'l-bujo | buoni-desto | destr-giaci | giann-mali | malia-pigli | pigri-rista | riste-spron | spugn-vigne | vilip-zoppi
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
3012 BallRom | prora~Il governo da poppa ristè. —~Ecco un plauso: «Su!
3013 BallRom | tanto d'amore su lui non rìstè.~Oh angoscia! ode un nome: —
3014 Pre | L'ultimo sentimento che risulta nell'animo di chi considera
3015 BallRom | ai tiranni!~Dell'Italia risuona ogni lido:~Vil colui che
3016 Pre | pensata da mille:~ ~Rade volte risurge per li rami~L'umana probitate.~ ~
3017 Pre | qualche cosa di simile è risvegliata per mezzo d'immagini; e
3018 Pre | afferrarle più strette, a ritenerle più sicure varranno l'amore
3019 BallRom | calma è nel cor.~Oh Dio! nol ritentino~Vaganti pensier~Di patria,
3020 Pre | poca mezz'ora ch'egli si ritira a conversare con le astrazioni
3021 BallRom | belle consorti~Corciresi ritornan dal mar. —~Con lor passa
3022 BallRom | fochi:~Ma sia invan che il ritorno egli invochi;~Ma qui sconti
3023 Pre | richieggano modelli reali di cui ritrarle, a guisa che fanno i pittori
3024 Pre | che fanno i pittori quando ritrattisti, o quando non accostumati
3025 BallRom | son vili i Britanni~Che ritrosi governa il poter.~Premian
3026 BallRom | è fra i balli del popol ritroso~Che fervon racconti del
3027 BallRom | altra sguaïna l'acciar.~Da ritta spronando si slancia un
3028 Pre | nell'animo del quale si riuniscono proprio tutti i sentimenti
3029 Pre | barba, una forma usata e riusata fino alla nausea, una forma
3030 Pre | essere e parlare con voi mi riuscì tanto consolante, che l'
3031 Pre | scolaretti, a' quali tutto debba riuscir nuovo.»~Che se vi ha costaggiù
3032 Pre | indipendenti dai versi. Ma per riuscire al quale e al quanto a cui
3033 BallRom | udranno chiamar.~Addio, belle rive del fiume straniero,~E tu,
3034 BallRom | lieto aggiorna;~Se un dì mai rivedrò quelle mura~Da cui l'odio
3035 BallRom | pacato,~Perchè almen nol rivela il saluto?~Perchè a lei
3036 BallRom | rattengo,~Stolta! e vengo — e rivelo fra lor~Questa fronte che
3037 Pre | della fisonomia dell'oggetto riverberato. Di questi particolari sono,
3038 Pre | intendimento mio, doveva essere un riverbero rapidissimo del tutto di
3039 BallRom | tombe dei Bruti e de' Scipi~Riverenti, prostrati preghiamo;~Su
3040 BallRom | appresta a veder cosa~Che riverenza insolita~Sa che dee porgli
3041 BallRom | E sciolta le chiome,~Riversa nel letto,~Dà in pianti
3042 BallRom | un sorriso è l'anima~Di riversarsi ardente.~Presago ei si consola~
3043 BallRom | Ma nel mar tutte quante riverse,~Perdon nome e si abbraccian
3044 BallRom | si denno: —~E più franco rivivo al dolor.~Questa donna che
3045 Pre | dell'animo mio, quello di rivolgermi a voi, dilettissimi, e d'
3046 BallRom | pensier con che a Parga rivolo.~Ei non ha che, me sola,
3047 BallRom | sul vecchio del Cenisio~Si rivolse quell'estranio~Scuro il
3048 BallRom | SCRITTA IN OCCASIONE DELLE RIVOLUZIONI~DI MODENA E BOLOGNA~SCOPPIATE
3049 BallRom | madri al caro eloquio~La robusta gioventù,~Data in rocche
3050 BallRom | Cedendo i Soli adulti~A più robusto fiore.~Purpureo ecco il
3051 RomSpa | un castello~Che si chiama Roccafredda:~Il castello chiaman Rocca,~
3052 BallRom | robusta gioventù,~Data in rocche peregrine~Alla verga del
3053 BallRom | È Clarina, a cui la vita~Rodon l'ansie dell'amor.~Poveretta!
3054 Pre | ragion poetica di questa romanzuccia; perchè qui sta il zoppicare;
3055 RomSpa | morto?» —~A risponderle il romeo~Tal risposta allor le fa:~— «
3056 BallRom | pensier.~Maravigliano i romiti,~Quei che pavido il sorressero~
3057 Pre | Italia discordie che vi rompessero la Lega e vi rimettessero
3058 BallRom | donassi a me il tuo cor:~Rompi a lei le sue catene,~Poi
3059 BallRom | periglio?~Ai brandi, alle ronche dar tutti di piglio?~Scacciar
3060 BallRom | Come la vispa rondine,~Tornata ov'ella nacque~
3061 RomSpa | zebra,~Non per manco di ronzin~Il gran sangue che gli scorre~
3062 BallRom | tremava nell'occhio.~Come rosa, è fiorente il fanciullo:~
3063 RomSpa | Natale,~L'altra è Pasqua la rosata~Che è la festa generale. —~
3064 BallRom | Va ne' climi vermigli di rose,~Lungo i poggi ove eterno
3065 BallRom | niegano~L'ilarità?~Forse che i rosei~Baci ne mancano,~E i furti
3066 BallRom | che affetto il tacente sia roso,~Come l'uom che propizia
3067 BallRom | al mento,~Stracciarne i rossi velli;~Mentre i lombardi
3068 BallRom | collocò:~Poi, soffusa di rossore,~Con un bacio il congedò.~
3069 BallRom | Da una poca lucerna son rotte~Che già stride, vicina a
3070 BallRom | percosso da miro spavento~Rovesciarsi il cavallo del sir.~Dio
3071 RomSpa | Fracassolla; e più che mezza~Rovescion la getta al suolo.~A quel
3072 BallRom | Va in le valli de' tristi roveti,~Su pe' greppi ove salta
