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| Anton Giulio Barrili Il prato maledetto IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Capitolo
1508 I | antico impero di Bisanzio; dond'è facile argomentare che 1509 XV | di desiderio da una bella donnina! Io accorro, come tu vedi, 1510 XI | canonici. Amo e cerco le belle donnine, io, vere e proprie aiutanti 1511 II | di neve si stendeva a più doppi su quegli ultimi sproni 1512 XIX | camera di Getruda? Mia figlia dorme; mia figlia ha troppo vegliato. 1513 XII | mortale, spesso dimenticati e dormenti, non mai soffocati o distrutti? 1514 Pro | cassetto. Quandoque bonus dormitat Homerus....~— Del resto, — 1515 XII | ospite.~Nella notte si era dormito poco, volendo Anselmo giungere 1516 I | nome dell'imperatore. E dormivano, perciò, le piccole questioni 1517 XIV | quell'altro. — Figùrati che dormo appena da un occhio. Ma 1518 XII | ecco il gran punto. Mi dorrebbe di avere per rispetto i 1519 XVII | casa di Aleramo. Non me ne dorrò, e per due ragioni, che 1520 V | gran tempo sterili; come i dorsi di Gelboè, dove periva il 1521 XVI | levarti quella gran paura di dosso. Animo, dunque, banditore! 1522 XX | sul territorio di Spigno, dotandola con liberalità singolare 1523 IX | Fatto il giro del prato, e dovendo pur volgere un'occhiata 1524 IV | niente che andasse contro il dovere, niente che accennasse ad 1525 VI | castellano. — Si potrebbe doverlo falciare in quattro giorni, 1526 XII | Mi duole nell'anima di dovermi indugiare in queste minuzie. 1527 VI | Getruda gli aveva detto di doversi recare dal castellano, per 1528 XX | marche lontane.~Tra costoro dovettero primeggiare naturalmente 1529 V | hai fama di possederne a dovizia, come di belle monete d' 1530 III | per piacere ai potenti che dovranno adornarsene.~Perde ella 1531 XIX | questa terra, se non è mia, dovrebb'essere piuttosto dei padri 1532 IX | Ma ecco, io frattanto dovrei lasciare Getruda, e un altro 1533 III | pezzo, non saremmo noi che dovremmo dolercene di più. Ma siccome 1534 XVII | signora; ciò ch'ella vuole tu dovresti volere, poichè si dice che 1535 XVII | Scarrone, seguito da un drappello di trombettieri, che egli 1536 XVI | stoffe, rosse fiammanti, coi drappelloni egualmente rossi, pendenti 1537 V | si era punto occupato dei dritti dei poveri, che sono pure 1538 XIX | vuoi tu che io riconosca un dritto, il quale non riesce nemmeno 1539 Pro | cinquanta bottiglie sulla tavola druidica su cui era apparecchiata 1540 X | quinto, e sconosciuto, si era dubitato che potesse presentarsi 1541 Pro | come un notaio?~— Eh, non dubiti! La vocazione c'era. Ed 1542 XX | nato nel 912, della casa ducale di Sassonia. A ventiquattro 1543 XX | sempre costretto a servire.~Duchi, conti e marchesi, avevano 1544 II | grandi stalle del vecchio Dudone, la veglia finiva a mezzanotte. 1545 XV | Certo, se avesse potuto durarle fino a sera con quella celerità 1546 IX | quattro dì, non gli sarebbero durate tanto la lena e la furia 1547 XIX | forza dei nervi? E così durerà, fino al gran giorno... 1548 I | ufficio. Nessuno era più duro, più superbo, più inesorabile 1549 I | rispondente a certe tradizioni ebraiche, parve ai primi Cristiani 1550 | Ecce 1551 XVI | banditori, trombettiere eccellente per il giorno del giudizio? 1552 VIII | con una mezza dozzina di eccetera; e appena ebbe finito, e 1553 XIII | credere, fatte le poche eccezioni, che la superiorità della 1554 Pro | molto sensibili, facilmente eccitabili; e quando il buon sangue 1555 I | quelle famiglie di livellarii ecclesiastici prendere origine la nobiltà 1556 | Eccola 1557 | Eccolo 1558 XIV | stessi ruderi servivano a edificare quella cappella cristiana 1559 XX | della santa chiesa Savonese edificata ad onore di Santa Maria, 1560 VII | lui avessi figliuoli, per educarli alla pietà, alla fede, alla 1561 XIII | Rainerio stesso l'aveva educata a non mettere il cuor suo 1562 VIII | magnifico uomo, e pareva Sileno, educatore di Bacco. E lo seguiva ad 1563 III | milite, perchè la gloria lo educhi a grandezza, o nelle mani 1564 XIII | ricchezza sia sempre la più efficace, poichè le altre non la 1565 III | belle monete d'oro con la effigie dei vecchi imperatori romani, 1566 XIX | Jesu Christi, eradicare et effugare ab hoc plasmate Dei. —~Qui, 1567 | Ego 1568 XI | lontano. E calmati, intanto, egregio amico; ricogli il fiato; 1569 X | acqua benedetta.