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Giovanni Berchet
Ballate e romanze

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


'l-bujo | buoni-desto | destr-giaci | giann-mali | malia-pigli | pigri-rista | riste-spron | spugn-vigne | vilip-zoppi

                                                       grassetto = Testo principale
     Parte                                             grigio = Testo di commento
501 RomSpa | Meglio assai morir da buoni,~«Che aver vita senza onor!»~ 502 BallRom | Riguadagna a gran passo il burrone;~ si accoscia, e dal vil 503 RomSpa | nessuno,~«Finchè giù non sia buttata,~«Abbia a solvere il digiuno.» —~ 504 Pre | poema è sbagliato, e va buttato subito al fuoco senza misericordia; 505 BallRom | Austro, il Boemo, l'Unghero~Cacciar dinanzi a ,~Dove son ei? — 506 BallRom | signor;~Ma il giovin Trovator~Cacciato è in bando.~De' cari occhi 507 BallRom | divisersi in empia concione~Il cadaver del Côrso Leone,~Sempre 508 Pre | tali frasi, — due volte caddero le paterne mani. E perchè? 509 BallRom | un flauto gongola~Chè di cadenze il pasca,~E chi allibbisce 510 Pre | staffile; e ch'esso non cadrà sempre immeritato, quasi 511 RomSpa | dirà.~— «Ammazziam questa cagnuola~«Noi per nostra securtà.~« 512 Pre | Hohenstaufen, superbo e ruvido come Caino, seccafistole per eccellenza, 513 BallRom | aere~Ei genïal lo spira;~E cala ognor più il volo,~Più lo 514 Pre | seccafistole per eccellenza, calato e ricalato in Italia co' 515 BallRom | istrano delirio d'affetto~Si calava al ruscello vicino,~Vi bagnava 516 RomSpa | che someggia~A vettura di calcina.~L'han trovato; e gliel 517 RomSpa | Un troncon di verso il calcio;~Poi che il ferro ei lo 518 Pre | poi tutte come ciambelle calde; — che un tempo nell'elenco 519 Pre | quale non bardando alla caldura dell'atmosfera, si portasse 520 BallRom | chi pone la patria in non cale:~Al Signor la preghiera 521 BallRom | Perchè, avvinto in ceppi, il calice~Beva lento del dolor;~«Dove 522 BallRom | arguzie,~I prieghi e il calido~Ghigno d'amor,~Onde le cupide~ 523 BallRom | vendetta di Dio~Mi cerchiò di caligine il senno,~Quando por la 524 BallRom | il passo a cercar nuovo calle.~Per città, per castelli 525 BallRom | popoli;~Lungo i deserti calli;~Sul monte aspro di gieli;~ 526 BallRom | onorata su cui~Splende il callo dell'elsa guerriera,~A' 527 RomSpa | calmatevi, nipote:~«Vi calmate, fate cuor:~«Del fratel 528 RomSpa | madre poi sposar!» —~— «Oh! calmatevi, nipote:~«Vi calmate, fate 529 BallRom | membra trasudano~Il cor si calmò.~Serene le immagini~Ti formi 530 BallRom | saver. —~Sperdi, o cruda, calpesta gli imbelli!~Fia per poco. — 531 Pre | poemetto, la risposta a' quali calza per tutti i casi anche più 532 RomSpa | Veston tutte ugual vestito;~Calzan tutte ugual calzare;~Seggon 533 RomSpa | vestire,~«Al vestire ed al calzar;~«L'altra sia la tua consorte,~« 534 RomSpa | vestito;~Calzan tutte ugual calzare;~Seggon tutte a un'ugual 535 Pre | artifici, perchè la moda è cambiata, ebbe a dire, alcuni anni 536 Pre | tempo in qua i savi hanno cambiato di parere, e si sono accorti 537 Pre | sempre, se non m'inganno, camminano indipendenti da atto della 538 BallRom | pe' greppi ove salta il camoscio,~Giù per balze ingombrate 539 BallRom | chi svolta~Dalle patrie campagne traea~Una zolla nel pugno 540 Pre | essere come un tocco di campana che svegli altre riflessioni 541 RomSpa | Nondimen suonavan l'alba~Le campane di Parigi.~Come uom ch'esce 542 Pre | ccntinaja di miglia dal campanile della propria parrocchia, 543 RomSpa | DEL SUO FIGLIUOLO~ ~En los Campos de Alventosa...~ ~CANC.° 544 Pre | alla larga d'ogni sorta di canagliume, da quello de' trivi fino 545 BallRom | Che al tuo piede già forma cancrena~Neghittosa mirando starai?~ 546 BallRom | Nuova recò.~Poggiato a un candido~Sen, non m'assalgano~Nenie 547 BallRom | il desire~in volere Ei ti cangiò.~Oh ventura! e allo straniero~ 548 BallRom | Rattien della fuggevole~Gioja, cantando, il vol: —~Pera chi stolido~ 549 RomSpa | Ulivo~Stanno il Passio per cantar;~Quando insiem Cristiani 550 Pre | invece di esercitarsi a cantare amen, invece d'addestrarsi 551 BallRom | asciugando la fronte~Già cantava i salvati suoi tetti.~Già 552 BallRom | e frattanto~La vendetta cantavan dell'onte.~«Ah! cessate 553 Pre | perchè il primo dovere di chi canticchia versi è di farsi intendere 554 BallRom | velli;~Mentre i lombardi cantici~Col trïonfal concento~A 555 BallRom | volti!~Tra lor dan voce a un cantico.~Tra lor l'alternan lieti.~ 556 BallRom | funesta~Cecità de le menti canute!