| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Anton Giulio Barrili Il prato maledetto IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Capitolo
4009 XI | istintivamente indietro, facendo scricchiolare, nella furia dell'atto, 4010 XVI | cuscini di seta, vedi che bei scrignetti d'avorio e di ebano, pieni 4011 I | favole, dopo ciò che ne scrisse frate Jacopo d'Acqui, nel 4012 VIII | signore conte Anselmo ha scritta una così lunga pagina e 4013 VIII | del taglio del fieno, si scrivano nello spazio di sette giorni, 4014 Pro | più utile.~Frate Eusebio scrive in latino, e non male. Raccoglie 4015 VIII | ancora, quando si cominciò a scriverlo, per scemare gli abusi della 4016 Pro | Ebbene, sia come volete, voi scrivetelo coll'omega, io lo scrivo 4017 XIV | strada del Matto. —~Rainerio scrollò il capo, quasi in atto di 4018 III | Ma bada; io non voglio nè scudieri, nè servitori di conti; 4019 XX | pianura, tondeggiante come uno scudo greco, rimase sterile per 4020 Pro | brioso, a testa alta e scuotendo di tanto in tanto la sua 4021 X | Avanti! — gridò il canonico, scuotendosi. — Che cosa vuoi tu, Bertrada? —~ 4022 II | molta, in verità, ma la scusava il carattere e il grado 4023 VIII | È naturale, ed io la scuso; — disse Scarrone, ridendo. — 4024 XIII | Getruda non pensava punto a sdegnarsi. Il moto improvviso della 4025 XIII | soavemente Anselmo. — Non devi sdegnartene, bella! è il sogno che lo 4026 IX | queste? — gridò il vecchio sdegnato.~— È giusto, — disse Marbaudo, 4027 II | grinzose e delle bocche sdentate. Nè piaceva meno alle giovani, 4028 XIV | poco; tanto è vero che chi sdrucciola sull'orlo di un precipizio 4029 II | col pericolo continuo di sdrucciolare in qualche fossato, o di 4030 III | castagne raccolte e messe nel seccatoio. E finisca pure, come dicono; 4031 Pro | ed accettare invece un secchio d'acqua. I maligni argomenteranno 4032 XVIII| Uno dei chierici prese il secchiolino dell'acqua santa e l'aspersorio; 4033 XIX | fieno abbattuto era già secco e giallo, come se fosse 4034 XII | sua corte e la sua nobiltà secondaria, che poi doveva anche riuscire 4035 XII | verso i confini di Cairo.~Il secondogenito del grande Aleramo viaggiava 4036 II | forma, rispondeva ad un secreto pensiero della bella Getruda.~ 4037 V | perfino in Roma, nella sede apostolica, che la possedessero 4038 XV | perduto dell'animo, andò a sedersi sul muricciuolo che chiudeva 4039 XX | il figliuolo, compiuti i sedici anni d'età.~Eccoci dunque 4040 Pro | sventura. Ora, la durezza del sedile è sommamente adatta a tener 4041 XIX | malorum radix, fomes vitiorum, seductor hominum, proditor gentium, 4042 VII | seguirlo? O non piuttosto ti sedurrà quello di Maddalena, la 4043 I | dalle sue catene, libero di sedurre da capo le genti, per esser 4044 IX | casa, dov'era la fanciulla seduta. — Questo povero nostro 4045 II | stavano dalla parte loro, o seduti su d'una panca, o ritti 4046 VI | lasciò finire la frase, e sedutosi a cavalcioni sul primo scanno 4047 XIII | riscaldate con tanta arte di seduzione, sarebbero divampate alle 4048 XI | Bertrada!~— Lascia stare la tua segaligna nipote, che io non ho nessuna 4049 XIV | pagano, una volta cacciate di seggio, erano relegate tra i diavoli, 4050 VI | premura, per offrirgli una seggiola, e gli chiese frattanto 4051 XIV | falciatori, aspettando il segnale di dar principio alla gara. 4052 XIV | scabini. — Andiamo dunque a segnare il punto donde comincierai 4053 XIX | giuste distanze più lunghi segnassero una sequela di cerchi concentrici.~ 4054 V | guardarsi dai sospetti, segnatamente nel caso che son meno giustificati 4055 I | della croce di ferro che segnava lassù il confine tra le 4056 XIX | quel negro stormo, diedero segni di terrore. Si tiravano 4057 XIX | Christi, il venerando uomo segnò in aria la croce; poi continuò:~— 4058 I | trono. Non è a dire che la segreta ambizione dell'animo suo 4059 XIII | La cavalcata dei militi seguì il conte Anselmo, dopo aver 4060 I | Venuto di Francia, per seguir la fortuna del Carolingio, 4061 XIX | adversae! —~Gli altri lo seguirono salmodiando; e così a lenti 4062 XVIII| coppia nuziale fosse stata seguita da un numeroso stuolo di 4063 IX | incomincia male, e vuole seguitar peggio, per me. Non siamo 4064 XIV | Rainerio, bastando loro di seguitare il castellano e di assistere 4065 XIII | ragguardevole visitatore; seguitasse pure a filare; filava con 4066 IX | chiamare la messa, ed altri seguitavano a chiamare la colletta, 4067 XII | giustificata dai fatti che erano seguiti, domandando a lui un editto 4068 VIII | educatore di Bacco. E lo seguiva ad onore una compagnia di 4069 XX | inferius jussimus sigillari).