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Giovanni Berchet
Ballate e romanze

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


'l-bujo | buoni-desto | destr-giaci | giann-mali | malia-pigli | pigri-rista | riste-spron | spugn-vigne | vilip-zoppi

                                                       grassetto = Testo principale
     Parte                                             grigio = Testo di commento
1001 RomSpa | Di pel sauro è il suo destrier;~«Segnò a lui la, destra 1002 BallRom | severo la varia fortuna,~Determina i sette che l'urna dannò.~ 1003 Pre | convenienza di queste è determinata non dalla verità loro positiva, 1004 Pre | come spesso avviene, in detrimento del senno comune; perchè 1005 Pre | a me non importa, e non deve tampoco importare, che ad 1006 BallRom | fiumane dei vostri valloni~Si devian per correnti diverse;~Ma 1007 BallRom | angustia uscite~Son queste che devote~Baciar le sue ferite.~Oh, 1008 BallRom | dir:~Questo brando, a lei devoto,~Tolse Italia dal servir.» —~ 1009 RomSpa | rechi a gioventù!~«E' ti dia ventura in arme!~«Qual Rolando, 1010 Pre | fiati de' versi miei; sono diavolerie che scottano i diti, argomento 1011 Pre | che una nota manco il diavolo m'avrebbe rattenuto dallo 1012 RomSpa | il portan fuor.~— «Oh!» dicean «Gesù, Maria!»~Gli scudieri 1013 RomSpa | E parole di gran peso~Va dicendo a quel puttino.~Son parole 1014 Pre | conseguire quello che il cuore diceva loro è giusto, e volsero 1015 Pre | Costanza? Questi fatti il dichiararli io a voi, più che superfluo, 1016 Pre | autore che condiscendesse a dichiararsi mal soddisfatto del proprio 1017 Pre | potenza, il quale, se gli dici: «la tale famiglia è viziosa,» 1018 Pre | anche una certa mancanza, diciamo così, d'intonazione poetica, 1019 RomSpa | dangli il cuore;~E gli dicon che l'han morto.~La Contessa 1020 Pre | buon cuore saldo nei petti, diedero a quell'Hohenstaufen ed 1021 BallRom | Che, geloso, alla pira non dielli,~Ma compagni alla fuga li 1022 BallRom | annunzio~Sovra qual trivio il dier —~Ma di che fan tripudio?~ 1023 BallRom | schiera animosa~De' mariti il difende; e appressarse~La vanguardia 1024 Pre | lettere, di cui il pigliar le difese è sacro dovere. Alle censure 1025 Pre | che valga a’stenuarne i difetti?~Ho veduto dei padri confessare 1026 Pre | domando se v'abbia o no differenza tra la suscettibilità intellettuale, 1027 Pre | dai corni del quale sia difficile di scappare. O questi particolari, 1028 BallRom | discernuti volti,~Gente su cui diffondesi~Vitale ancora il sol.~Quale 1029 RomSpa | buttata,~«Abbia a solvere il digiuno.» —~Parlò allora Don Guarino;~ 1030 BallRom | franchi atti discreti!~Che dignità nei volti!~Tra lor dan voce 1031 BallRom | mano avara;~Li insidia; li dileggia:~Ed ei tacenti prostransi,~ 1032 BallRom | dosso il torrà.~«Oh! il dileggio di ch'io son pasciuta~Quei 1033 Pre | qualche cosa che non m'è dilettevole, e tutt'ad un tratto mi 1034 BallRom | primier. —~E Clarina al suo diletto~Cinse il brando; e tricolore~ 1035 RomSpa | muojo in questa guerra~«Dille tu da parte mia:~«Che chi 1036 Pre | compassionevoli, basta solo il dilungarsi poche ccntinaja di miglia 1037 BallRom | formi il pensier;~O sposo, dimentica~L'oltraggio stranier!~ ~ 1038 RomSpa | Contessa,~Del palazzo in cui dimora.~L'han trovato: l'han veduta:~ 1039 BallRom | consuetudini,~Disperato, il dipartir? —~Come il voto che, la 1040 Pre | loro autore? Quello a un dipresso che, passeggiando sul corso, 1041 BallRom | coll'Italo~Non ha comune il dir.~Que' suoi baroni emergono~ 1042 Pre | non è più un segreto, il dircela quella verità tra di noi, 1043 Pre | sul mio libretto. «Costui, direbbero, o misura della propria 1044 Pre | Ma la è così. Avrei dato direi quasi un mezz'occhio per 1045 BallRom | braccio che i fieri prostrò.~Direm lo sbaraglio del campo battuto,~ 1046 Pre | limpida ancora e severa, diretta, già s' intende, non a voi, 1047 Pre | poetica si propone in modo diretto, con intenzione immediata, 1048 Pre | del passato una migliore direzione alle speranze del futuro. 1049 Pre | fors'anche nell'estimare i diritti ch'io possa avere ad essa, 1050 Pre | versi è di farsi intendere a dirittura co' mezzi poetici, senza 1051 Pre | riconosco per brutti, e dirlo a detto smentito da me stesso: 1052 Pre | libro loro, ma non mai per dirne male, ma sempre serbandosi 1053 BallRom | nel braccio;~Di che popol dirommi? A che fati~Gli esecrati — 1054 RomSpa | meschina,~Quel suo piangerdirotto;~E diremo di Gaifero,~Della 1055 RomSpa | la cavalla;~Quella testa disarmò:~E il cugin, più che la 1056 Pre | in Italia, fosse anche in discapito della quistione sulla lingua, 1057 BallRom | tributo a un stranio sirVa, discendi, e le bandiere~Cerca ai 1058 BallRom | ischiere~Che alacri dell'Alpi discendono al piè.