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Anton Giulio Barrili
Il prato maledetto

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1215-augus | aumen-compi | compo-donat | dond-grada | gradi-lucev | lucid-paren | parer-rapid | rapir-scrib | scric-tempe | tempi-zufol

     Capitolo
1007 II | spianando le sopracciglia e componendo il volto ad una espressione 1008 V | Perchè non chiedono un componimento? perchè non domandano di 1009 V | il glorioso imperatore, comporrà un giorno o l'altro le cose 1010 V | e scenderà in Italia a comporre le nostre, a far ragione 1011 III | la sua faccia arguta si compose ad una espressione di umiltà, 1012 XX | pagare per ammenda (sciat se compositurum) cento libbre di oro ottimo, 1013 XIII | desiderio negli occhi. Così composta nell'aspetto, ma non serena, 1014 XVI | tessuto fine e lucidissimo, composto di tanti bei fili, che si 1015 VIII | permesso bisognava ancora comprarlo.~Questa intromissione della 1016 XI | dire: gran che! nel più si comprende il meno.~— Parole! — soggiunse 1017 VIII | spazio di sette giorni, compreso il presente, nel registro 1018 VIII | è la leggenda di Cairo, comprovata dal manoscritto di frate 1019 I | non sempre timidamente comprovati, di decime, di pedaggi, 1020 I | stato incatenato, dovesse computarsi dalla nascita di Cristo. 1021 XIV | lavorano, e voglio che mi si computi la mia giornata come se 1022 XII | matto di quanto si credeva comunemente. Se fosse stato solo, lo 1023 I | Aggiungete il difetto di comunicazioni tra regione e regione, poichè 1024 V | fine non è altro se non la comunione di tutti i fedeli. Essa 1025 Pro | gran verde, che pare una conca di smeraldo!...~— Prato 1026 XII | punti di luna, l'imperatore concedeva e confermava il dominio 1027 XI | disavvezzi al lavoro dei campi.~— Concedo; — rispose quell'altro.~— 1028 XIX | segnassero una sequela di cerchi concentrici.~Uno solo aveva falciato 1029 XI | canonico, animato dalla concessione. — Quanto al Matto, io penso....~— 1030 I | costringendoli a frequenti concessioni, a donazioni, a sbocconcellamenti 1031 Pro | accennato il suo codice, e concesso di spigolarci dentro tutto 1032 II | di colui che parlava. Il concetto, per intanto, era buono 1033 IX | piacere, Marbaudo doveva conchiudere che quella prova era stata 1034 X | prova si scortica l'asino; — conchiuse Ansperto, facendo bocca 1035 XI | i vostri nepoti saranno conciati per il delle feste. Quella 1036 I | Solo nel 1215 il quarto Concilio Lateranense reputò necessario 1037 XIX | il suo fondamento nella concordia delle testimonianze orali? 1038 X | stesso non lo abbia per un concorrente di cui vadano molto rispettate 1039 VIII | di queste valli possono concorrere. Ma voi altri, giovanotti 1040 XI | e al trono dei violenti conducete per sacrificio, vittime 1041 XIX | Alcuni pietosi cercarono di condurlo fuori. Resisteva egli; ma 1042 XIII | di Merana. E innanzi di condurmi colà, tu devi pensare a 1043 XI | avrà di seconda mano e la condurrà egli altrove, e cercherà 1044 XI | io la bianca Getruda, la condurrò io dove sarà necessario. 1045 V | colline, dissodò il campo, vi condusse l'aratro e vi seminò il 1046 XX | Giovanni XII, contro la conferma delle celebri donazioni 1047 XIII | rustici aldioni. Sarebbe stata confermata per tal modo la sua dolorosa 1048 XIX | ancora. —~Il capo falconiere. confermò le parole del milite.~— 1049 X | pure la vuoi: me lo hai confessato poc'anzi. Or dunque, sapendo 1050 XI | vecchi, canonico! Tu che confessi da trent'anni, saprai forse 1051 V | romperei di sicuro; le mie confessioni non varrebbero un bel nulla; 1052 XII | sospirando un pochino, te lo confesso, ma mi allontanai. In amore, 1053 X | persuaderti dell'altro! Ma confidando nell'aiuto del Signore; — 1054 XIII | cuori, ma non ispirava i confidenti discorsi alle labbra.~Bene 1055 I | questioni di due diocesi confinanti; e all'una e all'altra, 1056 XII | in Acqui e di verso il confluente del Tanaro e della Bormida, 1057 VI | chiostro.~Avrebbe voluto confondersi, passare inosservato tra 1058 VIII | di canonici, l'aldione si confondeva a breve andare col servo 1059 II | stalle di Dodone; e , confortate dal caldo, in mezzo ai buoi 1060 I | come potete immaginare, confortava con la sua autorità la logica 1061 I | tutt'e due. Ah, veramente, confusione tristissima, e desolazione 1062 XIII | tosto si era affrettato a congedar la sua gente. E seduto davanti 1063 II | allora l'animoso Marbaudo si congedava come tutti gli altri. Ma 1064 VI | esempio, ti può impedire di congiungere in matrimonio una donna 1065 VIII | non indugi più oltre a congiungersi in giuste nozze con alcuno 1066 XX | grande tra le due potestà, congiunte come sono dal doppio vincolo 1067 VII | mio signore! Io vedo una congiura di tutti, contro il tuo 1068 XV | abbandonava; l'inferno era congiurato contro di lui.