130-arden | ardev-cagio | cagna-confu | conge-disco | discr-folle | folli-impur | in-16-locan | lodan-noto | notom-pingu | pinzi-rende | reni-scand | scann-sospe | sospi-tese | tesi-ville | vince-zuppa
grassetto = Testo principale
Canto, Strofa grigio = Testo di commento
501 App, II | di Marfisa bizzarra...~ ~Ardeva, nel tempo in cui l'autore
502 5, 64 | altra - diceva - nel sen ardi,~dillo per tempo, cane,
503 3, 26 | un servo parla con tanto ardimento? -~Poi croscia in sulla
504 Pre | controversia un po' troppo arditamente giocosa intorno alla maniera
505 App, II | giuste censure e dileggi arditissimi contro gli scritti del Chiari
506 6, Arg | lui palle e assistenza.~Ardono i due partiti ed al cimento~
507 12, 145 | summario~e numeri minuti come arena~provano, co' lor visi ilari
508 2, 19 | rovistando masserizie e vasa,~argenti e gioie, con il viso arcigno.~
509 App, I | che chi pretende di por argine agli abusi del corrotto
510 5, 90 | originali stelle,~credendo argomentare e dir ragioni,~sputavan
511 11, 114 | canto de' duetti~e di quell'arie che soleano accendere.~La
512 9, 71 | facendo chi il Caton, chi l'Aristarco.~ ~
513 11, 31 | nella sua cucina~tormenta ariste di vitella fina.~ ~
514 12, 125 | vuol dir «ragione»,~ed Arlecchin divenne Salomone.~ ~
515 5, 42 | battaglie avean formate.~L'armature eran vaghi manichini,~brache
516 11, 121 | Ferraú sembra incantato da Armida~e non intende questo caso
517 1, 67 | stoffe e di color moderni,~d'armonie, di buon gusti tra i mortali?~
518 8, 68 | scriver novel, mi triemano gli arnioni.~L'imbroglio nel qual sono,
519 9, 32 | avete in core, disperate arpie,~del secol parlereste d'
520 6, 40 | Non dimandar se Terigi s'arrabbia,~veggendo ch'essa cercava
521 9, 47 | faceva digrignar i denti,~arrabbiar, dormir poco e aver mattana;~
522 Pre | mi faranno piú ridere che arrabbiare e non averanno il loro intento.
523 5, 73 | servia.~Loda la solitudine, arrabbiata,~perché la moltitudin non
524 App, II | Goldoni, i due maggiori e piú arrabbiati nimici degli accademici
525 7, 83 | rivolta come un Truffaldino,~arrabbiato, grassotto e piccolino.~ ~
526 6, 78 | tempio eletti marmi~aveano e arredi di ricchezza immensa.~Dicea
527 App, II | dagli uffici, quel sacro arredo che si chiama «manipolo»;
528 9, 30 | Alfin riscossa convien che s'arrenda~Marfisa, c'ha le membra
529 9, 25 | grida lontan: - Vi lego, o v'arrendete. -~ ~
530 7, 50 | penna e disse: - Io mi vi arrendo,~ché sono alfin di zucchero
531 4, 18 | un punto aste e doppieri~arrestati e frugoni e aperta guerra,~
532 11, 60 | del governatore uscieno arresti~e rabbuffi e minacce mal
533 App, II | Certo conte Orazio Arrighi Landini, che in quel tempo
534 App, II | poca retta da quello che arringa all'interruttore.~Cordellina
535 App, II | avvocato ch'è l'ultimo ad arringare nella causa, e vien data
536 5, 97 | agli ott'anni appena era arrivata,~ma a sé fa volger tutte
537 11, 123 | Saragozza assai stanco è arrivato.~Egli era tutto fango e
538 7, 64 | riscuoteva.~Eccoti Filinoro che arrivava,~e appresso la bizzarra
539 12, 118 | Un'altra setta d'uomini arroganti,~per comparir comete di
540 12, 84 | pallida, pelle ed ossa, arsa e consunta~che con nèi,
541 2, 13 | fiore ed ora in nodo.~Gli artier mascagni laudano ogn'idea,~
542 4, 32 | Parigi in gran briga gli artieri.~Corron tutti in secreto
543 3, 54 | malizioso~con queste bagattelle artifiziate,~e infine disse: - E' convien
544 2, 26 | fortuna,~ma fu in accomodarlo artifiziosa;~la bocca a fare un ghignetto
545 6, 89 | come i rei dimoni con l'artiglio~de' moderni costumi intorno
546 5, 84 | lisciate,~che aveano un arzanal di gale e fiori,~le sale
547 App, II | Venezia nel giorno dell'Ascensione veniva condotto al porto
548 5, 12 | trasse la maschera dal volto,~asciugando il sudor di ch'ella è intrisa,~
549 12, 83 | lenta lenta,~e certa tossa asciutta ed ostinata,~sicché del
550 2, 26 | braccia, indi le mani alquanto asciutte,~ma co' brillanti non parevan
551 7, 27 | una cognata intorno,~che ascoltan prieghi come il ciel del
552 11, 33 | uscita anch'ella,~stava ascoltando i villan risvegliati,~e
553 11, 36 | sordo;~la turba in chiesa ad ascoltar tornava~quel rocchio della
554 7, 77 | non predicando il sabato, ascoltarla~potessero con gli altri
555 App, I | alle adunanze raccolte ad ascoltarli, l'innestare de' ritratti
556 App, I | gli antichi greci, i quali ascoltavano i loro predicatori, avessero
557 11, 30 | L'altro dicea: - Se ben l'ascolterete,~tutti i castighi, ch'ei
558 4, 21 | dicea - da voi quel che ascoltiamo,~che ognun debb'esser disinteressato,~
