Parte
1 Pre| parlarono di concordia dove non era che risse, che primi concepirono
2 Pre| orecchio la parola vizio, era salito dagli oggetti all'
3 Pre| quando, se il compierla era quello che più mi premeva,
4 Pre| più mi premeva, la prosa era il mezzo più espediente.
5 Pre| trovati della diplomazia.~Non era ancora ridotta ad arte la
6 Pre| interrotto il discorso. Ed era pur vostro costume l'interrompermelo
7 BallRom| secoli,~Or dalla viva età.~Era sopito l'Esule;~Era la notte
8 BallRom| età.~Era sopito l'Esule;~Era la notte oscura;~Con lui
9 BallRom| dell'uomo che muor.~ ~II.~ ~Era sopito l'Esule;~Era la notte
10 BallRom| II.~ ~Era sopito l'Esule;~Era la notte oscura;~I sogni
11 BallRom| E baci ancor.~ ~III.~ ~Era sopito l'Esule~Era la notte
12 BallRom| III.~ ~Era sopito l'Esule~Era la notte oscura;~Un altro
13 BallRom| piangete, o fratelli, per me.~Era allor da compiangermi quando~
14 BallRom| indietro, s'accorge confuso~Ch'era iniquo il fornito cammin!~
15 BallRom| fu santa.~Ma il dover ch'era il mio, l'ho compiuto.~Questo
16 BallRom| a Legnano versò.~ ~IV.~ ~Era sopito l'Esule;~Era la notte
17 BallRom| IV.~ ~Era sopito l'Esule;~Era la notte oscura.~Il sogno
18 BallRom| collo son quei mertò.~ ~V.~ ~Era sopito l'Esule;~Era la notte
19 BallRom| V.~ ~Era sopito l'Esule;~Era la notte oscura;~E nulla
20 BallRom| esosa la luce del Sol.» —~Era il chieder dell'uom che
21 RomSpa| strada Montesino.~Ben non era ancor mattina~Quando ei
22 RomSpa| affretta.~Vedea l'erba com'ell'era~Sanguinata sul sentier:~
23 RomSpa| temenza~Verso un faggio era avviato.~Mira steso un cavaliere~
24 RomSpa| tutti~A combattere da forte!~Era tanto il popol Moro~Che
25 RomSpa| FUGA~DI RE MARSIN~ ~Domingo era de ramos...~ ~CANC.° DE
26 RomSpa| alla rotta In Roncisvalle~Era morto il suo Rolando.~
27 RomSpa| carezza.~Il dolor di ch'era mesta~Le si volse in allegrezza.~
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