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Pierangelo Baratono
Edgar Poe

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-catac | caten-entus | epica-intat | intel-ottob | ottom-rodma | roget-temi | tempe-zulu

     Parte
1001 Testo| oltre ogni strettoia, con epica ampiezza.~ ~*~* *~ ~Per 1002 Testo| morire. Il vasto tumulto epico, nel quale gli uomini eran 1003 Testo| nulla, e il susseguirsi di episodii, tutti possibili se non 1004 Testo| ritardo, quest'ultime); nessun episodio chiassoso, nessun viaggio, 1005 Testo| il sublime scomparso gli epiteti più trafiggenti. I meno 1006 Testo| percorrendo a ritroso le epoche, egli vede risorger dall' 1007 Testo| Manzoni architetture ben equilibrate nella materia e nello stile, 1008 Testo| una legge di ben composto equilibrio, cui gli eccessi e gli scuotimenti 1009 Testo| vascello fantasma e tra un equipaggio di morti; Il seppellimento 1010 Testo| occorre chiarir qualche equivoco. Molti battezzano per umorismo 1011 | eravamo 1012 Testo| la falce che abbatte l'erba perchè, nella nuova stagione, 1013 Testo| sentimentale di Sterne a Orione di Ercole Luigi Morselli.~Edgar Poe 1014 Testo| negoziante di tabacchi, eredita d'improvviso i milioni di 1015 Testo| affermano pomposamente, è ereditaria: quindi, istintiva. O beatissimi 1016 Testo| speranze. Ormai solo, da ricco ereditiere divenuto improvvisamente 1017 Testo| idolatrate dal mondo? S'erge, dunque, l'apollineo, a 1018 Testo| al contrario di Villiers, Ernesto Hello, il formidabile pensatore 1019 Testo| evanescenti figure delle sue eroine predilette, di quelle donne 1020 Testo| se volessimo istituire un esame critico fra le opere dell' 1021 Testo| autore. Non basta. Uno degli esaminatori, John Kennedy (oh, ricordiamolo 1022 Testo| polvere d'oro? E questo esasperato stridìo, che si diffonde 1023 Testo| nascono, irrimediabilmente, l'esasperazione e l'angoscia. Il magnifico 1024 Testo| bevitore per istinto si trova esattamente agli antipodi del poeta 1025 Testo| interviene come la voce stessa, eschilea, del Fato.~ ~*~* *~ ~Edgar 1026 Testo| Demone della perversità, eseguito con fredde cautele il delitto, 1027 Testo| adattarsi alle ipocrite esigenze della vita normale? E chi, 1028 Testo| circostanze speciali lo esigevano o lo consentivano, abbandonò 1029 Testo| singhiozzi di cherubini in esilio si elevan da sconosciuti 1030 Testo| carne e ci consoliamo di esistere. E il tuo bacio, distruggendo 1031 Testo| rincuoratrice: «Le cose terrene esistono appena: la vera realtà è 1032 Testo| di guadagno, ottiene un esito editoriale, che nessun libro 1033 Testo| la Corte Marziale, che espella dalla Scuola l'allievo reo 1034 Testo| carità!), ma di carnali esperienze e di succolenti capriccetti.~ ~*~* *~ ~ 1035 Testo| concepito e formulato con così esperta meticolosità, con così stringenti 1036 Testo| Ma, se questa confessione espiatrice manchi, lo spaventevole 1037 Testo| Stylus», ove Poe potrà esplicare senza impacci la sua operosità 1038 Testo| guidato da te, il poeta esplora i misteri del cielo e della 1039 Testo| pure verso il mondo fisico, esplorando i liquidi abissi di un vortice 1040 Testo| Rodman, giornalista inviato a esplorare le Montagne Rocciose fra 1041 Testo| di una sensibilità lirica espressa nei modi più impalpabili 1042 Testo| cervello di Poe è il terrore, espresso nelle sue migliori novelle. 1043 Testo| Baudelaire e ad un Poe di esprimere, pur trascorrendo l'esistenza 1044 | essendo 1045 Testo| poeta maledetto le qualità essenziali della stirpe in formazione: 1046 | essersi 1047 Testo| possan provare le gioie estatiche di un mondo superiore a 1048 Testo| afflusso delle impressioni esteriori come la montagna accoglie 1049 Testo| grandi pellegrini del mondo esterno e del mondo interiore Ulisse 1050 Testo| plauso a coloro stessi che, esterrefatti spettatori dello scandalo 1051 Testo| distributrice non di godimenti estetici, bensì di salsicce e salami.~ 1052 Testo| amici più intimi: e a molti estranei sembrò una persona inquietante, 1053 Testo| pubblica, che lenisca la sua estrema miseria, difendersi da 1054 Testo| di una genialità troppo esuberante per modificarsi, sia pur 1055 Testo| lirico. Ma era, anche, l'esule che guarda trasognato le 1056 | et 1057 Testo| Sarah, tenendo un boccetta d'etere sotto il naso per non svenire 1058 Testo| veramente: l'eterna questione eternamente affiora. Oggi, come ieri. 1059 Testo| in questo mondo e per l'eternità, dipendeva da me... Non 1060 Testo| di Edgar, Virginia, muore etica. E il poeta, gravemente 1061 Testo| soltanto: e a lei il marito, etico, sopravviverà solo per pochi 1062 Testo| Racconti crudeli, al romanzo L'Eva futura e, sovra tutto, a 1063 Testo| analizzare e di rendere evidenti, reali, quasi palpabili 1064 Testo| sua melanconia.