„~Seguivano le forme autentiche, di 4070 XVI | quei graziosi donzelli, che seguono la squadra dei trombettieri. 4071 XII | sbrighiamoci! aveva detto. — Fate sellare i cavalli. Mi preme di essere 4072 V | riducendo i libri sacri ad una selva di geroglifici.~Quando capitò 4073 XIII | prato, in mezzo a cento erbe selvatiche. Un felicissimo germe, portato 4074 I | potrebbe a prima giunta sembrare.~Nella povertà onomastica 4075 II | fanciulla, la cui bellezza gli sembrasse degna di ascendere ad un 4076 XVI | lunga. E scommetto che ti è sembrata una cosa strana, un sortilegio, 4077 XI | Donato. Quella è stata la semente gittata da te, ed ha germogliato 4078 XIV | andava via recidendo a semicerchio, ch'era una maraviglia a 4079 V | vi condusse l'aratro e vi seminò il grano che doveva sfamare 4080 I | davanti al giudice supremo semplicemente coperti delle loro miserie, 4081 XII | nel seguito di Anselmo; ma semplici militi, o cavalieri che 4082 Pro | uno solo escluso, e per la semplicissima ragione che, quando lavorò 4083 XX | due dettero noia al povero senatore Crescenzio. Questi, patrizio 4084 Pro | desiderio di provare la sensazione d'una ribaltatura? Ah, per 4085 Pro | sangue, si sa, son molto sensibili, facilmente eccitabili; 4086 II | sorrisi un potente che ne senta il pregio inestimabile e 4087 Pro | comunale, a tutta prima, sentendo quei pifferi, quelle trombe, 4088 XI | Empio! — gridò Ansperto, sentendosi correre un brivido tra carne 4089 XIII | tal modo la sua dolorosa sentenza; la bianca e superba Getruda 4090 II | e in pochi minuti, per sentieri battuti e conosciuti, si 4091 I | vanità, particolarissimi sentimenti del grande ribelle, non 4092 X | ho veduto il prato, e mi sentirei di falciarvelo in uno. —~ 4093 XIV | scabini che mi assistono.~— Sentiremo anche l'opinione degli scabini; — 4094 X | castellano.~— Ah sì! per sentirmi fare un discorso come questo: “ 4095 XIX | invase gli animi. Tutti sentirono il riso beffardo dello spirito 4096 XVII | Croceferrea per lei.~Come non sentirsene orgogliosa? E la bianca 4097 II | era punto spiacevole di sentirsi dire con le labbra dal più 4098 I | Evidentemente i figliuoli d'Aleramo sentivano poco timore del finimondo. 4099 XVIII| il miglio di strada che separava la chiesuola di San Donato 4100 XIX | più lunghi segnassero una sequela di cerchi concentrici.~Uno 4101 XVII | altre grandezze non poteva serbargli il destino? Forse egli stesso, 4102 VII | il giglio delle convalli. Serbati pura com'esso, figliuola, 4103 XI | egli; — ma tu, che parte ti serbi in questa faccenda? Vuoi 4104 X | gara anche lui, perchè due sere innanzi il gran giorno, 4105 XIII | composta nell'aspetto, ma non serena, tranquilla, ma non modesta 4106 XX | lettore.~“Signum domni Ottonis serenissimi imperatoris augusti. Heribertus 4107 XX | cugino papa Gregorio V, il serenissimo augusto imperatore dei Romani, 4108 IV | veduto il lettore, aveva dai sermoni di chiesa qualche infarinatura 4109 XVIII| corsero alla scure, che Dodone serrava ancora nel pugno.~— Che 4110 XI | tutti servi di Dio, e lo serviamo come possiamo, non è vero? 4111 III | intelligente e fedele, i cui servigi avrebbe pagati con la mano 4112 II | nobiltà, sorte dagli ordini servili e portate in alto dal favore 4113 Pro | Biagio crede che io possa servirmi della sua leggenda per tesserne 4114 IV | che il patriarca Giacobbe servisse il suo parente Labano. —~ 4115 Pro | compagni.~Il pranzo dei Rivèi, servito sotto il pergolato, e sopra 4116 XIV | intiera, gli stessi ruderi servivano a edificare quella cappella 4117 Pro | scorcio del secolo decimo sesto. Il convento è oggi distrutto, 4118 XX | ottenere nel 961 la famosa “settentrional spada di ladri, torta in 4119 I | legnaggio feudale sul confine settentrionale occidentale d'Italia. Ed 4120 I | per custodirsi da barbari settentrionali o da pirati del mezzogiorno; 4121 VII | tener fermo per tutta la settimana.~— Anche per due; — rispose 4122 XIII | possibile di giudicare più severamente che ora non faresti il tuo 4123 I | penitenza. “Devoto femineo sexu„; con queste parole lo celebrava 4124 V | seminò il grano che doveva sfamare i vostri padri. E quando 4125 XX | una giurisdizione che lo sfasciamento dell'impero di Carlomagno 4126 XIII | solitario la sua gioventù, sfiorire, nascondendo la sua bellezza, 4127 III | gioventù si perda e la bellezza sfiorisca; nelle cure della famiglia, 4128 XVI | CAPITOLO XVI.