~— E in egual modo puoi dunque esser sicuro 1570 XVI | il giorno del giudizio? Ehi, mastro Scarrone, dico a 1571 XVI | ricevuta in dono da Arun el Rascid, il grande sultano 1572 XIII | figliuole dei campi; ma la elegante e superba di un più chiaro 1573 XII | che noi lasciamo questi elementi nuovi fuori del quadro modesto 1574 VI | ella che il suo posto, più elevato in cielo, è ancora troppo 1575 VII | cose che io farò per la tua elevazione mi meriteranno qualche favore?~— 1576 Pro | suo memoriale notizie di elezioni fratesche, fatterelli di 1577 III | mettendogli sul capo un elmo di milite, perchè la gloria 1578 XVI | signore.... ma sono gli emblemi.... del demonio.~— Ah, Scarrone, 1579 XVI | ogni tanto il personaggio eminentissimo che si era celato fino allora 1580 Pro | della ripa, e d'altrettali eminenze.~La valle, da San Giuseppe 1581 XI | il mio buon focherello.~— Empio! — gridò Ansperto, sentendosi 1582 Pro | registra perfino ricette empiriche del tempo suo, per guarire 1583 XX | imperiale, o contrastata fra emuli, o disconosciuta da avversarii 1584 V | domandano di acquistare dall'enfiteusi un diritto che l'usurpazione 1585 I | loro quei beni a titolo enfiteutico; poichè dopo il Mille, passato 1586 XVI | Ascoltami, dunque, trombettiere enorme ed impara. Il salcio, per 1587 XII | tuoi dominii, potessero entrar nella gara.~— E non mi disdico. 1588 XI | che bisogno c'era egli che entrasse in gara coi falciatori?~— 1589 VIII | Anche quei di Millesimo entreranno in gara?~— Se vogliono, 1590 XVIII| dolorosa. — Lascia ora che entriamo nella tua casa.~— Per che 1591 III | gocce del nostro sudore entrino in una spiga di grano, o 1592 IV | atti notarili delle curie episcopali, e gran fatica si dura dagli 1593 XX | usque intermedios fines episcopatus Saonensis et Albensis.~E 1594 XX | cancellarius vicem Petri Cumani episcopi archicancellarii. Data anno 1595 V | Omelie di san Gerolamo, le Epistole di san Paolo, i quattro 1596 I | famiglia di liberi uomini dell'epoca longobarda. Ma di quei liberi 1597 XIX | Domini nostri Jesu Christi, eradicare et effugare ab hoc plasmate 1598 | eran 1599 XII | che sarebbe come dire all'erario di quei Cesari imbarbariti.~ 1600 I | Anselmo ebbe la parte sua dell'eredità paterna nelle terre verso 1601 XX | avevano resa facilmente ereditaria nelle loro famiglie. Quegli 1602 II | tempo, divennero uffizi ereditarii, e quanto più s'allontanarono 1603 I | riuscì ad un vero principato ereditario, che fu di Monferrato, con 1604 XVII | della Chiesa, che li ha ereditati dai legittimi padroni. Tu 1605 | ergo 1606 II | fosse anch'egli, come gli eroi delle sue favole, un figlio 1607 IV | ville, nomi anche spesso errati, nella trascrizione di un 1608 IV | gran fatica si dura dagli eruditi moderni per identificare 1609 VIII | mio Dio! specie dopo tanta erudizione d'operette.~Spesso al gravoso 1610 V | in pugno.~— Ed anche gli Eruli, e i Goti, e i Longobardi, 1611 XIII | era forse più disposta ad esagerarne il potere, che non a giudicarlo 1612 Pro | due in una volta, perchè l'esagerazione del biasimo avrebbe nell' 1613 V | una figlia di conte?~— Tu esageri, vecchio amico; — disse 1614 III | quell'uomo voleva pur tanto esaltare.... Orbene, perchè no? Si 1615 I | la tua mente può troppo esaltarsi alle lodi del mondo, io 1616 I | della vita, o, per dire più esattamente, qualche cosa che gli era 1617 IV | ma non egualmente per la esattezza ortografica dei nomi di 1618 XX | questo è un bel fatto, che esce dal quadro più modesto che 1619 XVI | mastro Scarrone, dico a te; esci fuori dal tuo nascondiglio, 1620 XVIII| musica sinistra che pareva escir dall'interno della casa 1621 VI | vecchio prete — la cosa non escirebbe punto dagli obblighi del 1622 III | impressa, non poteva sperare di escirne più, se non nelle ore quiete 1623 XIX | di bocca in bocca. Molti escirono per vedere anch'essi; ma 1624 X | chiacchiera! Ma era fatta, e voce escita dal labbro non ritorna più 1625 XIX | finestra della casa erano esciti a volo più di cento, più 1626 Pro | musica.~— Musica diabolica! — esclamai. — Mi par già di capirla. 1627 XI | mi ha condotto da te, non esclude il piacere di farti un rimprovero. 1628 VIII | intende; gli ammogliati sono esclusi, o corrono il rischio di 1629 Pro | egli non si lagna di questa esclusione; anzi ne approfitta, per 1630 Pro | nella brigata: uno solo escluso, e per la semplicissima 1631 XVI | che il gallo è sacro ad Esculapio, al dio della medicina; 1632 V | intiera, dalla Genesi ad Esdra. Veramente, così per le 1633 XIII | cenno castaldi ed armigeri, esecutori fedeli delle tue volontà. 