'l-bujo | buoni-desto | destr-giaci | giann-mali | malia-pigli | pigri-rista | riste-spron | spugn-vigne | vilip-zoppi
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
3515 BallRom | persino i sospiri,~Insaziabili spugne, vampiri~Alle vene attaccati
3516 BallRom | bandiera~Fu il clamore delle squadre,~D'ogni pio fu la preghiera,~
3517 BallRom | si atterra~Ripentito agli squallidi altari,~Ove l'inno lugúbre
3518 BallRom | non s'odono~Trombe oramai squillar.~Pur non v'è uom che smovasi~
3519 BallRom | dell'itale~Trombe sentir lo squillo~Là sulla Raab, soldati~Del
3520 BallRom | mancato al novero~Quando squillò a raccolta,~Quando le madri
3521 RomSpa | vie~I Cristiani qua e là squinanto,~Mirto i Mori, gli Ebrei
3522 RomSpa | Mozzo il piè vuol della staffa,~E la man dello sparviere:~
3523 Pre | voglia menare a tondo lo staffile; e ch'esso non cadrà sempre
3524 | Stai
3525 Pre | della Lega Lombarda. La stampa di que' frati sciaguratamente
3526 Pre | davvero, li manderei a voi stampati e pubblicati?~Ma in tutto
3527 Pre | Nell'atto di mandare allo stampatore la presente Romanza, mi
3528 Pre | stampe, ma a malmenare agli stampatori, voi vi sarete accorti ch'
3529 Pre | date, non posso dire alle stampe, ma a malmenare agli stampatori,
3530 BallRom | retto sentiero distorte~Stampo l'orme fra i vepri e le
3531 BallRom | cui la nobile~Immagin sua stampò!~E quei che fean dell'itale~
3532 | stan
3533 RomSpa | rispondi menzogner.~«Perocchè stanotte scorsa~«Con me il Franco
3534 | starà
3535 | starai
3536 BallRom | che qui non han padri,~Qui staran come in proprio retaggio?~
3537 | stare
3538 RomSpa | dar colpa;~«Dargli colpa staria mal.~«Sette volte fuor di
3539 | starò
3540 BallRom | furor l'ha sospinto?~Ecco ei stassi che pare un tapino,~Cui
3541 Pre | di Legnano uno solo sia stato il ferito, ed abbia proprio
3542 Pre | minacciava il ribellarsi, statuirono di corrergli incontro avvenga
3543 BallRom | indugevole~Circa un fiorito stel.~L'aja, il pratel, la pergola~
3544 Pre | male. Non facendo esse che stemperare in un poco di prosa le immagini
3545 BallRom | povero~Fra i nati al giubilo~Stenda il sospir.~Oh, il nappo
3546 BallRom | Sottesso le verghe chiamati a stentar.~Che vuoi questa turba nel
3547 BallRom | Nel tugurio le tenebre a stento~Da una poca lucerna son
3548 Pre | posso io dire che valga a’stenuarne i difetti?~Ho veduto dei
3549 BallRom | Non serba più?~Forse che sterili~Sul colle i pámpini~Ai prandi
3550 BallRom | infamavasi un dì.~Libertade, sterminio ai tiranni!~Dell'Italia
3551 BallRom | Come amico la destra ci stese.~Ecco Ei siede sul nostro
3552 | stesse
3553 | stessissimi
3554 | Stette
3555 RomSpa | due anni, per più ancora~Stetter fermi in quel pensiero:~
3556 Pre | sia o no che se ne faccia stima o disprezzo, ell'è pur sempre
3557 RomSpa | spirto~«Nè un danajo è da stimar.» —~— «Questo tale cavaliero~«
3558 Pre | stomaco di rafforzare gli stinchi a quell'accusa. Tutti poi
3559 BallRom | siede~Svagato a una pianura.~Stirpe di padri adulteri~Quivi
3560 Pre | mestiere onde è pieno lo stivale d'Italia: so bene che da
3561 RomSpa | buttar giù.~«Marlotese da stizzito~«Mise un bando che nessuno,~«
3562 BallRom | profani disegni,~L'uom che stola e manipol vestì.~Capitan,
3563 BallRom | cantando, il vol: —~Pera chi stolido~Mi tedia l'anima,~Querulo,
3564 BallRom | Consigliera de' stolti è la tema.~Stolto il veglio e chi udillo!
3565 Pre | a nessuno reggerà ora lo stomaco di rafforzare gli stinchi
3566 Pre | libro a parte, osservazioni storiche indipendenti dai versi.
3567 Pre | pigliassero a consultare storie e cronache alcuni degli
3568 BallRom | allibbisce ombroso~D'ogni stormir di frasca;~Come nel bujo
3569 BallRom | torre una squilla:~Suoni a stormo. Chi ha in feudo una villa,~
3570 BallRom | vespero,~Chino a palpar gli stracchi,~Reddia, colmo sul femore~
3571 BallRom | Le man recarsi al mento,~Stracciarne i rossi velli;~Mentre i
3572 RomSpa | parton, vanno attorno,~Per le strade, quando è notte~Per le macchie
3573 Pre | troppo lunghi, or troppo strampalati; in quanto al tutto insomma
3574 BallRom | Son servi a una gente di strania favella,~Sottesso le verghe
3575 BallRom | la mia patria in oblio~Le straniere lusinghe mi fenno?~Io, la
3576 BallRom | mietere~Il tributo a un stranio sir~«Va, discendi, e le
3577 BallRom | dal cinto,~Trepidando, gli strappa un pugnal. —~«Ahi, che invan
3578 Pre | domanda; nè vorrei che mi strappasse dal labbro una parola di
3579 BallRom | quel marchio d'infamia strappate~Se sentite di patria l'amor.~
3580 Pre | sarebbe, non che inutile, stravagante a seguo da non indovinarsene