3073 Pre | di convento; nè tampoco rovistarmi troppo addentro i segreti
3074 Pre | di chi paga il boja. Ma i rozzi popoli, tra cui sono venuto
3075 Pre | frase tutta di filigrana, rubata al Creso di tali frasi, —
3076 BallRom | tiranni,~Alla patria si rende rubello;~Si fa boja del proprio
3077 BallRom | Milano!~E quel grido tremendo ruggì.~Birostrata grifagna, crudele,~
3078 BallRom | il leon sorbilla,~E dei ruggiti immemore~Lambe a chi 'l
3079 Pre | incuriosa neppure dal gran rumore fatto per lungo e pel traverso
3080 BallRom | delirio d'affetto~Si calava al ruscello vicino,~Vi bagnava per l'
3081 Pre | Hohenstaufen, superbo e ruvido come Caino, seccafistole
3082 BallRom | Surse, e l'orme de' suoi sacerdoti~Taciturna la turba seguio.~
3083 RomSpa | lancia intera.~«Già munir di sacramenti~«Feal suo zio, l'imperator~«
3084 BallRom | travolti~I sepolcri, dal campo sacrato~Gli onorandi residui fur
3085 BallRom | offrì;~«Oh rossor! Ma il sacrilego patto~Nol segnò questa man
3086 Pre | cui il pigliar le difese è sacro dovere. Alle censure di
3087 Pre | immagini. Questa è verità sacrosanta che giovami di avere spiattellata
3088 BallRom | estranio~Scuro il guardo a saettar.~Ma fu un lampo. — Del Romito~
3089 Pre | sue poesie, o per la tanta sagacità delle sue note. Ma allora
3090 Pre | una strada dove spesso fo sagrificio della pura intenzione estetica
3091 BallRom | laccio il mio popol fu còlto,~Sâl' quest'uomo su cui mi contristo,~
3092 RomSpa | si die'.~Va di giorno pe' salceti,~Va di notte pe' sentier~
3093 BallRom | pensier de' nipoti;~Sotto il salcio dai rami piangenti~Dormían
3094 Pre | campo colle loro buone armi salde nel pugno, col loro buon
3095 BallRom | rissa di sangue vi toglie:~Saldi, eretti, rïarsi di voglie,~
3096 Pre | pugno, col loro buon cuore saldo nei petti, diedero a quell'
3097 RomSpa | più nè meno,~Che al ciel salga prossimana.~E lì i Mori
3098 BallRom | pastura;~Campi che leni salgono~Su per colline belle;~Lontano
3099 BallRom | carena~Fra i tacenti una voce salì:~«Che t'importa, o vilissimo
3100 BallRom | Dal Carroccio all'antenna salir!~Fur le bande nimiche allor
3101 RomSpa | altezza~«Da voler al ciel salire.~«Son là i Mori in allegria~«
3102 BallRom | ammira~Più rancio; e la salita~Del Sol piena sospira.~Tanto
3103 Pre | orecchio la parola vizio, era salito dagli oggetti all'astrazione;
3104 BallRom | nel pugno raccolta. —~Noi salpammo: — e la queta marea~Si coverse
3105 BallRom | roveti,~Su pe' greppi ove salta il camoscio,~Giù per balze
3106 Pre | non può, grazie a Dio, saltare in cervello ad alcuno; sicchè
3107 Pre | contentatevi ch'io faccia un altro saltetto: e sarà l'ultimo, ve ne
3108 BallRom | braccia: —~Oh sciagura! già il salto spiccò. —~«Remiganti, la
3109 RomSpa | impedia, veder la faccia,~Saltò giù de la cavalla;~Quella
3110 BallRom | tempesta;~E dov'è che cercammo salute?~Nel covil della serpe! —
3111 BallRom | vanno bramosi la patria a salvar?~Non è più la patria che
3112 BallRom | voga battete;~Affrettate; — salvate il furente.~Ei delira un'
3113 BallRom | la fronte~Già cantava i salvati suoi tetti.~Già le spose
3114 BallRom | sparì; —~Già d'un guardo il salvato rinfranca~La compagna de'
3115 RomSpa | parlarle vanno allora.~— «Oh vi salvi Iddio, Contessa!» —~— «Oh
3116 RomSpa | DURANDARTE~ ~Por el rastro de la sangre,~o Belerma o Belerma...~ ~
3117 BallRom | venduto.~Per tre ferite sanguina~Rotto al guerriero il petto:~
3118 RomSpa | Vedea l'erba com'ell'era~Sanguinata sul sentier:~E fea palpiti
3119 BallRom | Che fervon racconti del dì sanguinoso.~Là chiede ogni voce: Guerrieri,
3120 RomSpa | palazzi e' von sapere.~Von saper della Contessa,~Del palazzo
3121 Pre | considerazioni; per modo di non sapersi se doverlo più ammirare
3122 Pre | turba grossolana — voi sapienti non so come facciate — sarà
3123 BallRom | anco a te il viver degg'io,~Sappi eh' io non ti rendo amistà;~«
3124 Pre | famiglia è viziosa,» non sappia crearsi nel suo pensiero
3125 Pre | esperienza del passato. Sappiasi dunque che in nessuno di
3126 RomSpa | Signora,~«Fate! e il Conte nol saprà:~«Cosi faccianla a Gaifero~«
3127 BallRom | Ciel te lo rende; nè tu le saprai~Le angosce sofferte dall'
3128 | sarai
3129 | sareste
3130 | sarete
3131 | sarò
3132 BallRom | più resti,~Monumento, non sasso che attesti,~Che quell'orda
3133 RomSpa | bianche son le sue;~«Di pel sauro è il suo destrier;~«Segnò
3134 BallRom | dissolva~Sta librando con empio saver. —~Sperdi, o cruda, calpesta
3135 BallRom | È compresso il labbro ai savii;~Stretto in ferri ai giusti
3136 Pre | alla lettura quella meno sbadata attenzione che la poesia
3137 Pre | note? — Se no; il poema è sbagliato, e va buttato subito al
3138 RomSpa | tutta in paura,~In un gran sbalordimento.~Mise gridi tanto acuti,~
