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Pierangelo Baratono
Edgar Poe

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-catac | caten-entus | epica-intat | intel-ottob | ottom-rodma | roget-temi | tempe-zulu

     Parte
1 | 1 2 | 18 3 Testo| ov'essa, il 19 gennaio 1809, alla luce Edgar Poe! 4 Testo| tempo!~ ~*~* *~ ~Nove aprile 1821: data formidabile. Il poeta 5 Testo| Bretagna, il 7 novembre 1838 e, dopo gli splendori e 6 Testo| Baltimora: il 7 ottobre 1849.~Subito dopo, comincia la 7 Testo| della morte, il 18 agosto 1889, la spoglia corporea e a 8 | 19 9 Testo| mano fine, di donna o di abate d'altri tempi, era così 10 Testo| sole. Il viandante, quasi abbacinato, si avanza. Ha gli sbarrati 11 Testo| massima virtù americana, l'abbagliante luce che rischiarò il cammino 12 Testo| sul suo sepolcro Edgar si abbandona, ogni notte, agli evanescenti 13 Testo| plumbeo della sterilità, si abbandonano, ora, alla gioia di rivivere.~ 14 Testo| ogni perfezione. Lungi dall'abbandonarsi ai focosi stimoli dei sensi 15 Testo| poltrona di teatro, la nuca abbandonata in posa languida sullo schienale. 16 Testo| luminosi sogni di gloria, si abbandonava alle seduzioni della notorietà 17 Testo| essi, nell'inedia e nell'abbandono, se qualche pietoso non 18 Testo| esigevano o lo consentivano, abbandonò il campo astratto dell'arte 19 Testo| è, forse, la falce che abbatte l'erba perchè, nella nuova 20 Testo| delirii nostalgici, che s'abbatton sovra l'umanità quando l' 21 | abbiam 22 Testo| nostri impacci e le nostre abiezioni di creature di carne e ci 23 Testo| domanda cade nel vertiginoso abisso del nulla. E l'ombra del 24 Testo| dell'India: e i suoi bruni abitanti mostran le stesse feroci 25 Testo| oro e con i suoi rossigni abitatori: e sembra un immenso ponte 26 Testo| mediocrità e la malignità, feroci abitudinarie beghine, condannan lo scrittore 27 Testo| questa sia destinata, come accadde per l'ingegnosissimo Verne, 28 Testo| melopea di Zulù. Ugual cosa accade in ogni manifestazione della 29 Testo| effimera, perseguiva con accanimento il successo volgare. Pur 30 Testo| maggiori letterati, che s'accaparrasse e dominasse il pubblico: 31 Testo| lamentevoli. Soffro di un accasciamento, come non ne ho mai provato 32 Testo| maggiormente agevolare e, quindi, accelerare il ritmo dell'esistenza. 33 Testo| colloquio amichevole, un accenno all'indecorosità dell'ubriachezza 34 Testo| dotato di forte ingegno e di accesa fantasia, avrà un'esistenza 35 Testo| la fiancheggiano e ceri accesi le offron tributo di devozione 36 Testo| prodigiosamente attivo, per accessi», scriveva, di , Poe. 37 Testo| dovuto alla difficoltà di far accettare dalle rassegne i lavori 38 Testo| indipendenza americana.~Festose accoglienze ha, dovunque, l'attrice. 39 Testo| altro continuerebbero ad accogliere i suoi lavori come un dabben 40 Testo| e con quanta gratitudine accoglierebbe chi, iniettandogli nelle 41 Testo| e, se anche questi siano accolti, di ricavarne un compenso 42 Testo| pensione di Baltimora ha accolto Edgar, salvandolo dalla 43 Testo| benigna condiscendenza e accomiatato con una stretta di mano, 44 Testo| questa sublime virtù, che accompagna l'uomo di genio nel suo 45 Testo| elevan da sconosciuti abissi, accompagnando i tremuli suoni di un'arpa, 46 Testo| suo doloroso calvario e lo accomuna col pensoso asinello, così 47 Testo| della lor solitudine e di accomunarsi con la rimanente umanità 48 Testo| fior di quattrini purchè si acconciasse a fare della letteratura 49 Testo| scrisse: «Se il signor Poe accondiscendesse a inviare articoli più pacati, 50 Testo| della fanciullezza, Elmira, acconsente a sposare il poeta stanco 51 Testo| necessariamente spingerlo a non accontentarsi di semplici giuochi mistificatori, 52 Testo| sopportare con minor disperato accoramento quelle fallaci: e perciò, 53 Testo| tremendo porta-voce nell'accorato poeta: e, pur subendo il 54 Testo| grottesco ad un tempo: ma non s'accorge d'esser sublime, e non si 55 Testo| istintiva ripugnanza per accostar le labbra al bicchiere. 