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Giovanni Berchet
Ballate e romanze

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


'l-bujo | buoni-desto | destr-giaci | giann-mali | malia-pigli | pigri-rista | riste-spron | spugn-vigne | vilip-zoppi

                                                       grassetto = Testo principale
     Parte                                             grigio = Testo di commento
1 | 'l 2 Pre | avvennero dagli anni di Cristo 1167, fino agli anni di Cristo 3 Pre | fino agli anni di Cristo 1183.» già non ne verrei a capo 4 RomSpa | SILVA DE ROM.s EC. VIENNA 1315.~ ~Dietro il sangue che 5 BallRom | E BOLOGNA~SCOPPIATE NEL 1830~ ~ALL'ARMI! ALL'ARMI!~ ~ 6 BallRom | INVITO ALL'ITALIA~ ~NEL 1848~ ~Sorgi Italia: ti chiama 7 | 5 8 RomSpa | lo pigliano Gaifero;~Già à finirlo il portan fuor.~— « 9 BallRom | Vede il miser, su lui s'abbandona,~E, qual madre a la culla 10 BallRom | sguardi~Su quel, su questo abbassa.~I bei presagi tornangli~ 11 BallRom | ma non potremo lodar mai abbastanza l'intenzione -~ 12 BallRom | Pon l'orme su un campo, si abbatte in ischiere~Che alacri dell' 13 RomSpa | un anno star così;~«Pur d'abbatter la quintana~«Che hai la 14 RomSpa | quintana~«Penso ch'io l'abbatterò:~«E mi mettan pure a morte,~« 15 RomSpa | d'oro ha in mano,~Con che abbella il figliuoletto.~E parole 16 | abbi 17 | Abbian 18 BallRom | vanno~Baldi ne' sogni, o abbietti,~A suscitargli affanno;~ 19 Pre | giudizio, se ne lascerà abbindolare.~Giacchè sono in ballo, 20 BallRom | assunse.~ ~PARTE TERZA.~L'abbominazione.~ ~Nunziatrice dell'alba 21 Pre | anch'egli, e, credo, il più abbondante d'immagini visibili, Ezechiele 22 Pre | collettiva de' fenomeni più abbondanti.~L'ultimo sentimento che 23 Pre | requisiti indispensabili, abbondanza di tempo e trascendenza 24 BallRom | La rinnega, la fugge, l'abborre;~Pur da altrui mal la soffre 25 BallRom | misero! misero!~La vita abborrì. —~Ma il sonno più aggrevasi;~ 26 Pre | a far vedere quant'egli abborrisse ogni odore d'aristocrazia, 27 BallRom | Oltraggiata da tutti e derisa,~L'abborrita tedesca catena~Che al tuo 28 BallRom | ratto dall'ansie del campo abborrito~S'arretra il materno pensiero 29 RomSpa | vanno in retaggio.~«Tu m'abbraccia, Montesino!~«Gli occhi miei 30 BallRom | riverse,~Perdon nome e si abbraccian tra lor:~Così voi, come 31 RomSpa | La Contessa che l'udia,~L'abbracciò, gli fe' carezza.~Il dolor 32 RomSpa | il dito,~Van Gaifero ad abbrancar.~— «Su! Gaifero; qua venite;~« 33 RomSpa | Di bel nome una fanciulla~Abitava dentro .~Chiaman lei Rosafiorita:~ 34 RomSpa | mai sentor.~«Su i nostr'abiti di seta~«La schiavina vogliam 35 | accanto 36 BallRom | Rise l'ingenua. Blando~L'accarezzò il signor;~Ma il giovin 37 RomSpa | lei sola, mia sposina,~«D'accasarmi fo pensier.» —~ in grand' 38 BallRom | dall'Ariglo il suo frusto accattò.»~L'uom di Parga giurò; — 39 Pre | un'altr'accusa già mezzo accennata qui sopra. Ma sarebbe adesso 40 BallRom | Dell'amor più non oda l'accento~Quel garzon che nel di del 41 Pre | obbiezione; basti per ora ch'io accerti chi la facesse, che non 42 Pre | trassero poi i battuti ad accettar la pace, e si tolsero di 43 Pre | lusinghiero che non il rendersi accetto ai tarli delle biblioteche. 44 Pre | sopore, o sbalzati da qualche accidente dell'incivilire che a ogni 45 BallRom | Presago ei si consola~Nelle accoglienza; e sente~Che incontreria 46 BallRom | Fien disdetti i soccorsi od accolti? —~Ma una voce prorompe; — 47 BallRom | Sempre ha la patria in cor.~Accolto in mezzo ai liberi~Al conversar 48 BallRom | tanto~Il penar del pietoso l'accora,~Che le par mal venuta quell' 49 BallRom | stolti!... Ma i padri? — S'accoran pensosi,~S'inoltran cercando 50 Pre | il corpo del delitto, o d'accorciarlo almeno. E sia lode al vero, 51 Pre | quel viso così male in accordo con la parola, quel viso 52 BallRom | illuso,~Vólto indietro, s'accorge confuso~Ch'era iniquo il 53 RomSpa | Solo ai varchi Pirenei~Si accorgean che non l'han più~Sette 54 Pre | rimprovero per, ciò solo che t'accorgi che in esso non è mistura 55 BallRom | noi pur combattemmo:~O accorrendo al tuonar de' moschetti,~ 56 BallRom | estinto.~Ecco i dispersi accorrere~Che scapigliati e smorti~ 57 BallRom | raccolta,~Quando le madri accorsero~Festanti ai vincitor.