~Oh de' giovani incauta 557 Pre | che se li vede volgere al canuto ogni mattino più — e nondimeno 558 BallRom | voti, i lai, l'ardor~Alla canzon d'amor~Fidò indiscreto.~ 559 Pre | sentimenti espressi nella canzoncina? — Oibò, oibò, oibò. — Di 560 BallRom | rischiara improvviso~La capanna ove l'egro posò. —~Egli 561 BallRom | che stola e manipol vestì.~Capitan, valvassor, cittadino~Cessi 562 Pre | dallo scriverla, se mi fosse capitato per le mani il testo su 563 RomSpa | fanciullo,~Le parole le ha capite.~Fu a risponderle Gaifero;~ 564 RomSpa | frangente,~Ecco, il Conte capitò.~— «O Contessa, che è mai 565 BallRom | coppia, in semplici~Prolisse cappe avvolti.~Che franchi atti 566 Pre | tre colombe venute dalla cappelletta de' santi Sisinnio, Martirio 567 BallRom | vetusto:~È ferreo il lor cappello,~È tutto maglia il busto:~ 568 BallRom | uom gli figurò.~Dato ha il cappuccio agli omeri,~Indosso ha il 569 Pre | adoperati? Or bene, dismesso il carattere di poeta, giacchè anche 570 RomSpa | parole,~Prese a dire il carcerier:~— «Da sett'anni, ormai 571 BallRom | al tuonar de' moschetti,~Carche l'armi al valor provvedemmo.~ 572 Pre | la bocca, come il papa a' cardinali talvolta. Vorrei vederlo 573 BallRom | turbin della vita,~Dalle care consuetudini,~Disperato, 574 BallRom | Ma a schernirlo dall'ima carena~Fra i tacenti una voce salì:~« 575 RomSpa | udia,~L'abbracciò, gli fe' carezza.~Il dolor di ch'era mesta~ 576 Pre | de' nobili, e profondeva carezze a qualsiasi buono o tristo 577 Pre | ch'io ambisca, e a voi, carissimi, a cui principalmente sono 578 BallRom | scontar.~Suoni Italia in ogni carme~Dal Cenisio infino al mar.~— 579 BallRom | stringonla ancor:~«Cessate dai carmi;~Non ditelo sposo:~No, padre, 580 BallRom | predando,~Come voi veston carne mortal. —~Ma son mille! 581 BallRom | sul femore~Pendendogli il carnier;~Tutti con l'occhio memore~ 582 BallRom | avvilito:~Vede ferver tripudi e carole,~Ma nessuno l'invita a danzar;~ 583 BallRom | de la Morte~Alla foga de carri falcati~Ei fu guida, per 584 Pre | in essa che vagliano la carta su cui scriverle. Pigliale 585 BallRom | A cui ne' tepenti~La casalinga vergine~Infiora il davanzal.~ 586 RomSpa | siete,~«Con la qual si dee casar.~«La montagna ell'è la chiesa~« 587 RomSpa | paggio al palafren:~Se gli casca mai la lancia,~Chi raccolgala 588 RomSpa | raccolgala non v'è;~, se cascagli lo sprone,~Chi rileghilo 589 BallRom | color;~Ed irte di pinacoli~Case, che su lor grevi~Denno 590 BallRom | desolato;~Sul terren che le caste rimira~Sue donzelle vendute 591 Pre | questa! Imporre a me il castigo della pigrizia altrui!~Ma 592 RomSpa | ROSAFIORITA~LA BELLA~ ~En Castilla esta un castillo...~ ~CANC. 593 RomSpa | BELLA~ ~En Castilla esta un castillo...~ ~CANC.° DE ROM.s ANVERS 594 BallRom | Quivi trescar non vede,~Ma catafratto un popolo~Dalla battaglia 595 Pre | assicurerei io medesimo, se nel catalogo delle umane stravaganze 596 BallRom | derisa,~L'abborrita tedesca catena~Che al tuo piede già forma 597 BallRom | cor:~Rompi a lei le sue catene,~Poi t'inebria dell'amor.~« 598 Pre | malgrado della particolare cattivezza di moltissimi individui. 599 Pre | dover dire: Ha fatto un cattivo poema, ma una buona azione.~ 600 RomSpa | al cinto,~Perchè perda il cavalcare;~Con manette alle due mani,~ 601 RomSpa | notte~«Noi n'andammo in cavalcata;~«E molti contra pochi~« 602 RomSpa | era avviato.~Mira steso un cavaliere~Che par trarlo alla sua 603 RomSpa(2)| I cavalieri Francesi avevano giurato 604 RomSpa | con questa picciol daga~«A cavare m'abbi il cuor,~«E recarlo 605 Pre | solo il dilungarsi poche ccntinaja di miglia dal campanile 606 BallRom | della serpe! — Oh funesta~Cecità de le menti canute!~Oh de' 607 BallRom | anemone~Intisichisce e muore,~Cedendo i Soli adulti~A più robusto 608 Pre | del fatto loro, fingano di cedere alla smania di trinciare 609 BallRom | inflessa vagina~Sfronda i cedri del nostro terreno~L'insultante 610 Pre | Tedeschi un rifrusto, una ceffata solenne, proprio di quelle 611 BallRom | Ma innanzi le pare~Quel ceffo tuttor.~Ha bianco il vestito;~ 612 Pre | parola all'uomo onde con essa celare il nostro pensiero, e non 613 BallRom | Strinse il guardo, la fronte, celò;~E dell'isola avara ov'ei 614 BallRom | ciurma irrequieta~Scosse i cenci, e giù dal Brennero~Corse 615 BallRom | gramo viver tigne;~Scalzi, cenciosi muovono~Sul suol dell'ubertà.~ 616 BallRom | sangue la tinta darà.~Più sul cener dell'arso abituro~La lombarda 617 BallRom | il vento~Già ne fura le ceneri sparse. —~Quando il rogo 618 BallRom | Dar nelle trombe fanno;~Cennan che il popol taccia;~Parlano. — 619 BallRom | tolto~Perchè, avvinto in ceppi, il calice~Beva lento del 620 BallRom | la tempesta;~E dov'è che cercammo salute?