56 Testo| nobilmente scrupoloso e accurato in tutto ciò, che toccasse 57 Testo| legga i grandi atti di accusa della storia e ti rammenti 58 Testo| umanità, distrugga con l'acido corrosivo dell'ironia i 59 Testo| ogni spiritualità e d'ogni acquafortismo, occorre giungere ai migliori 60 Testo| maggior risolutezza, nelle acqueforti della vita: in Le signorine 61 Testo| amore così spirituale, può acquetare un poco l'anima oppressa 62 Testo| ridi liberamente. Così, acqueterai l'uggia, che in fondo in 63 Testo| le paradossali concezioni acquistavano, nelle pagine del geniale 64 Testo| sfidando la tua maligna acredine e il tuo cupo livore, legga 65 Testo| i biografi, fosser essi acrimoniosi cronisti come Rufus W. Griswold 66 Testo| battezzano per umorismo le acrobatiche pagliacciate degli scrittori 67 Testo| varie forme di umorismo. Acrobatici giuochi di risate appaiono 68 Testo| a un bonomo qualunque, acuisce la sua melanconia.~Dopo 69 Testo| possiede una sensibilità acutizzata dal violento trapasso storico 70 Testo| scacchi di Maelzel, con acuto e stringente raziocinio 71 Testo| muove incontro chi non vada adagio, come fai tu, ma corra e 72 Testo| difficoltà teoretica e, ben adattando i mezzi allo scopo, di trasformare 73 Testo| anima allucinata, egli s'addentra a spiegare in che consista 74 Testo| irrimediabilmente incapaci di addentrarsi nell'anima degli artisti, 75 Testo| avean considerati, per l'addietro, come lebbrosi. No, i dionisiaci 76 Testo| e lo stimolò a comporre addirittura un Saggio sulla mistificazione!~ 77 Testo| un albero genealogico, ma addita uno sboccio di rami fratelli 78 Testo| esasperata sensibilità, gli additerà un sol mezzo per abbandonare, 79 Testo| splendori e le gioie di un'adolescenza idoleggiata dai famigliari 80 Testo| definitivo e dal descrittivo, adoprando l'immagine come un semplice 81 Testo| una laboriosa digestione, adoratrice, nella propria mediocrità, 82 Testo| con la rimanente umanità adottandone i vizi propinatori di un' 83 Testo| dolce bontà di una donna, è adottato come figlio dal marito di 84 Testo| tesser la propria trama aerea, festonando contrade ed 85 Testo| queste ogni peso di materia e aereandole sino a farle divenire lievi 86 Testo| furia d'uragano laceri le aeree trame tessute dal desiderio 87 Testo| per quell'epoca, in cui l'aereonautica era ancora in fasce, La 88 Testo| viandante, che proceda nell'afa meridiana. Attorno al pellegrino 89 Testo| La nuova umanità, che s'affaccia sugli orizzonti ancor arrossati 90 Testo| trotterellan per la strada o s'affacciano alle finestre, ma diverrebbe 91 Testo| intravide la sua possanza e s'affacciò sul mistero della sua anima. 92 Testo| cosmogonia a una folla d'uomini d'affari!~Anche la speranza di un 93 Testo| come il «bluff», nel mondo affaristico della giovine razza desiderosa 94 | affatto 95 Testo| collera. Magnifico d'orgoglio, afferma la propria personalità di 96 Testo| una parte della verità, affermando: «Non ho mai potuta attribuire 97 Testo| pasque. La dipsomania, essi affermano pomposamente, è ereditaria: 98 Testo| qui, la personalità si affermi con maggior risolutezza, 99 Testo| a farti perdere i sensi. Affidati alle tue sole forze, o sei 100 Testo| del volto, in pari tempo affilato e massiccio, i profondi 101 Testo| eterna questione eternamente affiora. Oggi, come ieri. Anche 102 Testo| personalità il continuo afflusso delle impressioni esteriori 103 Testo| lontano e, poi, tutta l'affocata cupola di quel frammento 104 Testo| muore, il vedovo Allan si affretta a convolare a nuove nozze 105 Testo| questa felicità umana, si affrettano a troncarla:~ ~« Or sono 106 Testo| questi amici deve essersi affrettato a cercarli. E la sentimentale 107 Testo| Mi consoli, se può. Ma si affretti a farlo, o sarà troppo tardi..... 108 Testo| atmosfera delle bettole affumicate. Ma gli uomini non vedevan 109 Testo| possano sempre maggiormente agevolare e, quindi, accelerare il 110 Testo| calligrafia rende piacevole e agevole, ai giudici di un concorso 111 Testo| Come indusse Edgar Poe.~Aggiungono, gli scienziati, che il 112 Testo| famigliari e sorrisa dalle agiatezze, condusse l'umile miserabile 113 Testo| probabili, non ci porgon modo agio di soffermarci a controllare 114 Testo| tempo di pensare, cioè di agire.» Ingenuamente, egli crede 115 Testo| amore normale, offerto da Aglae Sabatier, la bellissima.