| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Anton Giulio Barrili Il prato maledetto IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Capitolo
2008 VI | un bel guadagno aver meno gradi, sopra di sè.~— Ti lagni 2009 II | essere per lei il primo gradino del trono su cui un giorno 2010 XVII | della bella Ingetruda e gradito come genero dal vecchio 2011 V | i quattro Evangelii, una grammatica di Donato, un Virgilio, 2012 Pro | punto, passata l'ombra d'un grand'albero di noce, il messo 2013 Pro | il sigaro; ed anche una grata frescura veniva dai pioppi 2014 XIII | incenso che pur le era così grato — ancora pochi dì e poco 2015 V | Figliuol mio, — disse gravemente Ansperto, — io ti ho spiegato 2016 XVIII| testimonianze degli scabini, e gravissime tra tutte quella della falce 2017 VIII | erudizione d'operette.~Spesso al gravoso e al terribile degli obblighi 2018 Pro | quelle colline si ascondono graziose e ombrose vallette, solcate 2019 XVI | Guardami un pochettino quei graziosi donzelli, che seguono la 2020 XIII | Carlomagno, filava, e quel grazioso ufficio domestico le dava 2021 III | da proibire, per la fede greca che appariva dal titolo 2022 III | inferiore dell'oro. Monete greche e monete romane erano del 2023 XVIII| sentiero per giungere infine al greto della Bormida. Marbaudo 2024 II | sentiamo frattanto che l'aria greve ci sostiene e ci porta. 2025 XI | della gleba. Perchè non gridar alto? Sarebbe questa una 2026 XI | succede, e gli domanderei di gridare, in nome della legge divina, 2027 XVII | farà fede Scarrone, che ha gridato per tutte queste valli il 2028 XVII | invano degli altri. —~Così gridavano, beffardamente, e ballavano 2029 II | imperiosità dell'occhio grifagno. Le sopracciglia del personaggio 2030 XX | triste a vedersi nella sua grigia nudità, in mezzo al verde 2031 II | arruffati, delle faccie grinzose e delle bocche sdentate. 2032 XVIII| gridò egli, inorridito. — Gronda sangue la tua scure, o Dodone.~— 2033 XV | vinto.~Già incominciava a grondargli dalle tempia il sudore; 2034 XII | comuni indipendenti nelle grosse città.~E quelli e queste 2035 XVI | pezzo grosso, uno dei più grossi che fossero al mondo; ma 2036 XIX | in lunga schiera come le grù, e sono spariti dietro i 2037 XII | dubbio il più bello. Oh gua'! —~Così dicendo, il Matto 2038 III | l'obbligo di lavorare, di guadagnarsi il pane che mangiano, e 2039 XVII | degli uomini che le hanno guadagnate col loro amore e con le 2040 XI | il maggese, vincerò io, guadagnerò io la bianca Getruda.~— 2041 XII | competitori. Auguro che guadagni lui la bella sposa. Ma che 2042 XIX | accostavano gli uni agli altri, e guaivano, come quando la terra trema. 2043 XVII | Ingetruda brillarono, e le sue guance si tinsero di porpora. Una 2044 XVIII| di donzelli, recanti su guanciali di seta, o in coppe di prezioso 2045 XVI | hai veduto ancor tutto. Guardami un pochettino quei graziosi 2046 XII | grazia che egli le faceva.... guardandola? — domandò poscia il castellano.~— 2047 XII | erano quattro, e Rainerio, guardandoli attentamente al bianco lume 2048 XVIII| è ciò? — disse il conte, guardandosi intorno con aria trasognata. — 2049 X | replico Ansperto. — I matti guardano tutti così. Ed anche nel 2050 II | Posso io, figlia d'aldioni, guardar. così alto?~— Perchè no? — 2051 I | che pensando ami. Pure, guardate che stranezza! Getruda non 2052 XIV | dissero gli scabini, dopo aver guardato Rainerio, e veduto che non 2053 VIII | padrone; ora dovevano far guardia notturna per lui, ora ferrargli 2054 Pro | che era stato priore, o guardiano, od abate che vogliam dire, 2055 XIII | umano è fallace, poichè guardo te, mille volte più bella 2056 III | guardavano soltanto per guarentigia del titolo. Non erano, per 2057 Pro | empiriche del tempo suo, per guarire i geloni e per cacciare 2058 III | non precipitare, di non guastare i disegni di un uomo che 2059 XII | quell'ultimo, che ci ha guastate le uova nel paniere, è il 2060 XI | autorità di un padre, che gli guastava le uova nel paniere; dall' 2061 XVI | rovescio di pioggia gli guastò così tutta quella che aveva 2062 XII | diversi erano scesi come guerrieri e invasori in Italia, o 2063 VI | soverchia di più cubiti la guglia del campanile di Santa Maria. 2064 Pro | suo codice sia sempre una guida sicura.~Per recarne un esempio, 2065 XI | capito! Aggiungi pure di guidaleschi, come certe bestie arrembate. 