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Anton Giulio Barrili
Il prato maledetto

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1215-augus | aumen-compi | compo-donat | dond-grada | gradi-lucev | lucid-paren | parer-rapid | rapir-scrib | scric-tempe | tempi-zufol

     Capitolo
504 Pro | susurroni, che scendono ad aumentare considerevolmente la potenza 505 XIII | aspetto piacente s'aggiunge l'aureola della potenza, e della ricchezza 506 XX | sigillari).„~Seguivano le forme autentiche, di cui, per una volta tanto, 507 VII | poca la fede nella loro autenticità, dai sacri mercanti di Bisanzio.~ 508 Pro | quella vece, se crediamo agli autori, non si fumava neanche la 509 Pro | oggi distrutto, e non ne avanzano che rovine. Le carte di 510 XVII | che vedi. —~I donzelli si avanzarono, ad un cenno di Legio, e 511 XIX | vecchio, i quali si erano avanzati, per trattenerlo.~— Nulla 512 XV | di quattro uomini.~Ma più avanzava, spesseggiando i suoi colpi, 513 VIII | popolazioni rurali, i vecchi avanzi del colonato romano e i 514 XIX | incitator invidiae, origo avaritiae, causa discordiae, excitator 515 | avea 516 | avendone 517 I | vantaggio Dodone incominciava ad avercelo; non pagava ad Alba a 518 V | autorità sulla vita e sugli averi del popolo eletto. Vedi 519 | averli 520 XVIII| andasse tutti. Le potenze d'Averno si scatenano contro di noi? 521 | avessimo 522 | aveste 523 | avevamo 524 | avevi 525 I | nominato da un supposto avo materno, fu il capostipite 526 | avranno 527 | avremo 528 | avreste 529 | avute 530 | avuti 531 XII | supposizione impertinente del matto avvalorava in buon punto i suoi stessi 532 XIV | e il succhio lavora, non avvedendosi di ciò che è accaduto da 533 XIV | la prima volta, e senza avvedersene, si rivolgeva per soccorso 534 XVIII| perchè egli finalmente si avvedesse di quella folla che stava 535 V | me ne sarei sicuramente avveduto, ed avrei anche provveduto. 536 XII | bensì di trovare una ragazza avvenente, ma non si aspettava nulla 537 XIV | sacello dedicato a Diana.~Avveniva un po' da per tutto la medesima 538 XX | abbiamo narrate fin qui, avvennero nell'anno di grazia 990.~ 539 XIX | che non abbiamo potuto avventurarci le nostre cavalcature. E 540 XX | prudente, per conseguenza, avventurarsi in quel luogo solitario; 541 VI | voi soli sapete come siano avvenute. Io dovevo farti avvertito, 542 XIX | che quei casi strani avvenuti erano la verità, e sogno 543 VI | che sarà destinato da Dio avverrà; — disse Ansperto, girando 544 XIII | a sposarlo. Ebbene, non avverrebbe lo stesso anche a te, di 545 XX | emuli, o disconosciuta da avversarii potenti, non ebbe modo di 546 V | questa tua premessa è una avversione naturale per l'uomo che 547 VII | questo pericolo. So bene che avversioni e ripugnanze non si vincono, 548 XI | buon conto, è un'opera mia. Avverti che so distinguere tra creatura 549 II | e il gesto del suo volto avvertì Rainerio dell'appressarsi 550 X | conte lo possiede; e certi avvertimenti, caso mai paressero necessarii, 551 XV | tu dunque che lo facciamo avvertire? È qui per l'appunto Scarrone, 552 IX | nuova, ed egli ci s'era avvezzato fin dai tempi in cui sperava 553 II | loro; laddove Marbaudo, avviandosi allo scarso lume delle stelle, 554 XIII | vedendo il conte Anselmo avviarsi al podere di Croceferrea. 555 VI | vecchio, mentre con lui si avviava verso la sua corte; — il 556 IX | veduto Getruda, ma non si era avvicinato a lei, che non si degnava 557 XIV | Appena senti che noi ci avviciniamo per invigilare il lavoro ( 558 III | giovane e mi pare che s'avvii spensierato a quel modo! 559 XVII | lei!~Irritata poc'anzi, avvilita di dover essere sortita 560 XIII | tuttavia steso il braccio, per avvinghiarla dolcemente. Ma dolcemente 561 XIV | di correre indietro, per avvisare Marbaudo e quell'altro, 562 III | non si erano precocemente avvizzite negli stenti della vita 563 Pro | un mio carissimo amico, l'avvocato Giuseppe Scapaccini, a cui 564 XIII | stella Diana dalla volta azzurra del firmamento. —~La lode 565 II | soggiunse — ha l'occhio azzurro delle figliuole dei re. 566 IV | alle fanciulle, e che i babbi non sanno possono dire, 567 XVI | dodici tribù fatte schiave in Babilonia. Non hai tu mai reciso un 568 XVI | che moriva super flumina Babylonis, fitto come le mosche. Dunque, 569 XI | offrimi una sedia, perbacco baccone! Infine, sono stato creduto 570 VIII | padronale, e , ad un per uno, baciarne divotamente la toppa; in 571 XI | riso, non ci ha visto il baco, e n'è venuta fuori quella 572 Pro | tra le sei e le sette. Ma badate, non si mangia mica sempre; 573 XV | competitore, ma non ci aveva badato più che tanto. — Per lui, 574 Pro | , naturalmente, non ci badò più che tanto, e affrettò 575 XVI | Rascid, il grande sultano di Bagdad. La seta, pur troppo, non 576 I | i lor danni. “Piove sul bagnato!