3581 Pre | nel catalogo delle umane stravaganze anche questa fosse registrata
3582 BallRom | ROMANZA.~ ~La fronte riarsa,~Stravolti gli sguardi,~La guancia
3583 BallRom | Vedrai nuore impallidir~Su lo strazio de' lor cari,~E fratelli
3584 BallRom | curiosi appar.~All'ondeggiante strepito~Di sì condensa gente,~Ecco,
3585 BallRom | sono i pensier che l'han stretta,~Altri i guai che le ingrossano
3586 RomSpa | lì a' romei,~Fe' del pane stribuir.~Sovra loro in quel frangente,~
3587 BallRom | lucerna son rotte~Che già stride, vicina a mancar. —~Fuor
3588 RomSpa | Fino al ciel montan gli stridi~Che prorompongli dal sen.~«
3589 BallRom | è la donna che mette uno strido~In vederlo una rocca additar?~«
3590 BallRom | gli schiavi~A tastar dove stringa il lor laccio;~Se rinasce
3591 BallRom | furti facili~Della beltà?~Stringan l'imperio~Su noi gli estranei,~
3592 BallRom | gli estranei,~Se la mia stringerlo~Destra non può.~Ma non sia
3593 BallRom | alari~Vedrai padri ai figli stringersi:~Vedrai nuore impallidir~
3594 BallRom | Scongiura i fantasimi~Che stringonla ancor:~«Cessate dai carmi;~
3595 BallRom | che non trova la scusa,~Strinse il guardo, la fronte, celò;~
3596 BallRom | piano.~L'han giurato; e si strinser la mano~Cittadini di venti
3597 BallRom | Ma ove tace, ove mugge lo stroscio~Quando l'alta valanga sprofonda,~
3598 Pre | vostre belle polizie, che vi strozzano in petto perfino le affezioni
3599 Pre | pure una gran miseria lo struggersi a voler comparire quello
3600 RomSpa | tessono zendado;~Cento suonano strumenti;~Chè Donn'Alda abbia allegria~
3601 BallRom | di spiaggia in ispiaggia~Studia il passo a cercar nuovo
3602 Pre | Cerchino di farne anch'essi, studiando la storia nostra, traendo
3603 BallRom | coltori.~Recan le facce stupide~Che il gramo viver tigne;~
3604 BallRom | sguardi s'arresta?~E che subita fiamma è codesta~Che in
3605 BallRom | occhi alacri, i passi arditi~Subitaneo in lui rivelano~Il tripudio
3606 Pre | diritto alle angherie dei successori di Federigo. E però qualunque
3607 BallRom | pasco ad armenti non suoi,~Suda al solco d'estranio terreno,~
3608 BallRom | affanno~Su la marra incurvi sudano:~Va, ne interroga il sospir:~
3609 BallRom | vergogna del tanto patir? —~Sudanti alla gleba d'inetti signori,~
3610 Pre | espressi nel poemetto con sufficiente chiarezza, non per certo
3611 Pre | afferrato come buon ripiego un suggerimento dell'animo mio, quello di
3612 Pre | presente Romanza, mi sento suggerita da taluno la convenienza
3613 BallRom | stranier~ ~II~ ~Dalle vette di Suli domata~L'infedele esecrò
3614 | sullo
3615 RomSpa | su que' vestigi;~Nondimen suonavan l'alba~Le campane di Parigi.~
3616 BallRom | su l'ultim'ora,~S'ode un suono di dolor. —~È Clarina, a
3617 BallRom | collana e il serto:~E la superba clamide,~E delle borchie
3618 BallRom | oppressi:~Ho sorriso ai superbi oppressori;~A seder mi son
3619 Pre | spacciare per umiltà la superbia, un parere di dire e dir
3620 BallRom | del Cenisio~Un estranio superò;~E dell'itala pianura~Al
3621 Pre | Europa il fatto della nostra supina tolleranza della servitù.
3622 BallRom | allor~Di tanto affetto.~E supplice al geloso,~Ne contenea il
3623 RomSpa | Sibilla,~«Nell'amore io 'l supplirei.~«Oh! sì, m'ami la Signora;~«
3624 Pre | nella qualità di poeta, supponendo per ipotesi ch'io il fossi,
3625 Pre | le persone nelle quali è supponibile una discreta coltura, —
3626 BallRom | acque,~Tutti accolga un supremo pensiere,~Tutti mesca e
3627 Pre | abbia o no differenza tra la suscettibilità intellettuale, se così è
3628 Pre | precisamente fu; ma è solo di suscitare in lui qualche cosa di simile
3629 BallRom | ne' sogni, o abbietti,~A suscitargli affanno;~E le parventi assumono~
3630 Pre | sentimento, all’affetto che susciterebbe in lui la presenza reale
3631 Pre | lettera mi salva d'ogni mal sussiego di autore; mi permette di
3632 BallRom | sette che l'urna dannò.~Susurro più intorno, parola non
3633 RomSpa | ghigni e gli fa scherni:~— «Suvvia!» dice «alla quintana~«Dunque
3634 BallRom | altro il sogno. — Ei siede~Svagato a una pianura.~Stirpe di
3635 Pre | un tocco di campana che svegli altre riflessioni nell'animo
3636 BallRom | nascondi l'affanno?~Ah! mi svela i segreti del duol;~Narra
3637 RomSpa | dello sparviere:~Vuol che svelgangli ambo gli occhi,~Per più
3638 BallRom | Che in tutto il campo sola~Sventa la sua bandiera?~Che, cui
3639 BallRom | lo assal col fendente,~Nè svia da sè il colpo che al petto
3640 Pre | Governi, ma bensi ajutare a svilupparsi gl'intelletti affidati alla
3641 Pre | una propensione al goffo svisare i fatti, alla matta sfrontatezza
