1-catac | caten-entus | epica-intat | intel-ottob | ottom-rodma | roget-temi | tempe-zulu
Parte
2501 Testo| allorchè, nel Mistero di Maria Roget, trasformava un delitto,
2502 Testo| sarcasmo è il vivo incendio del rogo, ove si straziano la carne
2503 Testo| amori e la purpurea vita di Roma dominatrice; si chiamava
2504 Testo| sua natura cavalleresca e romantica non dettò articoli elogiativi
2505 Testo| sebbene il suo temperamento di romantico lo spingesse a disincagliarsi
2506 Testo| satira: e, non riuscendo a romper con i molli denti la dura
2507 Testo| ventitre anni. L'ultima, Rosalia, vivrà invece a lungo: fra
2508 Testo| La maschera della Morte Rossa, col folle carnasciale nel
2509 Testo| dei lazzi sgorganti, tra rosse schiume, dalla stappata
2510 Testo| dispensatrici di gioia la vagabonda rossigna e l'ebrea prostituta e Giovanna
2511 Testo| ombroso lettore, il fazzoletto rosso del genio. Sistema comodissimo
2512 Testo| globi di fuoco degli astri, roteanti fra abissi di tenebre, e
2513 Testo| sopprimerli. E un tuo bacio, rovente sigillo sovra il nostro
2514 Testo| poichè non avete saputo, rovesciando i termini, coglier la verità!
2515 Testo| idillio con Sarah Elmira Royster, maritata quasi bimba, dalla
2516 Testo| via Morgue e La lettera rubata, creando il personaggio
2517 Testo| sensibilità dolorante ad ogni rude o brusco contatto, deve
2518 Testo| dominatrice; si chiamava Rudel, e cercava turbolento di
2519 Testo| nello spazio e nel tempo, ruggendo sarcastico, fra due feroci
2520 Testo| infranabili, a salvarsi dalla ruina. Ma è un piede chiuso entro
2521 Testo| declivio, per gli sposi. Rustico nido. Ma che spettacolo,
2522 Testo| reali allorchè, nel «Graham's magazine», affermava di
2523 Testo| normale, offerto da Aglae Sabatier, la bellissima.~«Pellegrino
2524 Testo| nel cielo e sui campi? È sabbia o è polvere d'oro? E questo
2525 Testo| assolvan l'uomo e rendan sacro il poeta. Edgar Poe ebbe,
2526 Testo| sensi e dell'anima, con saggia pacatezza e con ferreo volere
2527 Testo| comporre addirittura un Saggio sulla mistificazione!~Il
2528 Testo| nebulosa, troncato dalla fredda sagoma d'un sepolcro su cui appare
2529 Testo| sembrata una brava donna: e tu sai bene chi è Poe... Capisco
2530 Testo| Isle-Adam.~Nacque, egli, a Saint Brieuc, in Bretagna, il
2531 Testo| e il garbato Lamartine e Sainte-Beuve paternamente bonario sarebber
2532 Testo| estetici, bensì di salsicce e salami.~Com'è buffa, sempre, la
2533 Testo| lontani tempi, per dare salde basi alla progettata rassegna «
2534 Testo| finestra, o virtù. E se udrai salir dalla strada la rauca voce
2535 Testo| spacca se tu la costringi a salire.~Come poteva questa umanità,
2536 Testo| Edgar Poe, rinascendo, salirebbe lo stesso calvario: e le
2537 Testo| godimenti estetici, bensì di salsicce e salami.~Com'è buffa, sempre,
2538 Testo| con una volontà troppo saltuaria ed a scatti e con un assillante
2539 Testo| raggiungere il sublime. Egli mi salutava come un angelo inviato per
2540 Testo| Com'è inzuccherato e salutifero il precetto: La virtù sta
2541 Testo| Baltimora ha accolto Edgar, salvandolo dalla fame. È diretta dalla
2542 Testo| come un angelo inviato per salvarlo dalla perdizione.» Passa
2543 Testo| scalare vette infranabili, a salvarsi dalla ruina. Ma è un piede
2544 | salvo
2545 Testo| e il cuore e il cervello sanno che, nonostante la formuletta,
2546 Testo| stesso motto di Poe? Ma quale santo o qual poeta scioglierà
2547 Testo| fu senza volerlo e senza saperlo, per una feroce ironia del
2548 Testo| oppressa dal tormento di sapersi inesorabilmente confinata
2549 Testo| altrove gli sguardi. Non sapevan, però, gli uni e gli altri,
2550 Testo| effimero volo di bolle di sapone paragonato con la vertiginosa
2551 Testo| alcool un fine, per i varii sapori con cui esso soddisfa il
2552 Testo| vostra presenza, una bimba, saprete certo che sono molto più
2553 Testo| beatissimi voi, poichè non avete saputo, rovesciando i termini,
2554 Testo| vita giorno-per-giorno e le saracinesche, elevate da una scienza
2555 | saranno
2556 Testo| spazio e nel tempo, ruggendo sarcastico, fra due feroci sghignazzate: «
2557 Testo| dello sguardo e la piega sardonica delle labbra e l'imperiale
2558 Testo| Sainte-Beuve paternamente bonario sarebber scoppiati dalle risa se
2559 | sarebbero
2560 | sarei
2561 Testo| percorre un terreno irto di sassi; era l'orestiade, che fugge
2562 Testo| voci eran rauche, i versi sbagliati e le stonature continue.
2563 Testo| avventurosissima, che lo sbalestrerà in ogni parte d'Europa,
2564 Testo| Una sfida criptografica sbalordisce il pubblico, mettendo in
2565 Testo| dunque, apparire veramente sbalorditive e, fors'anche, comiche le
