1-catac | caten-entus | epica-intat | intel-ottob | ottom-rodma | roget-temi | tempe-zulu
Parte
1501 Testo| giorno: «Ha grandi facoltà intellettuali, ma nessun senso morale.»
1502 Testo| mio rispetto per la vostra intelligenza e la mia ammirazione per
1503 Testo| l'ossessione diventa così intensa e così intollerabile, da
1504 Testo| troppo movimentata e troppo intensamente vissuta: la nevrosi. Poe
1505 Testo| tuttavia, la dolcezza, e troppo intenso è lo spasimo voluttuoso.
1506 Testo| amalgamata e, tuttavia, intenta a foggiarsi i caratteri
1507 Testo| Holmes, era un novelliere intento a schiarire con l'analisi
1508 Testo| don Marzio redivivo, non s'interessa se non delle piccole gesta
1509 Testo| dal mondo esteriore e ad interessarsi dei nonnulla, che costituiscono
1510 Testo| mondo esterno e del mondo interiore Ulisse e Baudelaire. L'uno
1511 Testo| che rappresentano tragedie interiori, stati d'animo sotto l'ossessione
1512 Testo| erbe e le zolle placan l'interna arsura imbevendosi a poco
1513 Testo| menzogna e che ogni velo, interposto fra i nostri sguardi e il
1514 Testo| vivo, il suo Don Chisciotte interpretato come un libro di amena lettura
1515 Testo| d'oro, basandolo sovra l'interpretazione di un criptogramma, che
1516 Testo| Poe! Spossata dalle grandi interpretazioni shakespeariane, troppo grevi
1517 Testo| del di fuori giova agli interpreti, non ai creatori; è necessaria
1518 Testo| proterva, che aveva osato interrompere la loro melopea di Zulù.
1519 Testo| palazzo del principe Prospero, interrotto dall'apparire della purpurea
1520 Testo| se qualche pietoso non intervenisse a raccoglierli e ad ospitarli.
1521 Testo| poeti maledetti, non fosse intervenuto un altro scrittore di genio:
1522 Testo| scavato nella muraglia, interviene come la voce stessa, eschilea,
1523 Testo| il sogno e la realtà, s'intesse solo di sfumature e di moti
1524 Testo| agli evanescenti sogni, intessuti di tristezza e di spiritualità,
1525 Testo| creature superiori trangugiano intiera la coppa del fiele prima
1526 Testo| apparire grottesco. Sembra intieramente accaparrato dal colloquio
1527 Testo| nella serie di articoli intitolata, appunto, La guerra di Longfellow,
1528 Testo| apollineo, ha dato un ancor più intollerabil risalto alle mie vesti trascurate
1529 | intorno
1530 Testo| anche, la lirica di Poe è intraducibile. Il paziente bulino di Mallarmé
1531 Testo| qualche ingegno superiore intravide la sua possanza e s'affacciò
1532 Testo| Gatto nero, di dentro all'introvabile sepolcro scavato nella muraglia,
1533 Testo| sollevò un poco il velo e intuì una parte della verità,
1534 Testo| la pelle. Ma Apollo dovè intuire nel competitore una forza,
1535 Testo| la squisita musicalità; l'intuitivo genio di Baudelaire ne riprodusse,
1536 Testo| drizzando le lor viscide corna, inturgidite come i bargigli di un galletto
1537 Testo| di chimere, un perdinotti inutile, e forse nocivo, per una
1538 Testo| tormentata da desiderii inutili e da travasi di bile. E
1539 Testo| altrui debolezze, ma ignora l'inutilità dei consigli e degli sforzi
1540 Testo| che segue sè stesso, e inutilmente, per scuoprire la segreta
1541 Testo| lenzuolo funebre dei volumi invenduti? E non sapeva, Hello, che
1542 Testo| risate di Cervantes e le invettive di Dante. Così Villiers.
1543 Testo| signor Poe accondiscendesse a inviare articoli più pacati, sarebbe
1544 Testo| scritture a chiave e a segreto, inviate da ogni parte degli Stati
1545 Testo| miseria, nè difendersi da invidi avversarii, lieti di coglier
1546 Testo| stessi angeli del cielo, invidiosi di questa felicità umana,
1547 Testo| e ampio volo. E il poeta invido scagliò la sentenza.~Amara
1548 Testo| uno stimolo prepotente e invincibile, che costringe a compiere
1549 Testo| strade, le risoluzioni s'involeranno e le tue labbra si tufferanno
1550 Testo| sobbalzi fra le strettoie dell'involucro corporeo e l'esistenza sognata
1551 Testo| Com'è inzuccherato e salutifero il precetto:
1552 Nota | sono, in inglese, quelle di Iohn Ingram (Life and letters
1553 Testo| creduto a quel corpo di uomo ipnotizzato in punto di morte, che si
1554 Testo| tragiche vittime e a piangere, ipocritamente, sovra le tombe, scavate
1555 Testo| anni, e per adattarsi alle ipocrite esigenze della vita normale?
1556 Testo| aspro e doloroso nella piega ironica delle labbra, trasandato
1557 Testo| veemente, in tòno ora aspro ora ironico, e gestisce violento, manifestando
1558 Testo| innanzi alla letteratura ironista, frutto di uno scetticismo
