare. Ed anche, sul bel principio di quella ridda 48 XX | e per . Ma questo è un bel fatto, che esce dal quadro


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