~E 58 BallRom | passo il burrone;~ si accoscia, e dal vil nascondiglio~ 59 Pre | ritrattisti, o quando non accostumati alla franca rappresentazione 60 BallRom | da altrui mal la soffre accusata,~Pur gli duole che amarla 61 Pre | condannare alle forche l'accusato, senz'altra formalità che 62 Pre | gravissime, è legale sentir l'accusatore e condannare alle forche 63 BallRom | giudica~Che bugiardo le accusò.~«Guarda; i figli dell'affanno~ 64 BallRom | dica di me:~In parole fu acerbo con noi~Fin che Italia nell' 65 BallRom | noi siamo,~Come schiavi acquistati col brando. —~Vano è il 66 RomSpa | sbalordimento.~Mise gridi tanto acuti,~Che s'udian per la città.~ 67 BallRom | qual su molle coltrice~S'adagia; e vinolento~Rattien della 68 Pre | tampoco rovistarmi troppo addentro i segreti della coscienza. 69 Pre | ad inarcar le schiene, s'addestrarono ad allungar le mani, e si 70 Pre | a cantare amen, invece d'addestrarsi ad inarcar le schiene, s' 71 BallRom | sentier de' perigli ell'addita;~Ma promessa a chi ponvi 72 BallRom | strido~In vederlo una rocca additar?~«Ecco ei sorge. — Per l' 73 RomSpa | Donn'Alda a poco a poco~S'addormì alla melodia.~E dormendo, 74 RomSpa | al suolo.~A quel fatto, addosso i Mori,~Tutti a lui per 75 RomSpa | si fenno,~«A cui Dio non aderì:~«Ricchi più che da regina~« 76 RomSpa | irrugginite.~Marlotese che l'adocchia,~Rompe in ghigni e gli fa 77 Pre | pochi particolari da me adoperati? Or bene, dismesso il carattere 78 RomSpa | Mecca,~«Ti fei, dove ti adorar:~«Tutta d'or ti fei la testa~« 79 Pre | zizzanie tra di noi, ad adulare una falsa boria soporosa 80 BallRom | pianura.~Stirpe di padri adulteri~Quivi trescar non vede,~ 81 BallRom | desso,~La sua madre all'adultero amplesso~D'un tedesco infamavasi 82 BallRom | cresce all'insulto~Forse, adulto — a insultar sorgerà.~«E 83 BallRom | in ciel;~Così fidato all'aere~Ei genïal lo spira;~E cala 84 BallRom | interminabile~Dalla balza s'affacciò.~Gli occhi alacri, i passi 85 BallRom | maroso.~Ecco un altro si affanna alla prora~Il governo da 86 BallRom | questo il popolo~Per cui con affannosa~Veglia ei cercò il periglio,~ 87 BallRom | d'intorno all'ansante~Gli affatica un' industre pietà. —~Noto 88 RomSpa | a veder.~Mena Il braccio affaticato~Tanti morti a travoltar:~ 89 Pre | nazionale, ricordiamoci che ad afferrarle più strette, a ritenerle 90 Pre | siffatta perplessità, ho afferrato come buon ripiego un suggerimento 91 Pre | con persone diverse onde affettar precauzioni, sempre a quattr' 92 Pre | perisca nel cuor vostro.~L'affezionatissimo vostro~Giovanni Berchet.~ 93 Pre | strozzano in petto perfino le affezioni private.~Per poco ch'io 94 BallRom | del vostro vigor.~Ma vi affida un destin che v'è nuovo,~ 95 Pre | svilupparsi gl'intelletti affidati alla educazione di loro. 96 BallRom | armi! Chi ha un ferro, l'affili~Chi un sopruso patì, sel 97 BallRom | Su quei marmi le spade affiliamo~Che nell'Austro dovremo 98 Pre | così dire, della spada, affine di conseguire quello che 99 BallRom | immobile~Il suol com'uomo affisse~Che del suo angor vergogni:~ 100 BallRom | Colui che par lento agli afflitti,~È il Dio vigil che pugna 101 BallRom | Remiganti, la voga battete;~Affrettate; — salvate il furente.~Ei 102 BallRom | su l'anima amara,~Come ad Agar la voce del Ciel,~Quando 103 Pre | capo di nulla: oppure ad agevolargli la lettura di due fogli 104 BallRom | Oh! se un per me lieto aggiorna;~Se un mai rivedrò quelle 105 BallRom | sempre a quei che gemono,~Che aggira lo spavento;~E a quei che 106 BallRom | pubblico pianto quel ~Che aggirato con perfidi ingegni~Narrò 107 BallRom | Fosca, fosca ogni più s'aggreva~Su lo spirto d'Arrigo la 108 BallRom | abborrì. —~Ma il sonno più aggrevasi;~Ritorna il tepor:~Trasfusa 109 BallRom | è tolto?~Non è dolor che agguagli~Quel che l'è impresso in 110 BallRom | scendemmo nell'ira~Sul terreno d'Aghià desolato;~Sul terren che 111 BallRom | stringe al cor; l'aïta,~L'agita, il riconduce~Al batter 112 BallRom | move securo~A sgozzare l'agnella comprata.~Ah! non questo, 113 BallRom | notte oscura.~Il sogno erano agnelle~Vaganti alla pastura;~Campi 114 BallRom | improvido! — l'han colto~Come agnello al suo presepio;~E di mano 115 BallRom | nascondiglio~Gira il guardo, ed agogna il momento~Di spiegar senza 116 BallRom | Sì, per te fu quel grido agonia~Scellerata, decrepita arpia,~ 117 BallRom | Fibbiarsi una spada che l'Austro aguzzò!~Via, via, con l'ingegno 118 BallRom | Circa un fiorito stel.~L'aja, il pratel, la pergola~Dove 119 Pre | obbedientissimi a' Governi, ma bensi ajutare a svilupparsi gl'intelletti 120 Pre | cognizioni umane s'incatenino e s'ajutino l'una con l'altra, domando 121 BallRom | porgli in cor.