1559 Testo| ubriachezza ed alle probabili e irreparabili conseguenze di questa. Ma
1560 Testo| miseria. Il suo carattere irrequieto e impulsivo non gli fa trovar
1561 Testo| rappresentanti della disperata irrequietudine, dello stremante dubbio
1562 Testo| sepolcro su cui appare inciso, irrevocabile sentenza di dolore eterno,
1563 Testo| che l'ideale femminile è irrevocabilmente condannato ad infrangersi
1564 Testo| sensuale, che l'ebro vagabondo irrida e prescelga, per il proprio
1565 Testo| Antagonismo buffo: e, tuttavia, irrimediabile. Come potrebbero, i dionisiaci
1566 Testo| odio del pacato borghese, irritato dalle scapataggini altrui
1567 Testo| sue critiche se non all'irritazione di una natura sensibile,
1568 Testo| trapasso storico e dall'irrompere di desiderii, sino a ieri
1569 Testo| lunga serie di articoli, ora irruenti e feroci, ora entusiastici
1570 Testo| scienza occulta: non è nè in Isis nè in Asrael nè in Akédysséril.
1571 Testo| tristi ricordi e al doloroso isolamento; qualcuno scrive a Griswold: «
1572 Testo| essenzialmente, armonia. Isolato nel mondo, egli fu e seppe
1573 Testo| l'incubo, ma nel medesimo istante sopprime anche la terrorizzata
1574 Testo| trasformarono da strumenti istintivi in strumenti ragionati,
1575 Testo| Hoffmann. E se volessimo istituire un esame critico fra le
1576 Testo| come un semplice piacevole istrione, e stupirebbero, oggi, se,
1577 Testo| e apportare, nel branco istrionico, la propria melanconica
1578 Testo| Uno degli esaminatori, John Kennedy (oh, ricordiamolo
1579 Testo| fasce, La scoperta di von Kempelen, alchimista moderno occupato
1580 Testo| ordinata e regolata.~Solo zia Kérinou (o «più che madre» indimenticabile,
1581 Testo| altro non sono se non i labili segni di una legge eterna.~
1582 Testo| nè le reali gioie di una laboriosa digestione, adoratrice,
1583 Testo| se una furia d'uragano laceri le aeree trame tessute dal
1584 Testo| dolore senza speranza e lacrimato con spasimo uguale per la
1585 Testo| ancor più dolorosi delle lacrime, Edgar beve in un modo particolare:
1586 Testo| amore-passione, imbevuto di lagrime, non hanno nulla in comune
1587 Testo| inganno! L'anima lirica e la lagrimuccia, caduta giù da due oneste
1588 Testo| borioso Hugo e il garbato Lamartine e Sainte-Beuve paternamente
1589 Testo| seguendolo, non devono lambiccarsi il cerebro per giudicare
1590 Testo| sentimenti, oggi, sono davvero lamentevoli. Soffro di un accasciamento,
1591 Testo| mondo. Nel buio, striato da lampi, le cicale tacciono: ma
1592 Testo| Troppo spasimo! Chi, nelle lande arsicce dello scetticismo,
1593 Testo| nuca abbandonata in posa languida sullo schienale. Il sipario
1594 Testo| fievol barlume di una pia lanternina, parli e gestisca in un
1595 Testo| smarriti l'Oceano si apre, lasciando sbocciare una vasta distesa
1596 Testo| passato scomparso senza lasciar traccia alcuna di sè. Innanzi
1597 Testo| Swinburne. Prima di lui, lasciati da banda gli scrittori mediocri,
1598 Testo| Poe (messia, che non ha lasciato nessun testamento per la
1599 Testo| chiede alle creature più lascive di elargirgli, tra le fantasmagorie
1600 Testo| rassegna, si trova di nuovo sul lastrico.~Qualcuno gli aveva scritto: «
1601 Testo| prontamente gli incorona di lauro la fronte.~E tuttavia, anche
1602 Nota | francese, quelle di Emile Lauvrière (l'una stampata da Félix
1603 Testo| E la lucida falce, che lavora incessantemente a eguagliare
1604 Testo| di sè, Poe. E, come nel lavoro letterario, così in qualunque
1605 Testo| Augusto Dupin, progenitore dei Lecoq e degli Sherlock Holmes,
1606 Testo| mode e di convenienze nè legami di scuole.~Ma la gloria,
1607 Testo| acredine e il tuo cupo livore, legga i grandi atti di accusa
1608 Testo| forza convincitrice, basta leggere, per esempio, La verità
1609 Testo| corrosivo dell'ironia i leggeri veli, distesi dall'illusione
1610 Testo| pure a tuo beneplacito; ti leggerò sempre con uguale rispetto
1611 Testo| per vincere le tenebrose leggi della fatalità. Se Poe fosse
1612 Testo| Fordham: una casupola di legno, con una veranda lunga quanto
1613 Testo| aztechi. Quindi sorge la Lemuria, incastrandosi nelle profonde
1614 Testo| nella carnale realtà un lenimento per il suo idealismo incurabile,
1615 Testo| sottoscrizione pubblica, che lenisca la sua estrema miseria,
1616 Testo| la dolce sorella Annie, lenisce le pene di Poe e lo aiuta
1617 Testo| comincia a conoscere le lenitrici gioie dell'ebrezza.~Beve,
1618 Testo| divoratrice, becchini e lenzuolo funebre dei volumi invenduti?
