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Anton Giulio Barrili
Il prato maledetto

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1215-augus | aumen-compi | compo-donat | dond-grada | gradi-lucev | lucid-paren | parer-rapid | rapir-scrib | scric-tempe | tempi-zufol

     Capitolo
2508 XVI | Scarrone. È un tessuto fine e lucidissimo, composto di tanti bei fili, 2509 XX | Pipino, di Carlomagno e di Luigi il Buono.~Gli mancava, per 2510 XX | lanterna, perchè più ci son lumi e più ci si vede. Non sarebbe 2511 XI | tutti fanno gran lodi, un luminare della Chiesa, un fiume di 2512 XV | destra. —~Marbaudo si voltò macchinalmente al suo vicino di destra. 2513 Pro | era stato una sera alla Madonna del Bosco, ed aveva fatto 2514 Pro | contro un piuolo della strada maestra, o ve lo rovesciano in un 2515 XIV | non era rovina, le mura maestre si riprendevano da artefici 2516 V | trovarsi lontano da casa, o nei maggesi della valle, o lungo le 2517 XVI | strana, un sortilegio, una magia....~— Eh, mio signore, perdonami, 2518 XV | vorrà mica giovarsi di arti magiche! In questo caso la gara 2519 XV | personaggio investito di un magico potere e per conseguenza 2520 Pro | generosa, e diciamo anche magnanima. Io la vidi ricusare un 2521 XI | più anni a contemplare la magnifica scena. Qualche volta, bensì, 2522 VIII | comitale.~Era a cavallo, il magnifico uomo, e pareva Sileno, educatore 2523 XX | balia dell'arcivescovo di Magonza e del vescovo di Hidelsheim, 2524 VIII | San Martino, avevano il magro conforto di un poetico nome: 2525 XV | tempo, questo Legio del malanno.~— E in che modo?~— Mandando 2526 XIII | da vicino; e da lungi a malapena due volte, mentre egli passava 2527 XVIII| chiesuola, e due scherani di lui malconci sul prato.~— Non c'è tempo 2528 I | lontanissimo, oppure si trova maledettamente frastornato da cure più 2529 I | luoghi, infestati da bande di malfattori; la diffidenza cresciuta 2530 I | due sospiri, in una frase malinconica:~— Finirà il mondo, so Dio 2531 I | bagnato!„ dicevano essi, malinconicamente, guardando i prati calpestati 2532 XIII | soffio gelato dell'inverno, malinconico ai primi tepori dell'estate.~ 2533 VI | soggiunse Rainerio, ghignando maliziosamente. — Non è egli forse vero, 2534 XIII | conte, e in quegli occhi maliziosi brillò un raggio di speranza.~— 2535 XVII | chiamarlo così, servitori malnati? gridò il conte Anselmo. — 2536 XIX | raptor, justitiae declinator, malorum radix, fomes vitiorum, seductor 2537 IV | potesse dare esempio di malvagia ambizione ad altre figliuole 2538 XI | capriccio di Rainerio, la cui malvagità è riuscita ad ingannare 2539 XI | e stagionata, e a me non mancano legna per alimentare il 2540 XIV | dove il sostegno è poco, la mancanza del meglio fa sì che ci 2541 XVI | mentre lassù non ti potrà mancare un'anfora di buon vino. —~ 2542 X | di prender moglie? Non ci mancherebbe più altro che il maligno 2543 V | di prudenza; e tu non ne manchi, anzi hai fama di possederne 2544 V | colore alla cosa. Ma tu mandala egualmente. Mi hai veduto, 2545 XV | malanno.~— E in che modo?~— Mandando subito al chiostro di Santa 2546 Pro | a mala pena bastanti per mandar l'opera a compimento; laddove 2547 III | a Domineddio la cura di mandarci quell'uomo, e sopra tutto 2548 XIX | animali che ci potrebbero mandare in aria con una cornata, 2549 V | tua figliuola, se vorrai mandarla da me. Non abbiamo feste 2550 XVII | luccichio, il diamante Efiraz mandava raggi che abbarbagliavano 2551 Pro | lavorò lui al fornello, mandò a male ogni cosa.~Questo 2552 XII | e agli ardori volgari di mandriani e bifolchi.~La sera precedente 2553 IV | tuberi, e in molte guise mangiabile. Il tartufo ha soave fragranza, 2554 III | guadagnarsi il pane che mangiano, e m'ha risposto con un' 2555 XI | venuto a darti la prova manifesta di aver paura di me! Ti 2556 XI | il sangue di Getruda si è manifestato nel lavoro assiduo delle 2557 VIII | servi maggiori, preposti al manipolo.~Un bando! — gridarono i 2558 XIV | anche volentieri in lupi mannari, in lupi umani, cioè a dire 2559 VIII | di Cairo, comprovata dal manoscritto di frate Eusebio. Ma posso 2560 III | vigilanza sui famigli e sui manovali presi a giornata.~Occorreva 2561 XV | altri dieci, e così via, mantenendo le forze con la promessa 2562 I | genitori pensassero punto a mantenere nel nome del figliuolo la 2563 I | avevano mai fatto nulla per mantenervi la loro autorità, nel tempo 2564 XX | accettò; ma Ottone non li mantenne. Avuto il console in suo 2565 XVII | il fermaglio per il tuo manto di sposa. —~Getruda guardò 2566 XX | sia suggellato in calce (manu nostra corroborantes inferius 2567 I | latinizzavano in Marbotus, Marabotus, l'uomo che lo portava non 2568 VI | da raccontare le nostre marachelle ai canonici di Santa Maria? 