~« 116 Testo| gorghi della morte, il 18 agosto 1889, la spoglia corporea 117 Testo| Perchè i savii dovrebbero aiutare un pazzo ad aprire, nelle 118 Testo| il suo piede: e potrebbe aiutarlo a scalare vette infranabili, 119 Testo| Isis in Asrael in Akédysséril. E non è neppure, sebbene, 120 Testo| giorni passano. Ma, all'alba del quarto, Maria Clemm 121 Testo| nella realtà: e gli stentati alberelli dei superuomini in miniatura 122 Testo| Ma Edgar Poe viveva agli albori della civiltà americana 123 Nota | l'una stampata da Félix Alcan e l'altra da Bloud et C.ie, 124 Testo| scoperta di von Kempelen, alchimista moderno occupato a fabbricar 125 Testo| Effetto dell'ebrezza nell'uomo alcoolizzato, questa sensibilità, spontanea 126 | alcun 127 | alcuna 128 Testo| Wilde a braccetto di lord Alfredo Douglas, ridi, ridi forte, 129 Testo| entra in giuoco, a dar ali più grandi all'analisi: 130 Testo| Ma la donna, che diede alimento al precoce amore, scende 131 Testo| accanto al mare -~una nube alitò un vento~gelido per la mia 132 Testo| sciocca, ma riconfortatrice, allegria. I poeti come Poe, invece, 133 Testo| Eccessività. L'uomo di genio che, allettato da un paradiso artificiale 134 Testo| alcool, che hanno la virtù di alleviare dalle oppressioni della 135 Testo| un respiro multiplo, che allevii il soffocamento, o, forse, 136 Testo| incomprensioni maligne degli altri allievi, assume rapidamente le forme 137 Testo| che espella dalla Scuola l'allievo reo di ben ventuna assenze 138 Testo| colori, l'arcobaleno o un alone lunare, se confrontati con 139 Testo| volgarità, c'è la febbre alta, la febbre della crisi, 140 Testo| teca, poggiata sovra un altarino, le serve di scrigno: e 141 Testo| Passa qualche tempo in un'alternativa continua di rinnovate speranze 142 Testo| con sguardo sprezzante l'altissimo volo dell'aquila; e le lumache, 143 Testo| diffonde dovunque, nell'alto e nel basso, è frinir di 144 | altrove 145 Testo| Anche Poe, nato da una razza amalgamata e, tuttavia, intenta a foggiarsi 146 Testo| serenità. E gli uomini che, amando la compostezza e la proporzione, 147 Testo| Virginia, più che moglie, amante ideale, immortalata, poi, 148 Testo| con quest'unica sete~di amare~e d'essere amata da me.~ ~ 149 Testo| beffa ci darà la profonda amarezza, che si prova guardando, 150 Testo| stringer dei conti, molte amarezze, ma ben poco denaro. Ah, 151 Testo| dalle speranze? E Lenora, l'amatissima, che riassumeva in ogni 152 Testo| passioni violente, è più amato da un'umanità schiva e priva 153 Testo| accanto al mare -~ma ci amavamo di un bene~ch'era assai 154 Testo| della modestia, cuopra le ambizioni della mediocrità.~«Io sono 155 Testo| condurre a termine tutti i miei ambiziosi progetti. Esso mi libererebbe 156 Testo| interpretato come un libro di amena lettura e, solo dopo morte, 157 Testo| linguaggio comune si chiama «americanata», non rappresentarono, forse, 158 Testo| amò Poe per le sue virtù americane, per lo spirito mistificatore 159 Testo| viva voce, in un colloquio amichevole, un accenno all'indecorosità 160 Testo| editore, il quale, dopo aver amichevolmente rimprocciato all'autor di 161 Testo| essenziale al ciuco, fedele amico di Colui, che dalla vita 162 Testo| E il poeta, gravemente ammalato, non può opporsi all'iniziativa 163 Testo| confini delle costumanze ammesse o tollerate? Perchè, a evitare 164 Testo| agli altri da non poter ammettere l'esistenza, nell'Universo, 165 Testo| qualche giovane si soffermò, ammirando: Verlaine, Maeterlinck; 166 Testo| ebbe, in vita, ben scarsi ammiratori. E il borioso Hugo e il 167 Testo| preziosa amicizia; molte ammirazioni seminascoste (in ritardo, 168 Testo| felicità, una tristezza ammonitrice grava sull'anima di Poe 169 Testo| e, qualche volta, forse amò Poe per le sue virtù americane, 170 Testo| Oh, badiamo! Il blando amore-capriccio, infiorato di sorrisi, e 171 Testo| di sorrisi, e il brusco amore-passione, imbevuto di lagrime, non 172 Testo| cosparse di villaggi, e ampie distese di prati, sin laggiù, 173 Testo| vita troppo angusta per gli ampii voli dell'immaginazione; 174 Testo| Stimolato dal desiderio di analizzare e di rendere evidenti, reali, 175 Testo| cittadini pacifici gridaron l'anatema o volsero altrove gli sguardi. 176 Testo| vizi dell'umanità, sono andati a dormire contenti come 177 Testo| irrimediabilmente, l'esasperazione e l'angoscia. Il magnifico lirismo dei 178 Testo| amori e dolori entro gli angusti confini delle costumanze 179 Nota | Poe è troppo ampia per l'angusto spazio di un «profilo». 180 Testo| del più disdegnoso fra gli animali, dagli ancor più orecchiuti 181 Testo| serio diveniva, a sbalzi, animato e infiammato: e mostrava, 182 Testo| a volger gli occhi e gli animi verso il mistificatore? 183 Testo| scrittori mediocri, come Anna Radcliffe e Lewis, un solo 184 Testo| cui la nostra terra sarà annientata, col Colloquio tra Monos 185 Testo| sparagnar tempo e fatica annusando semplicemente la merce e 186 Testo| a guardarsi in cagnesco. Antagonismo buffo: e, tuttavia, irrimediabile. 