3139 RomSpa | lui d'un taglio pieno~Che sbalzar gli fe' la testa~Via dagli
3140 Pre | usciti del nostro sopore, o sbalzati da qualche accidente dell'
3141 BallRom | parea.~Ecco Parga è deserta: Sbandati~I suoi figli consuman nel
3142 BallRom | fieri prostrò.~Direm lo sbaraglio del campo battuto,~E il
3143 RomSpa | quella quintana~Giù non sia sbattuta in terra. —~Udi 'l chiasso
3144 BallRom | Purpureo ecco il garofano~Sbiecar d'in su i virgulti~Dell'
3145 BallRom | con altri guerrieri,~Che sboccano al piano per altri sentieri,~
3146 Pre | bisogno di parere creanzati? A sbrigarmi in qualche modo da una siffatta
3147 Pre | parere di dire e dir nulla. Sbrighiamocene indicando almeno un qualche
3148 BallRom | ronche dar tutti di piglio?~Scacciar lo straniero? gridar libertà?~
3149 BallRom | Che il gramo viver tigne;~Scalzi, cenciosi muovono~Sul suol
3150 Pre | fine. Guai a lui! s'egli scambia lo scopo dell'arte sua con
3151 BallRom | da compiangermi quando~A scamparvi, per Dio! dal servaggio,~
3152 BallRom | nemico~Da quel braccio che scampo gli offrì;~«Oh rossor! Ma
3153 BallRom | vendute al servaggio,~E scannati i suoi prodi sospira.~Gl'
3154 BallRom | Gismondo, il dì fatale,~Scansò l'ira dei tiranni:~Di qui
3155 BallRom | i dispersi accorrere~Che scapigliati e smorti~Cercan ridursi
3156 Pre | del quale sia difficile di scappare. O questi particolari, considerati
3157 BallRom | Queste braccia, ti diranno.~Scarne penano onde mietere~Il tributo
3158 Pre | cui sento dire non essere scarse le nostre scuole pubbliche;
3159 Pre | e là alla ventura nello scartabellare libri vecchi che parlassero
3160 Pre | però mi sono ingegnato di sceglierne pochissimi tra quei pochi,
3161 BallRom | morte e l'esiglio,~Fa ch'ei scelga il più mite voler. —~Dal
3162 BallRom | te fu quel grido agonia~Scellerata, decrepita arpia,~La tua
3163 BallRom | cammin!~Ma la via ch'io mi scelsi fu santa.~Ma il dover ch'
3164 Pre | poi tutta stolidità quella scelta: ci pensi, e gli verrà indovinato
3165 Pre | apporre la stolidità di avere scelto per mezzo a compiere quell'
3166 BallRom | alle vostre la punta fu scema~In quel di che l'avete respinto.» —~
3167 Pre | la nostra ambizione, ed è scempiaggine il dir di no: nè io pretendo
3168 BallRom | che indisse a Gardichi lo scempio,~Quei che rise in vederlo,
3169 BallRom | l'Italia una sola città.~Scendan pure dall'Alpe a torrenti~
3170 BallRom | Perchè piacque alle volpi scettrate~Che divisersi in empia concione~
3171 BallRom | ne' polsi a lei batte;~Le schede fatali dall'urna son tratte.~
3172 BallRom | ancor la tua luce,~Sol di Scheria, i tuoi limpidi rai~Sien
3173 BallRom | su l'acque distese;~Ma a schernirlo dall'ima carena~Fra i tacenti
3174 BallRom | impeto~Chi 'l vantaggiò, schernisce.~Da ciascun gesto il tendere~
3175 BallRom | han; nè più mogli di servi scherniti,~Ma donne di franchi s'udranno
3176 BallRom | brando. —~Vano è il pianger; schernito è il richiamo:~Già il vegliardo
3177 Pre | per voi abbiano bisogno di schiarimenti. Se mi tocca di pubblicarli
3178 RomSpa | nostr'abiti di seta~«La schiavina vogliam por.~«E per gir
3179 Pre | meno mi sa male anche dello schiccherare una prefazione, massime
3180 Pre | addestrarsi ad inarcar le schiene, s'addestrarono ad allungar
3181 BallRom | accomuna.~Guizza il fuoco: — la schiera animosa~De' mariti il difende;
3182 BallRom | giorni farà.»~Cosi l'alma schiudea quell'afflitto;~Così, largo
3183 BallRom | Ecco far ala, e un adito~Schiuder. Chi è mai che vegna? —~
3184 BallRom | fratelli~Gli Italiani! Si schiuser la mano,~Surse un grido:
3185 BallRom | siam tutti!~Su i limiti schiusi, su i troni distrutti~Piantiamo
3186 Pre | errori da ravvisarvi, onde schivar di ripeterli! Che lezioni!
3187 BallRom | nascere?~Chi non averlo a schivo~Come il blandir di femmina~
3188 BallRom | terreno~L'insultante sua sciabla azzurrina.~Egli viene: —
3189 Pre | La stampa di que' frati sciaguratamente conviene credere che su
3190 BallRom | Fu questa~De le nostre sciagure l'estrema.~Noi vedemmo venir
3191 Pre | indotta, dico, a cotanto scialaquo delle sue forze, che a lei
3192 BallRom | sorgi dal sonno profondo!~Sciaurata! regina del mondo,~Or del
3193 Pre | me di giudicare se questo scientifico rinverdire, per così esprimermi,
3194 Pre | critici; e noi, moderne scimie de' poeti antichi, in Italia
3195 BallRom | lombi ed anima!~Gli occhi scintillino~Di voluttà!~Sul labbro scocchino~
3196 BallRom | sta.~Ecco, i lor giachi sciogliere,~Depor le cervelliere,~E
3197 Pre | congedarla questa illusione, scioglierla, sperderla tutta, e far
3198 BallRom | vergini~Create all'amor.» —~E sciolta le chiome,~Riversa nel letto,~
3199 RomSpa | tolse di servaggio.~Tornò sciolto al suo paese,~Alla Francia
3200 BallRom | le tombe dei Bruti e de' Scipi~Riverenti, prostrati preghiamo;~