559 7, 88 | scempi non gli curo e non gli ascolto.~L'invidia e l'ignoranza
560 10, 53 | tenesse borsa di soppiatto ascosa.~ ~
561 6, 73 | Filinor tanto bene non s'ascose,~che nol potesse l'ostier
562 8, 65 | matte ogni momento~si chiede asilo a' vescovi nel chiostro.~
563 7, 81 | 81~ ~Parecchie asinitá, simili a questa,~dice Turpin
564 12, 96 | 96~ ~Ed aspettando le borse in poltrona~dai
565 Ded | prevenzioni onorevoli in aspettativa sogliono riuscir perniziose
566 6, 97 | porte a mano a mano.~Gli aspettator rimason co' pensieri.~Lettor,
567 2, 17 | medicarla. -~Infin dall'aspra bizzarra fanciulla,~se il
568 2, 11 | molesto,~e farete le mani aspre e callose,~ché v'avvilite
569 7, 18 | in sfinimento.~Ipalca l'assa fetida le appresta~e le
570 10, 11 | quattr'anni saranno~che m'ha assalito una febbretta lenta.~I medici
571 5, 124 | 124~ ~Ognun assalta, a ognun chiede, ognun secca,~
572 12, 111 | scrocchi,~agli adultèri, all'assaltar le strade,~e franchi a'
573 12, 49 | disperati~dalle campagne, d'assassin covili,~da que' tanti da
574 12, 120 | Gridâr che i giovinetti assassinati~erano nelle loro educazioni~
575 Ded | a una bell'anima le loro assassine opere, per eleganti che
576 1, 10 | lagnarsi ch'era troppo soda~d'asse la sedia, e danno al codione;~
577 10, 22 | sacconaccio di scelleratezza~tutto asseconda con somma avvertenza;~e
578 App, I | cui lo composi, i quali, assecondando la corruttela del costume,
579 Pre | diligenti sieno i nimici ad assecondare un'opinione che può riuscire
580 3, 72 | dispetto:~- Col diavol sia! l'assenso vi prometto. -~ ~
581 12, 60 | umiliato~e pieno di credenza, assento anch'io;~ma posso dir senz'
582 App, II | com'egli tratto tratto asserisce scherzevolmente) da Turpino;
583 10, 38 | una fuga che in capo se le assetti.~La bella pellegrina le
584 6, 59 | sicch'ogni cosa era in assetto~per dar la buona notte ed
585 11, 93 | rossor di Marfisa, entra e s'asside:~il sipario, che allor si
586 App, I | regni de' Sardanapali d'Assiria.~Furono pochi quelli della
587 4, 63 | nuovo e strano inchino,~s'assise in quella, e pareva un bambino.~ ~
588 5, 45 | candelieri~v'erano che in Assisi pel perdono;~staffieri e
589 7, 68 | raggiri~veniva la quaresima assistente,~i sermon sacri ed i santi
590 App, II | siedono nella chiesa con degli assistenti a fianco e con un gran bacile
591 1, 46 | sentire;~massime quando avea l'assoluzione,~mette sospir ch'assordan
592 1, 46 | assoluzione,~mette sospir ch'assordan le persone.~ ~
593 App, I | un enorme tumulto di voci assordatrici, uscite dalle gole dell'
594 App, II | opinione de' due partiti assordavano e cagionavano delle dissensioni
595 12, 88 | Stato nell'inerzia e l'ozio assorto,~e del popolo il vero e
596 2, 4 | Sin ch'io canto Marfisa, t'assottiglia:~scrivi qualch'opra che
597 9, 63 | piegieria~far per dieci assoziati a' tomi interi,~sarieno
598 Nota | Correr di Venezia, il quale, assumendosi cortesemente per noi la
599 App, I | cattivi scrittori non si astennero di pungere e dividere sgraziatamente
600 12, 4 | Da' Nami avari, dagli Astolfi vani,~da' Terigi grossier,
601 App, I | persone sonniferose, rese astratte, balorde ed ebbre dalle
602 5, 72 | guardava ognuno come in astrazione;~ma spicca al marchesino
603 Pre | incominciarono a voler fare gli astrologhi, immaginando di scoprire
604 4, 30 | della lor sorte,~perché l'astrologia non soglio vendere.~Se buona
605 2, 42 | vittoria~in medicina ed in astronomia;~geografo, topografo, e
606 App, II | Rutilio Benincasa fu astronomo, e l'opere sue sono molto
607 5, 69 | 69~ ~L'astuta è morta, cotta, innamorata~
608 App, II | del Chiari. Si noti che l'astuto don Guottibuossi cappellano
609 12, 44 | leali,~fu una conseguenza l'ateismo~e il far la societade d'
610 1, 58 | Color, ch'eran peggior degli ateisti,~diceano: - In ciò vi farem
611 5, 26 | conforto.~Io passai casi atroci, cose rare,~e mille volte
612 11, 54 | altro all'oche d'un vicin l'attacca,~ch'è danneggiato d'un quarto
613 12, 85 | ma a' suoi boccon non s'attaccan ranocchi.~ ~
614 3, 18 | Filinoro~fe' i tre cavalli attaccar prestamente,~e lascia il
615 7, 11 | ciarle di fuor resti.~Costoro attaccherebbono l'uncino~con mille falsitá,
616 12, 12 | Certe manteche stimolanti ed atte~a risvegliar la snervata
617 3, 22 | irato e stupefatto,~che attenda sua ventura con affanno.~
618 6, 29 | merti e la famiglia vetera~attende tutti i voti. Grazia, eccetera».~ ~
619 8, 27 | opinione,~dell'innocenza attenderai da sezzo~premio nel ciel,
620 5, 101 | piú non sapea Terigi dove attendere:~per gl'inchin riscaldate
621 8, 12 | torrione oltre alla Senna~v'attenderò diritto come antenna».~ ~