„ dicevano essi, malinconicamente, 577 XVI | rubini, topazii, smeraldi, balasci, crisoliti, amatiste, opali, 578 XVII | signore.~— E sei tu.... — balbettava frattanto il conte Anselmo; — 579 VI | un po'che stranezza! Era balenato in quel punto allo spirito 580 XIX | e afferrata la croce che balenava nelle mani tremanti del 581 XVIII| persecutori si dileguò in un baleno.~— Che è ciò? — disse il 582 IV | pareti, che a Marbaudo non balenò niente della verità dolorosa.~ 583 V | la tua figliuola fosse in balìa del maligno, io me ne sarei 584 XVII | Mentre la turba cantava, ballando in cerchio e stringendo 585 XVII | o conte! — gli dicevano, ballandogli intorno il frescone. — Sono 586 XVII | uomini rossi, seguitando a ballare. — La bianca Getruda è finalmente 587 XVII | stringendo la cerchia, e ballava e cantava in cadenza.~— 588 Pro | cosa. Fiaccole, musica, ballerini, si dileguarono prontamente, 589 XVIII| CAPITOLO XVIII.~ ~Di un tristo ballo, che fece il conte Anselmo,~ 590 I | di avere su quel monte un baluardo della loro nascente fortuna, 591 XIII | t'avrà! — disse il conte, balzando in piedi sollecito.~ 592 XIX | maledetti. A cavallo. —~E balzato in arcioni, spronò il suo 593 XVII | in quel punto nell'aia, e balzava d'arcione, per muovere incontro 594 I | succedeva Ottone III, un bambino, la cui minorità doveva 595 I | dei luoghi, infestati da bande di malfattori; la diffidenza 596 XVI | di Plinio. Ma su tutte, bandiscilo pure a suon di tromba, primeggia 597 Pro | mercè sua ho trovato il bandolo della matassa, e questa 598 IX | il cavallo al passo, per barattare quattro parole col villano.~— 599 XIV | riscaldavano il sangue per nulla; barattavano parole tra loro, ed anche 600 II | aspetto sinistro; ma una barba nerissima, di cui aveva 601 XIII | In quei momenti era un barbaglio di colori, uno scintillio 602 V | profane, quella era una notte barbarica.~Ansperto accolse con benignità 603 VII | Cairo e Croceferrea.~Il barbuto tentatore sapeva dire le 604 XIX | Anche nel sogno, quando un barlume di coscienza ci fa dubitare, 605 II | somigliava abbastanza al cerchio baronale imitato dalla corona dei 606 XX | mai sul popolo, e contro i baroni, che qualche volta si atteggiano 607 XVII | ed ali di gallo aveva il basilisco, favoloso animale, che regnava 608 XVIII| passo lento e con gli occhi bassi, come uomo che sia afflitto 609 XIV | ciò provvedesse Rainerio, bastando loro di seguitare il castellano 610 II | aveva gran cura, accomodava bastantemente, accompagnandola, quella 611 Pro | sarebbero stati a mala pena bastanti per mandar l'opera a compimento; 612 III | di Acqui? Ma poteva ciò bastare a Rainerio? Il castellano 613 XX | egli pareva che ciò non bastasse ancora. La stregoneria che 614 III | ne mancava, che sarebbe bastato per tutti; egli non era 615 V | diploma di Ottone. Ma qui basterà un po' d'arte e di prudenza; 616 IV | mogio mogio, come un can bastonato.~— Ebbene! — gli chiese.~— 617 VII | sua posta, con un nodoso bastone, come mi ha minacciato. 618 V | genere di esorcismi: la bastonerò di santa ragione.~— Ma di 619 VIII | voce di quegli innocenti batracii. È ancora rimasta a noi 620 XVI | per ora, del mio nome di battaglia; l'altro, con tutti i titoli 621 XI | non è vero? e secondo dove batte la luna. Ma offrimi una 622 IX | un altro, in quel punto, battè allegramente le sue di pipistrello.~ 623 VIII | villani erano obbligati a batter l'acqua nei fossi del castello, 624 I | assai prima che ottenesse il battesimo (cerimonia fatta allora 625 II | pochi minuti, per sentieri battuti e conosciuti, si riducevano 626 X | fu interrotto da un colpo battuto discretamente contro l'uscio 627 IV | San Donato, per Carcare e Bausile, il dominio del conte Anselmo 628 VII | inquinando della sua immonda bava. Così vengono ancora all' 629 XX | Carlomagno.~Sian Sassoni, o Bavaresi, o Svevi, essa ne avrà noia 630 VIII | e la tromba, ne tracannò beatamente un sorso, levando al cielo 631 VII | meritarono di giungere alle beatitudini celesti. Ma io ti raccomanderò 632 II | vero? — replicò Rainerio. — Beato a cui queste bianche mani 633 XVII | altri. —~Così gridavano, beffardamente, e ballavano la ridda.