1619 Testo| di campagnuolo, balzava, leonino, a chiedere per qual motivo
1620 Testo| l'imperversare del morbo letale; Il sistema del dottor Catrame
1621 Testo| verso il subdolo fascinatore Lete del giuoco e dell'alcool.
1622 Testo| eccentricamente e scrive versi. Una letterata puro sangue! Che soave umiltà,
1623 Testo| di no, per sempre. Oh, le letterate!~L'amicizia spirituale di
1624 Testo| società fra i dodici maggiori letterati, che s'accaparrasse e dominasse
1625 Testo| dícevan di lui ciò che la letteratoide Sarah Whitman volle ripetergli,
1626 Testo| mai, innanzi all'ombroso lettore, il fazzoletto rosso del
1627 Testo| tenebre, nella solitudine del lettuccio, rabbrividiscono a ogni
1628 Testo| mediocri, come Anna Radcliffe e Lewis, un solo autore aveva tentato
1629 Testo| luogo a un violento gesto liberatore, a un impulso omicida che
1630 Testo| morte deve apparire come una liberazione dal dolore. Questo è, appunto,
1631 Testo| ambiziosi progetti. Esso mi libererebbe da ogni preoccupazione per
1632 Testo| ancora nell'ombra. Molti libri ho composti, diceva: per
1633 Testo| rinnovate speranze e di bruschi licenziamenti. Infine, tutte le speranze
1634 Testo| sopraggiunge la sventura. Edgar, licenziato dalla rassegna, si trova
1635 Testo| retorico d'ogni studente di liceo, non è che l'apparenza effimera,
1636 Testo| difendersi da invidi avversarii, lieti di coglier la stupenda occasione
1637 Testo| che beve! L'uno facile e lieto avvicina le labbra alla
1638 Testo| carezza femminea casta e lieve, sfiorando la ricciuta chioma
1639 Testo| ogni momento», dovea, sul limitare tra la vita e la morte,
1640 Testo| scienza beffarda tra le nostre limitate possibilità e i nostri desiderii
1641 Testo| ugualmente prive di freno, di limitazioni e di serenità. E gli uomini
1642 Nota | spazio di un «profilo». Mi limiterò, dunque, a citare la «Virginia
1643 Testo| degli uomini. La tua tunica linda e la tua mente serena e
1644 Testo| suggeritore e la sottil linea d'ombra, che divide la parrucca
1645 Testo| nello svolgimento delle linee e nella distribuzione degli
1646 Testo| dargli due buoni colpi di lingua, non rimangono più nè sapore
1647 Testo| tutto ciò, insomma, che nel linguaggio comune si chiama «americanata»,
1648 Testo| mondo fisico, esplorando i liquidi abissi di un vortice oceanico
1649 Testo| volgar uomo, cui il vino e i liquori piacciano di per sè stessi,
1650 Testo| importa che l'umanità, così livellata, diventi grigia moltitudine
1651 Testo| ogni segno di bellezza. Livellatrice feroce, essa scaglia le
1652 Testo| cadere temporaneamente a livello degli altri uomini e partecipar,
1653 Testo| Ed è circondato da tanti livori, da tanti odii! Solo le
1654 Testo| quanta mi procurin le molte lodi, che ricevo».~ ~*~* *~ ~
1655 Testo| tale naturalezza e con una logica così ferrea da non far dubitare,
1656 Testo| raffinata e in pari tempo logorata dalla cultura enciclopedica,
1657 Testo| Elisabetta e il buon pubblico londinese doveron considerare Shakespeare
1658 Testo| dollari. E nessuna rassegna di Londra volle stampare la novella
1659 Testo| lo scrittore che, in quei lontani tempi, per dare salde basi
1660 Testo| offende la vacua allegra loquacità. Passano, di furia, cercando
1661 Testo| Oscar Wilde a braccetto di lord Alfredo Douglas, ridi, ridi
1662 Testo| dell'arma più efficace nella lotta per l'esistenza, la volontà,
1663 Testo| raggiungere la vittoria, deve lottare molto più a lungo e ben
1664 Testo| mai provato uno uguale. Ho lottato invano contro l'influsso
1665 Testo| sentimento d'ingiustizia». E Lowel, inchinandosi nobilmente
1666 Testo| ebrezza, piena d'ombre e di luci, che sfocia appunto nell'
1667 Testo| bigia realtà, diventeremo un Luciano o un Voltaire; e se, infine,
1668 Testo| ritorno alla vita. E la lucida falce, che lavora incessantemente
1669 Testo| rideranno dei suoi panni lucidi e delle sue arie di principe
1670 Testo| Sterne a Orione di Ercole Luigi Morselli.~Edgar Poe è maestro
1671 Testo| altissimo volo dell'aquila; e le lumache, drizzando le lor viscide
1672 Testo| confrontati con la massiccia fonte luminosa, dalla quale provengono.
1673 Testo| mondo delle città, le più luminose e varie e vaste visioni,
1674 Testo| vita buia di un altro genio luminoso, scorgevano in Villiers,
1675 Testo| soldato, passeggiava per lunghe ore sotto la veranda della
1676 Testo| specchio d'ogni perfezione. Lungi dall'abbandonarsi ai focosi
1677 Testo| insaziata e insaziabil regina di lussuria, e oppone un nauseato disdegno
1678 | m'