2569 XIX | gara, egli e i suoi militi maravigliarono, scorgendo il maggese falciato 2570 VIII | dovevano ben conoscer le leggi.~Maravigliosi giudici, i quali, propter 2571 XVI | vero? Ma sarà sempre meno maraviglioso essere lo zio di Ottone 2572 II | se era un lupo mannaro.~— Marbott è un grande diavolo, — si 2573 I | del tempo latinizzavano in Marbotus, Marabotus, l'uomo che lo 2574 XX | modo di farsi sentire alle marche lontane.~Tra costoro dovettero 2575 VIII | Signum Anselmi comitis marchionis. Ego Ragimberturs, cancellarius, 2576 XI | manderebbe il castellano a marcire in prigione; o non si persuaderebbe, 2577 VIII | i tronchi di faggio che marcivano nel fondo dei fiumi o dei 2578 XIX | Ipse tibi imperat, qui mari, ventis et tempestatibus 2579 X | tra me e lui da galeotto a marinaio?„~Il castellano rizzò la 2580 XVII | autorità di un padre, per maritar Getruda a tuo talento? La 2581 IV | ancora nessuna intenzione di maritarsi.~— Ma può averne una suo 2582 IV | di tenerti in casa, anche maritata. Il giovanotto degli Arimanni, 2583 II | alle giovani, perchè le maritava sempre a figli di conti 2584 I | mulino, o la pescaia per il martinetto. Ora per questo, ora per 2585 VIII | dal San Michele al San Martino, avevano il magro conforto 2586 XI | la stessa religione dei martiri. Quei primi cristiani si 2587 XI | meglio che tu affrontassi il martirio! Eccola qua, una stupenda 2588 XIV | fosse scelto tra i nomi del martirologio cristiano, che più somigliavano 2589 XX | Italia, e giunto a Roma nel marzo, stringeva d'assedio, in 2590 VIII | compagnia di dieci scherani, o masnadieri, nei quali vi è permesso 2591 XIX | nascondesse all'occhio la massa nera dei monti sopra Cengio, 2592 II | da una catenella d'oro massiccio.~Vi ho detto che le sopracciglia 2593 VI | far contro a questa savia massima le nozze di Getruda con 2594 Pro | trovato il bandolo della matassa, e questa io mi preparo 2595 I | nominato da un supposto avo materno, fu il capostipite dei conti 2596 XII | Son d'avviso che tutti i matrimoni si dovrebbero fare quind' 2597 XI | lavoro assiduo delle più matte ambizioni. Non vuol restare 2598 VII | raccomandabile come l'età matura? Figliuola, io temo per 2599 XVI | Esculapio, al dio della medicina; esso è anche l'animale 2600 I | troppo imbevuto della ferocia medievale, è lecito di credere che 2601 XVIII| sua scure in ispalla.~Era meditabondo, il vecchio; veniva a passo 2602 III | pure tornarle a mente, nel meditare che ella faceva su quel 2603 XI | sovra pensiero, come se meditasse il pro ed il contro dell' 2604 XI | povero prete, crollando melanconicamente la testa. — Il tuo nome 2605 III | Croceferrea, o del raccolto delle mele, donde si cavava il sidro 2606 III | umiltà, e diciamo pure di melensaggine rusticana.~— Non dir queste 2607 II | ammicco si mutò in un sorriso melenso, quando Rainerio si mosse 2608 Pro | male. Raccoglie nel suo memoriale notizie di elezioni fratesche, 2609 Pro | sparsi sugli òmeri, che mena la ridda col diavolo, nella 2610 XV | Ogni colpo di quella falce, menata a tondo, da un lato all' 2611 VIII | giudicato e condannato per mendacio, fino ad essere impeso alla 2612 XVII | grazia?~— Perchè tu hai vinto mentendo il nome e la condizione; 2613 I | loro. Inutile adunque il mentire; bisognava dire la verità, 2614 | mentr' 2615 Pro | ancora, vigoroso e sano, mentro io scrivo queste pagine, 2616 Pro | di Biagio non ne fa più menzione? —~Dico in questo momento 2617 XVIII| ingannare come gli altri dalle menzogne del nemico.~Già nella falce 2618 XVII | altro, ghignando. — Non ti meravigliare della tua ignoranza. Neanche 2619 VI | Maria.~Ansperto non fu poco meravigliato vedendo comparire nella 2620 XIII | occhi miei proprii. E mi meraviglio ancora di me, che ho potuto 2621 XVII | guadagnata una sposa così meravigliosamente bella, come questa Getruda. —~ 2622 VII | loro autenticità, dai sacri mercanti di Bisanzio.~Poteva darsi 2623 XIV | vincere o il perdere; veri mercenarii, che non si riscaldavano 2624 XX | vero d'Occidente, la parte meridionale d'Italia. E fu allora che 2625 XVII | a risplendere, come ella merita, tra le grandezze di una 2626 VII | fecero donne di santa vita, meritando la lode degli uomini e il 2627 VII | precetti di nostro Signore, meritarono di giungere alle beatitudini 2628 Pro | più gentilezza che non ne meritassero i miei frequenti motteggi, 2629 XVII | egli ti dirà che io ho meritata la mano di questa bellissima 2630 V | rappresentavano tutto lo scibile e gli meritavano agli occhi dei profani il 2631 XVI | Scarrone. — Ma la sposa.... meriterà ella una sorte così splendida?... 