2566 Testo| Uniti d'America e ancor sbalordito per il brusco distacco dalle
2567 Testo| fosse contesa la gloria e sbalordiva vedendosi trascurato e non
2568 Testo| abbacinato, si avanza. Ha gli sbarrati occhi della paura, ha i
2569 Testo| nascon creature destinate a sbeffeggiare l'assioma e a mostrare l'
2570 Testo| rievochi! E l'uomo, pur sbiancando di paura, ti ama e chiede
2571 Testo| Oceano si apre, lasciando sbocciare una vasta distesa di luminosi
2572 Testo| genealogico, ma addita uno sboccio di rami fratelli sul grande
2573 Testo| temperamento scettico potrà sbozzolarsi nel giornalismo o nella
2574 Testo| colasse senza ostacoli nello scabro stampo della realtà. Ma
2575 Testo| allorchè, nel Giuocatore di scacchi di Maelzel, con acuto e
2576 Testo| ma sarà definitivamente scacciato. Come tremendo è l'odio
2577 Testo| come fai tu, ma corra e si scagli. Eppure, a volte, qualcosa
2578 Testo| Livellatrice feroce, essa scaglia le proprie onde contro ogni
2579 Testo| laggiù, nembi tenebrosi e scaglian violenti la lor tetra ovatta
2580 Testo| volo. E il poeta invido scagliò la sentenza.~Amara sentenza,
2581 Testo| piede: e potrebbe aiutarlo a scalare vette infranabili, a salvarsi
2582 Testo| piccola cucina. Un'angusta scaletta conduce alle camere del
2583 Testo| scellerato di talento», «scandaloso mostro del mondo letterario», «
2584 Testo| borghese, irritato dalle scapataggini altrui e vigilante sovra
2585 Testo| trascendeva ogni realtà. Gli scapigliati caffè parigini videro questo
2586 Testo| fatti. Allorchè componeva Lo scarabeo d'oro, basandolo sovra l'
2587 Testo| Edgar Poe ebbe, in vita, ben scarsi ammiratori. E il borioso
2588 Testo| l'una somigliante a una scatola, destinata a Maria Clemm;
2589 Testo| volontà troppo saltuaria ed a scatti e con un assillante continuo
2590 Testo| raffigurazione artistica. Ed ecco scaturire dalla penna dello scrittore
2591 Testo| Ma ben soggettivo, ben scaturito dallo stesso allucinato
2592 Testo| ipocritamente, sovra le tombe, scavate dalle tue stesse mani. Non
2593 Testo| all'introvabile sepolcro scavato nella muraglia, interviene
2594 Testo| meno astiosi lo chiamano «scellerato di talento», «scandaloso
2595 Testo| non consentire in questa scelta e non piegarsi, al pari
2596 Testo| muovono e discorrono fra scenarii di tela dipinta, appariranno
2597 Testo| alimento al precoce amore, scende presto Ombra fra ombre.
2598 Testo| sentimenti. E se l'azione scenica e lo stesso nostro scetticismo
2599 Testo| fede, parlan di un'arte scettica, cioè di una cosa assurda,
2600 Testo| confiteor e dichiariamoci scettici. Ma, attenti a non cadere
2601 Testo| poichè un temperamento scettico potrà sbozzolarsi nel giornalismo
2602 Testo| piante mostrano il desolato scheletro dei rami scricchiolanti
2603 Testo| il cielo, quasi volesse schernire con un'ultima illusione
2604 Testo| sostituito, per colmo di scherno, dal bieco pennaiolo Rufus
2605 Testo| suggerì a Poe tanti colossali scherzi e lo stimolò a comporre
2606 Testo| fulvo pelame, rastrellato e schiacciato contro il suolo dal pettine
2607 Testo| un novelliere intento a schiarire con l'analisi i complessi
2608 Testo| abbandonata in posa languida sullo schienale. Il sipario si apre: e,
2609 Testo| si apre: e, con esso, si schiude una magnifica occasione
2610 Testo| donandomi la morte, mi schiudi la gloria».~E forse Apollo,
2611 Testo| lazzi sgorganti, tra rosse schiume, dalla stappata bottiglia.
2612 Testo| più amato da un'umanità schiva e priva di passioni violente.
2613 Testo| piombo d'un temperamento schivo d'ogni realtà quotidiana.
2614 Testo| definire con precisione quasi scientifica questa forma di nevrosi
2615 Testo| siamo avvezzi alle audacie scientifico-utopistiche degli imitatori di Poe,
2616 Testo| barbaglio della lor coda di scintille. Poi, stordito da quel pellegrinaggio
2617 Testo| partecipar, quindi, della lor sciocca, ma riconfortatrice, allegria.
2618 Testo| male di Baudelaire e si scioglie come un inno di gratitudine
2619 Testo| quale santo o qual poeta scioglierà alla Pazienza un inno degno
2620 Testo| La minuzia del resoconto, sciorinato con placida indifferenza
2621 Testo| ad infrangersi contro gli scogli della femminile realtà.
2622 Testo| prepara, sovra un lontano scoglio, a morire. Il vasto tumulto
2623 Testo| verso il taciturno permaloso scolaro aumentano la sua irritabilità
2624 Testo| ciuffi dei suoi capelli scompigliati, sobbalza e guata bieco
2625 Testo| anima sempre vacillante tra sconforti cupi e fanciulleschi entusiasmi,
2626 Testo| cherubini in esilio si elevan da sconosciuti abissi, accompagnando i
2627 Testo| innumerevoli bocche, mostruosamente scontorte, per tentare un respiro