~Nel covil della 621 BallRom | Che scapigliati e smorti~Cercan ridursi all'aquile,~Chiaman 622 Pre | facciate — sarà ridisceso a cercare negli oggetti un simbolo 623 Pre | indipendenza e la libertà, e nel cercarle, come fecero, non con la 624 Pre | fatti o non usava egli di cercarli, o non li rinveniva spesso 625 RomSpa | volte tranno a sorte2~Chi a cercarlo deggia andar:~E al buon 626 BallRom | Io, la vergin ne' gaudi cercata,~Festeggiata — fra l'Itale 627 Pre | poetico, ma lo si sente cercato con intendimento prosaico. 628 Pre | la nostra povera patria. Cerchino di farne anch'essi, studiando 629 BallRom | Venuti alla chiesa,~Fan cerchio, ed un'urna sta in mezzo 630 BallRom | Qual vendetta di Dio~Mi cerchiò di caligine il senno,~Quando 631 BallRom | con affannosa~Veglia ei cercò il periglio,~Perse ogni 632 Pre | conviene ch'io non usi maggiori cerimonie verso i minuti accidenti 633 | certa 634 BallRom | monti ancor~Dinanzi una cerulea~Laguna, un prorompente~Fiume 635 BallRom | giachi sciogliere,~Depor le cervelliere,~E tutte intorno al Cristo~ 636 Pre | grazie a Dio, saltare in cervello ad alcuno; sicchè torna 637 BallRom | la beltà~Su l'esosa tua cervice~Grida sangue — e sangue 638 BallRom | Ottomanno.~Non offrir le cervici sommesse.~Un sol voto di 639 BallRom | bambino.~E chi un ramo, un cespuglio, chi svolta~Dalle patrie 640 BallRom | ha sconvolto.~Ma l'ansie cessarono;~Più lene è il sopor;~La 641 BallRom | Capitan, valvassor, cittadino~Cessi ognun dai livori di parte.~ 642 BallRom | sonni prolungansi,~L'affanno cessò;~Le membra trasudano~Il 643 Pre | ancora una di quelle tante chiacchierate con voi a cuor largo, senza 644 BallRom | retaggio,~Nostra patria chiamarla mai più?~Sorgi, Italia, 645 BallRom | ed un altro; — non sente chiamarlo.~Rilevan già il quinto; — 646 BallRom | non avranno mai dritto?~Il chiamarsi Italiano un delitto~Per 647 Pre | mi procaccia il gusto di chiamarvi ancora i miei cari. Forse 648 BallRom | favella,~Sottesso le verghe chiamati a stentar.~Che vuoi questa 649 BallRom | non è lunge in cui tutti~Chiameremci fratelli, allorquando~Sopra 650 Pre | sogno, fantasie che lo si chiami, è una forma di poema che 651 BallRom | falcati~Ei fu guida, per chiane e fossati~Impigliando gli 652 Pre | poemetto con sufficiente chiarezza, non per certo prosaica, 653 RomSpa | Signora,~«Io vel posso ben chiarir.~«È l'astor lo sposo vostro,~« 654 BallRom | Trovator,~Fuggendo ogni chiaror~Fuor che la luna.~La guancia 655 RomSpa | sbattuta in terra. —~Udi 'l chiasso Don Guarino~Dalla carcer 656 BallRom | luce del Sol.» —~Era il chieder dell'uom che prepara~Un 657 RomSpa | tre Duchi de' Lombardi~Lei chiedevano in isposa.~E gli ha tutti 658 BallRom | troverai~Chi vigliacco ti chiegga pietà.~Ma v'è un duolo, 659 RomSpa | Or, mio zio, quel che vi chieggo,~«Quel che prego, si è di 660 BallRom | fratte d'onde al vespero,~Chino a palpar gli stracchi,~Reddia, 661 BallRom | all'amor.» —~E sciolta le chiome,~Riversa nel letto,~ in 662 BallRom | bassa mai 'l volto, nol chiude nel velo,~Non parla, non 663 Pre | tirannia. E questo basti a chiudervi la bocca, come il papa a' 664 | chiunque 665 Pre | giustizia, e su tutt'altro li chiusero; i nomi di quei benemeriti 666 BallRom | Ramingo tra gli schiavi,~Chiuso il pensier prudente;~Infra 667 Pre | ingozzate poi tutte come ciambelle calde; — che un tempo nell' 668 | ciascheduno 669 | ciascuna 670 | ciascuno 671 Pre | largo, e quindi meno vago di cicalecci da pettegole, una tale dichiarazione 672 BallRom | grazia il suo prego su in ciclo trovò.~Le cresce la fede: 673 Pre | v'abbia una tendenza più ciecamente amorosa verso la prole, 674 BallRom | assidue;~Sotto gli azzurri cieli;~Dove che venga, l'Esule~ 675 BallRom | sol conspicui~Per negri cigli accorti.~In mezzo il biondo 676 BallRom | vestito;~Ha il mirto al cimiero;~I fianchi gli fasciano~ 677 BallRom | Tutte virtù l'argilla~Del cimitero involve?~O de' conigli l' 678 RomSpa | altrettante il caval suo~«Dalla cinghia al pettoral.~«Al caval non 679 BallRom | E Clarina al suo diletto~Cinse il brando; e tricolore~La 680 BallRom | Dell'immortal riscatto,~Cinta dal fior de' militi,~Qui 681 Pre | goffaggine. Scommetto una buona ciocca de' miei capegli ancora 682 Pre | signori, contemplate i bei ciottoli preziosi che son venuto 683 RomSpa | Mirto i Mori, gli Ebrei cipero,~Per più onor del giorno 684 | Circa 685 Pre | sia d'uopo non indicare circostanze senza l'appoggio d'una, 686 BallRom | Larve mandar parevano~A circuïrgli il passo,~A collocargli 687 Pre | quella per me di pigliare le cisoje, e tagliar via il corpo 688 Pre | proposito di ciabattino, per citare due esempi del presente 689 Pre | innanzi a voi intarsiate di citazioni la più parte in latino, 690 BallRom | bandiera — vincente vorrò?