~Dopo aver evitato, per miracolo, un fallimento, 1065 Testo| fantasma di noi stessi, evocato da labbra ignote, fugge 1066 Testo| alchimista moderno occupato a fabbricar oro artificiale, La rivelazione 1067 Testo| chiuso entro una scarpa fabbricata da uomini frettolosi: scarpa 1068 Testo| analisi i complessi enigmi fabbricati dalla sua stessa fantasia. 1069 Testo| veranda lunga quanto la facciata. A pianterreno, c'è una 1070 Testo| insomma, è, quasi sempre, una faceta persona innamorata dei lazzi 1071 | facevano 1072 Testo| commercio, costruiva le facezie L'angelo del bizzarro e 1073 Testo| arte apollinea un valore facilmente ravvisabile e non ostico, 1074 Testo| continui, imperturbabile, a falciar tragiche vittime e a piangere, 1075 Testo| disperato accoramento quelle fallaci: e perciò, appunto, se una 1076 Testo| evitato, per miracolo, un fallimento, Allan, negoziante di tabacchi, 1077 Testo| tranquillità, che non turbi i falsi orgogli per un falso progresso 1078 Testo| turbi i falsi orgogli per un falso progresso le reali gioie 1079 Testo| Edgar, salvandolo dalla fame. È diretta dalla zia Clemm, 1080 Testo| lasciò due milioni alla famiglia: ma, al figlio adottivo, 1081 Testo| Ulalume. Ed ecco il poema più famoso fra tutti: Il corvo. Qui, 1082 Testo| colpo. Tutte le apparenze fan credere che la dolorosa 1083 Testo| amicizia spirituale di una fanciula, Annie, la dolce sorella 1084 Testo| bensì anche i sorrisi e le fanciullesche carezze e i conforti della 1085 Testo| vacillante tra sconforti cupi e fanciulleschi entusiasmi, tra misantropici 1086 Testo| e amata nei tempi della fanciullezza, Elmira, acconsente a sposare 1087 Testo| lascive di elargirgli, tra le fantasmagorie e i sussulti tetanici del 1088 Testo| reali, quasi palpabili i fantasmi della sua anima allucinata, 1089 Testo| tristezza, dall'incubo delle fantasticherie solitarie, e di aprir l' 1090 Testo| qualcuno affermare che quei fantoccetti, vestiti da maschi o da 1091 Testo| non solo affermava che il fantoccio era manovrato e diretto 1092 | farà 1093 | farle 1094 | farlo 1095 Testo| le bilance esatte delle farmacie. E comodissimo, anche, per 1096 | farti 1097 Testo| aereonautica era ancora in fasce, La scoperta di von Kempelen, 1098 Testo| sollievo, verso il subdolo fascinatore Lete del giuoco e dell'alcool. 1099 Testo| così pronti a subire il fascino della disinvoltura e della 1100 Testo| le tenebrose leggi della fatalità. Se Poe fosse stato una 1101 Testo| voce stessa, eschilea, del Fato.~ ~*~* *~ ~Edgar Poe è, 1102 Testo| resoconto di un avvenimento favoloso per quell'epoca, in cui 1103 Testo| all'ombroso lettore, il fazzoletto rosso del genio. Sistema 1104 Testo| questo bene~che agli angeli il cuore~tremare~d'invidia 1105 Testo| un uguale tormento: e la febbrile energia di Ulisse è solo 1106 Testo| parte essenziale al ciuco, fedele amico di Colui, che dalla 1107 Nota | Lauvrière (l'una stampata da Félix Alcan e l'altra da Bloud 1108 Testo| scuole.~Ma la gloria, regal femmina, vuol sedurre e non esser 1109 Testo| vestiti da maschi o da femmine, son pieni solo di crusca 1110 Testo| disperato dolore. Una carezza femminea casta e lieve, sfiorando 1111 Testo| pari, bisogno di dolci mani femminee, che calmassero il lor spasimo 1112 Testo| timido e irruento a sbalzi, femmineo a dispetto del pizzo alla 1113 Testo| nel tenebroso regno dei fenomeni medianici, La filosofia 1114 Testo| chiaramente spiegarle il fenomeno Poe?».~Certo, Griswold pennaiolo 1115 Testo| succoso impiastro per ogni ferita! Poichè la virtù sta nel 1116 Testo| consolatrice è impiastro alle ferite di una mediocrità tormentata 1117 Testo| gli aveva scritto: «Credo fermamente che tu sia sincero in tutte 1118 Testo| naturalezza e con una logica così ferrea da non far dubitare, neanche 1119 Testo| con saggia pacatezza e con ferreo volere li guida e li tempera, 1120 Testo| contrade ed uomini come la neve festona i secchi rami degli alberi.~ 1121 Testo| la propria trama aerea, festonando contrade ed uomini come 1122 Testo| l'indipendenza americana.