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Pierangelo Baratono
Edgar Poe

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-catac | caten-entus | epica-intat | intel-ottob | ottom-rodma | roget-temi | tempe-zulu

     Parte
501 Testo| affinità spirituali. E la catena d'influssi, che unisce Hoffmann 502 Testo| letale; Il sistema del dottor Catrame e del professor Piuma, ove 503 Testo| mentre si parla degli orchi cattivi e delle fate protettrici 504 Testo| sempre più fitta, sempre più catturante, il paradosso mistificatore 505 Testo| fiume. Si chiamava, ieri, Catullo: e cantava i sensuali amori 506 Testo| spaventose depressioni, causate da inquietudini passeggere 507 Testo| perversità, eseguito con fredde cautele il delitto, pur sapendosi 508 Testo| simpatia. La sua natura cavalleresca e romantica non dettò articoli 509 Testo| spettacolo, dalla veranda! Pini e cedri, su creste rocciose; e vallate, 510 Testo| figure di fate, in orridi ceffi di orchi, e poi, fra le 511 Testo| effimera, sotto la quale si cela, appunto, la pazienza. Ed 512 Testo| gli altri, qual tesoro si celasse in quell'ometto timido e 513 Testo| più crudele. E, con mal celata superbietta, descrive sul 514 Testo| il poema Il corvo rende celebre, di colpo, Edgar Poe e lo 515 Testo| eterna corsa delle sfere celesti. E, anzichè mostrarsi stufo 516 Testo| fra muraglie di tenebre, cennandoci perchè lo seguiamo.~L'originalità 517 | cento 518 Testo| uomini, e per questo, ahimè, cercan così spesso di sfuggire 519 Testo| loquacità. Passano, di furia, cercando di raggiungere la formidabil 520 Testo| gli occhi d'attorno onde cercare un appoggio, un conforto. 521 Testo| deve essersi affrettato a cercarli. E la sentimentale poetessa 522 Testo| dominatrice; si chiamava Rudel, e cercava turbolento di ghermire la 523 Testo| non mai nell'arte vera. Cerchiamo, dunque, di raccapezzarci, 524 Testo| carta la fiancheggiano e ceri accesi le offron tributo 525 Testo| esprimono, ci daranno una certezza di realtà, potremo affermare, 526 | certi 527 Testo| crepapancia delle corse folli dei cervi. Non c'è proprio niente 528 Testo| confortatore d'ogni tristezza, non cessava di bere se non quando gli 529 Testo| studente nell'Università di Charlottesville, in Virginia, guardar con 530 Testo| Conversazione d'Eiros e Charmion, ove divampa il cataclisma, 531 Testo| arroventandole; singhiozzi di cherubini in esilio si elevan da sconosciuti 532 Testo| orgogliosi, tra le genti chiacchieratrici e subdolamente modeste: 533 Testo| propileo, quell'insolente chiacchierone di Socrate, che s'avvia 534 Testo| di quelle donne che, pur chiamandosi con i diversi e armoniosi 535 Testo| trafiggenti. I meno astiosi lo chiamano «scellerato di talento», « 536 Testo| perchè la crisi, la febbre chiamata Vita, è scomparsa.~Ma la 537 Testo| facoltà della risata ampia e chiara, pronto solo al sorriso 538 Testo| arche da te e che possano chiaramente spiegarle il fenomeno Poe?».~ 539 Testo| baffi spavaldi, ingenuo nei chiari occhi azzurri, aspro e doloroso 540 Testo| in questo campo, occorre chiarir qualche equivoco. Molti 541 Testo| ma non tarda a mostrar chiaro precoce segno dei proprio 542 Testo| ultime); nessun episodio chiassoso, nessun viaggio, se non 543 Testo| innumerevoli scritture a chiave e a segreto, inviate da 544 Testo| soffocamento, o, forse, per chieder pietà: e le erbe son fulvo 545 Testo| nero, già formulata nella Chiesa dei gesuiti.~Ma, in arte, 546 Testo| raggiungere la formidabil chimera della gloria, di avvinghiarla, 547 Testo| inseguitore di nuvole e di chimere, un perdinotti inutile, 548 Testo| botteghe o peserebbe il chinino con le bilance esatte delle 549 | chiunque 550 Testo| De la musique avant toute chose».~ ~Ma quanti anni dovevan 551 Testo| del tedesco, troveremmo il ciclo delle novelle più ossessionate 552 Testo| secolo, porgi la tazza della cicuta o il pane dell'elemosina 553 Testo| una persona inquietante, cinica, quasi demoniaca; e a molti 554 Testo| di questa da ottomila a cinquantamila copie. Infine, il poema 555 Testo| aveva bisogno di varcare la cinta della città per trovare 556 Testo| di sogghigni, all'iroso cipiglio di Dante! È così facile, 557 Testo| così solo, nel mondo! Ed è circondato da tanti livori, da tanti 558 Testo| al mondo, lo scorgessero circonfuso di gloria. La parodia del « 559 Testo| fu un uomo che, quando circostanze speciali lo esigevano o 560 Nota | Mi limiterò, dunque, a citare la «Virginia edition» (Crowell 561 Testo| le labbra sdegnosi; e i cittadini pacifici gridaron l'anatema 562 Testo| una parte essenziale al ciuco, fedele amico di Colui, 563 Testo| s'insinui a giocare tra i ciuffi dei suoi capelli scompigliati, 564 Testo| viveva agli albori della civiltà americana e, creando un' 565 Nota | Virginia edition» (Crowell and Co., NewYork), che è la raccolta 566 Testo| einsteiniane di volanti cocchi per attraversare il tempo 567 Testo| stessa ebra voce dell'ora cocente? Ma ecco. Da un invisibile 568 Testo| vivo barbaglio della lor coda di scintille. Poi, stordito 569 Testo| metallo di questi desiderii colasse senza ostacoli nello scabro 570 Testo| articoli più pacati, sarebbe un collaboratore desiderabilissimo.»