2066 VI | consolare gli afflitti e di guidare le anime dei fedeli sulla 2067 XI | sè, il diavolo non ha da guidarla sul buon sentiero che mette 2068 XVIII| è da dire che Marbaudo, guidato dalla potenza dell'amor 2069 IV | fra i tuberi, e in molte guise mangiabile. Il tartufo ha 2070 Pro | vasta, sebbene tanto meno gustosa, che è quella dei signori 2071 XX | serenissimi imperatoris augusti. Heribertus cancellarius vicem Petri 2072 XX | Magonza e del vescovo di Hidelsheim, che veramente governarono 2073 | hoc 2074 Pro | Quandoque bonus dormitat Homerus....~— Del resto, — mi soggiungeva 2075 XIX | fomes vitiorum, seductor hominum, proditor gentium, incitator 2076 Pro | Faccio il cocchiere, ho hop!~— Non ve ne lagnerete, 2077 XIX | Satana, inimice fidei, hostis generis humani, mortis adductor, 2078 XIX | inimice fidei, hostis generis humani, mortis adductor, vitae 2079 Pro | con molte libazioni agli Iddii della patria.~ 2080 IV | dagli eruditi moderni per identificare nei punti conosciuti di 2081 Pro | considerevolmente la potenza idraulica della Bormida, nei mesi 2082 VIII | senza aver bevuto vino, nè idromele, nè sidro. Per segno di 2083 III | stanno nel vicinato. Ancora ieri ho dovuto sgridarlo; ho 2084 I | una prima moglie, di cui s'ignora il casato, ebbe tre figli; 2085 XIII | alla pari con la potenza, ignorando che alla donna basta di 2086 VIII | giudici, i quali, propter ignorantiam litterarum, facevano un 2087 XIII | ancora di me, che ho potuto ignorare fino a quest'oggi l'esistenza 2088 VIII | importasse meno, o di cui ignorasse perfino l'esistenza, dovevano 2089 IV | dalla sua mente; anzi, egli ignorava affatto che una Fredegonda 2090 XIII | quando si parla a noi di cosa ignota, noi amiamo figurarcela 2091 II | nascondevano a lei le terre ignote, le terre maravigliose, 2092 XVIII| impedito da una frotta di ignoti personaggi, veri dèmoni 2093 XVI | signore? — disse egli all'ignoto e portentoso personaggio.~— 2094 I | parte mostrava le carni ignude e le piaghe. È da credere 2095 XII | colle braccia e il collo ignudi, una bellissima giovane. 2096 V | chiacchierare. Ma era forse una cosa illecita, barattar parole con la 2097 V | Croceferrea, e con la medesima illegittimità di possesso; — replicò il 2098 VIII | Palazzo; laddove erano spesso illetterati i conti, che pure intervenivano 2099 V | la illumini, come ne ha illuminate tante altre.~— Tu dunque, — 2100 V | e aspettiamo che egli la illumini, come ne ha illuminate tante 2101 I | nel fuoco, da cui le genti illuse e corrotte dovevano essere 2102 III | diventando un cortigiano, un illustre servitore; ella cingendo 2103 Pro | principi e di personaggi illustri; ricorda matrimonii, accenna 2104 XII | all'erario di quei Cesari imbarbariti.~Non siamo ancora al tempo 2105 IV | vecchio Dodone. Il quale, imbattendosi in lui, mentre saliva il 2106 XIII | poco spazio di paese, e t'imbatterai in un'altra donna che sarà 2107 XIX | valenti cacciatori si saranno imbattuti in una così nobile preda, 2108 I | sesso forte, ancor troppo imbevuto della ferocia medievale, 2109 XVIII| salici e gli ontani che imboscavano la riva del fiume, volse 2110 XIX | capegli, il volto, il seno imbrattati di sangue.~— Dio di misericordia! — 2111 I | bella Ingetruda, che noi, imitando gli abbreviatori volgari 2112 II | abbastanza al cerchio baronale imitato dalla corona dei re merovingi. 2113 VII | volentieri ascoltato da quella imitatrice di Fredegonda.~Ma intanto 2114 XVI | riceverla. Getruda non s'immagina certamente di avere tal 2115 XIII | che non fosse possibile immaginarne un'altra più vezzosa di 2116 IV | poscia, — tu ben potevi immaginartelo. Ma se vuoi che io ti parli 2117 IV | Marbaudo lodò, come potete immaginarvi; in primo luogo perchè Dodone 2118 XVII | destramente si era frapposta. Immaginate la sua rabbia. Ed era solo, 2119 XIII | il suo signore. E perchè immaginava di trovare una Elena, si 2120 VIII | bella Ingetruda. Perchè m'immagino che sarà bella. Io non la 2121 Pro | trombe, quei clarinetti, immaginò che si facesse la serenata 2122 X | lui il premio; o si vedeva imminente, sicura la vittoria di Marbaudo, 2123 VII | tutto inquinando della sua immonda bava. Così vengono ancora 2124 XIV | e coi piè forcuti di un immondo caprone. E la cosa non era 2125 XIX | scongiuro:~— Exorcizo te, immundissime spiritus, omnis incursio 2126 XIII | casi non dee più trovarsi impacciato a risolverlo.~— E uomini 2127 I | nascente fortuna, si erano impadroniti della terra e negavano volentieri 2128 IV | se tu volessi domandare e imparare per me....~— Dimmi il nome 2129 XIII | corni, preceduto da mute impazienti di cani da giungere.