622 5, 66 | Quel buona lana Ansuigi attendeva:~era alle ventitré l'appuntamento;~
623 Ded | ed efficacia che possono, attenendosi a' generali, se non sono
624 5, 123 | andavano a pennello~per l'attenzion del prete don Gualtieri,~
625 5, 42 | brache alle cosce, tirate, attillate,~e d'un taglio mirabil vestimenti,~
626 1, 13 | uso o per veder la dama~ed attillati per acquistar fama.~ ~
627 3, 34 | comperare~un vestito da maschera attillato,~e l'ebbe caro mezzo il
628 App, I | fisonomie, tali guardature, tali attitudini, tali scorci naturali, veri
629 3, 57 | udivansi i servi andare attorno~chiamando a desco con bella
630 App, I | vestiti immodesti, lascivi, attraenti, solleticatori e coltivatori
631 7, 76 | mal francese.~Poiché dell'«attrazione» avea provisto~e «parti
632 4, 22 | E tanto seppe il danese attutarli~che ognun la sua pretesa
633 Ded | TRON~ ~CARLO GOZZI~ ~Con audacia particolare dedico a Vostra
634 Nota | C'è quindi solamente da augurarsi (e anche da supporre, data
635 11, 7 | non mi sai far che triste augurie; -~e grida al postiglion
636 10, 81 | evidente segno~tenesse a tristo augurio pel futuro:~certo ne pianse
637 12, 119 | 119~ ~Incominciando dalle auguste carte,~dalle legislazioni
638 9, 69 | importanza.~Dicea: «Io sono Augusto - a chi l'ha letta; -~Matteo
639 9, 2 | Ne' secolar lo scandol s'aumentava,~e il pio tributo ognor
640 1, 62 | so ch'io dico il ver, so autenticarlo:~l'ozio, la pace e le scritture
641 9, 49 | quattordici villani~con autentiche carte hanno provato~che
642 Nota | consigliere Carlo Gozzi con altri autografi del chiarissimo autore».
643 1, 60 | dovean piú aver per buoni autori.~ ~
644 9, 67 | o legnaiuolo.~Deh! canta autunni e tempi e luna e sole,~e
645 11, 23 | discreti,~che villeggiavan l'autunno e la state.~avean le villanelle
646 11, 41 | scritture,~metá di vetri avanzati dai venti,~e con porte che,
647 12, 93 | col Credo in bocca e coll'Avemaria,~massime che si den tenere
648 12, 70 | sbigottito e tutto fede,~avemarie dimanda a chi lo vede.~ ~
649 6, 1 | ipocondriaco, immaginato~averai febbri, coliche e cristeri.~
650 5, 103 | lor borse in rigagni,~ed averan rabbuffi da' compagni.~ ~
651 5, 125 | qualche sgarbo usato le averete,~perché talor molto civil
652 | avergli
653 3, 67 | dissi a voi: - Terigi brama~averla in moglie; - ch'io credo
654 3, 37 | oro e gemme a gran costo d'averle.~ ~
655 | averlo
656 1, 13 | raffreddato tanto~che parea non ne avessino piú in seno.~Ne' dí di festa
657 | aveste
658 | avesti
659 | avevo
660 5, 104 | veramente in primo scopo avieno,~di scoprir qual avesse
661 12, 4 | ebbri, da' divoti Gani,~Avini, Avoli, Ottoni, Berlinghieri,~
662 12, 4 | da' divoti Gani,~Avini, Avoli, Ottoni, Berlinghieri,~e
663 9, 10 | ella metteva mano.~Certi avoltoi pretini espiatori~tenea
664 | avran
665 | avrei
666 3, 55 | la voce e l'inchiostro:~avrem l'intento, s'è in piacer
667 | avute
668 1, 37 | sotterrarlo. -~E da' mercanti un avvantaggio aveano~ne' libri, e si credea
669 5, 16 | zecchin d'òr forbiti;~non m'avvedendo al fatto, addio, son iti.~ ~
670 6, 70 | sperar l'uom finché vive:~ci avvederemo al dispensar la fava;~d'
671 11, 53 | insensibilmente son caduti~senz'avvedersi al scarso del frumento,~
672 11, 69 | di pregiudizio alquanto l'avvelena;~e disse: - Non è molto
673 12, 62 | Temo d'esser, dottore, avvelenata;~il mio marito è un vil
674 Ded | traditori, ingrati, d'un interno avvelenato, odiatori, disperati, superbi,
675 5, 8 | Vedete - ella dicea - che m'avveleno~per star di sopra, e mi
676 4, 78 | avea dentro un garzon molto avvenente:~del resto non si dá cosa
677 6, 97 | co' pensieri.~Lettor, l'avvenimento speri invano:~ch'io tel
678 9, 21 | rassettar nella mente,~che le avvenisse il caso impertinente.~ ~
679 4, 36 | 36~ ~ed avveniva che il raccoglitore,~il
680 App, II | due lunghe file, in cui avvenivano le cose descritte nelle
681 Nota | Gradenigo (che della non avvenuta restituzione si lagnava
682 7, 23 | all'opposto;~ma le cose avvenute, o bene o male,~arcani son
683 App, I | precursori effetti conseguenti, avvenuti, prima che in altri climi,
684 11, 67 | facevan rigoletti~per un caso avvenuto tra' francesi;~e perch'eran
685 12, 34 | question del merto.~- Voi avete avversario un avvocato~- dicean - ch'
686 10, 13 | Con sforzi e nausea ed avversione orrenda,~qualche brodo succiai
687 10, 22 | tutto asseconda con somma avvertenza;~e quando mostra d'essere
688 12, 95 | fûr poste in uso le prime avvertenze,~Pipino il padre l'avea
689 9, 69 | la gazzetta:~il pubblico avvertí dell'alleanza~con uno stil
