'l-bujo | buoni-desto | destr-giaci | giann-mali | malia-pigli | pigri-rista | riste-spron | spugn-vigne | vilip-zoppi
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
2001 Pre | riesce quel certo tale, maliardo benedettissimo, sono almen
2002 Pre | dilettissimi, a' quali non è malignità che possa governare mai
2003 Pre | mentire le intenzioni, al maligno travolgere d'ogni principio
2004 Pre | posso dire alle stampe, ma a malmenare agli stampatori, voi vi
2005 Pre | una malafede insomma, una malvagità da far tuttavia onore a
2006 BallRom | un furente:~Un sprona da manca, lo assal col fendente,~
2007 BallRom | Forse che i rosei~Baci ne mancano,~E i furti facili~Della
2008 BallRom | che i venti al suo legno mancâr. —~Come il reo che dà mente
2009 Pre | debolezza. Quando viene a mancare la forza che ha soggiogate
2010 BallRom | impazïenti~Quei che han mancato al novero~Quando squillò
2011 BallRom | Italia, fremean l'ire;~Sol mancava il dì sereno~Della speme —
2012 Pre | lui un volume di prosa. Mancherebbe anche questa! Imporre a
2013 BallRom | respinto; e lui~Del suo manchevol impeto~Chi 'l vantaggiò,
2014 Pre | dirò delle due quale più manchi: nè cerco pure di avverarmene
2015 BallRom | Che nell'amara fuga~Larve mandar parevano~A circuïrgli il
2016 Pre | IN ITALIA1~ ~Nell'atto di mandare allo stampatore la presente
2017 Pre | li credessi davvero, li manderei a voi stampati e pubblicati?~
2018 BallRom | E contenta, un suo voto mandò~«Da le membra è svanito
2019 RomSpa | perda il cavalcare;~Con manette alle due mani,~Perchè perda
2020 RomSpa | ognun che sia contento~«Mangia in giubilo il suo pan.~«
2021 RomSpa | tutte a un'ugual mensa,~Mangian tutte ugual mangiare;~Tutte; —
2022 RomSpa | mensa,~Mangian tutte ugual mangiare;~Tutte; — salvo che Donn'
2023 RomSpa | i bambini,~Nè gli adulti mangin pan~Finchè giù quella quintana~
2024 BallRom | memorie; — e il mio senno~Da manie, da fantasmi fu vinto.~Veggo
2025 Pre | pubblica la difesa mia, e d'una maniera spiccia, ma oso dire, persuadentissima.
2026 Pre | non ha aperto mai bocca a manifestare ad altri un suo pensiero:
2027 Pre | nostro pensiero, e non già manifestarlo. Fidinsi dopo questo alle
2028 BallRom | inquïeti~Io, vegghiando, l'udía manifesti~Darmi i segni de' fieri
2029 Pre | sentenza da pronunziare, è manifesto anche nei termini di essa
2030 Pre | ricalato in Italia co' suoi manigoldi, angariò principalmente
2031 BallRom | disegni,~L'uom che stola e manipol vestì.~Capitan, valvassor,
2032 BallRom | limitar —~Con inchieste mansueta~Tentò il cor del Solitario.~
2033 Pre | si portasse indosso il mantello comperato ieri, tanto per
2034 RomSpa | a dirgli,~«Dio vi voglia mantener!»~— «Ben venuto il mio nipote!~«
2035 BallRom | vepri e le spine.~Vile! un manto d'infamia hai tessuto:~L'
2036 RomSpa | prorompongli dal sen.~«Te rinnego, Maometto,~«E insiem quanto fei per
2037 BallRom | Il tripudio del pensier.~Maravigliano i romiti,~Quei che pavido
2038 BallRom | tedesca portate...~Deh! quel marchio d'infamia strappate~Se sentite
2039 BallRom | Noi salpammo: — e la queta marea~Si coverse di lunghi ululati,~
2040 BallRom | intese,~E, signor delle vaste marine,~Come amico la destra ci
2041 BallRom | un altro, e lor segna un maroso.~Ecco un altro si affanna
2042 BallRom | figli dell'affanno~Su la marra incurvi sudano:~Va, ne interroga
2043 BallRom | inclemente~Costei fida il secreto martir:~«Trista me! Qual vendetta
2044 Pre | cappelletta de' santi Sisinnio, Martirio ed Alessandro a poggiarsi
2045 Pre | una tal quale virtù nella massa de' viventi in quel secolo,
2046 Pre | erano somministrati dalle masse, dal tutto insieme di ciascheduno
2047 Pre | schiccherare una prefazione, massime non occorrendo a me cose
2048 Pre | tra di voi, entrando in materia ricco di letture, d'idee,
2049 Pre | sarà avvenuta nella realtà materiale delle cose, non sarà vera;
2050 BallRom | dall'alto i balsami~De' suoi materni tigli;~Gode in veder la
2051 Pre | del sesso, avesse detto maternità letteraria: giacchè a far
2052 Pre | goffo svisare i fatti, alla matta sfrontatezza del mentire
2053 BallRom | Rinato ai dì che furono,~Il mattin farsi ammira~Più rancio;
2054 BallRom | Che la colpa al tuo popol matura.~Là, nel dì del dolor, troverai~
2055 Pre | coltivato dalla congiura, maturato dalla battaglia, sottoscrissero