1634 V | credere che lo facesse per esercitare, in nome del conte Anselmo 1635 II | perfeziona quanto più accade di esercitarlo.~Getruda, adunque, per cui 1636 I | sopra la loro propria, che esercitavano tuttavia nel nome dell'imperatore. 1637 V | protezione del Dio degli eserciti. A quei campi intristiti, 1638 XII | non per il comando che esercito. Essere obbedito da tutti 1639 III | persone che in quelle terre esistevano.~Ma anche per giungere fino 1640 IV | che una Fredegonda fosse esistita, quattrocent'anni addietro, 1641 XVII | le braccia. —~Getruda non esitò un solo istante, e cadde 1642 XIII | con cui aveva risposto all'esordio del conte, e che a lui era 1643 V | hai domandata a me, e gli esponessi i tuoi dubbi di coscienza. 1644 XI | convocare il Capitolo, gli esporrei bravamente quel che succede, 1645 XI | molto attentamente quella esposizione sommaria di due anime, e 1646 VI | respira, se costui non è espressamente dichiarato libero, se non 1647 I | speranza, per allora, e la esprimevano tra due sospiri, in una 1648 | esse 1649 Pro | certe ragioni, dirò così, essenziali del mio racconto, che io 1650 | esserci 1651 Pro | Ero contento, come può esserlo un uomo in questa valle.... 1652 | esserne 1653 | essersi 1654 | est 1655 XII | colori e di profumi, va in estasi per una forosetta, incontrata 1656 XIII | malinconico ai primi tepori dell'estate.~Così dunque avrebbe ella 1657 I | paroline soavi, e più coi loro estatici silenzi. Erano parecchi, 1658 IX | saluto; ma quella freddezza esteriore non era una cosa nuova, 1659 XIX | preghiere dei defunti.~All'estinta alcune donne caritatevoli 1660 III | dal culto degli imperatori estinti, Dodone di Croceferrea era 1661 II | alto, felice se fino agli estremi di sua vita qualche raggio 1662 XI | Reims, o presso alcuno degli eterni contendenti per la corona 1663 XVI | Mare di Persia e dell'oro d'Etiopia! Guarda queste altre pietruzze, 1664 I | disertavano i borghi e le ville d'Europa, per recarsi in devoto pellegrinaggio 1665 VIII | la predicazione del Santo Evangelio.~“Dei gareggianti sia tenuto 1666 XV | verso di lui, con una voglia evidentissima di accarezzargli il collo. 1667 XII | di più; — disse Rainerio, evitando di rispondere alle ultime 1668 XIX | Ronco di Maglio. Il cervo evitò il colpo, spiccando un salto 1669 XIX | avaritiae, causa discordiae, excitator dolorum: quid stas et resistis, 1670 XIX | cominciò la scongiuro:~— Exorcizo te, immundissime spiritus, 1671 XIX | in nomine tuo salvum me fac, girarono per tutte le stanze, 1672 XIII | facciamo un bel sogno?~— Facciamolo; — disse languidamente Getruda, 1673 II | bianchi e arruffati, delle faccie grinzose e delle bocche 1674 XVIII| preso a saltargli intorno, facendogli mille scherni, e stringendoglisi 1675 | facendolo 1676 XIV | pennato al tronco di salcio, facendone cader mezzo sul terreno.~ 1677 | facendosi 1678 V | celebrare l'intelligenza, la facondia e la dottrina di un uomo.~ 1679 XII | Perchè in un giorno non si falcia questo prato, nè da un uomo 1680 IX | impossibile ad un uomo di falciar da solo il maggese di San 1681 X | prato, e mi sentirei di falciarvelo in uno. —~Ma a quella smargiassata 1682 Pro | il diavolo in persona, falciava l'intero prato nello spazio 1683 XV | parve che la punta della falcie di Legio si allungasse un 1684 VI | scorso, in otto giorni, falciò egli solo il gran prato 1685 VI | prima, coi suoi occhi di falco, e si era fermato, per chiamarlo 1686 XIII | come il giudizio umano è fallace, poichè guardo te, mille 1687 X | crederlo anch'io, lo vedremo fallire alla prova.~— Alla prova 1688 IX | padrone. Chi obbedisce non fallisce. Poi il nostro signore è 1689 XIX | conte. Bertrando non ha mai fallito un colpo, quando era a un 1690 XIII | cura di dirgli che è un falso oracolo. Tirate le somme: 1691 XIV | macchie vicine; quei lupi famelici che le fantasie popolari 1692 XVI | i cui nomi ti sarebbero famigliari, se tu avessi in pratica 1693 VIII | il naso bitorzoluto. La famigliarità benigna dell'atto diede 1694 VI | chiamarlo a sè con un gesto tra familiare e imperioso.~— Ebbene, vecchio 1695 X | meglio, con qualcuno de' miei familiari, che un giorno o l'altro 1696 XI | incominciando ad agguerrirsi con la familiarità del suo ospite. — Veniamo 1697 | Fammi 1698 I | Ottone I.