690 1, 49 | amoretti;~poi di soppiatto avvertiva il servente~e inventava
691 5, 36 | è, sempre a ristorar fu avvezza.~ ~
692 9, 29 | suo decoro.~Le suore erano avvezze a questi mali;~spesso cadeva
693 11, 125 | ire alla commedia, e giá s'avvia~stanco, con gli stivai,
694 7, 85 | poscia in veste talare s'è avviato~alla magion di Risa a far
695 App, I | avere pochi lettori, siccome avviene oggidí per lo piú alle opere
696 12, 69 | ogni speme fuora,~in modo s'avvilí ch'io non so dillo.~Giá
697 3, 64 | sopportarlo;~se tentate avvilirla in cotal guisa,~e un gabellier
698 Ded | sarei capace esternamente di avvilirlo con le parole. Qualche picciola
699 2, 11 | mani aspre e callose,~ché v'avvilite troppo in certe cose. -~ ~
700 12, 96 | imperatore esoso~d'un popolo avvilito e pidocchioso.~ ~
701 2, 50 | 50~ ~Se avviluppar sapeva le ragioni,~quando
702 3, 62 | 62~ ~Non crediate v'avvisi perch'io creda~esser tenuta
703 12, 43 | e dicono: - Un sipario azzurro è il cielo,~e togli quel
704 Nota | ottave 51-2, 66-7, 72-8.~b) Canto V - ottave 84-100.~
705 Nota (4)| fu giá pubblicata da G. B. Magrini, a pp. 275-98 de
706 App, I | vizio nelle femmine rese baccanti dalle furie e dalle sfrenatezze
707 6, 27 | Veggendo in un cantone una bacchetta,~lesto la prende e comincia
708 2, 32 | alla bassetta scaricare il bacchio,~e non le manchi di romanzi
709 7, 88 | cosa non mi curo molto.~De' bacelloni han delle sciocche pene,~
710 5, 19 | isforza pure;~ma Filinor, baciandole la mano,~disse ch'ospite
711 9, 54 | speme, ogni fede.~Gli avria baciato peggio che le piante,~quando
712 App, II | si chiama «manipolo»; e i baciatori concorrenti tutti scagliano
713 12, 154 | un soldo a tutti dona;~le baciavan le vesti, ed ella umíle~
714 6, 81 | dorati furon posti.~Vasi e bacini fuori de' costumi,~d'argento
715 5, 116 | mantenuto~che non si de' badar nulla al servente,~l'ha
716 12, 31 | furore;~colui non par che lo badasse appena,~e disse: - Piú non
717 10, 76 | filosofia.~Tristo a me se badassi a frange, ad ori~ed all'
718 Pre | di non essere né letta né badata, l'altra è quella della
719 7, 37 | far delle vendette,~né baderò a menzogne né a promesse, -~
720 1, 10 | donde inventaron sedie badiali,~sofá di lana e piume e
721 6, 25 | che s'allontana alcuno dal badile,~e sale al trono ad un reale
722 11, 68 | risa;~drizzando un turco i baffi, le rispose:~- Una sorella
723 12, 117 | colta scrittura,~i dotti bagascioni, senza naso,~ne' dizionari,
724 3, 54 | prete malizioso~con queste bagattelle artifiziate,~e infine disse: -
725 2, 73 | alcun maniscalco co' suoi bagni,~setoni, empiastri o rimedi
726 10, 80 | anni, fiero ad ogni invito;~Baiardo e Vegliantin pien di furore,~
727 7, 46 | riscossion dure andava balbettando.~Sorridendo Marfisa soggiugnea:~-
728 10, 39 | scrittore.~Donne che s'eran da' balcon gettate,~d'altezze che a
729 8, 4 | Turpin sotto al suo ricco baldacchino~era nel duomo, e avea presso
730 4, 14 | fosse in cielo allegro e baldo.~ ~
731 5, 32 | 32~ ~Baldovino era un fanciullaccio rotto,~
732 7, 75 | suoi persecutor; ma: - La balena~- dicea - non teme il morsecchiar
733 12, 120 | un nulla,~indegno d'una balia ad una culla.~ ~
734 7, 14 | ognuno si rallegra e ride e balla~e giura: - Io t'ho voluto
735 2, 13 | valor sodo;~ch'or gli voleva balle, ora brillanti,~ora in nastro,
736 11, 112 | e tratta principesse e ballerine.~ ~
737 8, 37 | castrato,~e d'ogni ballerina e ballerino,~e d'ogni cantatrice sa
738 7, 4 | 4~ ~Io ballottai talor qualche piovano,~e
739 App, I | sonniferose, rese astratte, balorde ed ebbre dalle veglie, da'
740 App, II | ciarlatano, venditor di balsami e taccomacchi in Venezia.~ ~
741 9, 63 | dispensa a macco~sopra il balsamo greco il taccomacco.~ ~
742 12, 73 | Bradamante, ch'è a letto, fuori balza;~si mette una vestaglia
743 7, 45 | pulsare il cor che gli balzava fuora.~La soggezion, l'amore
744 4, 41 | Ornati, foglie, uccelletti e bambini,~e rami assai puliti promettea,~
745 12, 91 | Alle borse galluzza il bambolino:~crede imperar nel regno,
746 9, 56 | tuoi libri a peso o in su' banchetti:~vuoi tu che noi turiam
747 8, 71 | e pel puntare e pel far banco,~pel far de' scrocci e prendere
748 App, II | vere, inventate o false, bandi e notizie di rei giustiziati,
749 8, 55 | fuori uscita,~che i duelli bandia, pena la vita.~ ~
750 2, 35 | alcun'accuse, e faccia una bandiera~della scritta nuziale, o
751 6, 44 | Carlo avea servito alle bandiere~ne' tempi andati, e gran
752 11, 44 | faccia lunga e nera~ha le banduzze corte e inanellate,~un parrucchin
753 7, 53 | poi col suo marito~avea barato il mercante e tradito.~ ~