~Legio, 634 XIX | avevano attorniato i saltatori beffardi. Ma era poi vero che quella 635 XVII | sconosciuta, che si faceva beffe di lui e della sua autorità 636 XVII | è incomportabile. Per i begli occhi d'Ingetruda si può 637 II | era un bell'uomo, come son belli dal più al meno tutti i 638 III | castellano Rainerio non era bellissimo; non somigliava punto all' 639 Pro | giravo intorno, come il Belzoni alla sua piramide, di cui 640 XIII | presto cade dagli occhi la benda. Quella donna, di cui c' 641 XII | intenderemmo mai più, se queste benedette minuzie non fossero almeno 642 IV | faresti scappar la pazienza. Benedetti innamorati! Tutta la furia, 643 VI | Questo sì, grazie a Dio benedetto! — mormorò Dodone. — E se 644 XVIII| Dio misericordioso vorrà benedire i miei sforzi.~— Io ti porterò 645 V | riconoscere la loro autorità, se è benefica, tener conto delle rette 646 II | spiritelli arguti e di fate benefiche.~Marbaudo raccontava bene, 647 IX | Marbaudo. — Sicuro della tua benevolenza, padre, mio, lavorerò per 648 VIII | bitorzoluto. La famigliarità benigna dell'atto diede animo ai 649 XIX | dicono tutti, e l'ascolterai benignamente; non farai come Rainerio, 650 Pro | costumanza impone di andarlo a bere lassù. Il cuoco è il più 651 I | fu Gerberga, figliuola a Berengario II. Di quei tre figli, Guglielmo 652 IX | anno da Croceferrea, per berne un calice di quel buono, 653 II | terribilità castellana il berretto a testiera tonda, con l' 654 IX | giovanetti? Sicuramente, a quella bestemmia, voi celaste il bel viso 655 VII | marito nella loro casa di Betania, ed ambedue, seguendo i 656 Pro | è anzi più facile che si beva. E al gentil proprietario 657 XVII | bianca Getruda guardava, beveva per gli occhi attoniti quelle 658 IV | offrirà una tazza di sidro. Bevi, rimettiti un po' di fiato 659 II | tra tutti gli uomini che bevono acqua di Burmia. —~La fanciulla 660 VIII | detto, il prode banditore ne bevve un altro sorso; poi diè 661 II | sfracellati sul terreno, che biancheggia nel fondo, ma sentiamo frattanto 662 I | smorto e l'acceso. Anche la bianchezza della carnagione appariva 663 Pro | lunga e ricisa sulla strada bianchissima. Egli, in quel momento, 664 Pro | perchè l'esagerazione del biasimo avrebbe nell'animo suo tolta 665 V | del Vecchio Testamento.~La Bibbia, in quel tempo, correva 666 VII | L'immagine del serpente biblico aveva decorato e coperto 667 XII | ardori volgari di mandriani e bifolchi.~La sera precedente il conte 668 VII | volle più ungere i suoi biondi capegli, ma i piedi del 669 I | penda di qua o di , tra il biondo smorto e l'acceso. Anche 670 XX | Teofania, figlia all'imperatore bisantino Niceforo Foca. Appena l' 671 XIII | egli, avvicinandosi, fino a bisbigliarle il resto della frase nell' 672 I | nessuno dei tanti che le bisbigliavano dolci parole; perchè nessuno 673 III | padre vuol maritarti; — bisbigliò egli a Getruda, nel passarle 674 Pro | che è quella dei signori Bismarck, Giers, Kalnoki e compagni.~ 675 I | suoi occhi tutto quanto bisognasse per migliorare quella tenuta, 676 XVIII| da un grave pensiero. E bisognò che arrivasse molto vicino, 677 XIV | motteggiavano col Matto, spirito bizzarro che già conosciamo abbastanza. 678 Pro | all'occorrenza darvi una boccata di latino.~Sospetterei anzi 679 II | faccie grinzose e delle bocche sdentate. piaceva meno 680 V | mani dei fedeli a pezzi e bocconi; ed erano ben pochi, perfino 681 XI | siete così atticciati e bofficioni, mi servite, non lo nego, 682 I | contro di lui, da papa Bonifazio VII. A lui, morto in giovane 683 Pro | sonnecchiava a cassetto. Quandoque bonus dormitat Homerus....~— Del 684 X | In un giorno! — andava borbottando egli. — In un giorno! Ma 685 XVI | Ma aveva appena finito di borbottare la sua frase, che gli si 686 Pro | quattro poveri contadini; e borbottavo tra i denti, ascoltando 687 XX | matrimonio con Adelaide di Borgogna, vedova di Lotario re dei 688 I | goti, longobardi, salici e borgognoni, tanti e tanti figliuoli 689 VIII | prendere i pesciolini dei borri solitarii, per ogni cosa 690 VI | senza sospiri dalla sua borsa di cuoio.~— Ah vecchio briccone! — 691 X | dei campi. Uno d'essi era boscaiuolo, e in quattro colpi di scure 692 Pro | avrete svenato cinquanta bottiglie sulla tavola druidica su 693 XVIII| Bormida, non contenti di far bottino sulle spiagge indifese della 694 IV | con le terre intermedie di Bragno, di Cengio e San Pietro 695 XIX | nella sua mente sconvolta i brandelli del pensiero che aveva dispersi 696 XX | per far la strada delle Branie; quei di Biestro, di Millesimo 697 Pro | aveva anche avuta la sua brava cagione. Era una notte di 698 XI | il Capitolo, gli esporrei bravamente quel che succede, e gli 699 Pro | a diplomi imperiali, a brevi pontificii, di cui non si 700 V | che sapeva leggere nel breviario, anche quando non fosse 701 XX | di storia, che noi faremo brevissimo, stringendo, come si suol 702 VI | borsa di cuoio.