~Com'egli 1069 Pro | rappresentata da uno sprone di conglomerato rossigno, corroso dalle 1070 XVI | tutti i titoli annessi e connessi, lo avrai a suo tempo, quando 1071 Pro | l'arcano, di trovare la connessione, che pur ci doveva essere, 1072 XVI | gl'imperatori romani; la conobbe e la pregiò Carlomagno; 1073 II | mio signore; io filo alla conocchia, come porta il mio povero 1074 II | riescivano a filare le due conocchie per sera, che sono l'obbligo 1075 XVI | più lunghi salmisti che si conoscano. Aggiungi che il suo tronco 1076 VIII | giudizi, e dovevano ben conoscer le leggi.~Maravigliosi giudici, 1077 XVI | sai escire di . Se tu conoscessi le virtù delle piante e 1078 II | intenderete facilmente, ora che conoscete il carattere, le inclinazioni 1079 IX | non aveva forse neanche conosciuta l'esistenza? Sicuramente, 1080 XIII | prendendo norma da altre cose conosciute, così accadeva a Getruda 1081 XIII | della ricchezza che serve a conquistarla, poco importa il rimanente. 1082 XIII | a te; l'ambiziosa aveva conquistato ben altro. E sapeva la sua 1083 V | di Dio, dovevano venire i conquistatori ad usurpare il diritto antico 1084 V | delle rette intenzioni e consacrare il poter loro sui popoli; 1085 XIII | ci si era mostrato. Ora consentimi di dire, Ingetruda, che 1086 XII | Perciò il discreto lettore consentirà che noi lasciamo questi 1087 XI | stavo facendo l'agliata, per conservare quel ch'è rimasto delle 1088 V | argomentare che non abbia a conservarsi tale, per contentezza della 1089 VI | forte e intelligente, che lo conservi nel suo stato presente di 1090 XV | eguali, e il conte dovrebbe considerarla come non avvenuta.~— Ah, 1091 V | secondo i casi, o esser considerata tale secondo gli umori della 1092 XVIII| le mie, particolarmente considerate, valgono poco, e forse ritarderanno 1093 I | rimedio per casi gravi, o si considerava una libera consultazione 1094 XI | più forte di ogni altra considerazione.~L'altro si allontanò, sogghignando, 1095 Pro | che scendono ad aumentare considerevolmente la potenza idraulica della 1096 VII | So bene quali pensieri consigliano questa tua resistenza ai 1097 XVIII| Getruda avrebbero potuto consigliargli di andare lui solo. E questo 1098 XX | saprei davvero che cosa consigliarvi. Forse non sarebbe male 1099 VI | Spero perciò che tu non consiglierai la bianca Getruda a sposare 1100 XV | Ma che fareste voi? che consigliereste?~— Per me, consiglierei, 1101 VIII | piaciuto a noi che la prova consista nel taglio del fieno, per 1102 IX | un tratto di strada per consolarlo della durezza di sua figlia.~ 1103 V | compianti; — rispose Ansperto. — Consolati dunque, se ti fanno più 1104 V | ministro del tempio, il consolatore degli oppressi, non che 1105 XVI | da noi. Speriamo che si consoli, quel poveraccio. Tanto, 1106 Pro | volontario d'un anno. Me ne consolo davvero~— Lei ride! — disse 1107 V | spiegato il diritto. Ma il consorzio umano è turbato, la vita 1108 VIII | scemare gli abusi della consuetudine ond'era stato formato. Immagini 1109 I | si considerava una libera consultazione di circostanze solenni. 1110 XIII | Fuoco vivo ed intenso, che consuma tutto e stesso in breve 1111 XIII | superba Getruda avrebbe dovuto consumare su quel colle solitario 1112 X | noi e che ad ogni modo non conta.~— E l'altro, che è capitato 1113 XII | signori indipendenti nei contadi, i comuni indipendenti nelle 1114 XIII | nelle umili vesti di una contadina. Così, e non altrimenti, 1115 V | parole con la figliuola del contadino, ragazza gentile e garbata, 1116 XII | cavalli della gualdana, senza contare il tributo di pane, vino 1117 XV | egli non misurò, poichè non contava neanche più i suoi colpi 1118 VIII | aldioni e i censuarii della contea pagavano sempre in arretrato, 1119 XI | stetti cento e più anni a contemplare la magnifica scena. Qualche 1120 XX | Curie di Savona e d'Alba, si contendevano a spada tratta.~Egli, del 1121 Pro | ne ho mai fatta la prova, contentandomi di dir male spartitamente 1122 IX | come altre volte faceva. Contentandosi dunque del saluto di Dodone, 1123 II | ahimè!), Marbaudo poteva contentarsi di un dolce turbamento, 1124 XVI | Curiosità, madre di sapienza! Contentati, per ora, del mio nome di 1125 III | Si sarebbe egli almeno contentato di servire all'ambizione 1126 XVI | Son per dire che non si contenterebbe di un conte. L'imperatore 1127 V | a conservarsi tale, per contentezza della tua vecchiaia. Ambiziosa, 1128 II | più osando dimandare, si contentò della tacita risposta che 1129 Pro | fosso, con tutto il suo contenuto, che può essere benissimo 1130 XII | moltiplicate le divisioni e le contese, ne venne la conseguenza 1131 I | negate le decime dei luoghi contestati.