~ ~In cui Legio sfodera la sua scienza, e squaderna~ 4129 XVII | Dodone, è andato sui monti, e sfoga il suo dolore atterrando 4130 IV | fino a tanto non si fu bene sfogato; poi gli rispose, con la 4131 II | in quella vece lasciarla sfolgorare in alto, felice se fino 4132 II | altezza, e temiamo di andar sfracellati sul terreno, che biancheggia 4133 Pro | signori preponevano allo sfruttamento delle terre e degli uomini 4134 II | pronto, per lasciarselo sfuggire dalle dita. Sulla Burmia, 4135 III | lui, lo aveva preso come sgabello, per salire, per raggiungere 4136 XIII | non era solo la fiorente e sgargiante di certe figliuole dei campi; 4137 XIV | sull'omero, e la berretta a sghimbescio sul capo, sormontata da 4138 X | certa postilla che aveva sgomentato senz'altro. Egli dichiarava 4139 IV | giovanotto, a cui la domanda fece sgranar tanto d'occhi. — La voglia 4140 III | vicinato. Ancora ieri ho dovuto sgridarlo; ho dovuto dirgli che i 4141 XX | imperiale di Carlomagno.~Sian Sassoni, o Bavaresi, o Svevi, 4142 X | certamente per favorire Marbaudo, sibbene per nuocergli. E su questo 4143 XV | prolungato, a guisa d'un sibilo, che ricordava per l'appunto 4144 III | andarsene a vivere altrove; sicchè non c'era da fare più assegnamento 4145 X | pagate le taglie, erano sicuri di dormire sul campo dei 4146 XX | corroborantes inferius jussimus sigillari).„~Seguivano le forme autentiche, 4147 XII | scherani, anch'esso poi volto a significare altra cosa.~Mi duole nell' 4148 II | domanda improvvisa, che troppo significhi dell'animo di chi la fa, 4149 XVII | della novità.~Gran mercè, la signoria di Merana! Ciò che Anselmo 4150 II | una espressione di umanità signorile. Non era bello, il castellano 4151 VIII | magnifico uomo, e pareva Sileno, educatore di Bacco. E lo 4152 I | e più coi loro estatici silenzi. Erano parecchi, i bei giovanotti, 4153 XVI | esso è anche l'animale simbolico dei re. Non è egli, infatti, 4154 XX | diocesi, savonese ed albense.~Similmente, era accennato quello che 4155 XII | credeva, quantunque, per sincerarsene, si muovesse da Acqui in 4156 II | dimenticava, per amore di sincerità; e perciò venne difilato 4157 XIX | lasciò persuadere, e rimase a singhiozzare in un angolo della stanza. 4158 XVI | non conosci le proprietà singolari del salcio; e qui sta la 4159 XIX | essi; ma già, o perchè i sinistri volatori fossero già troppo 4160 I | com'erano che il monte di Sion sarebbe stato il trono di 4161 XX | dove era in guerra con gli Slavi. Chiamato per soccorso da 4162 XIII | firmamento. —~La lode era smaccata; ma nella più parte dei 4163 XIII | parte dei casi sono le lodi smaccate quelle che giovano. Getruda 4164 XX | nudità, in mezzo al verde smagliante dei colli. Pareva che la 4165 XVII | vuoi tu andare con lui a smaltir la tua rabbia? —~Mentre 4166 XIII | sua scure ed era andato a smaltire la rabbia nel bosco, lasciando 4167 X | falciarvelo in uno. —~Ma a quella smargiassata gli astanti avevano fatto 4168 XII | corpo in visione? Oppure lo smargiasso si era presentato davvero 4169 XVIII| scherzo.~Riavutosi dal suo smarrimento, il conte Anselmo potè raccontar 4170 Pro | frate Eusebio mi ha fatto smarrire un bel pezzo, dietro ad 4171 XVI | segreti della natura, non ti smarriresti, come fai, tra le corna 4172 XVIII| il povero vecchio aveva smarrita la ragione. Nondimeno, tentò 4173 XIII | mantelli e di penne, tra cui si smarrivano le figure dei cavalieri.~ 4174 Pro | verde, che pare una conca di smeraldo!...~— Prato del diavolo! — 4175 XV | Evidentemente il falciatore aveva smesso di lavorare dalla parte 4176 XIV | persona, un coso lungo e smilzo, con una capperella gittata 4177 XIX | quel modo: e con qual falce smisurata, perdio! La maraviglia dei 4178 Pro | gran falce, con un manico smisurato. L'altra figura era di donna, 4179 II | sorrise al castellano, che era smontato da cavallo e veniva verso 4180 XII | dicendo, il Matto fece una smorfia ed un salto.~— La modestia, — 4181 XIII | sei mia.... — incominciò soavemente Anselmo. — Non devi sdegnartene, 4182 I | ansa con le loro paroline soavi, e più coi loro estatici 4183 XVII | lui il diamante Efiraz, e socchiuse gli occhi, nell'atto di 4184 XX | braccio imperiale non la soccorreva, di metter freno alle usurpazioni 4185 V | grave, e non volle dare i soccorsi del suo ministero, senza 4186 II | Tutti i paesi e tutti i ceti sociali, si sa, hanno le loro consuetudini. 4187 XIII | Getruda le ambizioni non soddisfatte, le grandezze sognate e 4188 VIII | trotterello delle bestie sode, che sanno di portare in 4189 I | secolo tra le fiamme. Solvet sœclum in favilla.~Il pensiero 4190 XX | necessarie provviste alla umanità sofferente.