2632 VII | per la tua elevazione mi meriteranno qualche favore?~— Ah, le 2633 XII | vincerà nessuno; e il Matto meriterebbe la sposa, solo per aver 2634 VI | terra. A buon conto, la merlata del Castello di Cairo soverchia 2635 XI | ci farebbe impiccare ai merli del suo castello; rispose 2636 II | imitato dalla corona dei re merovingi. La statura era vantaggiosa 2637 III | era piaciuta al possente Merovingio; e l'orafo, il presentatore 2638 Pro | lungo, sorge tra una lieta mescolanza di pini e castagni un poetico 2639 XVIII| codice di pergamena, che era messale e rituale ad un tempo; un 2640 VIII | Pa pa renotte pa!~Veci messire l'abbé que Dieu ga.~ ~(Zitte, 2641 XIII | dipingevano una superba mestizia sul viso e accendevano un 2642 III | essenziale è di giungere alla meta. E quando la vezzosa Fredegonda 2643 X | piccolezze. E poi, perchè si metterebbe egli in gara con quattro 2644 II | pregio inestimabile e sappia metterla in vista, non d'altro geloso 2645 XV | ha consigliato a voi di mettervi in gara? —~E frattanto la 2646 VIII | più rosso e più tumido, ne mettesse voglia a più d'uno. Così, 2647 XVII | che castellani e conti ci mettessero ostacolo. Pure, la cosa 2648 II | da solo a sola con lei?~Mettete dunque che non fosse troppo 2649 X | dice un vecchio proverbio. Mettetevi in cento a dire che una 2650 V | una strega, a buon conto. Metti che sia il castellano. —~ 2651 XI | accanto al mio solito fine metto questa volta anche quello 2652 VIII | giorni, o per uno, e tutti si mettono a lavoro, come si fa? Prima 2653 II | Dudone, la veglia finiva a mezzanotte. E allora l'animoso Marbaudo 2654 XIV | hai la falce. Che vuoi tu mietere?~— Con questo, — disse Legio. — 2655 XX | Legio non avesse soltanto mietuta l'erba di quel prato, ma 2656 XVII | posso noverartene tante migliaia, quante tu non ne hai vedute 2657 I | tutto quanto bisognasse per migliorare quella tenuta, da lui chiamata 2658 VI | prosperità, ed anche lo migliori, se occorre. Ciò basta perchè 2659 Pro | non esciva dalle officine milanesi del Sala. Non aveva otto 2660 VIII | per grazia sua al servizio militare, da cui per regola generale 2661 XII | d'allora, ma cortigiani militari; ed ogni signore investito 2662 X | stravaganze.~— No, se togli la millanteria di falciare il prato in 2663 I | L'effetto della dottrina millenaria fu tale, che, all'appressarsi 2664 X | ordinata.~La conseguenza della minaccia fu questa, che molti si 2665 VIII | discorso: e tra coloro che in minor termine dichiarino di far 2666 XX | segno.~Lui morto nel 973 a Minsleben, nella Turingia, gli successe 2667 VIII | trasportando un uccello raro e minuscolo, la cui gabbia era posta 2668 II | abitavano nei pressi; e in pochi minuti, per sentieri battuti e 2669 IV | fatto a spicchi, e magari in minuzzoli, vi riesce sempre indigesto.~ 2670 VII | sua giovane penitente un minuzzolo della croce, ritrovata parecchi 2671 XVII | grandezze, che rispondevano mirabilmente a tutti i suoi sogni ambiziosi; 2672 IV | ambizioso com'era, avrebbe mirato a ben altro. Il meglio che 2673 XX | Castel Sant'Angelo e la fine miseranda dell'infelice Crescenzio.~ 2674 XIX | Getruda, dove li attendeva un miserando spettacolo.~Mezzo rovesciata 2675 V | loro cospetto la difesa dei miseri, cedeva disanimato davanti 2676 XIII | tradizione di servitù e di miseria.~E quella bellezza sua piaceva 2677 XI | rispose il canonico. — Sono un misero peccatore, lo so; ma non 2678 XX | maledetto, corso da fiaccole misteriose, che rischiaravano una ridda 2679 XI | Scommetterei che in quel sangue c'è mistura di più superbo legnaggio. 