1679 Testo| senz'altra formalità, nella macchina distributrice non di godimenti
1680 Testo| oceanico con Una discesa nel Maelstrom, l'enigma del Polo Sud col
1681 Testo| Giuocatore di scacchi di Maelzel, con acuto e stringente
1682 Testo| soffermò, ammirando: Verlaine, Maeterlinck; grandi nomi! E il poeta
1683 Testo| esaltazioni frenetiche, dovute magari a una semplice frase di
1684 Testo| allorchè, nel «Graham's magazine», affermava di poter spiegare
1685 Testo| Violino di Cremona e nel Maggiorasco dell'altro, e la stessa
1686 | maggiori
1687 Testo| le quali possano sempre maggiormente agevolare e, quindi, accelerare
1688 Testo| e il colpo di bacchetta magica, che spalanchi le porte
1689 Testo| per dimostrare la propria magnanimità, spalanca all'artigliere
1690 Testo| opera risvegliatrice del magnetizzatore: per un attimo, lo vogliamo
1691 Testo| con esso, si schiude una magnifica occasione per mettere alla
1692 Testo| arricchito dalle visioni magnifiche di una immaginazione di
1693 Testo| del mondo letterario», «maiale di genio». E l'ineffabile
1694 Testo| amori di Baudelaire, i passi malcerti di Verlaine!~O cara placida
1695 Testo| Poe dalla bolgia dei poeti maledetti, non fosse intervenuto un
1696 Testo| davanti a te e sfidando la tua maligna acredine e il tuo cupo livore,
1697 Testo| fronte alle incomprensioni maligne degli altri allievi, assume
1698 Testo| si odon passare a ondate, malinconica parodia, le gioiose sonorità
1699 Testo| intraducibile. Il paziente bulino di Mallarmé ne rese, in parte, la squisita
1700 Testo| consumo degli scrittori mancati, ha profonde radici nella
1701 Testo| di bere se non quando gli mancavan le forze, era lo stesso
1702 Testo| questa confessione espiatrice manchi, lo spaventevole miagolio
1703 Testo| scorza, che protegge la mandorla, tacci di grossolanità gli
1704 Testo| senza ingegno nè arte, maneggi la penna del letterato come
1705 Testo| impazzito direttore di un manicomio convita un ignaro viandante
1706 Testo| ironico, e gestisce violento, manifestando ora sprezzo ora collera.
1707 Testo| dalla prima infanzia? Le manine del bimbo, tese verso la
1708 Testo| affermava che il fantoccio era manovrato e diretto da un giuocatore
1709 Testo| che, avvolto nel vecchio mantellone di soldato, passeggiava
1710 Testo| vagabondaggio allucinato. Un manuale di conchigliologia, raffazzonato
1711 Testo| buongustai, o costruisce con Manzoni architetture ben equilibrate
1712 Testo| travolto dalla bituminosa marea degli egoismi e del vaniloquio:
1713 Testo| Zenobia e una gran parte dei Marginalia. E un'ira, mal rattenuta
1714 Testo| con Sarah Elmira Royster, maritata quasi bimba, dalla sollecita
1715 Testo| Francis Bret-Harte, comica con Mark Twain. Ma Edgar Poe viveva
1716 Testo| desiderabilissimo.»~Sì, veramente! Nel martirologio di Edgar Poe (messia, che
1717 Testo| piuttosto! Piuttosto, la Corte Marziale, che espella dalla Scuola
1718 Testo| fantoccetti, vestiti da maschi o da femmine, son pieni
1719 Testo| lunare, se confrontati con la massiccia fonte luminosa, dalla quale
1720 Testo| in pari tempo affilato e massiccio, i profondi contrasti dell'
1721 Testo| difatti, in sommo grado, la massima virtù americana, l'abbagliante
1722 Testo| enciclopedica, dal progresso materiale e dalle febbrili preoccupazioni
1723 Testo| notizia del suo prossimo matrimonio con Poe. Mi è sembrata una
1724 Testo| l'arte di Giovanni Maria Mattia Filippo Augusto conte di
1725 Testo| Capisco che una vedova di età matura sposerebbe non importa chi,
1726 Testo| signorine di Bienfilâtre (Guy de Maupassant appare già lì, precorso,
1727 Testo| tutti ritenuto un semplice meccanismo, e non solo affermava che
1728 | medesima
1729 Testo| tenebroso regno dei fenomeni medianici, La filosofia della composizione,
1730 Testo| della casupola campestre, meditando i supremi misteri dell'universo
1731 Testo| raccolto, pallido, in una meditazione assillata dal dubbio. Ma
1732 Testo| branco istrionico, la propria melanconica fierezza e un nome, reso
1733 Testo| stuolo dei mediocri dalle melanconie dei desiderii vani e dai
1734 Testo| osato interrompere la loro melopea di Zulù. Ugual cosa accade
1735 Testo| cozzare contro le deformi membra di una realtà denudata,
1736 Testo| togliere un pane dalla ricca mensa e porgerlo, condito di sogghigni,
1737 Testo| le nebbie di un'ottusità mentale inguaribile. Il secondo,
1738 Testo| dell'universo e costruendo mentalmente il poema cosmogonico Eureka.~
1739 Testo| viandante a un banchetto di mentecatti; il Manoscritto trovato
1740 Testo| obiettiva si risolve in una menzogna e che ogni velo, interposto
1741 Testo| giornalista avvezzo a non meravigliarsi di nulla, e il susseguirsi
1742 Testo| all'analisi: la fantasia. Meravigliosa fantasia, dolce e prepotente