2056 BallRom | vile che il tradì. —~Già mature nel tuo seno,~Bella Italia,
2057 RomSpa | Io Moschea, come alla Mecca,~«Ti fei, dove ti adorar:~«
2058 BallRom | Giuda che vanta sul petto~La medaglia che l'Austro gli diè.~No,
2059 Pre | della virtù lombarda del medio evo, e il concetto della
2060 RomSpa | poco a poco~S'addormì alla melodia.~E dormendo, sognò un sogno,~
2061 BallRom | de' lor cari,~E fratelli membrar invidi~I fratelli che fuggîr.~«
2062 BallRom | vestigi, ridirne le lodi,~Membrarne per tutto l'audace virtù!~
2063 BallRom | carnier;~Tutti con l'occhio memore~I siti, egli rifruga,~I
2064 Pre | fin anche soperchieria il menar colpi contro di una moribonda,
2065 Pre | assai vasto, per chi voglia menare a tondo lo staffile; e ch'
2066 Pre | consiglio ai critici, potrebbe menarmi buono l'avere io fatto parlare
2067 BallRom | dannati. —~Io qui venni mendica; e ciò solo~Che rimanmi
2068 RomSpa | Le va contro Don Guarino;~Menò a furia un colpo solo;~Fracassolla;
2069 Pre | male, ignorarli senza il menomo rimorso. E in fatti o non
2070 BallRom | Oh funesta~Cecità de le menti canute!~Oh de' giovani incauta
2071 BallRom | vogliosa — al suo popol mentì.~«Ho disdetto i comuni dolori;~
2072 RomSpa | taci,~«Mala bocca usa a mentir!~«Tuo marito io non l'ho
2073 Pre | alla matta sfrontatezza del mentire le intenzioni, al maligno
2074 BallRom | donzelli~Le man recarsi al mento,~Stracciarne i rossi velli;~
2075 Pre | galantuomini da potervi fidar voi a menzionare con essi i versi e il nome
2076 RomSpa | Non può darsi: ell'è menzogna!~«Chè i segnali io serbo
2077 RomSpa | di novelle,~«Tu rispondi menzogner.~«Perocchè stanotte scorsa~«
2078 BallRom | un'ingiuria~Che non sa di meritar;~Tal sul vecchio del Cenisio~
2079 Pre | cui i miei versi possano meritarsi il complimento delle fiamme.
2080 Pre | sillaba, s'anco pensaste ch'io meritassi da voi qualche protezione
2081 RomSpa | un po' di bene,~«Mal non merta la signora.» —~— «Zitti,
2082 BallRom | odio non rande.~Stolta! il merto, chè il piè non rattengo,~
2083 BallRom | supremo pensiere,~Tutti mesca e confonda un volere,~L'
2084 BallRom | Italia, gli affanni;~Non mescer l'oppresso~Col sangue oppressor.~«
2085 RomSpa | poverella!~Lasciam star quella meschina,~Quel suo pianger sì dirotto;~
2086 BallRom | Par che da forze perfide~Messa quaggiù in travagli,~Sporga
2087 BallRom | Qual pari con pari, coi Messi lombardi~Fu d'uopo al superbo
2088 RomSpa | ch'io l'abbatterò:~«E mi mettan pure a morte,~«Se cader
2089 Pre | significare. In Pontida i Lombardi metteansi in atto di esercitare il
2090 BallRom | Avvertenza. — All'istante di mettere in torchio leggiamo nello
2091 BallRom | No, povera afflitta, non metterlo il bruno.~Giù al ponte v'
2092 RomSpa | il giorno in cui~«Soglion mettermi a tortura!» —~E sentillo
2093 Pre | sopra tutto vi raccomando di mettervi anche a dire cose triviali,
2094 Pre | complimento parrebbe anche, se mi mettessi a spiegarli a que' pochi
2095 Pre | giù delle famiglie reali o metteva sonno, o faceva rinnegar
2096 RomSpa | di pazzia?» —~— «Non ho mica il mal d'amore,~«Nè son
2097 BallRom | Nel coglier dell'uve, nel mieter del grano,~Dovunque è una
2098 BallRom | diranno.~Scarne penano onde mietere~Il tributo a un stranio
2099 Pre | dilungarsi poche ccntinaja di miglia dal campanile della propria
2100 RomSpa | sessanta, ai primi scontri,~Le migliaia che ammazzâr.~Via pe' monti
2101 RomSpa | dito;~«Questo segno fia il miglior.» —~Già a voler mozzargli
2102 Pre | governi un impiego, od a migliorarlo, voi, miei dilettissimi,
2103 Pre | memorie del passato una migliore direzione alle speranze
2104 BallRom | Rimerita il valor!~Presso a migrar, lo spirito~Si stringe al
2105 BallRom | riscatto,~Cinta dal fior de' militi,~Qui sul Carroccio sta.~
2106 BallRom | mai che vegna? —~Non da milizie scorti,~Non da fastosa insegna,~
2107 Pre | fronte il pericolo di che li minacciava il ribellarsi, statuirono
2108 Pre | cui esercitare il vostro ministero. Il campo è tuttavia assai
2109 BallRom | libertà.~O zelanti del Tempio ministri,~Eco fate alla voce di Pio;~
2110 BallRom | de' suoi fati fu vista minor.~Che addio lagrimoso per
2111 BallRom | forma cancrena~Neghittosa mirando starai?~Perchè piacque alle