~Mi direte che qui si tratta 4191 I | altri, uno di quei poveri sofferenti avrebbe perduto assai più 4192 I | gente, se il pensiero della sofferenza presente era così forte 4193 V | mali pensieri che l'inimico soffia nel cuore della creatura 4194 Pro | pretendere che me la rendano soffice. Guai, finalmente, guai 4195 XI | con la voce chioccia e soffocata dell'uomo sbigottito.~— 4196 XII | dimenticati e dormenti, non mai soffocati o distrutti? O forse avviene 4197 IX | donna, non vale, dev'essere soffocato, in obbedienza alla legge 4198 V | Cristo, quei derelitti, quei soffrenti, per i quali egli dichiarò 4199 III | Rainerio. — Tra tanti aldioni soggetti al conte Anselmo, troverò 4200 XIX | dominarci. Anche noi, come soggiogheremmo i buoi, pazienti ed ignoranti 4201 Pro | così dicono i libri; io soggiungo che di quel ponte romano 4202 IV | rispose Marbaudo. — E soggiunsi che prima di parlare a lei, 4203 VIII | visite a mani vuote non sogliono piacer troppo ai padroni; 4204 XIII | dischiudere gli occhi, — si sogna così bene, con te! Non mi 4205 XI | che paura, questi brutti sognacci! Ma che cos'è un sognaccio, 4206 XI | sognacci! Ma che cos'è un sognaccio, nel caso mio? L'ha ben 4207 III | uomo che tutte le fanciulle sognano, tra i quattordici e i diciott' 4208 XIII | lasciando Getruda padrona di sognar castelli e corti a sua posta.~ 4209 XIII | stretta.~— Perchè non mi lasci sognare? — gli disse, con un filo 4210 XIII | soddisfatte, le grandezze sognate e non raggiunte, dipingevano 4211 XIII | delle sue notti. Ah, come sognerò ad occhi aperti, Ingetruda!~— 4212 XIII | Ti dispiace egli che sogniamo in due?~— No, — replicò 4213 Pro | graziose e ombrose vallette, solcate da rigagnoli susurroni, 4214 Pro | Cairo; nota passaggi di soldatesche, di principi e di personaggi 4215 IX | Ah, sì, se io fossi soldato.... se la fortuna mi arridesse 4216 V | Longobardi, le ebbero; — rispose solennemente Ansperto. — Ma la Chiesa 4217 XX | solite fiaccole e con la solita musica.~Io, se ci aveste 4218 XII | nel fondo di una valletta solitaria. Passavo sul margine di 4219 III | se non nelle ore quiete e solitarie che il vecchio aldione consacrava 4220 VIII | prendere i pesciolini dei borri solitarii, per ogni cosa insomma, 4221 XIV | piacevole, per la tetra solitudine dei luoghi.~Dal borgo di 4222 IX | Dodone che si allontanavano solleciti, a mala pena conobbero di 4223 XIX | era morta, e la sua testa, sollevata un istante sulle braccia 4224 XII | Il castellano si sentì sollevato dalla assenza di Legio, 4225 I | il secolo tra le fiamme. Solvet sœclum in favilla.~Il pensiero 4226 I | Lavoravano come bestie da soma, e i lor sudori andavano 4227 XI | di ragazza è bella; e non somiglia punto a Dodone. Scommetterei 4228 I | frate, ingannato da qualche somiglianza di nomi, o dal fatto che 4229 II | senza essere vano, di non somigliar punto, neanche lontanamente, 4230 XIV | martirologio cristiano, che più somigliavano al nome del titolare antico.~ 4231 Pro | la durezza del sedile è sommamente adatta a tener pronto lo 4232 XI | attentamente quella esposizione sommaria di due anime, e non vedeva 4233 XIII | falso oracolo. Tirate le somme: son cento uomini che gli 4234 III | apoteosi, ma nella specie sonante.~Aveva tre figli: due maschi 4235 Pro | andate e di parecchi ritorni, sonnecchiava a cassetto. Quandoque bonus 4236 X | gusto di schiacciare un sonnellino, prima di recitare il resto 4237 XVIII| in tutto quell'apparato sontuoso, e sopra tutto non credendo 4238 V | è del conte, e ne ha la sopraintendenza il castellano; — rispose 4239 VI | nella misura assegnata. Io sopraintendo alle terre del conte Anselmo 4240 Pro | intervento di un essere soprannaturale; e se Biagio crede che io 4241 Pro | sapendo di quali forze soprannaturali disponga il personaggio. 4242 I | coperti delle loro miserie, sordida veste che d'ogni parte mostrava 4243 XVIII| grido acuto, e un colpo sordo di qualche cosa, o corpo 4244 XVI | incontrerò Teofania, la mia buona sorella, per cammino, di qua dalle 4245 XVIII| le stole, vide la croce sorgente dal mezzo del sacro corteo, 4246 XVI | piedi, salvo nelle penne che sormontavano le berrette; lunghe e ondeggianti 4247 XVII | vino; ed anche a piccoli sorsi, di tanto in tanto, per 4248 I | Ferrania, dove ancora non era sorta l'abbazia di tal nome, e 4249 I | in principato, corse le sorti di un patrimonio privato.~ 4250 V | non sono. Lasciamo stare i sortilegi, che non ci hanno che vedere. 