~In 2130 I | ingresso della chiesa, non impedivano alle donne loro di chiedere 2131 VI | errore, e vuoi anche morirci impenitente. Che pazzia è mai questa 2132 V | tenerla tutta la Chiesa, che impera sulle anime, e che alla 2133 XX | tertii Ottonis regnantis XVI imperantis. Actum VI Kal. Junii, indicione 2134 XX | domni Ottonis serenissimi imperatoris augusti. Heribertus cancellarius 2135 II | anche delle regine e delle imperatrici il filare, per conforto 2136 XIX | ventis et tempestatibus imperavit. Audi ergo, et time, Satana, 2137 XI | al castellano Rainerio, è imperdonabile davvero. Aggiungi che il 2138 II | aquilino, a cui rispondeva la imperiosità dell'occhio grifagno. Le 2139 VI | un gesto tra familiare e imperioso.~— Ebbene, vecchio Dodone, — 2140 XII | pensò che la supposizione impertinente del matto avvalorava in 2141 VIII | mendacio, fino ad essere impeso alla gran torre di Cairo.~“ 2142 VII | avremo messo in un bell'impiccio quel rustico Marbaudo, che 2143 XI | in fede mia! — replicò l'implacabile ragionatore. — Quando il 2144 XX | del vescovo di Savona, era implicitamente descritto il confine delle 2145 IX | ti assista, figliuolo! E implora il suo aiuto, prima di metterti 2146 Pro | Rivèi; una sacra costumanza impone di andarlo a bere lassù. 2147 XII | piccoli contro i grandi, e imponendo a tutti prestazioni di denaro 2148 I | Lateranense reputò necessario d'imporre ad ogni fedel cristiano, 2149 VIII | insomma, che al padrone importasse meno, o di cui ignorasse 2150 IX | cadere il discorso, e gl'importuni lasciarono libero lui di 2151 I | i nomi personali erano imposti a capriccio, come venivano 2152 XIII | che il tuo editto mi ha imposto.~— È vero; — disse il conte. — 2153 XV | come fare, per ridurre all'impotenza gli spiriti maligni. Vuoi 2154 III | d'imperatore, che c'era impressa, non poteva sperare di escirne 2155 IX | primo.~Ma quello era un caso improbabile. Alla più trista, poi, avrebbe 2156 VIII | nel mezzo della folla, e impugnata la tromba che portava ad 2157 XI | il chinar la fronte agli impuri capricci del castellano 2158 XVI | che il suo tronco è stato inaffiato dalle lagrime e dal sangue 2159 I | sceglie le creature che vuole inalzare, e le sceglie tra le modeste 2160 VIII | turbati da quella vista inattesa. — Un bando del nostro signore, 2161 I | rozzo lavoro in cui si erano incallite le mani e curvate le spalle 2162 VII | rustico marito, prima d'incamminarsi a diventar regina, nelle 2163 II | questa guisa Rainerio s'incamminava a diventar nobile anch'egli. 2164 II | restavano troppo spesso incantate ai racconti di fate e di 2165 XI | dovevano salutare il trionfo. Incantato, rintontito, stetti cento 2166 XII | i falconieri col falconi incappucciati sul pugno, aprivano la marcia.~ 2167 IX | che dovrebbero innalzarlo incatenano l'uomo alla povertà della 2168 XIII | schermirsi dai fumi di un incenso che pur le era così grato — 2169 XII | raccolti dalla condizione incerta di aldioni e censuarii, 2170 XI | lascerà il certo per l'incerto? lascerà la sua condizione 2171 V | può.~— E col castellano inchinarsi; — mormorò il vecchio Dodone.~— 2172 III | della fonte, su cui si era inchinata? E ancora glielo diceva, 2173 XIX | letticciuolo.~Colà, amorosamente inchinato sulla faccia di Getruda, 2174 XII | bellezza più che non fosse inchinevole ad onorare la virtù, era 2175 IX | questa guisa, anche restando inchiodati sul loro lembo di terra, 2176 XIX | hominum, proditor gentium, incitator invidiae, origo avaritiae, 2177 VII | non mi ha ispirata nessuna inclinazione? Debbo io obbedire, certa 2178 II | conoscete il carattere, le inclinazioni e i sogni della bella figliuola 2179 XIV | strada deserta, attraversando incolte boscaglie, costeggiando 2180 Pro | perbacco! ora vorrei giungere incolume alla Bàissa. Ma continuate, 2181 XII | andare in dileguo, quando incominciano a spartirsi tra un paio 2182 XX | Quegli ufficiali pro tempore incominciarono a tenersi per signori, fino 2183 XIV | giornata come se l'avessi incominciata con gli altri. Trattandosi 2184 X | matto, come tu pensi, e come incomincio a crederlo anch'io, lo vedremo 2185 XI | gente là leveranno anche l'incomodo a me. Verrà giorno che il 2186 XVII | rispose Legio, — ma non è incomportabile. Per i begli occhi d'Ingetruda 2187 VI | quella vece è chiaro e rimane inconcusso che dove la terra è sua, 2188 Pro | anche di greco, perchè io lo incontrai una sera sull'uscio dell' 2189 XIV | Correrai il pericolo d'incontrarti questa sera col lavoro degli 2190 X | anime che ci vivono, e che incontrastabilmente appartengono a Dio? Rainerio, 2191 XIII | tutti quegli uomini che s'incontravano in lei, aldioni e censuarii, 2192 XVI | di andarci; se pure non incontrerò Teofania, la mia buona sorella, 2193 VII | figliuola di Dodone. Essa lo incontrò fuor della porta del borgo, 2194 XX | Milano, l'ebbe, e vi fu incoronato re dei Lombardi. Ottenuto 2195 VIII | io son per narrare, parrà incredibile a molti.