~Eccovi un esempio, Dodone 1132 I | Savona. Era luogo assai contestato, in quel tempo; la curia 1133 I | da rivolte di popoli, da contestazioni di vescovi, da privilegi 1134 XIX | Dodone non permisero che egli continuasse, e furono pronti a dargli 1135 XI | seccato da quella ironia continuata. — Vuoi tu esser leale nel 1136 Pro | incolume alla Bàissa. Ma continuate, vi prego; la musica....~— 1137 XI | rispose il contradittore — continuerà un altro, che è già iscritto 1138 XIX | segnò in aria la croce; poi continuò:~— Ipse tibi imperat, qui 1139 VII | regina, nelle maravigliose contrade che tu le hai decantate.~— 1140 XI | trionfo.~— Allora — rispose il contradittore — continuerà un altro, che 1141 VIII | conte e marchese; e chi il contrario asserisce o pensa, abbia 1142 I | causa dei loro medesimi contrasti, erano egualmente negate 1143 V | parti della Chiesa sono a contrasto? E se anche l'una cedesse 1144 V | stato in apparenza molto contrito, ad ascoltare la predica, — 1145 V | Ansperto, animandosi nella controversia come un cavallo generoso 1146 Pro | fratesche, fatterelli di cronaca conventuale, ed anche del borgo di Cairo; 1147 VI | credere che ogni cosa si converta in tributo al conte. Non 1148 XIX | maraviglia dei riguardanti si convertì nel più alto stupore, quando 1149 VI | diritto come e quando gli conviene. Egli ad esempio, ti può 1150 XV | tuo, non era ancor tuo, ne convieni? Io dunque non ti rubo nulla. 1151 V | consigliare, ma senza certezza di convincere; per curare, ma senza troppa 1152 I | Luoghi Santi di Palestina, convinte com'erano che il monte di 1153 XIII | pace dopo la guerra, il convito e la canzone, il volto ridente 1154 XI | vorrei andarmene subito a convocare il Capitolo, gli esporrei 1155 XX | ismanie, piangeva e rideva convulso, chiamando la figlia, e 1156 I | giudice supremo semplicemente coperti delle loro miserie, sordida 1157 VII | biblico aveva decorato e coperto ogni cosa.~Ma il serpente, 1158 XV | potuto trasportarne due coppie di buoi.~Che prodigio era 1159 III | argento, perchè serva come coppiere alla nostra mensa regale. 1160 XIX | mandare in aria con una cornata, se non avessimo la forza 1161 XIII | Vignale, al suono festoso dei corni, preceduto da mute impazienti 1162 XX | forte per andarsi a far coronare.~Teofania, la giovine madre 1163 Pro | dietro ad un diploma di Corrado I, laddove avrebbe dovuto 1164 II | tela di casa.~— E per il corredo di sposa, non è vero? — 1165 III | ozio fastoso non aiutino a correggere i danni della maternità 1166 XIV | del tronco. Animo, via! e correggiamo questa soverchia vitalità 1167 IV | capricci della tua testa e correndo tutti i pericoli che tengono 1168 XIV | nel bel mezzo del prato.~— Correrai il pericolo d'incontrarti 1169 I | quotidiano. Pure, per i tempi che correvano, era già molto aver quello, 1170 XIV | segno uno squillo di corno) corri subito al tuo posto, che 1171 X | conte Anselmo voleva far corrispondere una pena, dall'altra, per 1172 XX | suggellato in calce (manu nostra corroborantes inferius jussimus sigillari).„~ 1173 Pro | di conglomerato rossigno, corroso dalle acque, sporgente sul 1174 I | da cui le genti illuse e corrotte dovevano essere divorate. 1175 II | ed ispide, anche spesso corrugate; ma scendeva ad ammorzarne 1176 XIV | ventura.~E il castellano corrugò le ciglia, ingrossò anche 1177 XVIII| di nuovo, poichè erano corsi già per aiuto gli scabini 1178 II | cuoio, mezzo nascosto da una corta zimarra di scarlatto verde, 1179 XX | di Cairo, di Bauzile, di Cortemilia, e via via, sino al confine 1180 XI | brutti sognacci! Ma che cos'è un sognaccio, nel caso 1181 III | fosse possibile e metter di costa qualchedun'altra di quelle 1182 VII | ordinariamente per le vie di Costantinopoli, e ne ritornassero portando 1183 XI | conte, che poteva fargli costar caro un atto d'arbitrio, 1184 XII | più caro quello che ci è costato fatica ottenere. Ma che 1185 V | e in cui la cartapecora costava un occhio del capo; di guisa 1186 V | Ricordati, Dodone, che Iddio ha costituita la Chiesa sua rappresentante 1187 XII | imperatore.~Autorità lontana, costretta a farsi temere soltanto 1188 XX | che comandi, esso è sempre costretto a servire.~Duchi, conti 1189 III | sottratta ad ogni sguardo, costringendola al modesto ufizio di far 1190 I | li lasciarono aver bene, costringendoli a frequenti concessioni, 1191 IV | mogli dei tuoi fratelli ti costringeranno a uscir di casa, o a far 1192 XVII | vorrai tu, e volendo, potrai costringere a questo ufizio servile 1193 VIII | del sacro Palazzo, come si costuma nei placiti nostri.