Canto, Strofa
1 1, 11 | sentian raccontarle alla gente.~Alcun si vergognava aver
2 1, 47 | acciò credesse le bugie la gente:~- Per quella santa confession -
3 1, 77 | guasta e corrotta sí la gente~che non si potea dir piú
4 2, 67 | scoppiavan per vergogna della gente,~priegano e mandan preghi
5 4, 21 | poi vi bastonate fra la gente~per quattro moccol di candele
6 5, 2 | ogni loco curiosa~soffro la gente molto volentieri,~e, verbigrazia,
7 5, 6 | mente che rispondere.~La gente sempre accorreva e inondava:~
8 5, 17 | portar seco, andando a nuova gente);~e se n'è andato anch'esso
9 5, 41 | estremi~veniva dopo con sua gente degna,~armata di panziere
10 5, 120| vòlto,~disse: - Voi siete gente poco onesta.~Cotesti abati,
11 6, 42 | pose in un soffá fuor della gente,~gonfio, ingrognato e stava
12 6, 57 | stava mordendo,~mezza la gente del palagio è uscita,~e
13 6, 91 | un fiume~di giovanacci e gente scapestrata,~per far che
14 7, 7 | zendale, e di soppiatto~tra gente e gente va fuggendo ratta.~
15 7, 7 | di soppiatto~tra gente e gente va fuggendo ratta.~Ipalca
16 8, 3 | ogni dí cercava in fra la gente,~facea che il detto: «Fa'
17 8, 16 | in sull'avviso, e colla gente~narra la sua risposta e
18 8, 19 | Bricconi~e della caritá gente nimica! -~Poi per andare
19 10, 14 | Sentendo a dir per fama dalla gente,~la vostra santitá, padre,
20 10, 44 | non esser scoperte dalla gente;~e poi nell'alba, all'aprir
21 10, 69 | Farfarel venisse fra la gente,~per far ora piacere, or
22 11, 97 | si deve dar scandalo alla gente;~e poi so ch'ella è ita
23 12, 16 | piazza a Vienna capitando,~gente vide che s'urta e si scalcagna,~
24 12, 59 | mal, se occulto è fra la gente».~ ~
25 12, 102| tignosi,~di mummie, d'una gente affatto inetta;~perocché
26 12, 103| prete o vuoi del frate;~gente ridotta quasi a un sorpassare,~
27 App, II | ogni loco curiosa~soffro la gente molto volentieri,~e, verbigrazia,
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