2628 Testo| formiche in attesa del colpo di scopa della morte e del capitombolo
2629 Testo| era ancora in fasce, La scoperta di von Kempelen, alchimista
2630 Testo| cartellino al nuovo albero, scoperto nella flora dei vizi dell'
2631 Testo| ben adattando i mezzi allo scopo, di trasformare la teoria
2632 Testo| paternamente bonario sarebber scoppiati dalle risa se qualcuno avesse
2633 Testo| fra tenebrori stanchi e scorati, crea i grandi pellegrini
2634 Testo| dalla madre patria, riuscì a scorgere nel poeta maledetto le qualità
2635 Testo| se, tornando al mondo, lo scorgessero circonfuso di gloria. La
2636 Testo| un altro genio luminoso, scorgevano in Villiers, come avevan
2637 Testo| e piaccian solo le acque scorrenti chiare e musicali tra fioriti
2638 Testo| tardi, la nostra avidità di scorrer pagine, ove si narrin viaggi
2639 Testo| in Villiers, come avevan scorto in Carlo Baudelaire, un
2640 Testo| con i molli denti la dura scorza, che protegge la mandorla,
2641 Testo| desolato scheletro dei rami scricchiolanti sotto la stretta del sole.
2642 Testo| un altarino, le serve di scrigno: e fiori di carta la fiancheggiano
2643 Testo| lastrico.~Qualcuno gli aveva scritto: «Credo fermamente che tu
2644 Testo| tanti odii! Solo le donne scrittrici lo guardano con simpatia.
2645 Testo| veramente tutte le innumerevoli scritture a chiave e a segreto, inviate
2646 Testo| una «immortale infamia», scrivendo una denigratrice biografia
2647 Testo| avuto neppur bisogno di scrivergli. Bastava, di viva voce,
2648 Testo| mediocrità ama la mediocrità e scrolla le spalle innanzi alle creature
2649 Testo| gorgoglianti rivoletti, verso lo scroscio del fiume. Si chiamava,
2650 Testo| cuocere a Marsia di sentirsi scuoiato, quanto di vedere il tronfio
2651 Testo| convenienze nè legami di scuole.~Ma la gloria, regal femmina,
2652 Testo| stesso, e inutilmente, per scuoprire la segreta faccia del proprio
2653 Testo| ogni soffio di vento, che scuota le imposte delle finestre,
2654 Testo| equilibrio, cui gli eccessi e gli scuotimenti e le depressioni e le esaltazioni
2655 Testo| minima contentezza. Voglia scusarmi, caro Signore, se troverà
2656 Testo| morigerati storser le labbra sdegnosi; e i cittadini pacifici
2657 Testo| l'anima del poeta. Oh, si sdilinquisca pure, e frema di godimento,
2658 Testo| uomini come la neve festona i secchi rami degli alberi.~Ma, alla
2659 | seco
2660 Testo| resistenti all'insidia dei secoli.~Villiers no, Villiers sapeva;
2661 Testo| una frase. Ma l'ostinato sedentario, l'uomo che rifuggiva dagli
2662 Testo| Edgar, a quell'epoca, ha sedici anni: e può, inscrivendosi
2663 Testo| vuol sedurre e non esser sedotta: perciò, contende ai dionisiaci
2664 Testo| gloria, regal femmina, vuol sedurre e non esser sedotta: perciò,
2665 Testo| pubblico, un don Marzio seduto innanzi al piccolo caffè
2666 Testo| gloria, si abbandonava alle seduzioni della notorietà effimera,
2667 Testo| febbre della crisi, che segna il trapasso alla morte o
2668 Testo| inutilmente, per scuoprire la segreta faccia del proprio tormento?
2669 Testo| di Arturo Gordon Pym, i segreti della vita lunare con L'
2670 Testo| dagli ancor più orecchiuti seguaci della beffa stolida e superficiale!
2671 Testo| la volontà, e, inoltre, seguendo i propri sogni di poeta,
2672 Testo| per gli editori, i quali, seguendolo, non devono lambiccarsi
2673 Testo| tenebre, cennandoci perchè lo seguiamo.~L'originalità di Edgar
2674 Testo| le fronde degli alberi, seguono con sguardo sprezzante l'
2675 Testo| feroci subdole pupille dei selvaggi pirati degli arcipelaghi
2676 Testo| opera letteraria di Poe, da sembrar come segni di fuoco, tracciati
2677 Testo| debiti di giuoco dovevan sembrare intollerabili a un uomo
2678 Testo| matrimonio con Poe. Mi è sembrata una brava donna: e tu sai
2679 Testo| contro tutto ciò, che le sembri d'impaccio al cammino, e
2680 Testo| intimi: e a molti estranei sembrò una persona inquietante,
2681 Testo| amicizia; molte ammirazioni seminascoste (in ritardo, quest'ultime);
2682 Testo| raggiunti con tale spontanea semplicità di mezzi.~Anche l'amore
2683 Testo| folgore. Ed è, appunto, questa sensazione di vuoto che, suscitando
2684 Testo| ieri, Catullo: e cantava i sensuali amori e la purpurea vita
2685 Testo| ignori gli squassi di chi senta la vita troppo angusta per
2686 Testo| spasimo voluttuoso. L'uomo sente che ogni cosa, lì intorno,
2687 Testo| aprire, nelle boscaglie, un sentiero nuovo, mentre c'è la strada
2688 Testo| vostro genio m'inducano a sentirmi, in vostra presenza, una
2689 Testo| scetticismo saranno da noi sentiti come un'allegra beffa, la
2690 Testo| di terrore come se avesse sentito il freddo fiato della morte.
2691 | senz'