2112 BallRom | fanciullo:~Ma nessuno a mirarlo ristà.~Per quel pargolo
2113 BallRom | portento,~E percosso da miro spavento~Rovesciarsi il
2114 RomSpa | mal.~«Sette volte fuor di mischia~«Salvo lui fe' di portar.~«
2115 Pre | altra utilità che non i miseri versi miei, raccoglierebbonsi
2116 Pre | buttato subito al fuoco senza misericordia; perchè il primo dovere
2117 BallRom | Ma non complice fu del misfatto~Questo petto che geme per
2118 BallRom | estranio, impietosito,~Ne' misteri di quell'anima,~Sospettando,
2119 BallRom | ornar.~Come tra i brandi, mistico~Auspicio d'Israele,~L'Arca
2120 Pre | figliuoli; ho veduto quel misto di titubanza, di vergogna,
2121 Pre | accorgi che in esso non è mistura alcuna d'amore. Quando noi
2122 Pre | verisimile avessimo d'uopo di misurare sempre il vero con la spanna
2123 Pre | sogni qualche cosa di troppo misurato, di troppo ragionevole.
2124 BallRom | alta veletta~Al quarto, — misviene fra i muti scudier.~L'han
2125 BallRom | Fa ch'ei scelga il più mite voler. —~Dal guancial de'
2126 BallRom | del fiume straniero,~E tu, mitigato signor dell'impero,~E tu,
2127 BallRom | grigie mura.~Ecco ne' sogni mobili~Una diversa imago;~Ecco
2128 Pre | trovarle, non richieggano modelli reali di cui ritrarle, a
2129 BallRom | OCCASIONE DELLE RIVOLUZIONI~DI MODENA E BOLOGNA~SCOPPIATE NEL
2130 Pre | popolo e non critici; e noi, moderne scimie de' poeti antichi,
2131 Pre | che si riferisce al vivere moderno, questa nojosa idea che
2132 Pre | sospetto ch'io parli con quella modestia che puzza d'ipocrisia, che
2133 Pre | che dopo tre giorni alla moglie, Beatrice di Borgogna, la
2134 RomSpa | trenta mila~«La regina mia moglier!»~
2135 BallRom | profumarsi il crine.~E qual su molle coltrice~S'adagia; e vinolento~
2136 BallRom | dell'onore:~Senza infamia a molli affetti~Ceder oggi non puoi
2137 BallRom | traverso pianure che erbose~Di molt'acque rallegra il tesor;~
2138 | molte
2139 BallRom | Premian croci ingemmate e monili~La spergiura amistà di que'
2140 Pre | povero pubblico, a cui il monotono racconto del su e giù delle
2141 BallRom | son mille! più mila! — Che monta?~Forse madri qui tante non
2142 RomSpa | sul terren:~Fino al ciel montan gli stridi~Che prorompongli
2143 Pre | travolgere d'ogni principio morale, una malafede insomma, una
2144 BallRom | insolente,~Questa terra ei la morda caduto:~A lei volga l'estremo
2145 Pre | la metafora obbligata del mordere il seno alla propria madre.
2146 BallRom | Addio tutti... Appressate al morente...~Ch'io mi posi a una destra
2147 BallRom | orribile~Di morti e di morenti,~Donne van mute in volta,~
2148 Pre | menar colpi contro di una moribonda, voglio dire la taccia di
2149 BallRom | quanta gioja irradia~Le moribonde gote!~Di qual conforto provida~
2150 BallRom | brandite;~Vincitori tornate, o morite:~Il morire è per noi libertà.~
2151 RomSpa | suo zio, l'imperator~«O morrà dentro la notte,~«O domani
2152 RomSpa | d'avorio mani e piè:~«Io Moschea, come alla Mecca,~«Ti fei,
2153 BallRom | accorrendo al tuonar de' moschetti,~Carche l'armi al valor
2154 BallRom | l'ira dei tiranni:~Di qui mosse — e il tristo vale~Qui Clarina
2155 RomSpa | fuora i denti bei.~Allor mossi a voler dire,~Così dissero
2156 Pre | picciolezza d'intelletto farebbe mostra chi non ravvisasse qui,
2157 Pre | a voi, a voi che m'avete mostrato tante volte, con parole
2158 BallRom | attesti,~Che quell'orda di mostri qui fu.~Assassini dell'uomo
2159 Pre | tempi quando quest'accusa, movendo di soppiatto dai pandemoni
2160 RomSpa | miglior.» —~Già a voler mozzargli il dito,~Van Gaifero ad
2161 RomSpa | trarle il cuor:~«E al zitel mozziamo il dito;~«Questo segno fia
2162 RomSpa | morto~È l'udirlo una pietà:~Mozzo il piè vuol della staffa,~
2163 RomSpa | sue che tutte quante~Van muffate, irrugginite.~Marlotese
2164 BallRom | rapì; —~Ma ove tace, ove mugge lo stroscio~Quando l'alta
2165 RomSpa | ha la lancia intera.~«Già munir di sacramenti~«Feal suo
2166 RomSpa | dolce, vago amor.~«Ch'io mi muojo in questa guerra~«Dille
2167 RomSpa | alfin parola nuova~Pigliò a muoverne Gaifero.~
2168 RomSpa | serrate.~Sette giri danno ai muri,~Per veder se v'ha un'entrata.~
2169 RomSpa(2)| omenage~Qua al que en la guera muriesse~Dentro la Francia se enterrasse.~
2170 Pre | propria parrocchia, e sporger muso a fiutare ben altre importanze