~“È anche 1194 Pro | spreme ai Rivèi; una sacra costumanza impone di andarlo a bere 1195 IV | non vorrà far torto alle costumanze di suo padre, e ti offrirà 1196 I | ragiona d'uomini, tempi e costumi d'avanti il Mille.~ ~Siamo 1197 V | delle pentole di ferro. A cozzar con quelle mi romperei di 1198 II | non ha paura dei lupi creati da Domineddio, dei lupi 1199 XI | Noi fummo il fiore della creazione; voi, uomini, ne siete stati 1200 X | disse Ansperto. — Ed altri crederà ch'ella sia ammaliata da 1201 X | bellissima, e diecimila crederanno che non ce ne sia un'altra 1202 VII | aveva fatto per lei.~Getruda credette poco alla trovata di quell' 1203 I | divotissimo uomo, e gli credettero due altri, che la Chiesa 1204 XVI | in persona, come dianzi credevi. Ma eccoci al manso di Croceferrea, 1205 Pro | sigaro. In quella vece, se crediamo agli autori, non si fumava 1206 XIII | ne aveva la testimonianza credibile dalle pazzie di tutti quegli 1207 XII | ingegno ridavano loro quel credito onde la condizione di vinti 1208 III | gioventù e della salute, e si credono di essere Dio sa che gran 1209 XV | E un'altra cosa avrebbe creduta volentieri il castellano 1210 XVI | qualche cosa. Ma le ho sempre credute mormorazioni del prossimo.~— 1211 XX | tomba. Marbaudo era morto di crepacuore, nel primo anniversario 1212 XV | lunga, e il gran manico crescente, giunto oramai alla misura 1213 XVIII| durare all'aria aperta e di crescere al sole. Ma vedi la mia 1214 I | malfattori; la diffidenza cresciuta tra popolo e popolo; la 1215 IV | si sarebbe trattenuto dal cresimare la figliuola, senza aiuto 1216 IV | per valli e per monti, da Cresta di Gallo alla Bàissa. Già, 1217 XVIII| le passioni della misera creta umana. Che cosa avrebbe 1218 XVI | topazii, smeraldi, balasci, crisoliti, amatiste, opali, zaffiri, 1219 XIX | e così a lenti passi, a croci trinciate nell'aria, a versetti 1220 V | del santo legno su cui fu crocifisso il nostro Signore Gesù Cristo, 1221 XI | il canonico, facendo un crocione in aria tra ed il suo 1222 XI | ripetè il povero prete, crollando melanconicamente la testa. — 1223 XI | quell'istante di pausa, crollò il capo e rispose:~— Non 1224 XIV | c'era altro da fare che crucciarsi. Bisognava per allora assegnare 1225 XI | Ansperto. — È questo il mio cruccio.~— Benissimo! Tu sai che 1226 XIX | trascinare dentro la casa.~— Ecce crucem Domini! — ripigliava frattanto 1227 Pro | qualche misura di biada e cruschello. Bestia generosa, ripeto, 1228 VI | di Cairo soverchia di più cubiti la guglia del campanile 1229 I | vecchi, che quella domus culta, o terra coltivata, che 1230 | cum 1231 IV | Eriberto, o d'un Pietro di Cuma, i quali “rogavano„ i loro 1232 XX | cancellarius vicem Petri Cumani episcopi archicancellarii. 1233 XIV | ardito mettere il piede.~Bene cuoceva al castellano, che il conte 1234 XIII | fiamme della passione nei cuori, ma non ispirava i confidenti 1235 II | cui rispondeva lo sguardo cupido, ardente, del nero castellano.~ 1236 I | Dice il vecchio proverbio curiale che tra due leticanti un 1237 XII | matto vien voglia a noi, curiosi animali, di cercare quel 1238 I | erano incallite le mani e curvate le spalle del padre.~Una 1239 XIII | ridente dell'amico e le curve spalle del nemico. Solo 1240 VII | onestà, che è buona e fida custodia alla bellezza, e la fa odorare 1241 I | molto meno a rispettarla e custodirla dove la trovi, accompagnata 1242 I | erano state distrutte, per custodirsi da barbari settentrionali 1243 I | ed uggiosa, ma pur sempre custoditrice, di un castello padronale.~ 1244 III | a Getruda, nel passarle daccanto. — Resisti, se vuoi essere 1245 V | paghi i tributi a lui, e non dài alla curia annate, 1246 XII | Egli, che guarda poco le dame della città, e quasi non 1247 IX | di un robusto lavoratore. Dammi l'uomo più robusto del mondo, 1248 III | egualmente.~E quel geloso, non dandole che l'amor suo, l'avrebbe 1249 I | questa vita, desolazione e dannazione nell'altra.~— Tu non ami, 1250 XII | Infine, se la ragazza non la dànno a Marbaudo, che è sicuramente 1251 VIII | Altrove era obbligo di danze, quando meno se ne aveva 1252 XIII | ambizione. E non era un dappoco; e nessuno lo vinceva nella 1253 XIV | sulla riva del fiume. Me lo daranno quei salci.~— E perderai 1254 XIX | lunga criniera d'aspidi dardeggianti le teste triangolari all' 1255 XIX | speso inutilmente i suoi dardi infallibili. Quando il fatto 1256 XV | Non ci sarebbe giustizia a dargliela vinta, se c'entra un'arte 1257 XII | in fede mia, e bisognerà darne lode al nostro castellano 1258 IV | Tutta la mia vita io ti darò; — disse il giovane, andando 1259 XVI | aveva fatto in tempo per darsela a gambe, come i suoi famigli, 1260 XI | il castellano è venuto a darti la prova manifesta di aver 1261 Pro | e poteva all'occorrenza darvi una boccata di latino.