~Festose accoglienze ha, dovunque, 1123 Testo| nonna perchè racconti una fiaba, e gli occhioni sgranati 1124 Testo| quale tu hai rinunciato per fiacchezza o paura. E i tuoi stinchi 1125 Testo| fede e arroventate dalle fiamme della scienza occulta: non 1126 Testo| scrigno: e fiori di carta la fiancheggiano e ceri accesi le offron 1127 Testo| trangugiano intiera la coppa del fiele prima di sfolgorar dal lor 1128 Testo| la propria melanconica fierezza e un nome, reso illustre 1129 Testo| anima lievemente roseo al fievol barlume di una pia lanternina, 1130 Testo| collaborazione in una rassegna di Filadelfia aumenta la tiratura di questa 1131 Testo| di Giovanni Maria Mattia Filippo Augusto conte di Villiers 1132 Testo| veramente, per rinvenire il filone d'oro puro, un soffocato 1133 Testo| dei fenomeni medianici, La filosofia della composizione, atroce 1134 Testo| trame di sorrisi, inspira Il filosofo Bon Bon, Miss Psiche Zenobia 1135 Testo| calcolata per l'effetto finale e onde dare a questo l'indiscutibile 1136 Testo| mentre il degno Shylock fingeva di strapparsi i peli di 1137 Testo| malattia~è, per sempre, finita~e la febbre, a nome «vita»,~ 1138 Testo| originalità, gli preconizzava fior di quattrini purchè si acconciasse 1139 Testo| scorrenti chiare e musicali tra fioriti e ben definiti argini, tutto 1140 Testo| più oltre l'ingiuria, con fischi, beffe e risate soffocarono 1141 Testo| grevi per la sua fragilità fisica, e dalle studiose vigilie 1142 Testo| poco necessario perchè la fisionomia assuma un'espressione meno 1143 Testo| come una rete sempre più fitta, sempre più catturante, 1144 Testo| viventi di un'esistenza non fittizia, se le passioni, ch'esse 1145 Testo| toglierci dal campo del fittizio e del fantastico, dall'atmosfera 1146 Testo| umanità, straripando, immane fiumana, dagli argini, che la sorte 1147 Testo| rivoletti, verso lo scroscio del fiume. Si chiamava, ieri, Catullo: 1148 Testo| nuovo albero, scoperto nella flora dei vizi dell'umanità, sono 1149 Testo| Lungi dall'abbandonarsi ai focosi stimoli dei sensi e dell' 1150 Testo| Poe e Poe a Leopardi, non foggia un albero genealogico, ma 1151 Testo| amalgamata e, tuttavia, intenta a foggiarsi i caratteri di una stirpe 1152 Testo| anima degli artisti, hanno foggiata una grossa parola: dipsomania; 1153 Testo| caratteristiche: ed armi ben foggiate per la vittoria. La mistificazione, 1154 Testo| strumento, barometro spirituale foggiato per registrare i più lievi 1155 Testo| che segue lo scoppio della folgore. Ed è, appunto, questa sensazione 1156 Testo| per il paradosso è qualità fondamentale del popolo americano e fulcro 1157 Testo| quella, ch'egli vorrebbe fondare, vagheggiata da anni come 1158 Testo| americano il novelliere che, fondendo assieme arte e commercio, 1159 Testo| un nido, nel paesello di Fordham: una casupola di legno, 1160 Testo| gettandola, senz'altra formalità, nella macchina distributrice 1161 Testo| essenziali della stirpe in formazione: e neppure si avvider di 1162 Testo| globo sia qualcosa più di un formicaio appunto perchè, di tempo 1163 Testo| diventi grigia moltitudine di formiche in attesa del colpo di scopa 1164 Testo| cercando di raggiungere la formidabil chimera della gloria, di 1165 Testo| mettendo in rilievo le formidabili facoltà mentali del decifratore. 1166 Testo| progettata rassegna «Stylus», formulava l'idea di una società fra 1167 Testo| veramente sbalorditive e, fors'anche, comiche le spaventose 1168 Testo| amore, egli è tormentato da foschi presagi. «Parlava di 1169 Testo| di Dante o del Tasso o di Foscolo o di Edgar Poe: ma, appunto 1170 Testo| nell'oceano, or cupo ora fosforescente, del lirismo. Ma nella voce 1171 Testo| avvider di ciò i biografi, fosser essi acrimoniosi cronisti 1172 | fosti 1173 Testo| troppo grevi per la sua fragilità fisica, e dalle studiose 1174 Testo| Francia e Germania soffocò fragoroso le nascenti voci di simpatia; 1175 Testo| l'affocata cupola di quel frammento di mondo. Nel buio, striato 1176 Testo| Pellegrino cupo e solitario, frammisto all'onda della folla irrequieta», 1177 Testo| scoppio della guerra tra Francia e Germania soffocò fragoroso 1178 Testo| formula drammatica con Francis Bret-Harte, comica con Mark 1179 Testo| nebulosa, troncato dalla fredda sagoma d'un sepolcro su 1180 Testo| perversità, eseguito con fredde cautele il delitto, pur 1181 Testo| si sdilinquisca pure, e frema di godimento, la critica, 1182 Testo| scrivere, e le esaltazioni frenetiche, dovute magari a una semplice 1183 Testo| Dopo una notte di delirio frenetico, egli tornò il domani da 1184 Testo| arte ugualmente prive di freno, di limitazioni e di serenità. 1185 Testo| imbevendosi a poco a poco di fresche gocce di pioggia! Anche 1186 Testo| così dolce guardare, dal fresco propileo, quell'insolente 1187 Testo| scarpa fabbricata da uomini frettolosi: scarpa dozzinale, che si 1188 Testo| nell'alto e nel basso, è frinir di cicale o è la stessa 1189 Testo| crocchio pettegolo tra le fronde degli alberi, seguono con 1190 Testo| e nomea dell'oratore; e fruttano, allo stringer dei conti, 1191 Testo| dalle attese pavide e dalla fugacità dei trionfi e dal perdurare 1192 Testo| forze, o sei perduto!... Fuggi la bottiglia e i compagni 1193 Testo| fondamentale del popolo americano e fulcro dell'opera artistica di 1194 Testo| Maria Clemm riceve una fulminea notizia. Edgar è morto, 1195 Testo| d'ala, che fa raggiungere fulmineamente, nella vita e nell'arte, 1196 Testo| scioglimento ci sorprende così fulmineo, da non permetterci di ragionare 1197 Testo| chieder pietà: e le erbe son fulvo pelame, rastrellato e schiacciato 1198 Testo| tributo di devozione e di fumo.