2171 BallRom | condensa gente,~Ecco, una muta sosta~Or sottentrò repente.~
2172 BallRom | e di morenti,~Donne van mute in volta,~Cercando impazïenti~
2173 BallRom | mali.~Varcò quegli atri muto~Ch'ei rallegrava ognor~Cogl'
2174 BallRom | Stenda il sospir.~Oh, il nappo datemi!~Beviam! sommergasi~
2175 BallRom | svela i segreti del duol;~Narra i guai che al deliro infelice~
2176 BallRom | inquïeto esiglio?~Questo il narrato agli ospiti~Nobil nel suo
2177 BallRom | Per colui che Italiano nascea,~No, più vile, più infame
2178 BallRom | le dice:~«Perché taci, e nascondi l'affanno?~Ah! mi svela
2179 BallRom | Là si accoscia, e dal vil nascondiglio~Gira il guardo, ed agogna
2180 RomSpa | maggiore,~L'altra è quella di Natale,~L'altra è Pasqua la rosata~
2181 RomSpa | paese,~Alla Francia sua natia:~E là grandi onor gli fenno~
2182 BallRom | Tornati a sedere su i fiumi nativi,~Compagno de' nostri pensier
2183 BallRom | tacea d'intorno~L'universal natura~Presso a sentir la gelida~
2184 Pre | che non nella paternità naturale: chi trovò il primo quella
2185 BallRom | ululati,~Sicchè il dì del naufragio parea.~Ecco Parga è deserta:
2186 Pre | usata e riusata fino alla nausea, una forma vecchia come
2187 BallRom | Quando Arrigo posarsi al naviglio~Vede il miser, su lui s'
2188 Pre | far giudizio dell'intera nazione?~Ell'è una verità dura —
2189 Pre | promesse dei diplomatici le nazioni se il possono.~Amici miei,
2190 Pre | Italia ella m'è fatta parere necessaria da qualche poca esperienza
2191 Pre | perdessero, e perchè dovessero necessariamente perderla, voi lo sapete,
2192 Pre | po' sodi sulle condizioni necessarie ond'essere degni della libertà.
2193 Pre | leggi e il perchè di questa necessità poetica, a coloro che non
2194 BallRom | Ora gli odî son verdi: — e nefando.~Un spergiuro li intima
2195 BallRom | disdetto i comuni dolori;~Ho negato i fratelli, gli oppressi:~
2196 Pre | ogni odore d'aristocrazia, negava con brutto sgarbo il saluto
2197 BallRom | piede già forma cancrena~Neghittosa mirando starai?~Perchè piacque
2198 BallRom | garzon che nel di del cimento~Neghittoso restarsi potè.~E voi, spose,
2199 BallRom | Non è vero. Per questa negletta~È finito il sospiro d'amor:~
2200 BallRom | l'ultimo pallor.~Sovra i nemici esanimi~Ei si languìa caduto.~
2201 BallRom | candido~Sen, non m'assalgano~Nenie per l'italo~Defunto onor;~
2202 BallRom | schiava l'Italia starà?~I nepoti dei Bruti una patria~D'invocar
2203 BallRom | ignavi~Le coscienza d'un nerbo nel braccio;~Di che popol
2204 Pre | pietà del guaire, ma co' nervi e col sangue nella battaglia.
2205 | nessuna
2206 Pre | una verità dura — e chi 'l niega? — a sentirsela dire, durissima
2207 BallRom | colle i pámpini~Ai prandi niegano~L'ilarità?~Forse che i rosei~
2208 RomSpa | glielo manda~«Vivo a lei nol niegheria.~«Le darai le terre tutte~«
2209 BallRom | antenna salir!~Fur le bande nimiche allor viste~Ceder campo,
2210 BallRom | Questo il narrato agli ospiti~Nobil nel suo patir?~Ecco, infra
2211 Pre | qualsiasi buono o tristo de' nobili, e profondeva carezze a
2212 BallRom | capo l'infamia pesò.~Ma un nocchiere i compagni rincora;~Sorge
2213 BallRom | conforta il respiro nel sen.~I nocchieri a quel corpo grondante~Tutti
2214 BallRom | fantasimi~Più sempre il nodrì;~Ahi misero! misero!~La
2215 Pre | prosaiche, talvolta troppo noiose; in quanto agli accidenti,
2216 BallRom | Su lo spirto d'Arrigo la noja;~Nessun dolce desir gli
2217 Pre | al vivere moderno, questa nojosa idea che le note sarebbero
2218 RomSpa | ei gìa su que' vestigi;~Nondimen suonavan l'alba~Le campane
2219 BallRom | cavallo del sir.~Dio fu nosco. Al drappel de la Morte~
2220 RomSpa | avesse mai sentor.~«Su i nostr'abiti di seta~«La schiavina
2221 Pre | ch'io vi confessi che una nota nè manco il diavolo m'avrebbe
2222 BallRom | Son gli olezzi del giorno novello;~E quel Sol gli rifulge
2223 BallRom | Quei che han mancato al novero~Quando squillò a raccolta,~
2224 BallRom | maggiori.~Poi gemendo il novissimo addio,~Surse, e l'orme de'
2225 Pre | fantasmi rappresentativi della nozione del vizio. Come colui che
2226 BallRom | In Curia solenne, fra un nugol di sguardi,~Qual pari con
2227 RomSpa | ANVERS 1555.~ ~— «Nugno Vero, Nuguo Vero,~«Cavalier provato
2228 | null'