3642 BallRom | Viene a garrir nei portici,~Svola e garrisce in ciel;~Così
3643 BallRom | ramo, un cespuglio, chi svolta~Dalle patrie campagne traea~
3644 BallRom | Fiume che da quell'onde~Svolve la sua corrente.~Sovra tant'
3645 BallRom | la notte oscura;~Con lui tacea d'intorno~L'universal natura~
3646 BallRom | compreso~Da che affetto il tacente sia roso,~Come l'uom che
3647 Pre | stranieri saranno costretti a tacere, se non per altro, per quella
3648 BallRom | l'orme de' suoi sacerdoti~Taciturna la turba seguio.~Quel ne
3649 Pre | detto che l'amore induce taciturnità; bisogna per altro dire
3650 Pre | mi trovo essere divenuto taciturno davvero.~Addio, amici miei;
3651 BallRom | Arrigo l'ingiuria, e si tacque:~Come il reo che non trova
3652 BallRom | Mogli m'invocano~Caro dei talami~Trïonfator!~Beviam! chè
3653 BallRom | amor~Fidò indiscreto.~Dal talamo inaccesso~Udillo il suo
3654 | taluni
3655 Pre | intelligenza comune è un tantino più lusinghiero che non
3656 BallRom | Cristo~Far secure le genti tapine. —~Ahi! qual fè ci è serbata
3657 BallRom | Ecco ei stassi che pare un tapino,~Cui non tocchi più cosa
3658 Pre | non il rendersi accetto ai tarli delle biblioteche. E però
3659 BallRom | si destin gli schiavi~A tastar dove stringa il lor laccio;~
3660 BallRom | dell'uomo stranier.»~Ne' tëatri, lunghesso le vie,~Fin nel
3661 BallRom | vol: —~Pera chi stolido~Mi tedia l'anima,~Querulo, indocile~
3662 BallRom | Consigliera de' stolti è la tema.~Stolto il veglio e chi
3663 BallRom | ride un sol lampo di gioja;~Teme irata ogni voce ch'ei senta;~
3664 BallRom | che Parga non pera.~De' tementi Egli il gemito intese,~E,
3665 RomSpa | disgraziato!~E confuso in tal temenza~Verso un faggio era avviato.~
3666 Pre | bene che da loro non ho a temere che pubblicamente neppure
3667 BallRom | schiere.~Eccole a Dio, cui temono,~Prostrarsi, ed il conquisto~
3668 BallRom | fiel di rampogna futura~Temperò con tai detti l'onesta;~
3669 BallRom | estrema.~Noi vedemmo venir la tempesta;~E dov'è che cercammo salute?~
3670 BallRom | fuggiaschi avean data.~Là, su i templi del Dio de' redenti~Ecco
3671 BallRom | lato~Con un bacio ei non tempra il dolor?~Perchè immoto
3672 RomSpa | del ben di questo mondo~«Ten vo' dare in quantità.~«Tutte
3673 BallRom | affanni volgari,~L'origin più tende da cui derivò;~Ignoti al
3674 Pre | paternità letteraria v'abbia una tendenza più ciecamente amorosa verso
3675 BallRom | schernisce.~Da ciascun gesto il tendere~De' curiosi appar.~All'ondeggiante
3676 Pre | giusto la mira a cui io tendo co' miei sotterfugi? Dio '
3677 RomSpa | le asprezze d'una selva~Tenea strada Montesino.~Ben non
3678 BallRom | Milano la folla a sgozzar.~Tenebrosi e ribaldi, d'Ignazio~Fan
3679 RomSpa | lor s'appressa,~Una cagna tenerella~Che venia dalla Contessa.~
3680 Pre | tanta ignoranza, non so tenermi dal rispondere io innanzi
3681 Pre | cenno rapido, ma sentito.~Tengano conto, li scongiuro, di
3682 BallRom | perduto,~Tre notti fra dumi tentando un sentier.~La regia, consorte
3683 RomSpa | fiera:~«Di fuor l'asta gli tentenna,~«Dentro egli ha la lancia
3684 Pre | neri; — il che non è posta tenue per un uomo che se li vede
3685 Pre | quello de' palazzi, si fosse tenuto urbano e rispettoso con
3686 BallRom | finestrette povere,~A cui ne' dì tepenti~La casalinga vergine~Infiora
3687 BallRom | trïonfal concento~A lui da tergo intimano~Che qui non dee
3688 RomSpa | niegheria.~«Le darai le terre tutte~«Quante io n'ebbi
3689 RomSpa | vederlo sul cavallo,~Se terrebbesi in arcione.~Manda in cerca
3690 BallRom | un motto sommesso~Che il terrore comprimer non può:~«Maledetta
3691 BallRom | incorona l'altura;~Fra i terrori del turbo sparito,~Un rifugio
3692 BallRom | fuga li assunse.~ ~PARTE TERZA.~L'abbominazione.~ ~Nunziatrice
3693 BallRom | Di molt'acque rallegra il tesor;~Ma per tutto, nel piano,
3694 Pre | minuti particolari fanno tesoro, come d'indicazioni tutte
3695 BallRom | sorti?~Di man de' garzoni le tessere aduna,~Ne scruta un severo
3696 RomSpa | d'esse filan oro;~Cento tessono zendado;~Cento suonano strumenti;~
3697 Pre | capitato per le mani il testo su cui fondarla: tanto è
3698 BallRom | fan versar,~Ei preferse i tetri abeti,~Le sue nebbie ed
3699 BallRom | Già cantava i salvati suoi tetti.~Già le spose recavan dal
3700 BallRom | Alpe a torrenti~Le falangi teutoniche, ingorde,~Sia l'Italia concorde,
3701 BallRom | lombarde invola,~Perde il Ticino al valico,~Li dà sommersi
3702 RomSpa | salvo che Donn'Alda,~La qual tiene il primo grado. —~Cento
3703 BallRom | balsami~De' suoi materni tigli;~Gode in veder la turgida~