~«Cittadina, sorella, consorte,~Madre — 691 BallRom | e il serto:~E la superba clamide,~E delle borchie il lampo~ 692 BallRom | unisca una bandiera~Fu il clamore delle squadre,~D'ogni pio 693 BallRom | non è:~Tien dietro a un clangore di trombe guerriere,~Pon 694 BallRom | io volea, l'ho veduto:~Or clemente m'accolga Chi 'l fe'.~Qualche 695 BallRom | non anco trovò.~Va ne' climi vermigli di rose,~Lungo 696 BallRom | per tutto, nel piano, sul clivo,~Giù ne' campi, di mezzo 697 BallRom | il brando; e tricolore~La coccarda sull'elmetto~Di sua man 698 BallRom | arresta?~E che subita fiamma è codesta~Che in la guancia gli vive 699 BallRom | muto~Ch'ei rallegrava ognor~Cogl'inni del valor,~Col suo 700 | cogli 701 BallRom | possenti, quai Dio ne creò!~Nel coglier dell'uve, nel mieter del 702 BallRom | via,~Nol può il sognante cogliere,~Per quant'orecchio intenda:~ 703 BallRom | pingean figura.~Eran sembianze cognite,~Già discernuti volti,~Gente 704 Pre | con esempio vivo, come le cognizioni umane s'incatenino e s'ajutino 705 BallRom | indocile~Discrede il suo veder.~Colà una donna? Ahi, misera!~ 706 RomSpa | Zitti, olà! che non vi colga,~«Voi romei, la vostra ancora!» —~ 707 | colla 708 BallRom | ostentar pel campo~L'aurea collana e il serto:~E la superba 709 Pre | ad allungar le mani, e si collegarono tra di loro; — che usciti 710 Pre | di porgere l'espressione collettiva de' fenomeni più abbondanti.~ 711 BallRom | che leni salgono~Su per colline belle;~Lontano a dritta 712 BallRom | A circuïrgli il passo,~A collocargli un tribolo~Sovra ciascun 713 Pre | tormentatori dei popoli venne a collocarsi un Federigo Holienstaufen, 714 BallRom | sull'elmetto~Di sua man gli collocò:~Poi, soffusa di rossore,~ 715 BallRom | palpar gli stracchi,~Reddia, colmo sul femore~Pendendogli il 716 BallRom | villaggi~Sente l'Anglia colpata d'oltraggi,~Maledetta da 717 BallRom | quei che in sua vita non colse~Un fior mai dalla speme 718 Pre | raccogliendo primi il frutto coltivato dalla congiura, maturato 719 BallRom | che laccio il mio popol fu còlto,~Sâl' quest'uomo su cui 720 BallRom | fa altero qual uom ne fia côlto:~E il son io; — chi tutto 721 BallRom | seminati, a vigne~Traversano i coltori.~Recan le facce stupide~ 722 BallRom | bujo il pargolo~Sotto la coltre ascoso,~Se il la madre, 723 BallRom | il crine.~E qual su molle coltrice~S'adagia; e vinolento~Rattien 724 Pre | supponibile una discreta coltura, — taluno dico, a cui non 725 Pre | da Giussano, capo della Comagnia della Morte. Ma i nomi di 726 Pre | ne fate il segreto delle comari, non riditelo in piazza.~ 727 BallRom | retaggio.~E noi donne, noi pur combattemmo:~O accorrendo al tuonar 728 Pre | pochi anche de' nomi de' combattenti a Legnano ci sono rimasti, 729 BallRom | t'inebria dell'amor.~«Va, combatti — e nei perigli~Pensa, o 730 BallRom | giurâr l'attennero;~Han combattuto, han vinto.~Sotto il tallon 731 RomSpa | che Arabia e sue castella,~Cominciando a far parole~Di tal guisa 732 RomSpa | smagano i Francesi;~Già cominciano a fuggir.~Come ben si fe' 733 RomSpa | La Contessa a metter lai~Cominciò per tal novella.~Pianse, 734 Pre | infinocchiare qualche gonzo. Ma i commessi delle polizie, segreti e 735 BallRom | suoi figli all'Inglese~Han commesso che Parga non pera.~De' 736 Pre | che sia l'imprudenza che commettano a confessare d'aver lette 737 BallRom | Credè ai prenci, è osò commettere~Ai lor giuri il suo voler.~ 738 BallRom | Eran pari; — e a Dio l'alma commise:~In Pontida il suo sangue 739 BallRom | Da pietà, da dispetto commossa~Va la turba, e sul rogo 740 Pre | pensandolo morto gli preparava in Como i funerali...; ed altre 741 BallRom | il salvato rinfranca~La compagna de' tristi suoi .~L'uom 742 BallRom | ampio convito:~ alle dolci compagne ridenti~Osa intender lo 743 RomSpa | , tra l'ultime parole~Compagnia gli fece, umano.~Braccio 744 Pre | miseria lo struggersi a voler comparire quello che non si è.~Perchè 745 RomSpa | Maria!»~Gli scudieri in compassione.~«Se uccidiam questo zitello,~« 746 Pre | da siffatte ambizioncelle compassionevoli, basta solo il dilungarsi 747 Pre | vero con la spanna o col compasso? Dov'è l'uomo anche meno 748 Pre | portasse indosso il mantello comperato ieri, tanto per ostentarlo 749 Pre | importanza che non gli si compete. Ma come si può egli far 750 BallRom | bello a Dio.~Come se Dio compiacciasi~Quant'è più l'uom servile,~ 751 BallRom | fratelli, per me.~Era allor da compiangermi quando~A scamparvi, per 752 BallRom | vinto.