Canto, Strofa
1 2, 7 | 7~ ~Come ognun sa, Ruggero suo fratello~sposata avea
2 2, 37 | forse per onor del buon Ruggero~scrivono in altro modo una
3 3, 32 | vi conduco a Marfisa e a Ruggero.~Io lasciai quella molto
4 3, 45 | Diceva Bradamante al suo Ruggero:~- Deve ubbidirvi, le siete
5 3, 65 | quanto l'aborre e disprezza Ruggero.~Dicea Ruggero: - Prete,
6 3, 65 | disprezza Ruggero.~Dicea Ruggero: - Prete, mala guida -~a
7 3, 73 | fatta la scrittura~fu da Ruggero sempre rinculando;~e Bradamante
8 4, 27 | avvilimento è questo di Ruggero! -~Rispondean altri: - E'
9 4, 33 | Perocché, avendo avuto da Ruggero~cento zecchini di nascosto
10 4, 43 | e Matteo divincolare. -~Ruggero ride e dice: - Essi hanno
11 4, 51 | 51~ ~Dicea Ruggero a Dodon: - Tu di' bene,~
12 6, 9 | gatta al lardo ch'assapora)~Ruggero odiava, e avea posto divieto~
13 6, 13 | 13~ ~Ruggero avea mandato sette volte,~
14 6, 16 | 16~ ~Dicea Ruggero: - O Dio, cara sorella,~
15 6, 18 | l'ultima volta Terigi a Ruggero,~fuor di se stesso e in
16 6, 52 | Orlando irato a sé chiama Ruggero,~e disse: - Tua sorella
17 7, 86 | Guottibuossi corre per l'aceto;~Ruggero è saggio e prova un gran
18 8, Arg| disperata.~A Turpino arcivescovo Ruggero~chiede di porla a forza
19 8, 59 | Piacque il consiglio al buon Ruggero, e tosto~andossi all'arcivescovo
20 8, 62 | 62~ ~Seguendo con Ruggero il suo discorso,~con voce
21 8, 75 | per le parole che tu di', Ruggero.~Che non fec'io per porre
22 10, Arg| filosofessa a lor talento.~Ruggero a Malagigi, per far scempio,~
23 10, 46 | Sapea dove la moglie di Ruggero~teneva piatta una sua borsa
24 10, 53 | prete, la famiglia~del buon Ruggero è giá tutta in rivolta.~
25 10, 53 | borsa d'oro è stata tolta.~Ruggero è fuor di sé per meraviglia,~
26 10, 57 | 57~ ~Ruggero se n'andava a Carlo Mano;~
27 10, 58 | 58~ ~Ruggero a Carlo Magno la sventura~
28 10, 77 | 77~ ~Ruggero, Orlando, il danese e Dodone,~
29 11, 119| Marfisa detta, sorella a Ruggero,~morta per me, basita, spasimata.~
30 11, 125| stivai, né vuol sedere,~ché Ruggero è un gioiel da compagnia.~
31 11, 129| cacciò la bauta sulla testa;~Ruggero con un «eh» si morse un
32 12, 77 | spediscon lacchè giornalieri~di Ruggero a palagio a gran furore,~
|