~Ecco far ala, e un adito~Schiuder. Chi 122 BallRom | all'infame gara~Di chi più alacre a opprimere~O chi 'l sia 123 BallRom | cor.~«Muti intorno degli alari~Vedrai padri ai figli stringersi:~ 124 RomSpa | perdea~Dentro il corpo d'Albenzàide,~Moro d'alta rinomea.~Il 125 Pre | come a dire quello di un Alberto da Giussano, capo della 126 BallRom | Mille giusti in le vie d'Albïone~Pianser pubblico pianto 127 RomSpa | notte,~«O domani al primo albor.~«Se piacessevi, o Sibilla,~« 128 BallRom | distrigar l'anelito,~A benedir l'albóre~Che dalle vane immagini~ 129 | alcun 130 | alcuna 131 BallRom | Con che bello, che fausto aleggiare~Dal Carroccio all'antenna 132 Pre | santi Sisinnio, Martirio ed Alessandro a poggiarsi sull'alto del 133 RomSpa | in quel pensiero:~Quando alfin parola nuova~Pigliò a muoverne 134 RomSpa | Stretto a lui, proruppe alfine:~— «Montesin, cugino mio!~« 135 BallRom | Chè un a lui, nell'aule algenti~ lontan su l'onda baltica,~ 136 BallRom | son placidi;~Svanito è l'algor;~La calma del ciglio~Trasfusa 137 BallRom | Da le membra è svanito l'algore.~Ah! sien placidi i sonni; 138 BallRom | del figlio,~Su le labbra alitando gli vien;~Della vita il 139 Pre | senza l'appoggio d'una, allegazione? Gli accidenti ch'io narro 140 RomSpa | era mesta~Le si volse in allegrezza.~ 141 BallRom | provvedemmo.~La vittoria allegrò i nostri petti;~E il guerriero 142 BallRom | nel sen la pressura~Le allevia un sospiro: con men di paura~ 143 BallRom | cadenze il pasca,~E chi allibbisce ombroso~D'ogni stormir di 144 Pre | polizie tedesche, usciva fuori allindita il volto d'un poco di belletto 145 | allorquando 146 Pre | di storia lombarda a cui alludano i versi; dacchè non è da 147 Pre | parlassero di fatti a cui alludono i versi della Romanza; e 148 Pre | schiene, s'addestrarono ad allungar le mani, e si collegarono 149 BallRom | perfidi han tratto~Fin l'alme più vergini~Create all'amor.» —~ 150 RomSpa | ammazzâr.~Via pe' monti d'Altamura~Va fuggendo re Marsin,~Cavalier 151 BallRom | le mogli piangenti all'altar.~Su i figli ridesti coll' 152 BallRom | a un cantico.~Tra lor l'alternan lieti.~Oh, della cara Italia~ 153 BallRom | gli numera~Altro mai che l'alternar~Delle scolte....» — La parola~ 154 BallRom | parventi assumono~Forme e gli alterni affetti~Or dai perduti secoli,~ 155 BallRom | v'è una sciagura~Che fa altero qual uom ne fia côlto:~E 156 RomSpa | Va tant'alto, che è un'altezza~«Da voler al ciel salire.~« 157 RomSpa | la solita sua fu;~«Quest'altissima quintana~«Ei faria di buttar 158 | altr' 159 | altrettante 160 | altrimenti 161 Pre | neppure i fatti propri.~D'altronde, per avere coraggio di metter 162 BallRom | Che di Parga incorona l'altura;~Fra i terrori del turbo 163 RomSpa | ancora!» —~La sua spada alzò Gaifero~Colpi lui d'un taglio 164 Pre | nella coscienza di chi, amando la patria non domandava 165 Pre | osservazioni quelli che amano la nostra povera patria. 166 BallRom | pianger vien gli affanni~Dell'amante che perdè.~Più fermezza 167 BallRom | infino a Scilladelitto amar la patria,~È una colpa il 168 BallRom | i virgulti~Dell'onorato amaraco,~Del dittamo vital.~Per 169 Pre | perdita questa delle più amare che m'abbia costato l'esilio), 170 BallRom | il periglio,~Perse ogni amata cosa?~È questo il desiderio~ 171 Pre | di simpatia è tutto ch'io ambisca, e a voi, carissimi, a cui 172 BallRom | spavento;~E a quei che trarli ambivano~Di servi a libertà.~S'ei 173 Pre | cari; a guarire da siffatte ambizioncelle compassionevoli, basta solo 174 RomSpa | sparviere:~Vuol che svelgangli ambo gli occhi,~Per più a tutto 175 Pre | di esercitarsi a cantare amen, invece d'addestrarsi ad 176 RomSpa | l supplirei.~«Oh! sì, m'ami la Signora;~«E dirà: Non 177 Pre | pochi che senza onorarmi d'amicizia personale, volessero pure 178 RomSpa | scontri,~Le migliaia che ammazzâr.~Via pe' monti d'Altamura~ 179 RomSpa | a udir quel che dirà.~— «Ammazziam questa cagnuola~«Noi per 180 Pre | certo prosaica, ma quale l'ammette la poesia epico-lirica, — 181 BallRom | furono,~Il mattin farsi ammira~Più rancio; e la salita~ 182 BallRom | aspetto?~La pompa ond'essi ammirano,~Più e più lontan cavalca;~ 183 Pre | non sapersi se doverlo più ammirare per la tanta bellezza delle 184 BallRom | ver lo ravviò.