3201 BallRom | scintillino~Di voluttà!~Sul labbro scocchino~Le oblique arguzie,~I prieghi
3202 Pre | alto in basso come tanti scolaretti, a' quali tutto debba riuscir
3203 BallRom | Distesa in su l'avello~Gli avi scolpian l'effigie~del morto cavalier. —~
3204 BallRom | Ma in le fronti virili scolpita~Qui tu scorgi la mesta paura,~
3205 BallRom | mai che l'alternar~Delle scolte....» — La parola~Su le labbra
3206 Pre | più — e nondimeno vada a scommettere che a nessuno reggerà ora
3207 Pre | sentito.~Tengano conto, li scongiuro, di tali osservazioni quelli
3208 BallRom | Perchè immoto sull'uom sconosciuto~Il vigor de' suoi sguardi
3209 BallRom | pianto,~Col rimorso egli sconta il delitto,~Il delitto che
3210 BallRom | oltraggio~Denno i Barbari scontar.~Suoni Italia in ogni carme~
3211 BallRom | ritorno egli invochi;~Ma qui sconti dolor per dolor.~Questa
3212 RomSpa | Son sessanta, ai primi scontri,~Le migliaia che ammazzâr.~
3213 BallRom | Questo forte che il senno ha sconvolto.~Ma l'ansie cessarono;~Più
3214 BallRom | viene: — dal perfido seno~Scoppia il gaudio dell'ira appagata;~
3215 RomSpa | fuor per gli occhi,~Da scoppiarne, poverella!~Lasciam star
3216 BallRom | RIVOLUZIONI~DI MODENA E BOLOGNA~SCOPPIATE NEL 1830~ ~ALL'ARMI! ALL'
3217 BallRom | guardolle ancor:~E gli scoppiava il cor~Come per morte. —~
3218 Pre | battaglia di Legnano? Lo scoprirmi in fallo per questa parlata
3219 BallRom | arso abituro~La lombarda scorata non siede.~Ella è sórta.
3220 BallRom | fronti virili scolpita~Qui tu scorgi la mesta paura,~Qui l'impronta
3221 BallRom | lutti~Il perdono e l'obblio scorrerà. —~Ora gli odî son verdi: —
3222 RomSpa | menzogner.~«Perocchè stanotte scorsa~«Con me il Franco la dormia:~«
3223 Pre | sarebbe ridicolo. E uno scortese complimento parrebbe anche,
3224 BallRom | vegna? —~Non da milizie scorti,~Non da fastosa insegna,~
3225 BallRom | terra del dolor!»~Qual chi scosso d'improvviso,~Si risente
3226 Pre | miei; sono diavolerie che scottano i diti, argomento che ne
3227 BallRom | de' nostri parenti.~Qui, scoverte le fosse, e travolti~I sepolcri,
3228 BallRom | vergogni:~Poi quel che vide ei scrisse.~Ma quel che ancor l'ingenuo~
3229 Pre | m'avrebbe rattenuto dallo scriverla, se mi fosse capitato per
3230 Pre | vagliano la carta su cui scriverle. Pigliale come vuoi, poco
3231 Pre | spesso ne' libri che i savi scrivevano per pascolo della intelligenza
3232 BallRom | garzoni le tessere aduna,~Ne scruta un severo la varia fortuna,~
3233 BallRom | quarto, — misviene fra i muti scudier.~L'han cerco nel greto,
3234 Pre | essere scarse le nostre scuole pubbliche; merito tutto
3235 BallRom | formò.~Sorgi, Italia, ti scuoti, ti desta,~Sorgi, sorgi
3236 BallRom | tutto sparve!~I patiboli, le scuri~Di sua mente or son le larve,~
3237 BallRom | Si rivolse quell'estranio~Scuro il guardo a saettar.~Ma
3238 BallRom | il reo che non trova la scusa,~Strinse il guardo, la fronte,
3239 BallRom | rassomiglia,~Nè sai se più sdegno la vinca o pietà?~Non bassa
3240 Pre | vagare dietro il verisimile sdimenticati del vero, la facoltà poetica
3241 Pre | superbo e ruvido come Caino, seccafistole per eccellenza, calato e
3242 BallRom | mar!~Deposte le gare d'un secol disfatto,~Confusi in un
3243 BallRom | inquïeto l'amor.~ ~ ~ ~PARTE SECONDA.~Il racconto.~ ~I.~ ~Quando
3244 Pre | divenuti vaghi di popolarità, secondano questa crescente smania
3245 BallRom | inclemente~Costei fida il secreto martir:~«Trista me! Qual
3246 BallRom | giura nel nome di Cristo~Far secure le genti tapine. —~Ahi!
3247 BallRom | giornata;~E il villano che move securo~A sgozzare l'agnella comprata.~
3248 RomSpa | cagnuola~«Noi per nostra securtà.~«Chè a Galvan possiam recarlo.~«
3249 BallRom | esecrò le mie genti,~Che una sede ai fuggiaschi avean data.~
3250 BallRom | fausta città.~Tornati a sedere su i fiumi nativi,~Compagno
3251 Pre | ch'io possa arrischiar di sedermi, qualunque sieno le altre
3252 Pre | dilettissimi, non m'invidiate il sedile, credo di dovere asseverare
3253 RomSpa | ROM.s ANVERS 1555.~ ~Sta seduta la Contessa~Sulla proda
3254 BallRom | rincora;~Sorge un altro, e lor segna un maroso.~Ecco un altro
3255 BallRom | empio quell'ossa~A' ludibri segnar del soldato? —~Da pietà,
3256 BallRom | dentro il cor;~Come vittima segnollo~Al tuo vindice rancor.~Gridò
3257 BallRom | occupò:~Trae le genti alla segreta,~Dove iroso quei le giudica~
3258 BallRom | Non dispetti chi un'altra seguì.~Al fratel di più forte
3259 BallRom | sacerdoti~Taciturna la turba seguio.~Quel ne trasser là dove,
3260 Pre | consimili, perdettero poi in seguito la libertà loro.~Come eglino
3261 BallRom | vesta:~Giù tra la folla un séguito~D'araldi e di baroni,~Che
3262 Pre | che inutile, stravagante a seguo da non indovinarsene il
3263 | sei
3264 BallRom | Altra pingean figura.~Eran sembianze cognite,~Già discernuti