~Sì, 571 Testo| mentali del decifratore. La collaborazione in una rassegna di Filadelfia 572 Testo| la rigida disciplina del collegio, che al poeta sognatore 573 Testo| morte. Poe lirico deve esser collocato a fianco di Leopardi, poichè 574 Testo| sviluppo, e sostituito, per colmo di scherno, dal bieco pennaiolo 575 | coloro 576 Testo| che suggerì a Poe tanti colossali scherzi e lo stimolò a comporre 577 Testo| tanto di dargli due buoni colpi di lingua, non rimangono 578 Testo| nuclei d'oro, e sfreccian comete, sferzandolo per un attimo 579 Testo| con Francis Bret-Harte, comica con Mark Twain. Ma Edgar 580 Testo| sbalorditive e, fors'anche, comiche le spaventose depressioni, 581 Testo| per esempio.~ ~*~* *~ ~Una comitiva di attori passa, peregrinando 582 Testo| argini del dramma o della commedia, bensì oltre ogni strettoia, 583 Testo| per divenire un randagio commediante e apportare, nel branco 584 Testo| crocchio di persone morigerate, commentare, fra lazzi e risa, i torbidi 585 Testo| fondendo assieme arte e commercio, costruiva le facezie L' 586 Testo| storia e ti rammenti con voce commossa la nobiltà delle tue vittime 587 Testo| raccapezzarci, immaginando d'esser comodamente sprofondati in un poltrona 588 Testo| causa e ottenergli un posto comodo e uno stipendio, unico mezzo 589 Testo| ostilità del Destino. La dolce compagna di Edgar, Virginia, muore 590 Testo| ira e la tristezza sono le compagne del loro spirito; l'audacia 591 Testo| più grande, ricercava la compagnia degli uomini più comuni 592 Testo| avrebbe ottenuto, certo, compatimento e serbata intatta la pelle. 593 Testo| indulgere ai difetti, se compensati da pregi. E pomposo e, a 594 Testo| accolti, di ricavarne un compenso non umiliante. Oggi, un 595 Testo| Apollo dovè intuire nel competitore una forza, cui il tempo 596 Testo| meno sfolgorante di luce, compia una missione di osservatore 597 Testo| ineffabile Rufus W. Griswold compie una «immortale infamia», 598 Testo| azione non dovrebbe esser compiuta. Ma il gesto impulsivo trova 599 Testo| schiarire con l'analisi i complessi enigmi fabbricati dalla 600 Testo| indiscutibile. E, tuttavia, fu completamente ignorata dagli americani 601 Testo| concreto dei fatti. Allorchè componeva Lo scarabeo d'oro, basandolo 602 Testo| colossali scherzi e lo stimolò a comporre addirittura un Saggio sulla 603 Testo| medianici, La filosofia della composizione, atroce beffa di un poeta 604 Testo| gli uomini che, amando la compostezza e la proporzione, odiano 605 Testo| nell'ombra. Molti libri ho composti, diceva: per chi? per i 606 Testo| dettami di una legge di ben composto equilibrio, cui gli eccessi 607 Testo| guidato dal buon senso, comprende e prevede le altrui debolezze, 608 Testo| scrittore umorista. Ma, per comprender bene l'ampiezza della sua 609 Testo| quanto perchè non riesce a comprenderle. Nell'esistenza quotidiana, 610 Testo| ma solidamente reale. Per comprenderne la forza convincitrice, 611 Testo| altro uomo di genio, avrebbe compresa l'eccessività di una natura 612 Testo| Allan, oggi milionario, concede un benigno perdono e, tanto 613 Testo| la quale il paradosso è concepito e formulato con così esperta 614 Testo| quello terreno.~Più tardi, il concetto di una sensibilità lirica 615 Testo| pratica, così le paradossali concezioni acquistavano, nelle pagine 616 Testo| allucinato. Un manuale di conchigliologia, raffazzonato per trarne 617 Testo| aveva offerta la formula conclusiva «Essere l'uomo più grande 618 Testo| lirico puro. Altri elementi concorrono a inspirare la tragedia 619 Testo| agevole, ai giudici di un concorso per novelle, la lettura 620 Testo| sforzo alcuno, nel campo concreto dei fatti. Allorchè componeva 621 Testo| feroci abitudinarie beghine, condannan lo scrittore di genio ad 622 Testo| terrore di una creatura, condannata dall'inquisizione di Spagna 623 Testo| femminile è irrevocabilmente condannato ad infrangersi contro gli 624 Testo| ricca mensa e porgerlo, condito di sogghigni, all'iroso 625 Testo| cucina. Un'angusta scaletta conduce alle camere del piano superiore: 626 Testo| posto, sarei in grado di condurre a termine tutti i miei ambiziosi 627 Testo| sorrisa dalle agiatezze, condusse l'umile miserabile vita 628 Testo| non si vendono. E le sue conferenze raccolgono solo un pubblico 629 Testo| loro eccitata sensibilità a confessare, urlando, la colpa. Ma, 630 Testo| sapersi inesorabilmente confinata fra le muraglie di un orgoglio, 631 Testo| attori, recitiamo pure il confiteor e dichiariamoci scettici. 