~Desto; — ammutito, immobile~Il suol com'uomo 185 Pre | tendenza più ciecamente amorosa verso la prole, che non 186 BallRom | genti;~Sola, in mezzo dell'ampio convito:~ alle dolci compagne 187 Pre | non sarà vera; ma sarà analoga al vero, ma verisimile: 188 Pre | storici, ma per motivi molto analoghi a quelli, aveva io sentito 189 Pre | ordinati, più conformi all'andamento comune delle associazioni 190 RomSpa | notte, a mezza notte~«Noi n'andammo in cavalcata;~«E molti 191 RomSpa | sorte2~Chi a cercarlo deggia andar:~E al buon vecchio di suo 192 Pre | tutto a un puntino.~Lasciati andare senza corteggio di note 193 RomSpa | Su, mio zio, facciam d'andarne!~«Su, a Parigí; alla città!~« 194 RomSpa | guarnita,~« in la Francia andarten dritto,~«E cercar di Montesino,~« 195 Pre | considerazioni. Per male allora che andasse la causa mia dinanzi a voi, 196 RomSpa | carità.» —~— «Ah! con Dio n'andate in pace!~«Non vi posso nulla 197 Pre | benemeriti ardimentosi o sono andati perduti, o io non ho saputo 198 Pre | della sua mente? Se fossi andato in traccia d'individui, 199 BallRom | Quando il pensier su l'andito~Un uom gli figurò.~Dato 200 RomSpa | il pugno,~Un fier colpo andolle a dar;~Donde feale al pavimento~ 201 RomSpa | hanno ucciso~«Sì, vendetta andremo a tor.» —~Per due anni, 202 BallRom | spessa?~Quest'altra che anela, che all'atrio fa pressa,~ 203 BallRom | Lepide insidie,~Deliri, aneliti,~E baci ancor.~ ~III.~ ~ 204 BallRom | si scosse~A distrigar l'anelito,~A benedir l'albóre~Che 205 BallRom | venirgli mai presso,~Corse anelo, insistente ad un fin!~Peggio, 206 BallRom | davanzal.~È il tempo in cui l'anemone~Intisichisce e muore,~Cedendo 207 Pre | Italia co' suoi manigoldi, angariò principalmente la Lombardia 208 Pre | tempo colore di diritto alle angherie dei successori di Federigo. 209 BallRom | cor non mi pesa;~Ma ove l'angiol di Parga t'invia~A veder 210 BallRom | bando. —~Posti a prezzo dall'Anglo noi siamo,~Come schiavi 211 BallRom | ricurva penò.~Nella veglia angosciosa il Britanno~A la donna soccorre; 212 BallRom | fortuna~L'angustia prepone d'anguste città!~Sien tutte le fide 213 BallRom | non ha la dolorosa!~Fra le angustie dell'esiglio~Lunge lunge 214 BallRom | labbro dei Conti giurò.~Su l'anime nostre, su quella di lui~ 215 BallRom | Guizza il fuoco: — la schiera animosa~De' mariti il difende; e 216 BallRom | dell'ubertà.~Dai fumajuoli annunziansi~Ridesti a mille a mille~ 217 BallRom | e di dissidi,~Di tumulti annunziator.~Ma confuso, ma fugace~Fu 218 Pre | moltissimi, rifuggirci alle anomalie, quando trattasi di far 219 Pre | male, ma sempre serbandosi anonimi. Essa richiama anche il 220 BallRom | Tutti a gara d'intorno all'ansante~Gli affatica un' industre 221 Pre | tempo nelle vene dei nostri antenati non iscorreva poi tutto 222 BallRom | aleggiare~Dal Carroccio all'antenna salir!~Fur le bande nimiche 223 Pre | moderne scimie de' poeti antichi, in Italia noi abbiamo critici 224 Pre | grande la simmetria di un'antitesi; in quanto alle immagini 225 BallRom | Il vagheggiato suolo;~Com'ape fa indugevole~Circa un fiorito 226 Pre | zoppicare; e se un briciolo d'apologia le potesse raddrizzare l' 227 BallRom | Itale un ,~Or chi sono? l'apostata esosa~Che vogliosa — al 228 Pre | intenzione immediata, di appagare, or bene vi dico ch'eglino 229 BallRom | Scoppia il gaudio dell'ira appagata;~La bestemmia è sul labbro 230 Pre | le potesse raddrizzare l'apparenza, sarebbe per me una beatitudine. 231 Pre | vedrebbero gli studiosi apparire fin da que' tempi negli 232 BallRom | la patria che all'armi li appella:~Son servi a una gente di 233 Pre | della fuga de' Tedeschi; l'appiattarsi di Federigo nei boschi, 234 RomSpa | Vero,~«Cavalier provato appieno!~«Pianta un po' la lancia 235 BallRom | Infra gl'industri unanimi;~Appo i discordi ignavi;~O fastidito, 236 Pre | indicare circostanze senza l'appoggio d'una, allegazione? Gli 237 Pre | azione.~So che mi si può apporre la stolidità di avere scelto 238 Pre | Non è ch'io mi metta in apprensione dei critici di mestiere 239 RomSpa | che fare,~Una cagna lor s'appressa,~Una cagna tenerella~Che 240 BallRom | De' mariti il difende; e appressarse~La vanguardia dell'empio 241 BallRom | mai piè. —~Addio tutti... Appressate al morente...~Ch'io mi posi 242 | appresso 243 BallRom | Come di chi con palpito~S'appresta a veder cosa~Che riverenza 244 Pre | non bisogna poi volere appurar tutto a un puntino.~Lasciati 245 BallRom | fanciullo che madre la dice~S'apre il passo, le corre al ginocchio,~ 246 BallRom | d'amore~Li rinvenne all'aprir degli avelli;~Carità sì 247 BallRom | qualunque tu sia,~No, d'aprirti il mio cor non mi pesa;~ 248 BallRom | smorti~Cercan ridursi all'aquile,~Chiaman sussidio al sir.