1-catac | caten-entus | epica-intat | intel-ottob | ottom-rodma | roget-temi | tempe-zulu
Parte
3001 Testo| ferreo volere li guida e li tempera, incanalando ogni pensiero
3002 Testo| dissidio fra due opposti temperamenti. Nè tanto doveva cuocere
3003 Testo| inseguon sè stessi, fra le tempeste oceaniche o spirituali;
3004 Testo| lo aiuta a dimenticare il tempestoso idillio. Ma gli inspira,
3005 Testo| inquietudini passeggere o da una temporanea impotenza a scrivere, e
3006 Testo| semplice mezzo per cadere temporaneamente a livello degli altri uomini
3007 Testo| pochissimi, si avvicinarono, tendendo le mani: primi, Baudelaire
3008 Testo| significa, se non l'istintiva tendenza ad abbandonare il mondo
3009 Testo| a una vita smarrita fra tenebrori stanchi e scorati, crea
3010 Testo| degli sforzi per vincere le tenebrose leggi della fatalità. Se
3011 Testo| traboccan, laggiù, nembi tenebrosi e scaglian violenti la lor
3012 Testo| improvvisamente. Sarah, tenendo un boccetta d'etere sotto
3013 Testo| implorante un poco di pace. La tenera Sarah diventa sempre più
3014 Testo| Cresce, il fanciullo, fra tenere cure e vezzeggiamenti: ma
3015 Testo| taccia di plagiario: vano tentativo di pigmei desiderosi di
3016 Testo| Lewis, un solo autore aveva tentato di penetrare nel segreto
3017 Testo| rischioso eccesso, contro ogni tentazione sovvertitrice. E la mediocrità,
3018 Testo| risuonare le vie del nome di Teofilo Gautier, un mortale, mentre
3019 Testo| risolvere qualunque difficoltà teoretica e, ben adattando i mezzi
3020 Testo| Non hai necessità, tu, di teorie einsteiniane nè di volanti
3021 Testo| la dolorosa odissea sia terminata e che la fortuna sorrida
3022 Testo| sarei in grado di condurre a termine tutti i miei ambiziosi progetti.
3023 Testo| avete saputo, rovesciando i termini, coglier la verità! L'uomo
3024 Testo| rincuoratrice: «Le cose terrene esistono appena: la vera
3025 Testo| trattengono: e il tuo volto terreo che, sovra la fronte sfuggente,
3026 Testo| ripiomba sul piccolo mondo terrestre per chiedere al Tempo emozioni
3027 Testo| uomo, fra tutte le creature terrestri, è dato di non morire: ma
3028 Testo| rinasce: e gli par d'essere il terriccio e lo sterpo che, dopo aver
3029 Testo| istante sopprime anche la terrorizzata vittima di questo. Siamo
3030 Testo| semplice specchio più o meno terso, più o meno sfolgorante
3031 Testo| infanzia? Le manine del bimbo, tese verso la buona nonna perchè
3032 Testo| Europa. Sul nuovo carro di Tespi, fra gli smunti e tetri
3033 Testo| sogno possa liberamente tesser la propria trama aerea,
3034 Testo| uragano laceri le aeree trame tessute dal desiderio e spinga lui,
3035 Testo| che non ha lasciato nessun testamento per la semplice ragione
3036 Testo| all'autor di Ligeia la sua testarda e insanabile originalità,
3037 Testo| di redenzione», dice un testimone di quei giorni. E Poe stesso
3038 Testo| un compagno di Università testimonia: «Non era attratto dal sapore
3039 Testo| fantasmagorie e i sussulti tetanici del sensuale delirio, i
3040 Testo| scaglian violenti la lor tetra ovatta a riempire dapprima
3041 Testo| fortuna illuminan l'ombre tetre di quegli anni di vagabondaggio
3042 Testo| Tespi, fra gli smunti e tetri compagni, dominan le grazie