~— Ah vecchio briccone! — brontolò il castellano, 703 XIII | speranza; bensì le aveva fatto brillare davanti agli occhi una sorte 704 XVII | Gli occhi d'Ingetruda brillarono, e le sue guance si tinsero 705 IV | dirò che solo a vedermi le brillassero gli occhi; ma infine, dal 706 XIII | in quegli occhi maliziosi brillò un raggio di speranza.~— 707 IV | in basso, ce li mangia la brina.~— Ad ogni terra i suoi 708 Pro | perchè trottava lungo, brioso, a testa alta e scuotendo 709 XI | Ansperto, sentendosi correre un brivido tra carne e pelle.~— Ahimè, 710 IV | il vecchio aldione escì brontolando, a guisa di burrasca che 711 I | far meritare il nome di bruna ad una bianca figura. Gli 712 II | Marbaudo era un bel giovinotto bruno, gagliardo di membra, e 713 XX | moglie di lui, Stefania, alla brutalità dei soldati.~Per questa 714 Pro | vide un gran cerchio di brutte facce; e in mezzo al cerchio 715 XII | aprivano la marcia.~Sul bruzzico la comitiva era giunta alla 716 XVI | mi pare di averne sentito bucinare qualche cosa. Ma le ho sempre 717 X | quei giorni appariva di buonissimo umore; era dunque sicuro 718 XII | derivazioni: o di legge salica, burgundica, gotica, longobarda, i cui 719 IV | brontolando, a guisa di burrasca che s'allontani. E andò, 720 II | di colline, per forre e burroni, un mutevole sentiero sulla 721 XV | lungo, di guisa che tutto il busto soverchiava l'altezza dell' 722 V | scongiuri onnipotenti, per cacciar l'inimico. Non così potenti, 723 VIII | lavoro, come si fa? Prima che cada il sole il prato è bell' 724 XIII | errore dei sensi; ma presto cade dagli occhi la benda. Quella 725 XVIII| oggi, di esser vecchio e cadente. Ma verrò come potrò, e 726 XVII | e ballava e cantava in cadenza.~— Tu vuoi tutto, bel conte; 727 VII | disegno. La povera Fredegonda cadrà nelle mani di qualche rustico 728 I | barbarie, che corsero dalla caduta dell'Impero romano all'apparir 729 XIII | sulle labbra.~Il fuso era caduto da un pezzo, lo sapete. 730 XX | avuta, occupò la Puglia e la Calabria, che erano allora in balia 731 V | gabellarlo per l'ultimo dei calamai, come fece, in risposta 732 XIV | territorio della vecchia Calanico, o Caralico, dei tempi romani 733 Pro | Cosseria, da Millesimo, calano sempre in forma di cacciatori, 734 XX | appena, e già due volte calato dalle Alpi a rallegrare 735 XX | ordiniamo sia suggellato in calce (manu nostra corroborantes 736 IX | questo vantaggio si può calcolare fin dove vada; tanto più 737 IX | della prova futura, Marbaudo calcolò che, non perdendo tempo, 738 IV | dicendo qualcheduna di quelle calde parole che piacciono alle 739 II | Dodone; e , confortate dal caldo, in mezzo ai buoi che riposavano 740 I | Nella povertà onomastica del calendario di allora, e dovendosi pur 741 IX | Croceferrea, per berne un calice di quel buono, che tuo padre 742 V | combattere. Bisogna esser calmi e misurati, mi capisci? 743 I | malinconicamente, guardando i prati calpestati e i campi d'orzo su cui 744 IV | pensi a discacciarmi: perchè cambierei?~— Non vivrò sempre io; — 745 VI | poichè erano giunti nella caminata, ossia nella sala maggiore 746 V | non unse costoro, che non camminavano nelle sue vie. L'imperatore 747 III | negli stenti della vita campagnuola! Quante belle labbra vermiglie 748 VI | più cubiti la guglia del campanile di Santa Maria. Spero perciò 749 III | sempre per dieci anni da campar noi, e da pagare i tributi. 750 XII | volta far progenie di nobili campestri, e poscia ancora di conti, 751 XV | troncò nette le gambe dei due campioni di Rainerio.~— Senti com' 752 IV | giovanotto, mogio mogio, come un can bastonato.~— Ebbene! — gli 753 Pro | vidi ricusare un panino candido e fresco, ed accettare invece 754 XVIII| croce, ansanti, trafelati, cantando, o piuttosto cincischiando 755 XVI | tronco si allunga, solo a cantargli il primo versetto di uno 756 Pro | veniva per mezzo al prato, canterellando, come un uomo che ha finito 757 IX | padre tien chiuso nelle sue cantine, e di propinare alla salute 758 XVI | Croceferrea, se non prendo una cantonata.... per un'altra; e qui 759 VI | Ansperto, girando largo al cantone.