~Veggo or l'ire che compier si denno: —~E più franco 753 Pre | avere scelto per mezzo a compiere quell'azione i versi, quando, 754 Pre | azione i versi, quando, se il compierla era quello che più mi premeva, 755 BallRom | rosso, la gioja d'averla compiuta;~Il bianco, la fede fraterna 756 BallRom | dover ch'era il mio, l'ho compiuto.~Questo eh io volea, 757 BallRom | ch'io ti stendo;~Ma non complice fu del misfatto~Questo petto 758 Pre | qualche azione viziosa de' componenti quella famiglia? Quell'azione 759 Pre | letterario, delle quali componevasi la nostra conversazione ( 760 BallRom | sepoltura~Che piangendo ei componga al nipote,~Arra son di sua 761 Pre | o dilettissimi, che nel comporre i versi che oggi vi dedico, 762 BallRom | occhi virtù ripigliano~A comportar la luce:~Odi, sul labbro 763 BallRom | v'è mestieri~Altro spirto comporvi, altro cor.~Oh! dannati 764 BallRom | Guglie a cui grigio i secoli~Composero il color;~Ed irte di pinacoli~ 765 BallRom | parola uscì dei re.~Che narrò composta in pace~Tutta Italia, ai 766 BallRom | non sentì.~Libertade si compra col sangue:~Su, fratelli, 767 BallRom | securo~A sgozzare l'agnella comprata.~Ah! non questo, o Britanni, 768 Pre | triviali, tanto da farvi meglio comprendere, e conficcare e ribadire 769 BallRom | Diventa parola che muor non compresa.~Quel giorno l'infame dei 770 BallRom | Ben Arrigo la vide: — e compreso~Da che affetto il tacente 771 BallRom | disciolte le sue schiere;~È compresso il labbro ai savii;~Stretto 772 BallRom | sommesso~Che il terrore comprimer non può:~«Maledetta chi 773 Pre | fuori d'Italia, s'abbiano comunemente su per la punta dei diti 774 | Comunque 775 BallRom | lombardi cantici~Col trïonfal concento~A lui da tergo intimano~ 776 BallRom | Contra le viscere~Che il concepir~ lo spregevole~Figliuol 777 Pre | era che risse, che primi concepirono l'alto pensiero dell'indipendenza 778 BallRom | Su, fratelli. giuriam di concerto~O lasciare ai tiranni un 779 BallRom | interi~Non gli son ioni concessi!~Curve donne ingegnansi~ 780 BallRom | scettrate~Che divisersi in empia concione~Il cadaver del Côrso Leone,~ 781 Pre | riflessioni nell'animo de' miei concittadini, un avviamento a pensieri 782 Pre | intenso l'amore materno concorre anche la memoria della distretta 783 Pre | senza ricorrere a forme concrete, a forme umane che li rappresentassero?~ 784 Pre | etichetta, il perchè non so, condanna come più vanitoso del noi; 785 Pre | legale sentir l'accusatore e condannare alle forche l'accusato, 786 BallRom | ondeggiante strepito~Di sì condensa gente,~Ecco, una muta sosta~ 787 RomSpa | SUA MADRE~ ~Estava se la condessa...~ ~CANC.° DE ROM.s ANVERS 788 Pre | volto di veruno autore che condiscendesse a dichiararsi mal soddisfatto 789 Pre | anche si riferiscono alla condizione politica e civile de' Lombardi 790 BallRom | Qui, vagando a rifugio, il conduce~D'una sposa il solerte consiglio;~ 791 Pre | indicata dall'estetica come conducente diritto allo scopo ultimo 792 BallRom | Quindi al crudo paraggio condutti,~Preferimmo l'esiglio. — 793 Pre | della storia italiana, la confederazione de' Lombardi in Pontida, 794 RomSpa | quintana;~Con l'Infante conferia.~— «Qui vi reco una novella;~« 795 BallRom | gli vien.~La sua patria ci confessa infamata,~La rinnega, la 796 Pre | avere i suoi gusti, e il confessarli, quando innocenti, non è 797 Pre | dilettissimi miei, ch'io vi confessi che una nota manco il 798 Pre | innocenti, non è poi delitto, confesso che questa moda mi va a 799 Pre | farvi meglio comprendere, e conficcare e ribadire ben bene nel 800 Pre | Questo per altro sia segreto confidato a voi soli, di grazia non 801 Pre | questa mia lettera tutta confidenziale. Scritta come vien viene, 802 BallRom | che l'orto v'impruna~È il confin dell'Italia, o ringhiosi;~ 803 BallRom | Ecco Ei siede sul nostro confine:~Ecco Ei giura nel nome 804 BallRom | pensiere,~Tutti mesca e confonda un volere,~L'odio al giogo 805 Pre | distinti, più ordinati, più conformi all'andamento comune delle 806 Pre | reprimere, com'è cura de' loro confratelli obbedientissimi a' Governi, 807 Pre | ripeterli! Che lezioni! che confronti! che speranze! E se non 808 BallRom | gare d'un secol disfatto,~Confusi in un nome, legati a un 809 Pre | punto in cui m'è mestieri congedarla questa illusione, scioglierla, 810 BallRom | rossore,~Con un bacio il congedò.~Ma indiscreta sul bel volto~ 811 Pre | illustri Italiani che si congregarono a congiura nel convento 812 BallRom | cimitero involve?