~Ed ecco altre insegne 1059 BallRom | Eran sembianze cognite,~Già discernuti volti,~Gente su cui diffondesi~ 1060 BallRom | Italia il pensier diè. —~Son disciolte le sue schiere;~È compresso 1061 RomSpa | ov'egli sta.»~E Gaifer, disconsolato,~Per lo mondo se ne va.~ 1062 BallRom | industri unanimi;~Appo i discordi ignavi;~O fastidito, od 1063 BallRom | di Dante il linguaggio~Di discordia non più si favelli;~Italiani, 1064 Pre | m'avete mai interrotto il discorso. Ed era pur vostro costume 1065 BallRom | vola e vola, e indocile~Discrede il suo veder.~Colà una donna? 1066 Pre | quali è supponibile una discreta coltura, — taluno dico, 1067 BallRom | avvolti.~Che franchi atti discreti!~Che dignità nei volti!~ 1068 RomSpa | in isposa.~E gli ha tutti disdegnati.~Tanto è altera e tanto 1069 BallRom | se dell'uom generoso~Fien disdetti i soccorsi od accolti? —~ 1070 BallRom | al suo popol mentì.~«Ho disdetto i comuni dolori;~Ho negato 1071 RomSpa | spiumaval con gli artigli,~«Disfacealo col beccar.» —~Parlò allor 1072 BallRom | Deposte le gare d'un secol disfatto,~Confusi in un nome, legati 1073 Pre | da essi come portento di disfavore; il rincorarsi invece de' 1074 BallRom | La faccia sua sì bella~La disfiorò il dolor;~La voce del cantor~ 1075 RomSpa | qualche amico~Fosse mai quel disgraziato!~E confuso in tal temenza~ 1076 Pre | da me adoperati? Or bene, dismesso il carattere di poeta, giacchè 1077 BallRom | Dalle care consuetudini,~Disperato, il dipartir? —~Come il 1078 BallRom | PARGA~ ~PARTE PRIMA.~La disperazione.~ ~«Chi è quel Greco che 1079 BallRom | Tedesco estinto.~Ecco i dispersi accorrere~Che scapigliati 1080 BallRom | scritto ad un'Arte,~Non dispetti chi un'altra seguì.~Al fratel 1081 Pre | cari. Forse anche a voi non dispiacerà di ricevere impunemente 1082 BallRom | altari,~Ove l'inno lugúbre disserra~Le memorie dei lunghi dolori~ 1083 BallRom | frementi,~Di speranze e di dissidi,~Di tumulti annunziator.~ 1084 BallRom | E qual prema, qual popol dissolva~Sta librando con empio saver. —~ 1085 Pre | tinta non l'ho veduta mai distendersi sul volto di veruno autore 1086 BallRom | Tal fra le vôlte gotiche~Distesa in su l'avello~Gli avi scolpian 1087 BallRom | L'ansia ciurma su l'acque distese;~Ma a schernirlo dall'ima 1088 BallRom | Da cui l'odio di Alì ci distorna;~Se mai vien ch'io risalga 1089 BallRom | Fuor del retto sentiero distorte~Stampo l'orme fra i vepri 1090 Pre | concorre anche la memoria della distretta del parto. In ogni modo, 1091 BallRom | Si risentì; si scosse~A distrigar l'anelito,~A benedir l'albóre~ 1092 BallRom | limiti schiusi, su i troni distrutti~Piantiamo i comuni tre nostri 1093 BallRom | Cessate dai carmi;~Non ditelo sposo:~No, padre, non darmi~ 1094 Pre | la più parte in latino, ditemi di grazia, quale concetto 1095 BallRom | Dell'onorato amaraco,~Del dittamo vital.~Per tutto è moltitudine;~ 1096 BallRom | non osa.~Guizza il fuoco, divampa; — son arse~Le reliquie 1097 BallRom | gemiti~La vanità!~Beviam! divampino~E lombi ed anima!~Gli occhi 1098 BallRom | nipoti! se ad essi discesa,~Diventa parola che muor non compresa.~ 1099 Pre | delle biblioteche. E però divenuti vaghi di popolarità, secondano 1100 Pre | un tratto mi trovo essere divenuto taciturno davvero.~Addio, 1101 BallRom | Una diversa imago;~Ecco un diverso palpito~Del dormiente al 1102 Pre | così ingenue, così divertenti.~Comunque sia, di questi 1103 BallRom | vigila;~E anco la timida~Divezzerò;~Lei che il volubile~Fianco 1104 Pre | proprio tali, bisogna poterli dividere con chi si ama, fo voti 1105 BallRom | tuoi?~Non avrai con chi dividerli:~Il sospetto ha chiusi i 1106 BallRom | Tai la progenie~Dell'uom dividono,~Due fati immobili,~Gioja 1107 BallRom | Auspicio d'Israele,~L'Arca del divin patto~Con lor venìa fedele;~ 1108 BallRom | alle volpi scettrate~Che divisersi in empia concione~Il cadaver 1109 BallRom | finisce pei re.~Un popol diviso per sette destini,~In sette 1110 RomSpa | GAIFERO E SUO ZIO.~ ~Vamonos dixo mi tio...~ ~CANC.° DE ROM. 1111 Pre | amici miei; la memoria dl me non perisca nel cuor 1112 Pre | e sarà l'ultimo, ve ne do promessa. Mi pizzica sul 1113 RomSpa | Carlo la sua fama,~Perdè i dodici suoi Pari.~Don Guarino, 1114 BallRom | dell'ampio convito:~ alle dolci compagne ridenti~Osa intender 1115 BallRom | che all'atrio fa pressa,~Dolente che l'occhio più lunge non 1116 BallRom | tanto dolor mi ricordi.