632 Testo| un paradiso artificiale confortatore d'ogni tristezza, non cessava 633 Testo| arcobaleno o un alone lunare, se confrontati con la massiccia fonte luminosa, 634 Testo| Lirico puro, Baudelaire non conobbe i tragici squassi di Poe 635 Testo| fanciulla viveva,~che forse voi conoscete,~di nome Annabel Lee;~e 636 Testo| qualcuno scrive a Griswold: «Conosci Sarah Elena Whitman? Certo, 637 Testo| E una donna di Richmond, conosciuta e amata nei tempi della 638 Testo| Whitman non ha amici, che sian conosciuti arche da te e che possano 639 Testo| pensoso asinello, così mal conosciuto e misconosciuto dal mondo? 640 Testo| tragedia nel poema Il verme conquistatore. Ed ecco, infine, la lirica 641 Testo| la spoglia corporea e a consacrare alla gloria l'arte di Giovanni 642 Testo| tenebroso, nella spaventevole conseguenza di una vita troppo movimentata 643 Testo| anzi degno di un rapido consenso. Ed ha, con gli artisti 644 Testo| inebria Edgar di gioia e gli consente di portar via seco la zia 645 Testo| il mediocre mondo, non consentire in questa scelta e non piegarsi, 646 Testo| speciali lo esigevano o lo consentivano, abbandonò il campo astratto 647 Testo| Carlo Dadone. Ma esse non ci consenton mai di toglierci dal campo 648 Testo| pubblico londinese doveron considerare Shakespeare come un semplice 649 Testo| dell'originalità, li avean considerati, per l'addietro, come lebbrosi. 650 Testo| di terrore è, dapprima, considerato al pari del mistero stesso, 651 Testo| ma ignora l'inutilità dei consigli e degli sforzi per vincere 652 Testo| addentra a spiegare in che consista questa perversità, a definire 653 Testo| pagine del geniale scrittore, consistenza di verità assoluta. Oggi, 654 Testo| ne ignoro il motivo. Mi consoli, se può. Ma si affretti 655 Testo| di creature di carne e ci consoliamo di esistere. E il tuo bacio, 656 Testo| rigettata all'indietro da un consuetudinario gesto della mano fine, di 657 Testo| graziosa burattinata ad uso e consumo degli scrittori mancati, 658 Testo| luce, da non dover temere i contatti con le tenebre o, peggio, 659 Testo| Maria Mattia Filippo Augusto conte di Villiers de l'Isle-Adam.~ 660 Testo| dovran, poi, stimolarlo alla contemplazione lirica dell'amore e della 661 Testo| davanzale della finestra, contempli la piccola verità del mondo 662 Testo| non esser sedotta: perciò, contende ai dionisiaci il bacio, 663 Testo| cervello: un universo, che già conteneva quello reale, arricchito 664 Testo| piacere o una pur minima contentezza. Voglia scusarmi, caro Signore, 665 Testo| umanità, sono andati a dormire contenti come pasque. La dipsomania, 666 Testo| sfiorarne con le labbra il contenuto, in un solo sorso lo vuotava.»~ 667 Testo| per qual motivo gli fosse contesa la gloria e sbalordiva vedendosi 668 Testo| fruttano, allo stringer dei conti, molte amarezze, ma ben 669 Testo| vasta distesa di luminosi continenti. E, dapprima, appare l'Atlantide 670 Testo| pronunciata. E Apollo e Diòniso continuano a guardarsi in cagnesco. 671 Testo| dell'un mondo e dell'altro continuerebbero ad accogliere i suoi lavori 672 Testo| prigione di Reading.~Ma tu continui, imperturbabile, a falciar 673 Testo| generazioni. Ma la vita continuò a mostrarglisi dura: lo 674 Testo| fondo, apollinea: non vuole contorsioni sbalzi squilibrii. 675 Testo| più bassa realtà: e dal contrasto fra l'ideale e il reale 676 Testo| agio di soffermarci a controllare le nostre impressioni, a 677 Testo| fuor d'ogni regola e d'ogni controllo, le qualità di Poe, come 678 Testo| Poe il protagonista del Convegno e di Silenzio e di Ombra 679 Testo| imbarazzi di usi e di mode e di convenienze legami di scuole.