130-arden | ardev-cagio | cagna-confu | conge-disco | discr-folle | folli-impur | in-16-locan | lodan-noto | notom-pingu | pinzi-rende | reni-scand | scann-sospe | sospi-tese | tesi-ville | vince-zuppa
grassetto = Testo principale
Canto, Strofa grigio = Testo di commento
1005 5, 70 | questo passo:~- Vedi, per te, cagnaccio, a che m'abbasso! -~ ~
1006 10, 57 | impazzata:~talor minaccia i cagnolin parecchi,~che, al pianto
1007 5, 50 | rassegna erano giunti~certi cagnotti parigin diserti,~ch'aveano
1008 12, 90 | impero,~per aver una veste da Caifasso,~la corona gemmata oltre
1009 2, 76 | nell'Indie dicea,~ad un nel Cairo, ad un nella Guinea.~ ~
1010 8, 61 | fantasia,~ed ha gran fogli e calamai davante.~Con poca lingua
1011 10, 30 | 30~ ~Ma la calamitá raffinamento~d'indomiti
1012 4, 75 | nuova,~come al zimbel si calan gli uccellini,~un torrente
1013 12, 58 | fame~lo sbalordisce e fa calare al fischio;~e chi è fuor
1014 4, 73 | della fissura,~sforza la calca, perch'ivi vuol starse.~
1015 7, 72 | rabbia con Rugger batte il calcagno;~e rivocando i primi ordini
1016 2, 4 | astratto io ti diche.~- Marmo, calcina e tempo vale un muro,~sapone
1017 5, 89 | novello oriente~a dare un calcio agli scrittori andati,~a
1018 10, 72 | interpretare oracoli:~coi calcoli numerici gli appago,~ed
1019 8, 36 | l'eloquenza,~que' sospir caldi, i sguardi moribondi,~la
1020 10, 43 | suso~la scala e a me la calerete giuso.~ ~
1021 10, 4 | guascone un giorno a una callaia,~vide poco da lunge un romitoro,~
1022 3, 9 | perocché in ogni parte aveano calli.~Né pensar mai che nessun
1023 4, 74 | udia gridare: - Omè, il mio callo~un m'ha piggiato, o Dio,
1024 2, 11 | e farete le mani aspre e callose,~ché v'avvilite troppo in
1025 11, 121 | strano.~- Olá, zitti, si calmi e si divida, -~gridava dal
1026 11, 84 | il cappel per terra e lo calpesta,~ed i vestiti scaglia contro
1027 5, 26 | dovevo esser morto.~Alle calunnie ed al perseguitare~io rispondeva
1028 2, 14 | 14~ ~Sarti, mercai, calzolai per le scale~andavan suso
1029 1, Arg | ozio e i nuovi libriccini~cambian re Carlo Magno di natura.~
1030 8, 69 | cappelli;~e i merli si cambiâro in «milionetti»,~e fûro
1031 4, 31 | assai facete.~Quegli oziosi cambiaron linguaggio~sopra Dodon con
1032 9, 43 | quando s'è suonato a gloria,~cambiasi il suon ne' vespri e mattutini,~
1033 1, 7 | vecchia bizzarria Marfisa~cambiasse in nuova e i suoi casi da
1034 1, 7 | dirò siccome i paladini~cambiassero l'antico lor costume,~come
1035 2, 6 | 6~ ~Ma poiché furon cambiate le cose~e i nuovi romanzi
1036 5, 103 | quintigli» ed «a' picchetti»,~si cambieran le lor borse in rigagni,~
1037 10, 40 | la bella pellegrina in cambio caccia~di sé in convento,
1038 5, 67 | difese;~poscia dentro alle camere parate.~Terigi a non veder
1039 9, 5 | sopra tre scranne in una cameretta~consiglian come quella stravagante~
1040 6, 6 | 6~ ~Avea Marfisa una sua cameriera~molto fedele alle cose importanti,~
1041 12, 137 | perché al Consiglio suona il campanaccio!~Dodon rideva ai ceffi impalliditi;~
1042 6, 16 | mai.~Voi volete spezzar la campanella~anche a questo contratto,
1043 3, 12 | quasi vicino~un miglio il campanil di San Dionigi;~ma e' cavai
1044 1, 68 | fine il vizio a tutte prove~campeggia, ed è premiato ed ha il
1045 5, 43 | 43~ ~Campi delle battaglie eran ridotti~
1046 12, 33 | dicendo: - Ecco per me, caro campione,~della galera la tribolazione. -~ ~
1047 8, 68 | fatti del re Carlo e de' campioni.~Quand'io confronto i fatti
1048 3, 26 | dovere~voler per venti camuffarne cento;~oltre che non fu
1049 1, 36 | vi servon le frangie, i camuffi?~Di farmi impoverir qui
1050 4, 14 | anche a' nostri dí fa la canaglia~quand'uno è morto in caso
1051 12, 64 | son muti;~va razzolando la cancelleria,~trova che fu bandito, ciarlatano,~
1052 7, 54 | gli ripon ne' sacri suoi cancelli;~poi ride e dice: - Questi
1053 12, 66 | Piangean per l'allegrezza i cancellieri.~L'industre criminale formichetta~
1054 6, 68 | vizioso e il vizio stesso,~un canchero, una peste ed una rogna;~
1055 12, 124 | gazzettieri~eran degl'impostori i candellieri.~ ~
1056 5, 45 | valea quanto un trono.~Piú candelotti con piú candelieri~v'erano
1057 6, 84 | sull'altar maggiore~due candeluzze sol facean splendore.~ ~
1058 10, 62 | a' bigi.~La sua camicia candida non era,~ma tuttavia teneva
1059 1, 66 | educazioni~per far le figlie candidi ermellini,~ed acquistare
1060 12, 109 | furon zibibbi e datteri canditi.~Erano di ladron boschi
1061 6, 51 | Coltrici, drappi e fino alle canestre~son ite al ghetto, pegno
1062 6, 46 | un piato pertinace.~Pel cangiar de' costumi la sua furia~
1063 12, 31 | non s'usano i bestiali;~cantan le carte e sonvi i tribunali. -~ ~
1064 11, 89 | tant'anime all'inferno,~cantando in sul teatro e che so io!~
1065 App, II | predicatori e alle fanciulle che cantano nei pii conservatorii musicali,
1066 9, 68 | e Matteo,~e i partigian cantarono il Tedeo.~ ~
1067 11, 75 | privilegi una ghirlanda,~e cantatrici e piú d'un suonatore;~ch'