187 Testo| il brusco distacco dalle antiche origini e dalla madre patria, 188 Testo| trust vero e proprio, ma in anticipo! Com'è americano il novelliere 189 Testo| si trova esattamente agli antipodi del poeta che beve! L'uno 190 | anzi 191 Testo| certo che sono molto più anziana di voi.» Ma qualcuno, nell' 192 Testo| tacciono: ma le bocche, aperte nella terra, si dilatano 193 Testo| giovane e vecchio ad un tempo appaion così nitide e definitive 194 Testo| rischiara di colpo. Tutte le apparenze fan credere che la dolorosa 195 Testo| scenarii di tela dipinta, appariranno ai nostri sguardi come creature 196 Testo| semplici? Troppo complessa appariva, invece, l'anima di Edgar 197 Testo| la sfida di Marsia fosse apparsa, alla prova, il frutto di 198 Testo| ben ventuna assenze all'appello, nel breve spazio di venti 199 Testo| grossa parola: dipsomania; e, appeso questo cartellino al nuovo 200 Testo| d'attorno onde cercare un appoggio, un conforto. È rimasto 201 Testo| destino è nero corvo che, appollaiato sovra il bianco busto di 202 Testo| un randagio commediante e apportare, nel branco istrionico, 203 Testo| spettatori dello scandalo e tardi apprezzatori dell'originalità, li avean 204 Testo| misteri dell'oltretomba, aprendo vertiginosi spiragli con 205 Testo| nel tempo!~ ~*~* *~ ~Nove aprile 1821: data formidabile. 206 Testo| fantasticherie solitarie, e di aprir l'anima a un respiro, sia 207 Testo| sognatore nessun'altra via aprirà, se non quella nebbiosa 208 Testo| dovrebbero aiutare un pazzo ad aprire, nelle boscaglie, un sentiero 209 Testo| giovine razza desiderosa di aprirsi una strada, diveniva realtà 210 Testo| patrocinio di un Boccaccio gli aprisse la via al trionfo: so che 211 Testo| sprezzante l'altissimo volo dell'aquila; e le lumache, drizzando 212 Testo| diceva: per chi? per i tarli arabescatori e la polvere divoratrice, 213 Testo| amici, che sian conosciuti arche da te e che possano chiaramente 214 Testo| o costruisce con Manzoni architetture ben equilibrate nella materia 215 Testo| dei selvaggi pirati degli arcipelaghi rimasti sovra la superficie 216 Testo| anzichè mostrarsi stufo arcistufo, non è mai stanco di sentirsi 217 Testo| arpa. Così, per i colori, l'arcobaleno o un alone lunare, se confrontati 218 Testo| maschera sghignazzante, arde in novelle come Quattro 219 Testo| bisognerebbe che il fuso ardente metallo di questi desiderii 220 Testo| curiosità, egli penetra arditamente nei misteri dell'oltretomba, 221 Testo| venia, col tempo, per le arditezze e la possente originalità 222 Testo| il mugghio dell'acque. Ardito è il suo piede: e potrebbe 223 Testo| mistificatori, ma a volgersi con ardore verso i regni più inesplorati 224 Testo| conosce i sobbalzi e gli ardori di Dante o del Tasso o di 225 Testo| meticolosità, con così stringenti argomentazioni, da apparire non fantastico, 226 Testo| panni lucidi e delle sue arie di principe spodestato!~ 227 Testo| squisite o svolge con l'Ariosto dilettevoli trame, ghiotto 228 Testo| imperial dono di una lirica aristocraticamente eccezionale. Ma per questo, 229 Testo| penna emulerà quelle di Aristofane e di Rabelais; e se la beffa 230 Testo| giaciglio, l'uomo apollineo armato d'ogni grazia e d'ogni dolcezza? 231 Testo| quando in quando, la greve armatura della tristezza: l'alcool.~ ~*~* *~ ~ 232 Testo| Bizzarre caratteristiche: ed armi ben foggiate per la vittoria. 233 Testo| pura che è, essenzialmente, armonia. Isolato nel mondo, egli 234 Testo| tua vita e la tua arte, armoniche del pari, modellate del 235 Testo| Tribolato Bonomo. Ma le armoniose corde della sua arte, percosse 236 Testo| chiamandosi con i diversi e armoniosi nomi di Ligeia, Berenice, 237 Testo| conteneva quello reale, arricchito dalle visioni magnifiche 238 Testo| scetticismo privo di luce! Arricci pure la bocca, questa occhialuta 239 Testo| affaccia sugli orizzonti ancor arrossati dalla vampa delle rivoluzioni 240 Testo| vividi solcan le pagine, arroventandole; singhiozzi di cherubini 241 Testo| dai barbagli della fede e arroventate dalle fiamme della scienza 242 Testo| il diciottenne Edgar si arruola, per vivere, soldato d'artiglieria, 243 Testo| spasimo! Chi, nelle lande arsicce dello scetticismo, riceva 244 Testo| le zolle placan l'interna arsura imbevendosi a poco a poco 245 Testo| a tentare altri paradisi artificiali: l'oppio, per esempio. Come 246 Testo| che la personalità era artificiosa e che l'impressionabilità 247 Testo| magnanimità, spalanca all'artigliere volontario le porte della 248 Testo| arruola, per vivere, soldato d'artiglieria, a Boston, col nome lievemente 249 Testo| col romanzo Avventure di Arturo Gordon Pym, i segreti della 250 Testo| essenziale sia della rapida ascesa degli Stati Uniti sia dell' 251 Testo| fanciullo. Anche i bimbi ascoltano avidamente le narrazioni 252 Testo| ubriachi, per qualche minuto, ascoltarono, quasi sopraffatti dallo 253 Testo| sentimentale poetessa deve averli ascoltati con sempre maggior condiscendenza. 