~O de' conigli l'indole~Anco il leon sorbilla,~ 813 Pre | titubanza, di vergogna, di conoscenza, di rincrescimento, di rassegnazione, 814 Pre | conosciuto da me, non mi conoscesse. Qui in Inghilterra, popolo 815 Pre | ma bensì a chiunque, non conosciuto da me, non mi conoscesse. 816 Pre | tratto gl'imbrogli; e si conquistarono così un più libero vivere 817 BallRom | temono,~Prostrarsi, ed il conquisto~Gli riferir dell'ardua~Lombarda 818 Pre | Costanza eglino vedevano consacrate dalla pace il fatto della 819 Pre | trovassimo avvicinati al conseguimento della libertà e della indipendenza 820 Pre | somministrati dalla storia, o come consentanei ad essa, e bene o male inventati. 821 Pre | tutto di verità, e quindi conservare qualche tratto individuale 822 Pre | risulta nell'animo di chi considera il secolo della Lega Lombarda, 823 Pre | scappare. O questi particolari, considerati solo come trovati poetici, 824 BallRom | suo cor più funesti~Fea consigli, e ne' sogni inquïeti~Io, 825 BallRom | che l'avete respinto.» —~Consigliera de' stolti è la tema.~Stolto 826 Pre | far senno di ammonizioni consimili, perdettero poi in seguito 827 Pre | domandava a stesso in che poi consistesse l'amarla davvero, l'hanno 828 Pre | che d'ordinaria i sogni consistono principalmente d'immagini 829 Pre | con voi mi riuscì tanto consolante, che l'averla tirata in 830 BallRom | Se un rettor, se un de' consoli falla,~Tollerate anche i 831 BallRom | Que' voganti alle belle consorti~Corciresi ritornan dal mar. —~ 832 BallRom | insegna,~Son pochi, — sol conspicui~Per negri cigli accorti.~ 833 BallRom | turbin della vita,~Dalle care consuetudini,~Disperato, il dipartir? —~ 834 Pre | versi miei, pigliassero a consultare storie e cronache alcuni 835 BallRom | deserta: Sbandati~I suoi figli consuman nel duolo~I destini a cui 836 BallRom | uno sguardo,~Senza nozze consumi i suoi .~Presto, all'armi! 837 BallRom | ma i vedovi giorni~Han contato il suo cor doloroso;~E già 838 Pre | ideali, di arrestarci a contemplare fenomeni che non occuparono 839 Pre | lettori: «Qua qua, signori, contemplate i bei ciottoli preziosi 840 BallRom | E supplice al geloso,~Ne contenea il furor:~Bella del proprio 841 BallRom | lieve gli pose alla testa,~E contenta, un suo voto mandò~«Da le 842 Pre | Giacchè sono in ballo, contentatevi ch'io faccia un altro saltetto: 843 BallRom | donne frugali,~Rispettate, contente agli sposi,~Voi che i figli 844 Pre | quelle poche ammonizioni contenute nella parlata erano le cose 845 Pre | delitto per voi l'avere contezza altrimenti; frutto anche 846 Pre | concetti che non escludono la contingibilità delle eccezioni, non la 847 BallRom | spada:~Fate vostra la vostra contrada,~Questa bella che il ciel 848 BallRom | che invan la pietosa il contrasta!~Già alla balza perduta 849 BallRom | bei soli, a' bei vigneti,~Contristati dalle lagrime~Che i tiranni 850 BallRom | Sâl' quest'uomo su cui mi contristo,~Questo forte che il senno 851 BallRom | Li ho visti in Pontida~Convenuti dal monte, dal piano.~L' 852 BallRom | Accolto in mezzo ai liberi~Al conversar fidente;~Ramingo tra gli 853 Pre | mezz'ora ch'egli si ritira a conversare con le astrazioni della 854 Pre | quali componevasi la nostra conversazione (perdita questa delle più 855 RomSpa | gir più alla secura,~«Ci convien le spade aver:~«E ciascuno 856 BallRom | Qualche volta ne' vostri conviti~Sorga alcuno che dica di 857 BallRom | Sola, in mezzo dell'ampio convito:~ alle dolci compagne 858 BallRom | sera,~Fe' il briaco nel convivio,~Rinnegato è al nuovo ;~ 859 BallRom | Mentre i figli di baci copria.~Qui toglievasi un'altra 860 BallRom | voganti alle belle consorti~Corciresi ritornan dal mar. —~Con 861 Pre | ad ogni istante: questa corda non tocchiamola. L'illusione 862 BallRom | dell'empio~Elevar le sue corna lucenti.~Quei che indisse 863 Pre | un dilemma qui nasca, dai corni del quale sia difficile 864 Pre | da letterato.~Sul primo corno del dilemma credo ch'io 865 BallRom | tener fronte, a vincere~Correan, — per tutto usati~L'Austro, 866 BallRom | quell'onde~Svolve la sua corrente.~Sovra tant'acque, a specchio,~ 867 BallRom | vostri valloni~Si devian per correnti diverse;~Ma nel mar tutte 868 Pre | cotanto, l'hanno cotanto fatta correre su e giù a seminar zizzanie 869 Pre | ribellarsi, statuirono di corrergli incontro avvenga quel che 870 BallRom | Comun!~Fratelli, a' fratelli correte in ajuto!~Gridate al Tedesco 871 Pre | segno, se non curando la corrispondenza del sesso, avesse detto 872 Pre | indipendenza, guardisi dall'essere corrivo nelle parole, e non ponga 873 BallRom | e ti basti che vano è il corrotto.~Nessun di battaglia s'attenti 874 Pre | dipresso che, passeggiando sul corso, fareste d'uno de' vostri 875 BallRom | concione~Il cadaver del Côrso Leone,~Sempre schiava l' 876 Pre | puntino.