~Ma l'altro aveva parlato 760 XVIII| diavolo.~Il diavolo! che si canzona? Ansperto, che pure ricordava 761 XV | così; ed ha avuto aria di canzonarci. Qui sotto c'è una malìa.~— 762 XIV | degli altri. Era quella una canzonatura che Legio dava al castellano; 763 Pro | pochettino di stizza, non sapendo capacitarmi del come e del perchè messer 764 XIX | Ci pensava, e non sapeva capacitarsene. Pensava ancora al suo dolce 765 VIII | principio respinti.~Scarioni, o capi di scara, di schiera, di 766 XVIII| un urlo, agitò la lunga capigliatura scarmigliata, e con rapido 767 VIII | pronunziate, è fuggita. Capirai.... la vergogna....~— È 768 XVIII| Anselmo, e a lui poteva capitare una disgrazia irreparabile; 769 Pro | parecchi amici comuni. Son capitati a caso; sono accolti a gran 770 IV | Figùrati un luogo dove capiti spesso.~— Allora a Croceferrea?~— 771 Pro | di un'ora.~Questo, io lo capivo benissimo, sapendo di quali 772 I | supposto avo materno, fu il capostipite dei conti e marchesi di 773 XIV | dicendo, traeva di sotto alla cappa il suo ferro di falce, niente 774 XIV | lungo e smilzo, con una capperella gittata alla scapestrata 775 XIV | piè forcuti di un immondo caprone. E la cosa non era neanche 776 XIV | della vecchia Calanico, o Caralico, dei tempi romani imperiali.~ 777 XIII | adattava all'umile mestiere di carbonaio.~Così doveva apparire, ripeto, 778 VIII | esempio, delle legna e del carbone, che erano il reddito più 779 XIV | di case che dicevasi le Càrcare, sul territorio della vecchia 780 XIII | soave e con l'accento più carezzevole ch'ella avesse udito mai, 781 XII | per gara. La donna, miei cari, è la più bella cosa che 782 II | già erano nati i conti; le cariche di palazzo, come furono 783 XI | anima; quell'anima tanto carina, nella sua primitiva innocenza. 784 Pro | fortunatamente tra le mani di un mio carissimo amico, l'avvocato Giuseppe 785 XIX | All'estinta alcune donne caritatevoli avevano chiusi gli occhi 786 I | d'ogni parte mostrava le carni ignude e le piaghe. È da 787 I | per seguir la fortuna del Carolingio, il conte Guglielmo era 788 XII | torrente; il verde fitto dei càrpini mi nascondeva la persona, 789 Pro | un'ora per venti o trenta carra di fieno.~Avevo sempre un 790 I | la storia degli Aleramici Carrettensi. Mi preme soltanto di farvi 791 Pro | parecchie generazioni di carrettieri!~Biagio diede un'occhiata 792 VIII | gabbia era posta su d'un carro tirato da quattro cavalli. 793 V | di amanuensi, e in cui la cartapecora costava un occhio del capo; 794 I | poterono, come in Acqui, in Casale, il loro ramo principale 795 IV | hanno da stringere, gli cascan le braccia, chè è una compassione 796 VII | dire. Ed è naturale che si caschi da quel lato verso il quale 797 IV | vecchio. — Non è che mi caschin le braccia, se si tratta 798 VI | tutti. —~E chiuso nella cassa ferrata il tributo di Dodone, 799 V | scienza, ma neanche una cassapanca d'anticamera, e se a rigore 800 Pro | cinque anni, sa? ed io sto a cassetta da dieci. Volevo dire la 801 Pro | ritorni, sonnecchiava a cassetto. Quandoque bonus dormitat 802 V | ancora l'orecchio.~— Il cast.... diss'egli incominciando; 803 VIII | davvero uomini di pan di castagna, se vi lasciaste rubare 804 Pro | lieta mescolanza di pini e castagni un poetico romitorio di 805 XII | recare alla casa del suo castaldo tante misure di fieno e 806 II | ammorzarne la terribilità castellana il berretto a testiera tonda, 807 XIII | Getruda padrona di sognar castelli e corti a sua posta.~Giunto 808 XII | fosse stato solo, lo avrebbe castigato lui, l'insolente discorritore, 809 X | ciò è permesso da Dio per castigo de' nostri peccati. Noi 810 XI | a godersi il suo peculio castrense.~— Eretico! — brontolò Ansperto. — 811 VII | colorita da un incontro casuale, significava chiaramente 812 XI | accadeva di ripigliarmi qualche catecumeno; ma poi me lo lasciavo scappar 813 XVIII| sciolse prontamente la fitta catena che stringeva d'ogni parte 814 I | sciolto Satana dalle sue catene, libero di sedurre da capo 815 II | simbolo d'autorità, da una catenella d'oro massiccio.~Vi ho detto 816 XIV | lavoro fatto; gareggio in cattive condizioni....~— E perderai, — 817 IX | Sicuramente, c'era sotto una cattiveria del castellano Rainerio. 