~A me basterebbe 2196 XIII | te e me queste immagini incresciose. Vuoi tu che facciamo un 2197 XIX | immundissime spiritus, omnis incursio adversarii; omne phantasma, 2198 Pro | insenature la montagna s'incurva a poggio avanzato, e quel 2199 Pro | per modo da agevolare le indagini degli studiosi. Non credo 2200 II | ritrovare un marito, che sarebbe indegno di te. La tua bellezza è 2201 XVII | che a suon di tromba ha indetta la gara, egli che è stato 2202 | indi 2203 IX | generato in casa quella indiavolata ragazza. Ah, gli perdonasse 2204 IV | queste parole lo accomiatò, indicandogli la strada che doveva tenere. 2205 XII | verso la spalla, come per indicare lo sforzo che faceva, a 2206 III | Ma era quell'uomo che le indicava un modo di giungere più 2207 XX | imperantis. Actum VI Kal. Junii, indicione XI. Romae. feliciter.„~Così, 2208 XVIII| far bottino sulle spiagge indifese della Liguria.~— Ebbene, — 2209 III | Italia piacevano ai servi indigeni, come ai signori stranieri. 2210 IV | minuzzoli, vi riesce sempre indigesto.~Che il nostro giovinotto 2211 XVIII| canonici di Santa Maria indossarono il rocchetto e la stola.~ 2212 XVII | incontro ad Anselmo.~Legio non indossava più i panni modesti con 2213 XVII | egli non conosceva, e che indossavano quelle strane vesti di porpora.~— 2214 IV | casa di Dodone.~Un rivale s'indovina d'istinto, si conosce al 2215 IV | desiderio, che pure si poteva indovinare. Tu stesso, che hai notata 2216 II | sentiero sulla neve vecchia, o indovinarne un altro sulla nuova, col 2217 IV | per l'Anticristo! se ho indovinata la cagione di tutto ciò, 2218 Pro | cuoco mal pratico, voi già l'indovinate chi sia. Ed egli non si 2219 XIII | egli tremato, se avesse indovinato che Dodone non era in casa 2220 III | No davvero, Getruda lo indovinava benissimo; egli sarebbe 2221 XI | penso che quella ragazza la indovini, o la sbagli, secondo i 2222 VIII | fanciulla ch'essa è, non indugi più oltre a congiungersi 2223 VIII | croce!~Or dunque, per non indugiarci in chiacchiere, eccovi ciò 2224 XII | duole nell'anima di dovermi indugiare in queste minuzie. Ma non 2225 IX | sul lavoro; spesso si era indugiato a barattar parole coi viandanti, 2226 I | disponevano a guadagnare l'indulgenza, donando qualche porzione 2227 XII | ci sale al cervello, per indurci al peccato?~— Animo dunque, — 2228 XX | ripetere la frase biblica: “indurito è il cuore del Faraone.„ 2229 XX | augustus,„ notificò alla “industria della sagacità universale 2230 I | più duro, più superbo, più inesorabile di lui. Era anche un uomo 2231 XVIII| la mia scure? Essa lo ha inesorabilmente colpito.~Gli occhi di Marbaudo 2232 VII | per te, così giovane ed inesperta delle lusinghe del mondo. 2233 XX | Crescenzio. Il castello era inespugnabile; non si sarebbe potuto avere 2234 II | potente che ne senta il pregio inestimabile e sappia metterla in vista, 2235 IV | latino.~Ma non ci perdiamo in inezie: ritorniamo a Marbaudo, 2236 XIX | inutilmente i suoi dardi infallibili. Quando il fatto singolare 2237 II | sguardo una grazia quasi infantile, e portava con un certo 2238 IV | sermoni di chiesa qualche infarinatura di storia sacra; ma non 2239 XX | e la fine miseranda dell'infelice Crescenzio.~La Curia Romana 2240 XIX | te de supernis cœlorum in inferiora terræ demergi præcepit. 2241 XII | veri compagni, quantunque inferiori, dei conti di marca, e da 2242 XX | manu nostra corroborantes inferius jussimus sigillari).„~Seguivano 2243 V | spirito è pronto, e la carne è inferma. Difetto della carne, figliuol 2244 XII | un sogno del suo spirito infermo. E il sogno, sicuramente, 2245 XIX | riso beffardo dello spirito infernale; tutti, istintivamente ritirandosi 2246 XII | caso. Nè siamo ancora all'infierire della contesa tra l'Impero 2247 XIX | ancora. Sono uno sciame infinito, come di cavallette: e vanno 2248 XIX | svolazzante dagli omeri. Inforcava un cavallo alato, con una 2249 IX | inganna sè stesso, o vuole ingannar gli altri, facendo troppo 2250 I | lui. Forse il buon frate, ingannato da qualche somiglianza di 2251 VII | Eva quelli del serpente ingannatore.„ Ma egli si guardò bene 2252 V | Chiesa; — disse Dodone.~— T'inganni; — replicò Ansperto, animandosi 2253 III | vediamo se fosse possibile d'ingentilire questo iddio boschereccio, 2254 XI | vittime legate, e neanche inghirlandate, i poveri figli della gleba. 2255 XIX | suoi falli. —~I sacerdoti s'inginocchiarono e dissero intorno al letticciuolo 2256 XII | tra i rami, e vidi allora, inginocchiata sulla sponda di un borro, 2257 XIX | Solo, accanto a Marbaudo inginocchiato, che nulla sentiva e singhiozzava 2258 III | danni della maternità e le ingiurie del tempo.