1068 App, II | che i pitocchi e i ciechi cantavano per le strade e sotto alle
1069 11, 76 | favella;~che avea la sposa canterina a lato,~con bella voce,
1070 10, 21 | e il cielo benedice.~Il cantiniere alla sua cella smuccia,~
1071 7, 67 | or buche, or tane ed or cantoni.~Se n'andava l'onor di male
1072 8, 17 | Ne' pubblici discorsi la canzona~finiva in sulle spalle di
1073 7, 40 | da farvi sú capitolo o canzone.~Fatemi un'altra ancor di
1074 6, 23 | la casa Chiarmonte è una capanna,~alla mia a petto, e un
1075 11, 80 | senza aver riguardo alla caparra,~egli abbia sí vil giarda
1076 12, 85 | al seno e a' fianchi del capecchio,~delle scamoffie e del sbilerciar
1077 6, 85 | a compunger il core e a capir tosto~che il puro agnel
1078 App, II | antico, e vale finger di non capire.~ ~Stanza 38.~ ~Di Marco
1079 2, 17 | via, dottor da ciarla;~voi capireste al polso una maciulla,~e
1080 12, 52 | e magheretti,~perocché i capitali erano mezzi~e v'è stagione
1081 12, 16 | In una piazza a Vienna capitando,~gente vide che s'urta e
1082 3, 34 | baciare;~e Bradamante fu capitanessa~le genti al sacro bacio
1083 12, 138 | mangiavan le lor paghe i capitani.~ ~
1084 10, 53 | 53~ ~Al capitar del prete, la famiglia~del
1085 11, 50 | In questo postiglioni capitavano,~che avean le mance scosse
1086 5, 48 | chiama,~dicendo: - E' par che capiti una dama.~ ~
1087 7, 40 | cose fabulose,~da farvi sú capitolo o canzone.~Fatemi un'altra
1088 1, 73 | avea posto un furore, un capogiro~nel sesso femminil, che
1089 App, I | ad offuscare cervelli, a capovolgere tutte le leggi, tutti gli
1090 5, 98 | danzatrice;~un mastro di cappella, che la aiuti~a imparar
1091 11, 26 | que' zoccoli all'antica e i cappellacci,~le forosette andavano a
1092 8, 69 | Nel tale co' bonè, poi co' cappelli;~e i merli si cambiâro in «
1093 11, 42 | calze da sprazzi indanaiate,~cappellini tignosi e come un nicchio,~
1094 11, 42 | tignosi e come un nicchio,~cappellon con le alacce mal puntate;~
1095 5, 45 | pel perdono;~staffieri e cappenere una gran banda:~don Gualtieri
1096 12, 105 | credean nella salsa e nel cappone,~avevan consigliato l'imperieri~
1097 5, 121 | util fassi~da' collar, da' cappucci, dalle lane,~de' ben che
1098 App, II | ottava soprapposta, è giuoco cappuccinesco e da solitario, che cerca
1099 11, 90 | S'egli avesse sentito un cappuccino~a predicare un dí, com'ho
1100 2, 12 | rovesciando ogni misura~pe' suoi capricci, e spende in una guisa~da
1101 Ded | particolari, espongono, dipingono, caratterizzano, bilanciano, fanno confronti,
1102 4, 10 | Le sue camicie parevan carboni,~ché le cambiava, come i
1103 2, 67 | malvivente,~e rispondeva: - In carcere lo serbo:~vo' dar esempio
1104 1, 2 | tuttavia,~e farò come il Cardellina e Svario,~c'hanno l'interruttore
1105 12, 136 | paladini a pettinar co' cardi.~La fama è in Francia, e
1106 11, 110 | morali~e con le sette virtú cardinali.~ ~
1107 12, 97 | il non pagar per truffa o carestia,~facea fallire ogni giorno
1108 11, 114 | 114~ ~Che con moine, carezze e scherzetti,~quel ch'ei
1109 12, 51 | sicario al fianco;~poi, caricata una sua gran carrozza,~quella
1110 10, 48 | del belletto sempremai,~ma caricato e senza alcun ingegno,~donde
1111 12, 40 | il qual di cerimonie il caricava,~vantandosi sincero ed onorato.~
1112 Pre | piacevoli, a me amicissimi e carissimi. Quante bellezze, d'indole
1113 12, 27 | gran carro chiuso~questo caritatevol ortodosso,~perché nessuno
1114 12, 115 | tutto per dieci o quindici carlini,~semi, piante, scoperte,
1115 4, 53 | romanzacci e il compor empio,~Carloman, presso al novissimo die,~
1116 5, 92 | e vomitando il lor genio carnale~per le dame piú belle creature.~-
1117 2, 34 | alla qual era un dí di carnevale,~che suo fratello alla mazza
1118 3, 35 | sicumera~a servir Bradamante il carnovale~alle commedie, ed al caffè
1119 11, 107 | poste e far viaggio,~piantar carote e cambiar personaggio.~ ~
1120 8, 32 | mi veniste innanzi con le carra~di riflession, ch'io dono
1121 1, 19 | Dunque la pace, l'ozio e la carriera~de' libri nuovi, fuor d'
1122 7, 91 | accosta, -~dicendo, ed il cartel gli dava aperto.~Don Gualtier
1123 7, 90 | fu per morir quando il cartello ha letto.~ ~
1124 7, 90 | male:~sfida Terigi con un cartellone;~che scelga il campo e l'
1125 2, 35 | nuziale, o ad una rocca~un cartoccino, o si netti la bocca.~ ~
1126 App, II | le querele scritte in una cartuccia contro coloro che volevano
1127 5, 77 | date in don, le cuffie e le cascate.~Per la ricreazion questo
1128 5, 43 | delle battaglie eran ridotti~casin, teatri e botteghe e saloni.~
1129 8, 46 | l'accettano piú nel lor casino.~ ~
1130 Pre | palagio ad una semplice casipola villereccia, in traccia
1131 5, 118 | a tutti i chierici e a' casisti~ed a chi vive di contemplazione~
1132 6, 23 | alla mia a petto, e un casolar di canna.~ ~
1133 2, 19 | Di cuffie e merli fa la cassa rasa~per far dei pegni,
1134 1, 52 | titol di «briccone»~era cassato dal vocabolario:~l'usava
1135 10, 10 | l'altre speranze omai son casse.~Io sono unico figlio d'