~Ma 680 Testo| E sempre, con chiunque conversasse, si prendeva terribilmente 681 Testo| vertiginosi spiragli con la Conversazione d'Eiros e Charmion, ove 682 Testo| Per comprenderne la forza convincitrice, basta leggere, per esempio, 683 Testo| Cantavano tutti, con molta foga, convinti di possedere, nella gola, 684 Testo| direttore di un manicomio convita un ignaro viandante a un 685 Testo| vedovo Allan si affretta a convolare a nuove nozze e a procreare 686 Testo| esistenza di un trucco e la cooperazione della mente umana nel giuoco 687 Testo| ottomila a cinquantamila copie. Infine, il poema Il corvo 688 Testo| Bonomo. Ma le armoniose corde della sua arte, percosse 689 Testo| drizzando le lor viscide corna, inturgidite come i bargigli 690 Testo| agosto 1889, la spoglia corporea e a consacrare alla gloria 691 Testo| strettoie dell'involucro corporeo e l'esistenza sognata cozzi 692 Testo| adagio, come fai tu, ma corra e si scagli. Eppure, a volte, 693 Testo| atteggiamenti calmi e nei modi corretti e nei moti ben regolati 694 Testo| un desiderio più elevato corrisponde sempre una più bassa realtà: 695 Testo| in vita. Nulla potrebbe corrispondere meglio ai miei desiderii. 696 Testo| umanità, distrugga con l'acido corrosivo dell'ironia i leggeri veli, 697 Testo| ridono a crepapancia delle corse folli dei cervi. Non c'è 698 Testo| piuttosto! Piuttosto, la Corte Marziale, che espella dalla 699 Testo| tranquillo, generoso, benevolo e cortese fino all'eccesso; e da qualcuno 700 Testo| imperioso (ch'era piena coscienza di un valore misconosciuto), 701 Testo| a parlare di poesia e di cosmogonia a una folla d'uomini d'affari!~ 702 Testo| creste rocciose; e vallate, cosparse di villaggi, e ampie distese 703 Testo| interessarsi dei nonnulla, che costituiscono la vita normale. Chi abbia, 704 Testo| condanna dei contemporanei e costretto in quattro parole il destino 705 Testo| prepotente e invincibile, che costringe a compiere un'azione appunto 706 Testo| plauso del volgo? Perchè costringere i nostri desiderii e i nostri 707 Testo| ti preme a tal punto da costringerti a imitarli negli atteggiamenti 708 Testo| che si spacca se tu la costringi a salire.~Come poteva questa 709 Testo| misteri dell'universo e costruendo mentalmente il poema cosmogonico 710 Testo| pasto per i buongustai, o costruisce con Manzoni architetture 711 Testo| argini, che la sorte le aveva costruiti, infuria contro tutto ciò, 712 Testo| assieme arte e commercio, costruiva le facezie L'angelo del 713 Testo| gli angusti confini delle costumanze ammesse o tollerate? Perchè, 714 Testo| spinga lui, tremebondo, a cozzare contro le deformi membra 715 Testo| corporeo e l'esistenza sognata cozzi contro l'esistenza vissuta. 716 Testo| immane tragedia: e dal loro cozzo nasce l'orrore. Ed ecco 717 Testo| che racchiudono nel lor cranio un mondo più ampio di quello 718 Testo| elementi, fusi assieme, creano la suprema arte umorista, 719 Testo| altra razza avrebbe potuto creare queste gigantesche mistificazioni. 720 Testo| notte e al cielo e al mondo creato e al Creatore. Non c'è, 721 Testo| cielo e al mondo creato e al Creatore. Non c'è, forse, entro di 722 Testo| agli interpreti, non ai creatori; è necessaria a chi, semplice 723 Testo| nostro mondo interno e, credendo di mostrarsi benefico verso 724 Testo| Tutte le apparenze fan credere che la dolorosa odissea 725 Testo| Qualcuno gli aveva scritto: «Credo fermamente che tu sia sincero 726 Testo| per un momento alla sua credulità. Nessuno scrittore di altra 727 Testo| lo vogliamo o no, abbiam creduto a quel corpo di uomo ipnotizzato 728 Testo| preconizzato nel Violino di Cremona e nel Maggiorasco dell'altro, 729 Testo| galletto iroso, ridono a crepapancia delle corse folli dei cervi. 730 Testo| perchè, nella nuova stagione, cresca più rigogliosa.~Ma, intanto, 731 Testo| veranda! Pini e cedri, su creste rocciose; e vallate, cosparse 732 Testo| della critica». Una sfida criptografica sbalordisce il pubblico, 733 Testo| mondo? Anche nel mistero cristiano, un profondo simbolismo 734 Testo| impiego, siano illuminate dal criterio superiore, indispensabile 735 Testo| attribuire la violenza delle sue critiche se non all'irritazione di 736 Testo| pur barcollando sotto la croce dell'umano dolore, ha pronunciata, 737 Testo| rifulgente memoria degli avi crociati e, nell'animo, un sogno, 738 Testo| di uomini, basta per far crollare, attorno a noi, le alte 739 Testo| sghignazza sguaiata a ogni crollo. Ma, forse, sa d'infuriare 740 Testo| fosser essi acrimoniosi cronisti come Rufus W. Griswold o 741 Nota | citare la «Virginia edition» (Crowell and Co., NewYork), che è 742 Testo| pari, dimenticò i propri crucci e nobilmente umiliò il proprio 743 Testo| giungere ai migliori Racconti crudeli, al romanzo L'Eva futura 744 Testo| le conseguenze della sue crudeltà: «Dopo una notte di delirio 745 Testo| femmine, son pieni solo di crusca e, a pungerli, si svuotano 746 Testo| finestre, e una piccola cucina. Un'angusta scaletta conduce 747 Testo| carezze e i conforti della cugina Virginia, dolce creatura, 748 Testo| pari tempo logorata dalla cultura enciclopedica, dal progresso 749 Testo| temperamenti. tanto doveva cuocere a Marsia di sentirsi scuoiato, 750 Testo| pannicelli della modestia, cuopra le ambizioni della mediocrità.