~Quante leggiadre 2259 IX | di sua moglie il sospetto ingiurioso! ma egli non riconosceva 2260 I | potuto richiamarsi di tante ingiustizie, passava qualche volta, 2261 XVIII| di salvare Getruda, anche ingrata e sconoscente, com'ella 2262 XIV | castellano corrugò le ciglia, ingrossò anche la voce, per dire 2263 XIX | Audi ergo, et time, Satana, inimice fidei, hostis generis humani, 2264 IX | medesimi affetti che dovrebbero innalzarlo incatenano l'uomo alla povertà 2265 III | sapeva sceglierlo, doveva innalzarsi ella stessa. Ora, i pregi 2266 XIV | era un modesto edifizio, innalzato sulle rovine di un antico 2267 III | regale. Se vince la prova, lo innalzerò; diventerà un sostegno, 2268 II | prime mogli di Chilperico, innamorò delle sue bellezze il monarca, 2269 XVII | Anselmo, turbato.~— È l'inno di nozze; — risposero gli 2270 VIII | soffrire la voce di quegli innocenti batracii. È ancora rimasta 2271 VI | voluto confondersi, passare inosservato tra le quindici o venti 2272 VII | l'erbe e i fiori, tutto inquinando della sua immonda bava. 2273 IX | rispose Rainerio. — Non m'insegnare come giustizia vada fatta, 2274 VII | donna pentita mi porge, t'insegni a far sacrifizio e tributo 2275 XVII | intendeva perchè gli si dovesse insidiare la sua pacifica conquista. 2276 III | avrebbe fatto alla frase insidiosa di un viandante ammirato. 2277 XII | avrebbe castigato lui, l'insolente discorritore, matto o savio 2278 II | si dischiusero a parole d'insolita cortesia, per rispondere 2279 XVII | gli occhi attoniti quelle insolite grandezze, che rispondevano 2280 XVII | gualdana del conte Anselmo; insolito spettacolo per la figliuola 2281 V | vinceranno, che ora ti sembrano insormontabili. Ottone, il glorioso imperatore, 2282 VIII | ne' primi tempi della sua instaurazione.~Sappiamo già che la terra 2283 XVIII| cristallo e stipi d'ebano intarsiati d'avorio, i donativi dello 2284 VI | più forti giovani e più intelligenti di lui.~— Dodone non li 2285 VIII | ciò che lesse ad alta ed intelligibil voce, e facendo diventar 2286 IV | vecchio Dodone faceva una intemerata alla sua cara figliuola. 2287 IV | meritava la lode di tutti gl'intendenti; poi perchè Dodone era il 2288 XX | popoli italici.~Ma, per intender bene queste faccende, è 2289 XII | queste minuzie. Ma non c'intenderemmo mai più, se queste benedette 2290 VI | terre su cui essi vivono, intendereste altrimenti la cosa. Il conte 2291 II | niente più in là; e questo intenderete facilmente, ora che conoscete 2292 I | Savona le decime; vedessero d'intendersi col conte a cui egli, come 2293 XVII | sono degli altri che non intendono. Chètati, in tua mal'ora, 2294 XII | imperiali, stabiliti nell'intento di ridare una certa apparenza 2295 V | tener conto delle rette intenzioni e consacrare il poter loro 2296 V | alla Chiesa? Sono colpiti d'interdetto. Negano i diritti, o privilegi 2297 XII | guerra, secondo il proprio interesse. E perchè tra gli eredi 2298 IV | Marbaudo, accompagnando la interiezione con un grosso sospiro.~— 2299 IV | e Vignale, con le terre intermedie di Bragno, di Cengio e San 2300 XX | di Savona e d'Alba; usque intermedios fines episcopatus Saonensis 2301 XVIII| sinistra che pareva escir dall'interno della casa di Dodone. Ma 2302 Pro | diavolo in persona, falciava l'intero prato nello spazio di un' 2303 XIII | prender animo, per fargli interpetrare come una tacita esortazione 2304 VII | Orbene, — riprese Getruda, — interponi la tua autorità, bel castellano. 2305 I | dir profezia, ma piuttosto interpretazione troppo letterale del ventesimo 2306 II | eloquenza, e della forma interrogativa che le aveva data Marbaudo.~ 2307 X | del canonico Ansperto fu interrotto da un colpo battuto discretamente 2308 Pro | per....~— Per la Nina! — interruppi io.~— Andiamo! — rispose 2309 Pro | precetto oraziano: Nec deus intersit, nisi dignus vindice nodus....~— 2310 XIV | doveva pure in qualche intervallo, e per non dar sospetto 2311 VIII | illetterati i conti, che pure intervenivano ai placiti, ossia nei giudizi, 2312 Pro | storia che meriti l'alto intervento di un essere soprannaturale; 2313 XV | rispose. Non aveva neanche intesa la domanda.~— Come poi si 2314 XIV | avvedersi di nulla. Siamo intesi? —~Con quest'artifizio si 2315 XVII | Anselmo si vide perduto. Aveva inteso finalmente chi fossero quegli 2316 XVIII| venne, quando Legio gli ebbe intimato di levarsi di là, se pur 2317 XIII | nella persona a mala pena intravveduta del conte Anselmo, del nobile 2318 IX | capo chino, e con le mani intrecciate dietro le reni.