~Sospetterei 1262 IX | volontà di Dio. Ma egli mi ha date queste braccia, perchè io 1263 XV | quando i cento colpi eran dati, rimandava quell'istante 1264 XX | dominicae incarnationis DCCCCXCVIII, anno tertii Ottonis regnantis 1265 VI | per mezzo mio, che cosa debba fruttargli il suo dominio; 1266 V | Carlomagno; il quale andò debitore della sua grandezza alla 1267 XII | tale, tutti proviamo questa debolezza del pensarci su, e più assai 1268 I | leticanti sono lontani, deboli per giunta, o per povertà 1269 VII | maravigliose contrade che tu le hai decantate.~— E sposeresti Marbaudo?~— 1270 XX | console in suo potere, lo fece decapitare senz'altro, abbandonando 1271 Pro | delle lunghe giornate, nel decenne assedio di Troia, ci fosse 1272 Pro | nello scorcio del secolo decimo sesto. Il convento è oggi 1273 XV | la gara, di rimettere la decisione al conte Anselmo. Che cosa 1274 XI | e ti permetto anche di declinarmi in Legio, Legionis!), falcerò 1275 XIX | vitae raptor, justitiae declinator, malorum radix, fomes vitiorum, 1276 II | stelle, doveva ritrovare per declivii di colline, per forre e 1277 VI | nome abusato, di cui li decorate voi altri. Se poi appartenessero 1278 VII | del serpente biblico aveva decorato e coperto ogni cosa.~Ma 1279 XIV | rovine di un antico sacello dedicato a Diana.~Avveniva un po' 1280 XIII | uomo in simili casi non dee più trovarsi impacciato 1281 XIX | o lontano. Se viene, mi defrauda di poco. Vorrei che fosse 1282 XX | volta tanto, non va neppur defraudato il lettore.~“Signum domni 1283 XIX | Getruda le preghiere dei defunti.~All'estinta alcune donne 1284 XVI | Croceferrea andrà in mani ben degne di riceverla. Getruda non 1285 VII | potrebbe ammirarla? chi si degnerebbe di riconoscerla, in quest' 1286 Pro | scarto, sì, la signora Nina degnissima gliel'aveva fatto una notte; 1287 VI | Rainerio, e la sua mano si degnò di premere più amorevolmente 1288 XIX | abbiam fatto consiglio, e deliberato di cessare la caccia, per 1289 VIII | loro canto monotono i suoi delicatissimi nervi. Ed anche senza una 1290 I | altro che male, affanno e delusione in questa vita, desolazione 1291 XIX | cœlorum in inferiora terræ demergi præcepit. Ipse tibi imperat, 1292 XIX | attigua. — Son fuggiti i demoni! Li han veduti, quelli di 1293 XVIII| ignoti personaggi, veri dèmoni scatenati, che avevano preso 1294 XX | rischiaravano una ridda di demonii. Erano, si diceva, le nozze 1295 XII | imponendo a tutti prestazioni di denaro o di braccia, secondo il 1296 XVII | ad un cenno di Legio, e deposero ai piedi di Getruda le coppe 1297 V | arrogandosene l'uso per ? Sono deposti, ed altri nominati in loro 1298 XIII | germe, portato dai venti e deposto colà da un provvido caso, 1299 V | gli amici di Cristo, quei derelitti, quei soffrenti, per i quali 1300 XII | erano uomini liberi di varie derivazioni: o di legge salica, burgundica, 1301 XX | Savona, era implicitamente descritto il confine delle due diocesi, 1302 XIV | un altro miglio di strada deserta, attraversando incolte boscaglie, 1303 III | potrei pensarci ancor io, desiderando il bene della tua casa, 1304 IV | lasciandole intendere ciò ch'egli desiderava, e che uomo volesse per 1305 IV | stato felice.... che non desideravo altro a questo mondo.... 1306 X | Marbaudo non è a credere che desideri la prova, se tu, che l'hai 1307 I | Aleramici, come più vicini, e desiderosi di avere su quel monte un 1308 V | niente era più naturale che, desinando tutti, ricchi e poveri, 1309 V | anche il castellano Rainerio desinasse all'ora di Dodone, e perciò 1310 | dessa 1311 XVIII| e come al vecchio Dodone dèsse volta il cervello.~ ~Al 1312 XII | dal suo giaciglio e aveva destati i suoi militi.~— Amici, 1313 XV | come si sarebbe volentieri destato, per ridere dei suoi terrori 1314 III | Sicuramente. Poichè tanto è destinata per ciò, e qualcheduno l' 1315 XVII | sposa dolcissima, a cui son destinate tutte le gemme che vedi. —~ 1316 I | l'uomo che tuo padre ti destinerà. Ma poichè il cuore è libero, 1317 XVI | Prima di tutto, era egli desto, o sognava? E senza venire 1318 XVII | turba vestita di rosso, che destramente si era frapposta. Immaginate 1319 XII | ad uffizi civili, dove la destrezza e l'ingegno ridavano loro 1320 V | germogliano i pensieri che dettano la legge al mondo. Si scostano 1321 XVIII| confusamente, come ad essi dettava il terrore, avevano narrato 1322 XX | lava l'altra; e tutt'e due dettero noia al povero senatore 1323 V | guerra degli uomini aveva devastata ogni cosa. I campi che tu 1324 VII | altra volta. Dirò quel che devo alla sua figliuola; al resto 1325 III | figliuola.