~Ma i documenti fan contro alla cronaca romanzesca 1699 XX | suo cugino, l'imperatore fanciullo cadde in balia dell'arcivescovo 1700 XIV | quei lupi famelici che le fantasie popolari trasformavano anche 1701 Pro | col diavolo, nella notte fantastica, che cosa significa? Perchè 1702 IX | intendere, e non lo intese, per fantasticar che facesse sul tema.~Andava 1703 XII | disse Anselmo. Tu ora fantastichi Dio sa che storie, intorno 1704 XVIII| con un grande corteo di fanti e di cavalieri, sbucati 1705 | faranno 1706 XX | indurito è il cuore del Faraone.„ Profondamente scosso dal 1707 | farci 1708 I | chiesa il loro pericoloso fardello di beni terrestri? Forse 1709 XIII | amerebbero tanto! e non farebbero altro che dirselo! Perchè 1710 XII | su, e più assai che non faremmo per le parole di un savio. 1711 XV | il castellano. — Ma che fareste voi? che consigliereste?~— 1712 III | ella faceva su quel tema fastidioso tra tutti. Ed è un tema 1713 XVII | nei miei dominii, col tuo fasto e con le tue montagne di 1714 III | dove la ricchezza e l'ozio fastoso non aiutino a correggere 1715 VII | madre. Ma fu un presente fatale, come quello del pomo alla 1716 I | Così vivevano, e male, faticando assai, pagando a parecchi, 1717 XV | o fossero cento, doveva faticare egualmente; e il fermarsi 1718 XIX | gente, che avete sempre faticato e sempre obbedito, venite 1719 IX | costo discorrere. — Oggi fatichiamo per te e per la tua casa. 1720 I | fosse nata per quella vita faticosa. Dodone amava la figliuola, 1721 Pro | notizie di elezioni fratesche, fatterelli di cronaca conventuale, 1722 V | benignità il vecchio Dodone, e fattolo sedere al suo fianco, gli 1723 XX | Trinitatis, Otto, divina favente clementia Romanorum imperator 1724 I | fiamme. Solvet sœclum in favilla.~Il pensiero della fine 1725 X | gara? Non certamente per favorire Marbaudo, sibbene per nuocergli. 1726 XIII | il destino poteva anche favorirla a tal segno.... Ma che necessità, 1727 I | imperatore; poco disposto a favorirli, a proteggerli, quando era 1728 XX | nominare Papa dalla sua fazione, col nome di Giovanni XVI.~ 1729 XI | uomini, ne siete stati la feccia. Ed io li amai, vedi, li 1730 I | necessario d'imporre ad ogni fedel cristiano, sotto le pene 1731 III | buon aiuto, intelligente e fedele, i cui servigi avrebbe pagati 1732 X | che hai promesso amore e fedeltà ad un'altra, e che....~— 1733 XIII | cento erbe selvatiche. Un felicissimo germe, portato dai venti 1734 I | della penitenza. “Devoto femineo sexu„; con queste parole 1735 III | figli: due maschi e una femmina. Uno dei maschi, il primogenito, 1736 XVI | È svenuto come una vil femminetta. E costoro vogliono spadroneggiare 1737 Pro | ricorda matrimonii, accenna fenomeni strani, registra perfino 1738 XVII | avesse a chiamarlo. Sarà il fermaglio per il tuo manto di sposa. —~ 1739 XII | la voce era argentina. Mi fermai a guardare tra i rami, e 1740 XVI | esclamò il banditore, fermandosi su due piedi e squadrando 1741 VIII | pur nato libero, il suo fermare stanza sui dominii del signore 1742 VII | consiglio che il castellano si fermasse, rinunziando alla bella 1743 XIII | dato il caso, si sarebbe fermata a quel punto con le sue 1744 V | era in casa. Ma egli si fermava molto a discorrere da solo 1745 II | faceva; o troppo spesso si fermavano a ridere, per qualche graziosa 1746 X | rammarico, e in quel rammarico fermentava già un pochettino di rimorso.~ 1747 III | ferma a parlarmi?~— Egli si fermerebbe meno, se tu non mostrassi 1748 VII | Getruda. Promettimi di tener fermo per tutta la settimana.~— 1749 III | amante molesto, un geloso feroce. L'avrebbe adorata: gran 1750 I | su quei conti Aleramici, feroci d'indole, rozzi di costume, 1751 I | ancor troppo imbevuto della ferocia medievale, è lecito di credere 1752 XX | Donato, rimesso debitamente a ferrana (come il suo vicino di San 1753 VIII | guardia notturna per lui, ora ferrargli i cavalli, ora adattarsi 1754 VI | E chiuso nella cassa ferrata il tributo di Dodone, escì 1755 XIV | uomini.~Un po' meno armato di ferri, poichè aveva due falci 1756 I | offesa da una mezza tinta ferrigna; ma poteva essere effetto 1757 XIII | confuso di trombe e di grida festanti.~— Ah! — esclamò ella, fremendo. — 1758 Pro | era benissimo. Il diavolo festeggiava le sue nozze. Il messo comunale, 1759 III | vivezza di pensiero, una certa festività di modi; spuma che accompagna 1760 XVII | sui capegli, tra le grida festose della sua gente.