2692 Testo| l'esistenza di un tesoro sepolto nella foresta, Poe era un
2693 Testo| equipaggio di morti; Il seppellimento prematuro, con lo spasimo
2694 Testo| Sotto la mia finestra, una sera, è passato, cantando, un
2695 Testo| ottenuto, certo, compatimento e serbata intatta la pelle. Ma Apollo
2696 Testo| freno, di limitazioni e di serenità. E gli uomini che, amando
2697 Testo| poggiata sovra un altarino, le serve di scrigno: e fiori di carta
2698 Testo| percosse dagli uragani sessuali, donarono agli uomini la
2699 Testo| sue burlesche novelle La settimana con tre domeniche, Gli occhiali,
2700 Testo| il cielo. Il suo pensiero sfarfalleggia attorno agli omettini e
2701 Testo| vertiginosa eterna corsa delle sfere celesti. E, anzichè mostrarsi
2702 Testo| oro, e sfreccian comete, sferzandolo per un attimo col vivo barbaglio
2703 Testo| drizzandosi davanti a te e sfidando la tua maligna acredine
2704 Testo| femminea casta e lieve, sfiorando la ricciuta chioma del fanciullo,
2705 Testo| bicchiere e, senza neppur sfiorarne con le labbra il contenuto,
2706 Testo| umorismo il sorriso, che ha sfiorato le labbra mentre il degno
2707 Testo| un'ala di pipistrello gli sfiori la guancia o un alito di
2708 Testo| piena d'ombre e di luci, che sfocia appunto nell'oceano, or
2709 Testo| o meno terso, più o meno sfolgorante di luce, compia una missione
2710 Testo| coppa del fiele prima di sfolgorar dal lor Golgota: io so che
2711 Testo| attorno ai lor nuclei d'oro, e sfreccian comete, sferzandolo per
2712 Testo| picciol cerebro per trovare e sfrecciare contro il sublime scomparso
2713 Testo| terreo che, sovra la fronte sfuggente, mostra impresso l'assioma «
2714 Testo| ahimè, cercan così spesso di sfuggire all'incubo atroce della
2715 Testo| come uomo rappresentativo, sfuggirono agli sguardi dei suoi contemporanei
2716 Testo| realtà, s'intesse solo di sfumature e di moti intimi e di musicalità,
2717 Testo| pigmei desiderosi di dar lo sgambetto a un gigante. Perchè, questo?
2718 Testo| ogni cosa, che emerga, e sghignazza sguaiata a ogni crollo.
2719 Testo| sorriso dell'umorismo ed agli sghignazzamenti della satira, che sono ancor
2720 Testo| rattenuta sotto la maschera sghignazzante, arde in novelle come Quattro
2721 Testo| avvenire, che sembrerebbe sgombro di nubi. Sembrerebbe: non
2722 Testo| persona innamorata dei lazzi sgorganti, tra rosse schiume, dalla
2723 Testo| una fiaba, e gli occhioni sgranati mentre si parla degli orchi
2724 Testo| che emerga, e sghignazza sguaiata a ogni crollo. Ma, forse,
2725 Testo| londinese doveron considerare Shakespeare come un semplice piacevole
2726 Testo| dalle grandi interpretazioni shakespeariane, troppo grevi per la sua
2727 Testo| progenitore dei Lecoq e degli Sherlock Holmes, era un novelliere
2728 Testo| le labbra mentre il degno Shylock fingeva di strapparsi i
2729 Testo| Whitman non ha amici, che sian conosciuti arche da te e
2730 Testo| E un tuo bacio, rovente sigillo sovra il nostro gelido volto
2731 Testo| genti ignote, che altro significa, se non l'istintiva tendenza
2732 Testo| contentezza. Voglia scusarmi, caro Signore, se troverà molta incoerenza
2733 Testo| raccontare e ripetere che la signorina tale ha messo tre anni,
2734 Testo| acqueforti della vita: in Le signorine di Bienfilâtre (Guy de Maupassant
2735 Testo| protagonista del Convegno e di Silenzio e di Ombra e di Morella
2736 Testo| mistero cristiano, un profondo simbolismo assegna una parte essenziale
2737 Testo| il motto di Villiers e il simbolo del suo martirio. Sopportare
2738 Testo| Hoffmann e Poe, ugualmente sinceri, vivevano in ugual modo
2739 Testo| Credo fermamente che tu sia sincero in tutte le tue promesse.
2740 Testo| più ricca e più straziante sinfonia dell'amore.~Oh, badiamo!
2741 Testo| languida sullo schienale. Il sipario si apre: e, con esso, si
2742 Testo| o virtù, è una fatica di Sisifo. Invano, di secolo in secolo,
2743 Testo| scrivere a Kennedy: «La mia situazione è, per molti aspetti, gradevole:
2744 Testo| normale, che ama solo le situazioni chiare e le anime semplici?
2745 Testo| Possanza della parola, ove, slanciandosi con audace ala a traverso
2746 Testo| donar nuova ala a una vita smarrita fra tenebrori stanchi e
2747 Testo| di sè. Innanzi agli occhi smarriti l'Oceano si apre, lasciando
2748 Testo| affermare, senza tema di smentite, che il nostro è un temperamento
2749 Testo| carro di Tespi, fra gli smunti e tetri compagni, dominan
2750 Testo| letterata puro sangue! Che soave umiltà, nelle sue prime
2751 Testo| suoi capelli scompigliati, sobbalza e guata bieco d'attorno
2752 Testo| modello di virtù famigliari e sociali.»~Aveva, sì, una doppia