~ 249 BallRom | sue nebbie ed i perpetui~Aquiloni del suo mar.~~ 250 BallRom | tra la folla un séguito~D'araldi e di baroni,~Che una novella 251 BallRom | Che porti del silenzio~L'araldo intimator.~È un quietar 252 BallRom | leggiera leggiera~Che agli aranci della ampia Corcira~Le fragranze 253 BallRom | straniero? gridar libertà?~Aravan sul monte; sentito han la 254 RomSpa | intender vuol.~Malediva l'arbor nato~In campagna tutto sol.~ 255 BallRom | mistico~Auspicio d'Israele,~L'Arca del divin patto~Con lor 256 RomSpa | cavallo,~Se terrebbesi in arcione.~Manda in cerca del cavallo~ 257 RomSpa | mia sorella,~«Che Dio l'arda a fuoco ardente!~«S'ei più 258 BallRom | Del giogo tedesco non v'arde il dispetto?~Nol punge vergogna 259 BallRom | cantor~Non è più quella~Ardea nel suo segreto,~E i voti, 260 Pre | nomi di quei benemeriti ardimentosi o sono andati perduti, o 261 BallRom | Su, fratelli, costanza ed ardire;~Mai non visse colui che 262 BallRom | altrui.~Chi d'usurparlo ardisce,~Balza respinto; e lui~Del 263 Pre | nessuno, ove un tristo s'ardisse di raffazzonarli, nessuno 264 BallRom | Gli occhi alacri, i passi arditi~Subitaneo in lui rivelano~ 265 BallRom | segreto,~E i voti, i lai, l'ardor~Alla canzon d'amor~Fidò 266 BallRom | conquisto~Gli riferir dell'ardua~Lombarda libertà.~Per la 267 BallRom | Viandante alla ventura,~L'ardue nevi del Cenisio~Un estranio 268 BallRom | omicida è polve?~Tutte virtù l'argilla~Del cimitero involve?~O 269 BallRom | labbro scocchino~Le oblique arguzie,~I prieghi e il calido~Ghigno 270 BallRom | vergognati diranno:~Ei dall'Ariglo il suo frusto accattò.»~ 271 Pre | abborrisse ogni odore d'aristocrazia, negava con brutto sgarbo 272 RomSpa | due mani,~Perchè perda l'armeggiare.~Settecento libbre in ferri~ 273 BallRom | diè.~Scerne il pasco ad armenti non suoi,~Suda al solco 274 BallRom | agonia~Scellerata, decrepita arpia,~La tua tresca in Italia 275 BallRom | riscatto, — la ciurma s'arranca; —~Già vicina biancheggia 276 BallRom | vigor de' suoi sguardi s'arresta?~E che subita fiamma è codesta~ 277 Pre | crearci oggetti ideali, di arrestarci a contemplare fenomeni che 278 Pre | delle mio lucubrazioni: qui arrestatevi ad osservare come i versi 279 BallRom | ansie del campo abborrito~S'arretra il materno pensiero atterrito,~ 280 Pre | dilemma credo ch'io possa arrischiar di sedermi, qualunque sieno 281 RomSpa | passi, e sempre va;~Fin che arriva da suo zio,~Alla terra ov' 282 Pre | vederlo l'uomo che avesse l'arroganza di dire all'uomo: «Hai avuto 283 BallRom | il fuoco, divampa; — son arse~Le reliquie de' padri; — 284 BallRom | darà.~Più sul cener dell'arso abituro~La lombarda scorata 285 Pre | l'amore tra di noi, e le arti franche della verità e della 286 Pre | penna. Essa interrompe l'articolo che, senza avvedermene, 287 Pre | sopravvive come ai suoi artifici, perchè la moda è cambiata, 288 RomSpa | strappar:~«E spiumaval con gli artigli,~«Disfacealo col beccar.» —~ 289 BallRom | spiegar senza rischio l'artiglio;~Tale Alì si sottrasse al 290 BallRom | nostri petti;~E il guerriero asciugando la fronte~Già cantava i 291 RomSpa | venite;~«State zitto ad ascoltar.~«Ite via di questa terra;~« 292 Pre | che Ezechiele aveva per ascoltatori popolo e non critici; e 293 BallRom | pargolo~Sotto la coltre ascoso,~Se il la madre, improvida,~ 294 BallRom | abituro~Desta amore a chi asilo gli diè.~Scerne il pasco 295 RomSpa | forza tu mi di'?~«Dunque aspettami, Guarino,~«Ch'io con questa 296 Pre | rivelano, fra una novità d'aspetti infiniti e d'interessi sempre 297 BallRom | la calca~Or di che sta in aspetto?~La pompa ond'essi ammirano,~ 298 Pre | pretendo che mi crediate non aspirante a qualche fama di poeta, 299 Pre | di paragoni, con quella asprezza di modi vanitosi, che ti 300 RomSpa | Durandarte sul cammino,~Tra le asprezze d'una selva~Tenea strada 301 BallRom | a un candido~Sen, non m'assalgano~Nenie per l'italo~Defunto 302 Pre | qualche protezione da quegli assalti. L'amico vostro dunque rimarrebbe 303 BallRom | quell'orda di mostri qui fu.~Assassini dell'uomo che pensa,~Ne 304 BallRom | che sola~Sa pur di quale assenzio~Deggia grondargli il cor.~ 305 Pre | private.~Per poco ch'io ve l'asserisca, lo crederete ben subito, 306 BallRom | deserto, ed a canto~Le gemea l'assetato Ismael. —~«O cortese, qualunque 307 Pre | sedile, credo di dovere asseverare non solo che le note non 308 Pre | immeritato, quasi quasi ve n'assicurerei io medesimo, se nel catalogo 309 BallRom | Tace Arrigo. — La Greca si asside~A ridir le sue pene; e sovente~ 310 BallRom | inverdite valli;~Infra le nebbie assidue;~Sotto gli azzurri cieli;~ 311 BallRom | pensiero atterrito,~Ricade più assiduo fra l'ansie del .