~È il doler che n'ha fatto concordi:~ 1117 BallRom | Or tu m'odi, o fratel di dolore!~Io il suol de' tuoi 1118 RomSpa | quel puttino.~Son parole dolorose~Che fan piangere il piccino.~— « 1119 Pre | se non avete fede in me, domandatene pur l'istorie vostre.~E 1120 Pre | chi, amando la patria non domandava a stesso in che poi consistesse 1121 RomSpa | trasandata.~E via dentro: e fan domande.~Non inchieggon già d'ostiere,~ 1122 BallRom | II~ ~Dalle vette di Suli domata~L'infedele esecrò le mie 1123 BallRom | bruna~Solingo il Trovator~Domato dal rigor~Della fortuna.~ 1124 RomSpa | ROM.s ANVERS 1555.~ ~La Domenica d'Ulivo~Stanno il Passio 1125 BallRom | Ecco, infra loro il teutono~Dominator passeggia;~Li assal con 1126 RomSpa | FUGA~DI RE MARSIN~ ~Domingo era de ramos...~ ~CANC.° 1127 BallRom | Trïonfator!~Beviam! chè il domito~Sposo non vigila;~E anco 1128 RomSpa | DONN'ALDA~ ~En Paris esta dona Alda.~ ~CANC.° DE ROM.s 1129 BallRom | Quella piéta che agli altri donai.~Oh! se un per me lieto 1130 RomSpa | il Franco la dormia:~«Ci donammo, egli un anello,~«Io un 1131 BallRom | patria avevi in pria~Che donassi a me il tuo cor:~Rompi a 1132 RomSpa | fier colpo andolle a dar;~Donde feale al pavimento~Gittar 1133 BallRom | rïarsi di voglie,~Vi fa donni del vostro vigor.~Ma vi 1134 BallRom | veggiono~Nel bosco i suoi donzelli~Le man recarsi al mento,~ 1135 BallRom | Di servi a libertà.~S'ei dorme, i suoi fantasimi~Sono l' 1136 RomSpa | S'addormì alla melodia.~E dormendo, sognò un sogno,~Un sognar 1137 BallRom | Ecco un diverso palpito~Del dormiente al cor.~Pargli aver penne 1138 Pre | Dov'è l'uomo anche meno dotato di questa potenza, il quale, 1139 RomSpa | ella~«Vo' per arra, vo' per dote~«Darti Arabia e sue castella1140 BallRom | residui fur tolti —~Ah! dovea, su le tombe spronato,~Il 1141 Pre | per modo di non sapersi se doverlo più ammirare per la tanta 1142 Pre | la perdessero, e perchè dovessero necessariamente perderla, 1143 Pre | dilettissimi, non potete, dovete averla voi l'imprudenza 1144 Pre | le parole nulla affatto dovevano dire: nel secondo, ben poco 1145 BallRom | vivo, più limpido raggio,~Dovrem dirla dell'Austro retaggio,~ 1146 BallRom | affiliamo~Che nell'Austro dovremo puntar.~Ove suona di Dante 1147 Pre | considerazioni, forse anche voi dovreste, nel giudicare i miei versi, 1148 BallRom | del sir.~Dio fu nosco. Al drappel de la Morte~Alla foga de 1149 BallRom | d'uomini,~A due, a tre, a drappelli~Escono agli ozi, all'opere,~ 1150 BallRom | colline belle;~Lontano a dritta ripidi~Monti, e altri monti 1151 BallRom | unirò?~Per chi al cielo drizzar la preghiera?~Qual bandiera — 1152 BallRom | pavido il sorressero~Su pei dubbi del sentier.~Ma l'un d'essi, 1153 RomSpa | avremo guiderdone?»~Mentre dubbian sul che fare,~Una cagna 1154 BallRom | è gettato. Se alcuno~Di dubbiezze ancor parla prudente;~Se 1155 BallRom | chi 'l calca i piè? —~Al dubbio amaro, l'Esule,~Come una 1156 BallRom | che i figli non guardar dubbiosi,~Voi ne' forti spiraste 1157 RomSpa | Conti, lei vezzosa,~E tre Duchi de' Lombardi~Lei chiedevano 1158 BallRom | giorni perduto,~Tre notti fra dumi tentando un sentier.~La 1159 BallRom | soffre accusata,~Pur gli duole che amarla non può.~Infelice! 1160 Pre | nazione?~Ell'è una verità dura — e chi 'l niega? — a sentirsela 1161 Pre | niega? — a sentirsela dire, durissima a dirla questa della nostra 1162 Pre | nome di lui, rinfacciava durissime verità al popolo pure prediletto. 1163 | Ebben 1164 | ebbi 1165 BallRom | mercato;~Macellai lancian l'ebbro soldato~In Milano la folla 1166 RomSpa | squinanto,~Mirto i Mori, gli Ebrei cipero,~Per più onor del 1167 RomSpa | GRIMM. — SILVA DE ROM.s EC. VIENNA 1315.~ ~Dietro il 1168 Pre | Caino, seccafistole per eccellenza, calato e ricalato in Italia 1169 Pre | la contingibilità delle eccezioni, non la piegano, ma non 1170 | Eccole 1171 Pre | parti sieno subito pari. Eccovela: domando a voi, a voi che 1172 BallRom | zelanti del Tempio ministri,~Eco fate alla voce di Pio;~La 1173 Pre(1)| autore posta innanzi all'edizione di Parigi, 1829.~ 1174 Pre | intelletti affidati alla educazione di loro. Altre belle cose, 1175 BallRom | verga del vil Teutono~Che l'edúchi a servitù.~«Cerca il brio 1176 BallRom | avello~Gli avi scolpian l'effigie~del morto cavalier. —~Passan 1177 RomSpa | MORTE~DI DURANDARTE~ ~Por el rastro de la sangre,~o Belerma 1178 BallRom | rosso stendardo dell'empio~Elevar le sue corna lucenti.