2753 Testo| varii sapori con cui esso soddisfa il senso del gusto, non
2754 Testo| uguale rispetto e con maggior soddisfazione di quanta mi procurin le
2755 Testo| anime irrimediabilmente sofferenti. Bagliori vividi solcan
2756 Testo| sovreccitazione e di grandi sofferenze mentali, dichiarando che
2757 Testo| ci porgon modo nè agio di soffermarci a controllare le nostre
2758 Testo| tempo, qualche giovane si soffermò, ammirando: Verlaine, Maeterlinck;
2759 Testo| rabbrividiscono a ogni soffio di vento, che scuota le
2760 Testo| multiplo, che allevii il soffocamento, o, forse, per chieder pietà:
2761 Testo| con fischi, beffe e risate soffocarono quella voce proterva, che
2762 Testo| a Maria Clemm; l'altra, soffocata dal tetto in declivio, per
2763 Testo| filone d'oro puro, un pò soffocato dalla pressione dell'influsso
2764 Testo| guerra tra Francia e Germania soffocò fragoroso le nascenti voci
2765 Testo| poeta della sensibilità soffre non per la donna in genere
2766 Testo| sono davvero lamentevoli. Soffro di un accasciamento, come
2767 Testo| William Wilson, l'opera più soggettiva fra tutte, non è l'esasperata
2768 Testo| morte più ripugnante.~Ma ben soggettivo, ben scaturito dallo stesso
2769 Testo| mensa e porgerlo, condito di sogghigni, all'iroso cipiglio di Dante!
2770 Testo| gloria, di avvinghiarla, di soggiogarla con la gagliarda impetuosità
2771 Testo| Marsia. E avrebbe, forse, soggiunto: «Che vale, o bellissimo
2772 Testo| dissensi fra lei ed Edgar, e la soglia della sua casa comincia
2773 Testo| involucro corporeo e l'esistenza sognata cozzi contro l'esistenza
2774 Testo| sensibilità, gli additerà un sol mezzo per abbandonare, di
2775 Testo| sofferenti. Bagliori vividi solcan le pagine, arroventandole;
2776 Testo| nelle pagine spirituali, solcate dai barbagli della fede
2777 Testo| maestra ampia, comoda e soleggiata? Ma i savii, così pensando,
2778 Testo| la tragicommedia, ma due soli bastana per la lirica: personalità
2779 Testo| apparire non fantastico, ma solidamente reale. Per comprenderne
2780 Testo| parli e gestisca in un soliloquio altrui incomprensibile.
2781 Testo| del viale, un'altra voce, solitaria, si sviluppava in un canto
2782 Testo| incubo delle fantasticherie solitarie, e di aprir l'anima a un
2783 Testo| maritata quasi bimba, dalla sollecita preoccupazione paterna,
2784 Testo| mettersi a contatto per sollecitare l'impiego, siano illuminate
2785 Testo| veneziano? I suoi sguardi si sollevano fino agli sporgenti tetti
2786 Testo| La guerra di Longfellow, sollevò un poco il velo e intuì
2787 Testo| del piano superiore: l'una somigliante a una scatola, destinata
2788 Testo| dovea ricevere la maggior somma di delusioni e di dolori
2789 Testo| manoscritto di Poe vale somme rilevantissime. E, tuttavia,
2790 Testo| e influirà sovra i poeti sommi, da Baudelaire a Swinburne.
2791 Testo| Egli possiede, difatti, in sommo grado, la massima virtù
2792 Testo| Fiori del male, con la sua sonora musicalità e il robusto
2793 Testo| malinconica parodia, le gioiose sonorità e i disperati singhiozzi
2794 Testo| attraversare il tempo e lo spazio e sopprimerli. E un tuo bacio, rovente
2795 Testo| nei moti ben regolati onde sopraffare me, dionisiaco irruento
2796 Testo| minuto, ascoltarono, quasi sopraffatti dallo sbalordimento: poi,
2797 Testo| improvvisa al pari della fortuna, sopraggiunge la sventura. Edgar, licenziato
2798 Testo| temperamento eccessivo, sopraggiunse a travolgere nei gorghi
2799 Testo| a lei il marito, etico, sopravviverà solo per pochi giorni.~Tre
2800 Testo| di Dante! È così facile, sorbendo una tazza di camomilla in
2801 Testo| fanciula, Annie, la dolce sorella Annie, lenisce le pene di
2802 Testo| oro, degli aztechi. Quindi sorge la Lemuria, incastrandosi
2803 Testo| ricordo di Virginia, la sororale sposa scomparsa: è impossibile,
2804 Testo| il brusco scioglimento ci sorprende così fulmineo, da non permetterci
2805 Testo| terminata e che la fortuna sorrida di nuovo e definitivamente.
2806 Testo| lettura e, solo dopo morte, sorridere amaro della troppo tarda
2807 Testo| idoleggiata dai famigliari e sorrisa dalle agiatezze, condusse
2808 Testo| il contenuto, in un solo sorso lo vuotava.»~Gli scienziati,
2809 Testo| con la rapidità, con cui è sorta. Quale e quanta speranza! «
2810 Testo| sapendosi al riparo da ogni sospettoso sguardo e da ogni pericolo
2811 Testo| gli fa trovar requie nè sosta in alcun luogo e lo spinge
2812 Testo| iniettandogli nelle vene una sostanza oggi ignota, lo immergesse
2813 Testo| il miracoloso sviluppo, e sostituito, per colmo di scherno, dal
2814 Testo| buca del suggeritore e la sottil linea d'ombra, che divide