754 10, 40 | nuovo entri nel chiostro:~baratto vesti, e questo è il caso
755 1, 50 | alla bassetta e al faraon baravano.~ ~
756 5, 38 | una esordia,~che sembra in barbagrazia a' capi bassi~debban ire
757 5, 38 | dia concorrenza a questo barbassoro.~ ~
758 10, 61 | aveva veramente~da pagare il barbier sí facilmente.~ ~
759 3, 7 | che lascia le man vuote~al barcaiuolo, ed al partir: - Se mai~
760 12, 88 | Padre del ciel, la mia barchetta triema,~piú che nell'alto
761 7, 31 | in questa guisa?~per un bardasso, ch'io non so chi sia,~che
762 10, 27 | tempo a pensare a' sparagni:~bardato fe' che il bel corsier s'
763 10, 28 | laico un suo ronzin con la bardella~rassetta, in fin che gli
764 10, 57 | disperata,~che, piangendo in baritono e in soprano,~ha intorno
765 5, 8 | ed a Terigi che sembra un barlotto,~comincia a dir che tutti
766 12, 64 | bandito, ciarlatano,~abate, baro e marito e ruffiano.~ ~
767 1, 14 | usciti fuori~co' fatti de' baron, delle marchese,~che mille
768 3, 40 | conte, di marchese e di barone;~facea conviti e gran conversazione.~ ~
769 12, Arg | Carlo e Francia e della baronia.~Move la guerra Marsilio
770 Nota | Dalmistro), in quelle di Bartolomeo Gamba. Dal Gamba a sua volta
771 4, Arg | morto è il custode;~nascon baruffe per la sepoltura.~Pel maritaggio
772 11, 119 | a Ruggero,~morta per me, basita, spasimata.~Per dirvi tutto,
773 4, 63 | la piú bassa tra le sedie basse.~Terigi, dopo un nuovo e
774 8, 16 | ragione apertamente,~e la bassezza del guascon riprende.~Tutto
775 2, 32 | non ne dá un pistacchio;~bastale aver di serventi un codazzo,~
776 5, 60 | quella volta esser dové bastante.~Dopo re Salomon si manifesta,~
777 3, 73 | avranno alla barba:~e' de' bastar; questa cosa a me garba. -~ ~
778 7, 47 | in cor de' gran luigi;~e basterá ch'io mandi una ghiandaia,~
779 12, 35 | Se avrete buona guida,~basteran tre o quattr'anni a diffinire.~
780 2, 45 | chiamava sant'Antonio e san Bastiano~e gli pregava umíle a farlo
781 7, 8 | mano prese~Filinor, col baston dall'altra mano.~Va via
782 2, 15 | minaccia il parrucchier di bastonare;~se qualche scusa il misero
783 4, 21 | disinteressato,~se poi vi bastonate fra la gente~per quattro
784 3, 26 | croscia in sulla gobba col bastone,~e due e tre e quattro delle
785 5, 104 | giva~a sentir: - Coppe, bastoni e danari. -~Parecchi stan
786 3, 25 | Filinoro il cocchier vuol batacchiare.~Grida il cocchier scrignuto: -
787 10, 34 | ignuda, ardente,~che si battea le spalle leggermente.~ ~
788 5, 110 | a dir che un paladin dal battesmo unto~sí le leggi di Cristo
789 12, 24 | perché la chiesa vostra ancor battezza?~Irato, stomacato, sbalordito,~
790 10, 2 | flemma e indifferenza,~la battezzan color poltroneria;~e tanto
791 9, 67 | solo.~Dunque un tuo libro battezzar si vuole~di fabbro una bottega
792 12, 22 | Rispose quel: - Poiché mi battezzasti,~e ch'ebbi per Gesú tante
793 4, 47 | non veda la prole,~e si battezzi un tristo, s'ei si duole?~ ~
794 11, 101 | abbominevole,~acciò non si battezzino pagani.~La massima non sembra
795 3, 8 | gridando al cocchier: - Batti, isforza, -~ché col viaggio
796 6, 73 | 73~ ~Battuto il prezzo di queste due
797 8, 59 | rischio~le monachette con quel bavilischio. -~ ~
798 1, 39 | vecchio matto,~vecchio bavoso - ed altre leggiadrie;~e
799 2, 70 | punto stupefatto,~e sue bazzicature in punto misse,~avendo da'
800 2, 10 | avendo piú d'una cassetta~di be' zecchini, e di quelli il
801 1, 76 | Ergo non è - dicea - tra le beate. -~ ~
802 3, 3 | O terque e quaterque beati -~a que' che prima d'or
803 12, 77 | e i cavalieri~dicean: - Beato Rugger s'ella muore! -~Pur
804 12, 141 | suo: - Ti raccomando~que' beccafichi, - e ad Orlando dicea:~-
805 12, 108 | però di vista i morti,~per beccar anche l'obol degli altari:~
806 11, 13 | ma s'egli spera le paghe beccarsi,~non ne beccherá una, pel
807 2, 48 | buon mercato in fretta,~e beccava le rate anticipate~di ben
808 11, 13 | le paghe beccarsi,~non ne beccherá una, pel Vangelo!,~Tu sai
809 11, 120 | i cazzotti replicando:~- Becco, ruffian! - gridava trangosciando.~ ~
810 4, 20 | ha mandato il danese,~e beccò sopra il capo d'una croce;~
811 1, 23 | bassetta~e il vin, che ne beeva una fregata,~sicch'ogni
812 12, 151 | come spiritata~e come la beffana od un'arpia.~La favola s'
813 4, 45 | morti e i testamenti,~a beffeggiar le madri ed i parenti.~ ~
814 4, 68 | ogni cosa andrá bene, e fia bellissima,~quand'ella fia piacer vostro,
815 4, 60 | d'esser marito della sua beltade. -~Un sterminato rubin trasse
816 5, 98 | maschi sugli acuti~e in sui bemolli a un passaggio felice;~ed
