Canto, Strofa
1 Pre | scemare i difetti nelle genti, certi scrittori ebbero
2 1, 19 | schiera~corrotta, ma le genti parigine:~dal re Carlo sin
3 1, 50 | quali in viso parean buone genti,~divoti in chiesa e pieni
4 1, 51 | con grave ostentazion da genti oneste,~ricomponendo le
5 2, 61 | il sol riluca,~comparir genti e danari e dovizia,~e fien
6 3, 5 | al foglio tutte quante~le genti conosciute come saggio,~
7 3, 31 | spade e stocchi;~onde le genti che leggevan quelli~erano
8 3, 34 | Bradamante fu capitanessa~le genti al sacro bacio ad obbligare,~
9 3, 74 | suol fare il furor fra le genti.~Era ognun curioso di saperlo,~
10 4, 59 | lasciare in ozio~o con le genti dozzinali affatto.~Or con
11 4, 71 | andasse in maschera, le genti:~eppure al tempo del re
12 4, 79 | Sozzopra è la Ruet. Tutte le genti~corrono a contemplar sí
13 5, 6 | forzieri; - e diceva alle genti:~- Or bene: io son colui
14 5, 62 | Povera colomba! -~dicean le genti burlone. Ella passa,~e non
15 5, 75 | Ermenegilda ride ed alle genti~dice: - Mirate cosa portentosa!~
16 6, 84 | di via, piccina,~dove le genti non andavan mai,~perch'era
17 8, 74 | giunto alle mani~di peggior genti degli ebrei marrani. -~ ~
18 9, 66 | inchiostro in util delle genti,~l'ho posto in uso prima,
19 10, 52 | Carlo istanza~di spedir genti, e dá buona speranza.~ ~
20 11, 2 | del portone,~che fe' alle genti far quella risata~e ritirar
21 11, 116| rubescenza,~di qua, di lá le genti ha sbalordite.~Da pochi
22 12, 45 | sarien tanti astuti tra le genti,~se tra le genti non vi
23 12, 45 | tra le genti,~se tra le genti non vi fosser sciocchi,~
24 12, 90 | andava a spasso,~chinar le genti per ogni sentiero,~e per
25 12, 122| Fu agevol cosa suader le genti,~che studian sempre poco
26 12, 157| non seccar le natiche alle genti,~e perché pur sgonfiata
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