3265 Pre | accidenti di essi, a me sembra che un dilemma qui nasca,
3266 Pre | altri, a voi per isbaglio sembrasse villania, e voleste punirmene,
3267 BallRom | Ignazio~Fan congiura col seme più tristo,~Perchè debba
3268 Pre | fatta correre su e giù a seminar zizzanie tra di noi, ad
3269 BallRom | Pestan la guazza, e fuori~A seminati, a vigne~Traversano i coltori.~
3270 Pre | parla solo de' versi come semplicemente versi, come un oltraggio
3271 BallRom | piè.~A coppia a coppia, in semplici~Prolisse cappe avvolti.~
3272 Pre | dilettissimi, come ho fatto, la sentenza da pronunziare, è manifesto
3273 BallRom | un fine,~Fuor del retto sentiero distorte~Stampo l'orme fra
3274 RomSpa | mettermi a tortura!» —~E sentillo il carceriere,~Lì vicino
3275 Pre | riuniscono proprio tutti i sentimenti espressi nella canzoncina? —
3276 RomSpa | sabbion,~Vide un Moro in sentinella~Lungo i merli a un torrïon.~
3277 Pre | verità tra di noi, che non il sentircela rintronare ogni tratto e
3278 BallRom | Oh bello! in sen piena sentirci la vita,~Volenti, possenti,
3279 Pre | dura — e chi 'l niega? — a sentirsela dire, durissima a dirla
3280 RomSpa | valletto,~E il valletto l'ha sentita. —~«E che è mai, Rosafiorita?~«
3281 RomSpa | vita~«S'ei n'avesse mai sentor.~«Su i nostr'abiti di seta~«
3282 BallRom | scoverte le fosse, e travolti~I sepolcri, dal campo sacrato~Gli onorandi
3283 BallRom | Dormían gli avi di Parga sepolti,~Dormían l'ossa de' nostri
3284 BallRom | monumento.~Ma que' marmi non son sepoltura~Che piangendo ei componga
3285 Pre | per dirne male, ma sempre serbandosi anonimi. Essa richiama anche
3286 RomSpa | persona~«Quel che feste di serbar.~«Ben il dito è dito mio,~«
3287 BallRom | oppressa!~Qui giuran protervi serbarla sommessa:~L'un'oste su l'
3288 BallRom | tapine. —~Ahi! qual fè ci è serbata dal tristo.~A che laccio
3289 RomSpa | menzogna!~«Chè i segnali io serbo ancor,~«I segnali della
3290 BallRom | trasudano~Il cor si calmò.~Serene le immagini~Ti formi il
3291 BallRom | ampia boscaglia;~Indarno! — Sergenti, valletti in gramaglia,~
3292 Pre | lombardo ferito a dir cose serie; e tra' viventi uno solo
3293 Pre | brigassi di parlare sul serio con voi. Signori, ho detto.»~
3294 RomSpa | Guarino~Dalla carcer che lo serra.~— «Se mi valga Dio del
3295 BallRom | I Lombardi~Son concordi, serrati a una Lega.~Lo straniero
3296 BallRom | estranio. —~Quei sul petto la serrò:~Poi, com'uom che più 'l
3297 BallRom | campo~L'aurea collana e il serto:~E la superba clamide,~E
3298 BallRom | tutti:~«No, per Dio! non si serva al Tiranno.»~Quindi al crudo
3299 Pre | mie Fantasie, e davvero servano poi ad altro proposito.
3300 RomSpa | Francese tien quel fusto~A servigio di bacchetta;~Perchè, stanca,
3301 BallRom | compiacciasi~Quant'è più l'uom servile,~L'uom sovra cui la nobile~
3302 BallRom | Si fonde in un solo, più servo non è.~Su. Italia! su, in
3303 Pre | curando la corrispondenza del sesso, avesse detto maternità
3304 BallRom | Carlo non è.~Proclamano il sesto; — ma è figlio d'altrui;~
3305 RomSpa | sentor.~«Su i nostr'abiti di seta~«La schiavina vogliam por.~«
3306 RomSpa | Perchè perda l'armeggiare.~Settecento libbre in ferri~Ha dall'
3307 BallRom | sospiro: con men di paura~La settima sorte sta Giulia ad udir.~
3308 BallRom | tessere aduna,~Ne scruta un severo la varia fortuna,~Determina
3309 BallRom | decoro.~Par anco peritosa~Una sfidanza in loro,~Come di chi con
3310 BallRom | osceno.~Non è il forte che sfidi a giornata;~E il villano
3311 BallRom | infelice,~Questo lutto che le sfiora~Gli anni, il senno e la
3312 BallRom | festa.~Donne che su i veroni~Sfoggiano in gaja vesta:~Giù tra la
3313 Pre | illustrissime Buone Lettere, sfornito, voglio dire, d'ogni difesa.
3314 BallRom | tolta all'inflessa vagina~Sfronda i cedri del nostro terreno~
3315 Pre | svisare i fatti, alla matta sfrontatezza del mentire le intenzioni,
3316 BallRom | volle punito, soggetto,~Gli sfugge dal piglio; gli siede a
3317 BallRom | com'io,~Qui sul passo che sganna ogni illuso,~Vólto indietro,
3318 Pre | aristocrazia, negava con brutto sgarbo il saluto a qualsiasi buono
3319 BallRom | rapire gliel può.~E Carlo dei sgherri soccorrer le file!~Vestirsi
3320 Pre | perduta pe' Lombardi; lo sgominarsi de' Tedeschi alla vista
3321 BallRom | più 'l rattiene~Più gli sgorga il pianto, all'eremo~Col
3322 BallRom | soldato~In Milano la folla a sgozzar.~Tenebrosi e ribaldi, d'
3323 BallRom | villano che move securo~A sgozzare l'agnella comprata.~Ah!
3324 BallRom | sommessa:~L'un'oste su l'altra sguaïna l'acciar.~Da ritta spronando
3325 Pre | bene; riferito a me andava sguajatamente male.~Alcuni anni fa avrei
3326 RomSpa | albor.~«Se piacessevi, o Sibilla,~«Nell'amore io 'l supplirei.~«