~Più 312 BallRom | caro, al remoto~Quando, assiso in mezzo ai figli,~Tu festoso 313 Pre | e fra i molti quello di associare all'idea di giustizia l' 314 Pre | all'andamento comune delle associazioni delle idee nostre quando 315 BallRom | ostenta che il Negro si assolva,~In Europa ella insulta 316 BallRom | suscitargli affanno;~E le parventi assumono~Forme e gli alterni affetti~ 317 BallRom | Ma compagni alla fuga li assunse.~ ~PARTE TERZA.~L'abbominazione.~ ~ 318 BallRom | misero i suoi ;~Mentre assunto a regal mensa~Ride il vile 319 RomSpa | molto fiera:~«Di fuor l'asta gli tentenna,~«Dentro egli 320 Pre | in cammino. I due termini astratti virtù e corruttela, i due 321 Pre | ritira a conversare con le astrazioni della sua mente? Se fossi 322 Pre | gherminella, un trovato astuto onde spacciare per umiltà 323 Pre | in lungo a bella posta, è astuzia perdonabilissima; e voi, 324 Pre | bardando alla caldura dell'atmosfera, si portasse indosso il 325 Pre | poter raccorciare di un atomo; sono più liberi perfino 326 BallRom | oblio de' mali.~Varcò quegli atri muto~Ch'ei rallegrava ognor~ 327 BallRom | altra che anela, che all'atrio fa pressa,~Dolente che l' 328 BallRom | spugne, vampiri~Alle vene attaccati ci stan.~Per regnare fomentan 329 BallRom | giorno raccoglier gli eventi,~Attendere ai detti, spiare i lamenti,~ 330 Pre | all'altro il lettore si attenga. L'incumbenza mia, secondo 331 BallRom | uscir.~Quel che giurâr l'attennero;~Han combattuto, han vinto.~ 332 BallRom | corrotto.~Nessun di battaglia s'attenti far motto;~Nessun con inchieste 333 Pre | lettura quella meno sbadata attenzione che la poesia epico-lirica 334 BallRom | I quando il fedele si atterra~Ripentito agli squallidi 335 BallRom | Da sogni bugiardi~Matilde atterrita,~Si desta, s'interroga,~ 336 BallRom | arretra il materno pensiero atterrito,~Ricade più assiduo fra 337 BallRom | Monumento, non sasso che attesti,~Che quell'orda di mostri 338 BallRom | cappe avvolti.~Che franchi atti discreti!~Che dignità nei 339 BallRom | levò.~E Giulia reclina gli attoniti rai~Sul figlio e lo guarda 340 RomSpa | romei;~Già si parton, vanno attorno,~Per le strade, quando è 341 Pre | vorrei che si credesse ch'io attribuissi al poemetto più d'importanza 342 Pre | immagini alle quali egli attribuiva favella. Ma la verità è 343 Pre | insomma in tutti i suoi attributi, sia o no che se ne faccia 344 BallRom | all'infausta pianura,~L'attristò d'un feral monumento.~Ma 345 BallRom | lodi,~Membrarne per tutto l'audace virtù!~Nei del Signore, 346 RomSpa | tutto sol.~Perchè gli augei del cielo~Tutti vengono 347 BallRom | gramaglia,~Preparar nell'aula l'esequie del re. —~No, 348 BallRom | penetrò.~Chè un a lui, nell'aule algenti~ lontan su l'onda 349 Pre | onore a qualunque Consiglio Aulico de' tempi nostri.~Dopo tante 350 BallRom | vano che Giulia tremò.~Com'aura che fresca l'infermo ravviva.~ 351 BallRom | Ecco ostentar pel campo~L'aurea collana e il serto:~E la 352 BallRom | rai vermigli~D'italïana aurora.~Fiuta dall'alto i balsami~ 353 BallRom | Come tra i brandi, mistico~Auspicio d'Israele,~L'Arca del divin 354 Pre | fatica malaugurata che gli autori imprendono bensì sovente, 355 RomSpa | volta,~Dando voce che si avacci,~Perchè l'anima gli è tolta~ 356 BallRom | Giannina~Co' suoi mille avanzarsi veggiamo.~Già già tolta 357 BallRom | de' morti fratelli,~Questi avanzi di pianto e d'amore~Li rinvenne 358 | avea 359 | avean 360 BallRom | rinvenne all'aprir degli avelli;~Caritàsevera ne’l punse.~ 361 BallRom | gotiche~Distesa in su l'avello~Gli avi scolpian l'effigie~ 362 | avemmo 363 | averlo 364 | averne 365 | avessi 366 | avessimo 367 | aveste 368 | avevano 369 | avevi 370 BallRom | bandiera?~Che, cui la fuga all'avide~Lance lombarde invola,~Perde 371 BallRom | la plebe già gode,~Già l'avido orecchio l'insulsa levò.