1743 Testo| stessa fantasia. Ma era un meraviglioso indagatore della realtà
1744 Testo| annusando semplicemente la merce e poi, se essa odori di
1745 Testo| anni trascorrono. Infine, mercè le pietose insistenze della
1746 Testo| viandante, che proceda nell'afa meridiana. Attorno al pellegrino la
1747 Testo| cerebro per giudicare sul merito di una novella o di un libro,
1748 Testo| artificiale, La rivelazione mesmerica, tuffo nel tenebroso regno
1749 Testo| martirologio di Edgar Poe (messia, che non ha lasciato nessun
1750 Testo| bisognerebbe che il fuso ardente metallo di questi desiderii colasse
1751 Testo| una razza verso le ultime mète. Bizzarre caratteristiche:
1752 Testo| formulato con così esperta meticolosità, con così stringenti argomentazioni,
1753 Testo| sbalordisce il pubblico, mettendo in rilievo le formidabili
1754 Testo| magnifica occasione per mettere alla prova e conoscere,
1755 Testo| persone, con le quali deve mettersi a contatto per sollecitare
1756 Testo| di Augusto Bedloe e con Metzengerstein, suggestive indagini sulla
1757 Testo| al Sogno di una notte di mezza estate, dal Viaggio sentimentale
1758 Testo| manchi, lo spaventevole miagolio del Gatto nero, di dentro
1759 | mie
1760 Testo| di una ebrezza maggiore e migliore: della ebrezza, piena d'
1761 Testo| il tabaccaio Allan, oggi milionario, concede un benigno perdono
1762 Testo| volontario le porte della Scuola militare di West-Point. Ma la generosa
1763 Testo| Grazie al cielo, questa crisi~minacciosa è svanita~e la lenta malattia~
1764 Testo| sempre più vicino, sempre più minaccioso, il mugghio dell'acque.
1765 Testo| chi possieda entro di sè, Minerva balzante su al cenno olimpico,
1766 Testo| alberelli dei superuomini in miniatura altro non sono se non i
1767 Testo| darmi piacere o una pur minima contentezza. Voglia scusarmi,
1768 Testo| vera e a sopportare con minor disperato accoramento quelle
1769 Testo| in tasca, un numero assai minore di soldi.~Tenta, egli, di
1770 Testo| di rimpianto ti gonfia il minuscolo cuore. Non vergognartene,
1771 Testo| Gli ubriachi, per qualche minuto, ascoltarono, quasi sopraffatti
1772 Testo| regno dell'immaginazione. La minuzia del resoconto, sciorinato
1773 Nota | Le più esatte e le più minuziose sono, in inglese, quelle
1774 Testo| scrittori poeti! La critica è miope: ma la gloria è presbite.~
1775 Testo| Dopo aver evitato, per miracolo, un fallimento, Allan, negoziante
1776 Testo| rassegna, che a lui doveva il miracoloso sviluppo, e sostituito,
1777 Testo| fanciulleschi entusiasmi, tra misantropici disdegni e folli desiderii
1778 Testo| agiatezze, condusse l'umile miserabile vita del suo fratello spirituale:
1779 Testo| inspira Il filosofo Bon Bon, Miss Psiche Zenobia e una gran
1780 Testo| sfolgorante di luce, compia una missione di osservatore e di descrittore,
1781 Testo| con spasimo uguale per la misteriosa legge, che dà profondità
1782 Testo| accontentarsi di semplici giuochi mistificatori, ma a volgersi con ardore
1783 Testo| creare queste gigantesche mistificazioni. E nessuno scrittore avrebbe
1784 Testo| sotto una nicchia, ove un mite volto di madonnina di pietra
1785 Testo| ogni bussare di tarlo nei mobili. Un'anima molto sensibile,
1786 Testo| conosce imbarazzi di usi e di mode e di convenienze nè legami
1787 Testo| arte, armoniche del pari, modellate del pari secondo i dettami
1788 Testo| fu definito, sin anche: «modello di virtù famigliari e sociali.»~
1789 Testo| dominerà la letteratura modernissima e influirà sovra i poeti
1790 Testo| di povertà completa. Una modesta pensione di Baltimora ha
1791 Testo| chiacchieratrici e subdolamente modeste: e il loro orgoglio suscita
1792 Testo| con i pannicelli della modestia, cuopra le ambizioni della
1793 Testo| genialità troppo esuberante per modificarsi, sia pur col volger degli
1794 Testo| Boston, col nome lievemente modificato di Edgar A. Perry.~ ~Due
1795 Testo| riuscendo a romper con i molli denti la dura scorza, che
1796 Testo| a volgersi, onde ottener momentaneo sollievo, verso il subdolo
1797 Testo| brucia e ravvisa il plumbeo monarca.~ ~*~* *~ ~La fiaccola folle
1798 Testo| Baudelaire!~E come incompleta e monca sarebbe la biografia dell'
1799 Testo| non sono sufficienti i mondi noti ed ignoti. Travolto
1800 Testo| annientata, col Colloquio tra Monos ed Una, che segue passo
1801 Testo| David Poe, che rinunciò alla monotona esistenza borghese per divenire
1802 Testo| attorno a noi, le alte monotone muraglie della vita giorno-per-giorno
1803 Testo| trascorrendo l'esistenza nel cupo monotono mondo delle città, le più
1804 Testo| impressioni esteriori come la montagna accoglie le gocce dell'acqua
1805 Testo| giornalista inviato a esplorare le Montagne Rocciose fra le insidie
1806 Testo| acque come ultimo segno di monti inghiottiti per sempre.~