3327 BallRom | estranio signor.~Le città, siccom'una con una,~Abbian pace
3328 BallRom | rimpetto,~Levata la fronte, sicuro di sè.~La pace! la pace!
3329 Pre | osservare come i versi miei siene un estratto di lambiccata
3330 BallRom | verso un'esosa città!~Non la siepe che l'orto v'impruna~È il
3331 Pre | miei cari; a guarire da siffatte ambizioncelle compassionevoli,
3332 RomSpa | lettere a Donn'Alda;~E venian significando~Che alla rotta In Roncisvalle~
3333 Pre | quello ch'elle non debbano significare. In Pontida i Lombardi metteansi
3334 RomSpa | tutte~«Quante io n'ebbi in signoraggio;~«Perchè i beni dello schiavo~«
3335 BallRom | audace virtù!~Nei dì del Signore, dinanzi gli altari,~Allor
3336 RomSpa | arme!~«Qual Rolando, tal sii tu!~«Sicchè possa tu la
3337 Pre | imprudenza di rispondere una sillaba, s'anco pensaste ch'io meritassi
3338 RomSpa | o Belerma...~ ~GRIMM. — SILVA DE ROM.s EC. VIENNA 1315.~ ~
3339 BallRom | figlio rintracciar?~O mio Silvio, o figlio mio,~Perchè mai
3340 Pre | cercare negli oggetti un simbolo figurato dell'astrazione;
3341 Pre | presentare, in grande la simmetria di un'antitesi; in quanto
3342 Pre | quelli da cui un cenno di simpatia è tutto ch'io ambisca, e
3343 Pre | della presente nostra (siamo sinceri) corruttela. Gl'individui
3344 BallRom | labbra qui del misero~I singulti soffocâr. —~Di conforto
3345 Pre | dalla cappelletta de' santi Sisinnio, Martirio ed Alessandro
3346 Pre | dalla bell'opera del signor Sismondi sulle Repubbliche italiane
3347 RomSpa | vedeami a una montagna,~«In un sito assai solingo;~«Ch'io volar
3348 BallRom | acciar.~Da ritta spronando si slancia un furente:~Un sprona da
3349 BallRom | promesse,~Questi i patti, o sleali, non furo.~Pur quantunque
3350 RomSpa | campo a battagliar.~Già si smagano i Francesi;~Già cominciano
3351 BallRom | Quando vagan su l'alma, smarrita~Le memorie e il terror del
3352 BallRom | Ignoti al rimorso d'averla smentita,~Oh bello! in sen piena
3353 Pre | brutti, e dirlo a detto smentito da me stesso: perchè se
3354 BallRom | accorrere~Che scapigliati e smorti~Cercan ridursi all'aquile,~
3355 RomSpa | Contessa,~Piangea lì col volto smorto.~— «E chi siete, voi romei,~«
3356 BallRom | squillar.~Pur non v'è uom che smovasi~A ceder passo altrui.~Chi
3357 BallRom | l'infame dei giorni sarà.~Snerbato, curante ciascun di sè solo;~
3358 Pre | sempre la verità, chi voglia snidarla, è in quel di mezzo che
3359 BallRom | fresca l'infermo ravviva.~Soave una voce dal cor le deriva~
3360 BallRom | madri, crescete una prole~Sobria, ingenua, pudica, operosa.~
3361 BallRom | angosciosa il Britanno~A la donna soccorre; e le dice:~«Perché taci,
3362 BallRom | può.~E Carlo dei sgherri soccorrer le file!~Vestirsi la bianca
3363 BallRom | generoso~Fien disdetti i soccorsi od accolti? —~Ma una voce
3364 Pre | mente, come lettori a cui soddisfare, s'io lo potessi. Ora che
3365 Pre | condiscendesse a dichiararsi mal soddisfatto del proprio libro. E d'uopo
3366 Pre | avviamento a pensieri un po' sodi sulle condizioni necessarie
3367 BallRom | tu le saprai~Le angosce sofferte dall'uom del tuo cor.~Ma
3368 BallRom | qui del misero~I singulti soffocâr. —~Di conforto lo sovviene,~
3369 BallRom | sua man gli collocò:~Poi, soffusa di rossore,~Con un bacio
3370 BallRom | popol ch'ei volle punito, soggetto,~Gli sfugge dal piglio;
3371 Pre | tutta anche di parole, la soggezione a quegli odiosi stranieri...;
3372 Pre | mancare la forza che ha soggiogate le parole e costrettele
3373 BallRom | una voce~Che proclama dal soglio di Piero~Il verace di Cristo
3374 BallRom | il codardo,~L'inetto che sogna parzial libertà!~Su, Italia!
3375 BallRom | grida per la via,~Nol può il sognante cogliere,~Per quant'orecchio
3376 Pre | precauzione di fare che l'Esule sognasse verso il mattino, quando
3377 RomSpa | in tanto angor?» —~— «Ho sognato, o damigelle,~«Un gran sogno
3378 RomSpa | alla melodia.~E dormendo, sognò un sogno,~Un sognar pien
3379 BallRom | giusti il piè;~«Tolta ai solchi, alle officine~Delle madri
3380 BallRom | armenti non suoi,~Suda al solco d'estranio terreno,~Ma ricorda
3381 BallRom | lo squillo~Là sulla Raab, soldati~Del tricolor vessillo,~Che
3382 RomSpa | Cristiani e Mori~Tanto gran solennità.~Verde spargon per le vie~
3383 BallRom | il conduce~D'una sposa il solerte consiglio;~E tu qui, fra
3384 RomSpa | Malediva il cavaliero~Che soletto se ne vien,~Che cavalca
3385 RomSpa | desser l'armadura~«Che la solita sua fu;~«Quest'altissima
3386 BallRom | mansueta~Tentò il cor del Solitario.~Che rispose al suo pregar~«
3387 Pre | volontà feroce, con tutti quei soliti bei modi di Chi scende di
3388 BallRom | essi;~Nel suo giorno ei solleva gli oppressi,~Fa su i prenci
3389 BallRom | non sia ch'emule~Con me sollevisi~Chi nella polvere~Finor