~— Di questo si dia pensiero ogni altro, che 1326 XVII | giorno, avrebbe cinto il diadema imperiale.~E quel principe 1327 II | amplificazione retorica. Che diamine! Non era Marbaudo un discorritore 1328 VI | diede ancora per vinto.~— Diamo a Cesare quel che è di Cesare — 1329 XI | fa l'uomo ladro. Quella diavola di ragazza è bella; e non 1330 XIV | rispose quell'altro. — Ma che diavoleria è questa mai? — soggiunse 1331 VII | nella casa dove son nata. E dicano pure che nessuno mi ha voluta; 1332 X | presentato dianzi alla ròcca, dicendosi pronto a falciare egli solo 1333 XIV | giungere al ceppo di case che dicevasi le Càrcare, sul territorio 1334 XII | falci al piede.~— Che mi dicevi tu di cinque competitori? — 1335 VIII | milite e castellano Rainerio, dichiarando in qual termine di giorni 1336 X | sgomentato senz'altro. Egli dichiarava che al premio, da una parte, 1337 I | alcuna ragione in giudizio, dichiaravano di vivere sotto la legge 1338 X | hai voluta per nuocergli, dichiari di non volerla più. Resta 1339 VIII | coloro che in minor termine dichiarino di far ciò, sia aperta la 1340 III | sognano, tra i quattordici e i diciott'anni, e che ella aveva sognato 1341 XX | dei Romani, Ottone III, diciottenne appena, e già due volte 1342 XIX | a noi quel negro stormo, diedero segni di terrore. Si tiravano 1343 VIII | Veci messire l'abbé que Dieu ga.~ ~(Zitte, rannocchie, 1344 XII | avevano mestieri di lui, per difendere e custodire i lor privilegi. 1345 III | terra è nostra, e dobbiamo difenderla. —~Ciò detto, e parendogli 1346 VI | canonico, che tentava le ultime difese.~— Se non è che questo, — 1347 XX | passare in quei momenti difficili, non saprei davvero che 1348 I | bande di malfattori; la diffidenza cresciuta tra popolo e popolo; 1349 XVII | veniva dalla casa di Dodone, diffondendosi intorno.~— Che è ciò? — 1350 X | seduto nella sua cella, digerendo la cena; quando venne Bertrada, 1351 Pro | Nec deus intersit, nisi dignus vindice nodus....~— Forse, 1352 Pro | Fiaccole, musica, ballerini, si dileguarono prontamente, e rimase il 1353 XII | dei patrimoni di andare in dileguo, quando incominciano a spartirsi 1354 XVIII| dei rossi persecutori si dileguò in un baleno.~— Che è ciò? — 1355 XVI | tra le corna di questi dilemmi.~— Mio signore, tu hai falciato 1356 XVIII| Getruda, la figlia tua, la tua diletta Getruda. Non sei tu entrato 1357 II | può rimanere a lungo, con diletto non lieve di una bella ascoltatrice. 1358 XX | dottrina e di altrettanta diligenza nel curare le ragioni della 1359 IV | po' di fiato in corpo e dille.... tutto quello che ti 1360 Pro | fatta pei perversi,~E il diluvio lo provò.~ ~Eccoci dunque 1361 II | nel cuore; più osando dimandare, si contentò della tacita 1362 XII | creatura mortale, spesso dimenticati e dormenti, non mai soffocati 1363 XVII | Fredegonda aveva ben volentieri dimenticato, per il conte Anselmo, il 1364 II | non sapeva l'arte, o la dimenticava, per amore di sincerità; 1365 XVII | mie ragioni da banda; io dimenticherò di aver vinta dianzi una 1366 XI | due volte debole, perchè dimentichi insieme la cura delle anime 1367 V | conte Anselmo; stentato e dimesso quando occorreva di accennare 1368 X | fossero rimasti in gara, dimostrandosi da meno. Questi, se aldioni 1369 XIX | che ci sia una carta, per dimostrarlo.~— C'è la memoria dei vecchi; — 1370 XVIII| sconoscente, com'ella si era dimostrata con lui.~Seguendo la buona 1371 XII | ma la montanina bella mi dimostrò subito di avermi riconosciuto, 1372 III | per molti esempi che aveva dintorno, come la gioventù si perda 1373 I | valorosi discepoli, che fu Dionisio, vescovo d'Alessandria. 1374 Pro | e questa io mi preparo a dipanare per voi, amici lettori. 1375 XII | liberamente; poichè qui tutto dipende da noi. Si potrà assegnare 1376 I | conseguenza era aldione, o dipendente, come lo erano stati i suoi 1377 XII | riuscire a liberarsi dalla dipendenza del conte, non riconoscendo 1378 XX | modesto che abbiamo preso a dipingere. Ritorniamo dunque a Roma, 1379 XIII | sognate e non raggiunte, dipingevano una superba mestizia sul 1380 XII | con la tranquilla audacia dipinta su quella fronte, agguerrita 1381 III | scelta, e ragionare a un dipresso così:~“Ecco un bello e forte 1382 XV | tra lui e quell'altro si diradava a mano a mano il maggese, 1383 XI | stanno le cose. E gliene direi tante, che egli si persuaderebbe, 1384 XII | Rainerio parve una allusione diretta, un acerbo rimprovero a 1385 Pro | portante; sempre per andare diritta sulla sua strada.