3704 BallRom | secura~A posar sotto il tiglio romito~Che di Parga incorona
3705 BallRom | stupide~Che il gramo viver tigne;~Scalzi, cenciosi muovono~
3706 BallRom | Sposo non vigila;~E anco la timida~Divezzerò;~Lei che il volubile~
3707 RomSpa | gran sangue che gli scorre~Tinge l'erba sul terren:~Fino
3708 RomSpa | SUO ZIO.~ ~Vamonos dixo mi tio...~ ~CANC.° DE ROM.s ANVERS
3709 Pre | volete ch'io vi dica? Il tipo del bello l'ho in capo talvolta;
3710 RomSpa | A di lungo inver Parigi~Tiran via le lor giornate.~Ma
3711 Pre | fortunatissimi che si ridono d'ogni tirannia. E questo basti a chiudervi
3712 Pre | altre tali usanze che vi si tirano tanto per le lunghe e vi
3713 Pre | consolante, che l'averla tirata in lungo a bella posta,
3714 Pre | paternità, avrebbe forse tirato un po' più vicino al segno,
3715 Pre | ho veduto quel misto di titubanza, di vergogna, di conoscenza,
3716 BallRom | evangelo toccato da' suoi,~Toccammo a vicenda; giurammo anche
3717 RomSpa | suo padre~Tutte sette elle toccâr.~Le tre furo a mala sorte.~
3718 BallRom | ell'è! —~Lo stesso evangelo toccato da' suoi,~Toccammo a vicenda;
3719 BallRom | pare un tapino,~Cui non tocchi più cosa mortal. —~Ella
3720 Pre | istante: questa corda non tocchiamola. L'illusione che mi sono
3721 Pre | ammonizioni possono essere come un tocco di campana che svegli altre
3722 BallRom | Questa rissa di sangue vi toglie:~Saldi, eretti, rïarsi di
3723 BallRom | figli di baci copria.~Qui toglievasi un'altra dal petto~Il lattante,
3724 RomSpa | State a udir come parlò:~— «Tolga Dio e Santa Maria~«Ch'io
3725 Pre | fatto della nostra supina tolleranza della servitù. Che giova
3726 BallRom | se un de' consoli falla,~Tollerate anche i guai dell'errore,~
3727 Pre | ad accettar la pace, e si tolsero di dosso tutta di fatto,
3728 Pre | molte immagini sono anche tolte alla realtà storica!~Ma
3729 BallRom | Gli onorandi residui fur tolti —~Ah! dovea, su le tombe
3730 BallRom | Italia concorde, concorde,~Tomba a tutte l'Italia darà.~Oh
3731 Pre | per chi voglia menare a tondo lo staffile; e ch'esso non
3732 Pre | labbro, altro nell'animo, di torcere le parole a dire quello
3733 BallRom | All'istante di mettere in torchio leggiamo nello stesso giornale
3734 BallRom | lembo: gli esosi~Son le torme che vengon di là.~Le fiumane
3735 BallRom | Giulia fu quello!~Ed or si tormenta dell'altro fratello;~Chè
3736 Pre | un tempo nell'elenco de' tormentatori dei popoli venne a collocarsi
3737 BallRom | questo abbassa.~I bei presagi tornangli~Ad uno ad un bugiardi;~Pur
3738 BallRom | il guerriero~Di morire o tornar vincitor.~Come foglia in
3739 Pre | nei boschi, e il suo non tornare che dopo tre giorni alla
3740 BallRom | Come la vispa rondine,~Tornata ov'ella nacque~Spazia sul
3741 BallRom | spade brandite;~Vincitori tornate, o morite:~Il morire è per
3742 BallRom | Lombardi la fausta città.~Tornati a sedere su i fiumi nativi,~
3743 BallRom | già batte, già esulta che torni~Dal lontano presidio lo
3744 BallRom | Come foglia in balía del torrente,~Ahi, la gloria di Grecia
3745 BallRom | Scendan pure dall'Alpe a torrenti~Le falangi teutoniche, ingorde,~
3746 RomSpa | sentinella~Lungo i merli a un torrïon.~Gli parlò il parlar d'Arabia,~
3747 RomSpa | cui~«Soglion mettermi a tortura!» —~E sentillo il carceriere,~
3748 RomSpa | tre feste che dà l'anno~Torturato è il poveretto:~L'una è
3749 Pre | mente? Se fossi andato in traccia d'individui, quanti e quanti
3750 BallRom | campo venir di quel prodi,~Tracciarne i vestigi, ridirne le lodi,~
3751 BallRom | non sente,~In suo core a tradirvi pensò.~Federigo? Egli è
3752 BallRom | D'altre genti dall'Anglia tradite,~D'altre genti che l'Anglia
3753 BallRom | dispetto de' forti~Che, traditi, più patria non hanno. —~
3754 BallRom | limpidi rai~Sien conforto a un tradito guerrier~Qui, vagando a
3755 RomSpa | ANTICHE ROMANZE SPAGNUOLE~ ~TRADOTTE DA~ ~GIOVANNI BERCHET~
3756 BallRom | Corse ai Fori, e li occupò:~Trae le genti alla segreta,~Dove
3757 BallRom | svolta~Dalle patrie campagne traea~Una zolla nel pugno raccolta. —~
3758 Pre | studiando la storia nostra, traendo dalle memorie del passato
3759 BallRom | villa,~Siccome fanciulli traenti al romor.~Che voglion? del
3760 BallRom | fratelli il crudel m'ha trafitto;~L'un sull'altro perironmi
3761 BallRom | l'è fisso nel cor.~Penò trafugato per valli deserte;~Si tolse
3762 BallRom | trasser là dove, remoti~Da' trambusti del mondo, e viventi~Nel
3763 Pre | e pubblici, l'hanno poi tramenata cotanto, l'hanno cotanto
3764 BallRom | Un ristoro che il cor gli tranquilla~Son gli olezzi del giorno
3765 BallRom | crocchio a crocchio~Il volator trapassa~E gl'indaganti sguardi~Su