~ 372 RomSpa | argento ti fei 'l busto,~«E d'avorio mani e piè:~«Io Moschea, 373 | avrai 374 | avran 375 | avranno 376 | avrebbero 377 | avresti 378 | avuto 379 BallRom | l'affretta,~Che in Europa avvalora il pensier —~«Io vivea di 380 Pre | interrompe l'articolo che, senza avvedermene, io stava facendo su di 381 Pre | li portano senza che se n'avveggano, non avrebbe fatto altro 382 RomSpa | Che in Castiglia è il più avvenente,~«Salvo quel di mia sorella,~« 383 Pre | statuirono di corrergli incontro avvenga quel che sa avvenire, e 384 Pre | incontro avvenga quel che sa avvenire, e misero le proprie vite 385 Pre | da rimbambiti. Così ora avvenne di me. Ma è colpa anche 386 Pre | dirgli: «Sono fatti che avvennero dagli anni di Cristo 1167, 387 Pre | immaginata, manco male non sarà avvenuta nella realtà materiale delle 388 Pre | manchi: cerco pure di avverarmene io stesso: giacchè voglio 389 BallRom | fossati~Impigliando gli avversi guerrier.~Sì, Colui che 390 BallRom | Italia finì.~ ~ ~ ~ ~ ~ ~Avvertenza. — All'istante di mettere 391 Pre | de' miei concittadini, un avviamento a pensieri un po' sodi sulle 392 RomSpa | temenza~Verso un faggio era avviato.~Mira steso un cavaliere~ 393 Pre | intorno di noi, ci trovassimo avvicinati al conseguimento della libertà 394 BallRom | insultar sorgerà.~«E se avvien che si destin gli schiavi~ 395 Pre | sarebbe stata, come spesso avviene, in detrimento del senno 396 BallRom | Osa intender lo sguardo avvilito:~Vede ferver tripudi e carole,~ 397 BallRom | perfidi fu tolto~Perchè, avvinto in ceppi, il calice~Beva 398 BallRom | all'eremo~Col compagno s'avviò.~Ah! qual alperomita~ 399 Pre | essi? Sono io per questo un avvocato a cui, pena la perdita della 400 BallRom | quel corpo grondante~Tutti avvolgono a gara i lor panni:~Tutti 401 BallRom | E mentre che il volgo s'avvolta e bisbiglia,~Chi fia quest' 402 BallRom | semplici~Prolisse cappe avvolti.~Che franchi atti discreti!~ 403 Pre | fondarla: tanto è vero che le azioni nostre trascorrono sovente 404 BallRom | nebbie assidue;~Sotto gli azzurri cieli;~Dove che venga, l' 405 BallRom | L'insultante sua sciabla azzurrina.~Egli viene: — dal perfido 406 RomSpa | quel fusto~A servigio di bacchetta;~Perchè, stanca, la cavalla~ 407 BallRom | uscite~Son queste che devote~Baciar le sue ferite.~Oh, quanta 408 BallRom | calava al ruscello vicino,~Vi bagnava per l'ultima volta~Nelle 409 BallRom | fantasimi~Sono l'Italia: e vanno~Baldi ne' sogni, o abbietti,~A 410 RomSpa | ANNUNZIO~DELLA MORTE~DI~BALDUINO FRANCO~ ~Nuno vero nuno 411 BallRom | vincitor.~Come foglia in balía del torrente,~Ahi, la gloria 412 BallRom | BALLATE E ROMANZE~ ~ ~ 413 BallRom | rossor.~È altrove, è fra i balli del popol ritroso~Che fervon 414 Pre | abbindolare.~Giacchè sono in ballo, contentatevi ch'io faccia 415 BallRom | aurora.~Fiuta dall'alto i balsami~De' suoi materni tigli;~ 416 BallRom | algenti~ lontan su l'onda baltica,~Dall'Italia andò un romor~ 417 BallRom | quel grido~L'alma in petto balzar non sentì.~Libertade si 418 BallRom | salta il camoscio,~Giù per balze ingombrate d'abeti~Che la 419 RomSpa | sopra man~Che non poppino i bambini,~ gli adulti mangin pan~ 420 BallRom | cor.~A quel prego, su i banchi, — giuliva~Del riscatto, — 421 BallRom | all'antenna salir!~Fur le bande nimiche allor viste~Ceder 422 BallRom | sirVa, discendi, e le bandiere~Cerca ai prodi; cerca i 423 BallRom | ROMANZA.~ ~La legge è bandita; la squilla s'è intesa.~ 424 BallRom | quei procaccia~Sempre il bandito annunzio~Sovra qual trivio 425 BallRom | aduna~Che le involi alla barbara possa.~Guizza il fuoco: — 426 BallRom | cui l'oltraggio~Denno i Barbari scontar.~Suoni Italia in 427 BallRom | La sua legge è il brando barbaro~Che i suoi régoli invocâr.~ 428 Pre | Holienstaufen, soprannominato il Barbarossa e facente il mestiere dell' 429 Pre | bellimbusti, il quale non bardando alla caldura dell'atmosfera, 430 BallRom | sdegno la vinca o pietà?~Non bassa mai 'l volto, nol chiude 431 Pre | oggetti reali, gli sarà bastata la rappresentazione di essi 432 BallRom | di vento,~Non un remo che batta sul mar.~Tace Arrigo. — 433 BallRom | spiccò. —~«Remiganti, la voga battete;~Affrettate; — salvate il 434 Pre | civile, e trassero poi i battuti ad accettar la pace, e si 435 BallRom | Direm lo sbaraglio del campo battuto,~E il sir di tant'oste tre 436 BallRom | danzante ilarità?~«Va, ti bea de' soli suoi;~Godi l'aure; 437 BallRom | coll'alba primiera~Si disser beate. Chi sa se la sera~Su i 438 Pre | apparenza, sarebbe per me una beatitudine. Non è ch'io mi metta in 439 Pre | tre giorni alla moglie, Beatrice di Borgogna, la quale già 440 RomSpa | artigli,~«Disfacealo col beccar.» —~Parlò allor la cameriera,~ 441 Pre | allindita il volto d'un poco di belletto e d'un poco di gioventù, 442 Pre | più ammirare per la tanta bellezza delle sue poesie, o per 443 BallRom | Egli è il Sol che fra bellici stenti~Rallegrava agli Elléni 444 Pre | fareste d'uno de' vostri bellimbusti, il quale non bardando alla 445 BallRom | ricci del biondo bambino~La bellissima faccia riposa;~Cento voci 446 RomSpa | Francesi;~Ma non visto Don Beltran.