~È così dolce e semplice 1199 Testo| divoratrice, becchini e lenzuolo funebre dei volumi invenduti? E 1200 Testo| Leopardi nell'inspirazione funerea e nel disperato dolore. 1201 Testo| per questa stessa ampiezza fuor d'ogni regola e d'ogni controllo, 1202 Testo| ululando, inseguito dalle furie del dubbio.~Triste destino, 1203 Testo| proporzione, odiano quasi con furore gli sregolamenti e gli squassi, 1204 Testo| lirico: e i due elementi, fusi assieme, creano la suprema 1205 Testo| placarla, bisognerebbe che il fuso ardente metallo di questi 1206 Testo| crudeli, al romanzo L'Eva futura e, sovra tutto, a Tribolato 1207 Testo| che, fra le tenebre del futuro, lo attende. Ma la donna, 1208 Testo| avvinghiarla, di soggiogarla con la gagliarda impetuosità del lor temperamento, 1209 Testo| scrittori parigini così detti «gai»; altri, in buona fede, 1210 Testo| sull'acqua, lo scetticismo galleggia sovra un fondo lirico: e 1211 Testo| inturgidite come i bargigli di un galletto iroso, ridono a crepapancia 1212 Testo| E il borioso Hugo e il garbato Lamartine e Sainte-Beuve 1213 Testo| vie del nome di Teofilo Gautier, un mortale, mentre il nome 1214 Testo| Subito dopo, comincia la gazzarra della stoltezza e della 1215 Testo| risponde, con insistenza gelida: No, mai più! E ogni domanda 1216 Testo| cuopre gli urli e nasconde i gemiti della propria anima con 1217 Testo| Leopardi, non foggia un albero genealogico, ma addita uno sboccio di 1218 Testo| varie e vaste visioni, e genera la debolezza, che all'uno 1219 Testo| inquietudine nel gorgo di una generazione inquietissima.~Poe era, 1220 Testo| divenne caposcuola delle nuove generazioni. Ma la vita continuò a mostrarglisi 1221 Testo| soffre non per la donna in genere per una donna ben determinata, 1222 Testo| militare di West-Point. Ma la generosa protettrice muore, il vedovo 1223 Testo| acquistavano, nelle pagine del geniale scrittore, consistenza di 1224 Testo| della morale comune, di una genialità troppo esuberante per modificarsi, 1225 Testo| di Boston, ov'essa, il 19 gennaio 1809, alla luce Edgar 1226 Testo| approdo in un mondo senza gente. E l'uno e l'altro appaiono 1227 Nota | and letters of Edgar Poe), George Woodberry (Edgar Allan Poe) 1228 Testo| della guerra tra Francia e Germania soffocò fragoroso le nascenti 1229 Testo| nel fondo dell'anima, il germe della sensibilità e della 1230 Testo| Baudelaire, un immortale, germogliava ancora nell'ombra. Molti 1231 Testo| interessa se non delle piccole gesta di piccole creature umane, 1232 Testo| pia lanternina, parli e gestisca in un soliloquio altrui 1233 Testo| ora aspro ora ironico, e gestisce violento, manifestando ora 1234 Testo| formulata nella Chiesa dei gesuiti.~Ma, in arte, non si tratta 1235 Testo| di letteratura di moda, gettandola, senz'altra formalità, nella 1236 Testo| come un semplice ponticello gettato di tempo in tempo fra il 1237 Testo| e cercava turbolento di ghermire la maggior avventura fra 1238 Testo| Ariosto dilettevoli trame, ghiotto pasto per i buongustai, 1239 Testo| potermi più muovere~mentre giaccio disteso.~Che importa? Cadde 1240 Testo| prescelga, per il proprio giaciglio, l'uomo apollineo armato 1241 Testo| avrebbe potuto creare queste gigantesche mistificazioni. E nessuno 1242 Testo| Ma ecco. Da un invisibile gigantesco vulcano traboccan, laggiù, 1243 Testo| fra mezzo a una ridda di giganti, il poeta ripiomba sul piccolo 1244 Testo| alito di brezza s'insinui a giocare tra i ciuffi dei suoi capelli 1245 Testo| malinconica parodia, le gioiose sonorità e i disperati singhiozzi 1246 Testo| scettico potrà sbozzolarsi nel giornalismo o nella critica o nella 1247 Testo| Attraverso un resoconto giornalisticamente semplice e trasandato nella 1248 Testo| Whitman volle ripetergli, un giorno: «Ha grandi facoltà intellettuali, 1249 Testo| monotone muraglie della vita giorno-per-giorno e le saracinesche, elevate 1250 Testo| La visione del di fuori giova agli interpreti, non ai 1251 Testo| rossigna e l'ebrea prostituta e Giovanna Duval, insaziata e insaziabil 1252 Testo| consacrare alla gloria l'arte di Giovanni Maria Mattia Filippo Augusto 1253 Testo| diventare, presto o tardi, un Giovenale o uno Swift.~Ma c'è un temperamento 1254 Testo| Isle-Adam.