3043 Testo| morte, guardar con occhio tetro il bilancio di un passato
3044 Testo| sollevano fino agli sporgenti tetti delle case, ma ignorano
3045 Testo| l'altra, soffocata dal tetto in declivio, per gli sposi.
3046 Testo| celasse in quell'ometto timido e irruento a sbalzi, femmineo
3047 Testo| assillata dagli scrupoli e dai timori, sei soltanto la penna,
3048 Testo| di Filadelfia aumenta la tiratura di questa da ottomila a
3049 Testo| procura allo scrittore il titolo di «principe della critica».
3050 Testo| accurato in tutto ciò, che toccasse la sua maggiore amica e
3051 Testo| tremuli suoni di un'arpa, toccata dall'alito del dolore. E
3052 Testo| manifestano con le parole, ma togliendo a queste ogni peso di materia
3053 Testo| sarebbero occorsi se, a toglier Poe dalla bolgia dei poeti
3054 Testo| non ci consenton mai di toglierci dal campo del fittizio e
3055 Testo| condanna! È così semplice togliere un pane dalla ricca mensa
3056 Testo| sbalordimento: poi, non volendo tollerare più oltre l'ingiuria, con
3057 Testo| delle costumanze ammesse o tollerate? Perchè, a evitare le piccole
3058 Testo| fango.~Il pubblico americano tollerò e, qualche volta, forse
3059 Testo| fu il corpo spento~nella tomba più bella~sul mare,~lontano
3060 Testo| ipocritamente, sovra le tombe, scavate dalle tue stesse
3061 Testo| fermo, ma parla veemente, in tòno ora aspro ora ironico, e
3062 Testo| commentare, fra lazzi e risa, i torbidi amori di Baudelaire, i passi
3063 Testo| con una stretta di mano, torceranno il grifo con nausea e rideranno
3064 Testo| insondabile malattia, che tormenta l'umanità moderna, raffinata
3065 Testo| ferite di una mediocrità tormentata da desiderii inutili e da
3066 Testo| stupirebbero, oggi, se, tornando al mondo, lo scorgessero
3067 Testo| delirio frenetico, egli tornò il domani da mia madre in
3068 Testo| verso~ ~«De la musique avant toute chose».~ ~Ma quanti anni
3069 Testo| compagni, dominan le grazie e trabocca la vivacità di una donna.
3070 Testo| invisibile gigantesco vulcano traboccan, laggiù, nembi tenebrosi
3071 Testo| bicchiere. E bevon da barbari, tracannando il liquido d'un fiato, senza
3072 Testo| sembrar come segni di fuoco, tracciati a dirigere i primi passi
3073 Testo| a disincagliarsi da ogni tradizione e da ogni dogma, la sua
3074 Testo| l'ingegnosissimo Verne, a tradursi, poi, in realtà di scoperte
3075 Testo| scomparso gli epiteti più trafiggenti. I meno astiosi lo chiamano «
3076 Testo| novelle, che rappresentano tragedie interiori, stati d'animo
3077 Testo| in ciò, ch'essi hanno di tragicamente tenebroso, nella spaventevole
3078 Testo| imperturbabile, a falciar tragiche vittime e a piangere, ipocritamente,
3079 Testo| Baudelaire non conobbe i tragici squassi di Poe e di Villiers
3080 Testo| inspirare la tragedia e la tragicommedia, ma due soli bastana per
3081 Testo| pene del corpo non avesser tramortita l'anima, egli avrebbe rivolte
3082 Testo| diventerà arte solo se sarà tramutato, da gelido sterpeto di raziocinii,
3083 Testo| impressioni, a indagare se vi sia tranello. E il brusco scioglimento
3084 Testo| sorte, le creature superiori trangugiano intiera la coppa del fiele
3085 Testo| fisico come al morale, di una tranquillità, che non turbi i falsi orgogli
3086 Testo| il destino delle età di transizione, travolte irremissibilmente (