~Quei 1179 BallRom | ginocchio,~E co' baci la lagrima elice~Che a lei gonfia tremava 1180 BallRom | bellici stenti~Rallegrava agli Elléni il coraggio,~Quando in petto 1181 BallRom | tricolore~La coccarda sull'elmetto~Di sua man gli collocò:~ 1182 RomSpa | faccia;~La ventaglia di quell'elmo~Gl'impedia, veder la faccia,~ 1183 BallRom | officine~Delle madri al caro eloquio~La robusta gioventù,~Data 1184 BallRom | cui~Splende il callo dell'elsa guerriera,~A' servigi più 1185 Pre | questo un passo verso l'emendarcene; e gli stranieri saranno 1186 BallRom | il dir.~Que' suoi baroni emergono~Segnal d'un vetusto:~ 1187 Pre | di note i fatti storici eminentemente tali, conviene ch'io non 1188 BallRom | Destra non può.~Ma non sia ch'emule~Con me sollevisi~Chi nella 1189 RomSpa(2)| muriesse~Dentro la Francia se enterrasse.~ 1190 RomSpa | Ma giunti; non vi s'entra:~ le porte son serrate.~ 1191 | entrambe 1192 | entrambi 1193 Pre | un certo tale tra di voi, entrando in materia ricco di letture, 1194 Pre | protestatoria che non si tratta d'entrare nella politica, ma si parla 1195 RomSpa | muri,~Per veder se v'ha un'entrata.~E all'ottavo, una portella~ 1196 | entro 1197 Pre | nessuno individuo particolare entrò per nessun conto a suggerire 1198 Pre | parlando de' venti, poesia epico-lirico-lirica. Gli accidenti ch'io narro 1199 Pre | nazionale, s'ignori poi l'epoca più bella, più gloriosa 1200 | eppur 1201 BallRom | A traverso pianure che erbose~Di molt'acque rallegra il 1202 BallRom | gli sgorga il pianto, all'eremo~Col compagno s'avviò.~Ah! 1203 BallRom | sangue vi toglie:~Saldi, eretti, rïarsi di voglie,~Vi fa 1204 BallRom | lor~Questa fronte che d'erger m'è tolto,~Questo volto — 1205 BallRom | alla selva bruna:~Quivi erra il Trovator,~Fuggendo ogni 1206 BallRom | vïaggia,~ mai ferma l'errante suo pie. —~Ma per tutto, 1207 BallRom | Tollerate anche i guai dell'errore,~Perchè nulla miseria maggiore~ 1208 Pre | virtù da impararvi! Quanti errori da ravvisarvi, onde schivar 1209 BallRom | Dove gioìa fanciullo;~L'erte indicate ai bracchi~Nel 1210 BallRom | Ecco ei sorge. — Per l'erto cammino~Che pensier, che 1211 Pre | sentimento che nasca dall'esame di noi adesso viventi, non 1212 RomSpa | sarò morto,~«E 'l mio corpo esanimato;~«Tu con questa picciol 1213 BallRom | ultimo pallor.~Sovra i nemici esanimi~Ei si languìa caduto.~L' 1214 RomSpa | campane di Parigi.~Come uom ch'esce di battaglia,~Rotto ha piastre 1215 BallRom | Rompe i gaudi al viator,~Esclamando: — «Maledetto~Chi s'accosta 1216 Pre | persone, concetti che non escludono la contingibilità delle 1217 BallRom | due, a tre, a drappelli~Escono agli ozi, all'opere,~Sparsi 1218 BallRom | giallo ed il nero,~Colori esecrabile~A un italo cor.~~ 1219 BallRom | sei figlio~D'una terra esecranda per me —~Maledetta! dovunque 1220 BallRom | di Suli domata~L'infedele esecrò le mie genti,~Che una sede 1221 Pre | volte ho portate le mani per eseguirlo il taglio, e due volte — 1222 Pre | ciabattino, per citare due esempi del presente poemetto, la 1223 BallRom | gramaglia,~Preparar nell'aula l'esequie del re. —~No, povera afflitta, 1224 BallRom | sol.~Quale il piè lindo esercita~A danze pellegrine.~Quale 1225 Pre | che i Lombardi, invece di esercitarsi a cantare amen, invece d' 1226 Pre | amare che m'abbia costato l'esilio), la lettera mi salva d' 1227 Pre | ripararci dietro la virtù pure esistente in moltissimi, rifuggirci 1228 Pre | Abacuc...~Sia ringraziata l'esistenza tra noi dell'espressione 1229 Pre | ma il fondamento di essa esisteva anche allora, il brutto 1230 BallRom | monti il suo lembo: gli esosi~Son le torme che vengon 1231 BallRom | stranier.~«Sul volto all'esoso,~Nell'aspro linguaggio~Ravvisa 1232 Pre | la prosa era il mezzo più espediente. Mi porterebbe troppo lontano 1233 Pre | necessaria da qualche poca esperienza del passato. Sappiasi dunque 1234 BallRom | allorquando~Sopra i lutti espïati da' lutti~Il perdono e l' 1235 BallRom | allo sposo.~Vedi come n'esplora la mente!~Come in volto 1236 Pre | qua e alcune note ad esporre quel tanto di storia lombarda 1237 Pre | ben assai più nelle forme espressive del concetto di secolo nostro, 1238 Pre | presente, come poteva io esprimerli co' mezzi poetici senza 1239 Pre | scientifico rinverdire, per così esprimermi, delle cronache sia un progresso 1240 Pre | altri e giura a stesso ~d'esserlo meno, e sel crede!~E a proposito 1241 RomSpa | GAIFERO E SUA MADRE~ ~Estava se la condessa...