Canto, Strofa
1 2, 53 | ducati mille,~che sento al cor per altrettante spille.~ ~
2 4, 69 | lasciarla~sentí strapparsi il cor dalla corata.~Impossibil
3 4, 77 | gestire,~tutto diceva ai cor: - Guarda, ch'io scocco. -~
4 5, 31 | contemplativa.~Filinor dissoluto i cor leggea,~e s'adattava al
5 6, 22 | eloquenza,~da vincer non un cor ma sette e diece.~Marfisa
6 7, 6 | fuori;~ma so che nel mio cor feci difesa,~né vezzi ebbero
7 7, 31 | Gran crudeltá, gran cor, gran tirannia~- dicea -
8 7, 45 | nel cervello,~pulsare il cor che gli balzava fuora.~La
9 7, 47 | paia~un poveruomo, ha in cor de' gran luigi;~e basterá
10 7, 50 | impastata.~Maledico il mio cor, che buon non sia~d'usar
11 7, 82 | fronte avea la lettera: «Cor mio!»~il contenuto non lo
12 7, 91 | mal disposta~e ascolta il cor, si ritrova diserto.~Chiama
13 8, 26 | parlar, nel praticare;~nel cor potresti anch'esser santa
14 8, 35 | il mio guascone~io non ho cor per tal risoluzione.~ ~
15 8, 36 | maggioranza~fanno che del cor mio non me n'avanza.~ ~
16 8, 43 | orazione,~e t'uscirá dal cor questo guascone. -~ ~
17 8, 48 | dietro,~che si sentia nel cor presentimento,~che non potea
18 9, 33 | 33~ ~So che date nel cor maledizioni~divote a chi
19 9, 39 | avere. -~Marfisa ha nero il cor piú che l'inchiostro:~la
20 10, 73 | Di giovinette c'hanno i cor feriti~e di serventi ho
21 11, 47 | sol stilli;~crescegli il cor, che gli occhi degli astanti~
22 11, 56 | pompa, e pur in cera~del cor dipinta avea la primavera.~ ~
23 11, 86 | un pugnale~gli spacco il cor, lo mando al cimitero:~conoscerá
24 11, 102| prudenti,~molto teneri in cor, molto pietosi,~certi bey,
25 11, 112| se la prese,~dicendo in cor: - Tu sarai dama in sogno;~
26 12, 68 | tenta mostrar, ché ha in cor la sua lezione.~Timor di
27 12, 135| saracino,~teneva chiuse in cor le sue vendette,~ché l'esercito
28 12, 155| che col labbro divoto e il cor zelante~trattava da bagascia
29 12, 157| è fatta santa,~io non ho cor d'ucciderla altrimenti,~
30 App, II | prudenti,~molto teneri in cor, molto pietosi,~certi bey,
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