3087 Testo| duramente ci avvinghi per trarci fuori dalle stagnanti acque
3088 Testo| conchigliologia, raffazzonato per trarne un pò di guadagno, ottiene
3089 Testo| inesplorati del mondo umano e trascendentale.~Anche qui, ritroviamo in
3090 Testo| nell'animo, un sogno, che trascendeva ogni realtà. Gli scapigliati
3091 Testo| un Poe di esprimere, pur trascorrendo l'esistenza nel cupo monotono
3092 Testo| Ma quanti anni dovevan trascorrere prima che il sublime poeta
3093 Testo| ancora un uomo di genio, che trascorse inosservato la propria esistenza
3094 Testo| intollerabil risalto alle mie vesti trascurate e al mio tumultuoso ingegno
3095 Testo| gloria e sbalordiva vedendosi trascurato e non rammentava che le
3096 Testo| adattando i mezzi allo scopo, di trasformare la teoria in realtà. Poe
3097 Testo| mistificazione e il paradosso si trasformarono da strumenti istintivi in
3098 Testo| critico, è in procinto di trasformarsi in realtà. E una donna di
3099 Testo| perversità. Il terrore si è trasformato in orrore e la tragedia
3100 Testo| Mistero di Maria Roget, trasformava un delitto, effettivamente
3101 Testo| suggestive indagini sulla trasmigrazione dell'anima, con Possanza
3102 Testo| anche, l'esule che guarda trasognato le sterili contrade offerte
3103 Testo| in una bottiglia, che ci trasporta sovra un vascello fantasma
3104 Testo| stagnanti acque della realtà e trasportarci rapida verso i tumultuosi
3105 Testo| irritabilità dei poeti, trastullo retorico d'ogni studente
3106 Testo| gesuiti.~Ma, in arte, non si tratta tanto di derivazioni, quanto
3107 Testo| autorevoli, dopo averlo trattato con benigna condiscendenza
3108 Testo| Non pietà nè scrupoli ti trattengono: e il tuo volto terreo che,
3109 Testo| da desiderii inutili e da travasi di bile. E di secolo in
3110 Testo| insidie dei pelli-rosse, La traversata dell'Atlantico in pallone,
3111 Testo| d'impaccio al cammino, e travolge con folle gioia ogni opera
3112 Testo| eccessivo, sopraggiunse a travolgere nei gorghi della morte,
3113 Testo| delle età di transizione, travolte irremissibilmente (uomini
3114 Testo| disperazione, che non conosce tregua nè parola consolatrice:
3115 Testo| rigogliosa.~Ma, intanto, il poeta trema udendo giungere, sempre
3116 Testo| agli angeli fè il cuore~tremare~d'invidia per essa e per
3117 Testo| desiderio e spinga lui, tremebondo, a cozzare contro le deformi
3118 Testo| con le ebrezze, oh come tremende!, dell'alcool. E gli scrittori
3119 Testo| abissi, accompagnando i tremuli suoni di un'arpa, toccata
3120 Testo| della vite, è un'uguale trepida speranza, che induce il
3121 Testo| trova racchiuso il grande trepido cuor del poeta. Tempo di
3122 Testo| s'avvia sereno verso il tribunale e la condanna! È così semplice
3123 Testo| e ceri accesi le offron tributo di devozione e di fumo.~
3124 Testo| detto «ma, domani, anch'io trionferò nella memoria degli uomini.
3125 Testo| pavide e dalla fugacità dei trionfi e dal perdurare degli stenti,
3126 Testo| Boccaccio gli aprisse la via al trionfo: so che Cervantes dovè veder,
3127 Testo| non ottenga sollievo ai tristi ricordi e al doloroso isolamento;
3128 Testo| e non rammentava che le trombe della rinomanza facevano,