3390 RomSpa | deliro.~«Oh, volessi tu soltanto~«Farmi quel ch'io più desiro!~«
3391 RomSpa | non sia buttata,~«Abbia a solvere il digiuno.» —~Parlò allora
3392 RomSpa | vetturina;~Son sett'anni che someggia~A vettura di calcina.~L'
3393 BallRom | guancia sua sì bella~Più non somiglia un fior;~La voce del cantor~
3394 Pre | piuttosto come verità, o come somiglianti alla verità.~Li volete voi
3395 BallRom | il nappo datemi!~Beviam! sommergasi~Tutta de' gemiti~La vanità!~
3396 BallRom | Ticino al valico,~Li dà sommersi al Po?~Il sa che spose ai
3397 BallRom | giuran protervi serbarla sommessa:~L'un'oste su l'altra sguaïna
3398 BallRom | Ottomanno.~Non offrir le cervici sommesse.~Un sol voto di mezzo all'
3399 BallRom | legati a un sol patto,~Sommessi a noi soli giuriam di restar.~
3400 BallRom | Serpe l'ira d'un motto sommesso~Che il terrore comprimer
3401 Pre | sciagurata parola alto dominio somministrò col tempo colore di diritto
3402 Pre | cui non sia stata rotta la sonnolenza incuriosa neppure dal gran
3403 Pre | sarebbe adesso fin anche soperchieria il menar colpi contro di
3404 Pre | latte; — che un tempo le soperchierie tedesche non erano in Italia
3405 BallRom | memorie,~Può le angosce in lui sopir~Che dal turbin della vita,~
3406 BallRom | La sua stanca pupilla è sopita. —~Ma, a custodia dell'egro,
3407 BallRom | cessarono;~Più lene è il sopor;~La calma trasfondesi~Dal
3408 Pre | l sa? usciti del nostro sopore, o sbalzati da qualche accidente
3409 Pre | adulare una falsa boria soporosa nella coscienza di chi,
3410 Pre | quest'accusa, movendo di soppiatto dai pandemoni delle polizie
3411 Pre | Federigo Holienstaufen, soprannominato il Barbarossa e facente
3412 Pre | tanti frizzi, ai quali egli sopravvive come ai suoi artifici, perchè
3413 BallRom | un ferro, l'affili~Chi un sopruso patì, sel ricordi.~Via da
3414 BallRom | conigli l'indole~Anco il leon sorbilla,~E dei ruggiti immemore~
3415 BallRom | aspro linguaggio~Ravvisa la sordida~Prontezza al servaggio,~
3416 BallRom | Forse, adulto — a insultar sorgerà.~«E se avvien che si destin
3417 BallRom | saluto?~Perchè a lei che il sorregge da lato~Con un bacio ei
3418 BallRom | romiti,~Quei che pavido il sorressero~Su pei dubbi del sentier.~
3419 BallRom | languìa caduto.~L'hanno le pie sorretto~L'hanno tra' suoi venduto.~
3420 BallRom | scorata non siede.~Ella è sórta. Una patria ella chiede~
3421 BallRom | Questa bella che il ciel vi sortì.~Vaghe figlie dal fervido
3422 BallRom | nostre lettiere~Vedrem le sospese labarde guerriere,~E i grumi
3423 BallRom | misteri di quell'anima,~Sospettando, penetrò.~Chè un dì a lui,
3424 RomSpa | palpiti il suo cuore,~Fea sospetti il suo pensier.~Se un di
3425 BallRom | pensier, che furor l'ha sospinto?~Ecco ei stassi che pare
3426 BallRom | la patria,~È una colpa il sospirar.~«Una ciurma irrequieta~
3427 BallRom | condensa gente,~Ecco, una muta sosta~Or sottentrò repente.~Pur
3428 BallRom | Ecco, una muta sosta~Or sottentrò repente.~Pur nè le trombe
3429 Pre | a cui io tendo co' miei sotterfugi? Dio 'l volesse che curiosi
3430 RomSpa | morto,~«Dallo in dono a sotterrar;~«Poi che corpo senza spirto~«
3431 BallRom | gente di strania favella,~Sottesso le verghe chiamati a stentar.~
3432 Pre | qualche cosa d'onesto, la sottomessione dell'amor proprio all'amor
3433 Pre | maturato dalla battaglia, sottoscrissero in Costanza l'atto di pace,
3434 Pre | sempre a quattr'occhi, sempre sottovoce; e premessa sempre la formola
3435 BallRom | qual alpe sì romita~Può sottrarlo alle memorie,~Può le angosce
3436 BallRom | l'artiglio;~Tale Alì si sottrasse al cimento.~Poi rivolto
3437 RomSpa | Giovanni,~«Il festivo dì sovran,~«Quando ognun che sia contento~«
3438 BallRom | soffocâr. —~Di conforto lo sovviene,~La man stendo a lui l'estranio. —~
3439 BallRom | mal costume non sposa,~Per sozzure non mette mai piè. —~Addio
3440 Pre | un trovato astuto onde spacciare per umiltà la superbia,
3441 RomSpa | ANTICHE ROMANZE SPAGNUOLE~ ~TRADOTTE DA~ ~GIOVANNI
3442 Pre | difesa pubblica, a porte spalancate. Guastato dal mal esempio,
3443 BallRom | per tutto, di fronte, alle spalle,~Ode il lagno di genti infinite,~
3444 BallRom | baroni,~Che una novella spandono~Come gioconda a udir.~Ma
3445 Pre | misurare sempre il vero con la spanna o col compasso? Dov'è l'
3446 RomSpa | Tanto gran solennità.~Verde spargon per le vie~I Cristiani qua
3447 BallRom | Sotto prora già l'onda sparì; —~Già d'un guardo il salvato
3448 BallRom | Ahi, la gloria di Grecia è sparita!~L'aure antiche or qui trovi,
3449 Pre | corruttela. Gl'individui erano spariti tutti. E che so io d'individui?
3450 BallRom | Fra i terrori del turbo sparito,~Un rifugio fia dolce al
3451 Pre | madre. Vergogna! un italiano sparlar dell'Italia!~Sì, eh! — Me
3452 Pre | che avrei fatto bene di sparpagliare qua e là alcune note ad