~Dalla presenza 2319 V | degli eserciti. A quei campi intristiti, dove regnavano le fiere, 2320 I | testimonianza nei rogiti, introducendo nel suo formulario il famoso “ 2321 VI | perchè l'autorità mia s'intrometta e respinga la domanda dell' 2322 XIX | conte! — gridarono essi, intromettendosi. — Vedi che ha perso il 2323 XI | e il Capitolo quello di intromettersi finchè il conte non sia 2324 XVI | un'anfora di buon vino. —~Intronato da tutte quelle chiacchiere, 2325 XII | delle nostre passioni, che c'invade il cuore e ci sale al cervello, 2326 XIII | figliuola di Dodone, potesse invaghirsene egli, e rapirgliela.~Ah 2327 XIII | donna, di cui c'eravamo invaghiti, non era poi così bella, 2328 XI | prima di diventar vecchio ed invalido, vo' prender moglie e avere 2329 VII | i precetti della Chiesa. Invanire di quei doni fugaci, nutrir 2330 XIX | ride. —~Un senso di terrore invase gli animi. Tutti sentirono 2331 XII | cittadini italiani che l'invasione aveva trovati, ridotti qua 2332 VI | che io, povero aldione, invecchiato nella fatica dei campi, 2333 XII | cogliere il frutto delle sue invenzioni? Ma sai che più ci penso, 2334 I | famiglia di contadini destava l'invidia di tutto il vicinato; come 2335 XIX | proditor gentium, incitator invidiae, origo avaritiae, causa 2336 XII | nostre donne avrebbero potuto invidiarle quella sua vita snella, 2337 V | È sempre meglio essere invidiati che compianti; — rispose 2338 V | monete d'oro.~— Ciarle degli invidiosi! — borbottò l'aldione.~— 2339 XI | sentimento, da rendermi perfino invidioso. Mi pareva, vedendoli, di 2340 XIV | che noi ci avviciniamo per invigilare il lavoro (e di questo ti 2341 XIII | autorità, egualmente lontane ed invisibili.~Getruda non lo aveva veduto 2342 XVIII| uscio era spalancato, ma non invitava nessuno ad entrare. E si 2343 XI | rivolgersi al conte Anselmo, d'invocare la sua protezione contro 2344 XV | Che cosa non si farebbe, invocati con tanto ardore di desiderio 2345 XV | perdute. Iddio, che aveva invocato, lo abbandonava; l'inferno 2346 I | Pure, in quel finimondo che invocava come tanti altri, uno di 2347 XVII | di questa Getruda, m'ha invogliato di entrare in gara ancor 2348 IX | il cui lembo superiore le involgeva anche la testa.~Dodone udì 2349 XI | parlavi....~— Di voler anche l'involucro, non è vero? — interruppe 2350 XIII | Quale? Saliceto, o Ponte Invrea? Merana, o Mombaldone? Scegli 2351 I | che la Chiesa santificò, Ireneo e Giustino. Nel III secolo 2352 XVI | e di tutti i colori dell'iride. Son rubini, topazii, smeraldi, 2353 XI | Ansperto, seccato da quella ironia continuata. — Vuoi tu esser 2354 VII | vincono, neanche quando sono irragionevoli. È già molto che noi speriamo 2355 XVIII| poteva capitare una disgrazia irreparabile; il conte, a dir vero, non 2356 XVII | Quale giornata per lei!~Irritata poc'anzi, avvilita di dover 2357 I | abominazione, come avrebbe detto Isaia! Venisse il giorno dell' 2358 XII | come premio al valore, per isforzo di braccia o d'ingegno. 2359 XX | passato; e allora dava in ismanie, piangeva e rideva convulso, 2360 XVII | falciatore, ridotta a non isperare salvezza che dagli artifizi 2361 XVIII| stesso ci manda il soccorso, ispirando questi sensi al suo popolo. 2362 III | quell'uomo, e sopra tutto di ispirar bene la mia cara figliuola. —~ 2363 VII | posso prevedere chi possa ispirarli. Ben posso raccomandarti 2364 VII | e per cui egli non mi ha ispirata nessuna inclinazione? Debbo 2365 IX | prova; e ciò che Iddio aveva ispirato nel cuor mio e nel cuore 2366 XIII | passione nei cuori, ma non ispirava i confidenti discorsi alle 2367 VIII | coloro che per ottenere in isposa la figliuola di Dodone, 2368 V | re, che furono quelli d'Israele e di Giuda: essi erano unti 2369 XVIII| aiuto. —~Si rimase alcuni istanti in silenzio, ansanti, con 2370 III | fiato, se ne servono per istare a chiacchiera, fino a tanto 2371 I | fiaccamente cristiana.~E non istate a credere che fosse fiacca 2372 II | membra gagliarde, a cui non istava male il giustacuore di cuoio, 2373 IV | Un rivale s'indovina d'istinto, si conosce al fiuto, come 2374 V | di coloro che hanno per istituto di non riconoscer la forza, 2375 XVI | tu avessi in pratica la istoria naturale di Plinio. Ma su 2376 XIII | Croceferrea. Tu conosci anche le istorie, Getruda? E quando penso 2377 XVIII| scagliarsi su di lui, per istrappargli dalle mani Getruda; ma ne 2378 XV | pugno la sua falce, non più istrumento d'uomini, ma trastullo da 2379 XIII | signore, — balbettò ella, con istudiata timidezza di accento — che 2380 I | comune degli uomini per istudio di lettere, e per quel po' 2381 XII | romana, cioè a dire cittadini italiani che l'invasione aveva trovati, 2382 Pro | Aleramica, come si direbbe in italiano i Rivelli. So bene che Rivello 2383 XX | della sua presenza i popoli italici.