Canto, Strofa
1 Ded | esternamente di avvilirlo con le parole. Qualche picciola parte
2 Ded | questa sola ragione le mie parole pendono piú a queste due
3 Pre | potessero uscire quelle brutte parole «il libro è castrato», tutto
4 1, 18| frontispizi~e qua e lá di volo sei parole;~poi commettevan mille malefizi,~
5 1, 25| come un cane~e le dicea parole assai villane.~ ~
6 1, 78| stretta uscivan fuora~queste parole: - Buon gusto e coltura,~
7 2, 1 | tutto parmi di sentire~le parole seguenti udirlo dire:~ ~
8 2, 60| creditor la rabbia e le parole.~Il peso era venuto troppo
9 3, 55| Marfisa - disse - in due parole?~E non è condiscesa, anzi
10 4, 16| Poich'ebbon con flemmatiche parole~cercato l'uno l'altro persuadere,~
11 4, 31| linguaggio~sopra Dodon con parole indiscrete.~Chi disse: -
12 5, 18| Ma perché allora s'usavan parole~e fatti pochi per consolazione,~
13 5, 27| omai, né vi crediate~queste parole abbia dette in mia lode.~
14 6, 63| voglio, tutto posso; -~ed in parole, come d'una rapa,~disponeva
15 6, 94| ire in sala, e non usan parole.~Dall'altra banda Filinor
16 6, 95| 95~ ~Gano con sue parole assai stemmatiche,~facendo
17 8, 42| scopro che a guarirti le parole~son vane e che un miracolo
18 8, 75| assai, se non impazzo~per le parole che tu di', Ruggero.~Che
19 9, 38| 38~ ~Queste parole, ch'ella ha dette, sono~
20 9, 67| che vuoi di fatti e non parole~sieno i tuoi libri; in questo
21 10, 17| Comincia i crocioni e le parole~l'abate pio, che gli occhi
22 10, 30| nausea per il mondo, con parole;~ben verrá il giorno della
23 12, 2 | scrittor, piú che di cose, di parole.~Né tu se' un dio, né gli
24 12, 31| roman senatore~ebbe molte parole e molta pena~per liberar
25 App, I | patria scopritori che le parole sparse «dirozzare», «ripulire», «
26 App, I | dond'ebbero scaturiggine le parole e i sofismi sopraccennati (
27 Nota | necessario di fare troppe parole sui criteri, comuni a tutti
|