817 9, 30 | che tutte avean molle la benda~di sudor, spezialmente quelle
818 9, 24 | monache diserta,~lacera bende e scinge e strappa tonache.~
819 8, 6 | tacer non fu mai scritto. -~Benediceva il mondo universale,~ed
820 5, 29 | 29~ ~Poi, detto il Benedicite in tuon basso,~cominciasi
821 10, 5 | gelose e disperate~a farsi benedir da quell'abate.~ ~
822 11, 28 | per farsi vagheggiare e benedire:~donde Marfisa da maschio
823 1, 31 | sofferiva,~anzi lodava, anzi pur benediva.~ ~
824 Ded | sospettosa, e sa essere benefattrice volontaria anche di coloro
825 9, 63 | tomi in cortesia~per la benemerenza e volentieri.~Il Masgumier
826 Pre | accoglimento dato dal pubblico alla benemerita sferza del Mattino e del
827 Pre | considerati? Io rispetto i benemeriti scrittori, che co' loro
828 App, I | Preghiamo e speriamo che de' benigni influssi delle fulgenti
829 Pre | principi dell'educazione, è benissimo conosciuto da' popoli, ma
830 5, 63 | 63~ ~Berlinghier la seguiva da lontano.~È
831 3, 40 | E mantenendo sgherri e berovieri,~degli utili sfondati ne
832 4, 18 | abbrustolite e visi neri,~berrette a croce e moccoli per terra;~
833 2, 75 | la qual gli pose sopra il berrettino.~Ed inoltre avea preso un
834 1, 26 | lago.~Ed egli si metteva a berteggiare.~- Cosí, ben mio - dicea, -
835 11, 115 | questa coppia gentil piantò bertesca~e in diverse cittá vischio
836 8, 76 | nostro secolo meschino?~Don Berto dice: - Grida, se tu sai,~
837 9, 62 | edizioni~poco men che il Bertoldo sono state,~siccome sanno
838 10, 6 | viver parecchi giorni a bertolotto.~Come alla paperina e ben
839 11, 34 | Faceva Ipalca il grugno di bertuccia~e rannicchiava il collo
840 11, 87 | luterano! -~E pur s'infuria, bestemmia, s'indraca.~Ipalca rispondeva: -
841 7, 23 | Laudata sempre e non mai bestemmiata.~Voi potete ben credere -
842 11, 5 | mancia,~se fu robusto e buon bestemmiatore;~del resto il chieder prezzo
843 2, 79 | sempre ha sul dosso alle bestie deformi.~E il cavalcante
844 11, 10 | penseremo;~non mangi, e beva generosamente. -~Marfisa
845 12, 148 | venduti a peso da' staffier bevagni;~da' finestrai ne trovaron
846 Pre | voluto che i miei paladini bevano il caffè, il cioccolato
847 10, 32 | le monacelle,~e mangia e beve, e non è piú ritrosa,~e
848 4, 13 | 13~ ~Bevendo alla bottega il cioccolato~
849 1, 12 | mangiava ognun per venti,~beveva vin da Scopolo e di Spagna,~
850 Pre | per aver il loro scrittore bevuto alla fonte degli antichi
851 6, 85 | non si vedea; ma le pareti bianche;~tenuto il pavimento con
852 9, 40 | di qualch'empio~aveva e biasmi, se Turpin non mente.~Diceasi
853 3, 23 | fanfalucca, si discopra~per biasmo dello storico e dell'opra.~ ~
854 2, 42 | topografo, e a memoria~avea la Bibbia e la teologia;~nel militare
855 11, 11 | 11~ ~Faccia bibite spesse ed abbondanti,~non
856 Nota | estenderci in particolari bibliografici. Purtroppo la Marfisa, non
857 Nota | catalogati quasi tutti in bibliografie speciali, ricordate dal
858 9, 62 | indispensabili~son per le biblioteche memorabili».~ ~
859 3, 60 | Rugger fisse~tenne le luci bieche e poi gli disse:~ ~
860 12, 68 | piú che di Dio,~scorgendo bieco il guardan le persone,~lo
861 9, 70 | fazioni~dava riputazioni a' bighelloni.~ ~
862 5, 43 | e finti paroloni,~teneri bigliettin, sospir dirotti;~e le cittá
863 Ded | dipingono, caratterizzano, bilanciano, fanno confronti, riflessioni,
864 3, 70 | coraggio,~non è alla moda il bilanciar la cosa;~perocché due famiglie
865 5, 110 | Cristo avesse scosse,~e bilanciasser gli altri s'era giusto~anche
866 App, II | sfogando persino la sua bile a farli perire per le mani
867 Nota (1)| Gamba, in Biografie degli italiani illustri
868 2, 24 | avea sull'ossa,~la chioma bionda, anzi potrei dir rossa.~ ~
869 8, 36 | colui! Quegli occhi, i capei biondi,~lo spirito elevato, l'eloquenza,~
870 12, 97 | un capital in ciarle di birbanti,~ed accigliato ognun rammemorava~
871 12, 92 | Non dimandar se i mille re birboni,~per pagar il tributo lievemente,~
872 12, 64 | la fisonomia;~sui popolar bisbigli non son muti;~va razzolando
873 1, 72 | schiera delle dotte e accorte.~Bisbigliar basso si sentien, e dire:~-
874 9, 23 | col cervello immaginare~biscia, serpente, tigre o lionessa,~
875 3, 66 | nostra~porgli in catena a biscottel muffato,~ché in tutto voglion
876 5, 96 | cioccolata della piú squisita,~e biscottelli rossi, verdi e neri,~da
877 5, 8 | cavalier da bagasce e da biscotto.~- Vedete - ella dicea -
878 10, 45 | Ipalca a Bradamante~per le bisogne non so qual contante.~ ~
879 App, I | numero all'infinito de' bisogni, al di lui alimento, e protetto