~Ma, per intender bene queste 2384 I | tanti figliuoli di sangue italico, che poi, chiamati per alcuna 2385 | IV 2386 | IX 2387 XIX | in nomine Domini nostri Jesu Christi, eradicare et effugare 2388 I | di giudice, totum mundum judicaturus.~Qual meraviglia se, per 2389 XX | imperantis. Actum VI Kal. Junii, indicione XI. Romae. feliciter.„~ 2390 XX | nostra corroborantes inferius jussimus sigillari).„~Seguivano le 2391 XIX | adductor, vitae raptor, justitiae declinator, malorum radix, 2392 XX | XVI imperantis. Actum VI Kal. Junii, indicione XI. Romae. 2393 Pro | signori Bismarck, Giers, Kalnoki e compagni.~Il pranzo dei 2394 X | fatta, e voce escita dal labbro non ritorna più indietro. 2395 XX | settentrional spada di ladri, torta in corona.„ Ma ciò 2396 XI | occasione, sai, fa l'uomo ladro. Quella diavola di ragazza 2397 IX | salmo: Servite Domino in laetitia. A te, Ingetruda, il nostro 2398 Pro | chi sia. Ed egli non si lagna di questa esclusione; anzi 2399 X | Dodone era stato da lui, lagnandosi amaramente della figliuola, 2400 Pro | cocchiere, ho hop!~— Non ve ne lagnerete, io spero. Si vive per qualche 2401 VII | mi ha voluta; io non mi lagnerò. Del resto, non si può fare 2402 XIV | tutto a mio danno. Io non mi lagno neanche di certo modo di 2403 IV | stendeva fino alla corte di Lago rotondo, sotto il colle 2404 XVI | è stato inaffiato dalle lagrime e dal sangue di dodici tribù 2405 XV | appunto quello di una gran lama scorrente.~Di sicuro, quello 2406 IX | arrotata, anzi con due o tre lame già debitamente preparate, 2407 XVII | Il conte Anselmo fece per lanciarsi in mezzo a quei due, ma 2408 XIX | del Cengio.~— E non avete lanciati i falconi?~— Sì, l'abbiam 2409 XI | trote, che ci ha portate Landolfo, il pescatore di Brania.~— 2410 III | Rainerio.~— Ah, sì! Buone lane, che fanno in quattro il 2411 XII | principio alla marca delle Langhe e a quelle del Finaro e 2412 XIII | sogno?~— Facciamolo; — disse languidamente Getruda, abbandonandola 2413 XVI | amatiste, opali, zaffiri, lapislazzuli, onici e tant'altre gemme, 2414 XI | parzialità per Michele. Ma lasciamola lì; non è questione da trattarsi 2415 IV | con risolutezza paterna, lasciandole intendere ciò ch'egli desiderava, 2416 I | persino qualche notaio doveva lasciarcene testimonianza nei rogiti, 2417 II | che doveva in quella vece lasciarla sfolgorare in alto, felice 2418 XIII | giuoco del signor mio, voglio lasciarmi dire da lui....~— Che egli 2419 XV | buon diavolo, io, e voglio lasciarne anche un pochino per te. 2420 II | tulipano lì pronto, per lasciarselo sfuggire dalle dita. Sulla 2421 XIII | vedi.... e piuttosto che lasciarti credere che io possa prendermi 2422 VIII | di pan di castagna, se vi lasciaste rubare questa Ingetruda, 2423 XIII | in queste valli che mi ha lasciate in retaggio il valor di 2424 XIX | figlia ha troppo vegliato. Lasciatela dormire. —~E rideva, così 2425 XIII | conte Anselmo, dopo aver lasciati passare innanzi gli arcieri 2426 I | tementi dell'ira ventura lasciavano alla chiesa il loro pericoloso 2427 XI | catecumeno; ma poi me lo lasciavo scappar di mano. Va, gli 2428 Pro | risvegliarsi con le ossa rotte, sul lastrico della sventura. Ora, la 2429 I | 1215 il quarto Concilio Lateranense reputò necessario d'imporre 2430 XX | ed in Roma, nel palazzo Laterano, dove risiede, ospite del 2431 IV | San Giacomo, toccando sui lati Ferrania e Vignale, con 2432 XII | territorio dei vichi e dei latifondi romani, gli uomini liberi, 2433 I | che gli scribi del tempo latinizzavano in Marbotus, Marabotus, 2434 XX | Romani. Si sa, una mano lava l'altra; e tutt'e due dettero 2435 Pro | semplicissima ragione che, quando lavorò lui al fornello, mandò a 2436 XI | continuata. — Vuoi tu esser leale nel giuoco? La gara è da 2437 XII | un giorno? Ma è pazzo da legare! — disse il conte. — E chi 2438 III | diligentemente pulita, nobilmente legata in oro dall'artefice, per 2439 XI | per sacrificio, vittime legate, e neanche inghirlandate, 2440 XVII | regnava in tutte le paurose leggende d'allora.~— Tu non mi conosci, 2441 XIX | perdere?... —~E continuava, leggendo le pagine del sacramentario; 2442 V | ma indizi; indizi anche leggeri, ma pur sempre sufficienti 2443 Pro | la parte sua. Si sentiva leggero; la disposizione a far due 2444 IX | frattanto, mentre il banditore leggeva, tutti si voltavano a guardare 2445 III | ingiurie del tempo.