254 Testo| lo accomuna col pensoso asinello, così mal conosciuto e misconosciuto 255 Testo| situazione è, per molti aspetti, gradevole: e tuttavia mi 256 Testo| ebro, simile, per qualche aspetto, al delirio dell'uomo che, 257 Testo| non è in Isis in Asrael in Akédysséril. E non 258 Testo| liquido d'un fiato, senza assaporarlo, onde provarne con maggior 259 Testo| allorchè scriveva Il doppio assassinio di via Morgue e La lettera 260 Testo| un profondo simbolismo assegna una parte essenziale al 261 Testo| allievo reo di ben ventuna assenze all'appello, nel breve spazio 262 Testo| preoccupazioni di un'epoca sempre più assetata di scoperte scientifiche 263 Testo| saltuaria ed a scatti e con un assillante continuo imperioso desiderio 264 Testo| vivere e scrivere senza l'assillo del bisogno. Nobil poeta 265 Testo| stolida e superficiale! L'assiomatica irritabilità dei poeti, 266 Testo| vedere il tronfio avversario assistere, con un disdegnoso sorriso, 267 Testo| dell'uno e dell'altro, noi assistiamo del pari ai sobbalzi e alle 268 Testo| scrittore, consistenza di verità assoluta. Oggi, siamo avvezzi alle 269 Testo| alle nuove voci dell'arte, assolvan l'uomo e rendan sacro il 270 Testo| necessario perchè la fisionomia assuma un'espressione meno triste, 271 Testo| maligne degli altri allievi, assume rapidamente le forme di 272 Testo| scettica, cioè di una cosa assurda, poichè un temperamento 273 Testo| più trafiggenti. I meno astiosi lo chiamano «scellerato 274 Testo| consentivano, abbandonò il campo astratto dell'arte e passò, senza 275 Testo| i globi di fuoco degli astri, roteanti fra abissi di 276 Testo| problemi più difficili e più astrusi, dovevan necessariamente 277 Testo| pelli-rosse, La traversata dell'Atlantico in pallone, resoconto di 278 Testo| continenti. E, dapprima, appare l'Atlantide con le sue città dalle porte 279 Testo| costringerti a imitarli negli atteggiamenti calmi e nei modi corretti 280 Testo| delle labbra e l'imperiale atteggiamento del volto, in pari tempo 281 Testo| le tenebre del futuro, lo attende. Ma la donna, che diede 282 Testo| dichiariamoci scettici. Ma, attenti a non cadere in un inganno! 283 Testo| dell'ubriaco, per chi porga attento orecchio, si odon passare 284 Testo| mistero, Poe volge la propria attenzione non solo verso il mondo 285 Testo| moltitudine di formiche in attesa del colpo di scopa della 286 Testo| studiose vigilie e dalle attese pavide e dalla fugacità 287 Testo| cupo livore, legga i grandi atti di accusa della storia e 288 Testo| della propria forza, l'uomo attinge da questa l'audacia per 289 Testo| soltanto per questo, il poeta, attingendo nella carnale realtà un 290 Testo| pigro e prodigiosamente attivo, per accessi», scriveva, 291 Testo| mistificazione, rendendo gli uomini attoniti, non li induce forse, meglio 292 Testo| Università testimonia: «Non era attratto dal sapore del liquido; 293 Testo| di volanti cocchi per attraversare il tempo e lo spazio e sopprimerli. 294 | Attraverso 295 Testo| affermando: «Non ho mai potuta attribuire la violenza delle sue critiche 296 Testo| accoglienze ha, dovunque, l'attrice. Ma quanta miseria, nella 297 Testo| parola, ove, slanciandosi con audace ala a traverso l'infinito, 298 Testo| Oggi, siamo avvezzi alle audacie scientifico-utopistiche 299 Testo| una rassegna di Filadelfia aumenta la tiratura di questa da 300 Testo| taciturno permaloso scolaro aumentano la sua irritabilità naturale; 301 Testo| mente umana nel giuoco dell'automa, da tutti ritenuto un semplice 302 Testo| amichevolmente rimprocciato all'autor di Ligeia la sua testarda 303 Testo| nel verso~ ~«De la musique avant toute chose».~ ~Ma quanti 304 Testo| viandante, quasi abbacinato, si avanza. Ha gli sbarrati occhi della 305 | avean 306 | avere 307 | averli 308 | averlo 309 Testo| se le pene del corpo non avesser tramortita l'anima, egli 310 | avete 311 | avevo 312 Testo| rifulgente memoria degli avi crociati e, nell'animo, 313 Testo| cuoricino simile a una spugnetta avida d'imbeversi non di passione ( 314 Testo| Anche i bimbi ascoltano avidamente le narrazioni di misteri 315 Testo| E, più tardi, la nostra avidità di scorrer pagine, ove si 316 Testo| atroce beffa di un poeta avido di raggirare il mondo e, 317 | avrai 318 | avran 319 Testo| contrasti dell'anima.