1136 Nota | quattro anni il ms. nel suo cassetto, prima di darlo alla luce.
1137 5, 119 | decreti annullano e fan cassi.~- Il ben di Chiesa - ogni
1138 App, II | ricchissimo convento di monaci cassinensi.~ ~Stanza 37.~ ~Correa pel
1139 1, 9 | Vecchio e della memoria quasi casso,~solo avea briga a dispensar
1140 3, 4 | discoprir l'interno alla castagna;~e vi porrò sotto agli occhi
1141 10, 51 | abatino;~vuotano l'altre alla castalda il vaso;~una scrive all'
1142 2, 7 | fa duello~col fattor, col castaldo e colla fante,~e riflettendo
1143 11, 41 | discendenti,~abitanti in castei pien di fessure,~puntellati
1144 12, 142 | tutti fuggiti alle ville,~in castellacci discoperti a' cieli,~con
1145 11, 108 | elemosine i piovani;~in qualche castelletto, in qualche terra,~fu giuocator
1146 11, 40 | in qualche terra,~o vuoi castello o cittá provinciale,~metteva
1147 8, 78 | improverar mi vieni!~Or ti castiga la bontá suprema. -~Volea
1148 2, 67 | era l'acerbo,~ché volea castigar quel malvivente,~e rispondeva: -
1149 2, 65 | la richiesta,~ma perché castigarti oggi fie buono. -~E poi,
1150 11, 30 | ben l'ascolterete,~tutti i castighi, ch'ei sa minacciare,~saran
1151 4, 6 | sin l'arcobaleno,~e per castigo soleva tenersi~la troppa
1152 6, 32 | 32~ ~I musici castrati e que' da razza~incominciaron
1153 9, 51 | le vostre facoltá son ben castrensi.~ ~
1154 8, 66 | assai,~e divenuto è vil castrone il toro.~Chi ha la coscienza
1155 8, 51 | stesso dí ch'entrava in cataletto.~Infiniti legati a preti,
1156 Nota | generale intorno al G., giá catalogati quasi tutti in bibliografie
1157 1, 42 | e si sapea che in certe catapecchie~era lo spasimato di parecchie.~ ~
1158 11, 76 | scaltrita e bella;~che vendea cataplasmi a buon mercato,~ma che la
1159 App, II | trachee e un gran sputacchiare catarroso degli uditori.~ ~Stanza
1160 12, 21 | d'Anglante,~e chiede al catecumeno suo monte:~- Chi t'ha uguagliato
1161 App, I | scritte con sublimitá e catedraticamente per combattere i costumi
1162 Ded | ECCELLENZA~LA SIGNORA~ ~CATERINA DOLFINO~ ~CAVALIERA E PROCURATORESSA
1163 12, 37 | fanno iniqui abusi~da una caterva d'uomin scellerati:~deh!
1164 1, 77 | far co' topi e i cimici il Catone.~ ~
1165 1, 58 | acquisti~- dicean: - quella è cattiva mercanzia; -~tal che Marco
1166 9, 74 | Quel dí che fu ordinata la cattura~e ch'ei la seppe (e n'andava
1167 1, 48 | poscia ingrassava udendo le catture.~ ~
1168 9, 52 | picciol passo, che faremo,~causar può, s'egli è falso, del
1169 App, II | interminabili usati da' causidici del fòro veneto.~ ~Stanza
1170 12, 65 | nostro son pur nate,~le sue cautele a far zoppe e scrignute!~
1171 11, 103 | forse anche i scrittor mal cauti fanno~cotesti disertor con
1172 11, 51 | è portato male,~e non fu cauto appien quel maresciale. -~ ~
1173 10, 47 | calesso, e il postiglion cavalca.~ ~
1174 12, 7 | molto lunge dalle mura.~Cavalcò poche miglia alla ricisa,~
1175 Ded | SIGNORA~ ~CATERINA DOLFINO~ ~CAVALIERA E PROCURATORESSA TRON~ ~
1176 10, 26 | laico mi darete~e qualche cavallaccio, se l'avete.~ ~
1177 11, 73 | Marsilio, re di Spagna,~che di cavalleria conosce il punto~e co' suoi
1178 11, 77 | sicch'ella è quasi per cavar la spada,~e pur il collo
1179 Pre | famigliare. Molti fattarelli cavati dal mio Turpino, che la
1180 1, 38 | luogo delle gote avea due cave~ed era di struttura un ipsilonne.~
1181 1, 28 | 28~ ~Poi tanti dubbi e cavilli trovava~co' poveretti che
1182 8, 67 | ch'io tiro salti come un cavriolo,~perché a' miei giorni erano
1183 11, 120 | giugno,~e gli schiaffi e i cazzotti replicando:~- Becco, ruffian! -
1184 | ce
1185 12, 134 | confusion, buio, bitume,~cecitá, boria, lussuria, usurpare,~
1186 10, 67 | quali il diavol piú non cede.~Teschi, capelli, cere,
1187 4, 76 | per usanza;~e conveniva ceder volentieri,~ché l'opporsi
1188 2, 54 | mio dovere,~e l'istrumento cedo in tuo potere. -~ ~
1189 3, 54 | Marfisa alfin minaccia le ceffate.~Donde pur vinse il prete
1190 12, 137 | campanaccio!~Dodon rideva ai ceffi impalliditi;~Orlando sembra
1191 App, II | mazza, paladino...~ ~Non si cela che sotto il nome del paladino
1192 10, 1 | egli ha sempre paura in sen celata.~Sin ch'ei può sopraffare,
1193 App, II | delatori, che volevano star celati, scagliavano le querele
1194 Ded | satirici non possono tener celato nemmeno un artifizio che
1195 11, 113 | Alla dama consorte il ver celava;~pur, perch'ella il vedea
1196 App, II | erano fedeli agli antichi celeberrimi nostri conformatori e fondatori
1197 7, 55 | pagar il mese.~- Di questi celebrar fo tante messe~e marito
