Canto, Strofa
1 Ded | è facile che sembri loro alfin di vedere la meschina prole
2 1, 27 | di scudi le migliaia,~e alfin temeva qualche scaccomatto~
3 1, 29 | inseguiva col viso selvaggio,~e alfin sí vago il conto avea tenuto,~
4 1, 57 | intisichire,~a' librai furbi alfin l'utile andava.~Pe' manoscritti
5 1, 59 | 59~ ~Tanto che alfin lasciavano a' librai~a tre
6 1, 81 | via,~bench'altro in essa alfin non ci si trova~che di caratteracci
7 2, 11 | questo;~sol perch'egli era alfin pur cavaliero,~parecchie
8 2, 30 | della moda,~pensò lasciarla alfin maggese e soda.~ ~
9 2, 31 | fare il matto,~tanto che alfin fu lacero il contratto.~ ~
10 2, 46 | il sapesse intendere:~e alfin si diede a prendere a credenza,~
11 2, 52 | di bucato.~Ma si ridusse alfin in sí gran stento,~che piú
12 2, 68 | bisogna in una borsa nuova. -~Alfin s'ebbe la grazia con la
13 3, 44 | abbia effetto la faccenda. -~Alfin fu rimenata ben la pasta,~
14 3, 54 | il schizzinoso.~Marfisa alfin minaccia le ceffate.~Donde
15 3, 67 | parola alcuna;~ma veggio alfin che odiato è chi piú ama,~
16 4, 29 | era omai guasto,~rispose alfin: - Non presi mai mogliera,~
17 5, 4 | il caval morto,~ridusse alfin la navicella in porto.~ ~
18 5, 7 | rizza,~ma invan s'affanna e alfin le venne stizza.~ ~
19 5, 14 | staffieri;~chi non fuggí dovette alfin morire.~Guizzai dal cocchio
20 5, 51 | maldicenze.~Ma converrá che alfin si scandalezzi,~o ch'egli
21 5, 59 | risposta era infraddoi,~e alfin chiusa la bocca gli è rimasa,~
22 5, 83 | 83~ ~Furon alfin le furie racchetate.~Turpino
23 5, 115| seccato~il marchese, che alfin pur fece còlta,~ed una serenata
24 6, 13 | non cova.~Marfisa, irata, alfin disse: - Ser prete,~io v'
25 7, Arg| ARGOMENTO.~ ~Custode del sigillo alfin rimane~Angelin di Bellanda.
26 7, 1 | ignoto,~e che daremmo a tutti alfin ragione~della diversa lor
27 7, 18 | vento.~Mise un gran mugghio alfin la disperata,~traendo calci
28 7, 34 | e gridare:~cotesto amore alfin convien lasciallo.~Di troppo
29 7, 50 | scosse l'ostinata;~ma perché alfin Terigi va soffrendo~e cominciava
30 7, 50 | mi vi arrendo,~ché sono alfin di zucchero impastata.~Maledico
31 7, 74 | tratto, e quattro e diece;~ma alfin non c'è piú stoppa né piú
32 8, 31 | 31~ ~Credi alfin che la donna in suo contegno,~
33 8, 33 | di venti~in tua difesa, alfin poco t'onori~- disse Ermellina, -
34 8, 54 | sempre in discordia,~testando alfin come di Gan si vede,~prete
35 8, 77 | una pressa,~mi strapazzano alfin con gran tempesta:~convien
36 9, 11 | avea pensato molto,~e disse alfin: - Fiordiligi abadessa~potrebbe
37 9, 30 | spezialmente quelle grasse.~Alfin riscossa convien che s'arrenda~
38 9, 52 | ogni momento~faccia che alfin la lite sia di vento. -~ ~
39 10, 23 | quel giallore~ad arte fatto alfin sparito s'era.~- Certo -
40 10, 79 | Frontin non è piú vivo. Alfin costoro~de' lor vecchi destrier
41 11, 7 | minacce né l'ingiurie,~ma alfin la febbre d'una buona razza~
42 11, 8 | gemea,~e dice: - Eccovi alfin quel dal formaggio.~Caro
43 11, 106| Marfisa, che il pidocchio alfin ritrova.~ ~
44 11, 118| ch'anzi, poiché ogni uom alfin pur ama,~l'avea veduto a
45 12, Arg| tisicuzza resta;~da pinzochera alfin caccia una vesta.~ ~
46 12, 6 | intenzione~di dare all'opra alfin conclusione.~ ~
47 12, 15 | repetizioni!~Color mi pagherieno alfin di stoppa.~Guaine, unguenti,
48 12, 68 | lezione.~Timor di morte alfin piú che di Dio,~scorgendo
49 12, 78 | peggiorando tanto e tanto,~che alfin se le minaccia l'olio santo.~ ~
50 App, II | Stanza 8.~ ~e dice: - Eccovi alfin quel del formaggio...~ ~
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