3129 Testo| collera. E un aspro diverbio tronca, in pari tempo, i rapporti
3130 Testo| felicità umana, si affrettano a troncarla:~ ~« Or sono molti e molti
3131 Testo| una vaga luce nebulosa, troncato dalla fredda sagoma d'un
3132 Testo| rami fratelli sul grande tronco di un'epoca storica. Inoltre,
3133 Testo| scuoiato, quanto di vedere il tronfio avversario assistere, con
3134 | Troppa
3135 Testo| omettini e alle donnette, che trotterellan per la strada o s'affacciano
3136 Testo| irrequieto e impulsivo non gli fa trovar requie nè sosta in alcun
3137 Testo| intiero) o nei drammi. Per trovarlo veramente, per rinvenire
3138 Testo| durante il quale Edgar, trovata la fanciulla degna del suo
3139 Testo| scusarmi, caro Signore, se troverà molta incoerenza in questa
3140 Testo| americano e del tedesco, troveremmo il ciclo delle novelle più
3141 Testo| rivelava l'esistenza di un trucco e la cooperazione della
3142 Testo| e dominasse il pubblico: trust vero e proprio, ma in anticipo!
3143 Testo| orrore e la tragedia intima, tuffandosi nel sangue, è divenuta tragedia
3144 Testo| quale gli uomini eran stati tuffati dall'imperial cenno di Napoleone,
3145 Testo| si chiamava De Musset, e tuffava la propria inquietudine
3146 Testo| involeranno e le tue labbra si tufferanno di nuovo nel liquido sino
3147 Testo| La rivelazione mesmerica, tuffo nel tenebroso regno dei
3148 Testo| rispecchiavano forze ancor tumultuanti e primitive, dovea lasciare
3149 Testo| trasportarci rapida verso i tumultuosi oceani del sogno! Non hai
3150 Testo| vesti trascurate e al mio tumultuoso ingegno e alla mia esistenza
3151 Testo| memoria degli uomini. La tua tunica linda e la tua mente serena
3152 Testo| una tranquillità, che non turbi i falsi orgogli per un falso
3153 Testo| fantasia, avrà un'esistenza turbolenta ed avventurosissima, che
3154 Testo| chiamava Rudel, e cercava turbolento di ghermire la maggior avventura
3155 Testo| Bret-Harte, comica con Mark Twain. Ma Edgar Poe viveva agli
3156 Testo| venti giorni, e di rifiuti d'ubbidienza agli ordini superiori. Edgar
3157 Testo| pugno in un occhio. Bisogna ubbidire alla moda, han sempre detto
3158 Testo| accenno all'indecorosità dell'ubriachezza ed alle probabili e irreparabili
3159 Testo| orrendo quadro di un bagordo d'ubriaconi delinquenti fra l'imperversare
3160 Testo| del poeta, rivolgendo all'uccello infausto l'eterna domanda.
3161 Testo| per gli uomini, che tu hai uccisi col veleno o col sarcasmo.
3162 Testo| intanto, il poeta trema udendo giungere, sempre più vicino,
3163 Testo| nessun viaggio, se non per udire le opere Wagneriane. Esistenza,
3164 Testo| irto come un porco-spino se udisse qualcuno affermare che quei
3165 Testo| dipendeva da me... Non avevo mai udito nulla di così terrorizzante:
3166 Testo| foga, discorsi degni di un uditorio di poeti. E sempre, con
3167 Testo| finestra, o virtù. E se udrai salir dalla strada la rauca
3168 Testo| nebbiosa e intollerabile dell'ufficialetto squattrinato? No, qualunque
3169 Testo| liberamente. Così, acqueterai l'uggia, che in fondo in fondo tu
3170 Testo| superficie dell'acque come ultimo segno di monti inghiottiti
3171 Testo| era l'orestiade, che fugge ululando, inseguito dalle furie del
3172 Testo| gesta di piccole creature umane, che rappresentano, di fronte