1198 11, 23 | innocenza villereccia,~un tempo celebrata da' poeti,~non avea piú
1199 App, II | vide una raccolta poetica, celebratrice di uno sposalizio ebraico,
1200 App, II | una cura...~ ~Macope fu celebre professore di medicina nella
1201 App, II | Svario furono due de' piú celebri avvocati del fòro veneto.~ ~
1202 9, 5 | si potesse cacciar nella celletta,~perché il farla pigliar
1203 1, 66 | 66~ ~Cembali, danze, musiche, canzoni,~
1204 10, 63 | 63~ ~Le calze ha cenerognole di stame,~che aveano sparse
1205 3, 18 | 18~ ~A cenni d'occhi e mani nobilmente~
1206 1, 28 | piacevol veleno,~che per il censo mai non molestava,~tanto
1207 App, II | Questo signore, niente censurabile sull'ottimo carattere e
1208 Pre | avverto fraternamente di censurar la Marfisa in tutte le sue
1209 App, II | rivali e nimicissimi. Si censuravano ferocemente nelle opere
1210 9, 51 | di Parigi.~Io penetro nel centro della fava,~so del merto
1211 5, 28 | sorte~due frati grassi, in cèra assai devoti,~che facevan
1212 10, 50 | 50~ ~Cominciano a cercarla in ogni loco~ed a chiamar
1213 6, 30 | volle seco quel garzone.~Cercarono i cocchier le vie piú mozze~
1214 3, 51 | tuono~il vespro e non a cercarvi partiti.~Io per giustificarmi
1215 7, 66 | Filinoro avea detto Ruggeri~che cercasse altra casa ed altra dama.~
1216 12, 14 | paladini, o secol, quanto~cercate il mal dal ben scêrre e
1217 4, 36 | ogni volta~per commession cercavan la raccolta;~ ~
1218 10, 82 | vecchia persona,~e disse: - Io cercherò questa campagna:~la lepre
1219 2, 6 | cervel d'altri colori;~e cercò solo avventure amorose,~
1220 8, 44 | famose~le avean mandato il cerebro in malora.~L'altra le mani
1221 12, 112 | non v'era pei cervelli piú cerotto:~l'umanitá credea poter
1222 | certamente
1223 7, 26 | Fammi parlare al mezzo, e mi certifico~ch'io ridurrollo vizzo,
1224 12, 63 | signori.~La fame è un dio cerusico oculista~per aguzzare a'
1225 6, 53 | ho piú capo, non ho piú cervella. -~ ~
1226 6, 2 | la bizzarria di quella cervellina,~dirai che la trattien,
1227 12, 26 | casotto~per lui, meco saria Cesare e Dario.~Risposi sí, ché
1228 12, 40 | Dunque per il real lucro cessante~cento zecchin fûr chiesti
1229 2, 56 | piú di cento,~facendo la cession del monumento.~ ~
1230 2, 44 | soddisfazione,~metteva nelle ceste tutti quanti,~ma n'usciva
1231 App, I | civile e criminale e nel ceto ecclesiastico nostro, secolare
1232 3, 66 | mostra,~dimenticando il sacro chericato. -~Don Guottibuossi pur
1233 App, II | servita la Chiesa sino da cherichetti.~L'offerta, per quanto si
1234 12, 106 | al ciglio~le magagne de' cherici e de' frati,~e dipignesser
1235 4, 20 | e tanto fece che tutti chetava:~poscia co' due piovani
1236 5, 32 | dotto~e far le iniquitá chete per patto.~Poco mangiava
1237 7, 41 | amante,~si tratta meglio, e chiamalo forfante.~ ~
1238 1, 72 | timorata~una «bella senz'anima» chiamata.~ ~
1239 11, 103 | cristian vostri~che voi chiamate «turchi rinegati».~Fioccano
1240 App, I | sfrenatezze del vizio, furono chiamati dalle orrende strida di
1241 App, II | dinunzie secrete...~ ~Si chiamavano in Venezia «denunzie secrete»
1242 8, 66 | perché difetti han sulle chiappe assai,~e divenuto è vil
1243 9, 47 | gli aderenti,~quella di Chiaramonte e di Mongrana,~che aveano
1244 Nota | con altri autografi del chiarissimo autore». Ora, ebbe il Cicogna
1245 6, 23 | è il dillo,~che la casa Chiarmonte è una capanna,~alla mia
1246 5, 57 | Avolio è furbo e accresce la chiassata,~dicendo sol: - De' gusti
1247 5, 121 | refettori, le taverne, i chiassi~fanno testimonianze chiare
1248 7, 19 | fuori,~torce la bocca ed ha chiavati i denti,~strappa ciò ch'
1249 12, 15 | o mascalzoni!~Rotta ogni chiave omai, rotta ogni toppa.~
1250 9, 61 | fuori un manifesto,~che chiedea mezzo scudo anticipato~per
1251 10, 64 | paladin parenti,~i quai chiedean che l'arte sua traesse~e
1252 6, 33 | traeva un suo piacere,~e va chiedendo a tutti il lor parere.~ ~
1253 7, 47 | ghiandaia,~ché gli fo grazia a chiedergli servigi.~Credei farvi finezza,
1254 11, 3 | la testa ha rotta,~che a chiederle la corsa le s'accosta.~Cambia
1255 9, 33 | orazioni,~la peste a Dio chiedete al genitore;~e con gli amori
1256 8, 62 | disse: - Rugger, tu mi chiedi un soccorso,~che infinite
1257 Ded | anche di coloro che non le chiedono favori. Affido alle sue
1258 5, 118 | dispone;~perocché a tutti i chierici e a' casisti~ed a chi vive
1259 12, 90 | allor che andava a spasso,~chinar le genti per ogni sentiero,~
1260 5, 31 | istupiva;~ma gli occhi ha chini e sta sí rattenuto,~che