2680 IX | giudicheranno in proporzione, misurando il lavoro di quattro giorni 2681 V | combattere. Bisogna esser calmi e misurati, mi capisci? bisogna andar 2682 IX | poi disse:~— Anch'io ho misurato il prato, quest'oggi, e 2683 XII | casa del suo castaldo tante misure di fieno e di biada quanti 2684 XV | o breve, ma che egli non misurò, poichè non contava neanche 2685 XVII | coraggio, poichè, attraverso le mobili teste dei rossi saltatori, 2686 IV | fatica si dura dagli eruditi moderni per identificare nei punti 2687 II | preliminari che un cavaliere moderno avrebbe senza fallo attaccati, 2688 I | inalzare, e le sceglie tra le modeste e le umili. Sii modesta 2689 XX | s'attenti di spogliare o molestare delle predette cose, servi 2690 VI | vivere in pace, non darsi molestia a vicenda. Che se alla chiesa 2691 III | sarebbe stato un amante molesto, un geloso feroce. L'avrebbe 2692 Pro | del Sala. Non aveva otto molle, ed è ancor dubbio se ne 2693 XIII | divenne regina, e regnò molt'anni dopo il marito sul 2694 XII | una mano sola) si erano moltiplicate le divisioni e le contese, 2695 I | ultimo anno del X secolo, moltitudini sterminate di popolo disertavano 2696 XIII | Ponte Invrea? Merana, o Mombaldone? Scegli quel che vorrai, 2697 II | innamorò delle sue bellezze il monarca, che a lei pospose perfino 2698 Pro | cerchio due che ballavano la monferrina. Uno era il diavolo in persona, 2699 X | Legio, legionis!...~Il monologo del canonico Ansperto fu 2700 XII | basso, la cantilena era monotona, ma la voce era argentina. 2701 VIII | rannocchie, zitte! Ecco qua monsignor l'abate che Iddio guardi). 2702 XVII | col tuo fasto e con le tue montagne di luce.~— Ah, tu non intendi? — 2703 III | Ci vuol tanto poco a far montare in superbia le ragazze del 2704 Pro | tra San Giuseppe e Cairo Montenotte? Ecco un perchè di cui non 2705 VIII | forte e più sicuro di quelle montuose regioni.~Cinque giorni dopo, 2706 V | senza premettere un po' di morale.~— Tutto ciò, — diss'egli 2707 XV | trattenendo il respiro, mordendosi ad ogni tanto le labbra.~ 2708 XIX | in arcioni, spronò il suo morello, che mise un nitrito d'allegrezza, 2709 VI | nell'errore, e vuoi anche morirci impenitente. Che pazzia 2710 XVI | capisci? del popolo Ebreo, che moriva super flumina Babylonis, 2711 XIX | come io ci sono nato e ci morrò; mentre i padroni non fanno 2712 XI | benissimo di pestar l'acqua nel mortaio.~— Ahimè! — disse Ansperto. — 2713 XIX | sudore, ci son nati e ci sono morti, come io ci sono nato e 2714 XIX | hostis generis humani, mortis adductor, vitae raptor, 2715 XVI | Babylonis, fitto come le mosche. Dunque, ritornando al salcio, 2716 VIII | Millesimo. —~I soldati si mossero, seguitando il cavallo di 2717 X | lavora come ha promesso, mostrando di poter vincere i suoi 2718 XII | bellezza; e quando si voltò, mostrandomi il profilo del viso, pensai 2719 V | Devi parlare più risoluto, mostrarle il male che fa, a ricusare 2720 III | fermerebbe meno, se tu non mostrassi di ascoltar volentieri le 2721 IV | voltata contro, gli si era mostrata fredda, e quel giorno, poi, 2722 X | faggio.~— Sia. Egli dunque mostrerà col fatto di poter falciare 2723 XIX | veduto certi uccellacci mostruosi!...~— Dove?~— Assai vicini 2724 Pro | meritassero i miei frequenti motteggi, mi raccontò la leggenda 2725 XIV | parole tra loro, ed anche motteggiavano col Matto, spirito bizzarro 2726 XII | ragione.~Per quella volta il movente della gita era la curiosità 2727 VIII | tenevano poderi o campi moventi da un castello, chiamato 2728 Pro | raccomando! Abbiamo rasentato col mozzo della ruota un altro piuolo.~— 2729 XIV | pagani, si era fatto un mucchio di rovine dei sacelli, dei 2730 I | casa, a rifar la ruota del mulino, o la pescaia per il martinetto. 2731 I | formulario il famoso “properante mundi termine.„ E sicuramente 2732 I | veste di giudice, totum mundum judicaturus.~Qual meraviglia 2733 VIII | così lunga pagina e l'ha munita del suo sigillo comitale. 2734 XII | domandando a lui un editto munito del suo comitale sigillo. 2735 IX | soggiunse il vecchio, muovendo verso l'uscio della casa, 2736 XVI | perbacco, che bisognerà muover le gambe.~— Mio signore 2737 XII | quantunque, per sincerarsene, si muovesse da Acqui in veste di cacciatore; 2738 XIV | tutto non era rovina, le mura maestre si riprendevano 2739 XV | animo, andò a sedersi sul muricciuolo che chiudeva il sagrato 2740 II | o ritti con la spalla al muro.~Quando c'era Marbaudo ( 2741 XV | inganno continuo ai suoi muscoli, in capo ad un giorno avrebbe 2742 Pro | sempre commercio con le Muse. Fate dunque la vostra ballata, 2743 XX | Di nottetempo si udivano musiche strane, di trombe e di timpani, 2744 XVI | quando ha fatto i cent'anni, muta il suo cervello in purissimo 2745 IV | no tanto fatto.~E questo mutamento nell'animo della fanciulla 2746 II | che non offendeva mai, mutandole in vecchie streghe, come 2747 II | acquistarono forza propria, mutandosi in vere signorie indipendenti. 2748 XIV | diavolo. Ma io non intendo di mutarli; io intendo di mettermi 2749 XI | il mio stato, e non posso mutarlo, — ripigliò il visitatore 2750 XII | quando i titoli via via mutarono significato.