2229 BallRom | consola,~Dove i giorni non gli numera~Altro mai che l'alternar~
2230 BallRom | pace! Rechiamola ai figli.~Nunziamo alle spose finiti i perigli~
2231 BallRom | TERZA.~L'abbominazione.~ ~Nunziatrice dell'alba già spira~Una
2232 BallRom | ancor! —~Dove son le tre nunzie dei santi,~Le colombe che
2233 Pre | cura de' loro confratelli obbedientissimi a' Governi, ma bensi ajutare
2234 BallRom | forte consiglio~Chi vergogni obbedir non vi sia;~Perchè nulla
2235 BallRom | nulla vergogna più ria~Che obbedire al soldato stranier.~Se
2236 Pre | lontano il rispondere a questa obbiezione; basti per ora ch'io accerti
2237 BallRom | cor l'Italia,~S'ell'anche obblìa chi l'ama;~E carità con
2238 Pre | proprio paese, la metafora obbligata del mordere il seno alla
2239 Pre | incumbenza mia, secondo l'obbligo che me ne impone l'arte,
2240 BallRom | La mia patria è caduta~In obbrobrio alle genti ed a me.~«Per
2241 BallRom | Sul labbro scocchino~Le oblique arguzie,~I prieghi e il
2242 Pre | prefazione, massime non occorrendo a me cose da dire in essa
2243 BallRom | i fieri~Spasmi di morte occupano~Con l'ultimo pallor.~Sovra
2244 Pre | contemplare fenomeni che non occuparono mai nè tempo, nè spazio,
2245 Pre | avrebbero probabilmente occupato, bisogna pure, dilettissimi
2246 BallRom | Brennero~Corse ai Fori, e li occupò:~Trae le genti alla segreta,~
2247 Pre | la soggezione a quegli odiosi stranieri...; s'egli non
2248 Pre | e rintronare con quella odiosità di paragoni, con quella
2249 BallRom | cavalca;~E anco lontan non s'odono~Trombe oramai squillar.~
2250 Pre | quant'egli abborrisse ogni odore d'aristocrazia, negava con
2251 RomSpa | via meglio ti onorar.~«Ti offerii sessanta mila~«De' miei
2252 BallRom | repressi i profani rancori,~Offerimmo le angosce a quel Dio~Che
2253 BallRom | Come l'uom che propizia un offeso,~Questa ingenua parola tentò:~«
2254 BallRom | Tolta ai solchi, alle officine~Delle madri al caro eloquio~
2255 BallRom | quel braccio che scampo gli offrì;~«Oh rossor! Ma il sacrilego
2256 BallRom | al superbo Ottomanno.~Non offrir le cervici sommesse.~Un
2257 BallRom | guerriera,~A' servigi più umíli offrirò. —~Rammentando qual sono
2258 Pre | individuale della fisonomia dell'oggetto riverberato. Di questi particolari
2259 BallRom | parola è folgore:~Dirla oggimai chi può? —~L'han giurato.
2260 | ognuno
2261 BallRom | cor gli tranquilla~Son gli olezzi del giorno novello;~E quel
2262 Pre | ambizione ho fatto dunque olocausto ad altre considerazioni,
2263 BallRom | Sente l'Anglia colpata d'oltraggi,~Maledetta da un nuovo livor. —~
2264 BallRom | mondo la schiava sarai?~Oltraggiata da tutti e derisa,~L'abborrita
2265 BallRom | pasca,~E chi allibbisce ombroso~D'ogni stormir di frasca;~
2266 RomSpa(2)| partimos~Hezimos pleytu omenage~Qua al que en la guera muriesse~
2267 BallRom | Già l'inclita~Destra omicida è polve?~Tutte virtù l'argilla~
2268 BallRom | tendere~De' curiosi appar.~All'ondeggiante strepito~Di sì condensa
2269 Pre | m'inganno, qualche cosa d'onesto, la sottomessione dell'amor
2270 BallRom | sepolcri, dal campo sacrato~Gli onorandi residui fur tolti —~Ah!
2271 RomSpa | testa~«Per via meglio ti onorar.~«Ti offerii sessanta mila~«
2272 BallRom | terra straniera;~E la destra onorata su cui~Splende il callo
2273 BallRom | d'in su i virgulti~Dell'onorato amaraco,~Del dittamo vital.~
2274 Pre | traverso dell'Europa dalla bell'opera del signor Sismondi sulle
2275 BallRom | drappelli~Escono agli ozi, all'opere,~Sparsi per la città.~Son
2276 BallRom | Sobria, ingenua, pudica, operosa.~Libertà mal costume non
2277 Pre | idea che le note sarebbero opportune, non può, grazie a Dio,
2278 BallRom | gridano: Italia! Redimer l'oppressa!~Qui giuran protervi serbarla
2279 BallRom | una man gli fosse~Posta a oppressar sul core,~Si risentì; si
2280 BallRom | Pur quantunque deluse ed oppresse,~Le mie genti al superbo
2281 BallRom | gli affanni;~Non mescer l'oppresso~Col sangue oppressor.~«Fra
2282 BallRom | mescer l'oppresso~Col sangue oppressor.~«Fra i servi e i tiranni~
2283 BallRom | gara~Di chi più alacre a opprimere~O chi 'l sia più a servir.~
2284 | oppure
2285 BallRom | tenne.~Quando il giorno dell'opre poi venne,~Uno sguardo egli
2286 BallRom | sasso che attesti,~Che quell'orda di mostri qui fu.~Assassini
2287 Pre | quando invece è noto che d'ordinaria i sogni consistono principalmente
2288 Pre | che quello che facciamo d'ordinario noi, turba grossolana —
2289 Pre | evidentemente regolare, troppo ordinata a presentare, in grande
2290 Pre | vengono più distinti, più ordinati, più conformi all'andamento
2291 RomSpa | corte;~Di là tutto egli orecchiò.~— «Taci, olà! Contessa,
2292 BallRom | congiurati la tresca finì!~Gli orgogli minuti via tutti all'obblio!~
2293 BallRom | netto d'affanni volgari,~L'origin più tende da cui derivò;~
2294 BallRom | alemanno,~Non vestigio, non orma più resti,~Monumento, non
2295 RomSpa | carcerier:~— «Da sett'anni, ormai sett'anni~«Stai qua dentro
2296 BallRom | l'omero~Di vil giumenta ornar.~Come tra i brandi, mistico~
2297 RomSpa | che da regina~«Panni bei m'ornâr quel dì.» —~Benchè picciolo
2298 BallRom | libertà.~Per la campagna, orribile~Di morti e di morenti,~Donne
2299 BallRom | Dell'infamia non sente l'orror.~Per chi nobile ha un'alma