1261 10, 65 | ebbon detto, il mago si fe' chino:~prima di dir volea soffiarsi
1262 12, 56 | assetati,~che con lor voci chiocce van gridando,~seguita la
1263 2, 24 | carne avea sull'ossa,~la chioma bionda, anzi potrei dir
1264 5, 30 | dicendo - dell'eterne chiostre:~alla salute dell'anime
1265 10, 38 | lumi~circa al fuggir da' chiostri benedetti,~la qual avea
1266 4, 13 | tosto e mai fece ritorno.~I chirurghi e i dottor coll'ammalato~
1267 12, 115 | mulini,~novelle, agricoltura, chirurgia,~mediche controversie e
1268 6, 72 | fece torto~all'opra del chirurgo e del speziale,~ed ebbe
1269 App, II | accompagnando il canto loro con un chitarrone, per trarre qualche elemosina.~ ~
1270 8, 63 | taccherelle,~vogliate ch'io le chiuda di trent'anni,~perdio! convien
1271 2, 9 | spesso delle bòtte,~e se fa chiuder l'uscio della strada~per
1272 1, 77 | onnipossente,~o per lo men da chiudere in prigione~a far co' topi
1273 12, 1 | fin, non dubitate;~non mi chiudete il caro udito vostro.~So
1274 7, 11 | dicesti:~menale in casa e chiudi l'usciolino;~ogni buon core
1275 12, 45 | che offesi son dai furbi e chiudon gli occhi;~poiché son oggi
1276 6, Arg | partiti ed al cimento~si chiudono i votanti al parlamento.~ ~
1277 11, 42 | certe scarpe infangate,~da ciabattin rimesso qualche spicchio,~
1278 2, 43 | mancasse la farina,~faceva cialde e ignocchi a suo talento:~
1279 2, 56 | eloquenza,~e seppe in modo tal ciaramellare,~e lo rimise tanto in coscienza,~
1280 4, 26 | Terigi~fu gran cagion d'una ciarlata matta~nelle case e botteghe
1281 11, 82 | palco anche venire~quel ciarlatan che vende l'elisire. -~ ~
1282 6, 34 | ché i paladin faceano i ciarlatani~solo per parer dotti e partigiani.~ ~
1283 6, 59 | prossimo s'è detto;~gli amor ciarlieri fatti e gli amor muti~s'
1284 | ciascheduno
1285 4, 31 | e si rimason tuttavia cicale.~ ~
1286 10, 50 | dice, e fa la croce.~Il cicaleccio cresce poco a poco,~ognuna
1287 10, 63 | che aveano sparse alcune cicatrici,~guarite, or colla seta
1288 11, 49 | per fare i perspicaci e i ciceroni;~poi si gettan ridendo nei
1289 12, 58 | cieco trasporto è guida e cieche desta~d'occultazion lusinghe
1290 12, 142 | castellacci discoperti a' cieli,~con figli e figlie e nipoti
1291 12, 133 | molte circostanze~che in cifera Turpino lasciò scritte,~
1292 12, 133 | antiche usanze~di quelle cifre dal tempo sconfitte.~Dal
1293 Ded | immortali da que' tanti cigni che la circondano. Un poeta
1294 8, 69 | quelli.~Nel tal fatti in cignone sul battesimo.~Nel tale
1295 8, 70 | color giallo,~e del tale il cilestro fu gradito.~Il guernire
1296 11, 5 | peggiore,~e alle sciarre, a' cimenti, alle contese,~vanta un
1297 1, 77 | prigione~a far co' topi e i cimici il Catone.~ ~
1298 3, 48 | venga il soprastante a' cimiteri -~gli disse e che dovesse
1299 9, 25 | segnando.~La sacristana un cingol ha di prete;~grida lontan: -
1300 5, 99 | passi misurati e pettoruta~cinguetta a chi dianzi se le para:~
1301 App, I | buon ritrattista e non cinico detrattore, laceratore,
1302 2, 31 | cader di furore in furore.~Cinqu'anni ebbe la flemma a fare
1303 6, 46 | 46~ ~Aveva cinquant'anni di penuria~provata in
1304 9, 72 | persone,~a cento, indi a cinquanta il lor partito.~Lasciamo
1305 9, 61 | che stampa presto.~E fien cinquantun tomo, ognun fregiato~di
1306 App, II | Fano scrisse un poema nel Cinquecento, intitolato La Marfisa bizzarra,
1307 5, 96 | che giravano staffieri~con cioccolata della piú squisita,~e biscottelli
1308 8, 43 | E però del caffé, del cioccolate~io vo' mandare a certe donne
1309 11, 101 | vogliano i cristian far circoncidere.~ ~
1310 6, 90 | e dileggianti il cielo,~circondan queste mie colombe pure,~
1311 Ded | que' tanti cigni che la circondano. Un poeta satirico è per
1312 9, 34 | 34~ ~Come la volpe le ciregie sprezza~che sono in cima
1313 3, 21 | sonnolento,~e gli occhi cispi aveva e rinfossati.~- Disse
1314 10, 12 | d'acque amare e dolci una cisterna.~Si dice che la febbre è
1315 Nota (3)| scritto 126» (Cicogna, loc. cit.).~
1316 2, 50 | quando nel fòro alcun lo fa citare,~ed interdire, e far le
1317 Nota | promesso, nella lettera avanti citata, che «l'esemplare postillato,
1318 4, 19 | ed i pezzuoli di candela ciuffa.~Color che avean la cappa
1319 1, 36 | son que' cappellin? que' ciuffi?~que' pennacchin? - gridava
1320 10, 46 | sparviero,~e brievemente le ciuffò il tesoro.~E un sabbato
1321 5, 49 | dietrovia.~Non dimandar se la ciurma ridea,~perocché fino i servi
1322 11, 78 | bussoletti e l'elisire~alza ciurmando e ciarla all'adunanza,~alla
1323 5, 99 | ella impara.~Di ott'anni è civettina divenuta:~si udia suonar