1807 Testo| prepotente amica, che con morbide dita duramente ci avvinghi
1808 Testo| terrore. Ma qui, in questo morboso campo di creazione artistica,
1809 Testo| doppio assassinio di via Morgue e La lettera rubata, creando
1810 Testo| dai debiti di un poeta! Morì, di fatti, Allan, e lasciò
1811 Testo| camomilla in crocchio di persone morigerate, commentare, fra lazzi e
1812 Testo| gli scrittori mediocri e morigerati storser le labbra sdegnosi;
1813 Testo| a Orione di Ercole Luigi Morselli.~Edgar Poe è maestro in
1814 Testo| dolore eterno, il nome della morta benamata Ulalume. Ed ecco
1815 Testo| nome di Teofilo Gautier, un mortale, mentre il nome di Carlo
1816 Testo| dunque, il giudizio dei mortali ti preme a tal punto da
1817 Testo| fantasma e tra un equipaggio di morti; Il seppellimento prematuro,
1818 Testo| fulminea notizia. Edgar è morto, di delirium tremens, nell'
1819 Testo| dispetto del pizzo alla moschettiera e dei baffi spavaldi, ingenuo
1820 Testo| sovra la fronte sfuggente, mostra impresso l'assioma «La virtù
1821 Testo| e i suoi bruni abitanti mostran le stesse feroci subdole
1822 Testo| dell'estate; e le piante mostrano il desolato scheletro dei
1823 Testo| vezzeggiamenti: ma non tarda a mostrar chiaro precoce segno dei
1824 Testo| sbeffeggiare l'assioma e a mostrare l'inganno della panacea.
1825 Testo| generazioni. Ma la vita continuò a mostrarglisi dura: lo scoppio della guerra
1826 Testo| animato e infiammato: e mostrava, nei contrasti violenti
1827 Testo| di talento», «scandaloso mostro del mondo letterario», «
1828 Testo| apre innumerevoli bocche, mostruosamente scontorte, per tentare un
1829 Testo| dilatano ancor più, sempre più mostruose, a implorare un sollievo
1830 Testo| conseguenza di una vita troppo movimentata e troppo intensamente vissuta:
1831 Testo| sempre più minaccioso, il mugghio dell'acque. Ardito è il
1832 Testo| per tentare un respiro multiplo, che allevii il soffocamento,
1833 Testo| non temi i pericoli, cui muove incontro chi non vada adagio,
1834 Testo| compreso~di non potermi più muovere~mentre giaccio disteso.~
1835 Testo| mondo), non aveva bisogno di muoversi, non aveva bisogno di varcare
1836 Testo| quelle brave persone, che si muovono e discorrono fra scenarii
1837 Testo| introvabile sepolcro scavato nella muraglia, interviene come la voce
1838 Testo| dichiarava il ritmo e la musica unici mezzi, a traverso
1839 Testo| definitivamente nel verso~ ~«De la musique avant toute chose».~ ~Ma
1840 Testo| per registrare i più lievi mutamenti, il poeta lirico accoglie
1841 Testo| rapidamente le forme di un muto disdegno e gli crea, d'attorno,
1842 Testo| Villiers de l'Isle-Adam.~Nacque, egli, a Saint Brieuc, in
1843 Testo| tuffati dall'imperial cenno di Napoleone, dovea lasciare negli uomini,
1844 Testo| per pagare il notaio), si narra di un editore, il quale,
1845 Testo| ascoltano avidamente le narrazioni di misteri impersonati in
1846 Testo| di scorrer pagine, ove si narrin viaggi in terre lontane
1847 Testo| Germania soffocò fragoroso le nascenti voci di simpatia; e un morbo,
1848 Testo| dubbio.~Triste destino, oggi, nascer poeti! L'umanità, straripando,
1849 Testo| denudata, cuopre gli urli e nasconde i gemiti della propria anima
1850 Testo| ma additava sin anche il nascondiglio di questo.~Infaticabile
1851 Testo| fra l'ideale e il reale nascono, irrimediabilmente, l'esasperazione
1852 Testo| boccetta d'etere sotto il naso per non svenire come una
1853 Testo| della sua epoca. Anche Poe, nato da una razza amalgamata
1854 Testo| aumentano la sua irritabilità naturale; e il brusco scioglimento
1855 Testo| torceranno il grifo con nausea e rideranno dei suoi panni
1856 Testo| luce: gli uomini, ancora nauseati ed offesi dalla vita buia
1857 Testo| di lussuria, e oppone un nauseato disdegno all'amore normale,
1858 Testo| sublimi non han bisogno di navigare tra i confini del mondo
1859 Testo| per le lor delusioni di navigatori, un medesimo approdo: l'
1860 Testo| lungo: fra le penombre e le nebbie di un'ottusità mentale inguaribile.
1861 Testo| via aprirà, se non quella nebbiosa e intollerabile dell'ufficialetto
1862 Testo| pena ti guizza nel cerebro nebbioso e una specie di rimpianto
1863 Testo| poeta verso una vaga luce nebulosa, troncato dalla fredda sagoma
1864 Testo| tenebre, e ondulan veli di nebulose, stringendosi con lunghi
1865 Testo| interpreti, non ai creatori; è necessaria a chi, semplice specchio
1866 Testo| oceani del sogno! Non hai necessità, tu, di teorie einsteiniane
1867 Testo| il soccorso, che non si nega neanche all'ignoto randagio:
1868 Testo| miracolo, un fallimento, Allan, negoziante di tabacchi, eredita d'improvviso
1869 Testo| proprietario di un umil negozio di tabacchi, a Richmond.
1870 Testo| chi, purchè non fosse un negro... La signora Whitman non