3453 RomSpa | merlo e merlo~Un zaffiro a spartimento.~Tanto splende nella notte,~
3454 BallRom | Gridate al Tedesco che guarda sparuto:~L'Italia è concorde; non
3455 BallRom | Poveretta! — E tutto sparve!~I patiboli, le scuri~Di
3456 RomSpa | gota,~«Quando in fasce, uno sparvier.» —~— «Laggiù, amico, in
3457 RomSpa | della staffa,~E la man dello sparviere:~Vuol che svelgangli ambo
3458 BallRom | intorno ad un che i fieri~Spasmi di morte occupano~Con l'
3459 Pre | genio molto. E siccome gli spassi, perchè sieno proprio tali,
3460 BallRom | Tornata ov'ella nacque~Spazia sul pian, sul fiume,~Scorre
3461 Pre | occuparono mai nè tempo, nè spazio, di vagare dietro il verisimile
3462 | specialmente
3463 BallRom | il giubilo~Come d'un'alta spene;~La sua parola è folgore:~
3464 BallRom | Quando il rogo funereo fu spento,~Noi partimmo: — e chi dir
3465 BallRom | un pensier può ancor vivo~Sperar d'antico affetto?~Chi vorria
3466 Pre | illusione, scioglierla, sperderla tutta, e far fine e dirvi
3467 BallRom | Fu quel grido: e ratto a sperderlo~La parola uscì dei re.~Che
3468 BallRom | librando con empio saver. —~Sperdi, o cruda, calpesta gli imbelli!~
3469 BallRom | croci ingemmate e monili~La spergiura amistà di que' pochi;~Ma
3470 BallRom | Libertà,~L'armi estranie, i re spergiuri,~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .~
3471 BallRom | son verdi: — e nefando.~Un spergiuro li intima al cor mio;~Però,
3472 BallRom | questa turba nel tempio sì spessa?~Quest'altra che anela,
3473 Pre | sapete, o miei cari; nè spetta a me di ridirvi le osservazioni
3474 BallRom | Cittadini di venti città.~Oh, spettacol di gioja! I Lombardi~Son
3475 BallRom | Fianco e le grazie~A' gai spettacoli~Nuova recò.~Poggiato a un
3476 BallRom | la madre, improvida,~Di spettri a lui parlò.~Altri il pusillo
3477 BallRom | sette destini,~In sette spezzato da sette confini,~Si fonde
3478 Pre | paesani? — Perchè la mi spiace questa vostra domanda; nè
3479 BallRom | eventi,~Attendere ai detti, spiare i lamenti,~Parlarne il domani
3480 BallRom | lunga la notte vegliò.~E a spïarne, tremando, la vita~Su lui
3481 Pre | indipendenza nazionale, che ne spiarono la possibilità, che ravvisando
3482 Pre | sacrosanta che giovami di avere spiattellata una buona volta.~Dinanzi
3483 Pre | difesa mia, e d'una maniera spiccia, ma oso dire, persuadentissima.
3484 Pre | proprio di quelle gustose che spicciano a un tratto gl'imbrogli;
3485 BallRom | Oh sciagura! già il salto spiccò. —~«Remiganti, la voga battete;~
3486 BallRom | Infra un popol ricinto di spie,~Fra una gente cruciata
3487 BallRom | straniero al pennon ch'ella spiega~Col suo sangue la tinta
3488 BallRom | ed agogna il momento~Di spiegar senza rischio l'artiglio;~
3489 Pre | pazienza il fastidio di spiegare le leggi e il perchè di
3490 Pre | anche, se mi mettessi a spiegarli a que' pochi che senza onorarmi
3491 Pre | l'elenco di que' bei nomi spiegati dinanzi a famiglie che in
3492 BallRom | La sua. tromba suonò lo spietato;~Noi la nostra: e scendemmo
3493 Pre | raccolti nella memoria, spigolati qua e là alla ventura nello
3494 BallRom | uomini insultar.~Patria!... Spilberga!... vittime!...~Suona il
3495 BallRom | l'orme fra i vepri e le spine.~Vile! un manto d'infamia
3496 BallRom | Cristo~Di veleno, di ferro spirar.~Cittadini d'Italia, che
3497 BallRom | dubbiosi,~Voi ne' forti spiraste il voler.~Perchè ignoti
3498 BallRom | mancar. —~Fuor non s'ode uno spiro di vento,~Non un remo che
3499 RomSpa | Quindi vennelo a strappar:~«E spiumaval con gli artigli,~«Disfacealo
3500 Pre | le sa il poveretto queste splendide cose, tanto peggio per lui!
3501 BallRom | intimator.~È un quietar spontaneo~Un ripigliar decoro.~Par
3502 BallRom | Messa quaggiù in travagli,~Sporga vêr Dio la lagrima~Cui gli
3503 Pre | della propria parrocchia, e sporger muso a fiutare ben altre
3504 Pre | ultima lasciavano aperto uno sportello agli stranieri, e davano
3505 BallRom | Rispettate, contente agli sposi,~Voi che i figli non guardar
3506 RomSpa | davver~«Con lei sola, mia sposina,~«D'accasarmi fo pensier.» —~
3507 Pre | nostri.~Dopo tante parole sprecate a dire ch'io non doveva
3508 BallRom | viscere~Che il concepir~Nè lo spregevole~Figliuol del povero~Fra
3509 RomSpa | sorti.~Marlotese che lo sprezza.~Più che Arabia e sue castella,~
3510 BallRom | stroscio~Quando l'alta valanga sprofonda,~Da per tutto v'è un pianto
3511 BallRom | si slancia un furente:~Un sprona da manca, lo assal col fendente,~
3512 BallRom | sguaïna l'acciar.~Da ritta spronando si slancia un furente:~Un
3513 BallRom | Ah! dovea, su le tombe spronato,~Il cavallo dell'empio quell'
3514 RomSpa | v'è;~Nè, se cascagli lo sprone,~Chi rileghilo al suo piè.~
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