~E per allora 2751 II | per forre e burroni, un mutevole sentiero sulla neve vecchia, 2752 XX | neppure un fil di erba ci nacque nell'anno seguente; in guisa 2753 VII | e la fa odorare come il nardo di cui Maddalena un bel 2754 XIII | bellissima, per quel che si narradisse Getruda.~— Ah! bene! — 2755 XX | e non è il caso qui di narrar tutto per filo e per segno.~ 2756 VIII | Quello che io son per narrare, parrà incredibile a molti.~ 2757 XX | dopo i casi che abbiamo narrati.~Così il povero conte aveva 2758 XIII | lunghe veglie, in cui egli, narratore ascoltato, era apparso primo 2759 I | quali, poi, al tempo di cui narro, andavano distinti dal comune 2760 I | di Frigia nel II secolo, narrò di avere avuta intorno a 2761 XVI | Che importa? Dovunque ella nasca, qualunque sia il grado 2762 XIII | quella stessa guisa che nasce un fiore meraviglioso nel 2763 I | monte un baluardo della loro nascente fortuna, si erano impadroniti 2764 XIII | solitario, condannato dal caso a nascer colà, mal nutrito dall'arido 2765 XX | ma si crede che costui nascesse di greci parenti a Pavia), 2766 II | Rainerio. — In più umile stato nasceva Fredegonda, cui l'altro 2767 I | dovesse computarsi dalla nascita di Cristo. Il felice periodo 2768 XIII | sua gioventù, sfiorire, nascondendo la sua bellezza, dopo averla 2769 XI | ugualmente disposta a lasciarsi nascondere. E d'altra parte, se tu 2770 II | da montanaro, e venuto a nascondersi in mezzo a quel popolo di 2771 XIX | troppo lontani, o perchè li nascondesse all'occhio la massa nera 2772 XII | verde fitto dei càrpini mi nascondeva la persona, e l'erba folta 2773 II | del Ronco di Maglio, che nascondevano a lei le terre ignote, le 2774 XVI | a te; esci fuori dal tuo nascondiglio, se non vuoi che venga io 2775 XIII | quelle che giovano. Getruda nascose la faccia, arrossendo di 2776 XIII | cospetto di una figlia di re, nascosta nelle umili vesti di una 2777 IX | cui vive e l'umiltà dei natali, i medesimi affetti che 2778 I | che tenga.„~Marbaudo era nativo di Biestro, piccolo ceppo 2779 XII | Rainerio, da un sentimento naturalissimo. Lavorando tutti per apparir 2780 XI | Quella è una sirena che farà naufragare più d'uno.~— Che follie!~— 2781 I | esempio della fanciulla di Nazaret. —~Piaceva alla bianca Getruda 2782 XIII | fama non mi aveva recato neanco la metà del vero, che oggi 2783 | Nec 2784 VI | investito da lui della autorità necessaria. —~Ansperto s'inchinò, ma 2785 III | è un tema a cui si pensa necessariamente, quando si è belle e gelose 2786 XX | rinnova in ogni stagione le necessarie provviste alla umanità sofferente.~ 2787 V | Sono colpiti d'interdetto. Negano i diritti, o privilegi della 2788 X | suoi competitori, tu non negare a Marbaudo ciò ch'egli avrà 2789 XIII | e sarebbe ingiustizia il negarlo. Ma chi ha veduto te, può 2790 I | contrasti, erano egualmente negate le decime dei luoghi contestati.~ 2791 I | impadroniti della terra e negavano volentieri ad Alba ed a 2792 XI | bofficioni, mi servite, non lo nego, mi servite a quel Dio, 2793 XIII | aveva profondate le sue negre radici, triste al soffio 2794 XIX | passò davanti a noi quel negro stormo, diedero segni di 2795 I | ripetè la stessa dottrina Nepote, vescovo di Arsinoe, in 2796 XI | papi e imperatori, i vostri nepoti saranno conciati per il 2797 XX | bensì in Italia, con grande nerbo di soldati; ma senza rimediare 2798 V | Tu ora vedi le cose più nere che non sono. Lasciamo stare 2799 II | aspetto sinistro; ma una barba nerissima, di cui aveva gran cura, 2800 XV | allungandosi ancora, e troncò nette le gambe dei due campioni 2801 XX | all'imperatore bisantino Niceforo Foca. Appena l'ebbe avuta, 2802 XI | moglie e avere una bella nidiata di figliuoli. L'occasione, 2803 | nisi 2804 XIX | suo morello, che mise un nitrito d'allegrezza, come se avesse 2805 | niun 2806 XVII | castellano, ella piaceva al nobil conte Anselmo, al signore 2807 XII | lor volta far progenie di nobili campestri, e poscia ancora 2808 XVII | e fratello del pari alla nobilissima Teofania imperatrice, vedova 2809 Pro | ombra d'un grand'albero di noce, il messo comunale vide 2810 XIV | scortecciarlo, a levarne i nodi, per adattarlo poi alla 2811 Pro | intersit, nisi dignus vindice nodus....~— Forse, pensavo ancora, 2812 | nol 2813 XX | Romae. feliciter.„~Così, nominando ad uno ad uno i progressi 2814 V | Sono deposti, ed altri nominati in loro vece.~— Capisco; — 2815 IX | settimo. Quanti sarete a nona?