818 Pro | io ne ho provati di più cattivi. Poi, la vita è dura per 819 V | mi capisci? bisogna andar cauti e pazienti. Colla pazienza, 820 Pro | il rigagnolo che sapete è cavalcato da un ponte romano. Almeno 821 XIX | potuto avventurarci le nostre cavalcature. E allora, vedendo che forse 822 XIII | giustizia in nome del conte, e cavalcavano gloriosi e superbi lungo 823 VI | finire la frase, e sedutosi a cavalcioni sul primo scanno che trovò 824 XI | sconosciuto, restando ancora con cavalleresco ritegno nel vano dell'uscio. — 825 XIX | sciame infinito, come di cavallette: e vanno ad ali distese, 826 II | un brav'uomo, capace di cavarsi da ogni passo difficile. 827 III | raccolto delle mele, donde si cavava il sidro per le sbevazzate 828 V | amore tra gli uomini. Essa cede la terra a chi sa coltivarla, 829 XIII | dubbi, non bisognerebbe più cedere ad un sentimento d'amore. 830 V | contrasto? E se anche l'una cedesse alle ragioni dell'altra, 831 XVIII| difficoltà. Ella si mostra, e cedono il campo le potenze infernali. —~ 832 VII | della tua casa, vivi nel cedro della tua onestà, che è 833 XVIII| nulla! Tutti quegli orridi ceffi sono spariti ad un tratto.~— 834 IX | a quella bestemmia, voi celaste il bel viso tra le grandi 835 XVI | eminentissimo che si era celato fino allora sotto l'oscuro 836 XX | notte tempo, si capisce) a celebrar le sue nozze, con fiaccole 837 X | c'era egli poi bisogno di celebrarla? Triste dono, la bellezza, 838 XVII | marito di Gisla, anch'essa celebrata per grande bellezza, e troppo 839 VIII | susseguente alla gara, siano celebrate le nozze. Così sia e così 840 I | sexu„; con queste parole lo celebrava la liturgia cristiana, che 841 I | figliuoli di Aleramo; di quel celebre Aleramo, che non fu punto 842 XX | contro la conferma delle celebri donazioni di Pipino, di 843 VII | giungere alle beatitudini celesti. Ma io ti raccomanderò allora 844 VI | Ma mi piace anche di celiare un tantino, come si usa 845 XI | preparato per cena?~— Hai cenato, zio; non ti ricordi? Io 846 VI | abbastanza ne' miei poveri cenci. —~Vedete un po'che stranezza! 847 XII | rispose il Matto; — ma è così cenciosa, che ho pensato subito di 848 XIV | stavano aspettando i suoi cenni sul sagrato della chiesuola, 849 XVI | drago, quando ha fatto i cent'anni, muta il suo cervello 850 XV | nemmeno la fronte.~— Ancora un centinaio di falciate, diceva tra 851 X | Rainerio entrò, con una cera più fosca dell'usato. Altro 852 XIX | poc'anzi? — soggiunse egli, cercando di collegare nella sua mente 853 Pro | altrove, o bisognerebbe cercarla con molta fatica in archivii 854 XIX | di pianto.~Alcuni pietosi cercarono di condurlo fuori. Resisteva 855 XIII | istante pensoso. E non perchè cercasse la risposta, ma perchè voleva 856 XIII | voleva mostrare di averla cercata. La sua risposta era pronta. 857 VIII | in mezzo ai quali avreste cercati invano i boni homines ossia 858 XI | ingegno e l'audacia di un cercator di ventura. Filava: non 859 X | più indietro. Il canonico cercava di consolarsene, immaginando 860 XI | condurrà egli altrove, e cercherà di farla piacere ad un potente 861 XIX | segnassero una sequela di cerchi concentrici.~Uno solo aveva 862 XI | esempio, i canonici. Amo e cerco le belle donnine, io, vere 863 II | si tiene; ma per contro è certissimo che ad essere tenuto da 864 XII | dire all'erario di quei Cesari imbarbariti.~Non siamo ancora 865 XIX | loro domande, e ben presto cessarono anch'essi i discorsi.~Lassù, 866 XX | chiesuola di San Donato cessassero gli effetti della stregoneria. 867 XVIII| Ma poco dopo era anche cessata la musica, e nella casa 868 XV | sgrigiolìo di quel ferro lontano cessò; poscia riprese più vivo, 869 II | Tutti i paesi e tutti i ceti sociali, si sa, hanno le 870 IV | gli cascan le braccia, chè è una compassione a vederli.~— 871 XVII | altri che non intendono. Chètati, in tua mal'ora, e va a 872 XIX | Dodone? —~E così dicendo, chetava col gesto gli amici del 873 V | fatto, stava un pochino a chiacchierare. Ma era forse una cosa illecita, 874 XI | più d'uno.~— Che follie!~— Chiamale pure così. Le mie son debolezze 875 XX | piangeva e rideva convulso, chiamando la figlia, e credendo di 876 XIX | di Getruda, singhiozzava, chiamandola a nome. Ma Getruda non rispose 877 III | Getruda aveva la bellezza che chiamano del diavolo, perchè presto 878 XVIII| Marbaudo, quegli che tu amavi chiamar figlio, e che sperava....~— 879 XX | dice. Il popolo non sa come chiamarle; sia l'uno o l'altro che 880 I | e che già incominciava a chiamarsi brevemente Cosseria, traeva 881 I | abbreviatori volgari del tempo, chiameremo Getruda.~Vi ho detto che 882 XII | non ci starei io, che mi chiamo il Matto? Infine, se la 883 III | e pareva vederle assai chiare. Possedeva il favore di 884 VIII | cosa egli abbia data prova chiarissima, alla presenza di Rainerio, 885 XIII | aldione, offeso da quel chiasso che si faceva intorno a 886 Pro | frate Eusebio mi diede la chiave del mistero.