~Un solo amore, da giovinetto; qualche preziosa amicizia; 1255 Testo| e la lagrimuccia, caduta giù da due oneste ciglia, non 1256 Testo| ricordi. I bevitori comuni giudican l'alcool un fine, per i 1257 Testo| lambiccarsi il cerebro per giudicare sul merito di una novella 1258 Testo| piacevole e agevole, ai giudici di un concorso per novelle, 1259 Testo| immortale? Perchè, dunque, il giudizio dei mortali ti preme a tal 1260 Testo| mistificazione!~Il diario di Giulio Rodman, giornalista inviato 1261 Testo| vittima di questo. Siamo giunti, così, alle novelle più 1262 Testo| Poe viveva, comprendere e giustificare l'enigma di uno spirito 1263 Testo| accanto al suo volo veloce, i globi di fuoco degli astri, roteanti 1264 Testo| Non importa che il nostro globo sia qualcosa più di un formicaio 1265 Testo| anima, verso i rischi e le glorie di una vita eccessiva.~La 1266 Testo| propinatori di un'ebrezza obliosa.~Glorioso e tremendo destino! Una 1267 Testo| macchina distributrice non di godimenti estetici, bensì di salsicce 1268 Testo| sdilinquisca pure, e frema di godimento, la critica, innanzi alla 1269 Testo| convinti di possedere, nella gola, un tesoro: ma le voci eran 1270 Testo| ricorda La bottega da caffè di Goldoni. Non è, il pubblico, un 1271 Testo| prima di sfolgorar dal lor Golgota: io so che Dante dovè, chiusi 1272 Testo| feroci, ora entusiastici e gonfi di elogi, desta la curiosità 1273 Testo| una specie di rimpianto ti gonfia il minuscolo cuore. Non 1274 Testo| romanzo Avventure di Arturo Gordon Pym, i segreti della vita 1275 Testo| sopraggiunse a travolgere nei gorghi della morte, il 18 agosto 1276 Testo| propria inquietudine nel gorgo di una generazione inquietissima.~ 1277 Testo| piovana per avviarle, in gorgoglianti rivoletti, verso lo scroscio 1278 Testo| la speranza di un impiego governativo dilegua con la rapidità, 1279 Testo| situazione è, per molti aspetti, gradevole: e tuttavia mi sembra, ahimè!, 1280 Testo| di per stessi, poichè graditi al palato, bensì per gli 1281 Testo| problemi reali allorchè, nel «Graham's magazine», affermava di 1282 Testo| una tristezza ammonitrice grava sull'anima di Poe e lo spinge 1283 Testo| muore etica. E il poeta, gravemente ammalato, non può opporsi 1284 Testo| apollineo armato d'ogni grazia e d'ogni dolcezza? E come 1285 Testo| incompreso», pur essendo una graziosa burattinata ad uso e consumo 1286 Testo| interpretazioni shakespeariane, troppo grevi per la sua fragilità fisica, 1287 Testo| e i cittadini pacifici gridaron l'anatema o volsero altrove 1288 Testo| stretta di mano, torceranno il grifo con nausea e rideranno dei 1289 Testo| così livellata, diventi grigia moltitudine di formiche 1290 Testo| artisti, hanno foggiata una grossa parola: dipsomania; e, appeso 1291 Testo| le bramosie del pubblico grosso. Sì, veramente: l'eterna 1292 Testo| protegge la mandorla, tacci di grossolanità gli scrittori poeti! La 1293 Testo| raccapriccio di fronte al grossolano succo della vite, è un'uguale 1294 Testo| è passato, cantando, un gruppo di avvinazzati. Cantavano 1295 Testo| raffazzonato per trarne un di guadagno, ottiene un esito editoriale, 1296 Testo| riempie l'anima di luce.~Ma guai s'egli riprenda a camminare. 1297 Testo| pipistrello gli sfiori la guancia o un alito di brezza s'insinui 1298 Testo| era, anche, l'esule che guarda trasognato le sterili contrade 1299 Testo| profonda amarezza, che si prova guardando, dopo un roseo sogno, la 1300 Testo| Solo le donne scrittrici lo guardano con simpatia. La sua natura 1301 Testo| Apollo e Diòniso continuano a guardarsi in cagnesco. Antagonismo 1302 Testo| ingiurie un uomo di genio.~Guarito, Poe volge gli occhi d'attorno 1303 Testo| scompigliati, sobbalza e guata bieco d'attorno e a volte 1304 Testo| delle rivoluzioni e delle guerre, possiede una sensibilità 1305 Testo| pacatezza e con ferreo volere li guida e li tempera, incanalando 1306 Testo| foga straviziatrice sono le guide del loro corpo. Passano, 1307 Testo| e un barlume di pena ti guizza nel cerebro nebbioso e una 1308 Testo| signorine di Bienfilâtre (Guy de Maupassant appare già 1309 Testo| impareggiabile avventura di un certo Hans Pfaal, e l'intiero universo 1310 Nota | Woodberry (Edgar Allan Poe) e Harrison (Life and letters of Edgar 1311 Testo| dei Lecoq e degli Sherlock Holmes, era un novelliere intento 1312 Testo| che stride sulle labbra di Hop-Frog, mentre la sua fiaccola 1313 Testo| ammiratori. E il borioso Hugo e il garbato Lamartine e 1314 Testo| spazio, ci trasforma in Iddii.~Ed ecco che, guidato da 1315 Testo| rassegna «Stylus», formulava l'idea di una società fra i dodici 1316 Testo| un lenimento per il suo idealismo incurabile, accoglie come 1317 Testo| illuminata dal più puro amore e idealizzata dall'inesorabile morte. 