~Il conte 1761 XIII | Rocca Vignale, al suono festoso dei corni, preceduto da 1762 VIII | diede origine in parecchi feudi ad una vergognosa pretensione, 1763 I | istate a credere che fosse fiacca la fede solamente in lei. 1764 I | volta i segreti di un'anima fiaccamente cristiana.~E non istate 1765 Pro | messo comunale vide anche la fiaccolata. Ma era certe fiaccole.... 1766 XVI | di ricche stoffe, rosse fiammanti, coi drappelloni egualmente 1767 I | potesse parer fortuna una fiammata generale, divoratrice e 1768 VII | neri occhi nei bianchi e fiammeggianti di lei.~— Fredegonda! — 1769 XVII | montagna di luce che le fiammeggiava al sommo del petto.~— Lasciatemi 1770 VII | forte traendola a sè, e ficcando i suoi neri occhi nei bianchi 1771 XV | Levò la persona sbigottito, ficcò gli occhi davanti a sè tra 1772 VII | tua onestà, che è buona e fida custodia alla bellezza, 1773 XIX | et time, Satana, inimice fidei, hostis generis humani, 1774 V | intristiti, dove regnavano le fiere, ha rivolte le sue cure 1775 II | che le sopracciglia del fiero uomo si erano spianate, 1776 III | al figlio di Aleramo, al figliastro della nobile Gerberga, quale 1777 IV | Marbaudo, — io non ho due figlie, come Labano; ne ho una 1778 XIII | cosa ignota, noi amiamo figurarcela subito in qualche modo, 1779 XIII | tranquillamente ogni cosa. E figuratevi poi le donne, se quell'oracolo 1780 XIII | tra cui si smarrivano le figure dei cavalieri.~Getruda non 1781 IV | abbastanza. E quel po' di filari che si son piantati più 1782 II | mezzo, vecchie e giovani filavano allegramente. Non tutte, 1783 II | cui queste bianche mani fileranno la camicia di nozze! —~Getruda 1784 XVI | lucidissimo, composto di tanti bei fili, che si traggono da un bel 1785 XX | Crescenzio gli oppose un tal Filògato (il nome è greco, ma si 1786 XII | Passiamo questo problema ai filosofi; essi lo scioglieranno, 1787 XII | delle Langhe e a quelle del Finaro e di Savona.~Il conte Anselmo 1788 XX | d'Alba; usque intermedios fines episcopatus Saonensis et 1789 XIX | partendo. Dietro a lui, da una finestra della casa erano esciti 1790 III | scacciapensieri sotto le finestre delle ragazze che stanno 1791 III | fanciulla. Il vecchio aldione fingeva di non capire, e ciò gli 1792 Pro | ridotto ad uno strappo nei finimenti. Quello scarto aveva anche 1793 III | e messe nel seccatoio. E finisca pure, come dicono; ne abbiamo 1794 III | potrebbe anche darsi che non finisse, penso che quella vigna 1795 I | giorno dell'ira, e la facesse finita!~Il lettore discreto ammetterà 1796 VIII | di Brania e delle corti finitime, il buon giorno e il buon 1797 XVII | meritava l'alto suo grado.~— Un finto nome! — disse Anselmo. — 1798 XII | di vederne una stupenda, fiorellino campestre, nascosto nel 1799 XIII | bellezza di lei non era solo la fiorente e sgargiante di certe figliuole 1800 XIX | donne, quando erano belle e fiorenti....„~Ma gli amici di Dodone 1801 VII | striscia tra l'erbe e i fiori, tutto inquinando della 1802 XII | non è vero?~— Se l'è rosa fiorirà; se l'è spina pungerà; — 1803 XIII | dalla volta azzurra del firmamento. —~La lode era smaccata; 1804 XX | diligentemente osservato, firmando di nostro pugno, ordiniamo 1805 XIX | serpente che aveva mandato un fischio acuto, partendo. Dietro 1806 Pro | punto, così rossa e così fissa ne era la fiamma! E dentro 1807 IX | quanto. Perciò non bisognava fissarsi su ciò che un uomo potesse 1808 XVIII| si sciolse prontamente la fitta catena che stringeva d'ogni 1809 XIX | gittò in una forra. Son così fitti lassù i faggi e gli abeti, 1810 XVIII| dello sposo. Naturalmente fiutando una stregoneria in tutto 1811 XVIII| confini del prato, egli aveva fiutata la malìa; nè gli era parso, 1812 IV | d'istinto, si conosce al fiuto, come da certi cani il tartufo. 1813 I | pioggia di fuoco, sotto il cui flagello ricchi e poveri, padroni 1814 XVI | Ebreo, che moriva super flumina Babylonis, fitto come le 1815 XX | imperatore bisantino Niceforo Foca. Appena l'ebbe avuta, occupò 1816 XI | caso di renderti pan per focaccia.~— Siedi! siedi! Là, ecco 1817 XI | allegramente il mio buon focherello.~— Empio! — gridò Ansperto, 1818 XII | nascondeva la persona, e l'erba folta della proda spegneva il 1819 II | sopracciglia del personaggio erano folte ed ispide, anche spesso 1820 XIX | declinator, malorum radix, fomes vitiorum, seductor hominum, 1821 XIV | cappella cristiana dalle sue fondamenta.