~« 751 Testo| di una realtà denudata, cuopre gli urli e nasconde i gemiti 752 Testo| la stupenda occasione per cuoprire di ingiurie un uomo di genio.~ 753 Testo| racchiuso il grande trepido cuor del poeta. Tempo di oscurità 754 Testo| la signora talaltra ha il cuoricino simile a una spugnetta avida 755 Testo| vacillante tra sconforti cupi e fanciulleschi entusiasmi, 756 Testo| e, poi, tutta l'affocata cupola di quel frammento di mondo. 757 Testo| il fanciullo, fra tenere cure e vezzeggiamenti: ma non 758 Testo| Poe. Ma, dentro il cuore, custodiva la rifulgente memoria degli 759 Testo| accogliere i suoi lavori come un dabben uomo accoglie un pugno in 760 Testo| Villiers de l'Isle-Adam a Carlo Dadone. Ma esse non ci consenton 761 Testo| Rabelais; e se la beffa ci darà la profonda amarezza, che 762 Testo| passioni, ch'esse esprimono, ci daranno una certezza di realtà, 763 Testo| i mezzi d'esistenza e mi darebbe il tempo di pensare, cioè 764 Testo| al quale, se fai tanto di dargli due buoni colpi di lingua, 765 Testo| agli apollinei. Come non darle ragione? Come dar torto 766 Testo| nulla possa più, ormai, darmi piacere o una pur minima 767 Testo| Nove aprile 1821: data formidabile. Il poeta della 768 Testo| risata di letterato che, dal davanzale della finestra, contempli 769 Testo| suo fianco sta il marito, David Poe, che rinunciò alla monotona 770 Testo| miei sentimenti, oggi, sono davvero lamentevoli. Soffro di un 771 Testo| vaste visioni, e genera la debolezza, che all'uno dovea procurar 772 Testo| comprende e prevede le altrui debolezze, ma ignora l'inutilità dei 773 Testo| formidabili facoltà mentali del decifratore. La collaborazione in una 774 Testo| qualunque criptogramma e decifrava veramente tutte le innumerevoli 775 Testo| soffocata dal tetto in declivio, per gli sposi. Rustico 776 Testo| sregolamenti e gli squassi, hanno decretata a te, apollineo, la gloria 777 Testo| premio di cento dollari è decretato all'autore. Non basta. Uno 778 Testo| consista questa perversità, a definire con precisione quasi scientifica 779 Testo| musicali tra fioriti e ben definiti argini, tutto ciò, insomma, 780 Testo| tempo appaion così nitide e definitive nell'opera letteraria di 781 Testo| eccesso; e da qualcuno fu definito, sin anche: «modello di 782 Testo| ebro delirio del poeta, che definiva la poesia come una ritmica 783 Testo| tremebondo, a cozzare contro le deformi membra di una realtà denudata, 784 Testo| Edgar, trovata la fanciulla degna del suo amore così spirituale, 785 Testo| entusiasmata foga, discorsi degni di un uditorio di poeti. 786 Testo| fida consolatrice, e alla delicata Virginia, più che moglie, 787 Testo| disperati singhiozzi del poeta.~Delicato strumento, barometro spirituale 788 Testo| di un bagordo d'ubriaconi delinquenti fra l'imperversare del morbo 789 Testo| dello stremante dubbio e dei delirii nostalgici, che s'abbatton 790 Testo| proromperà dal nostro cuore deluso, potremo esser certi di 791 Testo| inquietante, cinica, quasi demoniaca; e a molti altri parve un 792 Testo| impressionabilità era dovuta al demoniaco influsso dell'alcool.~E, 793 Testo| molte amarezze, ma ben poco denaro. Ah, poeta incorreggibile, 794 Testo| infamia», scrivendo una denigratrice biografia di Poe, che precederà 795 Testo| riuscendo a romper con i molli denti la dura scorza, che protegge 796 Testo| deformi membra di una realtà denudata, cuopre gli urli e nasconde 797 Testo| sua melanconia di poeta, derivante da una raffinata ed esasperata 798 Testo| non si tratta tanto di derivazioni, quanto di affinità spirituali. 799 Testo| i tormenti e i terrori, descritti nelle novelle. E l'uno e 800 Testo| rifuggendo dal definitivo e dal descrittivo, adoprando l'immagine come 801 Testo| missione di osservatore e di descrittore, non a chi possieda entro 802 Testo| mal celata superbietta, descrive sul taccuino intimo (quale 803 Testo| sarebbe un collaboratore desiderabilissimo.»~Sì, veramente! Nel martirologio 804 Testo| vano tentativo di pigmei desiderosi di dar lo sgambetto a un 805 Testo| e le piante mostrano il desolato scheletro dei rami scricchiolanti 806 Testo| entusiastici e gonfi di elogi, desta la curiosità americana e 807 Testo| viscere nascon creature destinate a sbeffeggiare l'assioma 808 Testo| lavacro che le disseti e deterga gli occhi dall'ombre della 809 Testo| genere per una donna ben determinata, ma perchè sa che l'ideale 810 Testo| modellate del pari secondo i dettami di una legge di ben composto 811 Testo| cavalleresca e romantica non dettò articoli elogiativi per 812 Testo| poeti come Poe, invece, devon vincere un'istintiva ripugnanza 813 Testo| i quali, seguendolo, non devono lambiccarsi il cerebro per 814 Testo| accesi le offron tributo di devozione e di fumo.