~ ~CANC. 1242 Pre | parziale fors'anche nell'estimare i diritti ch'io possa avere 1243 Pre | credo ch'elle sieno estranee al concetto storico della 1244 BallRom | la stanza~Non è Parga. Un'estrania bandiera~È il segnal di 1245 BallRom | fallita Libertà,~L'armi estranie, i re spergiuri,~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~ 1246 Pre | come i versi miei siene un estratto di lambiccata erudizione.» 1247 BallRom | già 'l chiama perduto:~È l'esul che sempre l'è fisso nel 1248 BallRom | la mente ansia, fra gli esuli~Il mio figlio rintracciar?~ 1249 BallRom | doloroso;~E già batte, già esulta che torni~Dal lontano presidio 1250 BallRom | sonni de' figli potranno esultar? —~E mentre che il volgo 1251 Pre | di usarlo quell'io che l'etichetta, il perchè non so, condanna 1252 BallRom | non è.~Su, fratelli, dall'Etna al Cenisio~Su, fratelli. 1253 BallRom | del giorno raccoglier gli eventi,~Attendere ai detti, spiare 1254 Pre | poemetto, condotta troppo evidentemente regolare, troppo ordinata 1255 Pre | virtù lombarda del medio evo, e il concetto della presente 1256 BallRom | Traversano i coltori.~Recan le facce stupide~Che il gramo viver 1257 Pre | diplomatici Un celebre di questi faccendieri politici, celebre anche 1258 RomSpa | 1555.~ ~— «Su, mio zio, facciam d'andarne!~«Su, a Parigí; 1259 | facciamo 1260 RomSpa | il Conte nol saprà:~«Cosi faccianla a Gaifero~«Nella terra ov' 1261 | facciate 1262 | facente 1263 | facesse 1264 | faceva 1265 BallRom | Baci ne mancano,~E i furti facili~Della beltà?~Stringan l' 1266 RomSpa | in tal temenza~Verso un faggio era avviato.~Mira steso 1267 BallRom | dall'Alpe a torrenti~Le falangi teutoniche, ingorde,~Sia 1268 BallRom | Morte~Alla foga de carri falcati~Ei fu guida, per chiane 1269 BallRom | rettor, se un de' consoli falla,~Tollerate anche i guai 1270 BallRom | fulvo lor sir!~Libertà non fallisce ai volenti,~Ma il sentier 1271 BallRom | mente or son le larve,~La fallita Libertà,~L'armi estranie, 1272 Pre | tra di noi, ad adulare una falsa boria soporosa nella coscienza 1273 BallRom | giurò; — quel giuro~Mai falsato dal miser fu poi; —~Oggi 1274 BallRom | fomentan discordie;~Sempre falsi, il lor Cristo è Lojola;~ 1275 RomSpa | IL FALSO ANNUNZIO~DELLA MORTE~DI~ 1276 BallRom | avran detto che primo il falsò.~In Curia solenne, fra un 1277 Pre | vorrei parere d'imitare quel fanatico che, a far vedere quant' 1278 RomSpa | mezzo il .~Di bel nome una fanciulla~Abitava dentro .~Chiaman 1279 BallRom | scesi alla villa,~Siccome fanciulli traenti al romor.~Che voglion? 1280 | farà 1281 Pre | di grazia, quale concetto farebbero nascere dal loro autore? 1282 Pre | passeggiando sul corso, fareste d'uno de' vostri bellimbusti, 1283 RomSpa | Quest'altissima quintana~«Ei faria di buttar giù.» —~Marlotese, 1284 | farla 1285 | Farmi 1286 | farne 1287 | farò 1288 BallRom | antico affetto?~Chi vorria farvel nascere?~Chi non averlo 1289 | farvi 1290 RomSpa | destra gota,~«Quando in fasce, uno sparvier.» —~— «Laggiù, 1291 BallRom | al cimiero;~I fianchi gli fasciano~Il giallo ed il nero,~Colori 1292 Pre | merito della pazienza il fastidio di spiegare le leggi e il 1293 BallRom | Appo i discordi ignavi;~O fastidito, od invido,~Sempre ha la 1294 BallRom | da milizie scorti,~Non da fastosa insegna,~Son pochi, — sol 1295 BallRom | avrà.~Qui Gismondo, il fatale,~Scansò l'ira dei tiranni:~ 1296 Pre | stava facendo su di me, fatica malaugurata che gli autori 1297 | fatte 1298 RomSpa | un anello,~«Io un pennon, fattura mia.» —~ 1299 BallRom | impero,~E tu, pei Lombardi la fausta città.~Tornati a sedere 1300 BallRom | altare?~Con che bello, che fausto aleggiare~Dal Carroccio 1301 BallRom | Di discordia non più si favelli;~Italiani, siam tutti fratelli,~ 1302 BallRom | il cui senno prepone~Al favor de' potenti i lor sdegni,~ 1303 RomSpa | Già munir di sacramenti~«Feal suo zio, l'imperator~«O 1304 RomSpa | colpo andolle a dar;~Donde feale al pavimento~Gittar fuora 1305 | fece 1306 | fecero 1307 BallRom | madre, e s'udia~Maledire il fecondo suo letto,~Mentre i figli 1308 Pre | gridavano: «Salva sempre la fedeltà all'imperatore.» In Costanza 1309 RomSpa | Maria~«Ch'io mai lasci da fellon~«Io la di Gesù Cristo1310 BallRom | schivo~Come il blandir di femmina~Sul trivio al passeggier?~ 1311 BallRom | stracchi,~Reddia, colmo sul femore~Pendendogli il carnier;~ 1312 BallRom | sprona da manca, lo assal col fendente,~ svia da il colpo 1313 BallRom | il braccio onde ai figli fêr dono,~Quanto il braccio 1314 BallRom | misero~Che più non v'è cui fera?~Che in tutto il campo sola~ 1315 BallRom | pianura,~L'attristò d'un feral monumento.~Ma que' marmi 1316 Pre | peggio per lui! E che ci ho a fere io? Ove anche principiassi 1317 BallRom | Sovra piaghe che l'Anglia ferì. —~Varca fiumi e di spiaggia 1318 RomSpa | sopra all'impensata.