3766 RomSpa | Marlotese, come ha udito,~Trar di carcer fa il prigione,~
3767 RomSpa | possiam recarlo.~«Ci bisogna trarle il cuor:~«E al zitel mozziamo
3768 BallRom | lo spavento;~E a quei che trarli ambivano~Di servi a libertà.~
3769 RomSpa | steso un cavaliere~Che par trarlo alla sua volta,~Dando voce
3770 RomSpa | una portella~Trovan come trasandata.~E via dentro: e fan domande.~
3771 Pre | indispensabili, abbondanza di tempo e trascendenza d'ingegno: due cose queste
3772 Pre | inesprimibile di grave che non sa trascinarti fuori della realtà della
3773 BallRom | può.~Infelice! L'Europa ei trascorre;~Ma per tutto lo insegue
3774 Pre | vero che le azioni nostre trascorrono sovente a fare a' pugni
3775 BallRom | i sonni; e dal ciglio~Si trasfonda la calma nel core;~Nè il
3776 BallRom | lene è il sopor;~La calma trasfondesi~Dal ciglio nel cor.~Oh Dio!
3777 Pre | savio, all'orecchio; ma li trasfondono nei loro libri di storia,
3778 BallRom | Grave, ma in atto amico;~Trasfuso agli occhi ha il giubilo~
3779 RomSpa | udì nomar Gaifero,~Ella trasse un gran sospir,~Fe' del
3780 BallRom | la turba seguio.~Quel ne trasser là dove, remoti~Da' trambusti
3781 Pre | libero vivere civile, e trassero poi i battuti ad accettar
3782 BallRom | affanno cessò;~Le membra trasudano~Il cor si calmò.~Serene
3783 Pre | rifuggirci alle anomalie, quando trattasi di far giudizio dell'intera
3784 BallRom | schede fatali dall'urna son tratte.~Qual mai sarà quella che
3785 Pre | voi, questo almeno sareste tratti a dover dire: Ha fatto un
3786 BallRom | perfide~Messa quaggiù in travagli,~Sporga vêr Dio la lagrima~
3787 BallRom | un'angustia di morte~Le travaglia la speme nel cor.~A quel
3788 BallRom | mente!~Come in volto il travaglio le appar! —~Chi sa mai se
3789 BallRom | ingegno del duol, la tapina~Travalica il tempo, va incontro indovina~
3790 BallRom | fuori~A seminati, a vigne~Traversano i coltori.~Recan le facce
3791 Pre | le intenzioni, al maligno travolgere d'ogni principio morale,
3792 BallRom | voler.~I suoi prenci l'han travolta,~L'han ricinta di perfidie,~
3793 RomSpa | affaticato~Tanti morti a travoltar:~Mai non trova quel ch'ei
3794 RomSpa | là in Parigi;~E con lei trecento dame~Con lei stanno a' suoi
3795 BallRom | notte vegliò.~E a spïarne, tremando, la vita~Su lui spesso ricurva
3796 BallRom | allor viste~Ceder campo, tremar del portento,~E percosso
3797 BallRom | ch'elle tant'anni pei cari tremâr.~L'immune abituro pregato
3798 BallRom | lagrima elice~Che a lei gonfia tremava nell'occhio.~Come rosa,
3799 BallRom | tu mi rendesti,~Più non tremi: a disegni funesti~Più non
3800 BallRom | Ciascun vi s'accosta col tremito in cor. —~Ma tutti d'Italia
3801 RomSpa | cavalier~«Per tua guardia: — e trenta mila~«La regina mia moglier!»~
3802 BallRom | il raggiunge — dal cinto,~Trepidando, gli strappa un pugnal. —~«
3803 BallRom | ha.~Serrate sul petto~Le trepide braccia,~Di nozze querelasi~
3804 BallRom | han tolto l'esempio: ne' trepidi cuori~Han detto: Che giova!
3805 BallRom | di padri adulteri~Quivi trescar non vede,~Ma catafratto
3806 BallRom | passo,~A collocargli un tribolo~Sovra ciascun sentier,~Rinato
3807 RomSpa | venuta ond' io qui vengo~«Tribolosa e cruda fu.~«Ahi! Galvan
3808 BallRom | Scarne penano onde mietere~Il tributo a un stranio sir~«Va, discendi,
3809 BallRom | sulla Raab, soldati~Del tricolor vessillo,~Che a tener fronte,
3810 BallRom | diletto~Cinse il brando; e tricolore~La coccarda sull'elmetto~
3811 Pre | di cedere alla smania di trinciare un giudizio letterario,
3812 BallRom | Mentre i lombardi cantici~Col trïonfal concento~A lui da tergo
3813 BallRom | invocano~Caro dei talami~Trïonfator!~Beviam! chè il domito~Sposo
3814 BallRom | sguardo avvilito:~Vede ferver tripudi e carole,~Ma nessuno l'invita
3815 BallRom | fida il secreto martir:~«Trista me! Qual vendetta di Dio~
3816 Pre | canagliume, da quello de' trivi fino a quello de' palazzi,
3817 Pre | mettervi anche a dire cose triviali, tanto da farvi meglio comprendere,
3818 BallRom | Parga l'esempio.~La sua. tromba suonò lo spietato;~Noi la
3819 RomSpa | destra un sol troncone,~Un troncon di verso il calcio;~Poi
3820 RomSpa | Che in man destra un sol troncone,~Un troncon di verso il
3821 Pre | poeti, alcuni pochi, mi trovai averne raccolti nella memoria,
3822 RomSpa | all'ottavo, una portella~Trovan come trasandata.~E via dentro:
3823 RomSpa | cerca;~Mai nè un segno può trovar.~Visto avea tutt'i Francesi;~
3824 Pre | resistiamo talvolta alle ragioni, trovarla, dico, per resistere al
3825 Pre | loro come quelle forme a trovarle, non richieggano modelli