~— Come, — aveva esclamato 2816 VIII | incarnationis nongentesimo nonagesimo, tertii Ottonis regnantis 2817 V | minore. Di Anselmo lontano e noncurante si poteva far poca stima; 2818 VIII | anno dominicæ incarnationis nongentesimo nonagesimo, tertii Ottonis 2819 Pro | non val nulla, neanche il notariato. Ma voi mi dicevate poc' 2820 X | anche nel discorso avrai notate le stravaganze.~— No, se 2821 I | Ma il podere era stato notevolmente accresciuto, e la curia 2822 XX | Romanorum imperator augustus,„ notificò alla “industria della sagacità 2823 XX | dover passare di . Di nottetempo si udivano musiche strane, 2824 XIX | ridere de' suoi terrori notturni! Ma no, non poteva essere, 2825 XIII | cento che l'ascoltano, i novanta lo stanno a sentire come 2826 | nove 2827 VIII | di servizi ad ogni luna novella.~Inoltre, ogni circostanza 2828 Pro | qualche coppia di sposi novelli. Veramente, non sapeva che 2829 VI | giurisdizione, e si trattava di noverar le monete che il vecchio 2830 XVII | Qui, su quest'aia, posso noverartene tante migliaia, quante tu 2831 I | diventata una sterile e nuda costiera di tufo? La presenza 2832 XX | vedersi nella sua grigia nudità, in mezzo al verde smagliante 2833 X | Del resto, io non volevo nuocere al buon nome di Getruda, 2834 XI | di ringraziarlo. Poteva nuocermi; ha preferito darmi una 2835 XX | ritenendole come dote della nuora.~Questo negozio per altro, 2836 VII | Invanire di quei doni fugaci, nutrir pensieri, superiori al proprio 2837 VIII | adattarsi ad alloggiare e nutrire i suoi cani.~Per far legna 2838 XIII | caso a nascer colà, mal nutrito dall'arido galestro dove 2839 IV | Croceferrea. Ma quali speranze nutriva in cuore la figlia di Dodone? 2840 VII | sottrarti ad ogni tentazione, obbedendo ai consigli di tuo padre.~— 2841 III | padre vorrà, dovrò pure obbedirgli.~— A questo penserò io. 2842 IX | dell'editto del conte?~— Obbedisco al nostro signore e padrone, — 2843 XIII | detto. Ma potresti essere obbligata a sposarlo. Ebbene, non 2844 XVII | la bella Ingetruda, ma si obbligherà a vivere nella casa di Dodone, 2845 Pro | qui, per amore di brevità, obiezioni e ragionamenti fatti a più 2846 IX | chiamare la colletta, l'oblazione, il mistero divino, aveva 2847 I | sul confine settentrionale occidentale d'Italia. Ed egli ed i discendenti 2848 IX | di lavoro, che sarebbero occorse per vincer la gara. Egli, 2849 XX | ancora lor pro dei litigi occorsi tra esse per il possesso 2850 VI | signore; il quale se ne occupa, o no, secondo i casi, ed 2851 XIV | adattarsi a vederla occupata da un nuovo padrone.~Perciò, 2852 IX | conte Anselmo? Perchè si occupava il signore, che viveva in 2853 XX | Foca. Appena l'ebbe avuta, occupò la Puglia e la Calabria, 2854 VIII | tertii Ottonis regnantis octavo, etc., etc.„~La lettura 2855 X | Rainerio. — Ma prima di tutto odi la mia confessione. Tu sai 2856 VII | Debbo io obbedire, certa di odiare quell'uomo a cui apparterrò?~— 2857 XIII | non posso amar lui. Mi è odioso, con la sua persecuzione. 2858 VII | custodia alla bellezza, e la fa odorare come il nardo di cui Maddalena 2859 XI | effetti di questa gara che offende il libero arbitrio di lei 2860 XVII | personaggi, sia detto senza offenderti, superiori a te di gran 2861 II | piaceva alle vecchie, che non offendeva mai, mutandole in vecchie 2862 XX | aveva tempo di aspettare. Offerse patti onorevoli all'avversario, 2863 VIII | ed è bene andare con le offerte quando si ha qualche cosa 2864 XVII | gemme, i vezzi, i monili offerti da Costantino Macèdone alla 2865 XII | un ultimo venuto, che ha offerto di falciare tutto il prato 2866 XVIII| della terra; e perdonare le offese degli uomini, perchè Iddio 2867 Pro | veramente, non esciva dalle officine milanesi del Sala. Non aveva 2868 I | presenza degli Aleramici, offrendo sicurezza ai lavoratori 2869 IV | sei tu, suo padre, che mi offri la sua mano! Io, poveretto, 2870 XI | secondo dove batte la luna. Ma offrimi una sedia, perbacco baccone! 2871 IV | costumanze di suo padre, e ti offrirà una tazza di sidro. Bevi, 2872 VII | benissimo che Ansperto volesse offrire alla sua giovane penitente 2873 IX | questo caso non bisognava più offrirsi per falciare il prato in 2874 XIII | Ah, perchè non posso io offrirti un trono, Ingetruda? Tu 2875 VIII | castellano, del resto, non offriva niente del suo; solamente 2876 IX | balbettò il giovane, — si offrono essi di falciare il prato?