1324 5, 125 | averete,~perché talor molto civil non siete. -~ ~
1325 11, 61 | oscure azion, prepotenze e clamori,~debiti, usurpi e liti poco
1326 App, I | Marfisa parecchi della loro classe in un'attitudine indecorosa
1327 App, II | Chiari, tenuti da Marfisa per classici ed eccellenti.~ ~ ~ ~ANNOTAZIONI
1328 5, 73 | 73~ ~Claudia, filosofessa di Bretagna,~
1329 12, 41 | prego a riverirmi il suo cliente,~al qual parto obbligato
1330 App, I | come colui che fruga in una cloaca per iscemare il puzzo: altro
1331 11, 57 | risplendenti~scorrer vedea ne' cocchi lor famosi,~con certe risa
1332 4, 8 | Alla sua morte ci fu il coccodrillo,~che non tenne sull'ossa
1333 9, 36 | la quiete vera;~al piú cocente state, al peggior verno,~
1334 Pre | fede, quanto quello della cociniglia e dell'endico; che si permetta
1335 Nota | diurna e notturna». Senonché codesta custodia fu cosí ferocemente
1336 1, 10 | asse la sedia, e danno al codione;~donde inventaron sedie
1337 11, 43 | penzolava bassa,~con la coduzza dietro di tre dita:~entrando,
1338 10, 6 | con fior giallastri va cogliendo il ghiotto,~e fregandole
1339 12, 141 | rispondea:~- Che vuoi tu de' coglion venir cavando?~I tuoi sudditi
1340 2, 29 | c'era giorno che fra le cognate~passasse senza rimproveri
1341 3, 64 | cotal guisa,~e un gabellier cognato a Rugger farlo,~dico che
1342 Ded | favore, com'Ella vede.~Per la cognizione che ho delle sue vaghe produzioni
1343 12, 12 | solamente~nel vin, ne' cibi e al coito allegramente.~ ~
1344 | colei
1345 6, 1 | immaginato~averai febbri, coliche e cristeri.~Se prete o frate
1346 5, 121 | saggio ed util fassi~da' collar, da' cappucci, dalle lane,~
1347 9, 2 | mille azioni indegne de' collari,~perch'ogni dí necessaria
1348 12, 149 | mandate~ch'ei s'era messo il collarin da abate.~ ~
1349 Nota | Cicogna l'idea e l'agio di collazionare la copia, da lui estratta
1350 4, 44 | riputazione,~che sino ne' collegi i frati pazzi~lascian che
1351 Pre | amici ad onta delle loro collere; prima perché non è mio
1352 Ded | odiatori, disperati, superbi, collerici per istinto contro al genere
1353 Nota | italiana (tale anzi da esser collocata assai piú in alto di lavori
1354 App, I | poema della Marfisa.~Nel colloquio che tiene il mio allegorico
1355 4, 49 | filosofe sue bello è vedere~colme di passioni e debolezze,~
1356 App, II | ateo, ladro, ghiottone e colmo di tutti i vizi, dipinto
1357 5, 62 | teneva e basso. - Povera colomba! -~dicean le genti burlone.
1358 6, 90 | cielo,~circondan queste mie colombe pure,~ch'io serbo a voi
1359 1, 38 | soave~ed alle dame diceva: - Colonne,~e un giorno feci e dissi,
1360 6, 77 | core~erano col vestito d'un colore.~ ~
1361 12, 59 | aver al fatto testimoni,~il colorir col pianto un gran dolore,~
1362 Ded | gigli e le rose del suo colorito, sopra l'oro dei suoi capelli
1363 11, 2 | Benedetto il caval che l'ha colpita~con quelle peta all'uscir
1364 Ded | poeta satirico è per lo piú colpito da un animo franco e da
1365 11, 55 | Turpin Marfisa fa per le piú colte~cittá della provincia ancor
1366 12, 127 | insultando l'opre giudiziose~de' colti, da lor detti «parolai»,~
1367 12, 76 | error non voglion esser còlti,~sia o non sia per la dama
1368 8, 39 | veramente sa come si tratta;~coltiva tutti, con ognuno è amabile,~
1369 Pre | senza disprezzo che si possa coltivar l'animo e il cuore dell'
1370 App, II | carattere del Goldoni, gran coltivatore d'un grosso partito agli
1371 2, 16 | inferma~e volea star sotto le coltre ferma.~ ~
1372 6, 51 | a' miei figli infelici.~Coltrici, drappi e fino alle canestre~
1373 8, 65 | pensamento,~che non possiate comandar sul vostro?~Ma la vera ragion,
1374 3, 20 | cosa quell'ostier sentire~a comandare alla moglie e a' famigli,~
1375 9, 10 | de' secreti de' signori;~e comandava come un capitano,~quando
1376 9, 28 | ordine, Agostino.~Maledetti i comandi che comparte~quel rantacoso
1377 7, 60 | io ci son, non val che la combatta~perché mi lasci andar; non
1378 5, 17 | schizzato fuori dalle mani~nel combatter ch'io feci con que' cani. -~ ~
1379 9, Arg | che non trema,~nasce un combattimento poco onesto.~A Terigi il
1380 App, II | cerca un passatempo in una combinazione semplice di numeri da sé
1381 5, 82 | adorna.~Fará dell'altre un comento alla vita:~se fuggon, conto
1382 12, 118 | arroganti,~per comparir comete di dottrina~e geni di quel
1383 5, 114 | mondo amico~al suo teatro comico di strame.~Con grand'inchin
1384 5, 14 | guardia de' forzieri,~e cominciai con la spada a ferire;~dieci