~Lasciati andare senza corteggio di note i fatti storici 877 BallRom | s'è intesa.~È il dei coscritti. — Venuti alla chiesa,~Fan 878 BallRom | gli sguardi,~La guancia cosparsa~D'angustia e pallor:~Da 879 Pre | nulla; erudizione che non costa uno zero; vanità da ragazzi, 880 Pre | riuscir nuovo.»~Che se vi ha costaggiù taluno, — intendo tra le 881 Pre | delle più amare che m'abbia costato l'esilio), la lettera mi 882 | Costei 883 BallRom | Ecco il Sol che la bella costiera~Risaluta col primo sorriso,~ 884 Pre | imprescindibili condizioni che costituiscono lo spirito umano. E chi 885 BallRom | tanto sangue, tant'ansie costò!~Allor, non distinti dai 886 | costoro 887 Pre | ha soggiogate le parole e costrettele a dire meno del loro significato; 888 Pre | e gli stranieri saranno costretti a tacere, se non per altro, 889 BallRom | salpammo: — e la queta marea~Si coverse di lunghi ululati,~Sicchè 890 BallRom | che cercammo salute?~Nel covil della serpe! — Oh funesta~ 891 Pre | nessuno possessore sotto il cranio suo d'un granello di giudizio, 892 RomSpa | dentro prigionier,~«Dove, io cre', null'uom del mondoPotria 893 Pre | resistere al bisogno di parere creanzati? A sbrigarmi in qualche 894 Pre | pensiero: perchè la facoltà di crearci oggetti ideali, di arrestarci 895 Pre | famiglia è viziosa,» non sappia crearsi nel suo pensiero l'immagine 896 Pre | L'illusione che mi sono creata d'essere e parlare con voi 897 BallRom | tratto~Fin l'alme più vergini~Create all'amor.» —~E sciolta le 898 RomSpa | fanciullo l'ha a pagar.» —~E i creati del suo padre,~Gli scudieri 899 Pre | stesso ~d'esserlo meno, e sel crede!~E a proposito di ciabattino, 900 Pre | sciaguratamente conviene credere che su tutta la terra sia 901 Pre | ch'io ve l'asserisca, lo crederete ben subito, o dilettissimi, 902 BallRom | che li dichiara non suoi. Credesi ne sia autore un bell'ingegno 903 Pre | caso mio; vorrei che si credesse ch'io attribuissi al poemetto 904 Pre | stesso: perchè se tali io li credessi davvero, li manderei a voi 905 Pre | no: io pretendo che mi crediate non aspirante a qualche 906 Pre | e vi si tengono in tanto credito, eppur non sono così 907 Pre | popolarità, secondano questa crescente smania che la moltitudine 908 BallRom | estranei cader.~E voi, madri, crescete una prole~Sobria, ingenua, 909 BallRom | una madre. Due figli ha cresciuto;~Indarno! l'un d'essi già ' 910 Pre | di filigrana, rubata al Creso di tali frasi, — due volte 911 BallRom | intento~A profumarsi il crine.~E qual su molle coltrice~ 912 RomSpa | Non già intende il pan Cristiano,~Quel de' Mori intender 913 Pre | letture, d'idee, di acume critico, di veduta ampia, e di nuove 914 BallRom | lor venìa fedele;~Così la croce, indizio~Dell'immortal riscatto,~ 915 BallRom | governa il poter.~Premian croci ingemmate e monili~La spergiura 916 BallRom | essi, col dispetto~D'uom crucciato da miserie,~Rompe i gaudi 917 BallRom | voce ch'ei senta;~Vede un cruccio, uno scherno paventa~Su 918 BallRom | turbino~Lugúbri pensier,~Crucciose memorie~D'oltraggio stranier.~ ~ 919 BallRom | ricinto di spie,~Fra una gente cruciata e prigiona,~Serpe l'ira 920 BallRom | del canto:~Due fratelli il crudel m'ha trafitto;~L'un sull' 921 BallRom | ruggì.~Birostrata grifagna, crudele,~Sì, per te fu quel grido 922 BallRom | serva al Tiranno.»~Quindi al crudo paraggio condutti,~Preferimmo 923 RomSpa | Quella testa disarmò:~E il cugin, più che la vita~Caro a 924 BallRom | abbandona,~E, qual madre a la culla del figlio,~Su le labbra 925 BallRom | lucco antico,~Cinto è di cuojo, e viene~Grave, ma in atto 926 BallRom | tolto l'esempio: ne' trepidi cuori~Han detto: Che giova! siam 927 BallRom | calido~Ghigno d'amor,~Onde le cupide~Mogli m'invocano~Caro dei 928 BallRom | Che il miser versò:~Poi cupo nell'anima~Il duol rinserrò;~ 929 Pre | vicino al segno, se non curando la corrispondenza del sesso, 930 BallRom | dei giorni sarà.~Snerbato, curante ciascun di solo;~Qual 931 BallRom | detto che primo il falsò.~In Curia solenne, fra un nugol di 932 BallRom | servaggio~Niun de' Greci curvava il pensiero,~E alla madre 933 BallRom | Non gli son ioni concessi!~Curve donne ingegnansi~D'intorno 934 BallRom | pupilla è sopita. —~Ma, a custodia dell'egro, la sposa~Quanto 935 | dacché 936 BallRom | Comun ch'ei giurò.~Ora il dado è gettato. Se alcuno~Di 937 RomSpa | Tu con questa picciol daga~«A cavare m'abbi il cuor,~« 938 RomSpa | Parigi;~E con lei trecento dame~Con lei stanno a' suoi servigi,~ 939 RomSpa | angor?» —~— «Ho sognato, o damigelle,~«Un gran sogno di terror,~« 940 RomSpa | corpo senza spirto un danajo è da stimar.» —~— «Questo 941 RomSpa | par trarlo alla sua volta,~Dando voce che si avacci,~Perchè 942 BallRom | m'è tolto,~Questo voltodannato al rossor.