2300 BallRom | città!~Non la siepe che l'orto v'impruna~È il confin dell'
2301 BallRom | bestemmia è sul labbro all'osceno.~Non è il forte che sfidi
2302 BallRom | perseguon, fantasmi, all'oscuro;~Quando vagan su l'alma,
2303 Pre | d'una maniera spiccia, ma oso dire, persuadentissima.
2304 BallRom | stolta!~Credè ai prenci, è osò commettere~Ai lor giuri
2305 BallRom | Questo il narrato agli ospiti~Nobil nel suo patir?~Ecco,
2306 RomSpa | ostiere,~Ne tampoco, no, d'ospizio:~De' palazzi e' von sapere.~
2307 BallRom | suoi dì.~L'uom di Parga all'ostello riposa;~La sua stanca pupilla
2308 BallRom | impudente ne fe'.~«Mentre ostenta che il Negro si assolva,~
2309 BallRom | padiglion deserto,~Ecco ostentar pel campo~L'aurea collana
2310 Pre | comperato ieri, tanto per ostentarlo oggi sotto il naso de' suoi
2311 Pre | modi vanitosi, che ti rende ostico il rimprovero per, ciò solo
2312 RomSpa | domande.~Non inchieggon già d'ostiere,~Ne tampoco, no, d'ospizio:~
2313 Pre | parola di prefazione; ov'io m'ostini a non volerla provvedere
2314 RomSpa | se v'ha un'entrata.~E all'ottavo, una portella~Trovan come
2315 Pre | saputo trovare, tra' viventi, ottimi Italiani davvero! Ma i due
2316 BallRom | Le mie genti al superbo Ottomanno.~Non offrir le cervici sommesse.~
2317 | ovunque
2318 BallRom | a drappelli~Escono agli ozi, all'opere,~Sparsi per la
2319 BallRom | noi~Fin che Italia nell'ozio si tenne.~Quando il giorno
2320 BallRom | perchè, se il suo spirto è pacato,~Perchè almen nol rivela
2321 BallRom | dei primi a irrompere~Nel padiglion deserto,~Ecco ostentar pel
2322 Pre | modi di Chi scende di là a padroneggiarci, a raspar quel che è nostro; —
2323 Pre | perchè non farle pe' tuoi paesani? — Perchè la mi spiace questa
2324 Pre | che il beneplacito di chi paga il boja. Ma i rozzi popoli,
2325 RomSpa | detto~«Il fanciullo l'ha a pagar.» —~E i creati del suo padre,~
2326 Pre | ma non ne tengono conto, paghi di porgere l'espressione
2327 Pre | dopo d'avere imbrattate più pagine che le note stesse non avrebbero
2328 RomSpa | Fa un po' indietro il palafreno.~«Nulla sai di Balvin Franco?~«
2329 RomSpa | saper della Contessa,~Del palazzo in cui dimora.~L'han trovato:
2330 BallRom | la mano,~Surse un grido: Palermo e Milano!~E quel grido tremendo
2331 BallRom | Purga levò la pupilla~Il pallore è sul volto al meschino;~
2332 BallRom | turbe. E plausi e battere~Di palme a quei procaccia~Sempre
2333 BallRom | onde al vespero,~Chino a palpar gli stracchi,~Reddia, colmo
2334 BallRom | che sterili~Sul colle i pámpini~Ai prandi niegano~L'ilarità?~
2335 Pre | movendo di soppiatto dai pandemoni delle polizie tedesche,
2336 RomSpa | vino lì a' romei,~Fe' del pane stribuir.~Sovra loro in
2337 RomSpa | battaglia,~Rotto ha piastre e panzerone:~Non rimangli della lancia~
2338 Pre | chiudervi la bocca, come il papa a' cardinali talvolta. Vorrei
2339 BallRom | Tiranno.»~Quindi al crudo paraggio condutti,~Preferimmo l'esiglio. —
2340 Pre | rintronare con quella odiosità di paragoni, con quella asprezza di
2341 RomSpa | il popol Moro~Che del Sol parava il raggio,~Ma Guarin fe'
2342 BallRom | Sicchè il dì del naufragio parea.~Ecco Parga è deserta: Sbandati~
2343 BallRom | Dormían l'ossa de' nostri parenti.~Qui, scoverte le fosse,
2344 BallRom | nell'amara fuga~Larve mandar parevano~A circuïrgli il passo,~A
2345 BallRom | palpito~Del dormiente al cor.~Pargli aver penne agli omeri,~E
2346 RomSpa | facciam d'andarne!~«Su, a Parigí; alla città!~«E in figura
2347 RomSpa | SOGNO~DI DONN'ALDA~ ~En Paris esta dona Alda.~ ~CANC.°
2348 Pre | di precisione, come fanno parlando de' venti, poesia epico-lirico-lirica.
2349 Pre | metta anche talvolta una parlantina da rimbambiti. Così ora
2350 RomSpa | trovato: l'han veduta:~A parlarle vanno allora.~— «Oh vi salvi
2351 Pre | nomi di coloro che primi parlarono di concordia dove non era
2352 Pre | scartabellare libri vecchi che parlassero di fatti a cui alludono
2353 Pre | corruttela. Ma anche Dio, o chi parlava in nome di lui, rinfacciava
2354 Pre | voglio dar sospetto ch'io parli con quella modestia che
2355 BallRom | gioconda a udir.~Ma che parola parlino,~Ma che novella sia,~Ma
2356 Pre | uno scortese complimento parrebbe anche, se mi mettessi a
2357 Pre | campanile della propria parrocchia, e sporger muso a fiutare
2358 BallRom | han visto:~E niun con lei partecipa~Tanto solenne affanno;~Niun
2359 Pre | interrogazione mia; e le parti sieno subito pari. Eccovela:
2360 BallRom | rogo funereo fu spento,~Noi partimmo: — e chi dir ti potria~La
2361 RomSpa(2)| questa~ ~Quando de Francia partimos~Hezimos pleytu omenage~Qua
2362 BallRom | aquila in fronte vedrallo partir.~~
2363 Pre | vostro dunque rimarrebbe a partito peggiore che non le illustrissime
2364 Pre | memoria della distretta del parto. In ogni modo, quel viso
2365 RomSpa | partono i romei;~Già si parton, vanno attorno,~Per le strade,
2366 RomSpa | ai passegger.» —~Già si partono i romei;~Già si parton,
2367 Pre | rispettabili, non solamente sarebbe paruto più democratico, ma anche
2368 BallRom | suscitargli affanno;~E le parventi assumono~Forme e gli alterni
2369 Pre | misura della propria la parvità dell'intendimento altrui,
2370 BallRom | codardo,~L'inetto che sogna parzial libertà!~Su, Italia! su,
2371 Pre | qualche fama di poeta, non parziale fors'anche nell'estimare