4251 VII | Dove si vede quali effetti sortisse una predica~sul giglio delle 4252 XVII | avvilita di dover essere sortita in moglie ad un oscuro falciatore, 4253 X | modo di turbare la gara, di sospender la prova e di farla girare 4254 IV | si fosse apposto al vero, sospettando di Rainerio, gli fu dimostrato 4255 IV | Ebbene, dimmi che cosa hai sospettato; — replicò Dodone. — Non 4256 Pro | darvi una boccata di latino.~Sospetterei anzi che potesse darla anche 4257 Pro | più magra, e i suoi pesci sospirano un'anima pietosa che li 4258 XIII | giovani aldioni, costretti a sospirar da lontano; destava le fiamme 4259 IX | sospirò, il disgraziato. Il sospirare è una maniera di pensare, 4260 XIII | quando la donna prescelta sospirata varcava la soglia della 4261 V | un uomo che sia capace di sostentare la famiglia col lavoro delle 4262 XVII | presentava vincitor della gara, sostenuta per lei, pronto ad impalmarla, 4263 Pro | parecchi ordini di colline, sostenute alle spalle dai monti di 4264 XI | Io, veramente, ho sempre sostenuto che è stata una ingiustizia, 4265 V | alle ragioni dell'altra, mi sosterrebbero poi con la loro autorità 4266 II | frattanto che l'aria greve ci sostiene e ci porta. Fremeva, dico, 4267 XVII | fatta la legge? Ti sei tu sostituito all'autorità di un padre, 4268 XI | e l'innocenza è svanita, sottentrando la scienza del bene e del 4269 IX | punto, essere due spanne sotterra.~Rimase immobile, con la 4270 XV | mezzo della valle un suono sottile, prolungato, a guisa d'un 4271 VIII | nominata Ingetruda, vorranno sottoporsi alla prova del taglio del 4272 II | avvicinandosi ancora, e parlando sottovoce, — io non ti auguri, o Getruda, 4273 XI | portar via la figliuola, per sottrarla agli effetti di questa gara 4274 VII | di scacciarli da te, di sottrarti ad ogni tentazione, obbedendo 4275 III | che l'amor suo, l'avrebbe sottratta ad ogni sguardo, costringendola 4276 I | usasse accostarsi più di sovente al tribunale della penitenza. “ 4277 XIV | confidava il castellano di soverchiare il povero Marbaudo. Quanto 4278 XV | guisa che tutto il busto soverchiava l'altezza dell'erba; e le 4279 Pro | può asserire che un amore soverchio gli facesse velo al giudizio.~ 4280 XII | signore investito di alta sovranità, duca, conte di palazzo 4281 XX | riconosceva, allora, che il sovrano abbastanza forte per andarsi 4282 XVIII| dal ciglio della costiera sovrastante, si vide apparire Dodone, 4283 XVI | hai avuto da lui un potere sovrumano.~— Ecco i frutti dell'ignoranza, 4284 XIX | di Dodone, con la fronte spaccata, gli occhi aperti ad espressione 4285 XVII | occidente.~— Che frottole mi spacci tu ora? — gridò il conte 4286 I | favoloso, ma intorno a cui sono spacciate tante favole, dopo ciò che 4287 XVIII| chiacchiera di Legio, che si era spacciato per Costantino Macèdone, 4288 XVI | femminetta. E costoro vogliono spadroneggiare nel mondo! Ma dov'è mastro 4289 XVIII| dimora, il cui uscio era spalancato, ma non invitava nessuno 4290 X | gli astanti avevano fatto spallucce; ed uno di loro aveva anche 4291 XI | altro gli rispose con una spallucciata, che aveva l'aria di dire: 4292 IX | in quel punto, essere due spanne sotterra.~Rimase immobile, 4293 XVII | vezzi, i monili. Getruda sparì nel vano dell'uscio, e con 4294 XVI | giovanotto? —~Marbaudo era sparito, e Legio sorrise, vedendo 4295 VI | buono e forte villico, è sparsa per tutta la valle. Io ricordo 4296 XIX | so, perchè essi ci hanno sparso il loro sudore, ci son nati 4297 XII | dileguo, quando incominciano a spartirsi tra un paio di eredi.~Anselmo, 4298 Pro | punto dove il rigagnolo si spartisce in due, o piuttosto dove 4299 Pro | contentandomi di dir male spartitamente dell'uno o dell'altra. Il 4300 XII | grande Aleramo, anzi la spartizione avvenuta dei suoi dominii 4301 Pro | gran festa. Il cuoco non si spaventa, e il cantiniere molto meno 4302 X | dovuto metter mano agli spedienti.~— Ah, sì! — disse Ansperto. — 4303 X | dirsi.... Parlò franco e spedito, come uno che ha girata 4304 XX | povero conte aveva creduto di spegnere i rimorsi suoi, ed anche 4305 XII | l'erba folta della proda spegneva il rumore de' miei passi. 4306 III | giovane e mi pare che s'avvii spensierato a quel modo! Infatti, è 4307 XI | costui tutto ciò che ella spera? lascerà il certo per l' 4308 XVIII| sperava....~— Speravi? Non sperar nulla, — interruppe Dodone. — 4309 XIX | conte. Tre volte abbiamo sperato di raggiungere quello stupendo 4310 XVIII| figlio, e che sperava....~— Speravi? Non sperar nulla, — interruppe 4311 XIII | il mio fuoco è intenso; speriamolo eterno; e non badiamo al 4312 XIII | grandezze di cui troppo si è sperimentata la vanità.~Alla bianca Getruda 4313 IX | anno addietro egli ne aveva spesi otto; ma era anche andato 4314 XV | uomini.