~È così dolce 815 Testo| sulla mistificazione!~Il diario di Giulio Rodman, giornalista 816 Testo| Quattro bestie in una, Il diavolo nel campanile e Discussioncella 817 Testo| Molti libri ho composti, diceva: per chi? per i tarli arabescatori 818 Testo| stupefatti e indignati, dícevan di lui ciò che la letteratoide 819 Testo| grandi sofferenze mentali, dichiarando che la sua felicità, in 820 Testo| creazione della bellezza e dichiarava il ritmo e la musica unici 821 Testo| recitiamo pure il confiteor e dichiariamoci scettici. Ma, attenti a 822 Testo| senza risorse appoggi, il diciottenne Edgar si arruola, per vivere, 823 Testo| presentata ed elogiata da Dickens. E una rassegna americana, 824 | dieci 825 Testo| attende. Ma la donna, che diede alimento al precoce amore, 826 | dietro 827 | difatti 828 Testo| autorevoli, che potrebber difendere la sua causa e ottenergli 829 Testo| sua estrema miseria, difendersi da invidi avversarii, lieti 830 Testo| elevate dalla mediocrità per difesa di stessa contro ogni 831 Testo| risolvere i problemi più difficili e più astrusi, dovevan necessariamente 832 Testo| reali gioie di una laboriosa digestione, adoratrice, nella propria 833 Testo| pensiero e ogni azione fra le dighe, elevate dalla mediocrità 834 Testo| Longfellow, lo scrittore dilaniato da Poe nella serie di articoli 835 Testo| aperte nella terra, si dilatano ancor più, sempre più mostruose, 836 Testo| bizzarro ed eccentrico. E i dileggi dei compagni di studii verso 837 Testo| pane dell'elemosina o il dileggio della stoltezza. L'umanità 838 Testo| di un impiego governativo dilegua con la rapidità, con cui 839 Testo| inestinguibile sete.~L'uragano s'è dileguato. Che ampio respiro, nei 840 Testo| personaggio del poliziotto dilettante Augusto Dupin, progenitore 841 Testo| squisite o svolge con l'Ariosto dilettevoli trame, ghiotto pasto per 842 Testo| esterna.~Poe, anche qui, non dimentica d'essere un autore americano. 843 Testo| i savii, così pensando, dimenticano che le penombre della foresta 844 Testo| pene di Poe e lo aiuta a dimenticare il tempestoso idillio. Ma 845 Testo| soltanto, o fantasia, noi dimentichiamo i nostri impacci e le nostre 846 Testo| sventurato e sublime del pari, dimenticò i propri crucci e nobilmente 847 Testo| benigno perdono e, tanto per dimostrare la propria magnanimità, 848 Testo| che, emanata appunto dal Dio greco, regola questo mondo 849 Testo| pronunciata. E Apollo e Diòniso continuano a guardarsi in 850 Testo| mondo e per l'eternità, dipendeva da me... Non avevo mai udito 851 Testo| discorrono fra scenarii di tela dipinta, appariranno ai nostri sguardi 852 Testo| moda, han sempre detto e diranno sempre le rassegne, adattarsi 853 Testo| salvandolo dalla fame. È diretta dalla zia Clemm, la paziente « 854 Testo| fantoccio era manovrato e diretto da un giuocatore in carne 855 Testo| professor Piuma, ove l'impazzito direttore di un manicomio convita 856 Testo| comodissimo, anche, per i direttori di rassegne e per gli editori, 857 Testo| segni di fuoco, tracciati a dirigere i primi passi di una razza 858 Testo| Essere l'uomo più grande e dirselo in ogni momento», dovea, 859 Testo| potrebbero, i dionisiaci discendenti di Marsia, ottener venia 860 Testo| al contrario, gli occhi discerneranno la buca del suggeritore 861 Testo| vortice oceanico con Una discesa nel Maelstrom, l'enigma 862 Testo| subire più a lungo la rigida disciplina del collegio, che al poeta 863 Testo| persone, che si muovono e discorrono fra scenarii di tela dipinta, 864 Testo| con entusiasmata foga, discorsi degni di un uditorio di 865 Testo| diavolo nel campanile e Discussioncella con una mummia.~Ma Poe trova 866 Testo| rinnovati l'ampia satira della Discussione con una mummia o di Tribolato 867 Testo| propri sogni di poeta, troppo disdegnava il mondo reale per poter 868 Testo| entusiasmi, tra misantropici disdegni e folli desiderii di gioia. 869 Testo| romantico lo spingesse a disincagliarsi da ogni tradizione e da 870 Testo| subire il fascino della disinvoltura e della gaiezza!) si presenta 871 Testo| incurabile, accoglie come supreme dispensatrici di gioia la vagabonda rossigna 872 Testo| supremi rappresentanti della disperata irrequietudine, dello stremante 873 Testo| le gioiose sonorità e i disperati singhiozzi del poeta.