~Biagio 1386 IV | parola, sì, mi è accaduto di dirla; ma niente che andasse contro 1387 IV | Che cosa? Ti piaccia di dirlo anche a me.~— Eh, niente, 1388 XIII | castellano si guardò bene dal dirmelo. Se lo avessi saputo, ben 1389 XIII | non farebbero altro che dirselo! Perchè l'amore è così fatto, 1390 VI | In che modo?~— Non saprei dirtelo ora. Tu, del resto, vuoi 1391 X | avevano dovuto ritirarsi, disanimati dalla tracotanza di quel 1392 V | difesa dei miseri, cedeva disanimato davanti alla tracotanza 1393 XI | uomini della gleba, ma oramai disavvezzi al lavoro dei campi.~— Concedo; — 1394 X | Scongiurarlo, padre, discacciarlo da una prova che va fatta 1395 IV | bene così; tu non pensi a discacciarmi: perchè cambierei?~— Non 1396 XV | il capo; ma aveva anche discacciato il pensiero. Con qual ragione 1397 I | sapete, si vantavano di discendere da un cavaliere sconosciuto, 1398 I | uno de' suoi più valorosi discepoli, che fu Dionisio, vescovo 1399 XIX | San Donato.~Quando fu alla discesa, donde non si poteva evitare 1400 VIII | Pentecoste, giorno in cui discese lo Spirito Santo sugli Apostoli, 1401 I | marchesi. Ugual titolo ebbero i discesi dal ramo minore, ma non 1402 I | trono di Cristo quando fosse disceso in veste di giudice, totum 1403 XIII | conte, mormorò ella, senza dischiudere gli occhi, — si sogna così 1404 XVII | due. Io, a buon conto, le dischiudo le braccia. —~Getruda non 1405 II | Getruda. Le sue labbra si dischiusero a parole d'insolita cortesia, 1406 XX | contrastata fra emuli, o disconosciuta da avversarii potenti, non 1407 XIX | origo avaritiae, causa discordiae, excitator dolorum: quid 1408 XX | non furono in Germania che discordie continue, e guerre con varia 1409 I | Ferrania, di Croceferrea, e via discorrendo.~Croceferrea, che mi è accaduto 1410 III | pensava; e frattanto Dodone discorreva col castellano, che gli 1411 X | interrotto da un colpo battuto discretamente contro l'uscio della stanza.~— 1412 I | altra, e spesso, per maggior disdetta, a tutt'e due. Ah, veramente, 1413 V | fino a tanto che io non mi disdica! — borbottò allora Dodone.~— 1414 X | prima di tutto, credi a me, disdici la gara.~— Impossibile! — 1415 XII | entrar nella gara.~— E non mi disdico. Se egli accetta di servire 1416 XIX | perfino il cibo, con cui avevo disegnato di confortarli. Anche i 1417 I | moltitudini sterminate di popolo disertavano i borghi e le ville d'Europa, 1418 XX | che parve conveniente di disfare il prato e di mettere il 1419 XV | risolvere. — Sono stanco, disfatto; il mio cervello non regge; 1420 XIII | immaginato cosa che fosse disforme o lontana dal vero. Per 1421 II | benignità dell'amicizia, non disgiunta dalla gravità del carattere 1422 XV | manico della falce cresceva a dismisura, ed anche il ferro lucente.~ 1423 VIII | vergognosa pretensione, di cui mi dispensa dal parlare la cognizione 1424 IX | morte nell'anima. Amava disperatamente, il povero Marbaudo, e sentiva 1425 Pro | carte di quei frati sono disperse, come i loro libri, fin 1426 XIX | brandelli del pensiero che aveva dispersi la follia improvvisa. — 1427 XIII | contessa e signora. ti dispiaccia che t'abbia impalmata la 1428 XIII | il tuo pensiero, non mi dispiacerà,— disse il conte, posando 1429 V | vecchio, a cui non tornava dispiacevole che altri gli vantasse la 1430 XII | dicendo, il conte Anselmo si disponeva a partire.~— Non rimarrai 1431 I | dell'ira tanti ricchi si disponevano a guadagnare l'indulgenza, 1432 VIII | pagare. In quella vece, vi disponevate a prenderla voi? Dovevate 1433 Pro | quali forze soprannaturali disponga il personaggio. Ma in verità 1434 VII | il canonico Ansperto si dispose ad attendere la visita della 1435 Pro | Si sentiva leggero; la disposizione a far due salti ce l'aveva 1436 I | proteggerli, quando era lontano; dispostissimo ad angariarli, quando per 1437 V | necessarii quanto era più disputabile il possesso.~Quanto all' 1438 V | ripiantò la vite sulle colline, dissodò il campo, vi condusse l' 1439 Pro | Mi par già di capirla. Dissonanze armoniche a tutto spiano, 1440 XIV | tempi era quella che a breve distanza dall'abitato non fosse più 1441 IX | perciò costeggiando la lunga distesa del prato famoso. I contadini 1442 XVI | castellano Rainerio, ma lungo disteso sul limitare del sagrato, 1443 XI | distinguere tra questo e quello. Distingue frequenter! La logica, a 1444 XV | che doveva esser mio?~— Distinguo. Se doveva esser tuo, non 1445 Pro | anche quella si sentiva più distintamente di prima. A un certo punto, 1446 I | tempo di cui narro, andavano distinti dal comune degli uomini 1447 I | nel nome del figliuolo la distinzione di schiatta. Così avvenne 1448 XIV | e di assistere a quella distribuzione di posti.