~Chi era questo 887 V | chi sa coltivarla, e non chiede per che la decima dei 888 XVII | subito un terzo, che era per chieder soccorso. Ma la turba degli 889 V | Dodone di Croceferrea per chiedergli udienza, il canonico Ansperto 890 XVIII| strano.~Bene avrebbe potuto chiederla agli astanti, che conosceva 891 X | il maligno. Egli potrebbe chiedermi di venire a parlamento; 892 XIII | consigliare quella gara, e di chiederne l'editto al conte, per fargli 893 XVII | vincitore della gara?~— Chiedi a Scarrone, tuo banditore; — 894 IV | è sull'uscio della casa; chiedile un sorso d'acqua, ed ella, 895 VI | ho a dire....~— io ti chiedo di dirmi un segreto, — riprese 896 V | sia sacrilegio. Perchè non chiedono un componimento? perchè 897 XVIII| andava innanzi, portata da un chierichetto animoso. E fu quella che 898 XVIII| rocchetto e la stola.~Uno dei chierici prese il secchiolino dell' 899 XIX | nelle mani tremanti del chierico, entrò animoso nella casa 900 XX | di Millesimo, con le sue chiesuole, decime e poderi, la pieve 901 XII | fastidio; — rispose Anselmo, chinandosi sull'arcione, e mettendo 902 XI | davvero. Aggiungi che il chinar la fronte agli impuri capricci 903 IX | andava più lento, a capo chino, e con le mani intrecciate 904 XI | egli frattanto, con la voce chioccia e soffocata dell'uomo sbigottito.~— 905 X | aveva anche soggiunto, per chiosa:~— Affeddidio! Tu sei più 906 VIII | abbassando la sua fiaschetta e chiudendone diligentemente la bocca 907 XV | sedersi sul muricciuolo che chiudeva il sagrato della chiesa, 908 VII | delle lusinghe del mondo. Chiuditi nel silenzio della tua casa, 909 XIX | stas et resistis, cum scias Christum Dominum vires tuas perdere?... —~ 910 III | essa insidiata da conti, da ciambellani, da abati e da vescovi; 911 III | ascoltar volentieri le sue ciance. So bene ciò ch'egli vuole. 912 III | avesse a finire, come si ciancia da un pezzo, non saremmo 913 IX | vuoi entrare in gara, devi cianciar meno e operare di più, accettando 914 V | di belle monete d'oro.~— Ciarle degli invidiosi! — borbottò 915 | ciascheduno 916 XIX | bestie rifiutarono perfino il cibo, con cui avevo disegnato 917 I | dell'animo suo la rendesse cieca a tal segno da non poter 918 XIII | aveva fatto abbracciare così ciecamente il primo partito suggeritogli 919 XIII | più ancora che non sia cieco; e quando amore ci prende 920 III | ti vedano ricomparire sul ciglione. Ci vuol vigilanza continua, 921 XIII | volte era passato sotto i ciglioni di Croceferrea, come una 922 XVIII| trafelati, cantando, o piuttosto cincischiando con tremola voce i versetti 923 III | illustre servitore; ella cingendo la corona regale. Arte, 924 III | vezzosa Fredegonda ebbe cinta quella corona regale, nessuno 925 XVII | stesso, un giorno, avrebbe cinto il diadema imperiale.~E 926 IX | scalpitio del cavallo sul ciottolato del sentiero, e si tirò 927 XII | non intende la bellezza, circondata di veli protettori e rinterzata 928 Pro | abita in casa mia.~— Che circonlocuzioni! Non son più da notaio. 929 XX | per conforto dei popoli circonvicini. L'ebbero questi per lieto 930 I | libera consultazione di circostanze solenni. Fino al secolo 931 VIII | levando al cielo gli occhi cisposi e il naso bitorzoluto. La 932 IV | sorrise ed ammiccò, a quella citazione biblica, che gli prometteva 933 XIII | preferenza. Ed è strano che lo citino tutti, senza averlo mai 934 XX | ristabilire l'antica autorità civile, contro la usurpazione dei 935 XII | loro discendenti, ad uffizi civili, dove la destrezza e l'ingegno 936 Pro | pifferi, quelle trombe, quei clarinetti, immaginò che si facesse 937 VIII | Ingetruda, per cui il nostro clemente signore conte Anselmo ha 938 XX | Trinitatis, Otto, divina favente clementia Romanorum imperator augustus,„ 939 VIII | trinitatis. Anselmo, per divina clemenza e per favore di Ottone III 940 V | quercia, su cui otto o dieci codici accatastati gli rappresentavano 941 XIX | imperat, qui te de supernis cœlorum in inferiora terræ demergi 942 III | vece, e mutò discorso; poi cogliendo il momento che un famiglio 943 XIX | mondo. Il gran fatto non ci coglierà alla sprovveduta. Per intanto, 944 XII | buon Rainerio si prepara a cogliere il frutto delle sue invenzioni? 945 IV | importanza d'allora con le nostre cognizioni d'adesso.~Molti erano i 946 | Colla 947 Pro | torno torno come una bella collana di smeraldi.