1318 Testo| quintessenziate, le virtù idolatrate dal mondo? S'erge, dunque, 1319 Testo| gioie di un'adolescenza idoleggiata dai famigliari e sorrisa 1320 Testo| mediocrità, del mediocre idoletto Buonsenso; il recondito 1321 Testo| un manicomio convita un ignaro viandante a un banchetto 1322 Testo| sporgenti tetti delle case, ma ignorano quel che c'è al di sopra: 1323 Testo| tuttavia, fu completamente ignorata dagli americani di quei 1324 Testo| O beatissimi voi, poichè ignorate che il bevitore per istinto 1325 Testo| di desiderii, sino a ieri ignorati. Per placarla, bisognerebbe 1326 Testo| melanconia. Sono infelice, e ne ignoro il motivo. Mi consoli, se 1327 Testo| nelle vene una sostanza oggi ignota, lo immergesse nell'obliosa 1328 Testo| sufficienti i mondi noti ed ignoti. Travolto dalla curiosità, 1329 Testo| mentre l'eroe della nuova Iliade si prepara, sovra un lontano 1330 Testo| americano, come la vita dell'uno illumina ancor più la vita dell'altro. « 1331 Testo| Brevi sprazzi di fortuna illuminan l'ombre tetre di quegli 1332 Testo| riproducono sempre un'unica donna illuminata dal più puro amore e idealizzata 1333 Testo| sollecitare l'impiego, siano illuminate dal criterio superiore, 1334 Testo| del bisogno. Nobil poeta illuso, egli crede di aver prodotta 1335 Testo| necessariamente chiedere a un illusorio nepente l'oblìo di stesso 1336 Testo| fierezza e un nome, reso illustre dal padre nella guerra per 1337 Testo| temperamento, che non conosce imbarazzi di usi e di mode e di convenienze 1338 Testo| placan l'interna arsura imbevendosi a poco a poco di fresche 1339 Testo| a una spugnetta avida d'imbeversi non di passione (la passione, 1340 Testo| Il segreto di un'epoca imbevuta di positivismo, desiderosa, 1341 Testo| il brusco amore-passione, imbevuto di lagrime, non hanno nulla 1342 Testo| ben caldi nelle pantofole imbottite: e ignori gli squassi di 1343 Testo| che l'amore è come il pane imburrato, al quale, se fai tanto 1344 Testo| punto da costringerti a imitarli negli atteggiamenti calmi 1345 Testo| scientifico-utopistiche degli imitatori di Poe, da Verne a Wells, 1346 Testo| dunque, di raccapezzarci, immaginando d'esser comodamente sprofondati 1347 Testo| descrittivo, adoprando l'immagine come un semplice ponticello 1348 Testo| rossigni abitatori: e sembra un immenso ponte proteso fra le terre 1349 Testo| sostanza oggi ignota, lo immergesse nell'obliosa letizia prodotta 1350 Testo| che moglie, amante ideale, immortalata, poi, nella lirica Annabel 1351 Testo| crudele Immortale parole immortali. «Oggi tu vinci, o Apollo», 1352 Testo| tutto ciò, che le sembri d'impaccio al cammino, e travolge con 1353 Testo| sapore del liquido; ma s'impadroniva del bicchiere e, senza neppur 1354 Testo| vergogna. E, tuttavia, tu impallidisci se qualcuno, drizzandosi 1355 Testo| lirica espressa nei modi più impalpabili e inafferrabili sarà ripreso 1356 Testo| della vita lunare con L'impareggiabile avventura di un certo Hans 1357 Testo| del professor Piuma, ove l'impazzito direttore di un manicomio 1358 Testo| terribilmente sul serio. Colpa imperdonabile per chi, con i pannicelli 1359 Testo| sardonica delle labbra e l'imperiale atteggiamento del volto, 1360 Testo| le narrazioni di misteri impersonati in evanescenti figure di 1361 Testo| Reading.~Ma tu continui, imperturbabile, a falciar tragiche vittime 1362 Testo| ubriaconi delinquenti fra l'imperversare del morbo letale; Il sistema 1363 Testo| soggiogarla con la gagliarda impetuosità del lor temperamento, che 1364 Testo| luogo, rapidamente, a un'implacabile collera. E un aspro diverbio 1365 Testo| vietata all'inquieto sognatore implorante un poco di pace. La tenera 1366 Testo| sempre più mostruose, a implorare un sollievo per l'inestinguibile 1367 Testo| tenta i primi sforzi per imporsi, come una giovine stirpe, 1368 Testo| dionisiaco irruento e ribelle, e importi alla loro ammirazione? Ma 1369 Testo| pubblico degli Stati Uniti e s'imposero per un momento alla sua 1370 Testo| di vento, che scuota le imposte delle finestre, a ogni bussare 1371 Testo| passeggere o da una temporanea impotenza a scrivere, e le esaltazioni 1372 Testo| l'amore nostalgico, che impregna di l'opera baudelairiana. 