~« feriron Balvin Franco~«Di lanciata 1319 BallRom | Quando l'onte che il di l'han ferita~La perseguon, fantasmi, 1320 BallRom | petto gli vien.~Bestemmian feriti. Che gesti! che voci!~La 1321 BallRom | castelli vïaggia,~ mai ferma l'errante suo pie. —~Ma 1322 BallRom | dal petto~Il lattante, e fermando il cammino,~Con istrano 1323 BallRom | Dell'amante che perdè.~Più fermezza di consiglio,~Ahi, non ha 1324 RomSpa | Moro,~Sette re prigion lo fero.~Sette volte tranno a sorte~ 1325 BallRom | misera guarda, ravvisa i feroci:~Son quei che alla vita 1326 BallRom | Segnal d'un vetusto:~È ferreo il lor cappello,~È tutto 1327 BallRom | Odi, sul labbro valida~Ferve la voce ancor! —~Dove son 1328 BallRom | lo sguardo avvilito:~Vede ferver tripudi e carole,~Ma nessuno 1329 BallRom | italo~Defunto onor;~Ma baci fervidi,~Lepide insidie,~Deliri, 1330 BallRom | sortì.~Vaghe figlie dal fervido amore,~Chi nell'ora dei 1331 BallRom | balli del popol ritroso~Che fervon racconti del sanguinoso.~ 1332 BallRom | Quando le madri accorsero~Festanti ai vincitor.~E anch'essi 1333 BallRom | vergin ne' gaudi cercata,~Festeggiata — fra l'Itale un ,~Or 1334 RomSpa | venuto il San Giovanni,~«Il festivo sovran,~«Quando ognun 1335 BallRom | Suoni a stormo. Chi ha in feudo una villa,~Co' suoi venga 1336 BallRom | s'arresta?~E che subita fiamma è codesta~Che in la guancia 1337 Pre | meritarsi il complimento delle fiamme. E qui seduto, so per altro 1338 BallRom | Ha il mirto al cimiero;~I fianchi gli fasciano~Il giallo ed 1339 Pre | pubblicamente neppure si fiati de' versi miei; sono diavolerie 1340 Pre | persuadentissima. Piglio fiato, ed incomincio:~«Signori, 1341 BallRom | bianca divisa del vile!~Fibbiarsi una spada che l'Austro aguzzò!~ 1342 BallRom | veglia inclemente~Costei fida il secreto martir:~«Trista 1343 BallRom | Oh de' giovani incauta fidanza!~Oh vigilie de' forti perdute!~ 1344 RomSpa | nozze quassù in corte,~«O fidanzano un'Infanta,~«O è venuto 1345 RomSpa | Infanta;~« la stanno a fidanzar;~« la Pasqua no è venuta~« 1346 BallRom | e garrisce in ciel;~Così fidato all'aere~Ei genïal lo spira;~ 1347 BallRom | anguste città!~Sien tutte le fide d'un solo stendardo!~Su, 1348 BallRom | Ed ei tacenti prostransi,~Fidi all'infame gara~Di chi più 1349 Pre | e non già manifestarlo. Fidinsi dopo questo alle promesse 1350 BallRom | ardor~Alla canzon d'amor~Fidò indiscreto.~Dal talamo inaccesso~ 1351 Pre | nelle parole, e non ponga fiducia in quelle de' diplomatici 1352 BallRom | piangi con lor.» —~Ogni fiel di rampogna futura~Temperò 1353 Pre | saranno tanto più sparse di fiele, quanto eglino si troveranno 1354 BallRom | mai se dell'uom generoso~Fien disdetti i soccorsi od accolti? —~ 1355 RomSpa | lei levato il pugno,~Un fier colpo andolle a dar;~Donde 1356 RomSpa | Franco~«Di lanciata molto fiera:~«Di fuor l'asta gli tentenna,~« 1357 RomSpa | battaglia!~«Noi n'avemmo un fiero ;~«Il marito di Donn'Alda~« 1358 RomSpa | mano,~Con che abbella il figliuoletto.~E parole di gran peso~Va 1359 Pre | che non erano belli i loro figliuoli; ho veduto quel misto di 1360 RomSpa | CERCA DEL CADAVERE DEL SUO FIGLIUOLO~ ~En los Campos de Alventosa...~ ~ 1361 Pre | negli oggetti un simbolo figurato dell'astrazione; ed in mancanza 1362 Pre | non è per questo ch'io mi figuri che stranieri li vogliano 1363 BallRom | pensier su l'andito~Un uom gli figurò.~Dato ha il cappuccio agli 1364 RomSpa | primo grado. —~Cento d'esse filan oro;~Cento tessono zendado;~ 1365 BallRom | dei sgherri soccorrer le file!~Vestirsi la bianca divisa 1366 Pre | dirò con una frase tutta di filigrana, rubata al Creso di tali 1367 BallRom | lenti~Verni seder le nevi;~E finestrette povere,~A cui ne' tepenti~ 1368 Pre | segreto del fatto loro, fingano di cedere alla smania di 1369 RomSpa | pigliano Gaifero;~Già à finirlo il portan fuor.~— «Oh!» 1370 RomSpa | piglino il fanciullo,~E 'l finiscan via di .~Di che morte 1371 BallRom | retaggio~Il turpe mercato finisce pei re.~Un popol diviso 1372 BallRom | figli.~Nunziamo alle spose finiti i perigli~Di ch'elle tant' 1373 BallRom | vero. Per questa negletta~È finito il sospiro d'amor:~Altri 1374 BallRom | sollevisi~Chi nella polvere~Finor posò.~La notte vedila~Tener 1375 Pre | non riditelo in piazza.~Finora, per quanto io abbia detto 1376 Pre | nel tutto insieme della finzione, un non so che inesprimibile 1377 BallRom | Soli adulti~A più robusto fiore.~Purpureo ecco il garofano~ 1378 BallRom | Quando Parga e il suo popol fioria,~Anch'io spesso nell'alma 1379 BallRom | ape fa indugevole~Circa un fiorito stel.