~Come avrebber potuto, gli uomini mediocri, 320 | avuto 321 Testo| pallone, resoconto di un avvenimento favoloso per quell'epoca, 322 Testo| spregiando le tue panacee, si avventi, col corpo e con l'anima, 323 Testo| popolo di emigranti e di avventurieri tenta i primi sforzi per 324 Testo| un'esistenza turbolenta ed avventurosissima, che lo sbalestrerà in ogni 325 Testo| delitto, effettivamente avvenuto, in una trama di racconto 326 Testo| difendersi da invidi avversarii, lieti di coglier la stupenda 327 Testo| quanto di vedere il tronfio avversario assistere, con un disdegnoso 328 Testo| cancellando i difetti e avvezzando l'orecchio umano alle nuove 329 Testo| verità assoluta. Oggi, siamo avvezzi alle audacie scientifico-utopistiche 330 Testo| indifferenza di giornalista avvezzo a non meravigliarsi di nulla, 331 Testo| chiacchierone di Socrate, che s'avvia sereno verso il tribunale 332 Testo| gocce dell'acqua piovana per avviarle, in gorgoglianti rivoletti, 333 Testo| passo per passo la creatura avviata dalla vita alla morte, con 334 Testo| questo impenitente nottambulo avvicendare le ebrezze di una sfrenata 335 Testo| beve! L'uno facile e lieto avvicina le labbra alla coppa; ma 336 Testo| Poi, altri, pochissimi, si avvicinarono, tendendo le mani: primi, 337 Testo| formazione: e neppure si avvider di ciò i biografi, fosser 338 Testo| cantando, un gruppo di avvinazzati. Cantavano tutti, con molta 339 Testo| morbide dita duramente ci avvinghi per trarci fuori dalle stagnanti 340 Testo| chimera della gloria, di avvinghiarla, di soggiogarla con la gagliarda 341 Testo| placida virtù, che procedi, avvolta entro un verecondo sudario, 342 Testo| era lo stesso uomo che, avvolto nel vecchio mantellone di 343 Testo| indispensabile a vagliare le azioni altrui e a far indulgere 344 Testo| contrade, ricche d'oro, degli aztechi. Quindi sorge la Lemuria, 345 Testo| ingenuo nei chiari occhi azzurri, aspro e doloroso nella 346 Testo| laggiù, sino al lontano azzurro mare.~Il solitario nido 347 Testo| stesso e il colpo di bacchetta magica, che spalanchi le 348 Testo| alla moschettiera e dei baffi spavaldi, ingenuo nei chiari 349 Testo| irrimediabilmente sofferenti. Bagliori vividi solcan le pagine, 350 Testo| Peste, orrendo quadro di un bagordo d'ubriaconi delinquenti 351 Testo| adottivo, neppure mezzo baiocco.~Passano, nell'ombra, anni 352 Testo| tuoi vizi mediocri, una Ballata della prigione di Reading.~ 353 Testo| possieda entro di , Minerva balzante su al cenno olimpico, un 354 Testo| ombrello verde di campagnuolo, balzava, leonino, a chiedere per 355 Testo| un ignaro viandante a un banchetto di mentecatti; il Manoscritto 356 Testo| Prima di lui, lasciati da banda gli scrittori mediocri, 357 Testo| sveglia, o crede, entro la bara; Il pozzo e il pendolo, 358 Testo| strapparsi i peli di una barba prolissa quanto posticcia. 359 Testo| spirituali, solcate dai barbagli della fede e arroventate 360 Testo| sferzandolo per un attimo col vivo barbaglio della lor coda di scintille. 361 Testo| al bicchiere. E bevon da barbari, tracannando il liquido 362 Testo| ebrezza.~Beve, sì: ma da barbaro. Così disse, con profonda 363 Testo| Carlo Baudelaire, pur barcollando sotto la croce dell'umano 364 Testo| corna, inturgidite come i bargigli di un galletto iroso, ridono 365 Testo| poeta.~Delicato strumento, barometro spirituale foggiato per 366 Testo| componeva Lo scarabeo d'oro, basandolo sovra l'interpretazione 367 Testo| lontani tempi, per dare salde basi alla progettata rassegna « 368 Testo| corrisponde sempre una più bassa realtà: e dal contrasto 369 Testo| dovunque, nell'alto e nel basso, è frinir di cicale o è 370 Testo| tragicommedia, ma due soli bastana per la lirica: personalità 371 Testo| neppur bisogno di scrivergli. Bastava, di viva voce, in un colloquio 372 Testo| uscio di Allan: ma trova i battenti chiusi. E ancora una volta, 373 Testo| pungerli, si svuotano in un batter di ciglia. Insomma, questo 374 Testo| e L'uomo senza fiato per battere la gran cassa a qualche 375 Testo| qualche equivoco. Molti battezzano per umorismo le acrobatiche 376 Testo| che impregna di l'opera baudelairiana. Il poeta della sensibilità 377 Testo| la polvere divoratrice, becchini e lenzuolo funebre dei volumi 378 Testo| con I ricordi di Augusto Bedloe e con Metzengerstein, suggestive 379 Testo| elevate da una scienza beffarda tra le nostre limitate possibilità 380 Testo| l'ingiuria, con fischi, beffe e risate soffocarono quella 381 Testo| malignità, feroci abitudinarie beghine, condannan lo scrittore 382 Testo| offerto da Aglae Sabatier, la bellissima.