~Rainerio collocò 1449 XIII | risplendere, ma piuttosto a distruggerla, nelle cure di quella triste 1450 I | strade romane erano state distrutte, per custodirsi da barbari 1451 XII | dormenti, non mai soffocati o distrutti? O forse avviene perchè 1452 Pro | sesto. Il convento è oggi distrutto, e non ne avanzano che rovine. 1453 VIII | parto, affinchè le rane non disturbassero col loro canto monotono 1454 XVIII| Egli entra in casa sua; non disturbiamo il padrone; — diss'egli. — 1455 XIX | venne per grande fortuna a disviare il corso delle sue meditazioni. 1456 XIV | della falce non crebbe.~— Ditemi ora, — rispose Legio, — 1457 XIII | di seduzione, sarebbero divampate alle prime lusinghe di Anselmo.~ 1458 II | chiamate in processo di tempo, divennero uffizi ereditarii, e quanto 1459 XII | nel manso di Croceferrea, diventa uno dei nostri, in quella 1460 X | maligno facesse famiglia, e ci diventasse davvero legione! Legione! 1461 I | i parenti di Marbaudo ci diventassero ricchi. Lavoravano come 1462 XX | del terreno.~Oramai era diventato uno spavento il dover passare 1463 VIII | sebbene il suo naso, che diventava via via più rosso e più 1464 III | la prova, lo innalzerò; diventerà un sostegno, un ornamento 1465 X | aldioni o censuarii, sarebbero divenuti servi della gleba; se servi, 1466 III | regine di Neustria, fosse diversa da quella di tante figliuole 1467 V | naturalmente occupato in cento cose diverse, era sempre lassù, quasi 1468 Pro | nel mezzo del prato, e lo divide quasi in due parti eguali. 1469 V | tocca la fronte loro, questa diviene augusta, e vi germogliano 1470 XIII | esistenza di una creatura così divinamente bella, in queste valli che 1471 XIV | titolare antico.~Ma perchè le divinità dell'Olimpo pagano, una 1472 I | e, per virtù di giusta divisione tra fratelli, al conte Anselmo 1473 XII | si erano moltiplicate le divisioni e le contese, ne venne la 1474 I | corrotte dovevano essere divorate. Quel passo apocalittico, 1475 I | fortuna una fiammata generale, divoratrice e purificatrice. “Finirà 1476 I | rivelazione divina. Era divotissimo uomo, e gli credettero due 1477 VII | santo legno era una gran divozione del tempo. Erano scarse 1478 VI | libertà, che è priva di ogni documento. In quella vece è chiaro 1479 VIII | che la dama fosse nelle doglie del parto, affinchè le rane 1480 I | tanti che le bisbigliavano dolci parole; perchè nessuno aveva 1481 XVII | senza danno della mia sposa dolcissima, a cui son destinate tutte 1482 III | saremmo noi che dovremmo dolercene di più. Ma siccome potrebbe 1483 XVII | sui monti, e sfoga il suo dolore atterrando alberi a colpi 1484 XIX | causa discordiae, excitator dolorum: quid stas et resistis, 1485 XVIII| ritarderanno l'arrivo. Non mi sarà doluto mai, come oggi, di esser 1486 V | componimento? perchè non domandano di acquistare dall'enfiteusi 1487 XIX | degli astanti.~— Che cosa? — domandarono gli altri.~— Un riso nell' 1488 V | tu. Basterebbe che tu gli domandassi udienza, come l'hai domandata 1489 V | domandassi udienza, come l'hai domandata a me, e gli esponessi i 1490 VIII | turacciolo di sughero. — E vi ho domandato poc'anzi se avete capito 1491 IX | risponder nulla. Ma suo padre domandava, e a suo padre bisognava 1492 I | Savona? L'una e l'altra domandavano il pagamento delle decime; 1493 XIX | conte non rispose alle loro domande, e ben presto cessarono 1494 XI | quel che succede, e gli domanderei di gridare, in nome della 1495 IV | parenti, nel santuario delle domestiche pareti, che a Marbaudo non 1496 XIII | e quel grazioso ufficio domestico le dava occasione di mettere 1497 I | vennero meno all'ufficio, dominando con varia fortuna dall'estremità 1498 VIII | castello, chiamato perciò dominante, acquistavano, per un po' 1499 XIX | forza dell'ingegno, per dominarci. Anche noi, come soggiogheremmo 1500 I | da tanti secoli di varia dominazione straniera in uno stato di 1501 IX | anche il salmo: Servite Domino in laetitia. A te, Ingetruda, 1502 XIX | resistis, cum scias Christum Dominum vires tuas perdere?... —~ 1503 XX | defraudato il lettore.~“Signum domni Ottonis serenissimi imperatoris 1504 I | guadagnare l'indulgenza, donando qualche porzione dei loro 1505 XVIII| ebano intarsiati d'avorio, i donativi dello sposo. Naturalmente 1506 I | dominio del vasto territorio donatogli in feudo da quell'imperatore, 1507 XVII | sposa. —~Getruda guardò il donatore, e mise un sospiro; accettò


1215-augus | aumen-compi | compo-donat | dond-grada | gradi-lucev | lucid-paren | parer-rapid | rapir-scrib | scric-tempe | tempi-zufol

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