~Malediva, tra se, il vino:~ 447 RomSpa | bei m'ornâr quel .» —~Benchè picciolo il fanciullo,~Le 448 Pre | quel certo tale, maliardo benedettissimo, sono almen che sia, requisiti 449 Pre | chiusero; i nomi di quei benemeriti ardimentosi o sono andati 450 Pre | senz'altra formalità che il beneplacito di chi paga il boja. Ma 451 RomSpa | in signoraggio;~«Perchè i beni dello schiavo~«Al signor 452 Pre | obbedientissimi a' Governi, ma bensi ajutare a svilupparsi gl' 453 BallRom | amplesso~«Il tedesco soldato beò!»~Ella è sola: — ma i vedovi 454 BallRom | non vedrà il fulgor;~Non berà più da lor~L'oblio de' mali.~ 455 BallRom | sia autore un bell'ingegno bergamasco. Noi riproviamo il fatto, 456 BallRom | colpo che al petto gli vien.~Bestemmian feriti. Che gesti! che voci!~ 457 RomSpa | cerca del cavallo~Che è omai bestia vetturina;~Son sett'anni 458 BallRom | avvinto in ceppi, il calice~Beva lento del dolor;~«Dove un 459 Pre | viventi uno solo sia il bevone, l'impudico, nell'animo 460 BallRom | soccorrer le file!~Vestirsi la bianca divisa del vile!~Fibbiarsi 461 BallRom | s'arranca; —~Già vicina biancheggia la riva; —~Sotto prora già 462 Pre | i capegli miei e neri e bianchi, ed anche il pericraneo 463 Pre | rendersi accetto ai tarli delle biblioteche. E però divenuti vaghi di 464 BallRom | quel grido tremendo ruggì.~Birostrata grifagna, crudele,~Sì, per 465 BallRom | che il volgo s'avvolta e bisbiglia,~Chi fia quest'immota che 466 Pre | come a tal altro pareva che bisognasse. E non di meno mi sa male 467 Pre | di due fogli di versi, mi bisognerebbe lavorar per lui un volume 468 BallRom | averlo a schivo~Come il blandir di femmina~Sul trivio al 469 BallRom | allo sposo.~Rise l'ingenua. Blando~L'accarezzò il signor;~Ma 470 BallRom | tutto usati~L'Austro, il Boemo, l'Unghero~Cacciar dinanzi 471 BallRom | RIVOLUZIONI~DI MODENA E BOLOGNA~SCOPPIATE NEL 1830~ ~ALL' 472 Pre | merito tutto questo della bontà individuale di qualche professori 473 BallRom | superba clamide,~E delle borchie il lampo~Ecco, a ludibrio, 474 RomSpa | aver:~«E ciascuno il suo bordone,~«Per dar vista ai passegger.» —~ 475 Pre | alla moglie, Beatrice di Borgogna, la quale già pensandolo 476 Pre | ch'io pensi che col tanto boriare che vi si fa d'onore nazionale, 477 BallRom | cerco nel greto, nell'ampia boscaglia;~Indarno! — Sergenti, valletti 478 Pre | appiattarsi di Federigo nei boschi, e il suo non tornare che 479 BallRom | scampato. Il veggiono~Nel bosco i suoi donzelli~Le man recarsi 480 BallRom | fanciullo;~L'erte indicate ai bracchi~Nel giovenil trastullo;~ 481 BallRom | prole~Dalle verghe, tedesche bramate,~Al marito l'amplesso negate~ 482 RomSpa | castella~«Se di più, Guarin, tu brami,~«Di più molto io ti darò.» —~ 483 BallRom | minaccia ai confini,~Non vanno bramosi la patria a salvar?~Non 484 BallRom | ricordi.~Via da noi questo branco d'ingordi!~Giù l'orgoglio 485 RomSpa | lancia,~«Quella ch'io solea brandir;~«Per quant'alta la quintana~« 486 BallRom | Italiani,~Su, volate, le spade brandite;~Vincitori tornate, o morite:~ 487 Pre | alcuni degli studiosi e bravi giovinetti di cui sento 488 BallRom | Scosse i cenci, e giù dal Brennero~Corse ai Fori, e li occupò:~ 489 Pre | parlate non sono poche, brevi. Ezechiele, per modo d'esempio, 490 BallRom | dell'alba già spira~Una brezza leggiera leggiera~Che agli 491 BallRom | voto che, la sera,~Fe' il briaco nel convivio,~Rinnegato 492 Pre | sta il zoppicare; e se un briciolo d'apologia le potesse raddrizzare 493 Pre | fosse registrata ch'io mi brigassi di parlare sul serio con 494 RomSpa | mala .~Al caval voltò la briglia;~E via in cerca egli si 495 BallRom | afflitta, non metterlo il bruno.~Giù al ponte v'è gridi; — 496 Pre | miei io li riconosco per brutti, e dirlo a detto smentito 497 BallRom | del sangue che un le bruttò;~Un altro bel nome ricorso 498 BallRom | iroso quei le giudica~Che bugiardo le accusò.~«Guarda; i figli 499 BallRom | grava sul tuo collo,~Pose il buio nel pensiero,~La paura dentro 500 BallRom | stormir di frasca;~Come nel bujo il pargolo~Sotto la coltre


'l-bujo | buoni-desto | destr-giaci | giann-mali | malia-pigli | pigri-rista | riste-spron | spugn-vigne | vilip-zoppi

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