Canto, Strofa
1 Pre | Bassano, eccetera eccetera. Dicendo «ho cosí voluto», spero
2 1, 37 | credenza e danari toglieano,~dicendo: - Pagheremo al sotterrarlo. -~
3 2, 11 | volte si mostra rubesto,~dicendo: - Moglie, a ragionar sincero,~
4 4, 16 | l'uno l'altro persuadere,~dicendo: - Non si deve e non si
5 4, 38 | iscreditava Matteo poveretto,~dicendo: - E' non è buon per queste
6 4, 38 | ciarlar di Marco intese,~giva dicendo: - Io fui bene costretto~
7 4, 48 | ogni mal facilita la via,~dicendo: - Insegno la filosofia. -~ ~
8 4, 55 | 55~ ~Né stien dicendo che l'invidia è quella~che
9 4, 58 | quel che aveva appresso,~dicendo: - Avete inteso voi quel
10 4, 60 | sterminato rubin trasse fuora,~dicendo: - Questo è della sua bontade,~
11 4, 64 | parlar di cose dotte~- gli va dicendo - o di pappa o di culla,~
12 4, 66 | molti patti a stabilire,~dicendo: - Voi giá siete cavaliere,~
13 5, 21 | l'orivol metteva fuore,~dicendo: - Questa vita non gradisce. -~
14 5, 28 | frati levare il mantello,~dicendo che indulgenza era a far
15 5, 30 | gli recavano:~- Pel dí - dicendo - dell'eterne chiostre:~
16 5, 48 | ischerno alcun lo chiama,~dicendo: - E' par che capiti una
17 5, 57 | e accresce la chiassata,~dicendo sol: - De' gusti non s'estime~
18 5, 59 | 59~ ~E dicendo al marchese: - Altri che
19 5, 71 | piace, andar potremo. -~Dicendo questo, avean fatte le scale.~
20 5, 73 | follia».~- Beata - vien dicendo - la campagna! -~con un
21 5, 81 | mariti e gran ragione allega,~dicendo: - Le consorti abbian giudizio:~
22 5, 100| serventi né mariti,~benedetti dicendo i libriccini~che i pregiudizi
23 5, 106| volgeva a qualche suo vicino,~dicendo in forma grave e spiritosa,~-
24 5, 126| lo consola e lo conforta,~dicendo: - Ella fia forse in sulla
25 6, 6 | portava le lettere la sera,~dicendo il Miserere, a' suoi galanti.~
26 6, 7 | a casa Ganellone,~che va dicendo la Salve Regina,~e a tutti
27 6, 36 | sempre della lor malizia,~dicendo: - Io vo' del bene a tuttidua,~
28 6, 39 | far uffizi pel guascone,~dicendo ch'era un uomo principale~
29 6, 55 | intorno a Dodon ciancia,~dicendo: - So che il piacer mi farai. -~
30 6, 65 | Angelin non resti senza,~dicendo: - Se qualcun gli niega
31 6, 70 | rideva, e poi lo confortava~dicendo: - De' sperar l'uom finché
32 7, 10 | ringrazia oltre a' confini,~dicendo: - Se m'avete conosciuto~
33 7, 34 | 34~ ~Cosí dicendo, si metteva a urlare~come
34 7, 37 | menzogne né a promesse, -~giva dicendo, e gli occhi tondi tira:~
35 7, 91 | Gualtieri: - Deh! t'accosta, -~dicendo, ed il cartel gli dava aperto.~
36 8, 4 | Dodone.~Si volse a quel, dicendo: - Paladino,~perdio! questo
37 8, 6 | cappa magna e il pastorale,~dicendo: - Un bel tacer non fu mai
38 8, 7 | esaminar col cappellan, dicendo:~- Tu vedi, prete: me tibi
39 8, 9 | innanzi penna e calamaio,~dicendo: - Quel ch'io detto voi
40 8, 42 | va crescendo il pianto,~dicendo: - Io non lo posso, ché
41 9, 31 | mal costume, che seguia;~dicendo che dal secolo tradita~era,
42 9, 53 | lasciarlo e d'andar via,~dicendo: - Trovate altri direttori,~
43 9, 55 | gli rendeva mai del speso,~dicendo: - Anzi n'aggiunse il mio
44 9, 70 | matte forme e braverie,~e va dicendo alla sua schiera amica:~-
45 10, 7 | a seder sopra un panca,~dicendo ad un romito: - Oh Dio!
46 10, 18 | 18~ ~dicendo: - Padre abate, a dirvi
47 10, 28 | abate i crocioni rinnovella,~dicendo: - Andate in nome del Signore! -~
48 10, 55 | soffá disteso s'è gettato,~dicendo. - Io vivo per maggior mio
49 10, 78 | e Orlando smemorato~giva dicendo: - Oh secolo meschino!~Quest'
50 11, 6 | viso pallido alla serva,~dicendo: - Io sento ribrezzi e accidenti~
51 11, 15 | fu liberale in diligenza,~dicendo sempre: - È ver ciò che
52 11, 29 | gracidar vuol la ranocchia -~dicendo, - ella mi secca il diretano; -~
53 11, 34 | bizzarra fuori smuccia,~dicendo: - Vatti appiatta nelle
54 11, 35 | godesse delle lor dottrine,~dicendo: - Quello è un paladin,
55 11, 42 | tuttavolta ognuno avea sua scusa,~dicendo: - Oggi a Parigi questo
56 11, 97 | zelante e del prudente,~dicendo: - A un caso occulto ed
57 11, 112| ribrezzo e se la prese,~dicendo in cor: - Tu sarai dama
58 12, 7 | molestia d'una sua rottura,~dicendo: - Io sono il soccorso di
59 12, 9 | servizial non se gli mette,~dicendo: - So ben io che un serviziale~
60 12, 15 | verso Francia via galoppa,~dicendo: - O vili, o porci, o mascalzoni!~
61 12, 29 | brusco, sussiegato e fiero,~dicendo: - Anche nell'onde s'affogava,~
62 12, 33 | gli occhi a stralunare,~dicendo: - O Dio del ciel, che cosa
63 12, 33 | ride e crollava la testa,~dicendo: - Ecco per me, caro campione,~
64 12, 41 | guercio ma scherzevole,~dicendo: - Ella è un signor conveniente:~
65 12, 128| andavano a Dodone, poveretti,~dicendo: - Poniam freno a tanto
66 12, 141| soffá Carlo grasso piangea,~dicendo al cuoco suo: - Ti raccomando~
67 12, 145| 145~ ~dicendo: - Adunque pon' mano all'
|