~Quante leggiadre spose di Croceferrea e delle 2446 VI | scanno che trovò presso il leggio del canonico, gli disse:~— 2447 V | sua cella, davanti ad un leggìo di quercia, su cui otto 2448 IX | banditore Scarrone trova gaio il legislatore,~e l'innamorato Marbaudo 2449 V | molta attenzione il canonico legista. E come Ansperto, o perchè 2450 II | altri sa assestare una buona legnata, e nel dubbio che non basti, 2451 IX | sarebbero durate tanto la lena e la furia del primo.~Ma 2452 V | Tutto ciò, — diss'egli lentamente, — non è senza un alto perchè. 2453 XIX | seguirono salmodiando; e così a lenti passi, a croci trinciate 2454 Pro | notai, da ser Jacopo da Lentino in poi, ebbero sempre commercio 2455 II | Nell'inverno, quando un lenzuolo di neve si stendeva a più 2456 XVII | paura. Sono in caccia di lepri e di starne, e sei tu che 2457 I | piuttosto interpretazione troppo letterale del ventesimo capitolo dell' 2458 XIV | costeggiando forre e varcando letti di torrenti, prima di giungere 2459 Pro | prati e a quelle vigne, si levano parecchi ordini di colline, 2460 Pro | della collina; di qua, verso levante, fino alla riva del fiume.~— 2461 I | amministrare la giustizia, a levare i tributi in suo nome. Rainerio, 2462 XIII | fatto un gran piacere a levarglisi di torno, e falconieri ed 2463 XIV | tronco, a scortecciarlo, a levarne i nodi, per adattarlo poi 2464 XVIII| Legio gli ebbe intimato di levarsi di là, se pur gli era cara 2465 XVI | come io ti racconto, per levarti quella gran paura di dosso. 2466 XVI | scabini fuggivano a gambe levate verso il borgo; e davanti 2467 XIV | cintola; quindi, svettatolo e levatine d'un colpo netto i ramoscelli 2468 XVIII| comando di Legio; si era levato di là; ma non per ritornare, 2469 XIV | beffardo.~— Non sei buon levatore; — soggiunse Rainerio.~— 2470 XVII | servile un uomo della mia levatura, sangue d'imperatori, e 2471 XI | delle feste. Quella gente là leveranno anche l'incomodo a me. Verrà 2472 IV | casa a spulciare il gatto? Leveremo di casa il gatto, e la vedremo, 2473 Pro | un'anima pietosa che li levi di pena. Tra queste vallette 2474 Pro | fu fatto lassù, con molte libazioni agli Iddii della patria.~ 2475 XIII | colà, tu devi pensare a liberarmi da questo vincolo, che il 2476 XIII | Croceferrea, senza speranza di liberarsene mai!~Peggio ancora, quando 2477 XII | doveva anche riuscire a liberarsi dalla dipendenza del conte, 2478 XIX | Ringraziamo il Signore, che ha liberata la casa; — disse Luitprando; — 2479 I | adunque, era vicino alla sua liberazione; sarebbe incominciato il 2480 XIII | dolcemente. Ma dolcemente ella si liberò dalla stretta.~— Perchè 2481 IV | parla con la bocca; ti dò licenza di farlo.~— Ah! — esclamò 2482 XI | giorno che il diavolo sarà licenziato, come un buon veterano, 2483 XIII | ambizioni del mondo son lietamente sacrificate, non lascia 2484 XVIII| sulle spiagge indifese della Liguria.~— Ebbene, — disse Ansperto, 2485 II | castellano Rainerio; aveva i lineamenti risentiti e duri, che davano 2486 IX | potrete. Chi avrà miglior lino farà miglior tela. —~Si 2487 IV | speravo che andasse più liscia; ma per san Donato, nostro 2488 XX | Curie. Vinse il Savonese la lite.~E il terzo Ottone, ancor 2489 XX | facevano ancora lor pro dei litigi occorsi tra esse per il 2490 I | di lui. Era anche un uomo litigioso, e se gli piacevano le belle 2491 VIII | quali, propter ignorantiam litterarum, facevano un segno di croce!~ 2492 I | queste parole lo celebrava la liturgia cristiana, che non aveva 2493 VI | dichiarato libero, se non è livellario, o rivestito di sacro carattere. 2494 V | signori. Se io prendessi a livello il mio podere e pagassi 2495 X | ridere. — Oh, dunque, sia lodato il cielo, tu sei persuaso 2496 Pro | Già il cantiniere ha l'uso lodevole di non togliere dai Rivèi 2497 IV | piantata di viti. Marbaudo lodò, come potete immaginarvi; 2498 XI | allegramente, rosolando i lombi di un così dolce canonico! —~ 2499 XIII | fortuna d'Anselmo, erano lontan di là. Anselmo vinceva; 2500 II | somigliar punto, neanche lontanamente, a quella brutta figura 2501 I | giudizio, quando il giudice è lontanissimo, oppure si trova maledettamente 2502 XI | castellano, di quel fosco e losco Rainerio, che la mariti 2503 XX | Adelaide di Borgogna, vedova di Lotario re dei Lombardi, aveva potuto 2504 XVIII| dentro, come di persone che lottassero; poi un grido acuto, e un 2505 XVI | pioggia; ma guarda come luccica al sole! E su quei cuscini 2506 XV | dismisura, ed anche il ferro lucente.~Ogni colpo di quella falce, 2507 VIII | lavorare per il padrone finchè luceva il sole, dal San Michele