1871 Testo| vulcano traboccan, laggiù, nembi tenebrosi e scaglian violenti
1872 Testo| la sua maggiore amica e nemica: l'arte. La chioma lunga
1873 Testo| chiedere a un illusorio nepente l'oblìo di sè stesso e il
1874 Testo| contrade ed uomini come la neve festona i secchi rami degli
1875 Testo| anima moderna, irrequieta e nevrotica: Hoffmann. E se volessimo
1876 Testo| vezzeggiato della società new-yorkese.~Nonostante tutto ciò, Poe
1877 Nota | edition» (Crowell and Co., NewYork), che è la raccolta più
1878 Testo| uomo che, fermo sotto una nicchia, ove un mite volto di madonnina
1879 Testo| ad un tempo appaion così nitide e definitive nell'opera
1880 Testo| improvvisa, giungere la fortuna. Nitidezza di calligrafia rende piacevole
1881 Testo| sta nel mezzo! Deve aver nitrito di letizia, puledro su verde
1882 Testo| senza l'assillo del bisogno. Nobil poeta illuso, egli crede
1883 Testo| temperamento di poeta, si nobilita divenendo, a sua volta,
1884 Testo| perdinotti inutile, e forse nocivo, per una società ben ordinata
1885 Testo| Perchè, a evitare le piccole noie, procurate dalla moltitudine
1886 Testo| dalla bizzarra esistenza e nomea dell'oratore; e fruttano,
1887 Testo| bimbo, tese verso la buona nonna perchè racconti una fiaba,
1888 | nonnulla
1889 Testo| repulsiva per gli uomini normali, così pronti a subire il
1890 Testo| stremante dubbio e dei delirii nostalgici, che s'abbatton sovra l'
1891 Testo| nulla in comune con l'amore nostalgico, che impregna di sè l'opera
1892 Nota | NOTA BIBLIOGRAFICA~ ~La bibliografia
1893 Testo| soldi neanche per pagare il notaio), si narra di un editore,
1894 Testo| sono sufficienti i mondi noti ed ignoti. Travolto dalla
1895 Testo| abbandonava alle seduzioni della notorietà effimera, perseguiva con
1896 Testo| videro questo impenitente nottambulo avvicendare le ebrezze di
1897 | Nove
1898 Testo| Brieuc, in Bretagna, il 7 novembre 1838 e, dopo gli splendori
1899 Testo| reame accanto al mare -~una nube alitò un vento~gelido per
1900 Testo| che sembrerebbe sgombro di nubi. Sembrerebbe: non è. L'orgoglio
1901 Testo| un poltrona di teatro, la nuca abbandonata in posa languida
1902 Testo| lunghi brividi attorno ai lor nuclei d'oro, e sfreccian comete,
1903 Testo| pellegrino che, a piedi nudi, percorre un terreno irto
1904 Testo| uomini e cose) dalla lor nullità verso il nulla, si è accaparrato
1905 Testo| ventidue anni: e, in tasca, un numero assai minore di soldi.~Tenta,
1906 Testo| penna dello scrittore le numerose novelle, ancora relativamente
1907 Nota | le biografie sono, ormai, numerosissime. Le più esatte e le più
1908 Testo| Edgar, l'avvenire si riempie nuovamente di tenebre. Come potrebbe,
1909 Testo| Baudelaire, un inseguitore di nuvole e di chimere, un perdinotti
1910 Testo| intuizione, che la verità obiettiva si risolve in una menzogna
1911 Testo| presto, nell'ebrezza, l'oblio di sè stessi.~Così, Edgar.
1912 Testo| a un illusorio nepente l'oblìo di sè stesso e il colpo
1913 Testo| Arricci pure la bocca, questa occhialuta signora, davanti ad opere,
1914 Testo| racconti una fiaba, e gli occhioni sgranati mentre si parla
1915 Testo| quanti più ne sarebbero occorsi se, a toglier Poe dalla
1916 Testo| dalle fiamme della scienza occulta: non è nè in Isis nè in
1917 Testo| Kempelen, alchimista moderno occupato a fabbricar oro artificiale,
1918 Testo| rapida verso i tumultuosi oceani del sogno! Non hai necessità,
1919 Testo| stessi, fra le tempeste oceaniche o spirituali; l'uno e l'
1920 Testo| liquidi abissi di un vortice oceanico con Una discesa nel Maelstrom,
1921 Testo| compostezza e la proporzione, odiano quasi con furore gli sregolamenti
1922 Testo| sempre, la moda! Quella odierna, per esempio, ricorda La
1923 Testo| da tanti livori, da tanti odii! Solo le donne scrittrici
1924 Testo| scacciato. Come tremendo è l'odio del pacato borghese, irritato
1925 Testo| porga attento orecchio, si odon passare a ondate, malinconica
1926 Testo| la merce e poi, se essa odori di letteratura di moda,
1927 Testo| moltitudine se alcuno la offenda nelle sue consuetudini mentali
1928 Testo| taciturnità dolorosa o pensosa offende la vacua allegra loquacità.
1929 Testo| legittimo orgoglio aveva offerta la formula conclusiva «Essere
1930 Testo| trasognato le sterili contrade offerte alla sua sete; era il pellegrino
1931 Testo| meno violente di quelle, offertegli dallo Spazio. Ed ecco che,
1932 Testo| eccezione, non tanto perchè offesa dalla loro superiorità,
1933 Testo| uomini, ancora nauseati ed offesi dalla vita buia di un altro
1934 Testo| del virtuoso tabaccaio, offeso dai debiti di un poeta!
1935 Testo| novelle, ancora relativamente oggettive, in cui il brivido è ancora
1936 Testo| produsse: cioè, come un oggetto d'indagine e una materia