880 7, 3 | comparte~il voto suo per vie bistorte e rotte;~ma ognun Caton
881 12, 134 | tutto è confusion, buio, bitume,~cecitá, boria, lussuria,
882 2, 38 | screditata nella fama.~L'opre bizzarre e varie ed il coraggio~e
883 9, 37 | ragionar furente di Marfisa,~bizzarro ed empio e scandaloso e
884 8, 66 | poco poi vale a fare il Boccadoro~sopra le mogli e sopra le
885 9, 32 | poteste parlar con quelle bocche~che avete in core, disperate
886 10, 18 | pizzicore,~che, manicando un bocconcello, spero~sí facilmente nol
887 3, 6 | eloquenza.~Alcune volte ha le bolgie condutte~dove anche non
888 1, 23 | facendo vender senza la bolletta~acquavite, tabacco ed olio
889 2, 72 | tutte le maladizioni.~Eran bolsi, rappresi e storpi e strani,~
890 4, 45 | o veramente uno stil da bombarda,~metaforacce e qualche paradosso,~
891 11, 71 | commendate, qui vogliam bonaccia,~e nelle nostre region vogliamo~
892 8, 69 | battesimo.~Nel tale co' bonè, poi co' cappelli;~e i merli
893 8, 78 | vieni!~Or ti castiga la bontá suprema. -~Volea piú dir
894 5, 24 | passo si segna e s'abbassa,~borbogliando orazion con umil voce.~Ecco
895 5, 124 | che l'abbia veduta.~Talor borbotta e batte l'anche, e pecca~
896 12, 138 | papa, alla Romagna,~nella Borgogna, in Scozia, in Inghilterra,~
897 5, 78 | 78~ ~Apparve Conegonda borgognona,~per il cambiar de' serventi
898 11, 59 | divenir persecutore;~poi boriosi in piazza, a visi alzati,~
899 11, 115 | cavalier tenea stretti i borselli,~dond'ei che i vizi suoi
900 7, 77 | quella volta,~facea nel borsellin maggior raccolta.~ ~
901 5, 43 | Armi da offesa, danar ne' borsotti,~carte da giuoco e finti
902 12, 109 | canditi.~Erano di ladron boschi i paesi,~si avean per sogni
903 5, 13 | giunto a vedere;~quando d'un bosco venti mascalzoni~usciro
904 7, 1 | rimanga eletto e col suo bossol vuoto,~credo che rideremmo
905 7, 24 | altro unguento non hai nel bossoletto~- disse Marfisa, - tu mi
906 2, 8 | veduta alla cantina~come alla botte scemata si sdegna,~e a levarsi
907 2, 9 | fa dar lor spesso delle bòtte,~e se fa chiuder l'uscio
908 9, 43 | memoria,~o se lo narran per i botteghini;~ma perché, quando s'è suonato
909 3, 9 | Perch'era come a batter delle botti~che fosser vuote, a picchiar
910 3, 9 | rimbombavan né sentiano i bòtti,~perocché in ogni parte
911 3, 39 | poiché in questa forma fe' bottino~di piú d'un milione di ducati,~
912 2, 22 | schermaglia,~perch'eran molti bracchi ad una quaglia.~ ~
913 2, 5 | e dormia co' stivali e i braccialetti;~e quanto piú la cosa era
914 10, 7 | giunto, ansando come un bracco,~si metteva a seder sopra
915 12, 130 | che fanno a donne gravide bramare~cibi sognati e mille stravaganze.~
916 11, 71 | rider de' parigin quanto bramiamo. -~ ~
917 Ded | a qualche benefizio. Io bramo dall'Eccellenza Vostra quel
918 App, I | sonnambuli disumanati, che girano brancoloni per entro una densa nebbia
919 9, 7 | arte,~detto, come si legge, Brandimarte.~ ~
920 6, 90 | adoprai per la fe' vostra il brando,~la famigliuola mia vi raccomando.~ ~
921 Nota | gratitudine al dr. Ricciotti Bratti del Museo civico e Correr
922 2, 3 | pedante; non convien far le bravate.~Prendi la penna e scrivi
923 5, 79 | nel portarla è delle donne brave.~Astolfo è suo, mastro d'
924 9, 70 | di queste matte forme e braverie,~e va dicendo alla sua schiera
925 12, 59 | narrazioni,~di predizion d'alcun bravo dottore,~ed un torrente
926 App, II | ed egli s'era ritirato a Brescia. Il Goldoni era passato
927 5, 73 | Claudia, filosofessa di Bretagna,~scrignuta, nera e maghera
928 10, 79 | 79~ ~E brevemente, per andare in traccia~della
929 10, 8 | Lasciâr molti romiti i breviali~pel forestier splendente
930 10, 31 | trovare alla sprovvista~con un breviario in man, piena di foco,~rivolta
931 6, 29 | nobiltá cotale,~che per la brevitá dir non bisogna.~Si prostra
932 7, 40 | rimase stupefatto~e pareva briaco, anzi pur matto.~ ~
933 12, 39 | sia;~voglio pagar la sua bricconeria. -~ ~
934 7, 70 | a Carlo e cinque e sette~bricconerie del guascon ch'io non dico,~
935 11, 116 | Saragozza egli era,~e in brieve nel palchetto è quella sera.~ ~
936 5, 83 | Seguon frattanto a giugner le brigate,~come lamprede ch'escon
937 10, 79 | caccia.~Orlando non avea piú Brigliadoro:~non è da dimandar se ciò
938 5, 17 | esso alla malora,~con un brillante a cui non posi mente,~che
939 11, 31 | schiene,~purgan nel suo paiuol brobo in martorio,~e che un gran
940 10, 13 | vuol pranzo o merenda~o brodi o panatelle: nulla giova.~
941 App, I | dalle gole dell'immenso brulicame vizioso fremente, sopraffattori,
942 2, 26 | Niente è vero ch'ella fosse bruna,~anzi era bianca e un po'