~Il gentil proprietario 948 IX | ragazze, come il vostro collega Raffaele è custode dei giovanetti? 949 XIX | soggiunse egli, cercando di collegare nella sua mente sconvolta 950 V | vassallo, erano due padroni collegati contro i servi della gleba, 951 XVIII| avevano fatto, i suoi buoni colleghi; avevano abbracciato in 952 VIII | colonato romano e i superstiti collegi, o compagnie degli artieri.~ 953 Pro | suoi studii ginnasiali nel collegio di Carcare, e poteva all' 954 IX | seguitavano a chiamare la colletta, l'oblazione, il mistero 955 VI | che mi il bisogno di collocare la mia figliuola, potrei 956 III | è giusto che io pensi a collocarla utilmente.~— Vuoi che ci 957 IV | il collo, perchè lavoro a collocarti. Te lo romperai da te, restando 958 X | suo Marbaudo, io l'avrei collocata assai meglio, con qualcuno 959 XIV | e perciò, com'egli ebbe collocati quei due, accettarono il 960 VIII | rurali, i vecchi avanzi del colonato romano e i superstiti collegi, 961 XVI | vedrai che il taglio si colora presto di rosso. Quello 962 VII | chiamata improvvisa, mal colorita da un incontro casuale, 963 III | sdegnoso del vecchio.— È colpa mia se il castellano, venendo 964 VII | nostre affezioni, quando sono colpevoli.~— Ebbene, — ripigliò Getruda, — 965 XIII | qual sorte di superiorità colpisca meglio la fantasia d'una 966 XIX | tanta fortuna, sembrano oggi colpite da una maledizione del cielo.~— 967 V | giurata alla Chiesa? Sono colpiti d'interdetto. Negano i diritti, 968 XII | altra alternativa che di coltivare la terra come aldioni e 969 V | Essa cede la terra a chi sa coltivarla, e non chiede per che 970 V | Chiesa può dunque sostenere i coltivatori delle terre che son sue, 971 I | Eccovi un esempio, Dodone coltivava un bel podere, sul territorio 972 I | ridato un nuovo aspetto di coltivazione a quei poggi. Che decime 973 V | ogni cosa. I campi che tu coltivi, o Dodone, furono per gran 974 XV | altro. — È uno tra i primi comandamenti della legge. Io, del resto, 975 VII | Getruda. — Iddio può forse comandarmi, per obbedienza a mio padre, 976 I | dieci anni, sulle terre comandate dal castellano Rainerio. 977 XIII | Getruda in moglie, avrei comandato, abbia la divina Getruda 978 VI | veramente; e qualcun altro comanderà per tutti. —~E chiuso nella 979 XX | tradotto:~“Così ordinando, comandiamo che nessuno, duca, arcivescovo, 980 XII | questa bellezza, per cui si combatte? Un'Elena troiana? Io vado 981 I | Arsinoe, in Egitto; ma fu combattuto dall'ardente Origene, detto 982 IV | animo della fanciulla si combinava con lo spesseggiar delle 983 XII | assegneranno i posti, per cominciare la prova. Buon , Rainerio; 984 XIV | a segnare il punto donde comincierai tu, poichè ti piace attaccare 985 VIII | osservato. Signum Anselmi comitis marchionis. Ego Ragimberturs, 986 IX | di leggere, ed anche di commentare il suo testo, qualcheduno 987 II | anche piaciuta la coda di un commento, di una amplificazione retorica. 988 Pro | Lentino in poi, ebbero sempre commercio con le Muse. Fate dunque 989 XI | toccato, per un primo errore commesso!... Io, veramente, ho sempre 990 Pro | Biagio diede un'occhiata di commiserazione al piuolo che io gli accennavo, 991 II | frase, ma sempre con accento commosso, dando colore di verità 992 XII | certa apparenza d'unità alla compagine sconnessa della forza o 993 VIII | i superstiti collegi, o compagnie degli artieri.~E non si 994 XIII | se nessun'altra autorità comparisse, superiore alla sua! Ma 995 XVII | entrò a dire Legio, che compariva in quel punto nell'aia, 996 XVI | il banditore si mosse, e comparve fuor dalla siepe, con la 997 Pro | meno bisogno: e ciò per compenso del poco o nulla che le 998 XVII | buon conte, che io posso comperare ad oboli d'oro tutta la 999 VII | pezzettini della croce di Cristo, comperati a poco prezzo, come era 1000 XI | a me resterà la noia di compiangerti. Canonico Ansperto, a rivederci.~— 1001 V | meglio essere invidiati che compianti; — rispose Ansperto. — Consolati 1002 XIII | gridò il conte Anselmo, compiendo la frase a suo modo. — Ma 1003 XIV | dei tempietti, delle are compitali; ma poco dopo, dove tutto 1004 XV | In due ore ha fornito il còmpito di una giornata.~— Ah! — 1005 XI | la bella impresa da lui compiuta l'anno scorso nel prato 1006 XX | che andasse il figliuolo, compiuti i sedici anni d'età.~Eccoci


1215-augus | aumen-compi | compo-donat | dond-grada | gradi-lucev | lucid-paren | parer-rapid | rapir-scrib | scric-tempe | tempi-zufol

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