2372 BallRom | gongola~Chè di cadenze il pasca,~E chi allibbisce ombroso~
2373 BallRom | Sia l'ira il sol patto.~A pascersi d'odio~Que' perfidi han
2374 BallRom | asilo gli diè.~Scerne il pasco ad armenti non suoi,~Suda
2375 Pre | che i savi scrivevano per pascolo della intelligenza comune.
2376 RomSpa | primavera~«Con me venga qui a pasquar.~«Gli darò questo mio corpo~«
2377 BallRom | effigie~del morto cavalier. —~Passan da trivio in trivio;~Dar
2378 RomSpa | ferite n'ho di morte~«Che mi passano fuor fuor.~«Oh! cugino!
2379 RomSpa | maglie bianche~«Hai qui visto passar fuor?~«Chè se il tieni tu
2380 RomSpa | bordone,~«Per dar vista ai passegger.» —~Già si partono i romei;~
2381 BallRom | loro il teutono~Dominator passeggia;~Li assal con mano avara;~
2382 Pre | Quello a un dipresso che, passeggiando sul corso, fareste d'uno
2383 BallRom | di femmina~Sul trivio al passeggier?~Lesto da crocchio a crocchio~
2384 RomSpa | Domenica d'Ulivo~Stanno il Passio per cantar;~Quando insiem
2385 BallRom | erano agnelle~Vaganti alla pastura;~Campi che leni salgono~
2386 Pre | gli è davvero un portar patate in Irlanda: — avrei detto
2387 Pre | due volte caddero le paterne mani. E perchè? Perchè quelle
2388 BallRom | sventura e sospiri~L'Alemanno i paterni suoi fochi:~Ma sia invan
2389 BallRom | Poveretta! — E tutto sparve!~I patiboli, le scuri~Di sua mente or
2390 Pre | cose queste delle quali io patisco un pochetto, e più che un
2391 BallRom | vostre promesse,~Questi i patti, o sleali, non furo.~Pur
2392 BallRom | Maravigliano i romiti,~Quei che pavido il sorressero~Su pei dubbi
2393 RomSpa | andolle a dar;~Donde feale al pavimento~Gittar fuora i denti bei.~
2394 RomSpa | il mal d'amore,~«Nè son pazza, nè deliro.~«Oh, volessi
2395 RomSpa | d'amore?~«O è delirio di pazzia?» —~— «Non ho mica il mal
2396 BallRom | Come fosse il figliuol del peccato,~Questo caro, senz'onta
2397 Pre | prefazione m'hanno faccia di pedanteria nel caso mio; nè vorrei
2398 Pre | dunque rimarrebbe a partito peggiore che non le illustrissime
2399 Pre | argomento che ne va la pelle a darsene per intesi. Ma
2400 BallRom | piè lindo esercita~A danze pellegrine.~Quale allo specchio è intento~
2401 BallRom | braccia, ti diranno.~Scarne penano onde mietere~Il tributo
2402 BallRom | la Greca, e di tanto~Il penar del pietoso l'accora,~Che
2403 BallRom | Reddia, colmo sul femore~Pendendogli il carnier;~Tutti con l'
2404 BallRom | quell'anima,~Sospettando, penetrò.~Chè un dì a lui, nell'aule
2405 Pre | il suo venirmi ora nella penna. Essa interrompe l'articolo
2406 BallRom | dormiente al cor.~Pargli aver penne agli omeri,~E un ciel che
2407 Pre | di Borgogna, la quale già pensandolo morto gli preparava in Como
2408 Pre | rispondere una sillaba, s'anco pensaste ch'io meritassi da voi qualche
2409 Pre | verità detta da Dante, ma pensata da mille:~ ~Rade volte risurge
2410 BallRom | lieta, e giurar fè. —~Ei pensava: — Non è lieta,~Non può
2411 BallRom | Tutti accolga un supremo pensiere,~Tutti mesca e confonda
2412 Pre | concittadini, un avviamento a pensieri un po' sodi sulle condizioni
2413 RomSpa | quant'alta la quintana~«Penso ch'io l'abbatterò:~«E mi
2414 BallRom | In suo core a tradirvi pensò.~Federigo? Egli è un uom
2415 BallRom | Chi 'l fe'.~Qualche volta, pensose la sera,~Mi rammentin le
2416 BallRom | Ma i padri? — S'accoran pensosi,~S'inoltran cercando con
2417 BallRom | già forse il meschino si pente;~Gia rimanda a' suoi cari
2418 Pre | labbro una parola di cui pentirmi di poi: insomma non ve lo
2419 Pre | più che un pochetto, di penuria. Non dirò delle due quale
2420 BallRom | sbalza su ignoti sentieri:~A percorrerli voi, v'è mestieri~Altro
2421 BallRom | ha salvo il marito.~Ahi! percossa dall'ira di Dio~A che parlo
2422 BallRom | Oggi ei fugge, doman vi percote.~«D'armi nuove il suo fianco
2423 BallRom | suo presepio;~E di mano al percussor~Sol dai perfidi fu tolto~
2424 BallRom | avide~Lance lombarde invola,~Perde il Ticino al valico,~Li
2425 RomSpa | Poi che il ferro ei lo perdea~Dentro il corpo d'Albenzàide,~
2426 RomSpa | Signora;~«E dirà: Non ci perdei.» —~— «Nugno Vero, Nugno
2427 Pre | dovessero necessariamente perderla, voi lo sapete, o miei cari;
2428 Pre | libertà loro.~Come eglino la perdessero, e perchè dovessero necessariamente
2429 Pre | di ammonizioni consimili, perdettero poi in seguito la libertà
2430 BallRom | mar tutte quante riverse,~Perdon nome e si abbraccian tra
2431 BallRom | Fin nel tempio del Dio che perdona,~Infra un popol ricinto
2432 Pre | a bella posta, è astuzia perdonabilissima; e voi, ne son certo, me
2433 Pre | voi, ne son certo, me la perdonerete di buona voglia. Pervenuto
2434 BallRom | lutti espïati da' lutti~Il perdono e l'obblio scorrerà. —~Ora
2435 BallRom | fidanza!~Oh vigilie de' forti perdute!~Più di libere genti la
2436 BallRom | gioventù,~Data in rocche peregrine~Alla verga del vil Teutono~
2437 BallRom | uomo~Da quali fosse città peregrino,~Per qual porta pigliasse
2438 BallRom | volto.~Par che da forze perfide~Messa quaggiù in travagli,~
2439 BallRom | travolta,~L'han ricinta di perfidie,~L'han venduta, allo stranier.~«
2440 BallRom | azzurrina.~Egli viene: — dal perfido seno~Scoppia il gaudio dell'
2441 BallRom | stel.~L'aja, il pratel, la pergola~Dove gioìa fanciullo;~L'