943 3, 73 | rinculando;~e Bradamante brusca in guardatura~si fa sentir
944 10, 61 | attentamente uditi~con ciglia brusche e con viso severo.~Stava
945 12, 29 | lo rimproverava,~col viso brusco, sussiegato e fiero,~dicendo: -
946 5, 92 | legittima scienza~leggerezza e brutal concupiscenza.~ ~
947 12, 48 | cert'ozio, certa voluttá brutale~occupa tutti, fa ogni mente
948 App, I | passioni e da' sensi viziati e brutali, ridotti torrente insostenibile
949 App, I | sfrenati, libidinosi e d'altri brutalmente abbandonati ne' vizi; e
950 App, I | osservatore profondo, Giovanni La Bruyère, ne' suoi Caratteri: che
951 2, 52 | e d'aver sangue netto di bucato.~Ma si ridusse alfin in
952 7, 67 | cheta è rimasa,~cercando or buche, or tane ed or cantoni.~
953 6, 64 | con inganni e con frode~va bucherando a' signor per la terra,~
954 9, 17 | Maria Modesta,~correva al bucherello in gran travaglio,~ch'una
955 Nota (2)| canto quinto si parla del bucintoro come cosa ch'era ricchissima».
956 12, 67 | Mida e del barbiere,~che al bucolin degli orecchioni grida,~
957 9, 48 | e finalmente rimaneva un bue,~ché nulla si faceva, e
958 5, 44 | Briati, che non c'era,~ma di Buemmia, cariche di cera.~ ~
959 2, 64 | va pur dietro a far del buffoncello~perché palesi l'interno
960 5, 105 | egli era il bersaglio e il buffone~di tutta quanta la conversazione.~ ~
961 7, 72 | corre a Carlo Magno,~e come bufol menalo pel naso,~narrando
962 1, 36 | qui si procaccia;~cervelli bugi, frasche, fumo e vento,~
963 2, 77 | dir, quando parlava, la bugia,~che della veritade avea
964 2, 62 | parve uscito da que' luoghi bui:~- Com'hai sí l'alma dal
965 12, 13 | Il bello era a veder ne' bullettini,~massime in que' che i libri
966 6, 82 | sfogar la pia intenzione~ogni buon'alma nel ben fare accesa,~
967 App, II | poemi di Paris e Vienna, del Buovo d'Antona e di parecchi altri
968 2, 78 | 78~ ~Chi vide un burchio dalla riva sciolto~gire
969 10, Arg | ARGOMENTO.~ ~Con una burla, a macco il guascon empio~
970 7, 15 | conoscer colui che l'ha burlato,~che quel s'affaticava e
971 Pre | vista, i successi di questo burlesco poema non appariranno frivoli
972 5, 62 | colomba! -~dicean le genti burlone. Ella passa,~e non bada
973 11, 127 | se rimanesse con la testa busa;~Marfisa e Ipalca son senza
974 11, 78 | stravaganza.~Colui che i bussoletti e l'elisire~alza ciurmando
975 App, II | voti che si trovano nel bussolo verde escludono il concorrente
976 Nota (4)| la vita e gli scritti di C. G., aggiuntevi le sue annotazioni
977 7, 22 | dappoco?~in capo ci ha cacato il conte Orlando.~Ch'è del
978 7, 30 | gran pianto gli occhi tondi caccian fuora.~Una bocca facea,
979 6, 76 | cacciator ir nel profondo~cacciando sforzanelle in una valle:~
980 7, 83 | faccia accesa,~come se lo cacciasse la scorrenza.~Dá d'urto
981 12, 95 | Carlo a briglia sciolta l'ha cacciate.~ ~
982 3, 50 | bel partito fuora.~Ma fui cacciato come un traditore,~dicendolo
983 6, 76 | superfizie giudicalle.~Io vidi un cacciator ir nel profondo~cacciando
984 11, 129 | un «uh!» di confusione~si cacciò la bauta sulla testa;~Ruggero
985 2, 79 | triema il caval sotto a terra cada,~ed una gamba in rocchi
986 12, 87 | in pena~d'esser come un cadavere abborrita.~Giunto è Dodone,
987 3, 20 | dicea - d'una rozza è il cadavero,~e debbe aver mangiato del
988 4, 13 | Pietro, un giorno~apoplettico cadde, e scilinguato~rimase tosto
989 10, 15 | pellegrinaggio.~Ben cento volte caddi a collo torto;~poi sursi
990 11, 120 | nel grugno.~La maschera le cade a questo segno,~la faccia
991 9, 4 | prete,~a dar cagione al mal, cadendo in vizio,~per dar sentenza;
992 2, 31 | tratto divenuto stolto~e di cader di furore in furore.~Cinqu'
993 Pre | agricoltura. Dovrá dunque cadere per questa sola ragione
994 Ded | fossi un poeta mellifluo, caderebbero le mie lodi sopra il suo
995 9, 26 | quello sono incespicate.~Cadute, alla bizzarra fanno guerra~
996 11, 53 | pur insensibilmente son caduti~senz'avvedersi al scarso
997 9, 46 | sopra d'un mantello sia caduto;~s'egli è una stilla, non
998 8, 43 | 43~ ~E però del caffé, del cioccolate~io vo' mandare
999 8, 64 | testa~inauditi disordini cagiona.~Un figliuol giuoca, quell'
1000 App, I | incontinenze e lussurie, che cagionarono un giorno la caduta de'
1001 12, 49 | sopra il tetto~ha sempre cagionato un tristo effetto.~ ~
1002 App, II | due partiti assordavano e cagionavano delle dissensioni fino nelle
1003 5, 58 | travaglia.~Giunsero poi due dame cagionevoli,~che avean le guance color
1004 Ded | poi anche una delle vere cagioni della mia dedica. Si farneticherá
|