2815 Testo| opporsi all'iniziativa di una sottoscrizione pubblica, che lenisca la
2816 Testo| permetterci di ragionare sovr'esso. Per un attimo, lo
2817 Testo| madre in uno stato di forte sovreccitazione e di grandi sofferenze mentali,
2818 Testo| contro ogni tentazione sovvertitrice. E la mediocrità, ravvisando
2819 Testo| scarpa dozzinale, che si spacca se tu la costringi a salire.~
2820 Testo| condannata dall'inquisizione di Spagna al più raffinati tormenti
2821 Testo| la propria magnanimità, spalanca all'artigliere volontario
2822 Testo| di bacchetta magica, che spalanchi le porte del regno della
2823 Testo| mediocrità e scrolla le spalle innanzi alle creature d'
2824 Testo| di un libro, ma possono sparagnar tempo e fatica annusando
2825 Testo| moschettiera e dei baffi spavaldi, ingenuo nei chiari occhi
2826 Testo| fors'anche, comiche le spaventose depressioni, causate da
2827 Testo| che, quando circostanze speciali lo esigevano o lo consentivano,
2828 Testo| nel cerebro nebbioso e una specie di rimpianto ti gonfia il
2829 Testo| dovea lasciare negli uomini, spegnendosi, il senso di stordimento
2830 Testo| privi d'ogni aiuto: e si spegnerebbero anch'essi, nell'inedia e
2831 Testo| fiaccola folle non cadde, a spengersi sopra il freddo suolo, ma
2832 Testo| pronunciata, per i suoi fratelli spersi nel tempo e nello spazio,
2833 Testo| questo, ahimè, cercan così spesso di sfuggire all'incubo atroce
2834 Testo| sposi. Rustico nido. Ma che spettacolo, dalla veranda! Pini e cedri,
2835 Testo| stessi che, esterrefatti spettatori dello scandalo e tardi apprezzatori
2836 Testo| è il nome dell'uomo, che spianò la strada a un poeta di
2837 Testo| che possano chiaramente spiegarle il fenomeno Poe?».~Certo,
2838 Testo| tessute dal desiderio e spinga lui, tremebondo, a cozzare
2839 Testo| dovevan necessariamente spingerlo a non accontentarsi di semplici
2840 Testo| temperamento di romantico lo spingesse a disincagliarsi da ogni
2841 Testo| pericolo sono inesorabilmente spinti dalla loro eccitata sensibilità
2842 Testo| oltretomba, aprendo vertiginosi spiragli con la Conversazione d'Eiros
2843 Testo| Lettere alla madre e Lo spleen di Parigi sono, anch'essi,
2844 Testo| novembre 1838 e, dopo gli splendori e le gioie di un'adolescenza
2845 Testo| delle sue arie di principe spodestato!~Ma il cruccio più amaro
2846 Testo| morte, il 18 agosto 1889, la spoglia corporea e a consacrare
2847 Testo| lei stessa offerto, con spontaneità, agli apollinei. Come non
2848 Testo| sguardi si sollevano fino agli sporgenti tetti delle case, ma ignorano
2849 Testo| di Virginia, la sororale sposa scomparsa: è impossibile,
2850 Testo| una vedova di età matura sposerebbe non importa chi, purchè
2851 Testo| tetto in declivio, per gli sposi. Rustico nido. Ma che spettacolo,
2852 Testo| dà alla luce Edgar Poe! Spossata dalle grandi interpretazioni
2853 Testo| lirica Annabel Lee.~Brevi sprazzi di fortuna illuminan l'ombre
2854 Testo| morire: ma all'uomo che, spregiando le tue panacee, si avventi,
2855 Testo| folla, da cui era ignorato o spregiato. Ma non il popolo d'emigranti,
2856 Testo| alberi, seguono con sguardo sprezzante l'altissimo volo dell'aquila;
2857 Testo| violento, manifestando ora sprezzo ora collera. Magnifico d'
2858 Testo| immaginando d'esser comodamente sprofondati in un poltrona di teatro,
2859 Testo| il cuoricino simile a una spugnetta avida d'imbeversi non di
2860 Testo| raffigurazione della tragedia, che squassa l'anima dello scrittore?
2861 Testo| intollerabile dell'ufficialetto squattrinato? No, qualunque cosa, piuttosto!
2862 Testo| contorsioni nè sbalzi nè squilibrii. Per questo, trova solo
2863 Testo| Mallarmé ne rese, in parte, la squisita musicalità; l'intuitivo
2864 Testo| eccessività di una natura così squisitamente sensibile? Dovevano, dunque,
2865 Testo| Petrarca rime musicali e squisite o svolge con l'Ariosto dilettevoli
2866 Testo| odiano quasi con furore gli sregolamenti e gli squassi, hanno decretata
2867 Testo| l'alcool.~ ~*~* *~ ~Ma le sregolatezze di Edgar e, sovra tutto,
2868 Testo| erba perchè, nella nuova stagione, cresca più rigogliosa.~
2869 Testo| avvinghi per trarci fuori dalle stagnanti acque della realtà e trasportarci
2870 Testo| rassegna di Londra volle stampare la novella Gli occhiali,
2871 Nota | di Emile Lauvrière (l'una stampata da Félix Alcan e l'altra
2872 Testo| senza ostacoli nello scabro stampo della realtà. Ma ad un desiderio
2873 Testo| tra rosse schiume, dalla stappata bottiglia. Ma il fanciullo
2874 Testo| personalità di fronte alla statuetta di pietra: ma anche di fronte