~Ma più avanzava, spesseggiando i suoi colpi, più doveva 4315 XVIII| contenti di far bottino sulle spiagge indifese della Liguria.~— 4316 II | cavallo e veniva verso di lei, spianando le sopracciglia e componendo 4317 Pro | d'arenaria, acconciamente spianata, casca sempre intorno al 4318 II | del fiero uomo si erano spianate, alla vista dì Getruda. 4319 Pro | Dissonanze armoniche a tutto spiano, e neanche la traccia d' 4320 XX | allora il terreno fruttò; nè spica si vide, nè principio di 4321 XIX | Il cervo evitò il colpo, spiccando un salto prodigioso, e si 4322 XIII | ambiziosa filatrice, non sapeva spiccar gli occhi da lei, mentre, 4323 XIII | che sarà andato lassù, a spiccare la stella Diana dalla volta 4324 XIX | luogo, donde parevano aver spiccato il volo. Andavano in lunga 4325 IV | affettato; questo, anche fatto a spicchi, e magari in minuzzoli, 4326 V | Maria, dopo averlo sentito spiegare i santi Evangelii, non si 4327 V | gravemente Ansperto, — io ti ho spiegato il diritto. Ma il consorzio 4328 XVIII| qualche fatto singolare una spiegazione troppo frettolosa?~Il diavolo! 4329 III | nostro sudore entrino in una spiga di grano, o in un acino 4330 Pro | suo codice, e concesso di spigolarci dentro tutto ciò che mi 4331 XII | l'è rosa fiorirà; se l'è spina pungerà; — sentenziò quello 4332 XII | siccome non c'è rosa senza spine, io ti auguro di pungerti 4333 II | la gente del contado, ora spingendo gli occhi più in là, verso 4334 VIII | taglia, forse? —~Scarrone spinse il cavallo nel mezzo della 4335 X | castellano — aveva certi occhi spiritati!...~— Come i matti, naturalmente! — 4336 II | intromissione cortese di spiritelli arguti e di fate benefiche.~ 4337 XIX | Exorcizo te, immundissime spiritus, omnis incursio adversarii; 4338 XVI | meriterà ella una sorte così splendida?... È una figlia di aldioni.~— 4339 XIII | povera casa, mentre egli, lo splendido cortigiano, si adattava 4340 XIII | sè stesso, e non per lo splendore della sua condizione. In 4341 XIII | In quegli accenni agli splendori d'una corte, la bianca e 4342 XX | nostro impero, s'attenti di spogliare o molestare delle predette 4343 XII | condizione di vinti li aveva spogliati.~Qui naturalmente si parla 4344 XVII | entrare in gara sotto le spoglie di un oscuro falciatore? 4345 Pro | rossigno, corroso dalle acque, sporgente sul fianco sinistro di chi 4346 XIII | potresti essere obbligata a sposarlo. Ebbene, non avverrebbe 4347 III | tempo.~Quante leggiadre spose di Croceferrea e delle terre 4348 IV | vedremo, perdiana! Tu la sposerai, te lo prometto io; va, 4349 XIII | che sposare quell'uomo, sposerei il diavolo. —~Il conte Anselmo 4350 VII | tu le hai decantate.~— E sposeresti Marbaudo?~— O lui, o un 4351 XI | capriccio. Vincerò io la gara, sposerò io la bianca Getruda, la 4352 IX | superba, mi pare. Bella sposina, io m'auguro di passare 4353 V | dichiarato di lasciarsi spossessare. Già, poni mente, la Chiesa 4354 Pro | dai Rivèi il vino che si spreme ai Rivèi; una sacra costumanza 4355 XVIII| infine, non mostrava di sprezzarne i ministri, e qualche bel 4356 II | più doppi su quegli ultimi sproni delle Alpi, le donne di 4357 XIX | fatto non ci coglierà alla sprovveduta. Per intanto, non verremo 4358 IV | tutte terre, a dir vero, sprovvedute di popolo, e noi non dobbiamo 4359 X | invisibile se ne andava, ai primi spruzzi di acqua benedetta.~— E 4360 XIX | Preso in mano l'aspersorio, spruzzò la persona di Getruda e 4361 IV | vuol rimanere in casa a spulciare il gatto? Leveremo di casa 4362 III | certa festività di modi; spuma che accompagna il buon vino, 4363 XVI | sfodera la sua scienza, e squaderna~i suoi titoli.~ ~Si avvicinava, 4364 XVI | fermandosi su due piedi e squadrando il suo compagno di viaggio. — 4365 XV | aveva fatto troppo largo lo squarcio; ma era sempre un bel lavorare, 4366 XIV | questo ti darà segno uno squillo di corno) corri subito al 4367 V | diritti della Chiesa, a stabilire le sue relazioni coi signori 4368 XII | tempo dei vicarii imperiali, stabiliti nell'intento di ridare una 4369 XIV | per adattarlo poi alla staffa della sua falce.~Quando 4370 VIII | intorno al pettorale e alle staffe della cavalcatura.~— Ma 4371 | stai 4372 XI | Bertrada. Io mi ero un po' stancato nello studio, e avevo perduto 4373 XV | più doveva pensare che la stanchezza lo avrebbe vinto.