1937 | ognuno
1938 Testo| Minerva balzante su al cenno olimpico, un intiero universo. Gli
1939 Testo| temperamento in cui, come l'olio sull'acqua, lo scetticismo
1940 Testo| arditamente nei misteri dell'oltretomba, aprendo vertiginosi spiragli
1941 Testo| molti col suo ingombrante ombrello verde di campagnuolo, balzava,
1942 Testo| sventolar mai, innanzi all'ombroso lettore, il fazzoletto rosso
1943 Testo| sfarfalleggia attorno agli omettini e alle donnette, che trotterellan
1944 Testo| tesoro si celasse in quell'ometto timido e irruento a sbalzi,
1945 Testo| liberatore, a un impulso omicida che sopprime, sì, l'incubo,
1946 Testo| solitario, frammisto all'onda della folla irrequieta»,
1947 Testo| orecchio, si odon passare a ondate, malinconica parodia, le
1948 Testo| fra abissi di tenebre, e ondulan veli di nebulose, stringendosi
1949 Testo| inchinandosi nobilmente e onestamente, gli scrisse: «Stroncami
1950 Testo| lagrimuccia, caduta giù da due oneste ciglia, non sono ancora
1951 Testo| esplicare senza impacci la sua operosità di artista e di critico,
1952 Testo| sensuale delirio, i sogni oppiati dell'illusione. Per questo,
1953 Testo| paradisi artificiali: l'oppio, per esempio. Come indusse
1954 Testo| insaziabil regina di lussuria, e oppone un nauseato disdegno all'
1955 Testo| gravemente ammalato, non può opporsi all'iniziativa di una sottoscrizione
1956 Testo| l'eterno dissidio fra due opposti temperamenti. Nè tanto doveva
1957 Testo| acquetare un poco l'anima oppressa dal tormento di sapersi
1958 Testo| virtù di alleviare dalle oppressioni della tristezza, dall'incubo
1959 Testo| bizzarra esistenza e nomea dell'oratore; e fruttano, allo stringer
1960 Testo| nocivo, per una società ben ordinata e regolata.~Solo zia Kérinou (
1961 Testo| rifiuti d'ubbidienza agli ordini superiori. Edgar ha ventidue
1962 Testo| passeggiava per lunghe ore sotto la veranda della casupola
1963 Testo| animali, dagli ancor più orecchiuti seguaci della beffa stolida
1964 Testo| proclamata prerogativa del più orecchiuto, ma del più disdegnoso fra
1965 Testo| terreno irto di sassi; era l'orestiade, che fugge ululando, inseguito
1966 Testo| tranquillità, che non turbi i falsi orgogli per un falso progresso nè
1967 Testo| risposta alla sua sfida orgogliosa. E allorchè scriveva Il
1968 Testo| corpo. Passano, silenziosi e orgogliosi, tra le genti chiacchieratrici
1969 Testo| per la sua opera veramente originale, dolorante di nevrosi e
1970 Testo| brusco distacco dalle antiche origini e dalla madre patria, riuscì
1971 Testo| sentimentale di Sterne a Orione di Ercole Luigi Morselli.~
1972 Testo| ovatta a riempire dapprima l'orizzonte lontano e, poi, tutta l'
1973 Testo| umanità, che s'affaccia sugli orizzonti ancor arrossati dalla vampa
1974 Testo| nella distribuzione degli ornati. Non conosce i sobbalzi
1975 Testo| chi racconta: Il re Peste, orrendo quadro di un bagordo d'ubriaconi
1976 Testo| evanescenti figure di fate, in orridi ceffi di orchi, e poi, fra
1977 Testo| voce proterva, che aveva osato interrompere la loro melopea
1978 Testo| Musset ebro o vedrai passare Oscar Wilde a braccetto di lord
1979 Testo| cuor del poeta. Tempo di oscurità e di miseria, ma di serena
1980 Testo| di delirium tremens, nell'ospedale di Baltimora: il 7 ottobre
1981 Testo| offre al giovane non solo ospitalità, bensì anche i sorrisi e
1982 Testo| intervenisse a raccoglierli e ad ospitarli. Il maggiore d'età, William,
1983 Testo| un giuocatore in carne ed ossa, benchè invisibile, ma additava
1984 Testo| compia una missione di osservatore e di descrittore, non a
1985 Testo| La mediocrità, se ben si osservi, è, in fondo, apollinea:
1986 Testo| ciclo delle novelle più ossessionate dell'uno, da Morella alla
1987 Testo| terrori. E, accanto al poeta ossessionato e allucinato dallo spetro
1988 | ossia
1989 Testo| desiderii colasse senza ostacoli nello scabro stampo della
1990 Testo| facilmente ravvisabile e non ostico, anzi degno di un rapido
1991 Testo| può sottrarsi alla tragica ostilità del Destino. La dolce compagna
1992 Testo| racchiusa in una frase. Ma l'ostinato sedentario, l'uomo che rifuggiva
1993 Testo| poeta incorreggibile, che ti ostini a parlare di poesia e di
1994 Testo| raggio di sole per l'anima ottenebrata, non a torto tu fosti proclamata
1995 Testo| desiderii. Se riuscissi a ottenere un simile posto, sarei in
1996 Testo| difendere la sua causa e ottenergli un posto comodo e uno stipendio,
1997 Testo| vigila perchè il poeta non ottenga sollievo ai tristi ricordi
1998 Testo| vuotaggine, egli avrebbe ottenuto, certo, compatimento e serbata
1999 Testo| trarne un pò di guadagno, ottiene un esito editoriale, che
2000 Testo| ospedale di Baltimora: il 7 ottobre 1849.~Subito dopo, comincia
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