~L'aja, il pratel, 1380 Pre | tratto individuale della fisonomia dell'oggetto riverberato. 1381 Pre | e non dall'inconcludente fissar gli occhi in faccia alle 1382 BallRom | basso del lido?~Par che fissi rìmpetto a Corcira~Qualche 1383 BallRom | È l'esul che sempre l'è fisso nel cor.~Penò trafugato 1384 BallRom | FANTASIE~ ~I~ ~Per entro i fitti popoli;~Lungo i deserti 1385 BallRom | torme che vengon di .~Le fiumane dei vostri valloni~Si devian 1386 BallRom | vermigli~D'italïana aurora.~Fiuta dall'alto i balsami~De' 1387 Pre | parrocchia, e sporger muso a fiutare ben altre importanze nella 1388 BallRom | drappel de la Morte~Alla foga de carri falcati~Ei fu guida, 1389 Pre | agevolargli la lettura di due fogli di versi, mi bisognerebbe 1390 BallRom | alta spene;~La sua parola è folgore:~Dirla oggimai chi può? —~ 1391 BallRom | e delle ville.~Dove più folto è d'uomini,~A due, a tre, 1392 BallRom | attaccati ci stan.~Per regnare fomentan discordie;~Sempre falsi, 1393 Pre | tempi de' Lombardi; ma il fondamento di essa esisteva anche allora, 1394 Pre | le mani il testo su cui fondarla: tanto è vero che le azioni 1395 BallRom | spezzato da sette confini,~Si fonde in un solo, più servo non 1396 RomSpa | gittarlo~In un carcere, giù in fondo,~Dentro l'acqua infino al 1397 BallRom | ultima volta~Nelle patrie fontane il bambino.~E chi un ramo, 1398 RomSpa | Sulla proda del suo letto:~Forbicine d'oro ha in mano,~Con che 1399 Pre | accusatore e condannare alle forche l'accusato, senz'altra formalità 1400 BallRom | giù dal Brennero~Corse ai Fori, e li occupò:~Trae le genti 1401 Pre | forche l'accusato, senz'altra formalità che il beneplacito di chi 1402 BallRom | calmò.~Serene le immagini~Ti formi il pensier;~O sposo, dimentica~ 1403 BallRom | Che vil labbro di schiavo formò.~Sorgi, Italia, ti scuoti, 1404 Pre | sottovoce; e premessa sempre la formola protestatoria che non si 1405 BallRom | confuso~Ch'era iniquo il fornito cammin!~Ma la via ch'io 1406 Pre | cinque di tali privilegiati fortunatissimi che si ridono d'ogni tirannia. 1407 BallRom | poste nell'urna le sette fortune;~Ciascun vi s'accosta col 1408 Pre | che speranze! E se non foss'altro, nelle cronache tedesche 1409 BallRom | Ei fu guida, per chiane e fossati~Impigliando gli avversi 1410 | fossero 1411 RomSpa | Menò a furia un colpo solo;~Fracassolla; e più che mezza~Rovescion 1412 BallRom | ingombrate d'abeti~Che la frana da' gioghi rapì; —~Ma ove 1413 Pre | quando non accostumati alla franca rappresentazione dell'ideale. 1414 RomSpa | GUARINO~ ~Mala la vistes Franceses.~ ~CANC.° DE ROM.s ANVERS 1415 RomSpa | stribuir.~Sovra loro in quel frangente,~Ecco, il Conte capitò.~— « 1416 BallRom | ombroso~D'ogni stormir di frasca;~Come nel bujo il pargolo~ 1417 Pre | volte — lo dirò con una frase tutta di filigrana, rubata 1418 Pre | rubata al Creso di tali frasi, — due volte caddero le 1419 Pre | non so d'altri che d'un frate Jacopo da Milano, detto 1420 Pre | Lombarda. La stampa di que' frati sciaguratamente conviene 1421 | frattanto 1422 BallRom | Nel giovenil trastullo;~Le fratte d'onde al vespero,~Chino 1423 RomSpa | Rocca,~E la fonte chiaman Fredda.~Ha il piè d'oro; e tutti 1424 BallRom | giova anco l'amore~Per chi freme in servitù?~«Va, Gismondo; 1425 BallRom | tuo seno,~Bella Italia, fremean l'ire;~Sol mancava il 1426 BallRom | romor~D'oppressori, e di frementi,~Di speranze e di dissidi,~ 1427 BallRom | I miei figli, per Dio! fremeranno;~Ma non mai vergognati diranno:~ 1428 BallRom | libere genti~Della patria fremeva l'amor,~Quando al giogo 1429 BallRom | Giulia tremò.~Com'aura che fresca l'infermo ravviva.~Soave 1430 BallRom | il cor.~Eccolo, il Sol! Frettevoli~Pestan la guazza, e fuori~ 1431 Pre | per l'acume de' suoi tanti frizzi, ai quali egli sopravvive 1432 RomSpa | seder;~ di ramo, di fronda.~Mai nol lasciano goder.~ 1433 BallRom | nuovo ;~Tal, su l'itala frontiera,~Dell'Italia il desiderio~ 1434 BallRom | L'han giurato. Voi, donne frugali,~Rispettate, contente agli 1435 BallRom | Dio lor anco non diede a fruir?~La sua parte a ciascun 1436 BallRom | diranno:~Ei dall'Ariglo il suo frusto accattò.»~L'uom di Parga 1437 BallRom | annunziator.~Ma confuso, ma fugace~Fu quel grido: e ratto a 1438 RomSpa | Come ben si fe' Rolando~I fuggenti a inanimir!~— «Qua voltate, 1439 BallRom | vinolento~Rattien della fuggevole~Gioja, cantando, il vol: —~ 1440 BallRom | mie genti,~Che una sede ai fuggiaschi avean data.~, su i templi 1441 RomSpa | Francesi;~Già cominciano a fuggir.