2875 Testo| segreto della creazione delle stelle.~ ~*~* *~ ~Ma l'anima del
2876 Testo| radici nella realtà: e gli stentati alberelli dei superuomini
2877 Testo| trionfi e dal perdurare degli stenti, la giovane donna vivrà
2878 Testo| che guarda trasognato le sterili contrade offerte alla sua
2879 Testo| il tormento plumbeo della sterilità, si abbandonano, ora, alla
2880 Testo| Viaggio sentimentale di Sterne a Orione di Ercole Luigi
2881 Testo| sarà tramutato, da gelido sterpeto di raziocinii, in viva fiamma
2882 Testo| essere il terriccio e lo sterpo che, dopo aver provato il
2883 Testo| equilibrate nella materia e nello stile, nello svolgimento delle
2884 Testo| melanconia, che dovran, poi, stimolarlo alla contemplazione lirica
2885 Testo| essere un autore americano. Stimolato dal desiderio di analizzare
2886 Testo| forma di nevrosi come uno stimolo prepotente e invincibile,
2887 Testo| tanti colossali scherzi e lo stimolò a comporre addirittura un
2888 | Sto
2889 Testo| letterato come taglierebbe stoffe nelle botteghe o peserebbe
2890 Testo| orecchiuti seguaci della beffa stolida e superficiale! L'assiomatica
2891 Testo| i versi sbagliati e le stonature continue. D'improvviso,
2892 Testo| spegnendosi, il senso di stordimento pauroso, che segue lo scoppio
2893 Testo| coda di scintille. Poi, stordito da quel pellegrinaggio fra
2894 Testo| grande tronco di un'epoca storica. Inoltre, Hoffmann e Poe,
2895 Testo| acutizzata dal violento trapasso storico e dall'irrompere di desiderii,
2896 Testo| scrittori mediocri e morigerati storser le labbra sdegnosi; e i
2897 Testo| rimetterai il piede in quelle strade, le risoluzioni s'involeranno
2898 Testo| traverso l'infinito, egli strappa all'eterno enigma il segreto
2899 Testo| possente originalità dell'arte, strappano il plauso a coloro stessi
2900 Testo| degno Shylock fingeva di strapparsi i peli di una barba prolissa
2901 Testo| nascer poeti! L'umanità, straripando, immane fiumana, dagli argini,
2902 Testo| grande nevrosi, col suo strascico d'incubi e di terrori. E,
2903 Testo| rampollato dalla miseria e dagli stravizi di un temperamento eccessivo,
2904 Testo| spirito; l'audacia e la foga straviziatrice sono le guide del loro corpo.
2905 Testo| incendio del rogo, ove si straziano la carne stessa e l'anima
2906 Testo| uomini la più ricca e più straziante sinfonia dell'amore.~Oh,
2907 Testo| disperata irrequietudine, dello stremante dubbio e dei delirii nostalgici,
2908 Testo| commedia, bensì oltre ogni strettoia, con epica ampiezza.~ ~*~* *~ ~
2909 Testo| frammento di mondo. Nel buio, striato da lampi, le cicale tacciono:
2910 Testo| risata. La stessa risata, che stride sulle labbra di Hop-Frog,
2911 Testo| oro? E questo esasperato stridìo, che si diffonde dovunque,
2912 Testo| ondulan veli di nebulose, stringendosi con lunghi brividi attorno
2913 Testo| di Maelzel, con acuto e stringente raziocinio rivelava l'esistenza
2914 Testo| esperta meticolosità, con così stringenti argomentazioni, da apparire
2915 Testo| oratore; e fruttano, allo stringer dei conti, molte amarezze,
2916 Testo| untorelli della penna si strizzano il picciol cerebro per trovare
2917 Testo| onestamente, gli scrisse: «Stroncami pure a tuo beneplacito;
2918 Testo| singhiozzi del poeta.~Delicato strumento, barometro spirituale foggiato
2919 Testo| dileggi dei compagni di studii verso il taciturno permaloso
2920 Testo| fragilità fisica, e dalle studiose vigilie e dalle attese pavide
2921 Testo| celesti. E, anzichè mostrarsi stufo arcistufo, non è mai stanco
2922 Testo| assioma, che libera l'infinito stuolo dei mediocri dalle melanconie
2923 Testo| cosmogonico Eureka.~Gli americani, stupefatti e indignati, dícevan di
2924 Testo| avversarii, lieti di coglier la stupenda occasione per cuoprire di
2925 Testo| semplice piacevole istrione, e stupirebbero, oggi, se, tornando al mondo,
2926 Testo| mondo e, anche, sè stesso, stupirono profondamente il pubblico
2927 Testo| genti chiacchieratrici e subdolamente modeste: e il loro orgoglio
2928 Testo| mostran le stesse feroci subdole pupille dei selvaggi pirati
2929 Testo| momentaneo sollievo, verso il subdolo fascinatore Lete del giuoco
2930 Testo| nell'accorato poeta: e, pur subendo il destino delle età di
2931 Testo| intiero universo. Gli artisti sublimi non han bisogno di navigare
2932 Testo| perseguiva con accanimento il successo volgare. Pur sapendosi così
2933 Testo| di fronte al grossolano succo della vite, è un'uguale
2934 Testo| carnali esperienze e di succolenti capriccetti.~ ~*~* *~ ~Poe
2935 Testo| per ogni cruccio, questo succoso impiastro per ogni ferita!
2936 Testo| Maelstrom, l'enigma del Polo Sud col romanzo Avventure di