1373 Testo| aver prodotta una forte impressione: e non sa che i personaggi 1374 Testo| fronte sfuggente, mostra impresso l'assioma «La virtù sta 1375 Testo| ebrezze di una sfrenata improvvisazione, in crocchio di amici, con 1376 Testo| violento gesto liberatore, a un impulso omicida che sopprime, sì, 1377 Testo| nell'arte, le vette più inaccessibili? E il canard e il bluff 1378 Testo| nei modi più impalpabili e inafferrabili sarà ripreso da Verlaine 1379 Testo| vasto mondo? E le sue carni inaridite non hanno bisogno, per rivivere 1380 Testo| di una natura sensibile, inasprita da qualche vago sentimento 1381 Testo| poeta lirico accoglie e incanala nella propria personalità 1382 Testo| volere li guida e li tempera, incanalando ogni pensiero e ogni azione 1383 Testo| scienziati, irrimediabilmente incapaci di addentrarsi nell'anima 1384 Testo| accaparrato nella storia, incarnandosi in Bonomo, un posto in piena 1385 Testo| dunque, l'apollineo, a incarnare l'assioma «La virtù sta 1386 Testo| Quindi sorge la Lemuria, incastrandosi nelle profonde insenature 1387 Testo| ma il sarcasmo è il vivo incendio del rogo, ove si straziano 1388 Testo| lucida falce, che lavora incessantemente a eguagliare le anime, è, 1389 Testo| d'ingiustizia». E Lowel, inchinandosi nobilmente e onestamente, 1390 Testo| un sepolcro su cui appare inciso, irrevocabile sentenza di 1391 Testo| Signore, se troverà molta incoerenza in questa lettera. I miei 1392 Testo| di elogio, e le continue incoerenze di un'anima sempre vacillante 1393 Testo| genio: Baudelaire!~E come incompleta e monca sarebbe la biografia 1394 Testo| in un soliloquio altrui incomprensibile. L'uomo è fermo, ma parla 1395 Testo| doppia personalità, così incomprensibili e intollerabili per l'individuo 1396 Testo| di Edgar, di fronte alle incomprensioni maligne degli altri allievi, 1397 Testo| essi vivon silenziosi e incompresi fra gli uomini, e per questo, 1398 Testo| gloria. La parodia del «genio incompreso», pur essendo una graziosa 1399 Testo| temi i pericoli, cui muove incontro chi non vada adagio, come 1400 Testo| predilette, prontamente gli incorona di lauro la fronte.~E tuttavia, 1401 Testo| ben poco denaro. Ah, poeta incorreggibile, che ti ostini a parlare 1402 Testo| nevrosi, col suo strascico d'incubi e di terrori. E, accanto 1403 Testo| lenimento per il suo idealismo incurabile, accoglie come supreme dispensatrici 1404 Testo| raccolgono solo un pubblico incuriosito dalla bizzarra esistenza 1405 Testo| le nostre impressioni, a indagare se vi sia tranello. E il 1406 Testo| Ma era un meraviglioso indagatore della realtà allorchè, nel 1407 Testo| anima molto sensibile, che indaghi il Mistero, non può sottrarsi 1408 Testo| cioè, come un oggetto d'indagine e una materia di raffigurazione 1409 Testo| Metzengerstein, suggestive indagini sulla trasmigrazione dell' 1410 Testo| amichevole, un accenno all'indecorosità dell'ubriachezza ed alle 1411 Testo| amaro Villiers, una traccia indelebile.~ ~*~* *~ ~Come nelle migliori 1412 Testo| profonde insenature dell'India: e i suoi bruni abitanti 1413 Testo| di continuo rigettata all'indietro da un consuetudinario gesto 1414 Testo| sciorinato con placida indifferenza di giornalista avvezzo a 1415 Testo| americani, stupefatti e indignati, dícevan di lui ciò che 1416 Testo| trasforma, ben presto, in sacra indignazione e questa luogo, rapidamente, 1417 Testo| Kérinou (o «più che madre» indimenticabile, Maria Clemm di Edgar Poe!) 1418 Testo| padre nella guerra per l'indipendenza americana.~Festose accoglienze 1419 Testo| dal criterio superiore, indispensabile a vagliare le azioni altrui 1420 Testo| morte, uniti l'uno all'altra indissolubilmente, e renderlo uguale a Leopardi 1421 Testo| si presenta innanzi agli individui autorevoli, che potrebber 1422 Testo| incomprensibili e intollerabili per l'individuo normale, che ama solo le 1423 Testo| sorriso, al supplizio. E indubbiamente, se le pene del corpo non 1424 Testo| ammirazione per il vostro genio m'inducano a sentirmi, in vostra presenza, 1425 Testo| e madre, che presenzierà indulgente alle nuove nozze di Eddy. 1426 Testo| le azioni altrui e a far indulgere ai difetti, se compensati 1427 Testo| oppio, per esempio. Come indusse Edgar Poe.~Aggiungono, gli 1428 Testo| cassa a qualche prodotto industriale! Com'è americano lo spirito 1429 Testo| Richmond e uno stipendio, che inebria Edgar di gioia e gli consente 1430 Testo| egli stesso, un Iddio? Inebriato della propria forza, l'uomo 1431 Testo| spegnerebbero anch'essi, nell'inedia e nell'abbandono, se qualche 1432 Testo| maiale di genio». E l'ineffabile Rufus W. Griswold compie 1433 Testo| musicalità e il robusto inesauribil sentimento inspiratore, 1434 Testo| amore e idealizzata dall'inesorabile morte. Poe lirico deve esser 1435 Testo| rabbrividendo «La mia tristezza è inesplicabile.»~Tre giorni passano. Ma, 1436 Testo| ardore verso i regni più inesplorati del mondo umano e trascendentale.~ 1437 Testo| implorare un sollievo per l'inestinguibile sete.~L'uragano s'è dileguato. 