Parte
1 Pre| bisognasse. E non di meno mi sa male anche dello schiccherare
2 Pre| tutto un consiglio che si sa non essere che la parola
3 Pre| lui! Se il poveretto non sa che un tempo nelle vene
4 Pre| stranieri...; s'egli non le sa il poveretto queste splendide
5 Pre| detto, dell'uomo che non sa i fatti altrui, e quella
6 Pre| quella dell'uomo che non sa neppure i fatti propri.~
7 Pre| far que' discorsi come li sa fare un certo tale tra di
8 Pre| che puzza d'ipocrisia, che sa di convento; nè tampoco
9 Pre| richiede, la quale, già si sa, è una sciagurata che non
10 Pre| incontro avvenga quel che sa avvenire, e misero le proprie
11 Pre| lo spirito umano. E chi sa che ella non sia, fors'anche
12 Pre| fors'anche la precipua! Chi sa che l'uomo non sia forse
13 Pre| inesprimibile di grave che non sa trascinarti fuori della
14 Pre| futuro. E se mai, e chi 'l sa? usciti del nostro sopore,
15 BallRom| Li dà sommersi al Po?~Il sa che spose ai liberi,~Madri
16 BallRom| cosa~Che riverenza insolita~Sa che dee porgli in cor.~Ecco
17 BallRom| benevolo~Fin anco lei che sola~Sa pur di quale assenzio~Deggia
18 BallRom| quiete;~Muore — e forse non sa di morir. —~O già forse
19 BallRom| Ognun d'essi la storia ne sa.~S'ode un pianto: — Discesa
20 BallRom| travaglio le appar! —~Chi sa mai se dell'uom generoso~
21 BallRom| risente d'un'ingiuria~Che non sa di meritar;~Tal sul vecchio
22 BallRom| scherno — che intender non sa;~Ma la madre che il cresce
23 BallRom| primiera~Si disser beate. Chi sa se la sera~Su i sonni de'
24 BallRom| Per la patria pugnando non sa.~Il conflitto è vicino:
25 RomSpa| Arabia,~Come quei che ben lo sa.~— «Deh, per Dio ti prego,
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