1385 11, 83 | strette:~- A rivederci al cominciar dell'atto,~nell'ordin primo,
1386 5, 29 | Benedicite in tuon basso,~cominciasi a mangiare alla papale.~
1387 5, 21 | io so, le bisce;~però non cominciate a fare il matto,~ch'io so
1388 11, 99 | e disse: - Questi vostri commediai~sono troppo maledici e indiscreti~
1389 2, 21 | cantatrice divenir vorria,~or commediante ed ora contadina,~or zingara
1390 11, 71 | de' tacer quell'atto~che commendate, qui vogliam bonaccia,~e
1391 8, 7 | Tu vedi, prete: me tibi commendo. -~ ~
1392 5, 20 | 20~ ~- Invidio a Gano un commensal gentile~- disse Marfisa -
1393 12, 115 | poltron paladini~storia, commerzio e gran filosofia,~tutto
1394 12, 34 | Orlando han consigliato~a non commetter criminal per certo,~perocché
1395 1, 18 | di volo sei parole;~poi commettevan mille malefizi,~intuonando: -
1396 6, 19 | screditata santa Rosa,~sempre commiserando tuttavia~Bradamante e Rugger
1397 5, 18 | consolazione,~fuor che un commiserar di que' commossi,~a Filinor
1398 App, I | insidiosi sofismi adulatori e commiseratori delle umane passioni tenute
1399 12, 110 | e da religione,~e insin commiseravan gli assassini~come oppressi
1400 5, 56 | lei, siccome intendo,~e lo commiseravano ridendo.~ ~
1401 12, 125 | vapori della fantasia;~onde i commiserevoli scolari~appreser che «ragion»
1402 5, 18 | che un commiserar di que' commossi,~a Filinor non s'offerser
1403 7, 61 | giá: questi imenei~son per comoditá dati dai dèi. -~ ~
1404 11, 107 | piantato il laico a piè, suo compagnone,~dormente un giorno e cotto
1405 App, I | dal loro carattere, non comparirebbero nel mio quadro di veritá
1406 Nota (4)| pari le ottave aggiunte) comparisce nella nostra edizione per
1407 2, 74 | v'ha adattati,~perché non comparissero leggeri.~Sopra vi pose vestiti
1408 12, 124 | dette,~che all'ignoranza comparivan nuove,~e le faceano por
1409 4, Arg | Ruet van mascherate;~una comparsa l'ha disordinate.~ ~
1410 4, 73 | nella Ruette a veder le comparse.~La piazza è spaziosa oltremisura,~
1411 5, 114 | Matteo, poeta suo nimico,~era comparso ad adular le dame,~per tener
1412 4, 11 | risparmio pensiere,~del mal compassionevole, amoroso~verso a' pitocchi
1413 8, 40 | sui,~tu piangeresti e mi compatiresti,~e per compassion m'aiuteresti. -~ ~
1414 App, II | caratteri in generale de' suoi compatrioti, riformati da' scrittori
1415 2, 71 | pur non si stanca e pensa comperalli.~ ~
1416 12, 52 | in maniera~da non poter comperar sei panetti.~Anche all'uccellagion
1417 3, 34 | Per prima cosa s'ebbe a comperare~un vestito da maschera attillato,~
1418 App, II | parecchi altri cosí fatti, comperati soltanto dal basso popolo.~ ~
1419 6, 52 | che di concorrer tratta~in competenza a questo cavaliero?~Tu doveresti
1420 11, 21 | verde in breve,~perché i competitor stan vigilanti~co' lor dileggi
1421 1, 43 | rimoderna anch'esso, e si compiace~di non trattar co' regi
1422 5, 19 | romanzier nelle scritture.~Compianse i casi e die' piú d'una
1423 Nota | ingrata del lavoro, ossia compiendo lo spoglio delle giunte
1424 11, 20 | quel medico antedetto~va compilando alcune coserelle.~Dice che
1425 App, II | carrozze posteriori alla compilazione del detto vocabolario, ma
1426 7, 13 | Angelin, sei guastade ha poi compiute.~ ~
1427 12, 75 | ha tutti i segni di morte compiuti.~Fu tratta dal calesse e
1428 12, 150 | ed argomento al Pulci che compose~quella rotta funesta in
1429 App, I | scrittori del tempo in cui lo composi, i quali, assecondando la
1430 2, 25 | poeta Marco,~il qual facea composizion sfoggiate~per que' che Amore
1431 App, I | giudici condannavano la mia composizione ad avere pochi lettori,
1432 2, 12 | venire a Creso la paura;~e compra e vende, e il fratel non
1433 11, 114 | ch'ei disegna, ben le fe' comprendere:~comincia in casa a condur
1434 11, 32 | 32~ ~- Comprendereste voi che voglia dire~quel
1435 App, II | arruffato immaginando...~ ~Fino compresa la quarta ottava è un immaginato
1436 2, 72 | mercato da certi villani~compri ha quattro cavai magri e
1437 6, 85 | può dir che nulla manche~a compunger il core e a capir tosto~
1438 12, 91 | il nero era turchino,~e computi furbeschi e falso esame,~
1439 Nota | troppe parole sui criteri, comuni a tutti i volumi degli Scrittori
1440 App, I | preponderare sulla virtú, comunicano il loro veleno anche in
1441 8, 43 | domeniche ordinate~farò la comunion santificante.~Tu alla sacra
1442 8, 49 | divozione~faceva ogni otto dí la comunione. -~ ~
1443 | Comunque
1444 8, 54 | talora a' tristi lunga etá concede,~perché con lui si mettano