~Come ben si fe' Rolando~ 1442 BallRom | membrar invidi~I fratelli che fuggîr.~«Oh? perché non posso anch' 1443 BallRom | stenti, a lui sol pensa. —~Fuggitivo, vagabondo~Pena il misero 1444 BallRom | fatali~Più non vedrà il fulgor;~Non berà più da lor~L'oblio 1445 BallRom | ingordi!~Giù l'orgoglio del fulvo lor sir!~Libertà non fallisce 1446 BallRom | Sul suol dell'ubertà.~Dai fumajuoli annunziansi~Ridesti a mille 1447 Pre | gli preparava in Como i funerali...; ed altre inezie di tal 1448 BallRom | sparse. —~Quando il rogo funereo fu spento,~Noi partimmo: — 1449 BallRom | covil della serpe! — Oh funesta~Cecità de le menti canute!~ 1450 BallRom | la calma nel core;~ il funestin vaganti pensier~Che gli 1451 BallRom | è nel cor.~Oh Dio ! nol funestino~Vaganti pensier~Di patria, 1452 BallRom | padri; — ed il vento~Già ne fura le ceneri sparse. —~Quando 1453 RomSpa | contro Don Guarino;~Menò a furia un colpo solo;~Fracassolla; 1454 RomSpa | Marlotese;~ in grand'ira, e furibondo~Fa pigliarlo, fa gittarlo~ 1455 | furon 1456 BallRom | non ha che, me sola, e il furore~De' suoi sdegni e de' morti 1457 BallRom | rosei~Baci ne mancano,~E i furti facili~Della beltà?~Stringan 1458 RomSpa | rinomea.~Il Francese tien quel fusto~A servigio di bacchetta;~ 1459 BallRom | volubile~Fianco e le grazie~A' gai spettacoli~Nuova recò.~Poggiato 1460 RomSpa | zio vostro ov'egli sta.»~E Gaifer, disconsolato,~Per lo mondo 1461 BallRom | su i veroni~Sfoggiano in gaja vesta:~Giù tra la folla 1462 Pre | intendessero da e fossero galantuomini da potervi fidar voi a menzionare 1463 BallRom | Sempre vili ed infami, in Gallizia~D'uman sangue fan empio 1464 RomSpa | morto il cavalier.~«Ha le gambe dentro l'acqua,~«Steso il 1465 BallRom | lucenti.~Quei che indisse a Gardichi lo scempio,~Quei che rise 1466 BallRom | questo a quel mar!~Deposte le gare d'un secol disfatto,~Confusi 1467 RomSpa | in ferri~Ha dall'omero al garetto~In tre feste che l'anno~ 1468 BallRom | fiore.~Purpureo ecco il garofano~Sbiecar d'in su i virgulti~ 1469 BallRom | indefesse piume,~Viene a garrir nei portici,~Svola e garrisce 1470 BallRom | garrir nei portici,~Svola e garrisce in ciel;~Così fidato all' 1471 BallRom | più non oda l'accento~Quel garzon che nel di del cimento~Neghittoso 1472 BallRom | perfido seno~Scoppia il gaudio dell'ira appagata;~La bestemmia 1473 Pre | piegarsi a usare stile da gazzetta: — ho detto epico-lirica; 1474 BallRom | natura~Presso a sentir la gelida~Ora che è innanzi al giorno;~ 1475 BallRom | veder la turgida~Foglia de' gelsi ancor.            ~Come 1476 BallRom | misfatto~Questo petto che geme per te. —~Non tu solo se' 1477 BallRom | tristo vale~Qui Clarina a lui gemè;~E qui a pianger vien gli 1478 BallRom | pel deserto, ed a canto~Le gemea l'assetato Ismael. —~«O 1479 BallRom | ne patì di maggiori.~Poi gemendo il novissimo addio,~Surse, 1480 BallRom | non distinti dai vili i gementi,~Guardando un tal volgo, 1481 BallRom | vittime!...~Suona il suo gemer tristo. —~Quel che dir voglia, 1482 BallRom | Beviam! sommergasi~Tutta de' gemiti~La vanità!~Beviam! divampino~ 1483 BallRom | pera.~De' tementi Egli il gemito intese,~E, signor delle 1484 Pre | aveva io sentito dire essere gemme pe' poeti, alcuni pochi, 1485 BallRom | richiama~ sempre a quei che gemono,~Che aggira lo spavento;~ 1486 Pre | ho fatto che stare sulle generali; ed è un modo di parlare 1487 BallRom | Chi sa mai se dell'uom generoso~Fien disdetti i soccorsi 1488 BallRom | Così fidato all'aere~Ei genïal lo spira;~E cala ognor più 1489 Pre | che questa moda mi va a genio molto. E siccome gli spassi, 1490 Pre | Giovanni Berchet.~Piccadilly, 5 gennaio 1829.~ 1491 BallRom | spesso nell'alma gustai~La gentil voluttà d'esser pia.~Or 1492 BallRom | Bestemmian feriti. Che gesti! che voci!~La misera guarda, 1493 BallRom | schernisce.~Da ciascun gesto il tendere~De' curiosi appar.~ 1494 RomSpa | più che mezza~Rovescion la getta al suolo.~A quel fatto, 1495 Pre | poichè gli è spesso una gherminella, un trovato astuto onde 1496 RomSpa | che l'adocchia,~Rompe in ghigni e gli fa scherni:~— «Suvvia!» 1497 BallRom | arguzie,~I prieghi e il calido~Ghigno d'amor,~Onde le cupide~Mogli 1498 RomSpa | ancor mattina~Quando ei gìa su que' vestigi;~Nondimen 1499 BallRom | Carroccio sta.~Ecco, i lor giachi sciogliere,~Depor le cervelliere,~ 1500 BallRom | disprezzo cader.~Or, m'udite! Al giaciglio de' servi~Questa rissa di


'l-bujo | buoni-desto | destr-giaci | giann-mali | malia-pigli | pigri-rista | riste-spron | spugn-vigne | vilip-zoppi

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