3826 Pre | Europa intorno di noi, ci trovassimo avvicinati al conseguimento
3827 BallRom | IL TROVATORE~ ~ROMANZA.~ ~Va per la selva
3828 BallRom | matura.~Là, nel dì del dolor, troverai~Chi vigliacco ti chiegga
3829 Pre | fiele, quanto eglino si troveranno essere più vicini a conseguire
3830 BallRom | sparita!~L'aure antiche or qui trovi, e fiorente~Delle donne
3831 Pre | e tutt'ad un tratto mi trovo essere divenuto taciturno
3832 BallRom | varcata la notte. —~Nel tugurio le tenebre a stento~Da una
3833 BallRom | speranze e di dissidi,~Di tumulti annunziator.~Ma confuso,
3834 BallRom | combattemmo:~O accorrendo al tuonar de' moschetti,~Carche l'
3835 BallRom | Dio~Che a redimer l'Italia tuonò.~Voi le dite: rejetto dal
3836 BallRom | Parlano. — Intente stanno~Le turbe. E plausi e battere~Di palme
3837 BallRom | angosce in lui sopir~Che dal turbin della vita,~Dalle care consuetudini,~
3838 BallRom | nel cor.~Oh Dio! non la turbino~Lugúbri pensier,~Crucciose
3839 BallRom | altura;~Fra i terrori del turbo sparito,~Un rifugio fia
3840 BallRom | tigli;~Gode in veder la turgida~Foglia de' gelsi ancor. ~
3841 BallRom | del nostro retaggio~Il turpe mercato finisce pei re.~
3842 BallRom | al guerriero il petto:~Nè tuttavolta il rigido~Pugno l'acciar
3843 BallRom | innanzi le pare~Quel ceffo tuttor.~Ha bianco il vestito;~Ha
3844 Pre | viventi uno solo sia che s'ubbriachi e dica cose infami. Sarà
3845 BallRom | cenciosi muovono~Sul suol dell'ubertà.~Dai fumajuoli annunziansi~
3846 Pre | santi il capriccio di tre uccelli, — così i tempi volevano! —
3847 RomSpa | scudieri in compassione.~«Se uccidiam questo zitello,~«Qual n'
3848 RomSpa | sia sbattuta in terra. —~Udi 'l chiasso Don Guarino~Dalla
3849 RomSpa | terra ov'egli sta!» —~Come udì nomar Gaifero,~Ella trasse
3850 BallRom | inquïeti~Io, vegghiando, l'udía manifesti~Darmi i segni
3851 RomSpa | gridi tanto acuti,~Che s'udian per la città.~Fean parole
3852 RomSpa | morte ei lo vuol morto~È l'udirlo una pietà:~Mozzo il piè
3853 BallRom | dal sogni e pon mente~Come udisse il suo nato vagir;~Egli
3854 RomSpa | altera e tanto ha brio!~Poi d'udita e non di vista~Montesin
3855 RomSpa | giù.» —~Marlotese, come ha udito,~Trar di carcer fa il prigione,~
3856 RomSpa | donzelle~Quel che dissero or s'udrà.~— «E che è mai, signora
3857 BallRom | scherniti,~Ma donne di franchi s'udranno chiamar.~Addio, belle rive
3858 RomSpa | allora Don Guarino;~Ben udrete il suo parlar!~— «Se mi
3859 BallRom | più romita,~Ogni dì, su l'ultim'ora,~S'ode un suono di dolor. —~
3860 BallRom | marea~Si coverse di lunghi ululati,~Sicchè il dì del naufragio
3861 BallRom | ed infami, in Gallizia~D'uman sangue fan empio mercato;~
3862 BallRom | dove scende~Inacerban l'umíl ravveduta~Che per odio a
3863 BallRom | vel pio;~Piaggia i tiranni umìle,~E sen fa bello a Dio.~Come
3864 BallRom | guerriera,~A' servigi più umíli offrirò. —~Rammentando qual
3865 Pre | astuto onde spacciare per umiltà la superbia, un parere di
3866 BallRom | prudente;~Infra gl'industri unanimi;~Appo i discordi ignavi;~
3867 BallRom | usati~L'Austro, il Boemo, l'Unghero~Cacciar dinanzi a sè,~Dove
3868 Pre | poetica si prefigge per unico, sur una strada dove spesso
3869 BallRom | Gli esecrati — miei giorni unirò?~Per chi al cielo drizzar
3870 BallRom | Cenisio infino al mar.~— Tutti unisca una bandiera~Fu il clamore
3871 BallRom | Con lui tacea d'intorno~L'universal natura~Presso a sentir la
3872 Pre | palazzi, si fosse tenuto urbano e rispettoso con ogni sorta
3873 RomSpa | Contessa, taci,~«Mala bocca usa a mentir!~«Tuo marito io
3874 Pre | sulla lingua, o d'altre tali usanze che vi si tirano tanto per
3875 Pre | che non vuole piegarsi a usare stile da gazzetta: — ho
3876 Pre | parlare in persona prima, di usarlo quell'io che l'etichetta,
3877 BallRom | vincere~Correan, — per tutto usati~L'Austro, il Boemo, l'Unghero~
3878 Pre | rimorso. E in fatti o non usava egli di cercarli, o non
3879 BallRom | ratto a sperderlo~La parola uscì dei re.~Che narrò composta
3880 BallRom | porta pigliasse il cammino,~Uscìa verso un'esosa città!~Non
3881 BallRom | liberi,~Madri d'angustia uscite~Son queste che devote~Baciar
3882 BallRom | stranier.~ ~III.~ ~Come uscito alla strada il ladrone,~
3883 Pre | delle polizie tedesche, usciva fuori allindita il volto
3884 Pre | tali, conviene ch'io non usi maggiori cerimonie verso
3885 BallRom | basta per lui,~Maledetto chi usurpa l'altrui,~Chi 'l suo dono
3886 BallRom | ceder passo altrui.~Chi d'usurparlo ardisce,~Balza respinto;
3887 Pre | interesse, e di ben altra utilità che non i miseri versi miei,