~— 2877 I | appropriava volentieri gli oggetti del litigio. Un bel vantaggio 2878 I | quale delle due apparteneva oggimai il podere? Dodone avrebbe 2879 | ognun 2880 | ognuna 2881 XVII | al fianco il suo corno d'olifanto. Lo recò tosto alle labbra 2882 XIV | perchè le divinità dell'Olimpo pagano, una volta cacciate 2883 V | che si oppose da sola all'oltracotanza dei barbari invasori, essa 2884 IV | che giunse fino a Cairo.~Oltrepassato l'androne della vecchia 2885 XIII | all'uomo, mentr'essa è l'omaggio dovuto alla donna; e più — 2886 X | della prova solenne. Già le ombre della sera si erano distese 2887 Pro | si ascondono graziose e ombrose vallette, solcate da rigagnoli 2888 Pro | volete, voi scrivetelo coll'omega, io lo scrivo coll'omicron.„~ 2889 V | titolo di dotto.~Erano le Omelie di san Gerolamo, le Epistole 2890 XIX | mantello svolazzante dagli omeri. Inforcava un cavallo alato, 2891 XVII | porpora, e portava sugli omèri un mantello ricamato di 2892 Pro | dai capegli sparsi sugli òmeri, che mena la ridda col diavolo, 2893 Pro | gita ai Rivèi, e del pasto omerico che fu fatto lassù, con 2894 XII | e bianche, il collo e l'òmero fatti a pennello. Insomma, 2895 Pro | omega, io lo scrivo coll'omicron.„~Tutte queste virtù erano 2896 XX | parecchi altri luoghi, che noi ommettiamo per amore di brevità, le 2897 | omne 2898 XX | proverbio francese: “plus on est de fous, plus ont rit.„~ ~ ~ 2899 | ond' 2900 | onde 2901 XIX | dubbi.~Tra questi pensieri ondeggiava, quando gli si accostò il 2902 V | alla tua Getruda. È una onesta ragazza, finora, e niente 2903 VII | vivi nel cedro della tua onestà, che è buona e fida custodia 2904 XII | ottenerla. Ma facciamo le cose onestamente e liberamente; poichè qui 2905 XIII | cuore! Essa gli farebbe oneste ed amorose accoglienze, 2906 XVI | zaffiri, lapislazzuli, onici e tant'altre gemme, i cui 2907 V | provveduto. Noi abbiamo scongiuri onnipotenti, per cacciar l'inimico. 2908 I | sembrare.~Nella povertà onomastica del calendario di allora, 2909 XII | non fosse inchinevole ad onorare la virtù, era una curiosità 2910 V | i diritti della Chiesa, onorarne i privilegi. Dove essa è 2911 XII | da questa domesticità più onorata passando agli uffici di 2912 I | offrirle, e neanche un posto onorevole sui gradini di un trono. 2913 XX | aspettare. Offerse patti onorevoli all'avversario, e Crescenzio 2914 XVII | non gli ho resi tutti gli onori che meritava l'alto suo 2915 XX | plus on est de fous, plus ont rit.„~ ~ ~FINE~ 2916 I | Marbaudo era il suo nome; e ad onta di quel nome, che gli scribi 2917 XVIII| riparo tra i salici e gli ontani che imboscavano la riva 2918 XIV | guardando i salci e gli ontàni della riva.~Finalmente ritrovò 2919 XVI | balasci, crisoliti, amatiste, opali, zaffiri, lapislazzuli, 2920 IX | gara, devi cianciar meno e operare di più, accettando di provarti 2921 XIII | da un provvido caso, ha operato il prodigio. —~Getruda aveva 2922 XVII | è stato testimone delle opere mie, egli ti dirà che io 2923 VIII | dopo tanta erudizione d'operette.~Spesso al gravoso e al 2924 XIV | assistono.~— Sentiremo anche l'opinione degli scabini; — disse Legio. — 2925 VI | Ma almeno egli non si opporrà a questo matrimonio senza 2926 XVIII| noi? È debito nostro di opporre all'assalto tutte le forze 2927 VI | Così alte ragioni si opporrebbero a così umile negozio di 2928 V | quando venisse il momento opportuno.~— C'è del vero, in quello 2929 XV | prato pareva andare al lato opposto, verso la sponda sinistra 2930 V | tempio, il consolatore degli oppressi, non che trovare nell'ufficio 2931 XV | quando si ha lo spirito oppresso da qualche grave pensiero. 2932 VII | un altro, prevedo che mi opprimeranno tanto!...~— Oh, non sarà! — 2933 XIX | concordia delle testimonianze orali? A giudicarne dalle apparenze, 2934 Pro | leggenda di Biagio, il precetto oraziano: Nec deus intersit, nisi 2935 XX | rechiamo tradotto:~“Così ordinando, comandiamo che nessuno, 2936 VII | andassero a Gerusalemme, ordinariamente per le vie di Costantinopoli, 2937 VIII | agli scabini, o giudici ordinarii, e ai notai del sacro Palazzo; 2938 Pro | maggior numero, e non sempre ordinati per modo da agevolare le 2939 XX | firmando di nostro pugno, ordiniamo sia suggellato in calce ( 2940 XVII | castellano Rainerio, che aveva ordita la trama, invaghito com' 2941 V | Il castellano Rainerio, orgoglioso uomo, ed anche naturalmente 2942 I | combattuto dall'ardente Origene, detto l'adamantino, e da 2943 XIX | giovane, ricadde inerte sull'origliere.