3173 Testo| Allan, proprietario di un umil negozio di tabacchi, a Richmond.
3174 Testo| dalle agiatezze, condusse l'umile miserabile vita del suo
3175 Testo| ricavarne un compenso non umiliante. Oggi, un manoscritto di
3176 Testo| propri crucci e nobilmente umiliò il proprio ingegno per tradurre
3177 Testo| letterata puro sangue! Che soave umiltà, nelle sue prime lettere
3178 | uni
3179 Testo| dichiarava il ritmo e la musica unici mezzi, a traverso i quali
3180 Testo| comodo e uno stipendio, unico mezzo per vivere e scrivere
3181 Testo| la catena d'influssi, che unisce Hoffmann a Poe e Poe a Leopardi,
3182 Testo| padre adottivo e la vita universitaria e le molte speranze. Ormai
3183 Testo| scrittori mediocri, tutti gli untorelli della penna si strizzano
3184 Testo| sua arte, percosse dagli uragani sessuali, donarono agli
3185 Testo| bieco d'attorno e a volte urla di terrore come se avesse
3186 Testo| sensibilità a confessare, urlando, la colpa. Ma, se questa
3187 Testo| realtà denudata, cuopre gli urli e nasconde i gemiti della
3188 Testo| Voltaire; e se, infine, un urlo di sacra collera proromperà
3189 Testo| Tenta, egli, di bussare all'uscio di Allan: ma trova i battenti
3190 Testo| non conosce imbarazzi di usi e di mode e di convenienze
3191 Testo| graziosa burattinata ad uso e consumo degli scrittori
3192 Testo| a fare della letteratura usuale, secondo il gusto e le bramosie
3193 Testo| dolorosa o pensosa offende la vacua allegra loquacità. Passano,
3194 Testo| cui muove incontro chi non vada adagio, come fai tu, ma
3195 Testo| pellegrinaggio del poeta verso una vaga luce nebulosa, troncato
3196 Testo| dispensatrici di gioia la vagabonda rossigna e l'ebrea prostituta
3197 Testo| tetre di quegli anni di vagabondaggio allucinato. Un manuale di
3198 Testo| bella e sensuale, che l'ebro vagabondo irrida e prescelga, per
3199 Testo| realtà, intima o esterna, vagheggiano, per le lor delusioni di
3200 Testo| ch'egli vorrebbe fondare, vagheggiata da anni come un gran sogno
3201 Testo| superiore, indispensabile a vagliare le azioni altrui e a far
3202 Testo| sensibile, inasprita da qualche vago sentimento d'ingiustizia».
3203 Testo| verità sul caso del signor Valdemar. Ogni frase è calcolata
3204 Testo| cedri, su creste rocciose; e vallate, cosparse di villaggi, e
3205 Testo| spietata distruzione dei valori, in questa corsa sfrenata
3206 Testo| americani di quei tempi, nè valse a evitare al poeta maledetto
3207 Testo| orizzonti ancor arrossati dalla vampa delle rivoluzioni e delle
3208 Testo| melanconie dei desiderii vani e dai rodimenti della bile.
3209 Testo| marea degli egoismi e del vaniloquio: e, nel mondo dell'arte,
3210 Testo| la taccia di plagiario: vano tentativo di pigmei desiderosi
3211 Testo| muoversi, non aveva bisogno di varcare la cinta della città per
3212 Testo| l'alcool un fine, per i varii sapori con cui esso soddisfa
3213 Testo| che ci trasporta sovra un vascello fantasma e tra un equipaggio
3214 Testo| lasciando sbocciare una vasta distesa di luminosi continenti.
3215 Testo| le più luminose e varie e vaste visioni, e genera la debolezza,
3216 Testo| d'emigranti, raccolto nei vasti confini degli Stati Uniti
3217 Testo| una giovine stirpe, alla vecchia Europa. Sul nuovo carro