~Delicato 874 Testo| irruento a sbalzi, femmineo a dispetto del pizzo alla moschettiera 875 Testo| sì: ma da barbaro. Così disse, con profonda intuizione 876 Testo| vero che, presto, nascon dissensi fra lei ed Edgar, e la soglia 877 Testo| erbe, di un lavacro che le disseti e deterga gli occhi dall' 878 Testo| quale si rispecchia l'eterno dissidio fra due opposti temperamenti. 879 Testo| sbalordito per il brusco distacco dalle antiche origini e 880 Testo| E l'ombra del corvo si distende sovra tutta la stanza, come 881 Testo| lasciando sbocciare una vasta distesa di luminosi continenti. 882 Testo| cosparse di villaggi, e ampie distese di prati, sin laggiù, sino 883 Testo| dell'ironia i leggeri veli, distesi dall'illusione innanzi agli 884 Testo| più muovere~mentre giaccio disteso.~Che importa? Cadde ogni 885 Testo| fondo tu provi, di non poter distillare, dalle vinacce delle tue 886 Testo| formalità, nella macchina distributrice non di godimenti estetici, 887 Testo| svolgimento delle linee e nella distribuzione degli ornati. Non conosce 888 Testo| benefico verso l'umanità, distrugga con l'acido corrosivo dell' 889 Testo| esistere. E il tuo bacio, distruggendo il tempo e lo spazio, ci 890 Testo| Forse, in questa spietata distruzione dei valori, in questa corsa 891 Testo| prepotente amica, che con morbide dita duramente ci avvinghi per 892 Testo| d'Eiros e Charmion, ove divampa il cataclisma, da cui la 893 Testo| temperamento di poeta, si nobilita divenendo, a sua volta, causa di una 894 Testo| nomi! E il poeta maledetto divenne caposcuola delle nuove generazioni. 895 Testo| E dunque, lo scetticismo diventerà arte solo se sarà tramutato, 896 Testo| sogno, la bigia realtà, diventeremo un Luciano o un Voltaire; 897 Testo| umanità, così livellata, diventi grigia moltitudine di formiche 898 Testo| tuffandosi nel sangue, è divenuta tragedia esterna.~Poe, anche 899 Testo| solo, da ricco ereditiere divenuto improvvisamente povero senza 900 Testo| implacabile collera. E un aspro diverbio tronca, in pari tempo, i 901 Testo| affacciano alle finestre, ma diverrebbe irto come un porco-spino 902 Testo| Ulisse è solo in apparenza diversa dall'allucinata pigrizia 903 Testo| che, pur chiamandosi con i diversi e armoniosi nomi di Ligeia, 904 Testo| sottil linea d'ombra, che divide la parrucca dalla fronte 905 Testo| colui che, per il primo, divinò questo rimedio per ogni 906 Testo| arabescatori e la polvere divoratrice, becchini e lenzuolo funebre 907 Testo| idea di una società fra i dodici maggiori letterati, che 908 Testo| dice dell'impiego nelle dogane», scrive Poe a un patrocinatore, « 909 Testo| ogni tradizione e da ogni dogma, la sua raffinata natura 910 Testo| avevan, del pari, bisogno di dolci mani femminee, che calmassero 911 Testo| satira, che sono ancor più dolorosi delle lacrime, Edgar beve 912 Testo| novelle La settimana con tre domeniche, Gli occhiali, Sei tu il 913 Testo| Anche qui, nella lirica, domina la grande nevrosi, col suo 914 Testo| smunti e tetri compagni, dominan le grazie e trabocca la 915 Testo| letterati, che s'accaparrasse e dominasse il pubblico: trust vero 916 Testo| la purpurea vita di Roma dominatrice; si chiamava Rudel, e cercava 917 Testo| Per questo, l'arte di Poe dominerà la letteratura modernissima 918 Testo| raggiungo. Ecco che tu, donandomi la morte, mi schiudi la 919 Testo| dagli uragani sessuali, donarono agli uomini la più ricca 920 Testo| forza, cui il tempo avrebbe donato ala e ampio volo. E il poeta 921 Testo| attorno agli omettini e alle donnette, che trotterellan per la 922 Testo| per non svenire come una donnicciola qualunque, ha detto di no, 923 Testo| poterono avere l'imperial dono di una lirica aristocraticamente 924 Testo| E allorchè scriveva Il doppio assassinio di via Morgue 925 Testo| dell'umanità, sono andati a dormire contenti come pasque. La 926 Testo| maggiore d'età, William, dotato di forte ingegno e di accesa 927 Testo| morbo letale; Il sistema del dottor Catrame e del professor 928 Testo| braccetto di lord Alfredo Douglas, ridi, ridi forte, ridi 929 Testo| così piena di luce, da non dover temere i contatti con le 930 Testo| buon pubblico londinese doveron considerare Shakespeare 931 Testo| squisitamente sensibile? Dovevano, dunque, apparire veramente 932 Testo| e della melanconia, che dovran, poi, stimolarlo alla contemplazione 933 Testo| perchè quest'azione non dovrebbe esser compiuta. Ma il gesto 934 Testo| d'ingegno. Perchè i savii dovrebbero aiutare un pazzo ad aprire, 935 Testo| l'impressionabilità era dovuta al demoniaco influsso dell' 936 Testo| Ma il cruccio più amaro è dovuto