~Non era poi infrequente 1822 I | che egli teneva, era stata fondata dalla curia d'Alba, di cui 1823 XX | il conte Anselmo aveva fondato un'abbazia di frati sul 1824 XII | incontrata sul margine di una fontana, o alla svolta di un sentiero 1825 XIV | le corna aguzze e coi piè forcuti di un immondo caprone. E 1826 II | corse notturne per valli e foreste. Nell'inverno, quando un 1827 II | conti di marca si venivano formando queste nuove nobiltà, sorte 1828 Pro | insenature di monte, per formarne un solo. Tra quelle due 1829 XI | ancor io, perchè nella sua formazione ci ho avuta ancor io la 1830 XX | sigillari).„~Seguivano le forme autentiche, di cui, per 1831 I | rogiti, introducendo nel suo formulario il famoso “properante mundi 1832 Pro | che, quando lavorò lui al fornello, mandò a male ogni cosa.~ 1833 VIII | vedono d'ora in ora chi abbia fornita la maggior quantità di lavoro, 1834 XII | profumi, va in estasi per una forosetta, incontrata sul margine 1835 XIX | prodigioso, e si gittò in una forra. Son così fitti lassù i 1836 XVII | istante di pausa, in cui aveva fortificata la sua risoluzione con tutti 1837 VIII | richiesti di riparare le fortificazioni del castello; un altro di 1838 Pro | Biagio aveva due amori, e fortissimi: l'uno per il suo calesse, 1839 Pro | di frate Eusebio è venuto fortunatamente tra le mani di un mio carissimo 1840 XIX | profondamente. — È un giorno fortunato per me, che tu ti degni 1841 I | pedaggi, di prestazioni forzate, sui dominii che il conte 1842 III | quelle monete entrava nel suo forziere, la faccia d'imperatore, 1843 VIII | rendeva servo l'abitatore; foss'egli pur nato libero, il 1844 XVIII| abbiamo oramai un piede nella fossa.... dobbiamo pensare a Dio, 1845 II | sdrucciolare in qualche fossato, o di abbattersi nel lupo; 1846 Pro | o ve lo rovesciano in un fosso, con tutto il suo contenuto, 1847 XX | francese: “plus on est de fous, plus ont rit.„~ ~ ~FINE~ 1848 VII | suol perdere le donne, fragilissime tra tutte le creature di 1849 XVII | il povero conte, un alto fragore di trombe e di timpani percossi 1850 IV | mangiabile. Il tartufo ha soave fragranza, mentre che il rivale ha 1851 Pro | vogliam dire, nel convento dei Francescani di Cairo, nello scorcio 1852 Pro | frate Eusebio? un povero francescano, che era stato priore, o 1853 XX | allegri.~Dice il proverbio francese: “plus on est de fous, plus 1854 V | successori Romani, Greci, Franchi o Alemanni che fossero.~— 1855 IX | donna ama me; il conte si frappone, con la prova della falce, 1856 IX | giusto, — disse Marbaudo, frapponendosi. — Lo so bene che sarà stata 1857 XVII | che destramente si era frapposta. Immaginate la sua rabbia. 1858 II | insieme una dozzina di belle frasi, quando si trattava di parlare 1859 X | avrebbero sentito il sapore del frassino. Ed era giusto giudizio, 1860 I | si trova maledettamente frastornato da cure più gravi. Ora sappiate 1861 Pro | memoriale notizie di elezioni fratesche, fatterelli di cronaca conventuale, 1862 IV | contro, gli si era mostrata fredda, e quel giorno, poi, aveva 1863 IX | mill'anni. Getruda rispose freddamente al suo saluto; ma quella 1864 IX | al suo saluto; ma quella freddezza esteriore non era una cosa 1865 XIII | festanti.~— Ah! — esclamò ella, fremendo. — Così presto han dichiarato 1866 XIX | stato neppure lui senza fremiti di terrore.~Triste, muto, 1867 XX | la soccorreva, di metter freno alle usurpazioni di quei 1868 XI | questo e quello. Distingue frequenter! La logica, a buon conto, 1869 XVII | ballandogli intorno il frescone. — Sono in caccia sulla 1870 Pro | sigaro; ed anche una grata frescura veniva dai pioppi del fiume 1871 XVIII| singolare una spiegazione troppo frettolosa?~Il diavolo! è presto detto, 1872 IX | per lasciar passare il frettoloso cavaliere.~Ma il banditore 1873 I | Papia che fu vescovo di Frigia nel II secolo, narrò di 1874 I | contro di lui dal vescovo di Frisinga, e poi la guerra dei Greci, 1875 XVIII| era stato impedito da una frotta di ignoti personaggi, veri 1876 XVII | terre d'occidente.~— Che frottole mi spacci tu ora? — gridò 1877 XX | e di mettere il campo a frumento.~Ma neanche allora il terreno 1878 VI | mezzo mio, che cosa debba fruttargli il suo dominio; io attendo, 1879 XIII | Rainerio! i tuoi consigli fruttavano, ma non a te; l'ambiziosa 1880 XX | neanche allora il terreno fruttò; nè spica si vide, nè principio 1881 Pro | cacciatori, e magari senza fucile, parecchi amici comuni. 1882 II | della croce, che metteva in fuga i lupi mannàri. Del resto, 1883 I | la trovi, accompagnata al fugace dono della bellezza. Iddio 1884 VII | di Rainerio; poi ridendo fuggì.