2937 Testo| fantasia di Edgar Poe, non sono sufficienti i mondi noti ed ignoti.
2938 Testo| spirito mistificatore, che suggerì a Poe tanti colossali scherzi
2939 Testo| spiritualità, che, più tardi, suggeriranno al poeta La dormiente e
2940 Testo| provengono. Lirica, che suggerisce senza spiegare e che, rifuggendo
2941 Testo| discerneranno la buca del suggeritore e la sottil linea d'ombra,
2942 Testo| Bedloe e con Metzengerstein, suggestive indagini sulla trasmigrazione
2943 Testo| caratteri di verità così suggestivi e, in pari tempo, raggiunti
2944 | sugli
2945 | sui
2946 | sullo
2947 Testo| crudele. E, con mal celata superbietta, descrive sul taccuino intimo (
2948 Testo| seguaci della beffa stolida e superficiale! L'assiomatica irritabilità
2949 Testo| arcipelaghi rimasti sovra la superficie dell'acque come ultimo segno
2950 Testo| perchè offesa dalla loro superiorità, quanto perchè non riesce
2951 Testo| gli stentati alberelli dei superuomini in miniatura altro non sono
2952 Testo| un disdegnoso sorriso, al supplizio. E indubbiamente, se le
2953 Testo| fusi assieme, creano la suprema arte umorista, dal Don Chisciotte
2954 Testo| della mediocrità.~«Io sono supremamente pigro e prodigiosamente
2955 Testo| incurabile, accoglie come supreme dispensatrici di gioia la
2956 Testo| modeste: e il loro orgoglio suscita l'altrui livore; e la loro
2957 Testo| sensazione di vuoto che, suscitando il desiderio di donar nuova
2958 Testo| meravigliarsi di nulla, e il susseguirsi di episodii, tutti possibili
2959 Testo| stoltezza. L'umanità continua a sussistere per gli uomini, che tu hai
2960 Testo| tra le fantasmagorie e i sussulti tetanici del sensuale delirio,
2961 Testo| questa crisi~minacciosa è svanita~e la lenta malattia~è, per
2962 Testo| spasimo dell'uomo che si sveglia, o crede, entro la bara;
2963 Testo| del fanciullo, basta per svegliare la sua impressionabilità
2964 Testo| etere sotto il naso per non svenire come una donnicciola qualunque,
2965 Testo| consuetudini e, sovra tutto, non sventolar mai, innanzi all'ombroso
2966 Testo| fortuna, sopraggiunge la sventura. Edgar, licenziato dalla
2967 Testo| dell'altro: di colui che, sventurato e sublime del pari, dimenticò
2968 Testo| paradosso mistificatore si sviluppa con una tale naturalezza
2969 Testo| dovea lasciare che queste si sviluppassero non fra i calcolati argini
2970 Testo| altra voce, solitaria, si sviluppava in un canto pieno di dolcezza
2971 Testo| rime musicali e squisite o svolge con l'Ariosto dilettevoli
2972 Testo| materia e nello stile, nello svolgimento delle linee e nella distribuzione
2973 Testo| scrupoloso nei particolari, svolto come una rete sempre più
2974 Testo| crusca e, a pungerli, si svuotano in un batter di ciglia.
2975 Testo| poeti sommi, da Baudelaire a Swinburne. Prima di lui, lasciati
2976 Testo| che protegge la mandorla, tacci di grossolanità gli scrittori
2977 Testo| evitare al poeta maledetto la taccia di plagiario: vano tentativo
2978 Testo| striato da lampi, le cicale tacciono: ma le bocche, aperte nella
2979 Testo| da labbra ignote, fugge tacito fra muraglie di tenebre,
2980 Testo| altrui livore; e la loro taciturnità dolorosa o pensosa offende
2981 Testo| compagni di studii verso il taciturno permaloso scolaro aumentano
2982 Testo| improvviso, gli ubriachi tacquero. Dall'ombre del viale, un'
2983 Testo| penna del letterato come taglierebbe stoffe nelle botteghe o
2984 | tal
2985 Testo| burro, e che la signora talaltra ha il cuoricino simile a
2986 Testo| chiamano «scellerato di talento», «scandaloso mostro del
2987 Testo| maggior condiscendenza. Tant'è vero che, presto, nascon
2988 Testo| sapeva, Hello, che le quercie tarde sono allo sviluppo, ma resistenti
2989 Testo| diceva: per chi? per i tarli arabescatori e la polvere
2990 Testo| finestre, a ogni bussare di tarlo nei mobili. Un'anima molto
2991 Testo| ha ventidue anni: e, in tasca, un numero assai minore
2992 Testo| gli ardori di Dante o del Tasso o di Foscolo o di Edgar
2993 Testo| essi ed agli amici della taverna rivolgeva, con entusiasmata
2994 Testo| sprofondati in un poltrona di teatro, la nuca abbandonata in
2995 Testo| nelle case virtuose, una teca, poggiata sovra un altarino,
2996 Testo| opere dell'americano e del tedesco, troveremmo il ciclo delle
2997 Testo| discorrono fra scenarii di tela dipinta, appariranno ai
2998 Testo| potremo affermare, senza tema di smentite, che il nostro
2999 Testo| piena di luce, da non dover temere i contatti con le tenebre
3000 Testo| dell'immaginazione; e non temi i pericoli, cui muove incontro
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