~Già incominciava 4374 | star 4375 | starei 4376 XVII | in caccia di lepri e di starne, e sei tu che li hai mandati 4377 | starò 4378 IV | a me, che ho il torto di starti a sentire. Ami tu la mia 4379 XIX | excitator dolorum: quid stas et resistis, cum scias Christum 4380 XV | smorto nel viso, come una statua di sale. La gran falce raggiunse 4381 II | corona dei re merovingi. La statura era vantaggiosa e le membra 4382 | stavo 4383 XI | sicuramente per via, alla stazione di Spigno, o di Dego.~— 4384 XX | abbandonando la moglie di lui, Stefania, alla brutalità dei soldati.~ 4385 XIII | andato lassù, a spiccare la stella Diana dalla volta azzurra 4386 XX | si vide, nè principio di stelo.~Quella vasta pianura, tondeggiante 4387 V | trattava del conte Anselmo; stentato e dimesso quando occorreva 4388 XIII | che apparivano gentili a stento nella breve stagione degli 4389 V | Dodone, furono per gran tempo sterili; come i dorsi di Gelboè, 4390 I | del X secolo, moltitudini sterminate di popolo disertavano i 4391 XV | avrebbe falciata la metà dello sterminato maggese.~E frattanto, se 4392 XIII | ambizioso.~Aveva tuttavia steso il braccio, per avvinghiarla 4393 | stetti 4394 V | noncurante si poteva far poca stima; non così del vicino e vigilante 4395 II | occorre incominciare a stimarsi molto da sè. I modesti non 4396 V | capo; di guisa che si usava stipar le pagine di roba, abbreviando 4397 Pro | sempre con un pochettino di stizza, non sapendo capacitarmi 4398 XVI | suonatori, vestiti di ricche stoffe, rosse fiammanti, coi drappelloni 4399 XVIII| indossarono il rocchetto e la stola.~Uno dei chierici prese 4400 XVIII| poi vide i canonici con le stole, vide la croce sorgente 4401 XIX | davanti a noi quel negro stormo, diedero segni di terrore. 4402 I | regione e regione, poichè le strade romane erano state distrutte, 4403 XVIII| arnese pesante che fosse stramazzato sul terreno; poi più nulla. 4404 XV | ghignando, mentre quei due stramazzavano sul terreno; — erano due 4405 I | secoli di varia dominazione straniera in uno stato di servitù, 4406 III | indigeni, come ai signori stranieri. Dodone non poteva sperare, 4407 VIII | Il diritto feudale era stranissimo ancora, quando si cominciò 4408 XX | del giovane imperatore, strappa alla sua Camera quanto può 4409 XIX | Marbaudo avrebbero voluto strappare di là; ma egli non si lasciò 4410 Pro | guaio s'era ridotto ad uno strappo nei finimenti. Quello scarto 4411 XI | raffidato da quella pacata stravaganza di discorso. — Bertrada!~— 4412 X | discorso avrai notate le stravaganze.~— No, se togli la millanteria 4413 V | Eh, lo so io. Non una strega, a buon conto. Metti che 4414 XIII | dolcemente ella si liberò dalla stretta.~— Perchè non mi lasci sognare? — 4415 I | necessità finalmente, di tenersi stretti insieme tra abitanti di 4416 XIX | grandi ali di pipistrello e stridendo a guisa di uccelli rapaci.~— 4417 XIII | o Ingetruda. Questa mano stringe più ardentemente dell'altra; 4418 XVIII| facendogli mille scherni, e stringendoglisi addosso per guisa, che oramai 4419 XIV | farei? — interruppe Legio, stringendosi nelle spalle. — Sceglierò, 4420 VIII | animo ai più vicini, che strinsero il cerchio intorno al pettorale 4421 VII | dall'aspide velenoso, che striscia tra l'erbe e i fiori, tutto 4422 III | Dodone non pensò più a strizzar l'occhio sinistro, tanto 4423 III | figliuola. —~Il vecchio Dodone strizzò l'occhio sinistro, come 4424 IX | dignità di Getruda, quello strombazzare in piazza il nome di lei. 4425 Pro | come lo chiama lei, e di studi notarili non si è parlato 4426 Pro | mio padre mi aveva fatto studiare per questo. Ma poi la passione 4427 Pro | che aveva fatti i suoi studii ginnasiali nel collegio 4428 Pro | agevolare le indagini degli studiosi. Non credo tuttavia che 4429 I | snella, tonde le braccia e stupende le mani. Si capiva, al primo 4430 XIX | sperato di raggiungere quello stupendo animale; tre volte gli abbiamo 4431 XVIII| fare? — domandò il vecchio, stupito. — Tutti volete entrare 4432 II | divenne sua moglie, e gli succedette nel comando del più bel 4433 I | lui, morto in giovane età, succedeva Ottone III, un bambino, 4434 I | imperatore; e già nel 934 si vede succeduto al padre nel dominio del 4435 XX | Minsleben, nella Turingia, gli successe Ottone II, che morì ventottenne 4436 XX | diede, non una, ma quattro successive raccolte di fieno. Dopo 4437 III | vescovi; che non ci avevano sudato, per bacco!