~ 1885 XVII | aveva narrata Scarrone, fuggito dianzi dall'aia; ed anche 1886 XVIII| Arimanni, veduto Scarrone che fuggiva spaventato, e udito dalle 1887 XVI | di Cairo, i due scabini fuggivano a gambe levate verso il 1888 XIX | frattanto il canonico, — Fugite partes adversae! —~Gli altri 1889 XIX | fiamma, quali neri come fuliggine, battendo le grandi ali 1890 Pro | mio sigaro virginia, lungi fumante, come lo avrebbe detto Omero; 1891 Pro | fosse già stato l'uso di fumare un buon sigaro. In quella 1892 Pro | crediamo agli autori, non si fumava neanche la pipa.~Dunque, 1893 XIII | se volesse schermirsi dai fumi di un incenso che pur le 1894 | fummo 1895 XI | rivede di certo. Ah, che buon fuocherello per le mie veglie invernali! 1896 II | tempo delle rocche e dei fusi (il tempo che Berta filava, 1897 IX | occhiata al campo della prova futura, Marbaudo calcolò che, non 1898 XX | i suoi fedeli presenti e futuri,„ qualmente egli, per intromissione 1899 VIII | messire l'abbé que Dieu ga.~ ~(Zitte, rannocchie, zitte! 1900 VIII | raro e minuscolo, la cui gabbia era posta su d'un carro 1901 X | non dovendosi prendere a gabbo la benignità del conte, 1902 V | Evangelii, non si doveva neanche gabellarlo per l'ultimo dei calamai, 1903 IX | dipinge. —~La udiste voi, Gabriele, angelo custode delle ragazze, 1904 II | vantaggiosa e le membra gagliarde, a cui non istava male il 1905 II | un bel giovinotto bruno, gagliardo di membra, e mite d'animo, 1906 IX | tutti buoni, perchè son gai, e vogliono esser serviti 1907 X | che la va tra me e lui da galeotto a marinaio?„~Il castellano 1908 XVII | benissimo, poichè la mia galera ha dovuto approdare a Savona, 1909 XIII | mal nutrito dall'arido galestro dove aveva profondate le 1910 VIII | nei boschi, per trarre a galla i tronchi di faggio che 1911 VIII | Scarrone; che veramente non galoppava, ma prendeva il trotterello 1912 VIII | volgendosi alla masnada. — Galoppiamo a Millesimo. —~I soldati 1913 II | perfino la nuova sua moglie, Galsvinta, figliuola del re dei Goti. 1914 V | contadino, ragazza gentile e garbata, che certe volte, a non 1915 II | e portava con un certo garbo le sue umili vesti di montanaro.~ 1916 XV | tu ti allontanerai dalle gare degli uomini.~— Non chiamare 1917 XII | tu detto poc'anzi che si gareggia ai patti del diavolo?~— 1918 VIII | del Santo Evangelio.~“Dei gareggianti sia tenuto vincitore quegli 1919 XIV | già molto lavoro fatto; gareggio in cattive condizioni....~— 1920 XII | di castellani, castaldi, gasindi, valvassori e vassalli.~ 1921 I | diocesi leticanti e il terzo gaudente, non poteva esser altri 1922 XIII | radici, triste al soffio gelato dell'inverno, malinconico 1923 V | sterili; come i dorsi di Gelboè, dove periva il re Saul, 1924 Pro | tempo suo, per guarire i geloni e per cacciare il diavolo 1925 III | necessariamente, quando si è belle e gelose della propria bellezza, 1926 I | dallo studio, in una società generalmente rozza e ignorante.~Così, 1927 IX | spirito maligno gli avesse generato in casa quella indiavolata 1928 Pro | scamozzato da parecchie generazioni di carrettieri!~Biagio diede 1929 XIX | Satana, inimice fidei, hostis generis humani, mortis adductor, 1930 V | possedessero intiera, dalla Genesi ad Esdra. Veramente, così 1931 V | confine e con ogni altra genìa di usurpatori. Per il caso 1932 I | esempi vicini, e senza che i genitori pensassero punto a mantenere 1933 XVII | invece di toccare il porto di Genova, donde mi sarei posto in 1934 Pro | Biagio, allora, con assai più gentilezza che non ne meritassero i 1935 XIII | contadini, che apparivano gentili a stento nella breve stagione 1936 XIX | seductor hominum, proditor gentium, incitator invidiae, origo 1937 XIII | selvatiche. Un felicissimo germe, portato dai venti e deposto 1938 V | questa diviene augusta, e vi germogliano i pensieri che dettano la 1939 XI | semente gittata da te, ed ha germogliato assai bene. Rainerio è andato 1940 V | libri sacri ad una selva di geroglifici.~Quando capitò il vecchio 1941 V | Erano le Omelie di san Gerolamo, le Epistole di san Paolo, 1942 VII | pellegrini che andassero a Gerusalemme, ordinariamente per le vie 1943 XII | poteva essere stata una gherminella, un'alzata d'ingegno, suggerita 1944 II | che riposavano sui loro giacigli di paglia spesso rinnovata, 1945 XII | cuor della notte dal suo giaciglio e aveva destati i suoi militi.