~«Vilipeso, da 943 BallRom | Sta il patto: la perda, la danni colui~Del quale avran detto 944 RomSpa | son serrate.~Sette giri danno ai muri,~Per veder se v' 945 BallRom | Determina i sette che l'urna dannò.~Susurro più intorno, parola 946 BallRom | veglie, e delle vergini~La danzante ilarità?~«Va, ti bea de' 947 BallRom | carole,~Ma nessuno l'invita a danzar;~Ode intorno cortesi parole,~ 948 BallRom | il piè lindo esercita~A danze pellegrine.~Quale allo specchio 949 RomSpa | a lei nol niegheria.~«Le darai le terre tutte~«Quante io 950 RomSpa | di questo mondo~«Ten vo' dare in quantità.~«Tutte e due 951 RomSpa | caval non gli dar colpa;~«Dargli colpa staria mal.~«Sette 952 RomSpa | S'ei più vuole, io più darogli~«Gli darò sette castelli~« 953 Pre | argomento che ne va la pelle a darsene per intesi. Ma tra que' 954 RomSpa | in verità.» —~— «Non può darsi: ell'è menzogna!~«Chè i 955 RomSpa | per arra, vo' per dote~«Darti Arabia e sue castella~«Se 956 BallRom | il sospir.~Oh, il nappo datemi!~Beviam! sommergasi~Tutta 957 Pre | sportello agli stranieri, e davano loro adito a macchinane 958 BallRom | casalinga vergine~Infiora il davanzal.~È il tempo in cui l'anemone~ 959 Pre | dire quello ch'elle non debbano significare. In Pontida 960 Pre | corre forse per questo il debito, come lo storico, di provare 961 Pre | Lega e vi rimettessero la debolezza. Quando viene a mancare 962 Pre | avere ad essa, per quanto deboli me li rinfacci la coscienza. 963 BallRom | quietar spontaneo~Un ripigliar decoro.~Par anco peritosa~Una sfidanza 964 BallRom | grido agonia~Scellerata, decrepita arpia,~La tua tresca in 965 Pre | cui principalmente sono dedicati questi versi, quale parola 966 Pre | comporre i versi che oggi vi dedico, voi, voi soli, io sempre 967 Pre | ciaschedun popolo, a meglio definire ciaschedun periodo della 968 Pre | detto epico-lirica; ma a definirla questa delle romanze, avrei 969 Pre | dei due secoli, concetti definiti dai fatti in generale, e 970 BallRom | assalgano~Nenie per l'italo~Defunto onor;~Ma baci fervidi,~Lepide 971 BallRom | Però, s'anco a te il viver degg'io,~Sappi eh' io non ti 972 Pre | torna superfluo il parlarne. Deggio per altro servire qui al 973 Pre | condizioni necessarie ond'essere degni della libertà. credo 974 BallRom | salvate il furente.~Ei delira un'orrenda quiete;~Muore — 975 BallRom | fervidi,~Lepide insidie,~Deliri, aneliti,~E baci ancor.~ ~ 976 BallRom | non furo.~Pur quantunque deluse ed oppresse,~Le mie genti 977 Pre | solamente sarebbe paruto più democratico, ma anche più galantuomo.~ 978 RomSpa | pavimento~Gittar fuora i denti bei.~Allor mossi a voler 979 BallRom | i lor giachi sciogliere,~Depor le cervelliere,~E tutte 980 BallRom | dentro: e l'insegni,~Col deporre i profani disegni,~L'uom 981 BallRom | Stretto, da questo a quel mar!~Deposte le gare d'un secol disfatto,~ 982 BallRom | Oltraggiata da tutti e derisa,~L'abborrita tedesca catena~ 983 BallRom | Soave una voce dal cor le deriva~Che grazia il suo prego 984 BallRom | L'origin più tende da cui derivò;~Ignoti al rimorso d'averla 985 Pre | perchè l'incenso, preziosa derrata, riferito a voi, andava 986 Pre | bene, codesti ch'io v'ho descritti, sono cinque di tali privilegiati 987 BallRom | naufragio parea.~Ecco Parga è deserta: Sbandati~I suoi figli consuman 988 BallRom | Penò trafugato per valli deserte;~Si tolse d'Italia nel 989 BallRom | i fitti popoli;~Lungo i deserti calli;~Sul monte aspro di 990 Pre | capriccio è al di de' desiderii che l'arte poetica si propone 991 BallRom | l creò~Di tre secoli il desire~in volere Ei ti cangiò.~ 992 RomSpa | soltanto~«Farmi quel ch'io più desiro!~« in la Francia ben guarnita,~« 993 BallRom | nell'ira~Sul terreno d'Aghià desolato;~Sul terren che le caste 994 RomSpa | ch'ei solea portar,~«E gli desser l'armadura~«Che la solita 995 RomSpa | prigione m'ebbe a dir~«Che se dessergli il cavallo~«Ch'ei solea 996 RomSpa | solea già cavalcar,~«E gli dessero la lancia,~«Quella ch'ei 997 BallRom | sol di coraggio,~E mi deste litigi e viltà!~Tutto in 998 Pre | idee nostre quando siam desti, v'è nondimeno in questi 999 BallRom | immagini~Al ver lo ravviò.~Desto; — ammutito, immobile~Il 1000 RomSpa | sognar pien di spavento.~Si destò tutta in paura,~In un gran


'l-bujo | buoni-desto | destr-giaci | giann-mali | malia-pigli | pigri-rista | riste-spron | spugn-vigne | vilip-zoppi

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