3888 BallRom | ne creò!~Nel coglier dell'uve, nel mieter del grano,~Dovunque
3889 BallRom | servir.~In tante fronti vacue~D'ogni viril concetto~Chi
3890 BallRom | sol pensa. —~Fuggitivo, vagabondo~Pena il misero i suoi dì;~
3891 BallRom | fantasmi, all'oscuro;~Quando vagan su l'alma, smarrita~Le memorie
3892 Pre | nè tempo, nè spazio, di vagare dietro il verisimile sdimenticati
3893 BallRom | più lento, a radere~Il vagheggiato suolo;~Com'ape fa indugevole~
3894 Pre | biblioteche. E però divenuti vaghi di popolarità, secondano
3895 BallRom | Già già tolta all'inflessa vagina~Sfronda i cedri del nostro
3896 BallRom | Come udisse il suo nato vagir;~Egli è allor che a la veglia
3897 Pre | cose da dire in essa che vagliano la carta su cui scriverle.
3898 BallRom | lo stroscio~Quando l'alta valanga sprofonda,~Da per tutto
3899 BallRom | qui mosse — e il tristo vale~Qui Clarina a lui gemè;~
3900 BallRom | invola,~Perde il Ticino al valico,~Li dà sommersi al Po?~Il
3901 BallRom | la luce:~Odi, sul labbro valida~Ferve la voce ancor! —~Dove
3902 BallRom | boscaglia;~Indarno! — Sergenti, valletti in gramaglia,~Preparar nell'
3903 BallRom | là.~Le fiumane dei vostri valloni~Si devian per correnti diverse;~
3904 BallRom | manipol vestì.~Capitan, valvassor, cittadino~Cessi ognun dai
3905 RomSpa | GAIFERO E SUO ZIO.~ ~Vamonos dixo mi tio...~ ~CANC.°
3906 BallRom | sospiri,~Insaziabili spugne, vampiri~Alle vene attaccati ci stan.~
3907 BallRom | benedir l'albóre~Che dalle vane immagini~Al ver lo ravviò.~
3908 BallRom | Evangelo vuol dir libertà.~Quel Vangel che ci rende fratelli,~Che
3909 BallRom | gioje e gli affanni,~Quel Vangelo non soffre tiranni:~Evangelo
3910 BallRom | difende; e appressarse~La vanguardia dell'empio non osa.~Guizza
3911 Pre | quella asprezza di modi vanitosi, che ti rende ostico il
3912 Pre | non so, condanna come più vanitoso del noi; mi presta luogo
3913 BallRom | maledetto!~Morte al Giuda che vanta sul petto~La medaglia che
3914 BallRom | manchevol impeto~Chi 'l vantaggiò, schernisce.~Da ciascun
3915 BallRom | piaghe che l'Anglia ferì. —~Varca fiumi e di spiaggia in ispiaggia~
3916 BallRom | stranier.» —~Oltre il mezzo è varcata la notte. —~Nel tugurio
3917 RomSpa | Beltrano ucciso fu.~Solo ai varchi Pirenei~Si accorgean che
3918 BallRom | per altri sentieri,~Che il varco ai vegnenti son corsi a
3919 BallRom | Ne scruta un severo la varia fortuna,~Determina i sette
3920 Pre | a ritenerle più sicure varranno l'amore tra di noi, e le
3921 BallRom | ed una!~Mal abbia chi a vasta, secura fortuna~L'angustia
3922 BallRom | intese,~E, signor delle vaste marine,~Come amico la destra
3923 Pre | Il campo è tuttavia assai vasto, per chi voglia menare a
3924 Pre | nello scartabellare libri vecchi che parlassero di fatti
3925 RomSpa | sogno di terror,~«Ch'io vedeami a una montagna,~«In un sito
3926 BallRom | sciagure l'estrema.~Noi vedemmo venir la tempesta;~E dov'
3927 Pre | quel fanatico che, a far vedere quant'egli abborrisse ogni
3928 RomSpa | Ben il dito è dito mio,~«E vedetel qui mancar.» —~La Contessa
3929 Pre | imperatore.» In Costanza eglino vedevano consacrate dalla pace il
3930 BallRom | polvere~Finor posò.~La notte vedila~Tener le tenebre;~E il giorno
3931 BallRom | beò!»~Ella è sola: — ma i vedovi giorni~Han contato il suo
3932 BallRom | cari occhi fatali~Più non vedrà il fulgor;~Non berà più
3933 BallRom | Con l'aquila in fronte vedrallo partir.~~
3934 Pre | nelle cronache tedesche vedrebbero gli studiosi apparire fin
3935 BallRom | canto le nostre lettiere~Vedrem le sospese labarde guerriere,~
3936 BallRom | sospira.~Tanto che intorno ei veggasi~Ribrulicar la vita,~Oda
3937 BallRom | e ne' sogni inquïeti~Io, vegghiando, l'udía manifesti~Darmi
3938 BallRom | Co' suoi mille avanzarsi veggiamo.~Già già tolta all'inflessa
3939 BallRom | Egli? — è scampato. Il veggiono~Nel bosco i suoi donzelli~
3940 BallRom | manie, da fantasmi fu vinto.~Veggo or l'ire che compier si
3941 RomSpa | Montesino!~«Gli occhi miei non veggon più...» —~E nel dir queste
3942 BallRom | schernito è il richiamo:~Già il vegliardo dell'empia Giannina~Co'
3943 BallRom | flauto che rammenti~Le sue veglie, e delle vergini~La danzante
3944 BallRom | stolti è la tema.~Stolto il veglio e chi udillo! Fu questa~
3945 BallRom | Quanto è lunga la notte vegliò.~E a spïarne, tremando,
3946 BallRom | Schiuder. Chi è mai che vegna? —~Non da milizie scorti,~
3947 BallRom | sentieri,~Che il varco ai vegnenti son corsi a tagliar.~Là
3948 BallRom | il Vicario di Cristo~Di veleno, di ferro spirar.~Cittadini
3949 BallRom | giorni lo chiama dall'alta veletta~Al quarto, — misviene fra