3218 Testo| ritroso le epoche, egli vede risorger dall'acque lo spetro
3219 Testo| contesa la gloria e sbalordiva vedendosi trascurato e non rammentava
3220 Testo| trionfo: so che Cervantes dovè veder, vivo, il suo Don Chisciotte
3221 Testo| sentirsi scuoiato, quanto di vedere il tronfio avversario assistere,
3222 Testo| affumicate. Ma gli uomini non vedevan la luce: gli uomini, ancora
3223 Testo| generosa protettrice muore, il vedovo Allan si affretta a convolare
3224 Testo| voce di De Musset ebro o vedrai passare Oscar Wilde a braccetto
3225 Testo| L'uomo è fermo, ma parla veemente, in tòno ora aspro ora ironico,
3226 Testo| colpevole. Una melanconia amara, velata fra trame di sorrisi, inspira
3227 Testo| uomini, che tu hai uccisi col veleno o col sarcasmo. L'umanità
3228 Testo| Passano, accanto al suo volo veloce, i globi di fuoco degli
3229 Testo| E i volumi di Poe non si vendono. E le sue conferenze raccolgono
3230 Testo| chi, iniettandogli nelle vene una sostanza oggi ignota,
3231 Testo| innanzi al piccolo caffè veneziano? I suoi sguardi si sollevano
3232 Testo| appello, nel breve spazio di venti giorni, e di rifiuti d'ubbidienza
3233 Testo| ordini superiori. Edgar ha ventidue anni: e, in tasca, un numero
3234 Testo| a procurare al vincitore ventisettenne un posto nella redazione
3235 Testo| morire, prematuramente, a ventitre anni. L'ultima, Rosalia,
3236 Testo| Scuola l'allievo reo di ben ventuna assenze all'appello, nel
3237 Testo| procedi, avvolta entro un verecondo sudario, verso il sudario
3238 Testo| conosce la porpora della vergogna. E, tuttavia, tu impallidisci
3239 Testo| il minuscolo cuore. Non vergognartene, o virtù, poichè questi
3240 Testo| questa tragedia nel poema Il verme conquistatore. Ed ecco,
3241 Testo| intimo brivido. Ma nessuna versione rispecchia 1'ebro delirio
3242 Testo| sapone paragonato con la vertiginosa eterna corsa delle sfere
3243 Testo| dell'oltretomba, aprendo vertiginosi spiragli con la Conversazione
3244 Testo| E ogni domanda cade nel vertiginoso abisso del nulla. E l'ombra
3245 Testo| liberamente, ha presa la tragica veste del sarcasmo e la spietata
3246 Testo| affermare che quei fantoccetti, vestiti da maschi o da femmine,
3247 Testo| fanciullo, fra tenere cure e vezzeggiamenti: ma non tarda a mostrar
3248 Testo| tempo, l'autore preferito e vezzeggiato della società new-yorkese.~
3249 | vi
3250 Testo| tacquero. Dall'ombre del viale, un'altra voce, solitaria,
3251 | vicino
3252 Testo| scapigliati caffè parigini videro questo impenitente nottambulo
3253 Testo| quegli anni, risuonare le vie del nome di Teofilo Gautier,
3254 Testo| sua casa comincia ad esser vietata all'inquieto sognatore implorante
3255 Testo| Ma qualcuno, nell'ombra, vigila perchè il poeta non ottenga
3256 Testo| dalle scapataggini altrui e vigilante sovra la propria borsa ben
3257 Testo| fisica, e dalle studiose vigilie e dalle attese pavide e
3258 Testo| e vallate, cosparse di villaggi, e ampie distese di prati,
3259 Testo| poter distillare, dalle vinacce delle tue cantine, una Confessione
3260 Testo| tu vinci nella vita, io vincerò nella morte».~Questo avrebbe
3261 Testo| come un volgar uomo, cui il vino e i liquori piacciano di
3262 Testo| febbre, a nome «vita»,~è vinta, finalmente.~ ~Sono privo