~— 1946 IV | chiesa che il patriarca Giacobbe servisse il suo parente 1947 Pro | quella dei signori Bismarck, Giers, Kalnoki e compagni.~Il 1948 XV | alla misura di una lancia gigantesca, andavano attorno radendo 1949 XV | esclamò il falciatore gigantesco. — Si direbbe osso, non 1950 Pro | aveva fatti i suoi studii ginnasiali nel collegio di Carcare, 1951 XX | soldati.~Per questa cara gioia d'imperatore avrebbe dovuto 1952 VI | dei servi, quello che più giova alla prosperità del suo 1953 IX | collega Raffaele è custode dei giovanetti? Sicuramente, a quella bestemmia, 1954 XIII | lodi smaccate quelle che giovano. Getruda nascose la faccia, 1955 X | il canonico. — E come può giovare a te il consiglio di un 1956 XV | scabino. — Egli non vorrà mica giovarsi di arti magiche! In questo 1957 IX | avrebbe in mia vece. Che mi gioverebbe allora la fortuna? che mi 1958 XII | ritornata in terra, per far girar la testa ai fedeli cristiani? 1959 XIX | nomine tuo salvum me fac, girarono per tutte le stanze, giungendo 1960 X | spedito, come uno che ha girata la sua parte di mondo; ma 1961 VII | premio e salvezza. —~Così girava alla predica il buon canonico 1962 IX | veduto da lungi, che gli giravi attorno per la stessa cagione. 1963 Pro | leggenda diabolica; e ci giravo intorno, come il Belzoni 1964 Pro | Volta. Un palo di telegrafo gittava la sua ombra nera, lunga 1965 XIX | un salto prodigioso, e si gittò in una forra. Son così fitti 1966 V | furono quelli d'Israele e di Giuda: essi erano unti dell'olio 1967 XVI | conosciuto da tutti i rabbini dei Giudei. Si capisce che non lo dicono 1968 XI | prepotenza. Così almeno si giudica dai più, che non vanno oltre 1969 I | non riconoscevano autorità giudicante sopra la loro propria, che 1970 XIII | esagerarne il potere, che non a giudicarlo nella giusta misura; nè, 1971 XIX | delle testimonianze orali? A giudicarne dalle apparenze, questa 1972 I | meno dal conte Anselmo, che giudicava a suo modo e si appropriava 1973 IX | scabini che faranno il conto e giudicheranno in proporzione, misurando 1974 IX | tracotanza.~— Di questo giudicherò io, con gli scabini che 1975 XIII | il conte. — È, se io ben giudico, il più bello dei contendenti; 1976 VIII | intervenivano ai placiti, ossia nei giudizi, e dovevano ben conoscer 1977 Pro | mezz'ora di cammino, si giunge ad un punto dove il rigagnolo 1978 XV | Eh, sì; anche noi. Quel giunger così tardi, e con tanta 1979 XIX | Queste le notizie che giungevano, portate di bocca in bocca. 1980 VI | parer naturale, poichè erano giunti nella caminata, ossia nella 1981 II | forza. Agile e destro nei giuochi, com'era valido alle maggiori 1982 V | dalla obbedienza che hanno giurata alla Chiesa? Sono colpiti 1983 XVI | ai Cristiani, loro nemici giurati. Ma la cosa è così, come 1984 I | erano ancora turbate le giurisdizioni vescovili. A qual diocesi 1985 II | a cui non istava male il giustacuore di cuoio, mezzo nascosto 1986 VI | da sperare che saremo più giusti e più probi nel pagare i 1987 XVI | ambiziosa quanto basta, per giustificare le mormorazioni alle quali 1988 XII | virtù, era una curiosità giustificata dai fatti che erano seguiti, 1989 V | segnatamente nel caso che son meno giustificati da ciò che sappiamo della 1990 VIII | posso e desidero, per sua giustificazione e mia, soggiungere ancora 1991 I | Chiesa santificò, Ireneo e Giustino. Nel III secolo ripetè la 1992 VI | sua autorità, ne ho una giustissima per ricusare Marbaudo. Il 1993 VI | soggiunse Rainerio. — È giustissimo. Noi pensiamo al mondo di 1994 | glie 1995 II | I modesti non furono mai glorificati, gli umili non furono mai 1996 XIII | di Croceferrea, come una gloriosa visione.~Ora, quel nobile 1997 III | la terra vale, e quante gocce del nostro sudore entrino 1998 XI | buon veterano, e mandato a godersi il suo peculio castrense.~— 1999 XIX | discorso del suo signore, e godesse di non aver più a far sosta 2000 IV | contro un castellano, che godeva la protezione del conte 2001 I | anni dopo la sua morte sul Golgota. Papia che fu vescovo di 2002 XVII | ciglia. — Hai già alzato il gomito, stamane? È il tuo costume, 2003 XII | legge salica, burgundica, gotica, longobarda, i cui padri 2004 XII | doveva mettere castellani a governare in suo nome le terre lontane; 2005 XX | Hidelsheim, che veramente governarono sotto il nome di lui.~Per 2006 I | giudicare se quella tal gradazione penda di qua o di là, tra 2007 I | rossa; ma ci sono tante gradazioni nei colori, che l'occhio