3950 BallRom | mento,~Stracciarne i rossi velli;~Mentre i lombardi cantici~
3951 BallRom | l volto, nol chiude nel velo,~Non parla, non piange,
3952 BallRom | pupille venerabili~Una lagrima velò;~E l'estranio, impietosito,~
3953 BallRom | che a lei già vïaggia~Più veloce scongiura il vigor.~Infelice!
3954 BallRom | altre genti che l'Anglia vendè.~~
3955 BallRom | Remote~Ah! non son le vendette del vinto;~Oggi ei fugge,
3956 RomSpa | gliel fa morto,~Chi gliel vendichi non ha. —~A uno stretto
3957 BallRom | ricinta di perfidie,~L'han venduta, allo stranier.~«Da quest'
3958 BallRom | caste rimira~Sue donzelle vendute al servaggio,~E scannati
3959 BallRom | Del Romito~Le pupille venerabili~Una lagrima velò;~E l'estranio,
3960 BallRom | del divin patto~Con lor venìa fedele;~Così la croce, indizio~
3961 RomSpa | Eran lettere a Donn'Alda;~E venian significando~Che alla rotta
3962 BallRom | promesso!~Quei che senza venirgli mai presso,~Corse anelo,
3963 | venirmi
3964 | venite
3965 RomSpa | aquilotta con grand'ira~«Quindi vennelo a strappar:~«E spiumaval
3966 | venni
3967 RomSpa | che molto ei faccia;~La ventaglia di quell'elmo~Gl'impedia,
3968 | venute
3969 | Venuti
3970 BallRom | distorte~Stampo l'orme fra i vepri e le spine.~Vile! un manto
3971 BallRom | proclama dal soglio di Piero~Il verace di Cristo pensiero~Evangelo
3972 Pre | par vero, lo dirò a voi veracemente.~Già da alcune altre di
3973 Pre | lettore di pigliarseli o come veramente somministrati dalla storia,
3974 BallRom | scorrerà. —~Ora gli odî son verdi: — e nefando.~Un spergiuro
3975 BallRom | in rocche peregrine~Alla verga del vil Teutono~Che l'edúchi
3976 RomSpa | è venuta~«Che ti soglion vergheggiar.~«Ma è venuto il San Giovanni,~«
3977 BallRom | fremeranno;~Ma non mai vergognati diranno:~Ei dall'Ariglo
3978 BallRom | è il suo figlio; — doman vergognato,~Al cenno insolente d'estranio
3979 Pre | immagini visibili; dunque poca verisimiglianza ne' cinque sogni. In essi
3980 BallRom | grevi~Denno sentir dei lenti~Verni seder le nevi;~E finestrette
3981 BallRom | di festa.~Donne che su i veroni~Sfoggiano in gaja vesta:~
3982 Pre | Cristo 1183.» già non ne verrei a capo di nulla: oppure
3983 BallRom | son pasciuta~Quei che il versan non san dove scende~Inacerban
3984 BallRom | lagrime~Che i tiranni fan versar,~Ei preferse i tetri abeti,~
3985 Pre | povero componimento che le verseggiatura, lo stile, la lingua, i
3986 | veruno
3987 BallRom | trastullo;~Le fratte d'onde al vespero,~Chino a palpar gli stracchi,~
3988 BallRom | Raab, soldati~Del tricolor vessillo,~Che a tener fronte, a vincere~
3989 BallRom | veroni~Sfoggiano in gaja vesta:~Giù tra la folla un séguito~
3990 BallRom | L'uom che stola e manipol vestì.~Capitan, valvassor, cittadino~
3991 BallRom | dal giogo alemanno,~Non vestigio, non orma più resti,~Monumento,
3992 RomSpa | armadura,~«Quella ch'io solea vestir;~«Se mi date la mia lancia,~«
3993 BallRom | sgherri soccorrer le file!~Vestirsi la bianca divisa del vile!~
3994 RomSpa | ridanno:~L'armi sue gli son vestite,~L'armi sue che tutte quante~
3995 BallRom | orrenda è l'assisa ch'io vesto,~So ch'io tutti qui gli
3996 BallRom | oltraggio stranier~ ~II~ ~Dalle vette di Suli domata~L'infedele
3997 RomSpa | sett'anni che someggia~A vettura di calcina.~L'han trovato;
3998 RomSpa | cavallo~Che è omai bestia vetturina;~Son sett'anni che someggia~
3999 BallRom | emergono~Segnal d'un dì vetusto:~È ferreo il lor cappello,~
4000 BallRom | ristà.~Per quel pargolo un vezzo, un trastullo,~Per la madre
4001 RomSpa | Rosafiorita:~Sette Conti, lei vezzosa,~E tre Duchi de' Lombardi~
4002 BallRom | DEL CENISIO~ ~ROMANZA.~ ~Viandante alla ventura,~L'ardue nevi
4003 BallRom | miserie,~Rompe i gaudi al viator,~Esclamando: — «Maledetto~
4004 BallRom | tristo,~Perchè debba il Vicario di Cristo~Di veleno, di
4005 BallRom | toccato da' suoi,~Toccammo a vicenda; giurammo anche noi~Quel
4006 Pre | si troveranno essere più vicini a conseguire dai governi
4007 RomSpa | grandi onor gli fenno~Quando vider che venia.~
4008 RomSpa | GRIMM. — SILVA DE ROM.s EC. VIENNA 1315.~ ~Dietro il sangue
4009 BallRom | agli afflitti,~È il Dio vigil che pugna per essi;~Nel
4010 BallRom | chè il domito~Sposo non vigila;~E anco la timida~Divezzerò;~
4011 BallRom | giovani incauta fidanza!~Oh vigilie de' forti perdute!~Più di
4012 BallRom | del dolor, troverai~Chi vigliacco ti chiegga pietà.~Ma v'è
4013 BallRom | guazza, e fuori~A seminati, a vigne~Traversano i coltori.~Recan
4014 BallRom | morì.~Ai bei soli, a' bei vigneti,~Contristati dalle lagrime~
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