~Dodone guardava attorno 2944 XIX | gentium, incitator invidiae, origo avaritiae, causa discordiae, 2945 XIV | che chi sdrucciola sull'orlo di un precipizio si aggrappa 2946 III | diventerà un sostegno, un ornamento della mia corte, ed io potrò 2947 XII | grande Aleramo viaggiava con orrevole corteggio di liberi uomini, 2948 XVIII| Più nulla! Tutti quegli orridi ceffi sono spariti ad un 2949 IV | egualmente per la esattezza ortografica dei nomi di tanti luoghi 2950 XIX | passeggiare sull'aia, ma senza osar più di metter il piede in 2951 XV | faceva sì che Marbaudo non osasse più neanche promettersi 2952 XV | disse Rainerio, che non osava più consigliare, risolvere. — 2953 XVII | Marbaudo vide la ridda oscena, che già gli aveva narrata 2954 XVII | terra che dovrà dargli l'ospizio.~— È grave, il patto, — 2955 XVII | un uomo ragionevole, ed ossequente ai desiderii della bellezza? 2956 V | gli umori della gente che osserva. Nel fatto, stava un pochino 2957 Pro | antica, probabilmente, — osservai. — Dove c'entra quel personaggio 2958 XIV | mai? — soggiunse tosto, osservando il tronco rimasto nelle 2959 XVII | castellani e conti ci mettessero ostacolo. Pure, la cosa è avvenuta, 2960 VII | voglio Marbaudo! — ribattè l'ostinata Getruda. — Iddio può forse 2961 XIII | anzi l'unico, nel giro di ottanta miglia: ciò che per Getruda 2962 XII | un'occhiata a questa ottava meraviglia. Se vuole, la 2963 XII | senza alcuna speranza di ottenerla. Ma facciamo le cose onestamente 2964 XIII | falciatori sono in gara per ottenerti, poichè il quinto non si 2965 I | creatura umana assai prima che ottenesse il battesimo (cerimonia 2966 I | fatiche, e da cui finalmente otteneva aiuto e protezione nei momenti 2967 XII | sia; ed è giusto che si ottenga come premio al valore, per 2968 XX | condizione dell'impero degli Ottoni avevano resa facilmente 2969 III | famiglia, dove la ricchezza e l'ozio fastoso non aiutino a correggere 2970 XI | niente raffidato da quella pacata stravaganza di discorso. — 2971 IV | saldo, e replicò, abbastanza pacato:~— Tu mi pesi così poco, 2972 XVII | dovesse insidiare la sua pacifica conquista. Aldione, credeva 2973 II | raccogliesse da terra.~Tutti i paesi e tutti i ceti sociali, 2974 I | e l'altra domandavano il pagamento delle decime; or si pagavano 2975 I | e male, faticando assai, pagando a parecchi, temendo di pagare 2976 XIV | costume sacrificava agli Dei pagani, si era fatto un mucchio 2977 XIV | le divinità dell'Olimpo pagano, una volta cacciate di seggio, 2978 VI | recare dal castellano, per pagargli l'annata.~— Se così fosse — 2979 V | livello il mio podere e pagassi il tributo e le decime alla 2980 XX | luoghi avrebbe volentieri pagata la decima richiesta. Ma 2981 X | vivevano sulla terra, e, dopo pagate le taglie, erano sicuri 2982 I | incominciava ad avercelo; non pagava ad Alba a Savona le decime; 2983 XIII | ascolti la canzone di un paggio.~— Tu sei mia.... — incominciò 2984 III | la terra.~— E quest'uomo pagherai con la mano della tua bella 2985 V | di coscienza. Infine, tu paghi i tributi a lui, e non dài 2986 II | riposavano sui loro giacigli di paglia spesso rinnovata, al fioco 2987 VI | accrescerne i frutti, e pago, si può dire, ogni anno 2988 XV | sul terreno; — erano due paia di gambe. Ma chi ha consigliato 2989 XII | incominciano a spartirsi tra un paio di eredi.~Anselmo, come 2990 I | pellegrinaggio ai Luoghi Santi di Palestina, convinte com'erano che 2991 XVIII| pini sottili, per farne pali alla vigna.... alla vigna 2992 X | mormorò Ansperto, levando le palme al cielo. — Almeno queste 2993 Pro | al ponte della Volta. Un palo di telegrafo gittava la 2994 II | ispide ciglia e sotto le palpebre aggrinzate; e il furbo ammicco 2995 IX | incominciava a rivestirsi di pampini, — hai sentito il bando 2996 XVII | Legio non indossava più i panni modesti con cui si era presentato 2997 XIX | chiusi gli occhi e tirato un pannilino sul volto. Luitprando aveva 2998 IX | in un lungo mantello di pannolano, il cui lembo superiore 2999 VIII | nel fondo dei fiumi o dei pantani, per prendere i pesciolini 3000 V | Gerolamo, le Epistole di san Paolo, i quattro Evangelii, una 3001 I | la sua morte sul Golgota. Papia che fu vescovo di Frigia 3002 XVI | avevano meno ventre e meno pappagorgia di lui; perciò s'era appiattato.~— 3003 XX | ragguaglio della moneta, paragonando il 998 col 1886; ma posso 3004 XIII | aspettando la morte.~E si paragonava allora ad un vecchio rovere 3005 V | gloriosi che servono ai nostri paragoni, quando vogliamo celebrare 3006 XX | ogni persona che gli si parasse dinanzi.~Il conte Anselmo 3007 XX | vincolo del tornaconto e del parentado. E la Chiesa, andando incontro


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