Canto, Strofa
1 Ded | un sano giudizio, la sua lingua è da temersi quanto sarebbe
2 Ded | il merito che ha la sua lingua. S'io fossi un poeta mellifluo,
3 Ded | un animo franco e da una lingua sincera: per questa sola
4 Pre | quale, senza incomodare la lingua, ha dato poi tutta la briga,
5 2, 69 | arte.~Sempre fu qualche lingua infradiciata~che ne' racconti
6 6, 49 | spicchi e a rocchi.~Non ho piú lingua omai, non ho piú fiato:~
7 6, 67 | ed in furore.~Troglio la lingua volea far tonnina~di Filinor,
8 8, 21 | baleno.~Io ti difendo, ma una lingua sola~non può frenar d'un
9 8, 32 | avria sofferto.~In sulla lingua avea la scimitarra;~pur
10 8, 61 | calamai davante.~Con poca lingua e poca ortografia~scrivea
11 9, 31 | può muovere le dita,~ma la lingua robusta in bocca avia;~e
12 12, 121| perdea~in sullo studio della lingua pura;~che all'uom d'ingegno
13 12, 155| casa era un giulebbe,~una lingua da dar di molti affanni,~
14 App, II | Venezia, gran difensori della lingua litterale italiana e della
15 App, II | e l'indole della nostra lingua litterale, della colta poesia
16 App, II | dallo studio della nostra lingua legittima litterale, dalla
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