~«Pellegrino cupo e solitario, 383 Testo| eterno, il nome della morta benamata Ulalume. Ed ecco il poema 384 Testo| gli effetti infernalmente benefici e raggiunger più presto, 385 Testo| e, credendo di mostrarsi benefico verso l'umanità, distrugga 386 Testo| scrisse: «Stroncami pure a tuo beneplacito; ti leggerò sempre con uguale 387 Testo| uomo tranquillo, generoso, benevolo e cortese fino all'eccesso; 388 Testo| dopo averlo trattato con benigna condiscendenza e accomiatato 389 Testo| oggi milionario, concede un benigno perdono e, tanto per dimostrare 390 Testo| tristezza, non cessava di bere se non quando gli mancavan 391 Testo| in novelle come Quattro bestie in una, Il diavolo nel campanile 392 Testo| la greve atmosfera delle bettole affumicate. Ma gli uomini 393 Testo| le labbra al bicchiere. E bevon da barbari, tracannando 394 Testo| che, appollaiato sovra il bianco busto di Pallade, diffonde, 395 Nota | NOTA BIBLIOGRAFICA~ ~La bibliografia di Edgar Poe è troppo ampia 396 Nota | NOTA BIBLIOGRAFICA~ ~La bibliografia di Edgar 397 Testo| vita: in Le signorine di Bienfilâtre (Guy de Maupassant appare 398 Testo| dopo un roseo sogno, la bigia realtà, diventeremo un Luciano 399 Testo| peserebbe il chinino con le bilance esatte delle farmacie. E 400 Testo| guardar con occhio tetro il bilancio di un passato senza luce 401 Testo| infanzia? Le manine del bimbo, tese verso la buona nonna 402 Nota | questo scrittore.~Anche le biografie sono, ormai, numerosissime. 403 Testo| l'arte. La chioma lunga e bionda, di continuo rigettata all' 404 Testo| ignorati. Per placarla, bisognerebbe che il fuso ardente metallo 405 Testo| sposare il poeta stanco e bisognoso di quiete. Poe parte da 406 Testo| irremissibilmente travolto dalla bituminosa marea degli egoismi e del 407 Testo| pubblico incuriosito dalla bizzarra esistenza e nomea dell'oratore; 408 Testo| dell'amore.~Oh, badiamo! Il blando amore-capriccio, infiorato 409 Nota | Félix Alcan e l'altra da Bloud et C.ie, a Parigi).~ ~ 410 Testo| di luce! Arricci pure la bocca, questa occhialuta signora, 411 Testo| che il patrocinio di un Boccaccio gli aprisse la via al trionfo: 412 Testo| improvvisamente. Sarah, tenendo un boccetta d'etere sotto il naso per 413 Testo| se, a toglier Poe dalla bolgia dei poeti maledetti, non 414 Testo| rappresenterebbe un effimero volo di bolle di sapone paragonato con 415 Testo| Sainte-Beuve paternamente bonario sarebber scoppiati dalle 416 Testo| Edgar, soccorso dalla dolce bontà di una donna, è adottato 417 Testo| luce di gloria. Pazienza, bordone per i passi stanchi, raggio 418 Testo| scarsi ammiratori. E il borioso Hugo e il garbato Lamartine 419 Testo| vigilante sovra la propria borsa ben pingue! E come feroce 420 Testo| un pazzo ad aprire, nelle boscaglie, un sentiero nuovo, mentre 421 Testo| per esempio, ricorda La bottega da caffè di Goldoni. Non 422 Testo| taglierebbe stoffe nelle botteghe o peserebbe il chinino con 423 Testo| vedrai passare Oscar Wilde a braccetto di lord Alfredo Douglas, 424 Testo| usuale, secondo il gusto e le bramosie del pubblico grosso. Sì, 425 Testo| di profondo analizzatore, bramoso di risolvere i problemi 426 Testo| commediante e apportare, nel branco istrionico, la propria melanconica 427 Testo| con Poe. Mi è sembrata una brava donna: e tu sai bene chi 428 Testo| temperamento. Se quelle brave persone, che si muovono 429 Testo| formula drammatica con Francis Bret-Harte, comica con Mark Twain. 430 Testo| egli, a Saint Brieuc, in Bretagna, il 7 novembre 1838 e, dopo 431 | breve 432 Testo| nella lirica Annabel Lee.~Brevi sprazzi di fortuna illuminan 433 Testo| la guancia o un alito di brezza s'insinui a giocare tra 434 Testo| Isle-Adam.~Nacque, egli, a Saint Brieuc, in Bretagna, il 7 novembre 435 Testo| stringendosi con lunghi brividi attorno ai lor nuclei d' 436 Testo| mentre la sua fiaccola folle brucia e ravvisa il plumbeo monarca.~ ~*~* *~ ~ 437 Testo| insenature dell'India: e i suoi bruni abitanti mostran le stesse 438 Testo| rinnovate speranze e di bruschi licenziamenti. Infine, tutte 439 Testo| gli occhi discerneranno la buca del suggeritore e la sottil 440 Testo| salsicce e salami.