2442 Pre | ravvisando a fronte a fronte il pericolo di che li minacciava il
2443 Pre | neri e bianchi, ed anche il pericraneo scommetto, che nessuno,
2444 Pre | meglio definire ciaschedun periodo della vita di esso; nè se
2445 BallRom | trafitto;~L'un sull'altro perironmi accanto.»~Cosi in Parga
2446 Pre | miei; la memoria dl me non perisca nel cuor vostro.~L'affezionatissimo
2447 BallRom | ripigliar decoro.~Par anco peritosa~Una sfidanza in loro,~Come
2448 Pre | mal sussiego di autore; mi permette di parlare in persona prima,
2449 Pre | eglino, per quanto pur lo permettono le memorie che ci rimangono,
2450 RomSpa | Tu rispondi menzogner.~«Perocchè stanotte scorsa~«Con me
2451 Pre | ell'è pur sempre una delle perpetue imprescindibili condizioni
2452 BallRom | abeti,~Le sue nebbie ed i perpetui~Aquiloni del suo mar.~~
2453 BallRom | giulivi,~Costanza, il tuo nome perpetuo verrà.~Ma quando da canto
2454 Pre | qualche modo da una siffatta perplessità, ho afferrato come buon
2455 BallRom | Veglia ei cercò il periglio,~Perse ogni amata cosa?~È questo
2456 BallRom | che il di l'han ferita~La perseguon, fantasmi, all'oscuro;~Quando
2457 BallRom | uomo che pensa,~Ne puniscon persino i sospiri,~Insaziabili spugne,
2458 Pre | senza onorarmi d'amicizia personale, volessero pure onorarmi
2459 Pre | maniera spiccia, ma oso dire, persuadentissima. Piglio fiato, ed incomincio:~«
2460 Pre | benevolo? Come trovare quella pertinacia con cui resistiamo talvolta
2461 Pre | perdonerete di buona voglia. Pervenuto al punto in cui m'è mestieri
2462 BallRom | aprirti il mio cor non mi pesa;~Ma ove l'angiol di Parga
2463 RomSpa | se il tieni tu prigione,~«Peseremlo a peso d'or.~«Chè se lì
2464 BallRom | nacque~Sul suo capo l'infamia pesò.~Ma un nocchiere i compagni
2465 BallRom | Eccolo, il Sol! Frettevoli~Pestan la guazza, e fuori~A seminati,
2466 Pre | meno vago di cicalecci da pettegole, una tale dichiarazione
2467 RomSpa | caval suo~«Dalla cinghia al pettoral.~«Al caval non gli dar colpa;~«
2468 BallRom | La gentil voluttà d'esser pia.~Or caduta all'estremo de'
2469 Pre | stessissimi motivi onde piacciono ora agli storici, ma per
2470 Pre | modo di parlare che non mi piace, poichè gli è spesso una
2471 RomSpa | domani al primo albor.~«Se piacessevi, o Sibilla,~«Nell'amore
2472 BallRom | spirito~Onesta d'un vel pio;~Piaggia i tiranni umìle,~E sen fa
2473 BallRom | ov'ella nacque~Spazia sul pian, sul fiume,~Scorre a lambir
2474 BallRom | non mi dite infelice;~Non piangete, o fratelli, per me.~Era
2475 BallRom | miseria del nostro lamento?~Là piangeva una madre, e s'udia~Maledire
2476 BallRom | d'offesa,~Non irarti; ma piangi con lor.» —~Ogni fiel di
2477 BallRom | dolor.~Questa donna che piansemi estinto,~Questa cara a cui
2478 BallRom | giusti in le vie d'Albïone~Pianser pubblico pianto quel dì~
2479 RomSpa | Cavalier provato appieno!~«Pianta un po' la lancia in terra,~«
2480 BallRom | Riversa nel letto,~Dà in pianti siccome~Chi speme non ha.~
2481 BallRom | schiusi, su i troni distrutti~Piantiamo i comuni tre nostri color!~
2482 BallRom | eterno è l'ulivo,~A traverso pianure che erbose~Di molt'acque
2483 RomSpa | esce di battaglia,~Rotto ha piastre e panzerone:~Non rimangli
2484 Pre | comari, non riditelo in piazza.~Finora, per quanto io abbia
2485 Pre | vostro~Giovanni Berchet.~Piccadilly, 5 gennaio 1829.~
2486 RomSpa | dolorose~Che fan piangere il piccino.~— «Dio ti metta barba in
2487 RomSpa | esanimato;~«Tu con questa picciol daga~«A cavare m'abbi il
2488 Pre | oibò, oibò. — Di questa picciolezza d'intelletto farebbe mostra
2489 RomSpa | ornâr quel dì.» —~Benchè picciolo il fanciullo,~Le parole
2490 Pre | delle eccezioni, non la piegano, ma non ne tengono conto,
2491 Pre | sciagurata che non vuole piegarsi a usare stile da gazzetta: —
2492 RomSpa | sognò un sogno,~Un sognar pien di spavento.~Si destò tutta
2493 BallRom | Che proclama dal soglio di Piero~Il verace di Cristo pensiero~
2494 BallRom | almen su me torna~Quella piéta che agli altri donai.~Oh!
2495 BallRom | pugnal. —~«Ahi, che invan la pietosa il contrasta!~Già alla balza
2496 BallRom | inoltran cercando con guardi pietosi~Le nuore, le mogli piangenti
2497 BallRom | e di tanto~Il penar del pietoso l'accora,~Che le par mal
2498 Pre | fo voti onde questa moda pigli piede molto anche in Italia,
2499 Pre | carta su cui scriverle. Pigliale come vuoi, poco su poco
2500 RomSpa | ed il suo cuor.»~Già lo pigliano Gaifero;~Già à finirlo il
2501 Pre | buone lettere, di cui il pigliar le difese è sacro dovere.
2502 Pre | ancora, quella per me di pigliare le cisoje, e tagliar via
2503 RomSpa | grand'ira, e furibondo~Fa pigliarlo, fa gittarlo~In un carcere,
2504 Pre | invece de' Lombardi che si pigliarono come indizio dell'ajuto
2505 Pre | narro tocca al lettore di pigliarseli o come veramente somministrati
2506 BallRom | peregrino,~Per qual porta pigliasse il cammino,~Uscìa verso
2507 Pre | storica ne' versi miei, pigliassero a consultare storie e cronache
2508 Pre | diritto più santo de' popoli, pigliavano l'armi per iscacciare gli
2509 Pre | pensiero del come il lettore piglierà le immagini del racconto
2510 RomSpa | scudieri ei fe' chiamar.~Perchè piglino il fanciullo,~E 'l finiscan
2511 RomSpa | Quando alfin parola nuova~Pigliò a muoverne Gaifero.~
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