1445 2, 51 | disertati mille poveretti,~nol concedeva, e parmi ch'ei dicesse~che
1446 5, 113 | Marco con qualche verso avea concesso~ogni sfogo a quell'anime
1447 12, 126 | febbricitante;~lo scrivere, i concetti e il fraseggiare~furon maccheronee
1448 5, 103 | ché all'«ombre», alle «concine», che fumavano,~a' «trisette»,
1449 5, 91 | Se si opponeva alcun del concistoro,~si dicevan l'un l'altro: -
1450 App, I | legittimo bene di tutti i miei concittadini, spoglio di presunzione,
1451 5, 71 | La buona rispondea: - Concluderemo;~io vi ringrazio dell'amor
1452 10, 60 | consigliava il fatto;~e si concluse che gettasse l'arte~Malgigi,
1453 12, 6 | intenzione~di dare all'opra alfin conclusione.~ ~
1454 11, 34 | appiatta nelle stalle.~Come concordi, beata Verdiana,~la santitá
1455 6, 29 | custodire il sigillo reale~concorre Filinoro, di Guascogna~suddito,
1456 6, 83 | pallotte,~sicché tutto Parigi concorrea:~portar si fa chi sentiva
1457 App, II | e va nel verde.~ ~Nelle concorrenze agli uffici in Venezia s'
1458 6, 87 | e se per boria o risse~concorro a quest'incarco, o s'è infinita~
1459 12, 113 | ma soppresso, deriso e conculcato;~ché i dotti, i quai dánno
1460 12, 69 | sbirraglia: allora~la fuga alla condanna fu sigillo.~Lo scellerato,
1461 8, 46 | paladini con scoperta faccia~condannan Filinoro apertamente.~A
1462 5, 50 | occhi han ben aperti,~per condannar gli addobbi e tutti i punti~
1463 9, 58 | poco:~vo' rallegrarmi a condannarlo al foco. -~ ~
1464 App, I | opinion mia, cotesti giudici condannavano la mia composizione ad avere
1465 3, 44 | Rugger anch'esso par che condiscenda:~nel parentado ci fu qualche
1466 8, 63 | figliuole o le sorelle,~a questo condiscendo volentieri,~so che l'han
1467 3, 55 | in due parole?~E non è condiscesa, anzi lo vuole. -~ ~
1468 12, 69 | egli mora,~con quel timo condita e quel serpillo,~ch'essendo
1469 12, 1 | che offese,~non essendo condito col francese.~ ~
1470 5, 95 | dieci viaggi avea finiti,~condotte le servite diligente;~ma,
1471 5, 94 | dieci dame del paese,~ed era condottiere in diligenza~di tutte per
1472 7, 10 | anche si vuole~ch'io via conduca queste mie figliuole.~ ~
1473 9, 18 | fa innanzi scorta,~e la conduce come traditora.~Marfisa
1474 6, 92 | Vergin pura, o Vergine Maria,~conducete le man nel parlamento. -~
1475 7, 13 | con le vostre sorelle.~Conduci via, Angelin, queste meschine,~
1476 3, 32 | 32~ ~Or vi conduco a Marfisa e a Ruggero.~Io
1477 App, II | delinquente in Venezia per condurlo in prigione, gli mettono
1478 3, 56 | prima esca~a ragionarne; e condurrem la trama:~per altra via
1479 11, 82 | esibizione;~anche mia moglie condurrò al palchetto,~perch'abbia
1480 1, 79 | premesse a la fin posso~condurvi di Marfisa in sulle porte.~
1481 12, 20 | mio, gigante degno,~chi ti condusse a tanta estremitade?~tu
1482 3, 6 | Alcune volte ha le bolgie condutte~dove anche non aveva conoscenza,~
1483 3, 19 | tre cavalli è il cocchier conduttore:~dunque che fu di quell'
1484 1, 14 | piú alla mano,~e assai piú confacenti al corpo umano.~ ~
1485 5, 109 | col quondam Gioacchin la confermava.~ ~
1486 11, 96 | di coscienza,~piovano, confessar vi deggio il vero:~mia moglie,
1487 12, 103 | per non perdere il ius del confessare.~ ~
1488 2, 17 | il mal che non avea non confessavano,~un orinal nel ceffo guadagnavano.~ ~
1489 App, I | costume della mia patria confesseranno che le pitture, con le quali
1490 7, 8 | buon pensar ito è lontano.~Confida in Cristo, caro figlio mio:~
1491 5, 104 | 104~ ~In ogni parte il conflitto bolliva~de' giuochi delle
1492 10, 62 | coltura con la cera:~la polver confondea da' neri a' bigi.~La sua
1493 11, 105 | un sassolino~si getta per confonder la favella,~caso che il
1494 1, 75 | diavolon, l'odor di fogna~confondevano, e d'arca e di carogna.~ ~
1495 8, 32 | nulla intendo e nulla mi confondo.~ ~
1496 App, II | antichi celeberrimi nostri conformatori e fondatori di quelle.~ ~
1497 6, 90 | pure,~ch'io serbo a voi conformi all'Evangelo.~Dote non ho
1498 7, 34 | Prete Gualtier lo corre a confortare,~gridando: - Voi parete
1499 Pre | io mi vanto solo d'essere confratello nelle massime dello scrittore
1500 Nota | della presente edizione.~Confrontata con l'edizione Colombani,
1501 Ded | caratterizzano, bilanciano, fanno confronti, riflessioni, lodano il
1502 11, 127 | rizza con la mente assai confusa.~Entra nel palco, e vo'
1503 12, 134 | popolo volgare:~tutto è confusion, buio, bitume,~cecitá, boria,
1504 6, 66 | quai pel cervel debile e confuso~potean far del sigillo qualche
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