~Com'è buffa, sempre, la moda! Quella 441 Testo| nauseati ed offesi dalla vita buia di un altro genio luminoso, 442 Testo| intraducibile. Il paziente bulino di Mallarmé ne rese, in 443 Testo| trame, ghiotto pasto per i buongustai, o costruisce con Manzoni 444 Testo| fai tanto di dargli due buoni colpi di lingua, non rimangono 445 Testo| mediocrità, del mediocre idoletto Buonsenso; il recondito pensiero moderno, 446 Testo| pur essendo una graziosa burattinata ad uso e consumo degli scrittori 447 Testo| di risate appaiono le sue burlesche novelle La settimana con 448 Testo| rimangono più sapore burro, e che la signora talaltra 449 Testo| appollaiato sovra il bianco busto di Pallade, diffonde, nella 450 Testo| continuo imperioso desiderio di buttar via, almeno per un attimo, 451 Nota | Alcan e l'altra da Bloud et C.ie, a Parigi).~ ~ 452 Testo| mai più! E ogni domanda cade nel vertiginoso abisso del 453 Testo| Infine, tutte le speranze cadono, improvvisamente. Sarah, 454 Testo| lirica e la lagrimuccia, caduta giù da due oneste ciglia, 455 Testo| continuano a guardarsi in cagnesco. Antagonismo buffo: e, tuttavia, 456 Testo| signor Valdemar. Ogni frase è calcolata per l'effetto finale e onde 457 Testo| sviluppassero non fra i calcolati argini del dramma o della 458 Testo| da questa sua virtù di calcolatore. Ma, a differenza degli 459 Testo| cammini, con i piedi ben caldi nelle pantofole imbottite: 460 Testo| la fortuna. Nitidezza di calligrafia rende piacevole e agevole, 461 Testo| dolci mani femminee, che calmassero il lor spasimo interno. 462 Testo| imitarli negli atteggiamenti calmi e nei modi corretti e nei 463 Testo| angusta scaletta conduce alle camere del piano superiore: l'una 464 Testo| Ma quanta miseria, nella cameretta di Boston, ov'essa, il 19 465 Testo| Ma guai s'egli riprenda a camminare. Il suo passo vacillante 466 Testo| sudario definitivo! Lenta cammini, con i piedi ben caldi nelle 467 Testo| facile, sorbendo una tazza di camomilla in crocchio di persone morigerate, 468 Testo| ingombrante ombrello verde di campagnuolo, balzava, leonino, a chiedere 469 Testo| bestie in una, Il diavolo nel campanile e Discussioncella con una 470 Testo| la veranda della casupola campestre, meditando i supremi misteri 471 Testo| dovunque, nel cielo e sui campi? È sabbia o è polvere d' 472 Testo| più inaccessibili? E il canard e il bluff e tutto ciò, 473 Testo| che la Morte e il Tempo, cancellando i difetti e avvezzando l' 474 Testo| finestra, una sera, è passato, cantando, un gruppo di avvinazzati. 475 Testo| Leopardi, poichè entrambi hanno cantato, come nessun altro, il dolore 476 Testo| chiamava, ieri, Catullo: e cantava i sensuali amori e la purpurea 477 Testo| un gruppo di avvinazzati. Cantavano tutti, con molta foga, convinti 478 Testo| dalle vinacce delle tue cantine, una Confessione di un figlio 479 Testo| giocare tra i ciuffi dei suoi capelli scompigliati, sobbalza e 480 Testo| tu sai bene chi è Poe... Capisco che una vedova di età matura 481 Testo| scopa della morte e del capitombolo negli abissi del nulla. 482 Testo| poeta maledetto divenne caposcuola delle nuove generazioni. 483 Testo| almeno per un attimo, la cappa di piombo d'un temperamento 484 Testo| esperienze e di succolenti capriccetti.~ ~*~* *~ ~Poe ha trovato 485 Testo| poche eccezioni, dovute a capricci della sorte, le creature 486 Testo| malcerti di Verlaine!~O cara placida virtù, che procedi, 487 Testo| nuovo nella miseria. Il suo carattere irrequieto e impulsivo non 488 Testo| nel disperato dolore. Una carezza femminea casta e lieve, 489 Testo| sorrisi e le fanciullesche carezze e i conforti della cugina 490 Testo| passione (la passione, per carità!), ma di carnali esperienze 491 Testo| poeta, attingendo nella carnale realtà un lenimento per 492 Testo| della Morte Rossa, col folle carnasciale nel palazzo del principe 493 Testo| contentezza. Voglia scusarmi, caro Signore, se troverà molta 494 Testo| vecchia Europa. Sul nuovo carro di Tespi, fra gli smunti 495 Testo| serve di scrigno: e fiori di carta la fiancheggiano e ceri 496 Testo| dipsomania; e, appeso questo cartellino al nuovo albero, scoperto 497 Testo| per esempio, La verità sul caso del signor Valdemar. Ogni 498 Testo| fiato per battere la gran cassa a qualche prodotto industriale! 499 Testo| dolore. Una carezza femminea casta e lieve, sfiorando la ricciuta 500 Testo| Charmion, ove divampa il cataclisma, da cui la nostra terra


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