1438 Testo| Griswold compie una «immortale infamia», scrivendo una denigratrice 1439 Testo| forse, sin dalla prima infanzia? Le manine del bimbo, tese 1440 Testo| nascondiglio di questo.~Infaticabile ricercatore d'ogni mistero, 1441 | infatti 1442 Testo| rivolgendo all'uccello infausto l'eterna domanda. Dolori 1443 Testo| questa melanconia. Sono infelice, e ne ignoro il motivo. 1444 Testo| critica o nella letteratura inferiore, non mai nell'arte vera. 1445 Testo| maggior rapidità gli effetti infernalmente benefici e raggiunger più 1446 Testo| diveniva, a sbalzi, animato e infiammato: e mostrava, nei contrasti 1447 Testo| possibilità e i nostri desiderii infiniti. Per te soltanto, o fantasia, 1448 Testo| blando amore-capriccio, infiorato di sorrisi, e il brusco 1449 Testo| letteratura modernissima e influirà sovra i poeti sommi, da 1450 Testo| spirituali. E la catena d'influssi, che unisce Hoffmann a Poe 1451 Testo| aiutarlo a scalare vette infranabili, a salvarsi dalla ruina. 1452 Testo| irrevocabilmente condannato ad infrangersi contro gli scogli della 1453 Testo| mondo dei mediocri? Non infrangono, essi, di continuo la legge 1454 Testo| sorte le aveva costruiti, infuria contro tutto ciò, che le 1455 Testo| crollo. Ma, forse, sa d'infuriare contro stessa. Forse, 1456 Testo| destinata, come accadde per l'ingegnosissimo Verne, a tradursi, poi, 1457 Testo| pensare, cioè di agire.» Ingenuamente, egli crede che le persone, 1458 Testo| moschettiera e dei baffi spavaldi, ingenuo nei chiari occhi azzurri, 1459 Testo| come ultimo segno di monti inghiottiti per sempre.~Quante cose, 1460 Testo| da questa l'audacia per ingigantire sino a riempir di l'universo. 1461 Testo| volendo tollerare più oltre l'ingiuria, con fischi, beffe e risate 1462 Testo| occasione per cuoprire di ingiurie un uomo di genio.~Guarito, 1463 Testo| qualche vago sentimento d'ingiustizia». E Lowel, inchinandosi 1464 Nota | le più minuziose sono, in inglese, quelle di Iohn Ingram ( 1465 Testo| le risa dei molti col suo ingombrante ombrello verde di campagnuolo, 1466 Nota | inglese, quelle di Iohn Ingram (Life and letters of Edgar 1467 Testo| nebbie di un'ottusità mentale inguaribile. Il secondo, Edgar, soccorso 1468 Testo| gratitudine accoglierebbe chi, iniettandogli nelle vene una sostanza 1469 Testo| ammalato, non può opporsi all'iniziativa di una sottoscrizione pubblica, 1470 Testo| alcool. La tragedia di Poe ha inizio in quei giorni, poichè in 1471 Testo| sempre, una faceta persona innamorata dei lazzi sgorganti, tra 1472 Testo| di genio, che trascorse inosservato la propria esistenza e oggi, 1473 Testo| estranei sembrò una persona inquietante, cinica, quasi demoniaca; 1474 Testo| gorgo di una generazione inquietissima.~Poe era, anch'egli, un 1475 Testo| comincia ad esser vietata all'inquieto sognatore implorante un 1476 Testo| Musset, e tuffava la propria inquietudine nel gorgo di una generazione 1477 Testo| depressioni, causate da inquietudini passeggere o da una temporanea 1478 Testo| creatura, condannata dall'inquisizione di Spagna al più raffinati 1479 Testo| Ligeia la sua testarda e insanabile originalità, gli preconizzava 1480 Testo| Giovanna Duval, insaziata e insaziabil regina di lussuria, e oppone 1481 Testo| prostituta e Giovanna Duval, insaziata e insaziabil regina di lussuria, 1482 Testo| ha sedici anni: e può, inscrivendosi studente nell'Università 1483 Testo| orestiade, che fugge ululando, inseguito dalle furie del dubbio.~ 1484 Testo| in Carlo Baudelaire, un inseguitore di nuvole e di chimere, 1485 Testo| Baudelaire. L'uno e l'altro inseguon stessi, fra le tempeste 1486 Testo| incastrandosi nelle profonde insenature dell'India: e i suoi bruni 1487 Testo| Mistero e assillata dall'inseparabil compagno del mistero: il 1488 Testo| sviluppo, ma resistenti all'insidia dei secoli.~Villiers no, 1489 Testo| guancia o un alito di brezza s'insinui a giocare tra i ciuffi dei 1490 Testo| Ma il corvo risponde, con insistenza gelida: No, mai più! E ogni 1491 Testo| Infine, mercè le pietose insistenze della moglie, il tabaccaio 1492 Testo| dal fresco propileo, quell'insolente chiacchierone di Socrate, 1493 Testo| è il pioniere di questa insondabile malattia, che tormenta l' 1494 Testo| Altri elementi concorrono a inspirare la tragedia e la tragicommedia, 1495 Testo| stessa nevrosi, da cui fu inspirato. I protagonisti di Cuore 1496 Testo| robusto inesauribil sentimento inspiratore, non è solo una manifestazione 1497 Testo| demone della perversità, inspiratrice del Cuore rivelatore e del 1498 Testo| renderlo uguale a Leopardi nell'inspirazione funerea e nel disperato 1499 | intanto 1500 Testo| compatimento e serbata intatta la pelle. Ma Apollo dovè


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