~ 4438 XI | dolce canonico! —~Il prete sudava freddo; ma il timore di 4439 V | anche leggeri, ma pur sempre sufficienti a destare l'attenzione e 4440 XX | nostro pugno, ordiniamo sia suggellato in calce (manu nostra corroborantes 4441 XIII | ciecamente il primo partito suggeritogli dalla passione! Che pazza 4442 VIII | bocca col suo turacciolo di sughero. — E vi ho domandato poc' 4443 | sullo 4444 XVI | Arun el Rascid, il grande sultano di Bagdad. La seta, pur 4445 III | modo! Infatti, è forte a suonare lo scacciapensieri sotto 4446 XVI | sentiero, uno stuolo di suonatori, vestiti di ricche stoffe, 4447 | super 4448 I | era così forte da farle superare perfino i terrori del finimondo, 4449 XIII | e cavalcavano gloriosi e superbi lungo le valli, imperava 4450 XIX | tibi imperat, qui te de supernis cœlorum in inferiora terræ 4451 VIII | del colonato romano e i superstiti collegi, o compagnie degli 4452 I | provvedere ai lagni di lontani supplicanti il tribunale del sacro Palazzo.~ 4453 XVII | gli occhi al cielo in atto supplichevole. — Signore Iddio, abbi compassione 4454 XVI | miei trombettieri? Bene suppliscono ai tuoi, che sono scappati 4455 XX | Ottone, ancor fresco del supplizio di Crescenzio, diè fuori, 4456 X | scritto nel tuo libro. Ma supponiamo che sia davvero il maligno. 4457 XII | fiato in corpo: pensò che la supposizione impertinente del matto avvalorava 4458 I | ammettere così nominato da un supposto avo materno, fu il capostipite 4459 XVIII| volontà del cielo, l'autorità suprema; in lui era una valida difesa 4460 VIII | nel giorno di Pentecoste, susseguente alla gara, siano celebrate 4461 II | qualche graziosa parola sussurrata al loro orecchio dai giovanotti, 4462 Pro | vallette, solcate da rigagnoli susurroni, che scendono ad aumentare 4463 XVI | quelle penne di gallo....~— Suvvia, prosegui! che ci trovi 4464 IV | Marbaudo l'avrebbero fatto svanire; o forse gli avrebbero dato 4465 XI | soffiato io, e l'innocenza è svanita, sottentrando la scienza 4466 XIII | della vittoria, non pensò di svegliare la figliuola di Dodone dal 4467 XIX | sogno. Ah, se avesse potuto svegliarsi, laggiù, nelle sue stanze 4468 XVIII| misterioso falciatore si era svelato meglio che non avesse fatto 4469 XVI | davanti a loro, ma assai più svelti, con le ali alle calcagna, 4470 XIV | occhi veggenti, faceva più svelto del Matto; in capo a mezz' 4471 Pro | pare. Vedrà che gli avrete svenato cinquanta bottiglie sulla 4472 XIII | scintillio di armi, uno sventolio di mantelli e di penne, 4473 Pro | rotte, sul lastrico della sventura. Ora, la durezza del sedile 4474 XIV | portava alla cintola; quindi, svettatolo e levatine d'un colpo netto 4475 XX | Sian Sassoni, o Bavaresi, o Svevi, essa ne avrà noia più tardi; 4476 IV | le cose. Rainerio poteva sviargli la fanciulla, e Dodone non 4477 V | che l'animo suo sia stato sviato dal castellano Rainerio? 4478 XIX | e con un rosso mantello svolazzante dagli omeri. Inforcava un 4479 XVI | pergamena. Il banditore lo svolse e lesse i titoli che quell' 4480 V | dell'olio del Signore, nel tabernacolo della sua gloria, e ciò 4481 XIV | Marbaudo rimaneva in disparte e taceva.~Assegnare i posti donde 4482 IX | contadini, che andavano taciti in fila verso il colmo del 4483 XVIII| falce che si allungava, tagliando tutta l'erba del prato nello 4484 IX | non potrà mica in un colpo tagliare tre volte più fieno di un 4485 XIV | scegliere il tronco adatto, a tagliarlo, a rimondarlo....~— Che 4486 XV | non temere che io venga a tagliarti l'erba sotto i piedi. Sono 4487 X | terra, e, dopo pagate le taglie, erano sicuri di dormire 4488 XIV | nelle spalle. — Sceglierò, taglierò, rimonderò, adatterò, lavorerò, 4489 XIV | diritto come una lancia, e lo tagliò con quattro colpi di un 4490 | taluni 4491 | taluno 4492 XII | verso il confluente del Tanaro e della Bormida, e più su 4493 XII | ha una forma visibile e tangibile? o non è piuttosto uno spirito 4494 VI | piace anche di celiare un tantino, come si usa tra amici.~— 4495 XV | attorno radendo il verde tappeto.~Marbaudo allora si lasciò 4496 IV | padre, e ti offrirà una tazza di sidro. Bevi, rimettiti 4497 Pro | tempo suo, per consolare i tedii delle lunghe giornate, nel 4498 Pro | della Volta. Un palo di telegrafo gittava la sua ombra nera, 4499 XIX | uno ha la sua croce, non teme più nulla; può morire sperando. 4500 I | assai, pagando a parecchi, temendo di pagare ogni anno di più, 4501 I | Dio di misericordia, i più tementi dell'ira ventura lasciavano 4502 I | grande ribelle, non era a temer altro che male, affanno 4503 XIII | Sei così bella! Perchè temeresti tu del futuro? E poi, senti; 4504 XV | Rainerio. — Come può esser ciò? Temete anche voi di qualche brutta 4505 X | non fosse.... quel ch'io temevo? — diss'egli annaspando, 4506 II | da una grande altezza, e temiamo di andar sfracellati sul 4507 I | pareva esser passata la tempesta.~Qualche conforto avrebbe 4508 XIX | imperat, qui mari, ventis et tempestatibus imperavit. Audi ergo, et