alla difficoltà di far accettare 937 Testo| uomini frettolosi: scarpa dozzinale, che si spacca se tu la 938 Testo| fra i calcolati argini del dramma o della commedia, bensì 939 Testo| in letteratura: formula drammatica con Francis Bret-Harte, 940 Testo| precorso, per intiero) o nei drammi. Per trovarlo veramente, 941 Testo| palcoscenico del mondo, si drizza gigante sovra le più alte 942 Testo| dell'aquila; e le lumache, drizzando le lor viscide corna, inturgidite 943 Testo| impallidisci se qualcuno, drizzandosi davanti a te e sfidando 944 Testo| logica così ferrea da non far dubitare, neanche per un attimo, 945 Testo| poliziotto dilettante Augusto Dupin, progenitore dei Lecoq e 946 | durante 947 Testo| dell'altro. «Endurer pour durer», fu il motto di Villiers 948 Testo| ebrea prostituta e Giovanna Duval, insaziata e insaziabil 949 | ebbe 950 Testo| di cicale o è la stessa ebra voce dell'ora cocente? Ma 951 Testo| la vagabonda rossigna e l'ebrea prostituta e Giovanna Duval, 952 Testo| Whitman, è vedova, vive eccentricamente e scrive versi. Una letterata 953 Testo| Cresce, egli: ma bizzarro ed eccentrico. E i dileggi dei compagni 954 Testo| composto equilibrio, cui gli eccessi e gli scuotimenti e le depressioni 955 Testo| e le glorie di una vita eccessiva.~La tua, o virtù, è una 956 Testo| lirica aristocraticamente eccezionale. Ma per questo, anche, la 957 Testo| Ed io so che, salvo poche eccezioni, dovute a capricci della 958 Testo| inesorabilmente spinti dalla loro eccitata sensibilità a confessare, 959 Testo| formidabile pensatore dal volto ecclesiastico, che passò a traverso Parigi 960 Testo| perfetta: è, anche, la profonda echeggiante voce del nuovo cruccio. 961 Testo| indulgente alle nuove nozze di Eddy. Ma, nonostante le promesse 962 Nota | dunque, a citare la «Virginia edition» (Crowell and Co., NewYork), 963 Testo| notaio), si narra di un editore, il quale, dopo aver amichevolmente 964 Testo| direttori di rassegne e per gli editori, i quali, seguendolo, non 965 Testo| guadagno, ottiene un esito editoriale, che nessun libro di Poe 966 Testo| trasformava un delitto, effettivamente avvenuto, in una trama di 967 Testo| troppo privo dell'arma più efficace nella lotta per l'esistenza, 968 Testo| fra le terre dei rossigni egizi e le contrade, ricche d' 969 Testo| dalla bituminosa marea degli egoismi e del vaniloquio: e, nel 970 Testo| lavora incessantemente a eguagliare le anime, è, forse, la falce 971 | eh 972 Testo| necessità, tu, di teorie einsteiniane di volanti cocchi per 973 Testo| spiragli con la Conversazione d'Eiros e Charmion, ove divampa 974 Testo| creature più lascive di elargirgli, tra le fantasmagorie e 975 Testo| della cicuta o il pane dell'elemosina o il dileggio della stoltezza. 976 Testo| Griswold: «Conosci Sarah Elena Whitman? Certo, avrai notizia 977 Testo| di cherubini in esilio si elevan da sconosciuti abissi, accompagnando 978 Testo| Ma ad un desiderio più elevato corrisponde sempre una più 979 Testo| ammirazione: so che la grande Elisabetta e il buon pubblico londinese 980 | ella 981 Testo| entusiastici e gonfi di elogi, desta la curiosità americana 982 Testo| occhiali, se ben presentata ed elogiata da Dickens. E una rassegna 983 Testo| romantica non dettò articoli elogiativi per le loro opere? Una, 984 Testo| a una semplice frase di elogio, e le continue incoerenze 985 Testo| di continuo la legge che, emanata appunto dal Dio greco, regola 986 Testo| onde contro ogni cosa, che emerga, e sghignazza sguaiata a 987 Nota | in francese, quelle di Emile Lauvrière (l'una stampata 988 Testo| spettacoli così detti poetici ed emozionanti (paesaggi, paesi: natura, 989 Testo| allegra beffa, la nostra penna emulerà quelle di Aristofane e di 990 Testo| tempo logorata dalla cultura enciclopedica, dal progresso materiale 991 Testo| più la vita dell'altro. «Endurer pour durer», fu il motto 992 Testo| tormento: e la febbrile energia di Ulisse è solo in apparenza 993 Testo| con l'analisi i complessi enigmi fabbricati dalla sua stessa 994 Testo| elemento, prettamente poetico, entra in giuoco, a dar ali più 995 | entrambi 996 Testo| sordo disperato singhiozzo, entrar nel regno dell'Ombre.~I 997 Testo| anni di miseria atroce, entrerà in quella casa per chiedere 998 Testo| della taverna rivolgeva, con entusiasmata foga, discorsi degni di 999 Testo| come Rufus W. Griswold o entusiasti poeti come Baudelaire. E, 1000 Testo| ora irruenti e feroci, ora entusiastici e gonfi di elogi, desta


1-catac | caten-entus | epica-intat | intel-ottob | ottom-rodma | roget-temi | tempe-zulu

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