3263 Testo| Apollo vincitore contro il vinto Marsia! Se la sfida di Marsia
3264 Testo| mai potuta attribuire la violenza delle sue critiche se non
3265 Testo| Usher, preconizzato nel Violino di Cremona e nel Maggiorasco
3266 Testo| secolo in secolo, nelle case virtuose, una teca, poggiata sovra
3267 Testo| tempo in tempo, dalle sue viscere nascon creature destinate
3268 Testo| lumache, drizzando le lor viscide corna, inturgidite come
3269 Testo| di quello esteriore. La visione del di fuori giova agli
3270 Testo| delirio del poeta? Solitario visse, dunque, Edgar Poe: tra
3271 Testo| al grossolano succo della vite, è un'uguale trepida speranza,
3272 Testo| sopprime anche la terrorizzata vittima di questo. Siamo giunti,
3273 Testo| le grazie e trabocca la vivacità di una donna. Al suo fianco
3274 Testo| nessun libro di Poe avrà, lui vivente. Una lunga serie di articoli,
3275 Testo| nostri sguardi come creature viventi di un'esistenza non fittizia,
3276 Testo| Poe, ugualmente sinceri, vivevano in ugual modo i tormenti
3277 Testo| irrimediabilmente sofferenti. Bagliori vividi solcan le pagine, arroventandole;
3278 Testo| Per questo, appunto, essi vivon silenziosi e incompresi
3279 Testo| pur minima contentezza. Voglia scusarmi, caro Signore,
3280 Testo| teorie einsteiniane nè di volanti cocchi per attraversare
3281 | volendo
3282 Testo| saggia pacatezza e con ferreo volere li guida e li tempera, incanalando
3283 Testo| una stirpe nuova, fu senza volerlo e senza saperlo, per una
3284 | volesse
3285 | volessimo
3286 Testo| particolare: non come un volgar uomo, cui il vino e i liquori
3287 Testo| accanimento il successo volgare. Pur sapendosi così superiore
3288 Testo| corsa sfrenata verso la volgarità, c'è la febbre alta, la
3289 Testo| bellissimo Iddio, il plauso del volgo? Perchè costringere i nostri
3290 Testo| troppo angusta per gli ampii voli dell'immaginazione; e non
3291 Testo| spalanca all'artigliere volontario le porte della Scuola militare
3292 Testo| pacifici gridaron l'anatema o volsero altrove gli sguardi. Non
3293 Testo| in fasce, La scoperta di von Kempelen, alchimista moderno
3294 | vorrebbe
3295 Testo| esplorando i liquidi abissi di un vortice oceanico con Una discesa
3296 Testo| un invisibile gigantesco vulcano traboccan, laggiù, nembi
3297 | vuol
3298 | vuole
3299 Testo| frutto di una presuntuosa vuotaggine, egli avrebbe ottenuto,
3300 Testo| contenuto, in un solo sorso lo vuotava.»~Gli scienziati, irrimediabilmente
3301 Testo| appunto, questa sensazione di vuoto che, suscitando il desiderio
3302 Testo| mani: primi, Baudelaire e Wagner. Poi, ma col lungo volger
3303 Testo| se non per udire le opere Wagneriane. Esistenza, che può essere
3304 Testo| imitatori di Poe, da Verne a Wells, da Villiers de l'Isle-Adam
3305 Testo| della Scuola militare di West-Point. Ma la generosa protettrice
3306 Testo| ebro o vedrai passare Oscar Wilde a braccetto di lord Alfredo
3307 Nota | letters of Edgar Poe), George Woodberry (Edgar Allan Poe) e Harrison (
3308 Testo| filosofo Bon Bon, Miss Psiche Zenobia e una gran parte dei Marginalia.
3309 Testo| improvviso i milioni di uno zio. Edgar, a quell'epoca, ha
3310 Testo| interrompere la loro melopea di Zulù. Ugual cosa accade in ogni
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