Parte
1 Pre| occorrendo a me cose da dire in essa che vagliano la
2 Pre| del noi; mi presta luogo a dire quel poco che pur si vuole
3 Pre| insomma non ve lo voglio dire il perchè. E se questa mia
4 Pre| quelli, aveva io sentito dire essere gemme pe' poeti,
5 Pre| compagni. Sarebbe come un dire io ai lettori: «Qua qua,
6 Pre| delle romanze, avrei dovuto dire con più di precisione, come
7 Pre| giovinetti di cui sento dire non essere scarse le nostre
8 Pre| tante parole sprecate a dire ch'io non doveva intrigarmi
9 Pre| ci sono rimasti, come a dire quello di un Alberto da
10 Pre| vite sul taglio, per così dire, della spada, affine di
11 Pre| l niega? — a sentirsela dire, durissima a dirla questa
12 Pre| raccomando di mettervi anche a dire cose triviali, tanto da
13 Pre| di una moribonda, voglio dire la taccia di poco amore
14 Pre| Lettere, sfornito, voglio dire, d'ogni difesa. È vero che
15 Pre| maniera spiccia, ma oso dire, persuadentissima. Piglio
16 Pre| che avesse l'arroganza di dire all'uomo: «Hai avuto torto
17 Pre| versi, quale parola posso io dire che valga a’stenuarne i
18 Pre| nol voglio fare io, nè dire che i versi miei io li riconosco
19 Pre| d'ora ho date, non posso dire alle stampe, ma a malmenare
20 Pre| almeno sareste tratti a dover dire: Ha fatto un cattivo poema,
21 Pre| la superbia, un parere di dire e dir nulla. Sbrighiamocene
22 Pre| che a me più importava di dire; perchè quelle ammonizioni
23 Pre| di torcere le parole a dire quello ch'elle non debbano
24 Pre| parole nulla affatto dovevano dire: nel secondo, ben poco più
25 Pre| le parole e costrettele a dire meno del loro significato;
26 Pre| tutto quello ch'elle sanno dire. Così la sciagurata parola
27 Pre| moda è cambiata, ebbe a dire, alcuni anni fa, che Dio
28 Pre| taciturnità; bisogna per altro dire che metta anche talvolta
29 RomSpa| orecchio alle parole,~Prese a dire il carcerier:~— «Da sett'
30 RomSpa| bei.~Allor mossi a voler dire,~Così dissero i romei:~— «
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